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Ciao a tutti,è la prima volta che scrivo in questo forum prima di scrivere ho letto molto le discussioni degli altri e devo dire che questo forum è molto bello.Ho letto gia' due libri di morelli e ho costatato che sono molto interessanti ma non risolvono il mio problema purtroppo e allora provo a discuterne con voi.....Io sono ormai 2 anni che soffro di depressione la crisi è stata graduale a dire il vero è iniziata prima e cioè quando ero fidanzato gia' li cominciavo a stare male avevo continui attacchi di colite sempre piu' frequenti e questa cosa mi ha obbligato a rinchiudermi in casa,poi 2 anni fa' la mia ormai ex mi ha lasciato e la crisi ha fatto un balzo pazzesco in avanti ,ormai non riesco piu' ad uscire di casa faccio fatica a fare tutto anche ad andare a lavorare e questo è un grosso problema per me perche' faccio il tassista e mi sto' ancora pagando la mia licenza e non posso mollare molto il lavoro....in questi due anni per combattere la depressione ho provato di tutto ,ho provato con i farmaci ma appena ho smasso di prenderli sono stato peggio ho provato con lo psicologo ma ha sbagliato terapia e adesso non so' proprio cosa fare anche pèerche' non posso permettermi uno psicologo in questo momento,datemi un consiglio voi....ciao
Ciao Mark, benvenuto!. Mi domando per capire meglio....non esci per via dei problemi legati alla colite o per via della fatica che fai nel compiere anche le piccole cose?
Posso raccontarti come ho fatto io ad uscire dalla depressione.
E credo abbia semplicemente fatto il suo corso.
All' inizio annoiandomi, cominciando a non essere piu contenta per nulla.
C' è da dire che ho avuto anni bui, periodi dove non riuscivo piu' a capire che fare. Giravo a vuoto, pensando e ripensando a cosa fare per uscirne.
Tutto inutile.
Quando poi mi sono arresa, quando ho detto "sia quel che sia" e ho toccato il fondo,ho sofferto di bulimia, vomitando tutto ciò che non riuscivo a tirare fuori da me.
E li'. guardandomi allo specchio una mattina, ho cominciato a perdonarmi, ad accettarmi, ad accettare tutto quello che in me era cambiato....e piano piano sono risalita.
Adesso sto meglio, ma la strada è ancora in salita.
ciao cinzia,grazie per avermi risposto,non esco sia per i problemi di colite ai quali si è aggiunto anche il mal di stomaco e sia perche' ho problemi di concentrazione e faccio fatica a fare le cose ,basta che comincio a pensare che sono in crisi e non riesco piu' a fare niente
vedi astrid io ho proprio paura che lasciandomi andare potrei stare molto peggio e chissa' a che punto potrei arrivare
vedi astrid io ho proprio paura che lasciandomi andare potrei stare molto peggio e chissa' a che punto potrei arrivare
devi arrivare al punto di guardarti dentro e di accettarti.
Senza arrivare al peggio.
La vita è bella e abbiamo la stessa età.
Niente merita queste sofferenza.Ti assicuro che ci vorrà un pò di tempo ma il sole tornerà a splendere.
grazie astrid queste parole che mi hai scritto mi fanno sperare ma spero tanto di stere meglio molto presto perche' voglio tornare la persona che ero prima o forse anche meglio,io so' di avere delle qualita' e di essre molto sensibile,almeno cosi' dicono di me....ma per adesso non so' come afrontare il problema
grazie astrid queste parole che mi hai scritto mi fanno sperare ma spero tanto di stere meglio molto presto perche' voglio tornare la persona che ero prima o forse anche meglio,io so' di avere delle qualita' e di essre molto sensibile,almeno cosi' dicono di me....ma per adesso non so' come afrontare il problema
Non affrontarlo. vedrai che la soluzione arriverà da sè!
Mariaromana
27-09-2009, 10:19
[QUOTE=mark77;12471]Ciao a tutti,è la prima volta che scrivo in questo forum prima di scrivere ho letto molto le discussioni degli altri e devo dire che questo forum è molto bello.Ho letto gia' due libri di morelli e ho costatato che sono molto interessanti ma non risolvono il mio problema purtroppo e allora provo a discuterne con voi.....Io sono ormai 2 anni che soffro di depressione la crisi è stata graduale a dire il vero è iniziata prima e cioè quando ero fidanzato gia' li cominciavo a stare male avevo continui attacchi di colite
Senti Mark, tu devi curarti, mettiti in mano ad uno psichiatra, non psicologo, perchè probabilmente hai bisogno sia di cure mediche, sia di colloqui, e fidati, oggi ci sono cure molte efficaci e valide. se tenti di qua' e di la' ...rischi di perdere tempo prezioso. Ci sono chimismi sballati del cervello che si curano con la chimica, inutile girarci intorno, quindi prendi di petto la faccenda e trovati un medico psichiatra.
mal di stomaco e colite?
secondo me hai bisogno di un buon antispastico, ce ne sono con il sedativo e senza...
il sedativo abbassa il tuo livello di ansia per i disturbi e l'antispastico rilassa la muscolatura dello stomaco e dell'intestino...
il tuo medico curante può prescriverti l'antispastico e spero l'abbia già fatto in questi due anni...ma se uno non funziona si cambia dopo il periodo indicato dal medico per iniziare a vedere risultati apprezzabili...
la mancanza di concentrazione deriva probabilmente dall'ansia che causa i sintomi fisici i quali fanno aumentare l'ansia in un circolo vizioso...
ecco il link di un forum sull'argomento per scambio di informazioni...
http://www.sindromecolonirritabile.org/forum_sindrome/
allora mariorama e julia voi dite di ricominciare la cura con dei medicinali,non è una cattiva idea ma prima voglio chiedere al mio medico cosa ne pensa....una cosa è certa senza sintomi di ansia e altro riesco ad affrintare la vita e quindi ho piu' speranze di riprendermi ,grazie del consiglio ciaooooo
Mariaromana
27-09-2009, 15:46
allora mariorama e julia voi dite di ricominciare la cura con dei medicinali,non è una cattiva idea ma prima voglio chiedere al mio medico cosa ne pensa....una cosa è certa senza sintomi di ansia e altro riesco ad affrintare la vita e quindi ho piu' speranze di riprendermi ,grazie del consiglio ciaooooo
se hai sintomi leggeri, è un conto, ma se i sintomi paralizzano la tua vita normale, è indispensabile il medico, e non lo psicologo, ma lo psichiatra.ciao e tanti auguri
cornaglia patrizia
28-09-2009, 15:44
vedi astrid io ho proprio paura che lasciandomi andare potrei stare molto peggio e chissa' a che punto potrei arrivare
lo star male a volte diventa una sicurezza,una certezza a cui aggrapparsi.Ma se invece a lasciarsi andare si stesse meglio?Se così fosse si perde davvero una grande opportunità.Ho fatto l'esperienza di Astrid:leggendola mi sono vista.Sono andata più in là andando a cercare i miei stati d'animo quelli più tremendi,esplorandoli.Con una grande curiosità.Prendiamo i bambini,quando dal gattonare si alzano in piedi.Peccato che dimentichiamo quella fase.Ho una foto che mi hanno scattato ai miei primi passi,con le bracccine protese verso l'esterno in un equilibrio precario.Quanto coraggio hanno i bimbi ma anche curiosità.Non sanno cosa gli capiterà ma vivono l'esperienza come tutte quelle successive.Con tre figli ho potuto osservare questo:in questo delicato passaggio ce la devono fare da soli,reggersi sulle proprie gambe.Allo stesso modo anche noi.
Con tre figli ho potuto osservare questo:in questo delicato passaggio ce la devono fare da soli,reggersi sulle proprie gambe.Allo stesso modo anche noi.
Si, si.
Concordo pienamente con Astrid e Patrizia. Io ho un passato di attacchi di panico e malesseri limitanti, e finché ho cercato di far finta di niente o di combatterli non ho imparato cosa mi volessero dire. Ho capito che c'era qualcosa in me che voleva uscire fuori, ma io ne avevo paura, non volevo piú star male e cosí cercavo di soffocarlo. Poi piano piano mi sono resa conto che cosí non potevo piú vivere e ho scoperto cose di me che pensavo di non possedere nemmeno. Questo cammino dapprima me lo ha indicato una terapeuta (avevo 14 anni), poi ho continuato da sola fino a quando ho scoperto Riza e il dottor Morelli, che dá sempre ottimi consigli. Spero tu possa cedere al piú presto a te stesso, per scoprire finalmente la tua essenza. Io non ho acora finito, ma cammino in questa direzione.
Un saluto
irene idda
28-09-2009, 19:36
finché ho cercato di far finta di niente o di combatterli non ho imparato cosa mi volessero dire. Ho capito che c'era qualcosa in me che voleva uscire fuori, ma io ne avevo paura, non volevo piú star male e cosí cercavo di soffocarlo. Poi piano piano mi sono resa conto che cosí non potevo piú vivere e ho scoperto cose di me che pensavo di non possedere nemmeno. . Io non ho acora finito, ma cammino in questa direzione.
Un saluto[/QUOTE]
son daccordo con euterpe,e astrid ,patrizia dicono cose sacrosante,ho avuto ansia x quasi una vita finche non ho visto il mio profondo ed abbandonarmi.è stato ed è terrificante,ma poi esce la tua vocina e pian piano fa spazio intorno a se ed è una felicità che puo crescere ,ma anch'io m'intoppo ,ma poi riprendo...lentamente ad andare avanti.
La depressione è un problema difficile d'affrontare penso che qui di consigli ne puoi trovare tanti, certo non sarà facile ma ci riuscirai a superare questo momento ci vuole un pò di forza di volontà.
Nella cura fitoterapica potrei consigliarti qualcosa per la depressione ma non lo faccio perchè penso che ogni caso a un suo perchè che qui non ti serve un antidepressivo ma un pò di forza in stesso,comq se me lo permetti ti posso consigliare qualcosa per la colite tavolette di Tiglio per palpitazioni cardiache, ansia,insonnia ,spasmi intestinali.
Se posso esserti utile sono qui ok dai cè la farai e non è solo una frase tutti cè la possono fare e tu non sei da meno ok
Grazie a tutti per i preziosi consigli cerchero' di essere piu' forte e capire il perche' di questo mio stato d'animo un bacio a tutti
che noi stessi siamo il miglior medico, mi aggiungo al coro che ti invita a non fare da solo. Io ho sempre avuto un carattere forte "xchè ero obbligata" non per mia scelta, poi una mattina non ero più io, tremavo in mezzo agli altri, non riouscivo a respirare quando ero in un negozio o se camminavo in mezzo alla gente...ho iniziato a guarire quando ho ammesso di avere un problema. Economicamente non ho mai avuto molti mezzi, e così mi sono rivolta al consultorio familiare e lì ho trovato un valido aiuto. Le verità che tenevo dentro sono uscite allo scoperto e ora anche se non risolte non mi spaventano più. Alle volte è il nostro lavoro che non piace, è il pensiero di deludere o mille altre cose ancora...Prenditi cura di te facendoti aiutare...noi ti saremo comunque vicino e faremo il tifo per te. Dai ce la puoi fare...un abbraccio Sabrina:o
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