PDA

Visualizza la versione completa : voglio vivere, non sopravvivere


Silvia.
02-11-2011, 01:19
dsdvsdv

merlino25
02-11-2011, 11:36
cara Silvia, è interessante ciò che scrivi e vorrei usarlo per dire qualcosa in generale riguardo gli attacchi di panico. Tu citi le tue esperienze passate che ovviamente hanno influito nel tuo stile di vita. Avrai anche avuto esperienze positive nel tuo passato e mi chiedo perchè queste, di solito, non riescano ad influenzare nessuno. In pratica ti sto dicendo (ma è un discorso che vale in generale), che attaccarsi alle traversie del passato non porta a nessun risultato; inoltre non ci fa vivere nel presente che è la cosa fondamentale.
Con la mente proiettata nel futuro e nelle possibili difficoltà, perdiamo di vista tutto ciò che può capitare di positivo "attimo per attimo". Spegnere la mente è lo strumento principe per liberarci da panico e paure peesenti solo nella ns. fantasia.
Ti abbraccio

gio89
02-11-2011, 15:01
ciao carissima,ti sta scrivendo una persona che sta attraversando un periodo molto difficile.Soffro da dap da 4 anni,e se non vengono presi in tempo possono peggiorare..inizialmente io evitavo solo i bar,perchè è stato li che sono stata male la primissima volta,ma poi come in un incubo,ho iniziato a star male per tutto!FACENDO TUTTO! Ora x me non esistono più le uscite al cinema ,in pizzeria,nei locali ecc ecc...e quando decisi di curarmi rimasi incinta e ora assumo pochissimi farmaci e per la cura adeguata dovrò aspettare la nascita di mio figlio.Te lo dico da amica ,non farti problemi a contattare un esperto,non temere nulla vai tranquilla e vedrai che tornerai a star bene.. :)

gio89
02-11-2011, 15:23
ecco cosi si fa:) lo psicologo aiuta a capire l origine del problema,per esempio a me ha detto che la sensazione di svenire che avverto è un modo per staccarmi dalla realtà come il dormire ad esempio..chiudere gli occhi e non pensare.Anchio esco solo il sabato per andare a far spesa o in qualche negozio ma li gli attacchi aumentano e molte volte torno a casa con la sola voglia di piangere:( ma bisogna lottare sempre e essere forti x noi stessi!!

gio89
02-11-2011, 16:13
forse hai paura perche temi il giudizio di qualcuno?o forse perche vorresti farcela da sola?io prima di iniziare i colloqui psicologici ho lasciato passare anni perche avrei voluto evitare e farcela da sola

flower
02-11-2011, 16:20
si ho fatto la stessa cosa io per più di 6 anni. mi sono sempre detta che non era grave, che sarebbe passato da solo. invece ultimamente è tornata fuori prepotentemente. non riesco più a gestirla. tempo il giudizio di chiunque, ho semrpe paura di sbagliare...

Ho fatto come te, per tanto tempo. Ho iniziato ad uscirne quando non sono stata più in grado di gestirla. Non occorre gestire nulla. E' esattamente il contrario, occorre lasciarsene sopraffare. Questo non vuol dire non occuparsi di sè, essere presenti è sempre indispensabile. Ma non sei tu a dover "gestire". Il panico arriva proprio per insegnartelo.

gio89
02-11-2011, 16:25
abbi fiducia passerà...non arrenderti e non temere il giudizio d nessuno sopratutto x chi non sa cosa significa ..fregatene .é facile parlare da fuori ,passarlo è tutt altro

Terry
02-11-2011, 16:34
Ciao silvia, ho letto un po' la tua storia, non sono nella tua stessa situazione, ma simile....ora ti scrivo dal lavoro, la giornata sta volgendo al termine ma sono reduce da una gran parte di giornata con tachicardia a mille, giramenti di testa senso contiuo di svenimento...gameb che cedono ecc...insomma ansia a mille che non tidico...e son inquesto stato ormai da mesi...all'inizio non capisci, hai paura ecc...ma poi ti rendi conto che da sola non nepuoi uscire se questo condiziona anche la tua vita di tutti i giorni nelle piccole cose....cosi' ho deciso 1 mese fa di andare dallo psicologo...ma non e' la prima volta che ci vado...anni fa ho avuto un periodo bruttissimo e peggio di questo...e ci sono andata per alcuni mesi...premetto che non e' faicle andare da unno psicologo...anzi...perche' ti metti in gioco, ti confronti con te stessa e li' e' dura...sei diciamo "costretto" ad aprire gli occhi su di te e non scappi....e la tua paura potrebbe essere proprio questa, il confronto con te stessa....per scoprire poi cose che non sempre piacciono o sono facili da affrontare... Quindi quello che ti consiglio da persona che ti capisce eccome credimi, prova ad andarci ti aiutera' vedrai....perche' sopravvivere come facciamo noi e non vivere e' veramente distruttivo ......intanto ti mando un abbraccio....e non sei sola in tutto questo, tanti di noi qui tipossono capire...:)

Terry
02-11-2011, 16:56
Gia' piangere e' una cosa buona , uno sfogo....che butti fuori tutto...pensa che io a volte mi trattengo anche in quello come una scema....pero'ì silvia in certi casi bisogna come si dice tirare fuori le palle.....perche' la nostra vita se non la viviamo noi non possiamo delegare nessun altro..siamo noi i protagonisti dellanostra vita...non ci possono essere comparse o roba del genere..non e' facile lo so...ma prima si affronta il male di vivere e prima si riesce a vivere davvero...e non a meta'...e credimi che le mie non sono solo parole, passo dei momenti e delle giornate a volte che vorrei solo fuggire da tutti e tutto...ma non serve a nulla...quindi coraggio....lo psicologo e' un buon punto di partenza..ti guida in qualche modo nel capire cio' che da sola non ce la fai a capire, ma poi il resto dipende molto da te....ma da qualche parte si deve pur cominciare per non rimanere vittime di se stessi...o meglio , come a volte mi sento io, prigionieri di se stessi....e non bisogna lottare il disagio, ma affrontarlo....

gio89
02-11-2011, 20:37
lo psicologo aiuta solo in parte silvia,certo poi devi essere motivata tu prima d tutto...le medicine aiutano e io ero una d quelle contro i psicofarmaci,un po come te.Dipende molto dal tuo disturbo,tu prova a fare qualche colloquio poi vedi se puo esserti o no di aiuto..baci..

Terry
02-11-2011, 21:10
grazie dele tue parole terry. E se lio psicologo non funzionasse? Ho un amica che ne ha cambiati vari invani, e mia nonna che è in terapia da più di 40 anni, se non prende le medicine è uno straccio. Le medicine le fanno passare il brutto della situazione, ma i problemi esistono sempre, non sono scomparsi con i farmaci. Io non voglio fare la stessa fine

se non ci provi come puoi saperlo?...prova ad andarci qualche volta e vedi come va....non guardare la situazione degli altri o dei tuoi famigliari, tu sei tu....e poi l'importante e' anche trovarne uno che gia' dopo il primo colloquio a pelle ti fa capire se puo' andare bene per te, se ti fa sentire a tuo agio ecc...lo psicologo e' una specie di guida verso la strada che hai smarrito...ma naturalmente il lavoro piu' duro e importante lo devi fare sempre tu....per te stessa.....ti abbraccio e forza!

cornaglia patrizia
02-11-2011, 21:30
cara Silvia, è interessante ciò che scrivi e vorrei usarlo per dire qualcosa in generale riguardo gli attacchi di panico. Tu citi le tue esperienze passate che ovviamente hanno influito nel tuo stile di vita. Avrai anche avuto esperienze positive nel tuo passato e mi chiedo perchè queste, di solito, non riescano ad influenzare nessuno. In pratica ti sto dicendo (ma è un discorso che vale in generale), che attaccarsi alle traversie del passato non porta a nessun risultato; inoltre non ci fa vivere nel presente che è la cosa fondamentale.
Con la mente proiettata nel futuro e nelle possibili difficoltà, perdiamo di vista tutto ciò che può capitare di positivo "attimo per attimo". Spegnere la mente è lo strumento principe per liberarci da panico e paure peesenti solo nella ns. fantasia.
Ti abbraccio

magari fossero solo fantasie!

ma cosa vuoi spegnere...non c'è nessun bisogno di spegnere la mente.

cornaglia patrizia
02-11-2011, 21:31
Ho fatto come te, per tanto tempo. Ho iniziato ad uscirne quando non sono stata più in grado di gestirla. Non occorre gestire nulla. E' esattamente il contrario, occorre lasciarsene sopraffare. Questo non vuol dire non occuparsi di sè, essere presenti è sempre indispensabile. Ma non sei tu a dover "gestire". Il panico arriva proprio per insegnartelo.

Quoto.
Solo chi l'ha vissuto può comprenderlo.

celeste
02-11-2011, 21:42
Scusate se dico la mia anche se non ho letto tutto con attenzione
Non c' è da gestire nulla quando non hai un bambino piccolo da accudire, quando puoi permetterti di isolarti e di curare te stessa/o senza procurare danni a chi non sa e non può ancora difendersi o semplicemente capire
Quando ci sono i figli di mezzo la cosa non è così semplice o mi sbaglio?

cornaglia patrizia
02-11-2011, 21:43
cara silvia ricordati che chi ti aiuterà non dovrà essere solo,ci dovrai essere anche tu,non solo come presenza fisica.Ci devi essere.
Un suggerimento:x uscirne davvero coinvolgete anche il corpo.
Non è solo un fatto psicologico.

celeste
02-11-2011, 21:52
chi è che ha parlato di figli? questa non l' ho capita sinceramente. vorresti dire che se una donna non ha figli la sua ansia è meno grave? non è meno importante il rapporto col proprio marito o con le altre persone della famiglia. spero di aver capito male...

No assolutamente :)
I miei problemi con gli attacchi di panico sono iniziati ben prima di avere mio figlio
La mia osservazione era indirizzata a chi, al di là
delle circostanze deve aspettare e vivere tutta l' ansia che tanto poi passa
Io l' ho vissuta da ragazza libera e poi l' ho vissuta come madre e penso che come madre non ci si possa permettere di isolarsi e di pensare a sè quando c' è una creatura che ha bisogno di te a tutto campo, tutto qui:)

cornaglia patrizia
02-11-2011, 21:52
Scusate se dico la mia anche se non ho letto tutto con attenzione
Non c' è da gestire nulla quando non hai un bambino piccolo da accudire, quando puoi permetterti di isolarti e di curare te stessa/o senza procurare danni a chi non sa e non può ancora difendersi o semplicemente capire
Quando ci sono i figli di mezzo la cosa non è così semplice o mi sbaglio?

cara Celeste avevo la mia chiara piccola ma ho dovuto occuparmi di me perchè in ogni caso non sarei potuto esserle di nessun aiuto.
Penso che l'abbia visto quanto stavo male.
Oggi sono molto diversa,sto bene e la posso aiutare.
Un tempo era tanto se potevo fare qualcosa x me.
A volte ho dovuto delegare.

celeste
02-11-2011, 22:01
cara Celeste avevo la mia chiara piccola ma ho dovuto occuparmi di me perchè in ogni caso non sarei potuto esserle di nessun aiuto.
Penso che l'abbia visto quanto stavo male.
Oggi sono molto diversa,sto bene e la posso aiutare.
Un tempo era tanto se potevo fare qualcosa x me.
A volte ho dovuto delegare.

Pat non è un giudizio credi :)
Io non ero in grado di fare come te, ho fatto altrimenti, ognuno fa come pensa meglio per tutti
Sono solo esperienze diverse che mettiamo in campo per cercare di aiutare chi ha questi problemi
Almeno questo è il mio intento e credo sia anche il tuo
Il problema non esiste, secondo me, esiste solo il portare le nostre esperienze perchè qualcuno possa ricavarne qualcosa, spero tu sia d' accordo :)

celeste
02-11-2011, 22:03
ah ok scusami, avevo frainteso ;)
sisi ti do ragione! bisogna essere forti per i figli, e credo sia anche una "scusante" per non pensarci e magari può fare anche bene :)

Un bacio :)

cornaglia patrizia
02-11-2011, 23:13
Scusate se dico la mia anche se non ho letto tutto con attenzione
Non c' è da gestire nulla quando non hai un bambino piccolo da accudire, quando puoi permetterti di isolarti e di curare te stessa/o senza procurare danni a chi non sa e non può ancora difendersi o semplicemente capire
Quando ci sono i figli di mezzo la cosa non è così semplice o mi sbaglio?

cara Celeste avevo la mia chiara piccola ma ho dovuto occuparmi di me perchè in ogni caso non sarei potuto esserle di nessun aiuto.
Penso che l'abbia visto quanto stavo male.
Oggi sono molto diversa,sto bene e la posso aiutare.
Un tempo era tanto se potevo fare qualcosa x me.
A volte ho dovuto delegare.

Pat non è un giudizio credi :)
Io non ero in grado di fare come te, ho fatto altrimenti, ognuno fa come pensa meglio per tutti
Sono solo esperienze diverse che mettiamo in campo per cercare di aiutare chi ha questi problemi
Almeno questo è il mio intento e credo sia anche il tuo
Il problema non esiste, secondo me, esiste solo il portare le nostre esperienze perchè qualcuno possa ricavarne qualcosa, spero tu sia d' accordo :)

avevo solo risposto alla tua domanda,in base a ciò che ho vissuto.
nulla di più.

celeste
02-11-2011, 23:22
Bacio Pat, sei bella :)

cornaglia patrizia
02-11-2011, 23:27
sisi Patrizia, ci voglio essere, con tutta me stessa! ci ho messo 7 anni per decidermi a farmi vedere da un specialista e ora lo voglio fare e seriamente :)
ma non ho capito cosa intendi con "coinvolgere anche il corpo". m'interessa molto come discorso.

sempre parlando di ciò che ho vissuto e su ciò che poi ho visto anche lavorando con gli altri:voglio dire che le paure non sono solo psicologiche ma che vengono trattenute dal corpo,basta osservarsi allo specchio x vedere quanto tratteniamo,quale armatura indossiamo.
Quindi oltre a lavorare sulla psiche deve essere coinvolto anche il corpo x poter scaricare le energie trattenute.E il panico è una grande energia che può sia esplodere(e allora si scatenano i sintomi che conosciamo così bene)ma può anche implodere e lì si che son guai.Ecco perchè a volte si dice che il disagio viene x salvarti e se sai usarlo può addirittura renderti più consapevole e quindi portarti a una maggiore conoscenza di te e aiutarti a crescere,evolvere invece di essere visto come un problema un disturbo.

cornaglia patrizia
02-11-2011, 23:38
Bacio Pat, sei bella :)

bacio:)

Silvia.
02-11-2011, 23:47
sempre parlando di ciò che ho vissuto e su ciò che poi ho visto anche lavorando con gli altri:voglio dire che le paure non sono solo psicologiche ma che vengono trattenute dal corpo,basta osservarsi allo specchio x vedere quanto tratteniamo,quale armatura indossiamo.
Quindi oltre a lavorare sulla psiche deve essere coinvolto anche il corpo x poter scaricare le energie trattenute.E il panico è una grande energia che può sia esplodere(e allora si scatenano i sintomi che conosciamo così bene)ma può anche implodere e lì si che son guai.Ecco perchè a volte si dice che il disagio viene x salvarti e se sai usarlo può addirittura renderti più consapevole e quindi portarti a una maggiore conoscenza di te e aiutarti a crescere,evolvere invece di essere visto come un problema un disturbo.

io spero di capire come si fa con la terapia, lo spero vivemante! grazie patrizia! davvero!

cornaglia patrizia
03-11-2011, 00:15
io spero di capire come si fa con la terapia, lo spero vivemante! grazie patrizia! davvero!

ti faccio tantissimi auguri:)

Silvia.
03-11-2011, 00:55
ti faccio tantissimi auguri:)

molto apprezzati, ti ringrazio nuovamente e ti mando un bacio!

flower
03-11-2011, 09:33
@Flower: ma se non la gestisto mi sopraffae! si prende in possesso del mio corpo e della mia mente :(



è proprio quello che deve fare, è il suo significato!!!! Silvia, se ti lasci sopraffare da quelle sensazioni, cosa pensi ti possa succedere di così irrimediabile?

veila
03-11-2011, 10:25
è proprio quello che deve fare, è il suo significato!!!! Silvia, se ti lasci sopraffare da quelle sensazioni, cosa pensi ti possa succedere di così irrimediabile?

Flower, il tuo discorso è giustissimo se fatto in condizioni normali....ma quando il panico o l'ansia arrivano non riesci più a connettere, cioè ti ripeti che non ti succede niente ma intanto stai male e hai sempre più paura! Tu l'hai provato e quindi immagino che concorderai, quindi qual' è il passo successivo per uscire da questa cosa secondo te?

Volovia
03-11-2011, 10:52
[/U]

Flower, il tuo discorso è giustissimo se fatto in condizioni normali....ma quando il panico o l'ansia arrivano non riesci più a connettere, cioè ti ripeti che non ti succede niente ma intanto stai male e hai sempre più paura! Tu l'hai provato e quindi immagino che concorderai, quindi qual' è il passo successivo per uscire da questa cosa secondo te?

Flo, Veila, porto la mia esperienza a seguito dei vostri post.
Cosa sono le condizioni "normali", veila?

Il primo passo è proprio quello di cedere al panico, come spiega bene Nervetti nel 3d che porta il titolo "cedere" , e come spiega bene anche Flo.

Meno male, che non si riesce più a connettere, veila! La mente, che si faccia da parte! Non stò dicendo che sia facile, per niente.
A volte ancora, non riesco a cedere. Resisto, come una cretina.

Il panico ci parla. L'ansia ci parla. Non riusciamo ad ascoltarli con la mente. Va fatto con il cuore, l'anima, la psiche, chiamatela come volete... con un mondo " sottile" , che è oltre la mente.

Durante l'attacco di panico sembra di morire. Ma si muore? NO. Ma anche se se ne potesse morire ... e allora?
Cosa succede?

flower
03-11-2011, 11:09
[/U]

Flower, il tuo discorso è giustissimo se fatto in condizioni normali....ma quando il panico o l'ansia arrivano non riesci più a connettere, cioè ti ripeti che non ti succede niente ma intanto stai male e hai sempre più paura! Tu l'hai provato e quindi immagino che concorderai, quindi qual' è il passo successivo per uscire da questa cosa secondo te?

Il passo è quello che dicevo nel primo post, quello di lasciarsi INVADERE da queste sensazioni, che sono esattamente quelle che descrivi. Silvia ha parlato di gestire. Non si deve gestire il panico, lo freghi per mezz'ora, ma è una forza potente (nostra, tra l'altro!) che sa SEMPRE come farsi sentire. Mi rendo conto che non è semplice, personalmente nessuno mi ha mai detto che dovevo cedere al panico, è venuto spontaneo solo perchè NON CE LA FACEVO PIù a resistere, sia fisicamente che psicologicamente, al che ho detto BASTA, mi arrendo! E da lì ho cominciato a camminare, in salita, certo, ma è iniziato qualcosa. Attenzione: dirsi BASTA, ci tengo a sottolinearo di nuovo, non vuol dire MI LASCIO PERDERE... vuole solo dire NON COMBATTO PIù LE SANSAZIONI CHE MI PORTA IL PANICO, MA LE ASCOLTO.

cornaglia patrizia
03-11-2011, 11:53
[/U]

Flower, il tuo discorso è giustissimo se fatto in condizioni normali....ma quando il panico o l'ansia arrivano non riesci più a connettere, cioè ti ripeti che non ti succede niente ma intanto stai male e hai sempre più paura! Tu l'hai provato e quindi immagino che concorderai, quindi qual' è il passo successivo per uscire da questa cosa secondo te?

se davvero lo fai....invece di perderti(questa è la cosa che ci fa trattenere,una convinzione che abbiamo...)passerai davvero attraverso una trasformazione,se segui quel flusso energetico cavalcherai un'onda e andrai al suo opposto,il piacere.
Ed è una delle esperienze più belle che tu possa fare...ma l'attenzione è sul cedere non sul risultato,sul vivere quel flusso.
Alcuni esercizi che facevo era abituare anche il corpo oltre la mente a cedere era quello di lasciazrmi andare sul letto...all'indietro.
Oppure mettersi d'accordo con una o più persone e lasciarsi andare sempre all'indietro(loro ti accoglieranno).
Ecco perchè spesso parlo del corpo e del respiro,bisogna riconnettersi a lui e fidarsi.

cornaglia patrizia
03-11-2011, 12:18
...nel tempo ho imparato a sperimentare cosa sono,perchè mi son resa conto che "pensavo"di saperlo.
Ed hai delle grandi sorprese...come dice un amico mio diventa uno scienziato del tuo stesso essere,scopri chi sei.
I disagi secondo me sono solo un richiamo.

Silvia.
03-11-2011, 12:28
è proprio quello che deve fare, è il suo significato!!!! Silvia, se ti lasci sopraffare da quelle sensazioni, cosa pensi ti possa succedere di così irrimediabile?

ho paura d'impazzire! la paura non mi sta facendo fare più niente, neanche uscire di casa :(
lo so che sono crisi che come vengono vanno via, ma ci si sta davvero da cani, e non voglio accettarla come un aspetto normale della mia vita...

Silvia.
03-11-2011, 12:29
Flo, Veila, porto la mia esperienza a seguito dei vostri post.
Cosa sono le condizioni "normali", veila?

Il primo passo è proprio quello di cedere al panico, come spiega bene Nervetti nel 3d che porta il titolo "cedere" , e come spiega bene anche Flo.

Meno male, che non si riesce più a connettere, veila! La mente, che si faccia da parte! Non stò dicendo che sia facile, per niente.
A volte ancora, non riesco a cedere. Resisto, come una cretina.

Il panico ci parla. L'ansia ci parla. Non riusciamo ad ascoltarli con la mente. Va fatto con il cuore, l'anima, la psiche, chiamatela come volete... con un mondo " sottile" , che è oltre la mente.
Durante l'attacco di panico sembra di morire. Ma si muore? NO. Ma anche se se ne potesse morire ... e allora?
Cosa succede?

tempo fa riuscivo a gestirlo, potevo benissimo farmi passare l'attacco, concentrandomi e dicendomi che ero io a farmelo venire e blablabla. ora non è più così. so che non era giusto reprimerla, ma non so se sia anche così giusto accettarla. io no voglio accettare nella mia vita una cosa così brutta, io voglio farla sparire. non voglio cedere ai suoi ricatti.

Silvia.
03-11-2011, 12:30
...nel tempo ho imparato a sperimentare cosa sono,perchè mi son resa conto che "pensavo"di saperlo.
Ed hai delle grandi sorprese...come dice un amico mio diventa uno scienziato del tuo stesso essere,scopri chi sei.
I disagi secondo me sono solo un richiamo.

si infatti io mi conosco veramente poco e finchè non saprò chi sono e cosa voglio dalla vita farò fatica ad uscirne...almeno credo che questa sia una delle cose fondamentali per riuscire a stare bene

gio89
03-11-2011, 12:32
ciao silvia come va oggi?

flower
03-11-2011, 12:37
tempo fa riuscivo a gestirlo, potevo benissimo farmi passare l'attacco, concentrandomi e dicendomi che ero io a farmelo venire e blablabla.

quel che ti accade ti sta dimostrando che non puoi gestirlo. Non si può.

ora non è più così. so che non era giusto reprimerla, ma non so se sia anche così giusto accettarla. io no voglio accettare nella mia vita una cosa così brutta, io voglio farla sparire. non voglio cedere ai suoi ricatti.

ecco, è questo che innesca invece il panico. Vuoi gestirlo tu, decidere cosa vuoi o no. Non funziona Silvia. Non ti sta ricattando, ti sta disperatamente chiamando perchè non lo vuoi ascoltare. Ti vuole ricondurre a te perchè ti sei troppo allontanata.

cornaglia patrizia
03-11-2011, 12:52
tempo fa riuscivo a gestirlo, potevo benissimo farmi passare l'attacco, concentrandomi e dicendomi che ero io a farmelo venire e blablabla. ora non è più così. so che non era giusto reprimerla, ma non so se sia anche così giusto accettarla. io no voglio accettare nella mia vita una cosa così brutta, io voglio farla sparire. non voglio cedere ai suoi ricatti.

...ma è la tua energia,devi solo imparare a usarla al meglio.E prima di questo imparare a lasciarla fluire,è proprio questa mancanza di fluidità alla repressione/compressione che poi esce in questo modo.
Non puoi farla sparire,è un parte fondamentale di te.
Accoglila e ascoltala saprà condurti .

Silvia.
03-11-2011, 12:58
ciao silvia come va oggi?

ciao gio! l'ansia ancora non si è fatta sentire, in compenso è rimasta la depressione. tu invece?

ecco, è questo che innesca invece il panico. Vuoi gestirlo tu, decidere cosa vuoi o no. Non funziona Silvia. Non ti sta ricattando, ti sta disperatamente chiamando perchè non lo vuoi ascoltare. Ti vuole ricondurre a te perchè ti sei troppo allontanata.

...ma è la tua energia,devi solo imparare a usarla al meglio.E prima di questo imparare a lasciarla fluire,è proprio questa mancanza di fluidità alla repressione/compressione che poi esce in questo modo.
Non puoi farla sparire,è un parte fondamentale di te.
Accoglila e ascoltala saprà condurti .

ragazze mi e vi prometto che al prossimo attacco farò come dite voi. lo accetterò come se fosse una parte di me, una parte che mi chiede aiuto. aprirò le mie orecchie e il mio cuore. vediamo cosa succede ;)

gio89
03-11-2011, 13:15
non molto bene l umore e a terra e non mi sento in ottima forma..poi qui piove,che malinconia

gio89
03-11-2011, 13:36
la cosa brutta delle belle giornate è che se con te stessa non stai bene ,non ti godi neppure il sole e le opportunità tipo:le passeggiate,la piscina,il mare ecc ecc..

gio89
03-11-2011, 14:23
ma cavoli deve passare..un disturbo mentale non puo rovinarci la vita!

Silvia.
03-11-2011, 14:29
ma cavoli deve passare..un disturbo mentale non puo rovinarci la vita!

cavolo si! oggi sento la dottoressa se conosce quslche psicologo bravo...ma quant è diffciile!!!!!

gio89
03-11-2011, 14:45
gia... l unica e non arrendersi mai.. ti dedico questa frase :è difficile dare una svolta alla propria vita,ma è ancora più difficile convivere con il pensiero di non esserne stato capace. Vedrai che con un buon psicologo o psichiatra riuscirai a riprendere in mano la tua vita e a volare in alto:)

flower
03-11-2011, 14:51
ma cavoli deve passare..un disturbo mentale non puo rovinarci la vita!

Gli attacchi di panico non sono un disturbo mentale.

gio89
03-11-2011, 14:59
a flower:ma parte tutto dalla mente è il cervello che comanda le nostre reazioni e cosi pure per gli attacchi di panico come per l ansia ecc..è il potere della mente . Leggi panico ,libro di rosario sorrentino ,famoso neurologo che ha aiutato moltissimi a uscire dal recinto del dap

flower
03-11-2011, 15:07
a flower:ma parte tutto dalla mente è il cervello che comanda le nostre reazioni e cosi pure per gli attacchi di panico come per l ansia ecc..è il potere della mente . Leggi panico ,libro di rosario sorrentino ,famoso neurologo che ha aiutato moltissimi a uscire dal recinto del dap

ma mica tutto quello che parte dalla mente è un DISTURBO MENTALE!!!! Staremmo freschi!!!!

cornaglia patrizia
03-11-2011, 15:07
sì il cervello è in difficoltà,ma ha anche capacità di autoguarigione.

gio89
03-11-2011, 15:13
era comunque per dire che il dap è riconosciuto come tale dal punto d vista medico

merlino25
03-11-2011, 15:17
Gli attacchi di panico non sono un disturbo mentale.
cara Flower dissento. Gli attacchi di panico sono causati dalla mente che non rimane nel qui ed ora ma vola nel futuro immaginando scenari apocalittici da paura... tutto qui. Semplice? si... come quasi tutto nella vita... ma siamo noi a complicarci l'esistenza!!.. solo noi e...la nostra mente.

Silvia.
03-11-2011, 15:26
gia... l unica e non arrendersi mai.. ti dedico questa frase :è difficile dare una svolta alla propria vita,ma è ancora più difficile convivere con il pensiero di non esserne stato capace. Vedrai che con un buon psicologo o psichiatra riuscirai a riprendere in mano la tua vita e a volare in alto:)

bellissima frase grazie :)

Gli attacchi di panico non sono un disturbo mentale.
eppure sono riconosciuti tali. disturbi che ti rovinano il modo di vivere, ti annullano come individuo, ti annientano come essere, ti creano invalidità fisiche e psichiche, purtroppo sono malattie mentali. ma non per questo siamo pazzi! pure le ossessioni compulsive sono malattie, eppure sembrano così normali ;)

gio89
03-11-2011, 20:46
panico una bugia del cervello che può rovinarci la vita.Questo è il titolo di un libro che a me ha aiutato molto mi ha tranquilizzata su tante cose..prologo iniziale:Stai vivendo un periodo di vita armonico,sereno.Sei una ragazza appena salita sull aereo ,un giovane in procinto d dare un esame,un artista pronto per lo spettacolo,un proffesionista a cena da amici,un impiegato alla guida della sua auto...improvvisamente i colori intorno a te sbiadiscono.Il mondo assume una tonalità grigia.Il cuore batte con violenza.Sudi.senti un peso sullo stomaco.Fai fatica a respirare.T guardi intorno chiedendoti cosa stia succedendo.gli altri non si sono accorti di nulla.La hostess ti offre da bere,il professore sta per farti la prima domanda,il pubblico aspetta che tu ti esibisca,gli amici a tavola ridono di qualcosa...eppure non và.Stai male.Vorresti lasciare tutto e fuggire.Ma dove?E da cosa?Il male è dentro d te. Cara Silvia se puo esserti d aiuto informati per questo libro te lo consiglio kiss buona serata

Silvia.
03-11-2011, 20:57
panico una bugia del cervello che può rovinarci la vita.Questo è il titolo di un libro che a me ha aiutato molto mi ha tranquilizzata su tante cose..prologo iniziale:Stai vivendo un periodo di vita armonico,sereno.Sei una ragazza appena salita sull aereo ,un giovane in procinto d dare un esame,un artista pronto per lo spettacolo,un proffesionista a cena da amici,un impiegato alla guida della sua auto...improvvisamente i colori intorno a te sbiadiscono.Il mondo assume una tonalità grigia.Il cuore batte con violenza.Sudi.senti un peso sullo stomaco.Fai fatica a respirare.T guardi intorno chiedendoti cosa stia succedendo.gli altri non si sono accorti di nulla.La hostess ti offre da bere,il professore sta per farti la prima domanda,il pubblico aspetta che tu ti esibisca,gli amici a tavola ridono di qualcosa...eppure non và.Stai male.Vorresti lasciare tutto e fuggire.Ma dove?E da cosa?Il male è dentro d te. Cara Silvia se puo esserti d aiuto informati per questo libro te lo consiglio kiss buona serata

mi hai fatto venire la P-E-L-L-E-D-O-C-A cara gio!se mai un giorno riuscissi andare in biblioteca lo prenderò sicuro!

fernanda
03-11-2011, 21:33
cara Flower dissento. Gli attacchi di panico sono causati dalla mente che non rimane nel qui ed ora ma vola nel futuro immaginando scenari apocalittici da paura... tutto qui. Semplice? si... come quasi tutto nella vita... ma siamo noi a complicarci l'esistenza!!.. solo noi e...la nostra mente.

Merlino....l'esperienza maturata dall'età e dalla consapevolezza Silvia......tutta l'energia che ci metti nel dichiarare che ce la puoi fare sono frutto della tua giovane età. Ce la farai Silvia te lo assicuro, tutte le persone che ho conosciuto che hanno sofferto di attacchi di panico alla fine sono guarite. La mia vicina, non usciva di casa da sola da ben vent'anni, sempre accompagnata dal marito. Finchè un giorno lui s'innamora di un 'altra e la lascia. La sentivo urlare, sentivo tutta la sua disperazione e nello stesso tempo capivo che forse questa era la soluzione. L'ho incontrata e abbiamo parlato tanto, l'ho incorraggiata a fare tutto piano piano.. E' andata da uno psicologo e finalmente è libera: La vedo girare per la città in macchina, dopo vent'anni che non guidava, va a Roma a trovare una sua amica da sola in treno..ogni tanto la vedo e sorrido...non abbiamo più parlato....ma la mia parte l'ho fatta, secondo te perchè è guarita dopo che il marito l'ha lasciata? prova a risponderti

merlino25
03-11-2011, 22:46
Fernanda.... posso risponderti con un antico e saggio aforisma: Ubi maior minor cessat.
Funziona proprio così. Funziona anche l'esempio della tigre che improvvisamente entra in casa del depresso che non vuole uscire dalla porta......

gio89
04-11-2011, 11:32
ciao Silvia,sono sicura che quel libro un piccolo aiuto te lo puo dare..piu che altro invoglia a non arrendersi mai perche pure i casi estremi si possono risolvere.:)

gio89
04-11-2011, 12:48
si... parla del panico la depressione e come uscirne...

Silvia.
04-11-2011, 13:00
si... parla del panico la depressione e come uscirne...

ho capito :)

gio89
04-11-2011, 14:35
alla fine il libro panico e di un neurologo .Avevo pensato anchio di contattarne uno,giusto per sentire il suo punto di vista su panico e ansia e le varie conseguenze.Tu sei mai stata da un neurologo?

fernanda
04-11-2011, 22:31
:)Fernanda.... posso risponderti con un antico e saggio aforisma: Ubi maior minor cessat.
Funziona proprio così. Funziona anche l'esempio della tigre che improvvisamente entra in casa del depresso che non vuole uscire dalla porta......

ebbene si..:)

Silvia.
04-11-2011, 22:43
alla fine il libro panico e di un neurologo .Avevo pensato anchio di contattarne uno,giusto per sentire il suo punto di vista su panico e ansia e le varie conseguenze.Tu sei mai stata da un neurologo?

no mai. ma perchè centrano qualcosa i neurologhi con l ansia e affini? non lo sapevo :confused:

cornaglia patrizia
04-11-2011, 23:10
no mai. ma perchè centrano qualcosa i neurologhi con l ansia e affini? non lo sapevo :confused:


può darti gli psicofarmaci.
Pessima esperienza x me.
Ho passato dei mesi bruttissimi.

Silvia.
05-11-2011, 00:48
può darti gli psicofarmaci.
Pessima esperienza x me.
Ho passato dei mesi bruttissimi.

mi spiace :(

gio89
05-11-2011, 13:51
il neurologo ti fa fare accertamenti tipo risonanza ecc...ad esempio a un amico che soffriva spesso di emicrania e giramenti gli hanno consigliato il neu,e in fine ha fatto risonanza ed era tutto ok ,il suo problema era legato allla cervicale e ora assume farmaci per alleviare il male.Lui stesso il neurologo capisce se e ansia o meno e poi nel caso ha il dubbio che non lo sia ti indirizza a fare accertamenti .

Silvia.
05-11-2011, 13:55
il neurologo ti fa fare accertamenti tipo risonanza ecc...ad esempio a un amico che soffriva spesso di emicrania e giramenti gli hanno consigliato il neu,e in fine ha fatto risonanza ed era tutto ok ,il suo problema era legato allla cervicale e ora assume farmaci per alleviare il male.Lui stesso il neurologo capisce se e ansia o meno e poi nel caso ha il dubbio che non lo sia ti indirizza a fare accertamenti .

grazie della delucidazione gio ;)

julia
05-11-2011, 14:18
proprio questa mattina volevo scriverti per consigliarti, quando tu te la fossi sentita, di cambiare il tuo avatar...io credo al potere delle immagini sulla psiche e sull'umore...se un'immagine triste esprime la tua tristezza un giorno, magari un altro giorno un'immagine meno triste può aiutarti un pelino a risollevarti, proprio come con la musica:)

julia
05-11-2011, 16:02
mi fa molto piacere:)

Silvia.
05-11-2011, 16:15
mi fa molto piacere:)

grazie, sei carinissima http://www.calshop.biz/smiles/msn151.jpg

Minu76
05-11-2011, 23:48
Ciao a tutti, mi chiamo Giorgia.
Anche io ho iniziato a soffrire di attacchi di panico, che piano piano riesco a controllare. Questi sono dovuti purtroppo a causa di anestesia totale per un intervento all'anca. Il mese prima ne avevo fatta un'altra di anestesia totale.

cornaglia patrizia
06-11-2011, 00:13
Ciao a tutti, mi chiamo Giorgia.
Anche io ho iniziato a soffrire di attacchi di panico, che piano piano riesco a controllare. Questi sono dovuti purtroppo a causa di anestesia totale per un intervento all'anca. Il mese prima ne avevo fatta un'altra di anestesia totale.

non avevo ancora mai sentito una cosa del genere...sei sicura?

eler
06-11-2011, 15:20
ciao!mi sono iscritta ieri,volevo farti una domanda..siccome penso di soffrirne anche io,ma non per lunghi periodi di tempo,i medicinali che ti hanno prescritto,portano dipendenza?odio avere la testa fra le nuvole...

Minu76
06-11-2011, 19:29
Ciao, penso di si, che l'anestesia può portare a questi disturbi.
Comunque prendo delle gocce: ma anche con queste ogni tanto mi prende agitazione e crisi di pianto.

Silvia.
06-11-2011, 19:34
scusate, ma questo sarebbe il "mio" thread :(:(:(

Minu76
06-11-2011, 19:37
Ciao Silvia, come va oggi?
Io bene, anche se sento un pochino di ansia.

Silvia.
06-11-2011, 19:52
Ciao Silvia, come va oggi?
Io bene, anche se sento un pochino di ansia.

ciao Minu! oggi bene! mi sono svegliata pure io con un pò di ansi, ma ora sto bene :)

gio89
07-11-2011, 12:03
ciao bella! grazie per i link che mi hai inviato .

gio89
07-11-2011, 13:22
grasssie:) come va ?

Silvia.
07-11-2011, 13:28
grasssie:) come va ?

meglio meglio! tu? ancora non riesco a fare niente, sono stanca ecc, ma almeno di umore sto un pò più su :)

gio89
07-11-2011, 13:34
stamattina dovevo andare al corso pre parto ma mi sono svegliata con 2 linee di febbre e andrò il prossimo lunedi:( almeno puo essermi utile per la giusta respirazione..il mio medico mi ha speventata!!mi ha detto che se viene un attacco di panico al parto si possono rompere tutti i capillari del viso(niente di grave si mette a posto da solo col tempo)pero mi ha assicurato una faccia da mostro!no no ci manca anche quello..meglio che vado a fare il corso!

Silvia.
07-11-2011, 13:45
stamattina dovevo andare al corso pre parto ma mi sono svegliata con 2 linee di febbre e andrò il prossimo lunedi:( almeno puo essermi utile per la giusta respirazione..il mio medico mi ha speventata!!mi ha detto che se viene un attacco di panico al parto si possono rompere tutti i capillari del viso(niente di grave si mette a posto da solo col tempo)pero mi ha assicurato una faccia da mostro!no no ci manca anche quello..meglio che vado a fare il corso!

hihi anche se fosse i capillari si rimettono a posto ;) e poi io credo che sarai così impegnata e concentrata che l'attacco di panico non ti verrà sicuro!

gio89
07-11-2011, 14:21
gia :)

veila
07-11-2011, 15:23
stamattina dovevo andare al corso pre parto ma mi sono svegliata con 2 linee di febbre e andrò il prossimo lunedi:( almeno puo essermi utile per la giusta respirazione..il mio medico mi ha speventata!!mi ha detto che se viene un attacco di panico al parto si possono rompere tutti i capillari del viso(niente di grave si mette a posto da solo col tempo)pero mi ha assicurato una faccia da mostro!no no ci manca anche quello..meglio che vado a fare il corso!

beh guarda sull'impegnativa del medico che mi ha fatto ricoverare per partorire c'era scritto "attacco di panico in corso"... eh si ho partorito con ansia a 10.000 ma ti assicuro che l'attacco non ti viene! Scarichi diversamente... in bocca al lupo!!!

cornaglia patrizia
07-11-2011, 16:49
beh guarda sull'impegnativa del medico che mi ha fatto ricoverare per partorire c'era scritto "attacco di panico in corso"... eh si ho partorito con ansia a 10.000 ma ti assicuro che l'attacco non ti viene! Scarichi diversamente... in bocca al lupo!!!

eh già...e come scarichi!

cornaglia patrizia
07-11-2011, 16:54
stamattina dovevo andare al corso pre parto ma mi sono svegliata con 2 linee di febbre e andrò il prossimo lunedi:( almeno puo essermi utile per la giusta respirazione..il mio medico mi ha speventata!!mi ha detto che se viene un attacco di panico al parto si possono rompere tutti i capillari del viso(niente di grave si mette a posto da solo col tempo)pero mi ha assicurato una faccia da mostro!no no ci manca anche quello..meglio che vado a fare il corso!

certo che hai un medico che ti rassicura molto:rolleyes:...mah,mai sentita una cosa così.:eek:
Tranquilla che sarai così presa che dubito che verrà Pan,con tutta quell'energia,avrai la stessa ansia che abbiamo tutte in quell'occasione.

veila
07-11-2011, 22:19
certo che hai un medico che ti rassicura molto:rolleyes:...mah,mai sentita una cosa così.:eek:Tranquilla che sarai così presa che dubito che verrà Pan,con tutta quell'energia,avrai la stessa ansia che abbiamo tutte in quell'occasione.

Ho pensato la stessa cosa, sicuramente sarà un medico maschio!! E che ne sa lui del panico durante il parto....:mad:

Minu76
08-11-2011, 00:17
Salve, anche io soffro di attacchi di panico, per fortuna sono sporadici, anche perché li tengo sotto controllo con delle gocce che mi ha dato il medico.
Non avevo mai sofferto di questa cosa, ma per colpa di un intervento chirurgico ho iniziato a soffrirne. Può un'anestesia totale procurare un tale trauma o paura facendo un incubo, che per me era come se fosse tutto reale? Ora sto piano piano a capire quando inizia l'attacco e cerco di controllarlo. A qualcuno e' capitato qualcosa di simile? Grazie!

Silvia.
08-11-2011, 01:09
Salve, anche io soffro di attacchi di panico, per fortuna sono sporadici, anche perché li tengo sotto controllo con delle gocce che mi ha dato il medico.
Non avevo mai sofferto di questa cosa, ma per colpa di un intervento chirurgico ho iniziato a soffrirne. Può un'anestesia totale procurare un tale trauma o paura facendo un incubo, che per me era come se fosse tutto reale? Ora sto piano piano a capire quando inizia l'attacco e cerco di controllarlo. A qualcuno e' capitato qualcosa di simile? Grazie!

minu76 ti consiglio di aprire un nuovo thread in modo che possono leggerti tutti e risponderti meglio :)

gio89
08-11-2011, 20:35
hey Silvia come va? io oggi per non pensare ho messo a posto casa,ma e difficile perche il malessere non mi lascia mai... volevo domandarti,ti capita mai di sentire una sensazione di disagio e uno staccamento dalla realtà?che sia panico anche quello? kiss

Silvia.
08-11-2011, 20:47
hey Silvia come va? io oggi per non pensare ho messo a posto casa,ma e difficile perche il malessere non mi lascia mai... volevo domandarti,ti capita mai di sentire una sensazione di disagio e uno staccamento dalla realtà?che sia panico anche quello? kiss

ciao gio! oggi non bene. mi sento tanto giù. e mi gira la testa. staccamento della realtà? in che senso? fammi un esempio pratico ;)

gio89
08-11-2011, 20:50
es:stasera mentre cenavo con il mio compagno,ho iniziato ad avvertire un senso di irrealtà..come se stessi guardando la mia vita da fuori con altri occhi..questo mo ha messo il disagio..

gio89
08-11-2011, 20:52
mi dispiace per come ti senti oggi anchio ho giramenti pero ormai con l ansia non so mai se sono veri giramenti o meno.

Silvia.
08-11-2011, 20:55
a me capita spesso di sentirmi come se fossi in un sogno. non so se si può reputare irrealtà...

Terry
08-11-2011, 22:57
hey Silvia come va? io oggi per non pensare ho messo a posto casa,ma e difficile perche il malessere non mi lascia mai... volevo domandarti,ti capita mai di sentire una sensazione di disagio e uno staccamento dalla realtà?che sia panico anche quello? kiss

ciao Gio....eh descrivi una sensazione che conosco molto bene...senso di estraniamento soprattuto mentale...di testa...la testa che gira e sembra che vada perfatti suoi....e poi arriva il senso di disagio.....conosco molto bene tutto questo...ma anche in quei casi bisogna solo far scorrere tutto il disagio..non combatterlo che stai peggio...ma farlo scemare come arriva...e soprattuto, almeno nel mio caso è cosi', non farsi governare dalla maledetta PAURA...che diventa padrona delle nostre vita in questi brutti momenti....nella mia vita a volte riesce a comandare lei su di me a volte no, ma quando ci riesce è dura si....io vedo e sento solo lei e il resto si ferma....

gio89
11-11-2011, 13:11
ciao silvia tutto ok?

Silvia.
11-11-2011, 13:31
ciao silvia tutto ok?
ciao! per ora si dai. almeno la depressione sembra che se ne stia andando. credo, perchè ancora devo uscire di casa da sabato, ma l'umore è un pò migliorato. tu?

gio89
16-11-2011, 10:19
ciao! per ora si dai. almeno la depressione sembra che se ne stia andando. credo, perchè ancora devo uscire di casa da sabato, ma l'umore è un pò migliorato. tu?

ciao..insomma mica bene! sabato mattina ho fatto emorargia,ho perso 350ml di sangue sono stata ricoverata all ospedale si pensava si fosse staccata la placenta..l ansia e solo che peggiorata sto male male male.. ora mi hanno dimessa ma devo prenotare il prericovero:(:(

Silvia.
16-11-2011, 13:11
ciao..insomma mica bene! sabato mattina ho fatto emorargia,ho perso 350ml di sangue sono stata ricoverata all ospedale si pensava si fosse staccata la placenta..l ansia e solo che peggiorata sto male male male.. ora mi hanno dimessa ma devo prenotare il prericovero:(:(

oh cavolo! mi spiace! stai tranquilla e a riposo....dai che è quasi finita ;) un grande in bocca al lupo! un bacione!!