laretta81
02-07-2011, 10:34
Difficoltà, partiamo da quì perchè lo sono e tanto, frequento un uomo da un anno e mezzo che potrei definire tranquillamente compagno, lui è sposato, e per problemi economici e due figli piccoli non può momentaneamente separarsi da sua moglie che all'insaputa del nostro rapporto (sa solo che siamo amici) mantiene tranquilla per non violare la tranquillità dei bambini, all'inizio ci vedevamo sempre, ogni momento era buono visto che abbiamo entrambi la possibilità di gestire il nostro lavoro, ora proprio perchè questo a lui non va bene, è sempre più nervoso, litighiamo spesso e ci vediamo sempre meno, non riusciamo a trovare la stabilità, e per il suo egoismo deve sempre cedere su tutto io, mi dice che devo fidarmi, ma non ce la faccio, ma sembra di essere la seconda in comodo che lo fa svagare, mettiamola così, nel momento in cui io chiedo lui non c'è, e questo mi fa soffrire a dismisura. E quando penso di tagliare la storia mi sembra che mi crolli in mondo addosso, perchè lui in fondo è la persona che ho sempre cercato. Non sò più che fare, vorrei essere più egoista e mettere me stessa al primo posto come fa lui, per tentare di fargli capire come ci si sente, ma dopo lui si indispettirebbe e farebbe altrettanto, non ne esco, dopo tutto quello che dò, sembra che non venga recepito e che lotti contro un muro.
Il dilemma è?? Cos' è il giusto e lo sbagliato?? Dove toppo??
Il dilemma è?? Cos' è il giusto e lo sbagliato?? Dove toppo??