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silviapepato
25-09-2009, 13:52
Ciao, sono Silvia e ho 34 anni, 2 bambini meravigliosi e fino a qualche giorno fa un marito che viveva con noi, e che ha deciso di lasciarmi.
Noi abbiamo un'attività insieme, l'ufficio e mostra sono al piano terra e al primo piano la nostra casa. Non è un periodo di grandi guadagni e ci sono tante cose da pagare, abbiamo il mutuo che durerà ancora 15 anni. Vorrei raccontare, a qualcuno che mi possa ascoltare, la mia storia. A presto.

Cinzia
25-09-2009, 14:26
Ciao Silvia...ho la tua stessa eta´, benvenuta tra noi! Troverai all interno del forum la possibilita´di creare una discussione su cio´che vorrai.a presto

sole
25-09-2009, 14:33
Cara silvia, piu' o meno siamo quasi nella stessa barca, pian piano cominceremo a conoscerci e vedrai ti sentirai meno sola, anche io ho trovato qui' tante persone con la voglia di ascoltare, ciao ciao

silviapepato
25-09-2009, 15:01
Grazie a chi mi sta ascoltando, piacerebbe anche a me sapere le vostre esperienze come si fa tra amiche.
Vi racconto un po' cosa è successo: lunedì sera dopo cena mio marito, Nicola, bacia i nostri bambini e gli chiedo dove sta andando, la sua risposta è: "scendo a bere una birra". Io penso subito che è una cosa strana e sicuramente c'è qualcosa che non va.
Addormento il più piccolo. Emanuele che ha 2 anni e poi scendo per parlare con lui; alla più grande, Alessandra che ha 9 anni, dico di andare a letto che io scendevo un attimo.
L'ho trovato seduto, con la birra appena iniziata, subito gli ho chiesto cosa ci fosse. Dopo un po' di tentennamento mi ha detto: "Non ce la faccio più a continuare così, ti lascio!" Io non me lo sarei mai aspettato, subito ho pensato che avesse trovato un'altra; mi ha assicurato che non era così. Ho subito pensato che cosa avessi mai fatto per portarlo a prendere questa decisione....

sole
25-09-2009, 15:10
Ma non avevi mai sentito che c'era qualcosa che non andava, lui come si comportava con te, era tutto "normale", di punto in bianco cosi'.. Mamma mia

M.Martina
25-09-2009, 15:25
Ciao, sono Silvia e ho 34 anni, 2 bambini meravigliosi e fino a qualche giorno fa un marito che viveva con noi, e che ha deciso di lasciarmi.
Noi abbiamo un'attività insieme, l'ufficio e mostra sono al piano terra e al primo piano la nostra casa. Non è un periodo di grandi guadagni e ci sono tante cose da pagare, abbiamo il mutuo che durerà ancora 15 anni. Vorrei raccontare, a qualcuno che mi possa ascoltare, la mia storia. A presto.

Mia cara ti ascolto volentieri... ma ho la sensazione, che forse un'altra ci sia davvero....o almeno in parte... gli uomini difficilmente lasciano il nido, se non vi è una reale motivazione che li spinga a cambiar vita... altrimenti restano con le loro abitudini, comodamente a casa con la famiglia, senza rinunciare a eventuali scappatelle.... quindi, lui potrebbe esser stanco del menage e cerca di mettersi al centro della tua attenzione, con reazioni eclatanti... oppure c'è qualcosa o qualcuno, di importanza rilevante, che lo spinge a modificare la vostra vita di coppia..... ti abbraccio M.M.

sole
25-09-2009, 16:24
L'ho trovato seduto, con la birra appena iniziata, subito gli ho chiesto cosa ci fosse. Dopo un po' di tentennamento mi ha detto: "Non ce la faccio più a continuare così, ti lascio!" ...


NON C'E' LA FA PIU' PERCHE' E' STANCO DELLA ROUTINE, NON C'E' LA FA PIU' PERCHE' IL LAVORO NON FA COME DOVREBBE, NON C'E' LA FA PIU' PERCHE' SI SENTE UNA SPADA SULLA TESTA PER LA SITUAZIONE ECONOMICA...... MA, FORSE LA PRIMA IMPRESSIONE E' CHE SIA UN'ALTRA MA NON E' CHE PER FORZA DEVE ESSERE COSI'. CI SONO UOMINI CHE LE SITUAZIONI DIFFICILI NON LE SANNO PROPRIO AFFRONTARE E ALLORA PREFERISCONO SCAPPARE, PER POI MAGARI PENTIRSENE DOPO ANNI.... :confused:

silviapepato
25-09-2009, 16:49
Premetto che adesso sono serena poi vi spiegherò come è successo...
Nicola mi ha spiegato che mi lasciava perchè non era più innamorato di me e non riusciva a continuare a far finta di niente, prendendo in giro me e anche sè stesso.
Io sono scoppiata in un mare di lacrime dicendogli di provare a risolvere il problema parlando dato che fino a quel momento non lo avevamo mai fatto.
Gli dicevo che non me lo meritavo e continuavo a pensare a tutto quello che avevo fatto fino ad allora per lui e per la nostra famiglia.
Come dicevo noi abbiamo un'attività e capita spesso che lui debba rimanere fuori per una notte o due perchè il lavoro si trova lontano. Io seguo la parte amministrativa e tratto con i clienti. Abbiamo due dipendenti e il lavoro mi impegna tutta la mattina e nel pomeriggio rispondo al telefono, ricevo qualche cliente. Poi seguo i bambini con i vari impegni di scuola e doposcuola, la casa e tutto il resto: spesa, lavare, stirare, preparare pranzo e cena, riordinare... Lui quando rientrava seguiva un po' il giardino e poi dopo cena si stendeva sul divano a guardare la TV.
Io sono convinta che rientrasse stanco dal lavoro ma bastava un piccolo aiuto e così avrei avuto più tempo da passare con lui.
Io mi sono resa conto che il nostro rapporto non era più come quando non avevamo figli, ma capita a tutte le coppie gli alti e i bassi e i figli ti cambiano la vita, sicuramente a me in meglio!

silviapepato
25-09-2009, 17:06
Ciao Martina,
anch'io la pensavo inizialmente come te, ma dopo avermi distrutta con la decisione, "conoscendolo" ormai da 16 anni, me lo avrebbe detto se ci fosse un'altra. Sembra una cosa impossibile ma lui non ha lasciato ne figli (figuriamoci), ne il lavoro che abbiamo insieme. Questi quattro giorni sono stati per me una rivoluzione ma non sono più disperata grazie ad una mia amica che mi ha dato un libro da leggere: Le piccole cose che cambiano la vita di Raffaele Morelli.
Non era la mia migliore amica, ma ho sentito una forza dentro di me, che dovevo metterla al corrente di quello che mi stava succedendo.

Argilla
25-09-2009, 17:17
ciao benvenuta tra noi apri tranquillamente il tuo cuore
ti ascoltiamo

sole
25-09-2009, 17:38
Sembra una cosa impossibile ma lui non ha lasciato ne figli (figuriamoci), ne il lavoro che abbiamo insieme. Questi quattro giorni sono stati per me una rivoluzione ma non sono più disperata grazie ad una mia amica che mi ha dato un libro da leggere: Le piccole cose che cambiano la vita di Raffaele Morelli.
Non era la mia migliore amica, ma ho sentito una forza dentro di me, che dovevo metterla al corrente di quello che mi stava succedendo.

io quel libro non l'ho letto, ma credo che la tua amica ti abbia dato un buon consiglio perche' non sento rabbia nelle tue parole, ma una certa tranquillita' e "serenita'", sicuramente nella tua vita la rivoluzione c'e' stata ma puo' essere un punto di partenza e non la fine di tutto, lo spero per te

M.Martina
28-09-2009, 15:28
Cara Silvia beh ..allora è da apprezzare la sincerità di quest'uomo che senza nasconderti nulla ti ha detto ciò che sente in questo momento di gran confusione, forse stanchi entrambi del solito menage, mi auguro ritroverete presto il vostro equilibrio... ti bacio

julia
28-09-2009, 19:53
benvenuta silvia, stai aperta alle coincidenze, forse ti mostrano un piccolo sentiero che porta fuori entrambi dalla crisi...