Visualizza la versione completa : i "nostri" dolori
oggi facevo una considerazione..
mi capita di ascoltare le persone che si lamentano dei propri acciacchi..bene, usano una terminologia che a ben vedere è piuttosto curiosa:
il MIO malditesta, il Mio maldischiena, le MIE medicine..con una sorta di affettuosità.
Bè, alla luce dell'interpretazione psicosomatica dei malanni, io credo che se ci si distaccasse dall'idea di avere un proprio malditesta da accudire, coccolare, forse si starebbe decisamente meglio.
oggi facevo una considerazione..
mi capita di ascoltare le persone che si lamentano dei propri acciacchi..bene, usano una terminologia che a ben vedere è piuttosto curiosa:
il MIO malditesta, il Mio maldischiena, le MIE medicine..con una sorta di affettuosità.
Bè, alla luce dell'interpretazione psicosomatica dei malanni, io credo che se ci si distaccasse dall'idea di avere un proprio malditesta da accudire, coccolare, forse si starebbe decisamente meglio.
Sono perfettamente d'accordo! Si starebbe di sicuro meglio. E inoltre non ci sarebbero così tante persone lagnose in giro perchè sarebbero occupate a sorridere! E a ridere!
paprika
oggi facevo una considerazione..
mi capita di ascoltare le persone che si lamentano dei propri acciacchi..bene, usano una terminologia che a ben vedere è piuttosto curiosa:
il MIO malditesta, il Mio maldischiena, le MIE medicine..con una sorta di affettuosità.
Bè, alla luce dell'interpretazione psicosomatica dei malanni, io credo che se ci si distaccasse dall'idea di avere un proprio malditesta da accudire, coccolare, forse si starebbe decisamente meglio.
HAI RAGIONE,anzi cara,ti vuoi prendere oggi ,per favore,il MIO,dolore alle ginocchia?così diventa TUO???IHIHIHIHIHIHIHIHIHIHI!!!!!!!Ma solo per oggi........:p:p:p
oggi facevo una considerazione..
mi capita di ascoltare le persone che si lamentano dei propri acciacchi..bene, usano una terminologia che a ben vedere è piuttosto curiosa:
il MIO malditesta, il Mio maldischiena, le MIE medicine..con una sorta di affettuosità.
Bè, alla luce dell'interpretazione psicosomatica dei malanni, io credo che se ci si distaccasse dall'idea di avere un proprio malditesta da accudire, coccolare, forse si starebbe decisamente meglio.
Sai che non avevo mai notato questo linguaggio? Ma è vero.
In genere non lo uso, ma in certi casi si, in passato.
Quando soffrivo di cefalea a grappolo, era " la mia cefalea".
aaahh .. ma l'ho rottamata! :)
butterfly59
09-10-2011, 18:50
oggi facevo una considerazione..
mi capita di ascoltare le persone che si lamentano dei propri acciacchi..bene, usano una terminologia che a ben vedere è piuttosto curiosa:
il MIO malditesta, il Mio maldischiena, le MIE medicine..con una sorta di affettuosità.
Bè, alla luce dell'interpretazione psicosomatica dei malanni, io credo che se ci si distaccasse dall'idea di avere un proprio malditesta da accudire, coccolare, forse si starebbe decisamente meglio.
Quoto. Mi sembra che ci siano persone che fanno dei loro acciacchi la loro unica ragione di vita e che usino le malattie vere o presunte come un "gancio" per afferrare la considerazione altrui, quasi che il loro dolore, o malattia che sia, sia ciò che le identifica e le rende uniche agli occhi degli altri. Attenzione, però, perchè si fa la stessa cosa anche con i nostri disagi interiori, ora che alcuni tabù sembra che siano caduti o quasi.
La mia tristezza, il mio male oscuro, la mia noia, il mio senso di vuoto...la mia solitudine....e ci ritroviamo qui, in questo forum, forse perchè ci siamo identificati nelle nostre patologie. Se facessimo veramente quello che abbiamo detto......forse non saremmo qui. Sbaglio se mi sento in contraddizione con me stessa?
Quoto. Mi sembra che ci siano persone che fanno dei loro acciacchi la loro unica ragione di vita e che usino le malattie vere o presunte come un "gancio" per afferrare la considerazione altrui, quasi che il loro dolore, o malattia che sia, sia ciò che le identifica e le rende uniche agli occhi degli altri. Attenzione, però, perchè si fa la stessa cosa anche con i nostri disagi interiori, ora che alcuni tabù sembra che siano caduti o quasi.
La mia tristezza, il mio male oscuro, la mia noia, il mio senso di vuoto...la mia solitudine....e ci ritroviamo qui, in questo forum, forse perchè ci siamo identificati nelle nostre patologie. Se facessimo veramente quello che abbiamo detto......forse non saremmo qui. Sbaglio se mi sento in contraddizione con me stessa?
hai ragione, questo aspetto mi era sfuggito, grazie!! ottimo spunto di riflessione :)
HAI RAGIONE,anzi cara,ti vuoi prendere oggi ,per favore,il MIO,dolore alle ginocchia?così diventa TUO???IHIHIHIHIHIHIHIHIHIHI!!!!!!!Ma solo per oggi........:p:p:p
ognuno i "suoi"...;)
la mia perplessità, la mia empatia.
queste cose sono mie e mi piacciono
:)
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