Visualizza la versione completa : un cimitero di ex...
Mi capita di trovarmi invischiata in rapporti che in fondo non mi vanno bene e che alla fine regalano alla mia vita soprattutto pesantezza. Non dico che capitano tutte a me, ma evidentemente dò agli altri l’impressione di avere energia e gentilezza senza limiti, di essere pronta a risolvere i problemi altrui ma di non saper difendere i miei spazi, di essere disposta a tutto pur di avere affetto, conferme e una lunga lista di amici… E magari c’è qualcosa di vero! Per fortuna arriva quasi sempre un punto di rottura, in cui mi stufo davvero di questa pesantezza e allora me la dò a gambe e rompo in qualche modo i rapporti, a volte persino in modo traumatico. Così tra fare e disfare, avviare rapporti e poi interromperli, ho una fila di ex che non finisce più, di ex amiche, ex pseudo-amiche, ex amici, ex fidanzati, non mi manca nemmeno un ex marito. Pensandoci bene ho anche vari ex lavori, ex interessi, ex ambienti frequentati, ex sport praticati, ex modelli alimentari o culturali … Un cimitero di croci, da cui mi sono allegramente liberata.
Probabilmente non ho ancora imparato a conoscere me stessa e quello che va bene per me… o forse è il mio mondo interiore che cambia velocemente ed io come è giusto lo assecondo.
:(:(:(
grande! bella osservazione!
Katerina
07-07-2009, 23:25
Tutto questo ti crea disagio? Non sarà mica che non ti va bene niente? Non sarai mica tu ad essere pesante? Il tuo mondo interiore cambia e tu lo assecondi? Ma che signifaca? Chi tiene le redini, tu o il tuo mondo interiore? Bho...
Tutto questo ti crea disagio? Non sarà mica che non ti va bene niente? Non sarai mica tu ad essere pesante? Il tuo mondo interiore cambia e tu lo assecondi? Ma che signifaca? Chi tiene le redini, tu o il tuo mondo interiore? Bho...
ciao katerina, beh sì un po' di disagio me lo crea, anche se ho imparato a staccare dalle cose e dalle persone senza code e rancori. mi sembra che fare così sia nella mia natura e volevo comunque confrontarmi con altri, simili o diversi da me. è vero il contrario, mi vanno bene tante cose e tante persone, quello che non riesco invece ad accettare sono le scelte definitive e le cose scontate. E' il mio mondo interiore che tiene le redini, è lui che a volte mi porta lontano, verso cambiamenti vari e io, in genere, lo seguo. spero di aver chiarito, grazie comunque di avermi risposto, mi aiuta a fare luce. ciao!
come ti capisco!!!! Anche io odio le cose scontate, i rapporti scontati e tutto cio' che e' banale e definitivo. Che ci vuoi fare!!! Infatti mi ritrovo continuamente a mettere tutto in discussione, come se ogni cosa ed ogni situazione avesse la sua fase ascendente e discendente, in un continuo alternarsi....non e' un caso che il mio nome significa "Luna" Ciao Cinzia
ciao katerina, beh sì un po' di disagio me lo crea, anche se ho imparato a staccare dalle cose e dalle persone senza code e rancori. mi sembra che fare così sia nella mia natura e volevo comunque confrontarmi con altri, simili o diversi da me. è vero il contrario, mi vanno bene tante cose e tante persone, quello che non riesco invece ad accettare sono le scelte definitive e le cose scontate. E' il mio mondo interiore che tiene le redini, è lui che a volte mi porta lontano, verso cambiamenti vari e io, in genere, lo seguo. spero di aver chiarito, grazie comunque di avermi risposto, mi aiuta a fare luce. ciao!
come ti capisco!!!! Anche io odio le cose scontate, i rapporti scontati e tutto cio' che e' banale e definitivo. Che ci vuoi fare!!! Infatti mi ritrovo continuamente a mettere tutto in discussione, come se ogni cosa ed ogni situazione avesse la sua fase ascendente e discendente, in un continuo alternarsi....non e' un caso che il mio nome significa "Luna" Ciao Cinzia
Bellissimo nome il tuo, Cinzia! La luna è meravigliosa, è femminile, ha le sue fasi e le sue facce, anche quella nera, misteriosa e segreta... sono contenta che condividiamo questo modo di vivere senza false certezze, soprattutto è bello non averne poi così bisogno! ciao
animaaria
09-07-2009, 14:04
ehi, anima, le tue antennine sono in costante contatto col cielo? scegli la via del cuore come consiglia don juan? è un bel brano trascritto nel forum dedicato alle letture...certo che avventure ne avrai da raccontare, bello. Forse si dà troppo o solo tutto per entusiasmo e quando si è appreso, semplicemente si va via...o si segue la prossima strada senza nemmeno dire addio, poichè addio non è ... sarebbe solo un andare avanti... Altre volte spontaneamente si forma un dubbio che magari altrettanto spontaneamente richiede una risposta: mi sembra che tu abbia considerato che SEMBRA che tu dia energia e gentilezza per ricevere in cambio affetto e che questo venga utilizzato, meglio, sfruttato per ricevere in cambio favori. Ti accorgi del fraintendimento e vai via. GIUSTO, una è entusiasta e affettuosa, cosa dà il diritto agli altri di volersene approfittare? il problema è diffuso. L'ascolto lo si dà quando l'altro ne ha bisogno e poichè noi ci specchiamo nell'altro, ma viene il sospetto che si insinui una dipendenza manipolatoria da parte di molti.
cara animaaria, mi sa che pure le tue antennine non sono da meno, anzi... nella vita ho scelto spesso (ma non proprio sempre..) la via del cuore, sì, e in effetti è vero sai, ne avrei di cose avvincenti da raccontare, belle e brutte...
non ho ancora letto quel brano di don juan che citi, ora lo cerco.
vedi, le persone che seguono la via del cuore (bella definizione) sono giudicate dagli altri, quando va bene, immature o incostanti, quando non leggere, superficiali o inaffidabili. non è facile affrancarsi da questo giudizio moralistico, ma basta non farsi troppo influenzare...
sul fatto di essere/sentirsi un po' sfruttati dagli altri grazie perchè mi hai fatto sentire compresa, mi capita di rado.
mi piace la definizione della dipendenza manipolatoria, sai quante volte mi è stata proposta? scappare a gambe levate da queste dipendenze!
infine: hai un bellisimo dono carissima animaaria, sai trovare le parole giuste!
ti abbraccio, grazie ancora
:)
anima anche io mi sto ponendo le stesse domande. proprio in qesti gg. ho discusso con una mia nuova amica perchè ultimamente dice "non mi va di uscire, sono stanca" poi la chiama un ragazzo con cui esce e ci si vede. allora io dico "ma non eri stanca? lo sei solo per uscire con me" e lei da spiegazioni improbabili....però alla fine dei conti io passo per quella che travisa e interpreta male e lei per quella che si deve giustificare... ma in realtà quella che si comporta ambiguamente è lei e io non posso non dirle nulla visto che ci rimango male! Ma nn è la prima persona con cui ho diverbi analoghi....e io a costo di star sola non so far finta di nulla....i rapporti li voglio genuini non di comodo!
fabio 1975
10-07-2009, 10:59
anima anche io mi sto ponendo le stesse domande. proprio in qesti gg. ho discusso con una mia nuova amica perchè ultimamente dice "non mi va di uscire, sono stanca" poi la chiama un ragazzo con cui esce e ci si vede. allora io dico "ma non eri stanca? lo sei solo per uscire con me" e lei da spiegazioni improbabili....però alla fine dei conti io passo per quella che travisa e interpreta male e lei per quella che si deve giustificare... ma in realtà quella che si comporta ambiguamente è lei e io non posso non dirle nulla visto che ci rimango male! Ma nn è la prima persona con cui ho diverbi analoghi....e io a costo di star sola non so far finta di nulla....i rapporti li voglio genuini non di comodo!
concordo su quello che dici...mi è capitato la stessa cosa a volte in passato con degli amici e amiche..e mi sono pure sentito dire, come giustificazione al loro comportamento ambiguo, che sono un "amico un pò possessivo e geloso" che si offende per niente...già anche a me piacciono i rapporti limpidi, chiari con le persone e se perdo fiducia in una persona è difficile che ci passo sopra (da buona vergine spacco il capello in 4 parti!). Ho imparato però che a volte lamentarsi non paga, perchè il parlare chiedere giustificazione non porta a nulla... Sai cosa ho fatto? ho imparato a comportarmi con gli amici in modo un pò superficiale con loro, come facevano loro con me..li ho ripagato con la stessa moneta..solo così imparano la lezione, riflettono davvero sul loro modo di comportarsi e cambiano comportamento senza che tu glielo chiedi...un saluto
sì bisogna semmai dirglielo senza poi ribadire la questione...lasciargli il silenzio come oggetto per specchiare le loro azioni...solo così se ne accorgono.....e ti dirò, io ho 27 anni e mi sono largamente stancata di avere come dinamiche nei miei rapporti d'amicizia queste cose adolescenziali.....ci si preoccupa da morire di non perdere un amore ma poche persone si preocupano di non perdere un amico e uesto lo trovo agghiacciante al giorno d'oggi dove forse solo i rapporti umani sono la ns ancora di salvezza in una società che corre alla ricerca di no so che cosa e dove oggi ci sei e domani non si sa!
fabio 1975
10-07-2009, 11:51
Non tutti hanno la stessa idea di amicizia...ci sono persone che hanno un'idea dell'amicizia molto confusa e superficiale e spesso si chiamano amici quelli che in realtà sono conoscenze ma non davvero amicizie...Tipo: ci sono persone che si vantano di avere centinaia di amici, ma poi ti dicono che si sentono al telefono una volta all'anno e si vedono ogni decennio..e mi viene da ridere: ma come fai a considerare amico una persona che senti così raramente? possibile che non senti l'esigenza di sentire, magari con una semplice telefonata, come sta ogni tanto quella persona? allora tanto vale avere pochi amici veri da cui dedicare un pò di tempo, che centinaia di comparse che senti solo quando capita casualmente (o quando fa comodo)...
Poi ci sono quelli che quando trovano l'amore non si ricordano nememno più degli amici....:eek:
si appunto Fabio! Ognuno ha un suo concetto d'amicizia, ma solo perchè sono "deboli" e devono sentirsi er forza parte di un vasto gruppo di cnoscenze così poi quando pensano a se stessi si vedono pieni di gente e quindi si dicono "si, così vado bene". Credo che amicizie nelle quali ci si sente raraente (ma magari è come sentirsi ogni giorno) si possano verificare sono per lontananze geografiche o tra persone che fanno vite completamene opposte con orari inconciliabili....il che non è colpa di nessuno. Ma per il resto credo che un'amicizia vada coltivata per rimanere e considerarla tale altrimenti davvero non senti più la voglia di vedersi e quando ti ci vedi non gli racconti quasi più niente e ti perdi tra lontananze, telefonate non effetuate e ricevute..momenti di vita persi..... Ieri ho incontrato una mia ex amica per strada non ci siamo salutate ci conosciamo da quasi 20 anni, ha deciso senza un motivo di cui io ne sia stata messa a conoscenza di chiudere la ns amicizia dopo un periodo di allontanamento...e fa un male una scena del genere...più di un amore fnito.
animaaria
10-07-2009, 19:59
sì, fabio ed ilary, concordo. Cosa costa dire ad un amico quel che non va!? L'amicizia è davvero un rapporto d'amore. Ed è raro, così raro. Il fare gruppo fa gioco assieme, eppure quanto ci si sente soli in gruppo?
ilary, animaaria, forse quello che ci accomuna è proprio il valore che diamo all'amicizia, e il fatto che cerchiamo di evitare i rapporti "finti". non capisco tanto fabio quando dici che ripaghi gli amici superficiali con la stessa moneta, ma alla fine tutto ciò che cosa ti dà? mi sembra tempo sprecato.
ilary, giovane donna appassionata, mi sembra quasi di conoscerti, di ritrovare in te il mio spirito di "qualche" anno fa, non sto a dire quanti...
nel tempo mi ritrovo sempre più a vivere i rapporti con massima libertà e ad evitare attaccamenti troppo stretti anche nelle amicizie, soprattutto ad evitare le dipendenze... e se un'amica si allontana la lascio andare, o a volte, forse più spesso, sono io ad allontanarmi..c'est la vie!
vi abbraccio, sono in partenza per la montagna, a presto!
puoi spiegare e rispiegare parlare e riparlare ma se non entra in testa alle persone quel che vuoi dire alla fine ti stufi e cosi sto facendo con lei....bastaaaaa fa niente .....
non ho trovato più la discussione sull'amicizia.
Comunque volevod ire che riguardo quella problematica con la mia amica (che era un pò singolare) ora ho saputo da lei che ha deciso di fregarsene di tutto e vivere sapete come? testuali parole " non vado più nelle discoteche tranquille ma nei rave...torno alle 5 di mattina se torno e alle nove sto in piedi....mi faccio le canne perchè mi sento psicologicamente bene per farmele...voglio essere libera....e so che il mio modo di vivere non ti piace...non ti piace che vado con le birre in mano e che mi faccio le canne....ma io sono così"
Ragazzi miei....che dire a chi reagisce ai problemi della vita così....? Io non sono una psicologa e non posso star li ad aspettare che ha bisogno di me... se invece di passare molto tempo con gentaccia lo passasse con me forse risalirebbe e comincerebbe a vivere invece di sopravvivere come fa lei...
Però ho lasciato stare che andasse per la sua strada.
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