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Beatricea
14-06-2011, 12:50
Riflettevo, sì lo so, i soliti tormentoni ma c'è un pensiero che non mi abbandona e continua a tornare da me, benchè io mi dica di smetterla...
Sono a casa in mutua 2 giorni x 1 attacco di appendicite (un esordio, per il momento retrocesso) e al lavoro lo sanno perchè l'ho detto quando ho comunicato i giorni. Il fatto è che nessuno mi ha scritto 1 msg per sapere come stavo! Continuo a ripetermi che non devo aspettarmi nulla dagli altri, che non li posso cambiare (sto leggendo il corso pratico di Autostima) però mi accompagna sempre il diaspiacere che nessuno si sia interessato a me.Mi conoscono e sanno che a me fa piacere e io faccio sempre altrettanto.
Ho scritto volutamente in questa sezione del forum perchè sento che questa cosa un po' minaccia la mia autostime, ma perchè?

falcon75
15-06-2011, 23:48
[QUOTE=Beatricea;134291] sì lo so, i soliti tormentoni Hai detto bene:soliti tormentoni,ma ti capisco, non capita solo a te;pur sapendo razionalmente che sono solo paturnie mentali, c'è una parte dentro di noi che soffre, che avrebbe bisogno di affetto e amicizie.Sono pronto a scommettere che tu al posto di questi tuoi amici e colleghi che non ti chiamano o messaggiano,faresti il contrario di quello che fanno loro!!Ho sentito una frase di un artista una volta che diceva:se soffri la mancanza di amici, sii tu un amico per le persone che conosci.;)

falcon75
15-06-2011, 23:54
Il fatto è che nessuno mi ha scritto 1 msg per sapere come stavo!

A me, invece, quando 2 anni fa ero ricoverato all'ospedale perchè mi avevano diagnosticato il morbo di Crohn,solouna collega mi scrisse un sms di augurio di pronta guarigione.Secondo te ero contento? No, perchè a me gli sms non piacciono, li reputo una cosa troppo informale e sbrigativa,non pretendevo che venissero tutti i colleghi in massa a trovarmi all'ospedale, ma all'sms avrei gradito più una telefonata diretta,una cosa detta a voce. Io gli sms li uso raramente, io con le persone preferisco parlarci,far sentire la mia voce e sentire le voci, credo che ciò dia più calore e piacere ad una sana comunicazione,no?:)

falcon75
16-06-2011, 00:08
Continuo a ripetermi che non devo aspettarmi nulla dagli altri, che non li posso cambiare (sto leggendo il corso pratico di Autostima) però mi accompagna sempre il diaspiacere che nessuno si sia interessato a me.

Questa è una sacrosanta verità,non possiamo aspettarci dagli altri quello che ci piacerebbe ricevere, il puntare troppe aspettative di questo tipo sugli altri ci lascia poi delusi.Gli altri non possiamo cambiarli.Ti capisco,puoi star sicuro che non è che si siano interesati a te più di tanto,ma non per cattiveria,ora io non so chi sono i tuoi collleghi, se hanno coniugi, figli,ecc.Magari non l'hanno fatto per cattiveria,forse per un po di pigrizia,o perchè hanno i loro problemi personali,figli e familiari di cui occuparsi,e poi ti ripeto, tu ponevi delle aspettative su di loro nei tuoi confronti che poi non si sono avverate.


Ho scritto volutamente in questa sezione del forum perchè sento che questa cosa un po' minaccia la mia autostime, ma perchè?

forse perchè fai dipendere la tua autostima dai riconoscimenti e giudizi esterni, anzichè da quello che hai dentro?

pigreco
16-06-2011, 00:10
forse perchè fai dipendere la tua autostima dai riconoscimenti e giudizi esterni, anzichè da quello che hai dentro?

questa frase è molto profonda :)
mi piace.

falcon75
17-06-2011, 19:09
questa frase è molto profonda :)
mi piace.

Ciao pigreco, hai cambiato avatar, vedo,indicativo del tuo nickname.:)

pigreco
17-06-2011, 19:12
Ciao pigreco, hai cambiato avatar, vedo,indicativo del tuo nickname.:)

si mi piacerebbe tanto studiare matematica geometria algebra ecc ecc :D ne sento il desiderio! come mi divertivo a svolegere monomi o equazioni quando andavo a scuola :)

ariete73
17-06-2011, 19:55
Mi è capitato di stare male ,x fortuna poche volte ricoverata,posso solo dire che mi infastidiva chi era così gentile da venirmi a trovare....nn che nn lo apprezzi ma quando stò male mi piace stare sola e nn vedere nessuno....mi ricordano ancora di più la mia sofferenza.

fralli
18-06-2011, 00:51
Sono a casa in mutua 2 giorni x 1 attacco di appendicite (un esordio, per il momento retrocesso) e al lavoro lo sanno perchè l'ho detto quando ho comunicato i giorni. Il fatto è che nessuno mi ha scritto 1 msg per sapere


per l'amicizia vale la stessa regola dell'amore,: ciò che pensiamo è frutto della nostra testa,non sempre c'è riscontro nella realtà,e così per le amicizie,magari tu stavi li a pensare a loro e costruivi i tuoi castelli in aria e gli altri erano in tutt'altre faccende affaccendati,ma non per questo non ti sono amici,e sicuramente avranno parlato di te al lavoro,ma ciò che ci apettiamo dagli altri è quello che noi vorremmo avere e che glia altri non si sognano di darci perchè sognano altre cose che magari per noi non sono importanti,insomma aspettiamo dagli altri le nostre proiezioni e non VEDIAMO magari quello che gli altri CI OFFRONO perchè non è quello che ci ASPETTIAMO,sicuramente c'è stato qualche episodio che a te è sfuggito.......:)

ioalice
18-06-2011, 08:14
Non so se è il tuo caso magari no, ma posso dirti che le persone che si aspettano telefonate,visite o msg da me mi mettono l ansia..appena conosco qualcuno e comincio a capire che è il tipo che non dimentica mai un compleanno,che viene a trovarti regolarmente(del tipo oggi sono venuta io a trovarti ora tocca a te)etc.io scappo a gambe levate perchè so gia che loro rimarranno delusi e io me ne dispiacero..io non sono cosi precisa..vado di istinto,non mi interessa se ti chiamo 10 volte e tu per un po non lo fai perchè non hai tempo..mi piacciono le cose spontanee..abbiamo gia cosi tanti doveri nella vita che in amicizia mi voglio sentire libera..e poi io quando sto male sono come i cagnolini,voglio stare da sola..do piu importanza a un gesto fatto ogni tanto ma con il cuore che ai gesti formali di chi non ne scorda una ma lo fa per poter compiacere se stesso

julia
18-06-2011, 08:37
io spero che tu ora ti sia ristabilita, intanto:)

io non lo so:quando ho problemi di salute, se posso, non lo sa nessuno...se non posso tacere, beh,mi fa piacere si interessino, ma so che tanti dicono "Ah, aspetta che dovrei sentire come sta X o Y, che vergogna, non mi sono ancora fatta sentire!"...e passano i giorni e non si sono fatte sentire (si vede che riescono a sopportare la vergogna)

dal canto mio, non so mai se disturbo o no...se ho un rapporto stretto mi faccio sentire, sì, ma non trovo gli sms freddi perchè quando una persona sta male non è detto che abbia piacere di rispondere e di stare al telefono, un sms lo legge quando vuole...

a volte compero un pensiero, un vasetto di fiori o altro, ci scrivo un bigliettino di bentornato/a e lo metto sulla scrivania...ecco, questo mi sembra sia sempre molto gradito...

falcon75
18-06-2011, 20:03
Riflettevo, sì lo so, i soliti tormentoni ma c'è un pensiero che non mi abbandona e continua a tornare da me, benchè io mi dica di smetterla...
Sono a casa in mutua 2 giorni x 1 attacco di appendicite (un esordio, per il momento retrocesso) e al lavoro lo sanno perchè l'ho detto quando ho comunicato i giorni. Il fatto è che nessuno mi ha scritto 1 msg per sapere come stavo! Continuo a ripetermi che non devo aspettarmi nulla dagli altri, che non li posso cambiare (sto leggendo il corso pratico di Autostima) però mi accompagna sempre il diaspiacere che nessuno si sia interessato a me.Mi conoscono e sanno che a me fa piacere e io faccio sempre altrettanto.
Ho scritto volutamente in questa sezione del forum perchè sento che questa cosa un po' minaccia la mia autostime, ma perchè?

Ciao Beatrice, ora come stai?

animaaria
18-06-2011, 21:17
Sono a casa in mutua 2 giorni x 1 attacco di appendicite (un esordio, per il momento retrocesso) e al lavoro lo sanno perchè l'ho detto quando ho comunicato i giorni. Il fatto è che nessuno mi ha scritto 1 msg per sapere come stavo! mi accompagna sempre il diaspiacere che nessuno si sia interessato a me.Mi conoscono e sanno che a me fa piacere e io faccio sempre altrettanto.
un po' minaccia la mia autostime, ma perchè?

è il mondo che è così...se sei alle stelle ti ritrovi una coorte di adulatori, se finisci in ospedale scompaiono e manco + si ricordano. dai miei 14 ai 15 anni di età finii in ospedale moribonda: quando prendevo otto a scuola ero contesa...durante i mesi di ospedale ospedale manco più sapevano chi ero e quando tornai a scuola non mi chiesero come mai per tutto l'anno fossi mancata..."avevo una strana faccia bianca" ...sic! emotivamente è come se ancora stessi là....fragilissima come una adolescente tanto che ancora mi chiedo: ma è colpa mia se è così? soffrii più per la mancanza d'amore che per le "cure" mediche, che erano tostissime...ma non c'era nemmeno mia madre. Forse dipende da una mancanza di piattaforma d'amore....di una base solida che ti dica che conti ed...esisti ed in un mondo che ne valga la pena

Albe
19-06-2011, 08:15
Riflettevo, sì lo so, i soliti tormentoni ma c'è un pensiero che non mi abbandona e continua a tornare da me, benchè io mi dica di smetterla...
Sono a casa in mutua 2 giorni x 1 attacco di appendicite
...................... Ho scritto volutamente in questa sezione del forum perchè sento che questa cosa un po' minaccia la mia autostime, ma perchè?
Questa autostima (stima di sè)mi sembra che sia considerata la principale causa dei mali della psiche,così come lo stress comincia ad essere considerato la causa delle malattie del corpo.....
Non condivido coloro che teorizzano ed applicano queste convinzioni.Certo in alcuni casi di mali della psiche e del corpo ci sono problemi di autostima e di stress ma non è il caso di attribuire tutto a questo.
Tornando al 3d non lo vedo come un problema di autostima carente semmai l'opposto....è invece una problematica relativa al mondo del lavoro ed ai rapporti interpersonali tra colleghi e superiori più o meno vicini ed al mobbing ,sempre presente anche se celato e sommerso.
Non si può pensare ed aspettarsi di avere rapporti di amicizia con tutti sul lavoro e con quelli di cui si è amici si tratta comunque di un'amicizia a rischio e spesso interessata.E spesso anche gli amori sul lavoro sono "disturbati" appunto dal lavoro.E' a mio parere giusto il "vogliamoci bene" nell'ambito lavorativo ma sino ad un certo punto,senza caricarlo di sentimenti che appartengono all'amicizia o all'amore.:cool:

Albe
19-06-2011, 08:18
Non so se è il tuo caso magari no, ma posso dirti che le persone che si aspettano telefonate,visite o msg da me mi mettono l ansia..appena conosco qualcuno e comincio a capire che è il tipo che non dimentica mai un compleanno,che viene a trovarti regolarmente(del tipo oggi sono venuta io a trovarti ora tocca a te)etc.io scappo a gambe levate perchè so gia che loro rimarranno delusi e io me ne dispiacero..io non sono cosi precisa..vado di istinto,non mi interessa se ti chiamo 10 volte e tu per un po non lo fai perchè non hai tempo..mi piacciono le cose spontanee..abbiamo gia cosi tanti doveri nella vita che in amicizia mi voglio sentire libera..e poi io quando sto male sono come i cagnolini,voglio stare da sola..do piu importanza a un gesto fatto ogni tanto ma con il cuore che ai gesti formali di chi non ne scorda una ma lo fa per poter compiacere se stesso

Quoto

animaaria
19-06-2011, 09:07
e spesso interessata.E spesso anche gli amori sul lavoro sono "disturbati" appunto dal lavoro.E' a mio parere giusto il "vogliamoci bene" nell'ambito lavorativo ma sino ad un certo punto,senza caricarlo di sentimenti che appartengono all'amicizia o all'amore.:cool:

ma siamo esseri umani, cosa ci impedisce di interessarci all'altro? manco se vive o se campa? ci siamo tutti raggelati, impauriti. viene naturale chiedersi le ragioni della nostra ipersensibilità, se dipende dal fatto che non abbiamo mai avuto altro amore che quella insostenibile tensione verso qualcosa di indefinito. Tutti inquadrati a pensare che basti il fare, o come va di moda, la nostra leggenda personale, la nostra essenza; tuttavia, noi dipendiamo l'uno dall'altro inteso come ciascuno QUELLA è LA NOSTRA ESSENZA DI ESSERE UMANO. Ci siamo ridotti a farci i fatti nostri per le vie delle nostre città dove se uno viene aggredito voltiamo la faccia da un'altra parte: tanto che ci sono a noi? siamo legati forse con quelli da relazioni affettive? Sì!

Volovia
19-06-2011, 09:30
ma siamo esseri umani, cosa ci impedisce di interessarci all'altro? manco se vive o se campa? ci siamo tutti raggelati, impauriti. viene naturale chiedersi le ragioni della nostra ipersensibilità, se dipende dal fatto che non abbiamo mai avuto altro amore che quella insostenibile tensione verso qualcosa di indefinito. Tutti inquadrati a pensare che basti il fare, o come va di moda, la nostra leggenda personale, la nostra essenza; tuttavia, noi dipendiamo l'uno dall'altro inteso come ciascuno QUELLA è LA NOSTRA ESSENZA DI ESSERE UMANO. Ci siamo ridotti a farci i fatti nostri per le vie delle nostre città dove se uno viene aggredito voltiamo la faccia da un'altra parte: tanto che ci sono a noi? siamo legati forse con quelli da relazioni affettive? Sì!

Si, nel mondo c'è tanta paura.

animaaria
19-06-2011, 09:34
Si, nel mondo c'è tanta paura.

paura nel caso migliore...io temo che troppo spesso si tratti di egocentrismo

Albe
19-06-2011, 10:11
ma siamo esseri umani, cosa ci impedisce di interessarci all'altro? manco se vive o se campa? ci siamo tutti raggelati, impauriti. viene naturale chiedersi le ragioni della nostra ipersensibilità, se dipende dal fatto che non abbiamo mai avuto altro amore che quella insostenibile tensione verso qualcosa di indefinito. Tutti inquadrati a pensare che basti il fare, o come va di moda, la nostra leggenda personale, la nostra essenza; tuttavia, noi dipendiamo l'uno dall'altro inteso come ciascuno QUELLA è LA NOSTRA ESSENZA DI ESSERE UMANO. Ci siamo ridotti a farci i fatti nostri per le vie delle nostre città dove se uno viene aggredito voltiamo la faccia da un'altra parte: tanto che ci sono a noi? siamo legati forse con quelli da relazioni affettive? Sì!
Nulla avviene per caso......ci sarà un motivo....o no?:cool:

animaaria
19-06-2011, 10:15
Nulla avviene per caso......ci sarà un motivo....o no?:cool:

e quale è? potrebbe essere l'oro di sapere la necessità di un mutamento in senso contrario?

Albe
19-06-2011, 10:19
paura nel caso migliore...io temo che troppo spesso si tratti di egocentrismo

Naturalmente sono sempre gli altri .........cmq io dico per fortuna c'è che noi umani abbiamo paura e siamo egocentrici,tante volte la paura e l'egocentrismo ci salvano la vita........

animaaria
19-06-2011, 10:21
Celebrazione
Riprova

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Celebrazione


La vita è un momento da celebrare, di cui gioire. Fanne un divertimento, una celebrazione, e allora entrerai nel tempio. Il tempio non si addice ai volti lugubri e tirati, non è mai stato un luogo adatto a loro. Osserva la vita: vedi tristezza da qualche parte? Hai mai visto un albero depresso? Hai mai visto un uccello roso dall'ansia? Hai mai visto un animale nevrotico? No, la vita non è così, per nulla. Solo l'uomo da qualche parte è andato a male, ed è accaduto perché pensa di essere molto saggio, molto astuto. La vostra astuzia è il vostro male. Non essere troppo saggio. Ricordati sempre di fermarti; non andare mai all'estremo. Un po' di follia e un po' di saggezza vanno bene, e la giusta combinazione fa di te un buddha.

Osho I Celebrate Myself Chapter 4

animaaria
19-06-2011, 10:21
Commento:

Le tre donne che danzano nel vento, sotto la pioggia, ci ricordano che la celebrazione non deve mai dipendere dalle circostanze esterne. Non dobbiamo aspettare alcuna festa speciale, né un'occasione formale, né un giorno di sole e senza nuvole. La vera celebrazione sorge da una gioia che, come prima cosa, è sperimentata profondamente dentro di sé, e poi zampilla fino a diventare un canto e una danza e una risata e, certo, perfino lacrime di gratitudine che straripano. Quando scegli questa carta, è un segnale che stai diventando sempre più disponibile e aperto alle molte opportunità che esistono nella vita di celebrare, e di diffondere questa festa per contagio agli altri. Non preoccuparti di organizzare feste: sciogliti i capelli, togliti le scarpe, e inizia da subito a sguazzare nelle pozzanghere. A ogni istante la festa accade ovunque intorno a te.

Albe
19-06-2011, 10:28
e quale è? potrebbe essere l'oro di sapere la necessità di un mutamento in senso contrario?

Evidentemente tu non vedi il motivo e ritieni necessario un mutamento in senso contrario....si vede che non hai mai subito esperienze negative dell'essere altruista.

animaaria
19-06-2011, 10:33
Naturalmente sono sempre gli altri .........cmq io dico per fortuna c'è che noi umani abbiamo paura e siamo egocentrici,tante volte la paura e l'egocentrismo ci salvano la vita........

io infame non sono...quello che dici è vero nel senso che stare troppo attenti agli altri ci impedisce di prenderci quel che ci spetta. uhm, sì ho amato degli egoisti....se c'è un senso in questo forse è proprio questa aspirazione a liberarmi. Giusto. Del resto quelli come me che si attardano ad avere fame d'amore se ne vanno in giro a sorridere ad oltranza e ad alleviare gli altri (ormai non più, mi son stufata)...per egoismo, perchè vorremmo che qualcuno lo facesse con noi e come vorremmo noi...diventa quindi una forma di ricatto. Tuttavia, mentre scrivevo avevo in mente il progetto di rolando toro di una umanità che viva nella poetica dell'incontro...che è fatta di sorrisi ed abbracci senza un secondo fine, non è da tutti, qualcuno viene per acchiappare ed utilizzare..e poi se ne va, capendo che lì non trova i suoi pari...un abbraccio senza un perchè...però lui non era un buono...si è vissuto tutto come gli pareva....molte mogli ed amani in contemporanea ed una caterva di figli (i maschi son monogami a differenza sua)

animaaria
19-06-2011, 10:36
Evidentemente tu non vedi il motivo e ritieni necessario un mutamento in senso contrario....si vede che non hai mai subito esperienze negative dell'essere altruista.

mi si sta tutto rivoltando contro e tutto assieme...bella lezione

Albe
19-06-2011, 10:54
mi si sta tutto rivoltando contro e tutto assieme...bella lezione

Scusami...ma non mi ritengo in grado nè voglio dare lezioni.....anzi mi da gioia vedere che ci sono persone come te.

Pensandoci bene il Cristo è stato colui che per primo ha parlato di amore per gli altri ( ama il prossimo tuo come te stesso) e di porgere l'altra guancia.Osho,(tralasciando la sua vita privata)ha il grande merito di aver coniugato l'ascetismo e la spiritualità del mondo orientale con l'edonismo ed il materialismo del mondo occidentale....in sostanza lui predica l'amore per la vita,la vita sociale....

animaaria
19-06-2011, 11:38
Scusami...ma non mi ritengo in grado nè voglio dare lezioni.....anzi mi da gioia vedere che ci sono persone come te.

Pensandoci bene il Cristo è stato colui che per primo ha parlato di amore per gli altri ( ama il prossimo tuo come te stesso) e di porgere l'altra guancia.Osho,(tralasciando la sua vita privata)ha il grande merito di aver coniugato l'ascetismo e la spiritualità del mondo orientale con l'edonismo ed il materialismo del mondo occidentale....in sostanza lui predica l'amore per la vita,la vita sociale....

sarebbe bello scoprirsi egoisti.. che mondi mi si aprirebbero? uhm, sperimentazione..il vantaggio di anime giovani...il problema è che mi appesantisco con preconcetti sul bene ed il male...e vivo male...soffrendo per tutto...non ti preoccupare, non prendo le tue parole come lezioni, nè vogliono esserlo le mie per nessuno..anche se il tono appare a me stessa rompi. prendo spunti ad alta voce e non con la testa...faccio così da una vita e mi ritrovo per nuovi lidi..anzi, desidero il confronto e non edulcorato..non so che farmene di edulcorazioni...non temere nemmeno di creare un mostro con le tue parole....sono intimamente, profondamente come mi trovo ad essere...non credo che apprenderò qualcosa che stravolga quel che sono. Sono voluta così come sono....vorrei solo riuscire ad esserlo di più quel che sono

Albe
19-06-2011, 11:47
sarebbe bello scoprirsi egoisti.. che mondi mi si aprirebbero? uhm, sperimentazione..il vantaggio di anime giovani...il problema è che mi appesantisco con preconcetti sul bene ed il male...e vivo male...soffrendo per tutto...non ti preoccupare, non prendo le tue parole come lezioni, nè vogliono esserlo le mie per nessuno..anche se il tono appare a me stessa rompi. prendo spunti ad alta voce e non con la testa...faccio così da una vita e mi ritrovo per nuovi lidi..anzi, desidero il confronto e non edulcorato..non so che farmene di edulcorazioni...non temere nemmeno di creare un mostro con le tue parole....sono intimamente, profondamente come mi trovo ad essere...non credo che apprenderò qualcosa che stravolga quel che sono. Sono voluta così come sono....vorrei solo riuscire ad esserlo di più quel che sono

Ed io ti quoto....è stato piacevole "chiacchierare" con te,alla prossima....:)

animaaria
19-06-2011, 12:11
Ed io ti quoto....è stato piacevole "chiacchierare" con te,alla prossima....:)

buona giornata, anche per me...

Volovia
19-06-2011, 13:53
Celebrazione
Riprova

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Celebrazione


La vita è un momento da celebrare, di cui gioire. Fanne un divertimento, una celebrazione, e allora entrerai nel tempio. Il tempio non si addice ai volti lugubri e tirati, non è mai stato un luogo adatto a loro. Osserva la vita: vedi tristezza da qualche parte? Hai mai visto un albero depresso? Hai mai visto un uccello roso dall'ansia? Hai mai visto un animale nevrotico? No, la vita non è così, per nulla. Solo l'uomo da qualche parte è andato a male, ed è accaduto perché pensa di essere molto saggio, molto astuto. La vostra astuzia è il vostro male. Non essere troppo saggio. Ricordati sempre di fermarti; non andare mai all'estremo. Un po' di follia e un po' di saggezza vanno bene, e la giusta combinazione fa di te un buddha.

Osho I Celebrate Myself Chapter 4

.. e poi dicono che lo dice Morelli!!! :D

animaaria
19-06-2011, 13:58
.. e poi dicono che lo dice Morelli!!! :D

appunto, per me non esiste il pensiero-morelli...morellino è un recettore come tutti noi

Volovia
19-06-2011, 14:05
paura nel caso migliore...io temo che troppo spesso si tratti di egocentrismo


Egocentrismo: Tendenza a considerare il proprio modo di essere, di sentire e di giudicare come l'unico possibile e valido in assoluto.

Questa è la definizione di egocentrismo che ho trovato.

Tendenza idio.ta.

Dividiamo questa parola così: Ego- centrico.

Ego: io, sè.

Centrismo/ centro : inteso come toccare il centro, toccare il centro, in questo caso dell'ego.

Vista in questa seconda ottica, "l'egoista" è tutt'altro che una figura, un modo di vivere e di rapportarsi al SE, negativa.

La paura c'è e domina anche quando si tratta di arrivare, azzardare a sentire, ascoltare ed assaporare il proprio centro.
Io mi sento circondata spesso da persone che hanno perso il loro centro, la loro bussola, il riferimento, la guida interiore. Oppure l'hanno intuita e l'hanno giudicata, intrappolata, repressa, messa a tacere e muoiono ... ma di una morte lenta .. e mentre agonizzano imprecano contro tutti: la società, la famiglia, i genitori, la comunità, e non capiscono come sia possibile che nessuno veda, che nessuno capisca, che nessuno li salvi.

Albe
19-06-2011, 14:13
Egocentrismo: Tendenza a considerare il proprio modo di essere, di sentire e di giudicare come l'unico possibile e valido in assoluto.

Questa è la definizione di egocentrismo che ho trovato.

Tendenza idio.ta.

Dividiamo questa parola così: Ego- centrico.

Ego: io, sè.

Centrismo/ centro : inteso come toccare il centro, toccare il centro, in questo caso dell'ego.

Vista in questa seconda ottica, "l'egoista" è tutt'altro che una figura, un modo di vivere e di rapportarsi al SE, negativa.

La paura c'è e domina anche quando si tratta di arrivare, azzardare a sentire, ascoltare ed assaporare il proprio centro.
Io mi sento circondata spesso da persone che hanno perso il loro centro, la loro bussola, il riferimento, la guida interiore. Oppure l'hanno intuita e l'hanno giudicata, intrappolata, repressa, messa a tacere e muoiono ... ma di una morte lenta .. e mentre agonizzano imprecano contro tutti: la società, la famiglia, i genitori, la comunità, e non capiscono come sia possibile che nessuno veda, che nessuno capisca, che nessuno li salvi.

Anche per me vale la seconda ottica...

Volovia
19-06-2011, 14:24
sarebbe bello scoprirsi egoisti.. che mondi mi si aprirebbero? uhm, sperimentazione..il vantaggio di anime giovani...il problema è che mi appesantisco con preconcetti sul bene ed il male...e vivo male...soffrendo per tutto...desidero il confronto e non edulcorato..non so che farmene di edulcorazioni...non temere nemmeno di creare un mostro con le tue parole....sono intimamente, profondamente come mi trovo ad essere...non credo che apprenderò qualcosa che stravolga quel che sono. Sono voluta così come sono....vorrei solo riuscire ad esserlo di più quel che sono

Questo post è di una bellezza commuovente.

Eccetto le parti che ho sottolineato. :)

Datti l'oppotunità di stavolgerti, anima ... ti prego, credici. Pensaci almeno.

Vorresti essere di più quel che sei. Di più. Di più. Come?
Come dire: sono viva, ma vorrei essere più viva. Amo, ma vorrei amare di più.
Sei quel che sei, come sei, ed è perfetto quel che sei, quando senti di esserlo, quando ne sei consapevole.
Il "di più" è stupido! ( Che significa edulcorare??? :) )
Il "di più" non sei più TU.
Smettila di volere ... celebra, danza, anche se sei sola, seduta su una sedia a guardare una balera ... muovi i piedi a ritmo! E' TUTTO.... quì!

animaaria
19-06-2011, 16:49
Vorresti essere di più quel che sei. Di più. Di più. Come?
Come dire: sono viva, ma vorrei essere più viva. Amo, ma vorrei amare di più.
Sei quel che sei, come sei, ed è perfetto quel che sei, quando senti di esserlo, quando ne sei consapevole.
Il "di più" è stupido! ( Che significa edulcorare??? :) )
Il "di più" non sei più TU.
Smettila di volere ... celebra, danza, anche se sei sola, seduta su una sedia a guardare una balera ... muovi i piedi a ritmo! E' TUTTO.... quì! [/COLOR][/QUOTE]
ma che bella e bella e bella che sei...ed il post precedente descrive quelle come me che hanno avuto paura del proprio centro...forse perchè avevano paura e basta. celebrare nella gratitudine è il dono più grande. non so come spiegare, si può fare l'abitudine a vivere non spostandosi di un millimetro...allora è bene prendere le forze rinchiuse, alzarsi ed andare. Alcune vite se si lasciano ferme non scorrono. Una barca nella corrente può lasciarsi scorrere, purchè mantenendo la barra dritta seppur flessuosa; altre barche finiscono in secca o tra gli scogli. Allora mi sono scossa, andando verso quel che avevo scartato avendo quello come unica alternativa almeno apparente. che grande dono è la resa, per me la resa è stata una meravigliosa tappa verso il regno dei vivi...non riesco per ora ad andare oltre, ma danzo anche da ferma..lo faccio eccome, eppure basta questo per chi non ha braccia per prendere quel che pure c'è e deve esserci?

falcon75
19-06-2011, 18:25
paura nel caso migliore...io temo che troppo spesso si tratti di egocentrismo

Ci sono anche quei casi in cui le 2 cose vanno a braccetto.

falcon75
19-06-2011, 18:39
si vede che non hai mai subito esperienze negative dell'essere altruista.

Che vuol dire? Capita anche a me, come tanti, di fare del bene o un favore, e ricevere in cambio picche.Non si richiede a tutti di essere dei S.Francesco,un po di gentilezza e cortesia non guasta, anche se possono sembrare cose "superate" e obsolete in un mondo dove la società dove i "valori" che contano sono la scortesia,l'egoismo,il menefreghismo,l'essere sbrigativi e materialisti. Sai quante volte ci sono rimasto male nel fare piccoli gesti altruistici perchè in cambio non ricevevo gratitudine, ma tutt'altro? Molte volte pensavo:"Ah,si? Ma chi me lo fa fare!Da domani penso solo a me!" Poi piano piano la cosa mi passava, e quando potevo facevo delle cortesie, del bene, perchè la gente che ti ringrazia per fortuna ce n'è ancora un po, e la cosa ti fa star bene. Preciso che io di natura non sono un santo, un filantropo o altro. Non mi ritengo niente di più di qualsiasi persona comune.

falcon75
19-06-2011, 18:51
Alla base di una scarsa autostima, ci sta il rinnegamento di se stessi.Mi viene in mente una frase di SAY BABA,il compianto guru indiano scomparso recentemente, che diceva così ai suoi numerosi seguaci:" Io sono Dio! Ma anche voi lo siete!Solo che io lo so, e voi no!" In pratica, quando nasciamo, siamo perfetti!Autostima,qualità, buone emozioni sono gia al loro giusto posto.Solo che poi, crescendo,vuoi per l'educazione familiare,quella ambientale,i pareri esterni, l'influenza di un mondo dove contano il materialismo e l'arrivismo, noi perdiamo la cosiddetta "retta via" e diventiamo pessimi, succubi dei nostri pensieri negativi.In pratica rinneghiamo noi stessi, quindi o la nostra autostima va giu o al contrario si diventa superbi, arroganti,un modo questo per mascherare la debolezza della nostra personalità.Non è un caso che molti personaggi di successo, dello spettacolo,o uomini assetati di potere, alla base di questa loro scalata c'è una personalità fragile e insicura.A volte usimao le nostre emozioni negative come trampolino di lancio per conoscerci, trovare l'essere sacro che giace in noi. O ci rivolgiamo a uomini come Morelli,Pasini,e anche di persone come Say Baba per trovare noi stessi.Diceva Erich Fromm:"Il compito principale,nella vita di ogni persona, è di portare alla luce se stessi."

Albe
19-06-2011, 20:10
Che vuol dire? Capita anche a me, come tanti, di fare del bene o un favore, e ricevere in cambio picche.Non si richiede a tutti di essere dei S.Francesco,un po di gentilezza e cortesia non guasta, anche se possono sembrare cose "superate" e obsolete in un mondo dove la società dove i "valori" che contano sono la scortesia,l'egoismo,il menefreghismo,l'essere sbrigativi e materialisti. Sai quante volte ci sono rimasto male nel fare piccoli gesti altruistici perchè in cambio non ricevevo gratitudine, ma tutt'altro? Molte volte pensavo:"Ah,si? Ma chi me lo fa fare!Da domani penso solo a me!" Poi piano piano la cosa mi passava, e quando potevo facevo delle cortesie, del bene, perchè la gente che ti ringrazia per fortuna ce n'è ancora un po, e la cosa ti fa star bene. Preciso che io di natura non sono un santo, un filantropo o altro. Non mi ritengo niente di più di qualsiasi persona comune.

Bè ,le esperienze negative di cui parlavo non sono la mancanza di gratitudine....hai mai provato a prestare soldi ad un conoscente? A fare una testimonianza contro un delinquente e a favore della vittima?A soccorrere qualcuno che fingeva un malore ?A dare un passaggio in macchina?
Tempo fa mi recavo la sera alla stazione per aiutare i cosiddetti barboni...
ho smesso....mi chiedevano solo sigarette e birra.

Albe
19-06-2011, 20:42
Alla base di una scarsa autostima, ci sta il rinnegamento di se stessi.Mi viene in mente una frase di SAY BABA,il compianto guru indiano scomparso recentemente, che diceva così ai suoi numerosi seguaci:" Io sono Dio! Ma anche voi lo siete!Solo che io lo so, e voi no!" In pratica, quando nasciamo, siamo perfetti!
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.A volte usimao le nostre emozioni negative come trampolino di lancio per conoscerci, trovare l'essere sacro che giace in noi. O ci rivolgiamo a uomini come Morelli,Pasini,e anche di persone come Say Baba per trovare noi stessi.Diceva Erich Fromm:"Il compito principale,nella vita di ogni persona, è di portare alla luce se stessi."

Non facile da capire ,almeno per me...osservo :

-Nasciamo buoni e diventiamo cattivi,per colpadegli altri ..."per l'educazione familiare,quella ambientale,i pareri esterni, l'influenza di un mondo dove contano il materialismo e l'arrivismo"
-quindi o scarsa autostima o eccessiva autostima
-In tutti e due i casi si "guarisce" cercando l'essere sacro che è in ognuno di noi
-Occorre rivolgersi ad un personaggio tipo morelli etc...per trovare l'essere sacro che è in ognuno di noi...
-Non darei il minimo credito a quel guru che ha detto quella frase.

Ma sicuramente non ho capito niente....:confused:

falcon75
20-06-2011, 12:23
Bè ,le esperienze negative di cui parlavo non sono la mancanza di gratitudine....hai mai provato a prestare soldi ad un conoscente? A fare una testimonianza contro un delinquente e a favore della vittima.

ascolta.Una volta dividevo l'affitto con un collega di lavoro,napoletano(sia ben chiaro che io non ho nulla contro i napoletani),tutto sorris, gentile, disponibile,pronto a farsi in 4 per un amico,insomma tipico dei partenopei. Io gli ho dato la mia amicizia,se aveva problemi di soldi(come lui con me) nonmi facevo scrupoli a prestarglieli.Ebbene, un bel giorno, questo mi prende il bancomat.Sfortuna era che nel portafoglio avevo anche il foglietto col codice pin,perchè me lo scordavo sempre.In meno di 2 giorni, mentre ero in ferie, mi ha mandato sotto conto di 1400,00 euro!! Quando, controllando con la banca mia, dove il bancomat era stato usatto,tramite computer,ci rimasi male sapendo che era stato lui! Non ci volevo credere!! Poi piano piano sono riuscito a fargli confessare di essere stato lui il ladro. Il padrone di casa,mi chiese che se volevo,lo mandava via di casda. Io invece, convinto che lui fosse profondamente perntito,loperdonai. Poco alla volta,mi ridava i soldi, così in 3 mesi mi restituì 800,00 euro.Dopo, non più.

falcon75
20-06-2011, 12:31
Una volta la scusa che aveva spese da fare, una volta che la madre stava male, fatto sta che poi ogni tanto mi spariva 50,00 euro dal portafoglio, o anche spiccioli.All'inizio credevo che avevo sbagliato io i conti, ma poi il sospetto divenne certezza.Indagando, scoprii che dopo il furto del bancomat, dato che lui avevo confessato,se volevo denunciarlo, lui finiva dentro!! Ma che invece, dopo il 3 mese dalla data del furto,la denuncia se fatta dopo non aveva più valore. Lui lo sapeva benissimo questo!! Dopo il 3 mese, tranquillizzato, riprendeva i furti.Lui ovviamente negava. Del suo passato sapevo poco. Ogni tanto venivano i carabinieri a casa e non lo trovavano, e mi dicevano di dirgli che quando lo vedevo gli dicessi dipassare in caserma.Lamentai la cosa al padrone di casa,che mi disse che era tardi per mandarlo via ora,dovevo pensarci allora, ora m,e lo dovevo tenere in casa(lui pensava solo a prendersi i soldi dell'affitto) .Dissi che allora andavo via io, e lui invece trovava gli argomenti per farmi sentire in colpa. In più, disse che per legge, non poteva mandarlo via.Andai a sentire in caserma, e mi dissero invece il contrario.Bastava che il padrone lo volesse, i carabinieri andavano a casa e lo buttavano fuori. Poi piano piano riusciiia d andarmene,sennòimpazzivo, no perchè poi mi faceva tanti sfregi:il mio dvd rotto, lapatente di guida e altro spariti, gli scarafaggi nei iei alimenti, e lui non sapeva niente!!Come vedi,Albe,inmateri aho qualche esperienza ancher io.

fralli
20-06-2011, 12:58
andavano a casa e lo buttavano fuori. Poi piano piano riusciiia d andarmene,sennòimpazzivo, no perchè poi mi faceva tanti sfregi:il mio dvd rotto, lapatente di guida e altro spariti, gli scarafaggi nei iei alimenti, e lui non sapeva niente!!Come vedi,Albe,inmateri aho qualche esperienza ancher io.[/QUOTE]

SI VABBE' NON è che hai esperienzain materia è che ci godi a darti le martellate nei zibidei errare è umano....perseverare diabolico ....ma tusei tanto bbbuonoooooooooo!!!!!!!!!!!:eek::)

Albe
20-06-2011, 14:17
il bar dove spesso faccio colazione al mattino....
un bimbetto sui dieci anni....più in là madre (forse) Rom...gli do qualche spicciolo...tende la mano a tutti ,dicendo ho fame...
Una volta gli dissi "vieni con me"e lo portai nel bar....chiese un trancio di pizza,ma non lo mangiò..."devo portarlo a mia mamma.."
Andando via in macchina sul retrovisore vidi allibito che buttava il sacchettino con la pizza nel cassonetto....
Ho continuato a dargli ogni tanto qualche spicciolo......:)

Albe
20-06-2011, 14:27
andavano a casa e lo buttavano fuori. Poi piano piano riusciiia d andarmene,sennòimpazzivo, no perchè poi mi faceva tanti sfregi:il mio dvd rotto, lapatente di guida e altro spariti, gli scarafaggi nei iei alimenti, e lui non sapeva niente!!Come vedi,Albe,inmateri aho qualche esperienza ancher io.

SI VABBE' NON è che hai esperienzain materia è che ci godi a darti le martellate nei zibidei errare è umano....perseverare diabolico ....ma tusei tanto bbbuonoooooooooo!!!!!!!!!!!:eek::)[/QUOTE]

Falcon guarda che non è così....buttare fuori di casa uno che ha un contratto di affitto non è così facile...anzitutto ci vuole una sentenza di tribunale ed anche ammesso che si riesce ad ottenerla tra proroghe,ripicche dell'inquilino,spese di avvocati etc....conviene offrire qualcosa in modo che lasci spontaneamente l'appartamento.......

bilancia58
21-06-2011, 12:40
Non facile da capire ,almeno per me...osservo :

-Nasciamo buoni e diventiamo cattivi,per colpadegli altri ..."per l'educazione familiare,quella ambientale,i pareri esterni, l'influenza di un mondo dove contano il materialismo e l'arrivismo"
-quindi o scarsa autostima o eccessiva autostima
-In tutti e due i casi si "guarisce" cercando l'essere sacro che è in ognuno di noi
-Occorre rivolgersi ad un personaggio tipo morelli etc...per trovare l'essere sacro che è in ognuno di noi...
-Non darei il minimo credito a quel guru che ha detto quella frase.

Ma sicuramente non ho capito niente....:confused:


Io pratico da poco più di due anni yoga e oltre alle normali lezioni, partecipo un paio di volte al mese alle meditazioni. Ho conosciuto anche dei monaci che ogni tanto sono ospiti dalla mia maestra e tengono dei seminari.
Non sono buddista, ma quello che ho capito ed apprezzato molto e che mi porta a pensare all'autostima è che , in modo molto umile, ognuno di noi può essere Dio, nn c'è una entità superiore ma tutti facciamo parte di questa entità, noi siamo la luce e l'energia che si spande........(se ti va, leggi nel mio blog "siamo mutevoli")

falcon75
21-06-2011, 19:28
SI VABBE' NON è che hai esperienzain materia è che ci godi a darti le martellate nei zibidei errare è umano....perseverare diabolico ....ma tusei tanto bbbuonoooooooooo!!!!!!!!!!!:eek::)

Falcon guarda che non è così....buttare fuori di casa uno che ha un contratto di affitto non è così facile...anzitutto ci vuole una sentenza di tribunale ed anche ammesso che si riesce ad ottenerla tra proroghe,ripicche dell'inquilino,spese di avvocati etc....conviene offrire qualcosa in modo che lasci spontaneamente l'appartamento.......[/QUOTE]

Ti confido una cosa: l'affitto era in nero,una cosa così tra noi. Forse anche per questo faceva di tutto per non far uscire troppe cose all'aria!

falcon75
21-06-2011, 19:30
SI VABBE' NON è che hai esperienzain materia è che ci godi a darti le martellate nei zibidei errare è umano....perseverare diabolico ....ma tusei tanto bbbuonoooooooooo!!!!!!!!!!!:eek::)

Mmmmm.... questo cosa di essere bbbbbbuonoooooooo devo prenderla come un complimento o una debolezza di carattere?

falcon75
21-06-2011, 19:39
il bar dove spesso faccio colazione al mattino....
un bimbetto sui dieci anni....più in là madre (forse) Rom...gli do qualche spicciolo...tende la mano a tutti ,dicendo ho fame...
Una volta gli dissi "vieni con me"e lo portai nel bar....chiese un trancio di pizza,ma non lo mangiò..."devo portarlo a mia mamma.."
Andando via in macchina sul retrovisore vidi allibito che buttava il sacchettino con la pizza nel cassonetto....
Ho continuato a dargli ogni tanto qualche spicciolo......:)

Io a quei disgraziati che stanno ai semafori a chiedere soldi, ho imparato a non darglieli più. Per loro mi dispiace, se fosse solo per loro qualche spicciolo glielo darei.Il problema è che i soldi che dai a loro non se li possono mica godere,vanno ai loro padroni, a quelli che li mandano a fare l'elemosina. Quindi dando i soldi a loro è come se li dessi alle mafie che gestiscono questo traffico.