PDA

Visualizza la versione completa : Avere la forza di non giudicarsi


Rhonda
02-11-2011, 14:29
Eccolo lì...il grillo parlante che interviene sempre, quando sto per dire o fare qualcosa al di fuori della morale comune.

Uff...ma poi cos'è sta morale comune?
I valori che si confondono con i costumi del paese in cui vivi, le regole che si mescolano al quieto vivere.


Insomma, come si fa a smettere di giudicarsi?
Qualche volta identifico la mia voce interna come un cavallo bacchettone e mi dico di scendere dalla sua sella, perchè mi ha stufato!!



:mad:

julia
02-11-2011, 15:28
io sono arrivata a chiedere anni fa alla mia ipnoterapeuta di non dirmi "Brava" durante l'ipnosi quando avevo irrigidito il braccio destro in modo soddisfacente...uffi, ma come, sto facendo l'ipnosi e devo essere "brava" anche in questo?:rolleyes:

la vocina è un insieme di voci che risuonano da lontano...

quando mia nonna mi dava da piegare le lenzuola andavo in ansia:mi avrebbe detto che avevo sbagliato a prendere il "capo"?

mi succede anche ora, le rare volte che piego qualcosa in compagnia...ma sono riuscita a rivoltare la situazione tutte le volte in cui...ho preso per prima la tenda, il telo, il lenzuolo e...ho deciso io che l'altra persona aveva sbagliato "capo"...

siamo cresciuti con adulti che ci hanno bombardato di "Così si fa, così non si fa"...e facciamo lo stesso con i piccoli che troviamo sulla nostra strada...

"Così si può fare ma si può fare anche in altri modi...":basterebbe questa via di fuga, quel "si può..." al posto del "si deve"...

Pinocchio scaglia il grillo parlante contro il muro...:D

paprika
02-11-2011, 15:44
Eccolo lì...il grillo parlante che interviene sempre, quando sto per dire o fare qualcosa al di fuori della morale comune.

Uff...ma poi cos'è sta morale comune?
I valori che si confondono con i costumi del paese in cui vivi, le regole che si mescolano al quieto vivere.


Insomma, come si fa a smettere di giudicarsi?
Qualche volta identifico la mia voce interna come un cavallo bacchettone e mi dico di scendere dalla sua sella, perchè mi ha stufato!!

:mad:

... si smette... e basta! Specialmente se ti ha stufato!
Affettuosamente!

paprika

flower
02-11-2011, 16:22
Uff...ma poi cos'è sta morale comune?


:mad:

Appunto. Cos'è?

Rhonda
02-11-2011, 16:28
sapevo...sapevo che mi avreste risposto cosi.

Non credo di essere sola in questo arrovellarmi tra la vocina interna,e quello che si vuole fare .

cos'è la morale comune? e' quella che ci fa convivere senza far soffrire l'altro.
Una sorta di civile con-vivenza.
Qualcuno la chiama ipocrisia, qualcun altro morale, e ancora amor proprio, altruismo...

La verità è che viviamo nella bugia qualche volta, per sentirci BRAVE e non essere etichettate come diverse, ****************************, femministe..ecc

E adesso mi direte cos'è la bugia?

insomma...vado per la mia strada,ma in segreto.

flower
02-11-2011, 16:31
La verità è che viviamo nella bugia qualche volta, per sentirci BRAVE e non essere etichettate come diverse, ****************************, femministe..ecc

.
Se questa è la morale comune allora direi che ne posso tranquillamente fare a meno :D

Rhonda
02-11-2011, 16:35
Se questa è la morale comune allora direi che ne posso tranquillamente fare a meno :D

qual'è allora per te?
tu nn hai grilli parlanti?
:)

Volovia
02-11-2011, 17:38
sapevo...sapevo che mi avreste risposto cosi.

Non credo di essere sola in questo arrovellarmi tra la vocina interna,e quello che si vuole fare .

cos'è la morale comune? e' quella che ci fa convivere senza far soffrire l'altro.
Una sorta di civile con-vivenza.
Qualcuno la chiama ipocrisia, qualcun altro morale, e ancora amor proprio, altruismo...

La verità è che viviamo nella bugia qualche volta, per sentirci BRAVE e non essere etichettate come diverse, ****************************, femministe..ecc
E adesso mi direte cos'è la bugia?

insomma...vado per la mia strada,ma in segreto.

Stai scherzando?

julia
02-11-2011, 20:28
femministe, no, vorrei non credere che ci sia ancora qualcunO della nostra età che taccia di femminismo, ma sì, mia madre ha detto a mia nipote di non dire quelle cose femministe...mia nipote stava riflettendo sull'ingiustizia del ciclo, sui problemi che hanno le donne rispetto agli uomini...ero al telefono e mi sono trattenuta dallo sbranare mia madre:p

quella cosa asteriscata mi sa che ce la diranno sempre gli uomini e se non ce lo diranno lo penseranno...;)...

Lele 17
02-11-2011, 21:41
io penso che spesso si faccia caos tra convenzione e morale.
è chiaro che in una società ognuno deve limitare il proprio benessere per tutelare un benessere più grande, che in fin dei conti è una media del benessere di tutti.
quindi si...il benessere è anche una convenzione.
è una convenzione che non si debba far fare i bisogni al cane nelle aiuole pubbliche...ma se succede non è certo immorale...oggettivamente non sarebbe nemmeno sbagliato. ma è la cosa più giusta affinchè tutti possano godere di quello spazio senza trovarsi...ehm...nella m***a.

Lele 17
02-11-2011, 21:44
"I MORALISTI SONO PERSONE CHE SI PRIVANO DI OGNI PIACERE ECCETTO QUELLO DI FICCARE IL NASO NEI PIACERI ALTRUI". non fatevi abbindolare da chi sbandiera una ipotetica morale comune, perchè questa non è altro che la morale "dei più"...ma "i più" non sono tutti. perchè se io porto avanti una relazione a tre devo essere etichettato come immorale? chi danneggio facendo questo? chi rendo inflelice? nessuno, ma se non la portassi avanti per paura di quella morale comune, lo sarei io infelice. (ovviamente è solo un esempio)
è questo il grande problema, che colore che sostengono questa "morale generalizzata", hanno la pretesa di dover giudicare anche ciò che riguarda solo e soltanto te stessa. io appoggio una sola morale: di essere padroni della propria esistenza, e di essere liberi in ogni cosa, se non in quella di far del male agli altri...perchè questa è l'unica cosa immorale.
liberati di questo tuo senso di oppressione, della sensazione di essere valutata e osservata da un occhio superiore. qui ed ora, conti solo tu e la tua morale.

Rhonda
03-11-2011, 08:19
Stai scherzando?

no, sono serissima.
ma...dimenticavo che tu sei per "echisenefrega"!

:rolleyes:

Rhonda
03-11-2011, 08:23
"I MORALISTI SONO PERSONE CHE SI PRIVANO DI OGNI PIACERE ECCETTO QUELLO DI FICCARE IL NASO NEI PIACERI ALTRUI".
liberati di questo tuo senso di oppressione, della sensazione di essere valutata e osservata da un occhio superiore. qui ed ora, conti solo tu e la tua morale.

hai perfettamente ragione.
sono molto piu libera di quanto lo fossi 20anni fa...ma il grillo parlante c'è sempre,conviviamo.


Apprezzo chi ha avuto la lucidità di dire e scrivere che sente la presenza del giudizio dentro di sè, ma che sa anche di dover vivere questa vita al meglio, dopo nn c'è nulla che ci aspetti e perdere questa occasione di rendersi felici è un grande spreco.

Genitori castranti, questa è una delle cause di conflitto interno, che sbanda l'anima tra il sè e il giudizio.

julia
03-11-2011, 08:53
le madri ti fanno credere che se ti separi dall'uomo che hai sposato sbagli, ma non ti dicono quello che è sotto gli occhi tuoi e loro:vorrebbero che tu avessi il coraggio di fare quello che loro non hanno avuto il coraggio di fare a suo tempo...hanno paura che tu ti possa pentire ma sono pentite di non avere osato...
le madri vorrebbero che le figlie volassero più in alto di loro ma hanno paura che cadano da più in alto e si facciano più male...

flower
03-11-2011, 09:55
qual'è allora per te?
tu nn hai grilli parlanti?
:)

non mi pongo il problema di cosa sia la "morale comune", te l'ho chiesto proprio perchè non capisco cosa sia. Mi dici che è "fare le brave e vivere nella bugia", questa cosa non mi appartiene perchè di fare la brava per evitare il giudizio degli altri, secondo i canoni di comportamento che sono DI ALTRI, non mi importa una cippa lippa.

Diverso il discorso che fa Lele, con cui sono d'accordo, il buon senso è altra cosa dal comportarsi giudiziosamente per compiacere.

Volovia
03-11-2011, 10:22
no, sono serissima.
ma...dimenticavo che tu sei per "echisenefrega"!

:rolleyes:

Te lo puoi anche dimenticare del tutto se vuoi, perchè io non SONO per il chissenefrega, pur fregandomene volentieri di concetti che non mi appartengono o che ho abbandonato da tempo.

La "morale" , il "fare la brava" , il compiacere per essere accettata, fanno parte di tutto questo.

Volovia
03-11-2011, 10:26
"I MORALISTI SONO PERSONE CHE SI PRIVANO DI OGNI PIACERE ECCETTO QUELLO DI FICCARE IL NASO NEI PIACERI ALTRUI". non fatevi abbindolare da chi sbandiera una ipotetica morale comune, perchè questa non è altro che la morale "dei più"...ma "i più" non sono tutti. perchè se io porto avanti una relazione a tre devo essere etichettato come immorale? chi danneggio facendo questo? chi rendo inflelice? nessuno, ma se non la portassi avanti per paura di quella morale comune, lo sarei io infelice.
è questo il grande problema, che colore che sostengono questa "morale generalizzata".. io appoggio una sola morale: di essere padroni della propria esistenza, e di essere liberi in ogni cosa, se non in quella di far del male agli altri...perchè questa è l'unica cosa immorale. liberati di questo tuo senso di oppressione, della sensazione di essere valutata e osservata da un occhio superiore. qui ed ora, conti solo tu e la tua morale.

Condivido pienamente l'essere padrona della mia esistenza.
Far del male ad altri ... una precisazione. Se un altro stà male anche a causa di un mio comportamento, proprio perchè penso che siamo tutti legati, non penso sia tutta mia la responsabilità della sua sofferenza. Ciascuno è in parte responsabile della propria sofferenza, e per quanto riguarda gli altri, se contribuiscono, quando non si riesce a fare diversamente, si può mandarli a contribuire da un'altra parte. :)

Volovia
03-11-2011, 10:28
Il termine " morale generalizzata" lo trovo buffissimo!!!! Ma che vuol dire? :D :D

Rhonda
03-11-2011, 11:01
Diverso il discorso che fa Lele, con cui sono d'accordo, il buon senso è altra cosa dal comportarsi giudiziosamente per compiacere.

scusami, ma nn ci arrivo.
spiegami con un esempio, il buon senso e il "giudiziosamente per compiacere".

:confused:

Rhonda
03-11-2011, 11:05
Condivido pienamente l'essere padrona della mia esistenza.
Far del male ad altri ... una precisazione. Se un altro stà male anche a causa di un mio comportamento, proprio perchè penso che siamo tutti legati, non penso sia tutta mia la responsabilità della sua sofferenza. Ciascuno è in parte responsabile della propria sofferenza, e per quanto riguarda gli altri, se contribuiscono, quando non si riesce a fare diversamente, si può mandarli a contribuire da un'altra parte. :)

quindi stai dicendo che siamo in parte, responsabili della sofferenza altrui...in PARTE...ma se l'altro contribuisce a farci soffrire...lo mandiamo a CAGA....

:confused:


QUINDI, se dipende da noi,pazienza.
Se dipende dall'altro, lo mandiamo via a quel paese?

Volovia
03-11-2011, 11:11
quindi stai dicendo che siamo in parte, responsabili della sofferenza altrui...in PARTE...ma se l'altro contribuisce a farci soffrire...lo mandiamo a CAGA....

:confused:


QUINDI, se dipende da noi,pazienza.
Se dipende dall'altro, lo mandiamo via a quel paese?

Ho riletto il mio post, ed effettivamente non sono stata chiara. Le tue riflessioni mi fanno pensare che ciò che volevo dire è stato espresso in modo confuso.
Adesso non riesco, ma cercherò di essere più comprensibile. :)

Buona giornata

flower
03-11-2011, 11:22
scusami, ma nn ci arrivo.
spiegami con un esempio, il buon senso e il "giudiziosamente per compiacere".

:confused:

L'esempio di Lele del cane parla benissimo.
Io posso pensare "il mio cane ca.ga dove gli pare" e sarei (almeno, io mi sentirei) una cretina, perchè il buon senso è per me pulire, dato che poi lì ci potrebbe giocare un bambino o altre cose.

Sul secondo ogni volta che vuoi fare una cosa che ti piace ma il pensiero di "cosa diranno gli altri" ti limita o ti frena perchè ne andrebbe della tua reputazione.

cornaglia patrizia
03-11-2011, 12:34
riguardo al giudizio secondo me non si tratta di trovare la forza di non giudicarsi perchè esiste dentro di noi questa parte.
Almeno parlo x me:sono partita dal riconoscimento che non vuol dire solo saperlo che c'è.
Riconoscere che esiste vuol anche dire che sono voci non mie.
Chi è che parla davvero?
Se sai dare un nome a questa voce,a questo giudice puoi cominciare a prenderne le distanze osservandolo semplicemente.
Facciamo un esempio:se una persona ti parla addosso e tu non partecipi,quanto questa persona potrà continuare a parlare senza la tua partecipazione?
E' il gioco del ping-pong.
se tu non rilanci...la pallina cade a terra.

Sulla sofferenza penso che ognuno è responsabile della propria.

Rhonda
03-11-2011, 14:04
L'esempio di Lele del cane parla benissimo.
Io posso pensare "il mio cane ca.ga dove gli pare" e sarei (almeno, io mi sentirei) una cretina, perchè il buon senso è per me pulire, dato che poi lì ci potrebbe giocare un bambino o altre cose.

Sul secondo ogni volta che vuoi fare una cosa che ti piace ma il pensiero di "cosa diranno gli altri" ti limita o ti frena perchè ne andrebbe della tua reputazione.

questo è il vivere civile, la civilizzazione.
In un villaggio africano per es, i cani cac.no dove e come gli pare.

La morale è ben altro, rispetto a quello che sono le "regole"della convivenza.
Per es: ti piace avere piu uomini, sai che sarai etichettata, ma te ne freghi.
Un altro conto è se sei sposata e vuoi continuare a fare una vita sentimentalmente promiscua.
oppure camminare il ciabattte tutto l'anno, e fregarsene degli sguardi perplessi.

eccccterA
non è un giudizio, intendiamoci, ma una scelta.

E comunque difficile equilibrarsi tra il devo e il voglio.

Rhonda
03-11-2011, 14:06
riguardo al giudizio secondo me non si tratta di trovare la forza di non giudicarsi perchè esiste dentro di noi questa parte.
Almeno parlo x me:sono partita dal riconoscimento che non vuol dire solo saperlo che c'è.
Riconoscere che esiste vuol anche dire che sono voci non mie.
Chi è che parla davvero?
Se sai dare un nome a questa voce,a questo giudice puoi cominciare a prenderne le distanze osservandolo semplicemente.
Facciamo un esempio:se una persona ti parla addosso e tu non partecipi,quanto questa persona potrà continuare a parlare senza la tua partecipazione?
E' il gioco del ping-pong.
se tu non rilanci...la pallina cade a terra.

Sulla sofferenza penso che ognuno è responsabile della propria.

OOOOOOOH EVVIVA!

ecco cosa intendevo dire.
E' quello che sto tentando di fare, per ora mi riesce difficile, ma pian piano...

flower
03-11-2011, 14:48
questo è il vivere civile, la civilizzazione.
In un villaggio africano per es, i cani cac.no dove e come gli pare.

La morale è ben altro, rispetto a quello che sono le "regole"della convivenza.
Per es: ti piace avere piu uomini, sai che sarai etichettata, ma te ne freghi.
Un altro conto è se sei sposata e vuoi continuare a fare una vita sentimentalmente promiscua.
oppure camminare il ciabattte tutto l'anno, e fregarsene degli sguardi perplessi.

eccccterA
non è un giudizio, intendiamoci, ma una scelta.

E comunque difficile equilibrarsi tra il devo e il voglio.

si, diciamo la stessa cosa, anche per me quella è la differenza tra le due cose.

Solo che, per quanto mi riguarda, non mi riesce molto difficile l'equilibrio tra il devo e il voglio, riferito al giudizio altrui. Per me, possono etichettarmi come credono.

Volovia
03-11-2011, 15:24
Mannaggia a me che non so fare il multiquote! :mad:

Copio ed incollo ... tanto non importa chi ha scritto, ma i concetti che condivido e che mi aiuteranno ad esprimermi.


<< ogni volta che vuoi fare una cosa che ti piace ma il pensiero di "cosa diranno gli altri" ti limita o ti frena perchè ne andrebbe della tua reputazione. >>

Sono io che vivo reputando da me ( consapevolmente è meglio, ma anche no) COME vivere.



<<Riconoscere che esiste vuol anche dire che sono voci non mie.
Chi è che parla davvero?>>

La mia morale, consiste nel dare voce alla mia voce. Un lavoro continuo di ricerca, sonno, lavoro, dolore, gioia.


<<se una persona ti parla addosso e tu non partecipi,quanto questa persona potrà continuare a parlare senza la tua partecipazione?>>

"fregandomene" , è questo che non permetto che accada. Il rilancio.

<<Sulla sofferenza penso che ognuno è responsabile della propria.>>

Esatto, in questo senso dico che se una persona contribuisce, va mandata a contribuire da un'altra parte. Non rilanciando, semplicemente guardando altrove. Lo stesso vale per me. Se sono motivo ulteriore di sofferenza per qualcuno, che mi lasci andare .. se mi "tieni" , chi è responsabile ?
Tipica la frase " il tuo problema è ..." .. e l'altro pensa " il tuo problema sei tu!".

Volovia
03-11-2011, 15:24
Che rebelòt!!! :D :D

cornaglia patrizia
03-11-2011, 15:38
secondo me la ns voce,la voce interiore sussurra.
Ci sono voci invece che sembrano gridare e soprattutto con il dito puntato.
Nel secondo caso è il giudice interiore.
Allora quando mi arriva qualcosa mi chiedo se questa voce è davvero mia o se è di qualcun altro e dò davvero un nome,non generico ma molto preciso.
Ad esempio:non potrai mai fare questo,sei un'incapace!
Per un anno e mezzo da bambina me lo sono sentito dire da una mia zia e c'è stato un periodo che usciva spesso fuori...tanto non ce la puoi fare.
Una volta visto che non è la mia voce ma quella di mia zia che mi urla ancora dentro e comincio ad osservarla e quindi a prenderne le distanze,dato che non è mia cominci a comprendere il gioco in cui entri.
Non solo, puoi cominciare a sentire la tua:ma io comunque ci voglio provare,non importa se non ce la posso fare.
Son poi queste le risposte che dai davvero quando qualcuno ti mette in discussione.
Io ci voglio comunque provare.

Rhonda
04-11-2011, 08:02
e mi bacchetta.
"Che stai facendo!?"Non si fa..le brave ragazze nn fanno cosi.Devi essere una brava mogliettina". :o

chi è che mi parla cosi? oggi piu nessuno, ma in passato mia madre e tutta la SUa famiglia.


ufffffff...le dico di stare zitta e ci urliamo come due matte...qualche volta ad alta voce.
:D

julia
04-11-2011, 08:55
quando vedo un fico sporgere dalla casa dei vicini, con i fichi maturi e i fichi appena caduti dentro di me si parlano tre vocine differenti:una dice di prendere i fichi dal ramo perchè sporgono dalla rete e quindi non sono più di loro proprietà, è colpa loro se hanno piantato l'albero così vicino alla rete, non possono lamentarsi se gli prendono i fichi, dovevano pensarci prima (pensiero di chissà quale parente), la seconda dice di non prendere i fichi perchè la pianta non è mia e quindi non sono miei i frutti, l'ultima ricorda che i frutti caduti non sono più di nessuno, sono sul selciato, verrebbero buttati via e quello là è ancora sano, si può prendere...

quando la terza vocina sta per vincere la battaglia di mediazione...interviene immancabilmente la quarta "E se ti vedono cosa pensano? E se pensano che quel fico l'hai staccato dalla pianta?"...

e...tiro dritta, con una voglia di fichi...




un uomo che trascura una donna apre con le sue mani la porticina della tentazione...;)

quella vocina, sì, parla, ed è fastidiosa,rovina un po' il godimento, ma...ma magari ad un certo punto della storia intrigante serve, ti apre gli occhi sul reale, ti fa recedere dall'ultimo passo...e ti accorgi, poi, che se facevi quel passo ti pentivi...



cosa sarebbe il gusto della trasgressione se non ci fosse la vocina a ricordarci che è tale?:cool:

Rhonda
04-11-2011, 09:07
q



un uomo che trascura una donna apre con le sue mani la porticina della tentazione...;)





cosa sarebbe il gusto della trasgressione se non ci fosse la vocina a ricordarci che è tale?:cool:

purtroppo ci si adatta in qualche modo, per sopra-vivere alle mancanze del partner.

trasgredire, dopo tanta repressione, è quasi una necessità.
Voglio fortemente nn sentirla piu come una tras-gressione(def:che non rispetta le regole sociali e, soprattutto, morali)

Voglio sentirla come una necessità, un bisogno che mi ri-compensi delle mancanze che la vita mi ha costretto ad accettare.
Cos-tretto solo dal fatto che nn ero ancora consapevole che potevo meritare ed aspirare ad avere di piu.

ps.faccio molta attenzione al significato delle parole, hanno un senso sempre.

flower
04-11-2011, 09:14
purtroppo ci si adatta in qualche modo, per sopra-vivere alle mancanze del partner.

trasgredire, dopo tanta repressione, è quasi una necessità.
Voglio fortemente nn sentirla piu come una tras-gressione(def:che non rispetta le regole sociali e, soprattutto, morali)

Voglio sentirla come una necessità, un bisogno che mi ri-compensi delle mancanze che la vita mi ha costretto ad accettare.
Cos-tretto solo dal fatto che nn ero ancora consapevole che potevo meritare ed aspirare ad avere di piu.

ps.faccio molta attenzione al significato delle parole, hanno un senso sempre.

Ma le MANCANZE vengono "da fuori"? Ne siamo così sicuri?

Rhonda
04-11-2011, 09:14
Ma le MANCANZE vengono "da fuori"? Ne siamo così sicuri?

si, sicurissima.
nn fraintendere.

si parla di condividere idee, passioni.
come per esempio la lettura o la musica.

flower
04-11-2011, 09:17
si, sicurissima.

Io qualche dubbio invece me lo porrei. Se qualcosa TI MANCA, manca A TE, quindi quel BISOGNO, quel vuoto che NECESSITI COLMARE è tuo.

Rhonda
04-11-2011, 09:21
Io qualche dubbio invece me lo porrei. Se qualcosa TI MANCA, manca A TE, quindi quel BISOGNO, quel vuoto che NECESSITI COLMARE è tuo.

:confused:
e certo!
di chi vuoi che sia.
Io ho dei bisogni ,come tutti.

nella vita mica ci sono solo i devo.

è ovvio che il partner nn senta le stesse necessità, ne ha altre e anzi veramente poche.

ma è fatto cosi, che dovrei fare?

che fai..il grillo parlante?
:rolleyes:

veila
04-11-2011, 09:27
[QU


un uomo che trascura una donna apre con le sue mani la porticina della tentazione...;)

Io qualche dubbio invece me lo porrei. Se qualcosa TI MANCA, manca A TE, quindi quel BISOGNO, quel vuoto che NECESSITI COLMARE è tuo.

condivido entrambe queste osservazioni, anche se secondo me Flower, tutti abbiamo in qualche modo dei bisogni o delle mancanze, e le relazioni che instauriamo con le altre persone, parlo di relazioni d'amore ma anche di amicizia (cioè la rete sociale) in parte ci "servono" per arrivare là dove da soli non arriviamo. Quindi, laddove ci sono mancanze da parte del partner, ecco che spunta la trasgressione che magari in quel momento ti serve anche per rafforzarti.

flower
04-11-2011, 09:30
:confused:
e certo!
di chi vuoi che sia.
Io ho dei bisogni ,come tutti.

nella vita mica ci sono solo i devo.

è ovvio che il partner nn senta le stesse necessità, ne ha altre e anzi veramente poche.

ma è fatto cosi, che dovrei fare?

che fai..il grillo parlante?
:rolleyes:

Non mi hai capìto.

Dalle tue parole si intende che la tua attenzione non è su di te, ma sull'esterno. Questo ti volevo dire.

Che c'entrano i grilli parlanti? Non hai aperto il post per avere dei pareri?

Rhonda
04-11-2011, 09:32
Non mi hai capìto.

Dalle tue parole si intende che la tua attenzione non è su di te, ma sull'esterno. Questo ti volevo dire.

Che c'entrano i grilli parlanti? Non hai aperto il post per avere dei pareri?

si certo e mi siete utili.
E' che nn avevo capito.

in effetti,da quando sono nata, mi hanno educata a nn far soffrire gli altri, a fare la brava e a dimenticare me stessa.

ed ogni tanto mi ri-succede di perdere il centro.il ME

Rhonda
04-11-2011, 09:34
[QU


un uomo che trascura una donna apre con le sue mani la porticina della tentazione...;)



condivido entrambe queste osservazioni, anche se secondo me Flower, tutti abbiamo in qualche modo dei bisogni o delle mancanze, e le relazioni che instauriamo con le altre persone, parlo di relazioni d'amore ma anche di amicizia (cioè la rete sociale) in parte ci "servono" per arrivare là dove da soli non arriviamo. Quindi, laddove ci sono mancanze da parte del partner, ecco che spunta la trasgressione che magari in quel momento ti serve anche per rafforzarti.
la trasgressione...andare contro le regole.
Ogni cosa puo essere vista cosi, anche semplicemente mangiare sul pavimento è una trasgressione.

é questo importante, dare libero sfogo a quello che ci fa stare bene, facendo tacere il giudizio che la famosa vocina interna esercita ogni tanto.

flower
04-11-2011, 09:47
[QU


un uomo che trascura una donna apre con le sue mani la porticina della tentazione...;)



condivido entrambe queste osservazioni, anche se secondo me Flower, tutti abbiamo in qualche modo dei bisogni o delle mancanze, e le relazioni che instauriamo con le altre persone, parlo di relazioni d'amore ma anche di amicizia (cioè la rete sociale) in parte ci "servono" per arrivare là dove da soli non arriviamo. Quindi, laddove ci sono mancanze da parte del partner, ecco che spunta la trasgressione che magari in quel momento ti serve anche per rafforzarti.

certo che tutti ce le abbiamo. La differenza sta nell'essere consapevoli o meno che non saranno altri a colmarle e che i miei bisogni non nascono dalle mancanze degli altri; le loro eventuali mancanze ce le fanno salire a galla.

veila
04-11-2011, 10:27
certo che tutti ce le abbiamo. La differenza sta nell'essere consapevoli o meno che non saranno altri a colmarle e che i miei bisogni non nascono dalle mancanze degli altri; le loro eventuali mancanze ce le fanno salire a galla.

e nel momento in cui sei consapevole fai un balzo in avanti ma qualcuno resta sempre indietro....:confused:

flower
04-11-2011, 11:22
e nel momento in cui sei consapevole fai un balzo in avanti ma qualcuno resta sempre indietro....:confused:

non lo so se fai un balzo in avanti. Quel che è certo è che la consapevolezza ti fa cambiare atteggiamento, che diventa più responsabile e in ascolto verso se stessi

Rhonda
04-11-2011, 13:23
certo che tutti ce le abbiamo. La differenza sta nell'essere consapevoli o meno che non saranno altri a colmarle e che i miei bisogni non nascono dalle mancanze degli altri; le loro eventuali mancanze ce le fanno salire a galla.

quindi...scusa ma faccio un esempio altrimenti nn capisco.
Per esempio, a me piace fare sport e condividere il benessere fisico che ti da l'attività.

Il partner invece è pigro..preferisce ingrassare e lamentarsi.
La mancanza che ne viene fuori, è la con-divisione per il "prendersi cura di sè".

che fare?

si cerca un amico/a con cui condividere la passione e si lascia andare alla deriva il compagno
:(

Rhonda
04-11-2011, 13:25
e nel momento in cui sei consapevole fai un balzo in avanti ma qualcuno resta sempre indietro....:confused:

io credo che tu abbia ragione.
il piu delle volte la morale comune nn coincide con quella privata, ed allora si continuano a fare balzi in avanti da sole.


per poi sentirci in colpa e fare qualche passo indietro....

flower
04-11-2011, 13:35
quindi...scusa ma faccio un esempio altrimenti nn capisco.
Per esempio, a me piace fare sport e condividere il benessere fisico che ti da l'attività.

Il partner invece è pigro..preferisce ingrassare e lamentarsi.
La mancanza che ne viene fuori, è la con-divisione per il "prendersi cura di sè".

che fare?

si cerca un amico/a con cui condividere la passione e si lascia andare alla deriva il compagno
:(

Rhonda credo che il nostro discorso viaggi su piani diversi.

Perchè hai bisogno di condivisione del prenderti cura di te?

cornaglia patrizia
04-11-2011, 14:09
Rhonda credo che il nostro discorso viaggi su piani diversi.

Perchè hai bisogno di condivisione del prenderti cura di te?

bella domanda...

Volovia
04-11-2011, 18:04
... faccio fatica a seguire questo 3d ... in che senso qualcuno resta indietro? ... e come dice flo, il prendersi cura di sè .. cosa c'entra con la morale?

fralli
04-11-2011, 18:11
... faccio fatica a seguire questo 3d ... in che senso qualcuno resta indietro? ... e come dice flo, il prendersi cura di sè .. cosa c'entra con la morale?


....infatti!!!!!!!:o:)

julia
04-11-2011, 18:16
trasgredire vuol dire esattamente "andare oltre"...

anch'io sto attenta alle parole...;)

julia
04-11-2011, 18:19
quindi...scusa ma faccio un esempio altrimenti nn capisco.
Per esempio, a me piace fare sport e condividere il benessere fisico che ti da l'attività.

Il partner invece è pigro..preferisce ingrassare e lamentarsi.
La mancanza che ne viene fuori, è la con-divisione per il "prendersi cura di sè".

che fare?

si cerca un amico/a con cui condividere la passione e si lascia andare alla deriva il compagno
:(

bene, era un esempio...veniamo al sodo perchè dubito sia questo il punto...

e se a te piace fare l'amore e a lui no, come risolvi il problema?
cerchi un uomo con il quale condividere il fare l'amore?:rolleyes:

veila
04-11-2011, 19:16
bene, era un esempio...veniamo al sodo perchè dubito sia questo il punto...

e se a te piace fare l'amore e a lui no, come risolvi il problema?
cerchi un uomo con il quale condividere il fare l'amore?:rolleyes:

Curiosità, tu come lo risolveresti ?:cool:

julia
04-11-2011, 20:11
Curiosità, tu come lo risolveresti ?:cool:

la curiosità te la tieni pure;)

è evidente che rhonda non sta parlando di un partner che non condivide la lettura o lo sport perchè nessuna vocina interiore ti direbbe che sei una donna xxxxxx se condividi il piacere della lettura o dello sport con un amico:rolleyes:

una mia amica mi disse un giorno che era importante che un marito fosse buono d'animo e che piacesse fisicamente alla moglie, per qualsiasi altra cosa si poteva rimediare con l'amicizia...erano gli anni ottanta...era avanti come teoria:D

veila
04-11-2011, 22:37
la curiosità te la tieni pure;)
è evidente che rhonda non sta parlando di un partner che non condivide la lettura o lo sport perchè nessuna vocina interiore ti direbbe che sei una donna xxxxxx se condividi il piacere della lettura o dello sport con un amico:rolleyes:

una mia amica mi disse un giorno che era importante che un marito fosse buono d'animo e che piacesse fisicamente alla moglie, per qualsiasi altra cosa si poteva rimediare con l'amicizia...erano gli anni ottanta...era avanti come teoria:D

touchèe!!:)
Bah, che dire....ho intuito anch'io che non si parlava di condivisione di sport o lettura...

gianni.dalpozzo
04-11-2011, 22:39
buonasera ci sei ancora?

veila
04-11-2011, 22:42
buonasera ci sei ancora?

si... ciao Gianni !

Rhonda
05-11-2011, 08:31
per ora somatizzo.
ma anche io vi potrei rispondere come julia:
la curiosità ve la tenete ;)

ps
faccio fatica a seguirmi anche io :D


infatti mi sento un tantinello confusa (mi gira la testa a tratti)

e mi sento tanti sensi di colpa, anche se nn ho fatto nulla.

beh...
mi suggerite una bella frase da dirmi?

:)

Rhonda
05-11-2011, 10:00
bella domanda...

Rhonda credo che il nostro discorso viaggi su piani diversi.

Perchè hai bisogno di condivisione del prenderti cura di te?

... faccio fatica a seguire questo 3d ... in che senso qualcuno resta indietro? ... e come dice flo, il prendersi cura di sè .. cosa c'entra con la morale?

....infatti!!!!!!!:o:)

hehehe...avete ragione
:rolleyes:


sono proprio una scema

Rhonda
05-11-2011, 10:01
bene, era un esempio...veniamo al sodo perchè dubito sia questo il punto...

e se a te piace fare l'amore e a lui no, come risolvi il problema?
cerchi un uomo con il quale condividere il fare l'amore?:rolleyes:

oppure fai voto di castità.

o anche somatizzi.


:(

primavera63
05-11-2011, 10:22
oppure fai voto di castità.

o anche somatizzi.


:(

Dai.....voto di castità....nun se pò....si vive una volta sola.....

cornaglia patrizia
05-11-2011, 11:32
poveri noi si vivesse una volta sola...

cornaglia patrizia
05-11-2011, 11:34
hehehe...avete ragione
:rolleyes:


sono proprio una scema

eccolo li il giudice!

primavera63
05-11-2011, 11:36
poveri noi si vivesse una volta sola...

:confused:

primavera63
05-11-2011, 11:38
A volte si dice che si vive una volta sola,anche solo per sdrammatizzare

Rhonda
08-11-2011, 10:58
A volte si dice che si vive una volta sola,anche solo per sdrammatizzare

e quante volte volevi vivere?
:)
una sola e quindi ,come mi ha suggerito un'esperto in gamba, adottiamo il





QUI ED ORA.

flower
08-11-2011, 11:23
e quante volte volevi vivere?
:)
una sola






"Si vive una volta sola, ma se lo si fa bene, è sufficiente" (Mae West) :-D

Cricrina
08-11-2011, 11:26
la trasgressione...andare contro le regole.
Ogni cosa puo essere vista cosi, anche semplicemente mangiare sul pavimento è una trasgressione.

é questo importante, dare libero sfogo a quello che ci fa stare bene, facendo tacere il giudizio che la famosa vocina interna esercita ogni tanto.

MI SONO SOFFERMATA SU QUESTO POST RILEGGENDOLO 20 VOLTE:) ho avuto una discussione recentemente in famiglia perche mia suocera è caduta in depressione ho cercato di far capire che è colpa nostra perchè non l'abbiamo aiutata a superare i "suoi momenti di panico" . Era più comodo non renderla partecipe a niente piuttosto che farla "preoccupare" in certi casi..e ora è confusa, si alza alle 8 del mattino e gira per casa e fa colazione alle 11, suo marito le fa capire che "E' SBAGLIATO" fare colazione alle 11 e io gli ho fatto notare che E' ANCHE SBAGLIATO NON FARLA PER NIENTE LA COLAZIONE " (lui non la fa e se ne vanta pure..) MI DICONO CHE L'IMOPRTANTE E' STIMOLARLA NO SECONDO ME IMPORTANTA E' POTER ESSERE SE STESSI OVUNQUE.....

Rhonda
08-11-2011, 12:53
MI SONO SOFFERMATA SU QUESTO POST RILEGGENDOLO 20 VOLTE:) ho avuto una discussione recentemente in famiglia perche mia suocera è caduta in depressione ho cercato di far capire che è colpa nostra perchè non l'abbiamo aiutata a superare i "suoi momenti di panico" . Era più comodo non renderla partecipe a niente piuttosto che farla "preoccupare" in certi casi..e ora è confusa, si alza alle 8 del mattino e gira per casa e fa colazione alle 11, suo marito le fa capire che "E' SBAGLIATO" fare colazione alle 11 e io gli ho fatto notare che E' ANCHE SBAGLIATO NON FARLA PER NIENTE LA COLAZIONE " (lui non la fa e se ne vanta pure..) MI DICONO CHE L'IMOPRTANTE E' STIMOLARLA NO SECONDO ME IMPORTANTA E' POTER ESSERE SE STESSI OVUNQUE.....
nn so cosa centri con il discorso che stavamo facendo...

nello specifico, credo che dobbiate dare degli impegni alla persona in questione.Delle responsabilità, per cui alzarsi al mattino.


per il resto, nn dico nulla, perchè inutile.Ci vuole uno specialista

Cricrina
08-11-2011, 17:21
perchè anche mia suocera ha il suo grillo che le dice sempre che è lei la sbagliata e a causa del suo terribile carattere ora sta così... è un continuo giudicarsi.....il problema è che chi sta intorno a lei da ragione al suo grillo interiore :(:(:confused:
io posso solo dire SEI VIVA SEI QUI ORA E ADESSO

Cricrina
08-11-2011, 17:26
<<se una persona ti parla addosso e tu non partecipi,quanto questa persona potrà continuare a parlare senza la tua partecipazione?>>

"fregandomene" , è questo che non permetto che accada. Il rilancio.

ok sono d'accordo nel non rilanciare per non permettere il gioco del ping pong. Però mi son chiesta questo vuol dire anche EVITARE IL CONFRONTO con l'altra persona, che a volte potrebbe essere importante per "recuperare" un rapporto . o no ?

Albe
08-11-2011, 17:41
Si sta parlando del grillo parlante che abbiamo dentro....
Una frase di uno psicologo ascoltata in televisione mi torna in mente...diceva più o meno così :

la nostra mente,il nostro cervello, hanno meravigliose ed infinite risorse e ci permettono di agire,muoverci,comunicare,vivere.....con la supervisione dell'anima.

Che sia l'anima quel grillo parlante ???

Volovia
08-11-2011, 18:26
<<se una persona ti parla addosso e tu non partecipi,quanto questa persona potrà continuare a parlare senza la tua partecipazione?>>

"fregandomene" , è questo che non permetto che accada. Il rilancio.

ok sono d'accordo nel non rilanciare per non permettere il gioco del ping pong. Però mi son chiesta questo vuol dire anche EVITARE IL CONFRONTO con l'altra persona, che a volte potrebbe essere importante per "recuperare" un rapporto . o no ?

No. Non ho rapporti con persone che mi parlano addosso o lo fanno verso gli altri abitualmente.
Con le persone con le quali mi rapporto, nessuno parla addosso all'altro, ma si comunica insieme.

cornaglia patrizia
08-11-2011, 20:35
Si sta parlando del grillo parlante che abbiamo dentro....
Una frase di uno psicologo ascoltata in televisione mi torna in mente...diceva più o meno così :

la nostra mente,il nostro cervello, hanno meravigliose ed infinite risorse e ci permettono di agire,muoverci,comunicare,vivere.....con la supervisione dell'anima.

Che sia l'anima quel grillo parlante ???

ma sì!mettiamoci anche questa...tanto una più una meno che cambia?:rolleyes:

cornaglia patrizia
08-11-2011, 20:37
e quante volte volevi vivere?
:)
una sola e quindi ,come mi ha suggerito un'esperto in gamba, adottiamo il





QUI ED ORA.

"Si vive una volta sola, ma se lo si fa bene, è sufficiente" (Mae West) :-D

se vi fate un giro nell'inconscio lo vedete che non si vive una volta sola.

Albe
08-11-2011, 21:48
ma sì!mettiamoci anche questa...tanto una più una meno che cambia?:rolleyes:

Avverto in me quel grillo parlante.....:)

Albe
08-11-2011, 21:49
se vi fate un giro nell'inconscio lo vedete che non si vive una volta sola.

Vero.

Rhonda
12-11-2011, 08:12
se vi fate un giro nell'inconscio lo vedete che non si vive una volta sola.

ti aspetto per approfondire questa frase
;)

Rhonda
12-01-2012, 14:59
ti aspetto per approfondire questa frase
;)

sto ancora aspettando PAtty

Albe
12-01-2012, 15:20
sto ancora aspettando PAtty

Mi permetto di risponderti al posto di Pat :l'ho quotata approvando......

Se ci autoanalizziamo scopriamo tendenze e caratteristiche diverse rispetto alla vita vissuta di cui abbiamo coscienza.

Quindi possiamo pensare che nostre caratteristiche inconscie possono derivare da esperienze di altre vite.

Ma anche a me piacerebbe leggere la risposta di Pat che in genere è molto ermetica.

flower
12-01-2012, 16:04
sto ancora aspettando PAtty

anch'io.... non l'ho letta quella risposta di Pat e mi interessa. Mi stanno sfuggendo troppi post... sto invecchiando....

Rhonda
12-01-2012, 16:32
anch'io.... non l'ho letta quella risposta di Pat e mi interessa. Mi stanno sfuggendo troppi post... sto invecchiando....

non sei tu che invecchi
E' il forum che è fatto male.

io le discussioni le salvo con la sottoscrizione...ogni tanto le ritiro su.


ma mi sono un po stancata....è come parlare e cercare di parlare da sola.

cornaglia patrizia
13-01-2012, 20:14
sto ancora aspettando PAtty

uh!
Pardon ma io non ci sono sempre e voi scrivete troppo!
Non analizzare,non intendevo quello.
Io parlavo del respiro.
Vai diritta nell'inconscio.

July88
04-05-2012, 22:18
a volte e' talmente pressante la voce che continua a parlare per ore che non riesco nemmeno ad ascoltare..anzi diro' che mi viene l'ansia e mi viene voglia di scappare..una volta ho pure stampato un sacco di copie al contrario perche' avevo paura di sbagliare il mio capo mi aveva fatto vedere come si stampavano ma io poi son scappata via non mi son fatta vedere quando son in quelle situazioni voglio solo scappere a volte mi arrovello e mi chiedo per quale motivo ho detto quella frase..mi arrovello anche per giorni...per non parlare di quando sbaglio con qualcuno..come se avessi dentro una voce che mi vuole perfetta..mi fa fare un sacco di gaffes

cornaglia patrizia
04-05-2012, 22:41
a volte e' talmente pressante la voce che continua a parlare per ore che non riesco nemmeno ad ascoltare..anzi diro' che mi viene l'ansia e mi viene voglia di scappare..una volta ho pure stampato un sacco di copie al contrario perche' avevo paura di sbagliare il mio capo mi aveva fatto vedere come si stampavano ma io poi son scappata via non mi son fatta vedere quando son in quelle situazioni voglio solo scappere a volte mi arrovello e mi chiedo per quale motivo ho detto quella frase..mi arrovello anche per giorni...per non parlare di quando sbaglio con qualcuno..come se avessi dentro una voce che mi vuole perfetta..mi fa fare un sacco di gaffes

anche se fa paura a volte,stai lì,non scappare.
Comincia ad accettare che forse non sei perfetta ma che vai ugualmente bene così come sei,quella voce è la tua mente.Osservala senza giudicarla,ma con distacco.Prova.

Cricrina
06-05-2012, 10:02
a volte e' talmente pressante la voce che continua a parlare per ore che non riesco nemmeno ad ascoltare..anzi diro' che mi viene l'ansia e mi viene voglia di scappare..una volta ho pure stampato un sacco di copie al contrario perche' avevo paura di sbagliare il mio capo mi aveva fatto vedere come si stampavano ma io poi son scappata via non mi son fatta vedere quando son in quelle situazioni voglio solo scappere a volte mi arrovello e mi chiedo per quale motivo ho detto quella frase..mi arrovello anche per giorni...per non parlare di quando sbaglio con qualcuno..come se avessi dentro una voce che mi vuole perfetta..mi fa fare un sacco di gaffes

eccola la paura di sbagliare ed esser giudicata male "dagli altri" ..
ma in fin dei conti gli altri chi sono ?
è gente come noi altri , che possono fare anche gli stessi sbagli nostri , che possono provare le nostre stesse paure le nostre stesse insicurezze e fragilità... nessuno è perfetto e meno male...
e allora non si deve fuggire ma vivere sensa pensare che ci possa esser qualcuno che stia li pronto a puntarti il dito addosso ...

viviamoci ogni istante della nostra vita, me lo sto ripetendo a me stessa in questi giorni , di prendere tutto quello che arriva e non pretendere di più o qualcosa di diverso che potrebbe farci più piacere, prendere come un dono, anche se non ci piace o avremmo preferito qualche altra cosa

uribezzi
11-05-2012, 15:50
Il segreto per me non può che stare tutto li ossia proprio nel fregarmene delle eventuali conseguenze di quello che stai per dire o per fare.

La famosa vocina interna che ti mette in guardia in realtà vorrebbe solo farti agire meglio ed invece finisce per ottenere l'effetto contrario.

Ora, dire ad esempio che io non devo giudicare la mia timidezza o rassegnarmi per sempre a conviverci io non la vedo come una grande soluzione e soprattutto equivale a sfondare una porta aperta.

Già ma la domanda allora diventa: è possibile fregarsene davvero delle conseguenze? Non sai quante volte avrei voluto dire quello che penso e non lo faccio perchè altrimenti mi faccio solo nemici e, come ovvio, poi andrei a lavoro guardato male da tutti.

viadelbenessere
11-05-2012, 16:00
la domanda allora diventa: è possibile fregarsene davvero delle conseguenze? Non sai quante volte avrei voluto dire quello che penso e non lo faccio perchè altrimenti mi faccio solo nemici e, come ovvio, poi andrei a lavoro guardato male da tutti.

si,se spari su tutti indistintamente al lavoro!è bene valutare eventuali licenziamenti,o situazioni difficili coi colleghi:D valuta se ne vale la pena rischiare di questi tempi....!se ritieni di si,inizialmente sarai solo ma poi forse altre persone troveranno il coraggio e usciranno allo scoperto aggiungendosi al tuo grido.Scoprirai che certi rospi non eri solo tu a mandarli giù.
Nella vita privata invece è sempre meglio dire ciò che si pensa secondo me!Ti farai dei nemici ma anche degli amici che ti apprezzeranno per come sei davvero e non per la facciata.

uribezzi
11-05-2012, 16:19
si,se spari su tutti indistintamente al lavoro!è bene valutare eventuali licenziamenti,o situazioni difficili coi colleghi.

Esattamente. Il posto di lavoro come ricatto per trattarti come uno schifo. Io me ne infischio e penso solo al 24 del mese ma sai però quanto è odiosa questa condizione di semi schiavitù ???? . Tanto tantissimo e soprattutto ti opprime.

viadelbenessere
11-05-2012, 16:23
Esattamente. Il posto di lavoro come ricatto per trattarti come uno schifo. Io me ne infischio e penso solo al 24 del mese ma sai però quanto è odiosa questa condizione di semi schiavitù ???? . Tanto tantissimo e soprattutto ti opprime.

Lo so:( però ti opprime di più non averlo un lavoro!non puoi neanche risollevarti comprandoti qualche cavolatina,niente!:(

uribezzi
11-05-2012, 17:33
Lo so:( però ti opprime di più non averlo un lavoro!non puoi neanche risollevarti comprandoti qualche cavolatina,niente!:(

giusto sono stato egoista. Pardon.:(:(