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Iperattività e disturbi dell'apprendimento

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  • Iperattività e disturbi dell'apprendimento

    Una mia cara amica ha un figlio, di quasi 5 anni, molto inteligente ma letteralmente incontenibile.
    Il bambino non riesce fermarsi, non ascolta se non per pochi secondi per poi partire come una trottola causando spesso situazioni di imbarazzo.

    Sinceramente ne abbiamo parlato piu volte, senza che nessuna di noi avesse esperienze o consigli da dare....
    Non sappiamo nemmeno se è un periodo transitorio o se è un problema serio per il bambino.
    Non sappiamo nemmeno come diagnosticare se effettivamente soffre di Iperattività o disturbi dell'apprendimento o se siamo noi che stiamo facendo un errore di valutazione.
    Ma le altre mamme interpellate concordano che c'è qualcosa di esagerato....
    Consigli, idee?
    Capirete l'imbarazzo di entrare in certi argomenti, ma volevamo suggerire di fare una visita presso uno psicologo specialista in materia (noi vicino a Firenze abbiamo trovato questo: Psicologo Firenze e Pisa, centro Psicofucecchio ) cosa ne dite? Avete qualche esperienza in merito e psicologo sempre in zona Firenze massimo Pisa da consigliarci?
    Non abbiamo la minima idea di come capire se lo psicologo ci può essere di aiuto, tantomeno siamo capaci di comprendere la professionalità dello psicologo. Quindi non vorremmo consigliare una persona, che poi si rivela poco professionale....

    Grazie a tutte

  • #2
    ciao! non sono della tua città ma a mio nipote dicevano le stesse cose, che era iperattivo e non ascoltava per niente. nel suo caso sono state le maestre della scuola materna stessa ad indicarle un centro dove portarlo. non spaventarti: hanno solo bisogno di incanalare le energie in modo diverso! stai serena.

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    • #3
      Originariamente inviato da sarinatopina Visualizza il messaggio
      Una mia cara amica ha un figlio, di quasi 5 anni, molto inteligente ma letteralmente incontenibile.
      Il bambino non riesce fermarsi, non ascolta se non per pochi secondi per poi partire come una trottola causando spesso situazioni di imbarazzo.

      Sinceramente ne abbiamo parlato piu volte, senza che nessuna di noi avesse esperienze o consigli da dare....
      Non sappiamo nemmeno se è un periodo transitorio o se è un problema serio per il bambino.
      Non sappiamo nemmeno come diagnosticare se effettivamente soffre di Iperattività o disturbi dell'apprendimento o se siamo noi che stiamo facendo un errore di valutazione.
      Ma le altre mamme interpellate concordano che c'è qualcosa di esagerato....
      Consigli, idee?

      Grazie a tutte
      Sei una spammatrice ma ti rispondo lo stesso
      Per capire se un bambino ha dei problemi non ci rivolge ad amici o conoscenti, si indaga in altro modo
      Questo bambino sta a casa o frequenta la scuola dell' infanzia?
      Se si è da lì che si parte, si ascoltano le opinioni delle insegnanti e si chiede aiuto, che non viene mai negato
      Se questo bimbo non frequenta alcuna scuola ci si deve domandare il perché, se la frequenta ci si deve domandare come mai non si cerca aiuto lì, dove tutto il personale si impegna a capire ed aiutare
      Aspetto un qualche chiarimento lavorando nel settore
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      • #4
        Spammatrice? Pardon non capisco...
        in ogni caso:
        Alla scuola efettivamente non abbiamo pensato, e in ogni caso da amiche noi vediamo il bambino in compagnia della mamma (l'amica) non quando è a scuola ecc...

        Il punto è proprio questo: Come capire se è il caso di dire alla mamma e amica, "Guarda, per noi c'è un problema, prova a fare XXXX" senza essere scortesi e soprattutto senza sbagliare clamorosamente consiglio....
        In ogni caso ci sono stati dei porimi approcci da una ragazza del gruppo con la mamma che sembra in effetti cosciente dell'esiustenza di una certa problematicità e anormalita, e già intenzionata abnche se timorosa e dubbiosa su quale strada intraprendere.
        Sicuramente suggerirò di parlare con le maestre.

        Grazie mille!

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        • #5
          Originariamente inviato da sarinatopina Visualizza il messaggio
          Sicuramente suggerirò di parlare con le maestre.

          Grazie mille!
          Scusa se ti ho definito spammatrice ma avevi postato un link che secondo me non era necessario, comunque, questa mamma si rende conto di cosa stia succedendo? dal tuo scritto mi sembra si e allora che chieda aiuto ma non a voi, sempre che ve lo abbia chiesto
          Se si il primo soggetto cui fare riferimento sono le sue insegnanti, da quanto ho capito lui frequenta la scuola dell' infanzia e ripeto, è da lì che si parte, le impressioni delle amiche, che fra l' altro non sono specializzate proprio in nulla, cosa vi fa sentire in dovere di dire "guarda che secondo noi c' è qualcosa che non va.."
          Mi sembra strano che le insegnanti non abbiano, loro per prime, ad evidenziare un disagio e chiedere di parlarne coi genitori
          Sarebbe interessante invece sapere cosa pensa SUA MADRE di come sta vivendo suo figlio, è stata lei a chiedervi aiuto?
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          • #6
            Guarda, te lo dico per esperienza, se un genitore non è in grado di vedere un problema non c' è nulla che possa fargli cambiare idea, sarebbe come ammettere una sconfitta come padre o come madre
            In ogni caso lo psicologo, qualunque sia il problema per un bambino piccolo, non va interpellato per il bambino ma per sostenere la famiglia, il bambino manco lo deve vedere per caso, sono i genitori che, eventualmente gli chiederanno consigli su come muoversi in merito alle problematiche presunte
            Magari un colloquio con le insegnanti ridimensionerebbe tutto, anche perché spesso un bambino si comporta in modi diversi a seconda delle situazioni nelle quali si trova
            Potrebbe essere che a scuola si esprima in un modo e all' esterno in un altro
            La migliore soluzione è sempre il dialogo, se ci riesci mira a questo ma non aspettarti più di tanto, le variabili sono infinite
            Un sincero abbraccio a questo bambino e alla sua famiglia
            Ultima modifica di celeste; 26-07-2013, 13:47.
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            • #7
              OK grazie mille. Noi abbiamo avuto tutte questa impressione, e ci sembra che anche la mamma sia preoccupata. Ma lei non ci ha detto nulla, quindi non so se con le insegnanti ha avuto alcuni scmabi, se stà già adottando un qualche terapia....
              In ogni caso grazie mille, adesso speriamo che vada tutto per il meglio!

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              • #8
                penso che non è che un genitore non vuole vedere il problema.
                credo sia difficile aprirsi e mostrarsi in difficoltà.
                credo sia difficile gestire dei maschietti.

                io ho due bimbe che hanno il problema opposto 'tendenzialmente..sono più timide..bloccate..se sono confuse.

                quindi massimo rispetto x il suo ruolo..





                io ti posso dire che molte volte il problema inizia a calare quando il bimbo inizia uno sport...che gli piace.
                poi in genere alleggerisce anche la mamma da un carico pressante di confusione emotiva..
                meno si riesce ad adattare e più rimane confuso e iperattivo..


                guarda che è difficile gestire sempre da sole un bimbo confuso...che fatica ad adattarsi in modo FLUIDO alle pretese del mondo...


                sai che avere una figura 'maschile' più 'EFFICACE' è DI GRANDE AIUTO ALLE MAMME.


                il papà del bimbo com'è? un po assente?...sta dando al bimbo i valori più confusi?non gioca con lui insegnandogli una attività sempre più radicata a farlo sentire capace?




                io opterei sport e aiuterei la mamma a fare ordine tra i bisogni del bimbo e la sua capacità di adattarsi...
                difficile se hai un bimbo tosto....



                non lasciarla da sola tra psicologi o insegnanti troppo sulle 'loro'......
                apriti meglio al problema e usa la tua sensibbilità x capire meglio le direzioni che seguono..magari anche tu puoi essere utile nell'arricchirla di suggerimenti e sostegno...
                Ultima modifica di lolla79; 13-08-2013, 21:10.
                Tutti noi ci portiamo appresso,
                custodiamo dentro di noi,
                le persone
                che ci hanno preceduto.
                Dara Horn

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                • #9
                  io rivivo la stessa situazione con una amica.

                  lei ha il bimbo alto,(divorziata e senza padre il bimbo..)
                  vivacissimo..incontenibile.
                  altro..portato al comando e forte senso di direttive..

                  un bimbo con una forte propensione al comando.

                  a scuola l'hanno già 'marchiato' come bimbo problematico..
                  gli hanno consigliato uno sport(psicologa) ma lei lavora tutto il giorno e i nonni non se la sentono di portarlo avanti e...

                  il problema è sempre più grave A SCUOLA...e con i nonni..

                  con la madre si vede che lei è empatica e nonostante non riesce a direzionarlo lo capisce e soffre...

                  il bimbo con i nonni è costantemente 'fermato' e protetto..


                  a scuola non riesce a stare fermo e con i maschietti si 'eccita'..
                  inizia a portare fuori la sua interiorità entuisiasta ma anche tanto disadatta al contesto che spesso deve affrontare(ristorante...chiesa..)


                  io che a volte racconto favole in biblioteca ho avuto il piacere di sentirlo equilibrato con me.
                  con entusiasmo mi aiutava a trovare aggettivi giusti per il racconto e io con 'rispetto' ho lasciato che mi 'ispirasse..e ha sempre funzionato bene..perchè mi ascoltava 'soddisfatto' e in serena calma continuare il racconto.

                  una volta l'ho visto quasi suvrappensiero e in fase elaborativa soddisfatta dopo il nostro accordo..
                  ho visto la sua parte 'responsabile' d'accordo con i miei progetti...
                  Ultima modifica di lolla79; 13-08-2013, 21:12.
                  Tutti noi ci portiamo appresso,
                  custodiamo dentro di noi,
                  le persone
                  che ci hanno preceduto.
                  Dara Horn

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                  • #10
                    tanto per dirti che una buona insegnante..piano piano...non solo aiuta il bimbo ad ordinare idee e adattamento con calma..
                    aiuta anche la mamma che oggi sono sempre sommerse di tutto e 'sole'..sommerse tra le emozioni confuse e turbate dei figli.



                    vorrei solo dirti che spesso è il mondo che grava i genitori di ulteriori pesi e conflitti..
                    per me quella mamma va aiutata..ma non a superare se stessa..ma a stare solo nel suo ruolo..e dare al bimbo anche 'insegnanti' cometenti che lo aiutano a disciplinare la passione e conoscersi..

                    in realtà per calmare un cuore iperattivo basta anche poco...

                    ciao
                    Tutti noi ci portiamo appresso,
                    custodiamo dentro di noi,
                    le persone
                    che ci hanno preceduto.
                    Dara Horn

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