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sonovia
21-10-2011, 10:48
Proprio non riesco a capire, veramente. Ieri sera si sono tenute le assemblee scolastiche, le prime dell'anno. L'unica occasione di vedersi insieme per parlare dell'andamento della classe, per decidere cosa fare, per discutere su cosa sarebbe meglio e cosa no. Insomma un momento di incontro fre genitori ed insegnanti in cui sarebbe bene essere il più numerosi possibili. Va bè, ci credete e quasi mi vergogno a dirlo, eravamo in 5! Su 21 bambini! Nel frattempo ne sono arrivati altri due che erano genitori dello stesso bambino!
E' incredibile. Siamo sempre pronti a portarlì di qua e di là, a sostenerli anche quando hanno torto. Fargli fare corsi, danza, calcio, musica, chitarra e non riusciamo a trovare 1/2 di tempo della nostra vita per partecipare alla vita scolastica. Tra l'altro personalmente mi sono divertita un sacco!
Voi cosa ne pensate?

SmS
21-10-2011, 12:00
vedo che le cose non sono cambiate :(
mio figlio ha 23 anni e quando è toccato a me fare questi incontri tornavo a casa sempre avvilita. Proprio per i genitori.
Alle scuole medie, nonostante io sia lavoratrice e rientri a casa il pomeriggio inoltrato, dal momento che nessuna delle mamme casalinghe si proponeva, alla fine ho accettato di fare la rappresentante di classe....tre anni di mal di fegato....:(
ed alle scuole superiori..litigate furibonde con genitori in giacca cravatta e 24ore che pretendevano di saltare la fila ai colloqui.
di tutte queste esperienze mi è rimasto un brutto ricordo: genitori assenti o maleducati, insegnanti troppo propensi a farsi mettere i piedi in testa dai genitori per poi usare il pugno duro con i ragazzi.
I ragazzi allo sbando....:(

sonovia
21-10-2011, 12:07
sarà perchè a me piace fare questi incontri, dove ci si confronta e ci si conosce anche noi genitori. Coloro che non vengono solitamente, per esperienza personale (ho fatto anch'io la rappresentante) sono gli stranieri o quei genitori che si fanno sentire solo per lamentarsi fuori di scuola.
Le nostre maestre sono molto simpatiche e molto brave e molto prese dal loro lavoro. si vede che lo fanno con passione e non posso far altro che apprezzarle per questo. anche loro erano deluse per la poca partecipazione. alla fine espletate le formalità delle votazioni ci siamo fatte un paio di chiacchiere, quattro risate, baciate, abbracciate....
stasera si replica col grande.

bilancia58
21-10-2011, 12:13
sarà perchè a me piace fare questi incontri, dove ci si confronta e ci si conosce anche noi genitori. Coloro che non vengono solitamente, per esperienza personale (ho fatto anch'io la rappresentante) sono gli stranieri o quei genitori che si fanno sentire solo per lamentarsi fuori di scuola.
Le nostre maestre sono molto simpatiche e molto brave e molto prese dal loro lavoro. si vede che lo fanno con passione e non posso far altro che apprezzarle per questo. anche loro erano deluse per la poca partecipazione. alla fine espletate le formalità delle votazioni ci siamo fatte un paio di chiacchiere, quattro risate, baciate, abbracciate....
stasera si replica col grande.


Sono un pò fuori causa, mio figlio ha 26 anni, ma le cose nn sono cambiate vedo, famiglia-insegnati è un confronto importante, invece alcuni genitori tendono a considerare la scuola una sorta di babysitter, un parcheggio, dando poi per primi la colpa al corpo insegnati o all'istituzione scuola se qualcosa va storto. Io lavoro ed ho sempre lavorato fuori casa per 8 ore e nemmeno tanto vicino a casa, ma mi prendevo i miei bei permessi per le riunioni ed i colloqui e a volte stanca e morta di sonno ma nn mancavo agli incontri serali per comunicazioni o decisioni extra scolastici.

cornaglia patrizia
21-10-2011, 17:51
ah vero,io ci sono andata l'altro giorno eravamo in 6 su 17 e due erano coniugi....e so di tante che sono casalinghe e non si sono presentate.
Facevamo persino ridere perchè bisognava votare 4 persone ma essendo solo in 6 ne sono state votate solo due.E ho visto che anche nelle altre classi la situazione non era diversa.Si rispetto agli altri 2 grandi non è cambiato molto.
Forse pure peggio in generale.
Stamattina mia figlia mi ha detto che sono state consegnate a tanti suoi compagni delle lettere di lamentela x i genitori(arriveranno?non danno più le verifiche a casa perchè non tornavano indietro...)sui propri figli.
Una volta si mandavano a chiamare i genitori,per quel che può servire secondo me.

julia
21-10-2011, 18:22
Proprio non riesco a capire, veramente. Ieri sera si sono tenute le assemblee scolastiche, le prime dell'anno. L'unica occasione di vedersi insieme per parlare dell'andamento della classe, per decidere cosa fare, per discutere su cosa sarebbe meglio e cosa no. Insomma un momento di incontro fre genitori ed insegnanti in cui sarebbe bene essere il più numerosi possibili. Va bè, ci credete e quasi mi vergogno a dirlo, eravamo in 5! Su 21 bambini! Nel frattempo ne sono arrivati altri due che erano genitori dello stesso bambino!
E' incredibile. Siamo sempre pronti a portarlì di qua e di là, a sostenerli anche quando hanno torto. Fargli fare corsi, danza, calcio, musica, chitarra e non riusciamo a trovare 1/2 di tempo della nostra vita per partecipare alla vita scolastica. Tra l'altro personalmente mi sono divertita un sacco!
Voi cosa ne pensate?

ti sei divertita ad un'assemblea scolastica?:eek: cosa avete fatto di divertente?
non ho mai sentito un insegnante dire di essersi divertito ad un'assemblea con i genitori, sarà perchè è lavoro per loro?:confused:

claremoletto
21-10-2011, 18:24
Alle superiori si fa sempre fatica a trovare un paio di genitori da eleggere come rappresentanti di classe: di solito chi si propone si vota pure ed il gioco è fatto :D E l'amara incombenza se la portano per tutti i 5 anni del figlio.

Quando vengono ai consigli di classe, in genere non gliene importa più di tanto dell'andamento della classe e, appena possono, inseriscono, casualmente s'intende :D, il nome del proprio amato figliuolo. Sempre di solito, non c'è nessun raccordo tra i rappresentanti e gli altri genitori: nessuno telefona per informarsi salvo che si sia interessati direttamente per qualcosa.

Agli incontri scuola-famiglia in genere si presentano in massa verso maggio, soprattutto quando si paventa il rischio di qualche debito o addirittura della bocciatura. I genitori dei casinisti di massimo livello sono generalmente sconosciuti ai docenti del proprio figlio, nonostante lettere, sms e telefonate da parte del coordinatore di classe; se per caso si degnano di colloquiare, lo fanno essenzialmente per difendere il proprio bambino (ah ah), con tutti i mezzi, leciti e non leciti. Qualche volta presentano le pagelle delle elementari per dimostrare che lui/lei è sempre stato bravissimo/a e che siamo noi che non lo capiamo; in taluni casi producono certificati medici attestanti difficoltà tipo dislessia o disgrafia (che improvvisamente, tipo a 17 anni, si manifestano -ari ah- ah) pur di coprir loro le spalle.

claremoletto
21-10-2011, 18:24
Se alle elementari vi ritrovate in una decina, ritenetevi pure fortunate: man mano che "salirete di grado", codesto privilegio vi sarà sempre più negato :)

fralli
21-10-2011, 19:25
[QUOTE=claremoletto;160725]Alle superiori si fa sempre fatica a trovare un paio di genitori da eleggere come rappresentanti di classe: di solito chi si propone si vota pure ed il gioco è fatto :D E l'amara incombenza se la portano per tutti i 5 anni del figlio.



purtroppo questa è la santa verità:eek: anche ai tempi in cui mia figlia andava a scuola era cosi....non è cambiato nulla ,forse eravamo un po di più ,poco di più,ma in sostanza a nessuno importava niente...............
però a dire il vero,al tempo,anche ad alcuni professori non andava a genio "l'interferenza" di qualche genitore..........(parlo per quella scuola)

cornaglia patrizia
21-10-2011, 19:38
però è anche vero che quando ci vai ed esponi i problemi ti arrivano anche certe risposte dagli insegnanti!

claremoletto
21-10-2011, 20:35
però è anche vero che quando ci vai ed esponi i problemi ti arrivano anche certe risposte dagli insegnanti!

Vero. Succede anche che alcuni insegnanti non sappiano o temano di mettersi in gioco fino in fondo e che si chiudano ad ogni apertura proposta dai genitori.

cornaglia patrizia
21-10-2011, 21:14
oggi ho incontrato x strada l'insegnante di francese di mia figlia(che lei non sopporta).L'ho fermata:"come sta?"ho chiesto e lei mi ha risposto"siamo ancora vivi..e non è poco".:eek::confused:

claremoletto
21-10-2011, 21:22
Ho riletto il titolo del topic e mi sono accorta di aver proposto il punto di vista del docente. Passo a quello di genitore.

Paradossalmente l'essere insegnate non mi ha affatto agevolata nel ruolo di mamma di un ragazzino disabile, anzi, a volte, proprio perchè ero a conoscenza delle dinamiche che si celavano dietro certi meccanismi, sono stata boicottata più o meno velatamente. La conoscenza dei diritti di mio figlio mi ha molto aiutata nelle innumerevoli battaglie che sono stata costretta ad intraprendere, ma se non fosse stato per la competenza e la buona volontà di alcune persone con le quali ho avuto la fortuna di rapportarmi, probabilmente avrei fatto comunque un buco nell'acqua.

Sempre in argomento genitori, devo dire che in pochissimi, nel corso di tanti anni, ho trovato solidarietà e comprensione. Potrei scrivere all'infinito su quest'argomento ma cito solo un paio di episodi, forse andando un pò ot (perdonatemi). Primo: alle medie il padre e la madre di una compagna di classe di mio figlio addebitarono al fatto che la loro figlia "seguiva" molto il mio, le carenze enormi che aveva in parecchie discipline. Peccato che fosse una delle poche che mio figlio non lo guardava neanche in faccia :eek:. Secondo: alcuni fecero istanza presso il dirigente per fare in modo che i loro figli non fossero in classe con gli handicappati perchè ne avrebbero rallentato l'apprendimento. E mi fermo qui :cool:

claremoletto
21-10-2011, 21:24
oggi ho incontrato x strada l'insegnante di francese di mia figlia(che lei non sopporta).L'ho fermata:"come sta?"ho chiesto e lei mi ha risposto"siamo ancora vivi..e non è poco".:eek::confused:

Se un'adulto, educatore per giunta, si sente minato dal rapporto con i propri allievi, qualche problemino di suo ce l'ha :D

cornaglia patrizia
21-10-2011, 21:29
accidenti ste....
sai il mio secondogenito ora fa l'educatore degli autistici,quand'era piccolo ricordo che quando incrociavamo un handicappato mi diceva:mi fanno tanta tenerezza mamma.
Qualche tempo fa ha aiutato molto un ragazzo disabile,che peraltro nonostante le difficoltà andava all'università.Uscivano insieme nella stessa compagnia,anche se lui era su una sedia a rotelle.

veila
21-10-2011, 22:25
alcuni fecero istanza presso il dirigente per fare in modo che i loro figli non fossero in classe con gli handicappati perchè ne avrebbero rallentato l'apprendimento. E mi fermo qui :cool:[/QUOTE]

...io penso invece che è un arricchimento..

cornaglia patrizia
21-10-2011, 22:37
...io penso invece che è un arricchimento..

anch'io lo penso.

claremoletto
21-10-2011, 22:41
accidenti ste....
sai il mio secondogenito ora fa l'educatore degli autistici,quand'era piccolo ricordo che quando incrociavamo un handicappato mi diceva:mi fanno tanta tenerezza mamma.
Qualche tempo fa ha aiutato molto un ragazzo disabile,che peraltro nonostante le difficoltà andava all'università.Uscivano insieme nella stessa compagnia,anche se lui era su una sedia a rotelle.

Evidentemente gli hai trasmesso geni di una certa qualità :)



...io penso invece che è un arricchimento..

Anch'io lo penso Veila. Purtroppo spesso è la paura, insieme all'ignoranza, nel senso di non conoscenza, che muove tante persone..

veila
21-10-2011, 22:50
Tornando al post iniziale, a me per esempio non piace molto partecipare a questi incontri scolastici, anche se comunque lo faccio, perchè alla fine, anche se c'è qualche problema, vedo che non và mai risolto...ma forse non faccio testo perchè sto vivendo una situazione un pò strana. Clare tu fai l'insegnante di scuola elementare?

sonovia
24-10-2011, 11:14
Clare, in merito a questo, sia con il figlio grande che con la piccola abbiamo avuto in classe delle disabilità e le nostre insegnanti ce le hanno poste sempre come un'arricchimento per i bambini e loro così le vivono.

claremoletto
24-10-2011, 12:58
Clare, in merito a questo, sia con il figlio grande che con la piccola abbiamo avuto in classe delle disabilità e le nostre insegnanti ce le hanno poste sempre come un'arricchimento per i bambini e loro così le vivono.

Per quanto ho potuto vivere io, finchè si è alle elementari tutto procede abbastanza correttamente e nel rispetto di ogni norma, scritta e non scritta. I problemi veri cominciano a sorgere alle medie, per poi acutizzarsi alle superiori. Ma per fortuna non è sempre così, a volte si creano situazioni magnifiche sia per chi è in difficoltà che per chi ha la fortuna di crescere rapportandosi con loro.