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Visualizza la versione completa : il mio brutto sogno e la mia reale paura.


allegra
25-09-2009, 10:39
è vero quello che mi diceva mariaromana,non sono sfigata e la luce non la devo cercare fuori,ma dentro di me.
il punto però è questo:
provengo da una famiglia piuttosto agiata,mio padre era un noto professionista,mia madre anche,
hanno vissuto esclusivamente per noi figli e per cercare di mantenere il materiale che accumulavano,grazie al loro lavoro,
oggi stanchi vecchi e molto delusi,per come sono andate le cose,li vedo messi molto male,vorrei saperli felici,e non fare i loro stessi sbagli,la famiglia di origine si è rivelata per me un bluf e tal volta mi rivedo nei loro comportamenti e ho paura di ritrovarmi come loro.
del resto molte delle cose che ho appreso vivendo con loro,anche se adesso le rifuggo,non posso dire che le ho sradicate completamente,ho uno strano rapporto col danaro,e vorrei che la mia vita non ripercorresse le loro stesse orme.
grazie perchè mi permettete di aprirmi,sto finalmente trovando il mio libero sfogo,aiutatemi a ricostruire tutto quello che ho demolito con le mie false paure.
sono convinta che le paure che i miei genitori mi hanno inculcato non servivano altro che a controllare da parte loro,i miei sviluppi,visto che erano troppo impegnati nel lavoro,preferivano immobbilizzarmi a casa,pensate,non so andare in bicicletta,i miei dicevano che potevo farmi male!!

Mariaromana
25-09-2009, 11:45
[QUOTE=allegra;12252]è vero quello che mi diceva mariaromana,non sono sfigata e la luce non la devo cercare fuori,ma dentro di me.
il punto però è questo:
provengo da una famiglia piuttosto agiata,mio padre era un noto

cara Allegra, ma tu hai una notevole consapevolezza di te e di certi perfidi meccanismi che ti stanno condizionando ! Percio' hai un grande punto a tuo favore per modificare o tentare di modificare qualcosa. Se ti dico "perfidi meccanismi" non intendo dire che i tuoi sono stati perfidi, poverini, hanno fatto quello che sono stati in grado di fare, e certamente hanno agito in buona fede e con l'intento di aiutare i figli.
Detto questo, ma è molto importante riconoscerlo, altrimenti si continua a scaricare le colpe del proprio star male sulla famiglia...e non si progredisce personalmente...ora stai cominciando a capire quanto hai assorbito il loro modello di vita e qui devi lavorare. Visto che hai capacità di analisi, comincia a delineare piu' chiaramente il loro modello e sottolineare le differenze con il modello a cui tu aspiri. Nel caso quest'ultimo non ti sia proprio chiaro, fai uno sforzo di riflessione e ascolto di te stessa, per distinguere piu' precisamente i tuoi personali desideri da quêlli che credi tuoi , ma non ti appartengono.
Il discorso puo' continuare....qui c'è poco spazio