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Cinzia
20-04-2011, 21:05
Ce la metto tutta la buona volonta', ma stavolta proprio sento di non farcela. Non riesco a seguire tutti i consigli di "mollare" e quindi gli attacchi di panico, o perlomeno quello che vorrebbe essere un attacco di panico, non riesce a svolgere la sua funzione. Mi blocco sul nascere, ho paura di lasciarmi andare e quindi arrivo a fine giornata sfinita, senza forze. Stavolta credo che prendero', magari anche per un breve periodo, qualche ansiolitico, perche' i fiori di Bach mi faranno effetto piu avanti ed io proprio non ho voglia di aspettare cosi tanto....stavolta no. Sono sfinita.

romario
20-04-2011, 21:18
Ciao Cinzia ,non sò cosa dirti riguardo gli ansiolitici,posso offrirmi come accompagnatore per una camminata in montagna ,perchè penso che ti possa fare bene ,a me fà bene ,ma per i grandi dolori forse non bastano,comunque ti sono vicino.

celeste
20-04-2011, 21:34
Ce la metto tutta la buona volonta', ma stavolta proprio sento di non farcela. Non riesco a seguire tutti i consigli di "mollare" e quindi gli attacchi di panico, o perlomeno quello che vorrebbe essere un attacco di panico, non riesce a svolgere la sua funzione. Mi blocco sul nascere, ho paura di lasciarmi andare e quindi arrivo a fine giornata sfinita, senza forze. Stavolta credo che prendero', magari anche per un breve periodo, qualche ansiolitico, perche' i fiori di Bach mi faranno effetto piu avanti ed io proprio non ho voglia di aspettare cosi tanto....stavolta no. Sono sfinita.
Cinzia, non è giusto arrivare a fine giornata sfinita per combattere il panico, l' ho vissuto e so che può essere invalidante, chiedi aiuto e fai la cosa giusta per te, vivi, non aspettare niente, vivi e basta :)

julia
20-04-2011, 22:17
ti leggo da tempo, quando ti affacci qui, e mi sembra di capire da alcuni tuoi messaggi che tu abbia vissuto di recente e che forse tu viva ancora delle situazioni che ti "sfiniscono"...

se così dovesse essere, ti chiedo:cosa "molleresti" adesso per stare meglio?

isolacheceaf
20-04-2011, 22:28
Ce la metto tutta la buona volonta', ma stavolta proprio sento di non farcela. Non riesco a seguire tutti i consigli di "mollare" e quindi gli attacchi di panico, o perlomeno quello che vorrebbe essere un attacco di panico, non riesce a svolgere la sua funzione. Mi blocco sul nascere, ho paura di lasciarmi andare e quindi arrivo a fine giornata sfinita, senza forze. Stavolta credo che prendero', magari anche per un breve periodo, qualche ansiolitico, perche' i fiori di Bach mi faranno effetto piu avanti ed io proprio non ho voglia di aspettare cosi tanto....stavolta no. Sono sfinita.

cerca di percepire...perche' non riesci a lasciar andare la paura , e a lasciarti andare.

se la chiami per nome...la tua paura, gia' la conosci e..fa meno paura...( a me è successo cosi')

per esempio '' hai paura di non farcela a...''?

Ti abbraccio, Ale

Cinzia
20-04-2011, 22:47
Oh mio conterraneo,
verrei molto volentieri....in questo ultimo periodo ne ho fatte di camminate ma sul mare dove abito. Riprendero' a fare anche quelle, per ora l'ansia e' talmente forte che ho difficolta' anche a respirare....ci vuole pazienza e fiducia. ciao

Ciao Cinzia ,non sò cosa dirti riguardo gli ansiolitici,posso offrirmi come accompagnatore per una camminata in montagna ,perchè penso che ti possa fare bene ,a me fà bene ,ma per i grandi dolori forse non bastano,comunque ti sono vicino.

Cinzia
20-04-2011, 22:50
Grazie per l'appoggio. Quando bisogna ricorrere ai ripari e' giusto chiedere un ulteriore aiuto, senza ostinarsi a seguire la strada che condividiamo da tempo.....e allora domani dal dottore e se ce n'e bisogno prendero' anche gli ansiolitici per alleviare questa tensione.

Cinzia, non è giusto arrivare a fine giornata sfinita per combattere il panico, l' ho vissuto e so che può essere invalidante, chiedi aiuto e fai la cosa giusta per te, vivi, non aspettare niente, vivi e basta :)

Cinzia
20-04-2011, 22:54
Si in realta' sto vivendo un lutto. E' le mie fondamenta sono state scosse. La tensione e' alta, anche per altre vicissitudini legate al mio ex compagno.
Mi chiedi cosa mollerei per stare meglio? Ti rispondo: l'ostinazione di volere essere forte anche se ora non lo sono. E l'umilta' di dire "sto male anche io".

ti leggo da tempo, quando ti affacci qui, e mi sembra di capire da alcuni tuoi messaggi che tu abbia vissuto di recente e che forse tu viva ancora delle situazioni che ti "sfiniscono"...

se così dovesse essere, ti chiedo:cosa "molleresti" adesso per stare meglio?

Cinzia
20-04-2011, 23:03
Ho paura di lasciarmi andare, di essere di peso con le mie sofferenze e di farmi vedere vulnerabile. Ma un motivo c'e e risiede nella mia famiglia. Forse sono alla resa dei conti e in questo contesto so che affrontero' le mie paure, quelle ancora irrisolte. Ti abbraccio amica Ale.



per esempio '' hai paura di non farcela a...''?

Ti abbraccio, Ale

julia
20-04-2011, 23:45
Si in realta' sto vivendo un lutto. E' le mie fondamenta sono state scosse. La tensione e' alta, anche per altre vicissitudini legate al mio ex compagno.
Mi chiedi cosa mollerei per stare meglio? Ti rispondo: l'ostinazione di volere essere forte anche se ora non lo sono. E l'umilta' di dire "sto male anche io".

la tua risposta mi ha fatto venire in mente oak dei fiori di bach...

isolacheceaf
20-04-2011, 23:49
Ho paura di lasciarmi andare, di essere di peso con le mie sofferenze e di farmi vedere vulnerabile. Ma un motivo c'e e risiede nella mia famiglia. Forse sono alla resa dei conti e in questo contesto so che affrontero' le mie paure, quelle ancora irrisolte. Ti abbraccio amica Ale.


...non avere fretta , non sei in guerra, soprattutto NON devi esserlo con TE stessa, con le tue emozioni ,ma anche con le tue debolezze, che non sono da ''vincere'',ma da accettare, superarle oppure far parte di te, senza per questo trascinarti giu'.GLI ALTRI hanno le loro debolezze,le nascondono,le soffocano,le combattono ,le vincono, ma ''le hanno''!...proprio come te !..lascia che ti vedano come sei, a nudo,e che magari si stupiscano o provino delusione...di te!...e allora? ma a questo punto se ti lascerai conoscere cosi' come sei...loro percepiranno la tua forza.....

Il tempo scorre, l'energia fluisce...e cio' che conta accade da se', mentre i nodi si sciolgono....

a presto...Alechenonèaffattosaggia;):rolleyes:

Cinzia
21-04-2011, 01:23
Grazie Alechenoneaffattosaggia ma che scrive cose molto giuste....ci provero', come sempre del resto, e cerchero' di affrontare tutto con il sorriso che mi caratterizza. Viva la vita!!!:)

Cinzia
21-04-2011, 01:31
Questo e' un fiore che non mi e' stato mai dato....ho letto un po' la scheda ed in alcune cose mi ci ritrovo, in altre un po' meno.
la tua risposta mi ha fatto venire in mente oak dei fiori di bach...

Volovia
21-04-2011, 10:03
Concordo con ciò che ti è stato detto da Ale e da Celeste.

Passare attraverso un lutto, significa anche ritrovarsi faccia a faccia con le proprie paure, le proprie debolezze. E ci si sente di cristallo.

Non c'è nulla di "sbagliato" da fare, Cinzia, nè di "giusto" .

C'è da prendersi cura di te, e tu sai come fare. Fidati di te. Lo sai. Ascoltati, viviti .. lo sai.

Ti mando un sorriso.
http://1.bp.blogspot.com/_xo164nWTwEQ/SpUNYUikypI/AAAAAAAACiE/Qlt1YDGwH30/s400/amiche.jpg

Cinzia
21-04-2011, 10:40
Grazie Emi,
non solo sto affrontando il lutto ma anche il ritorno a casa del mio "ex" che non ha ancora ben chiaro le decisioni che ho maturato in questo periodo della sua assenza, e che non so come comunicargliele visto che anche uno spillo che cade a terra mi fa sobbalzare. Lo so ci vuole tempo ed io mi sento molto fragile per affrontare tutte queste situazioni insieme. Che periodaccio...

Morgana
21-04-2011, 10:49
Mia cugina,bloccata da anni in una storia incancrenita,che vedeva svanire il suo sogno di imprenditrice,con la chiusura dell'attività,in un momento veramente difficile è ricorsa all'aiuto dei farmaci per un breve periodo.
L'ho vista attraversare questo momento difficile con un senso dell'umorismo veramente ammirevole,e non mi son sentita di giudicarla per la scelta poco "natural". Pochi mesi dopo ha liquidato il moroso,trovato lavoro in germania e si è trasferita. Che dire... da grosse crisi possono arrivare insperate svolte. E' ciò che ti auguro.

Cinzia
21-04-2011, 10:56
Morgana cara, sai quanto tengo ai tuoi interventi.
Si stavolta andro' dritta al mio benessere, anche se con difficolta', il punto ora non e' il lutto che va vissuto con i suoi tempi, il punto sembra essere il mio compagno che come me sta attraversando un periodo difficile della sua vita e non vuole vedere in faccia la realta' delle cose. Stamattina comunque ho gia' chiamato la mia analista e stasera vado dal dottore.....incrocio le dita! Ti abbraccio e un bacio alla pupa.


Mia cugina,bloccata da anni in una storia incancrenita,che vedeva svanire il suo sogno di imprenditrice,con la chiusura dell'attività,in un momento veramente difficile è ricorsa all'aiuto dei farmaci per un breve periodo.
L'ho vista attraversare questo momento difficile con un senso dell'umorismo veramente ammirevole,e non mi son sentita di giudicarla per la scelta poco "natural". Pochi mesi dopo ha liquidato il moroso,trovato lavoro in germania e si è trasferita. Che dire... da grosse crisi possono arrivare insperate svolte. E' ciò che ti auguro.

julia
21-04-2011, 10:58
Grazie Emi,
non solo sto affrontando il lutto ma anche il ritorno a casa del mio "ex" che non ha ancora ben chiaro le decisioni che ho maturato in questo periodo della sua assenza, e che non so come comunicargliele visto che anche uno spillo che cade a terra mi fa sobbalzare. Lo so ci vuole tempo ed io mi sento molto fragile per affrontare tutte queste situazioni insieme. Che periodaccio...

ce n'è a sufficienza per non sentirsi bene nella propria pelle...scelte naturali o meno, l'importante è che tu scelga quello che ti fa stare meglio in questo periodo e che ti permette di portare fino in fondo le tue decisioni e al contempo di condurre uno stile di vita per te accettabile, professionalmente e socialmente...

Cinzia
21-04-2011, 11:02
Julia,
veramente ci sto provando con tutti i mezzi....so solo che tante cose cambieranno e anche molto presto. Stavolta ne ho piene le scatole del mio pensare ( e qui mi collego a quello che ho detto sul panico) di far soffrire qualcuno.

ce n'è a sufficienza per non sentirsi bene nella propria pelle...scelte naturali o meno, l'importante è che tu scelga quello che ti fa stare meglio in questo periodo e che ti permette di portare fino in fondo le tue decisioni e al contempo di condurre uno stile di vita per te accettabile, professionalmente e socialmente...

dianaros
21-04-2011, 12:26
ciao Cinzia,
anch'io ti dico di fidarti di te, della melodia che hai dentro

e ce la fai, sì che ce la fai

Cinzia
21-04-2011, 12:42
Grazie per l'incoraggiamento. Si ce la faro' me lo merito.

ciao Cinzia,
anch'io ti dico di fidarti di te, della melodia che hai dentro

e ce la fai, sì che ce la fai

Volovia
22-04-2011, 10:42
Grazie Emi,
non solo sto affrontando il lutto ma anche il ritorno a casa del mio "ex" che non ha ancora ben chiaro le decisioni che ho maturato in questo periodo della sua assenza, e che non so come comunicargliele visto che anche uno spillo che cade a terra mi fa sobbalzare. Lo so ci vuole tempo ed io mi sento molto fragile per affrontare tutte queste situazioni insieme. Che periodaccio...

Cinzia, forse anche io sarò in un momento di "stanca" , ma no... non voglio trovare scuse idio.te ...

ringrazio, ringrazio non so nemmeno chi.. la vita, per aver incontrato l'amore, anche in qualche uomo. Sono stati momenti meravigliosi, e inaspettatamente ce ne sono ancora. Con un mio ex siamo amici e a volte è una gioia incontrarlo ancora .. stà per sposarsi ed è agitato.. quanta tenerezza mi fa.. voglio così tanto il suo bene!
Però il mio bene, arriva prima.
Questo tuo EX compagno... se ora è un compagno di rotture di balle .. con calma, piano ( per te), cerca di fargli capire che non hai nè voglia nè bisogno adesso di occuparti anche di lui, della vostra situazione.
In libertà, che agisca come vuole, tu farai altrettanto... ma se vuole indicazione su come aiutarti, bene, sennò fuori dai piedi. La casa è sua? Furi tu. Meglio fuori come balconi, che subire QUALCUNO. TU, ora, se la priorità.
Qualsiasi terapia sceglierai, fallo per te! PER TE. Con te, per ora. Poi... arriverà tutto. Tutto. :)

Volovia
22-04-2011, 10:43
Grazie per l'incoraggiamento. Si ce la faro' me lo merito.

Poi dire giuro!

Volovia
22-04-2011, 10:49
Grazie per l'incoraggiamento. Si ce la faro' me lo merito.

Poi dire giuro!

Cinzia
22-04-2011, 18:44
Amica mia,
i tuoi post sono sempre cosi veri e mi rinfrancano l'anima. Stamattina per la prima volta ho vissuto l'ira di Pan in tutta la sua intensita'....non avevo mai avuto un attacco di panico di queste dimensioni e mi sono precipitata al pronto soccorso. Credevo di morire.
Lui mi e' stato molto vicino e forse non e' un caso che io mi sia "lasciata andare" proprio ora che c'e' lui....il tempo curera' ogni ferita ed ora nonostante il mio frastornamento del post attacco mi vede quasi da sorridere..."Qualcuno" mi guidera' ed ora ho una stella in piu nel Cielo che mi protegge. Ti abbraccio


TU, ora, se la priorità.
Qualsiasi terapia sceglierai, fallo per te! PER TE. Con te, per ora. Poi... arriverà tutto. Tutto. :)

Cinzia
08-05-2011, 12:18
Pochi giorni fa mi sono rivolta ad uno psichiatra per una cura che riesca a sedarmi un po' l'ansia. Non credevo che si potesse stare cosi' male, e quindi amici chiedo a voi i vostri preziosi suggerimenti.....mi sento bene solo se sto da sola, sto evitando tutti, in particolare mia madre, fonte per me di grande stress. Mi vengono proprio delle vere e proprie crisi di ansia, le gambe che tremano, il cuore che accellera, senso di svenimento e chi piu ne ha piu ne metta. Insomma ho notato che tendo ad evitare tutte le situazioni ansiogene, anche quelle belle. Ma secondo voi e' normale una reazione simile post lutto? Vi e' mai capitato in maniera cosi intensa? E' veramente pesante tutto cio'...

doctor Faust
08-05-2011, 12:25
Se hai sonno, dormi, se hai fame mangi...

se senti il bisogno di stare sola per un po, stai sola.
Quando ti sentirai piu forte riprenderai le frequentazioni.

Cosa c'e' di strano?

Cinzia
08-05-2011, 12:32
Ciao Doc,
hai perfettamente ragione....il punto e' che mia madre vorrebbe stare un po' con me, anche solo per qualche minuto, io invece voglio stare sola, ma sola sola, e anche il solo pensiero stamattina che potrebbe venire a trovarmi nel pomeriggio mi fa gia' stare male. Credi che il mio sia un senso del dovere un po' troppo accentuato? O senso di colpa? grazie
Se hai sonno, dormi, se hai fame mangi...

se senti il bisogno di stare sola per un po, stai sola.
Quando ti sentirai piu forte riprenderai le frequentazioni.

Cosa c'e' di strano?

SmS
08-05-2011, 12:52
Pochi giorni fa mi sono rivolta ad uno psichiatra per una cura che riesca a sedarmi un po' l'ansia. Non credevo che si potesse stare cosi' male, e quindi amici chiedo a voi i vostri preziosi suggerimenti.....mi sento bene solo se sto da sola, sto evitando tutti, in particolare mia madre, fonte per me di grande stress. Mi vengono proprio delle vere e proprie crisi di ansia, le gambe che tremano, il cuore che accellera, senso di svenimento e chi piu ne ha piu ne metta. Insomma ho notato che tendo ad evitare tutte le situazioni ansiogene, anche quelle belle. Ma secondo voi e' normale una reazione simile post lutto? Vi e' mai capitato in maniera cosi intensa? E' veramente pesante tutto cio'...

si, per qualche mese dopo la morte di mio padre.
Ho tentato di farlo capire prima con dolcezza, poi visti i risultati con rabbia..e sono stata finalmente assecondata.
Passa, lasciati andare, asseconda le tue sensazioni .
A me la presenza di mia madre (con la quale ho comunque un pessimo rapporto da sempre) mi infastidiva perchè mi evidenziava ancora di più la mancanza di mio padre...

Cinzia
08-05-2011, 13:06
Stella anche a me capita la stessa identica cosa....io cerco di far capire a mia madre che il motivo della mia assenza e' dovuta ad un blocco momentaneo, ma lei sembra dire si' e poi rimarcare la necessita' di vedermi.
Comunque in questa ultima mezz'ora ho realizzato che domani faccio le valigie e me ne vado via per una settimana....poi a giugno parto per la stagione e non se ne parla piu'. grazie di cuore.

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si, per qualche mese dopo la morte di mio padre.
Ho tentato di farlo capire prima con dolcezza, poi visti i risultati con rabbia..e sono stata finalmente assecondata.
Passa, lasciati andare, asseconda le tue sensazioni .
A me la presenza di mia madre (con la quale ho comunque un pessimo rapporto da sempre) mi infastidiva perchè mi evidenziava ancora di più la mancanza di mio padre...

SmS
08-05-2011, 13:39
Stella anche a me capita la stessa identica cosa....io cerco di far capire a mia madre che il motivo della mia assenza e' dovuta ad un blocco momentaneo, ma lei sembra dire si' e poi rimarcare la necessita' di vedermi.
Comunque in questa ultima mezz'ora ho realizzato che domani faccio le valigie e me ne vado via per una settimana....poi a giugno parto per la stagione e non se ne parla piu'. grazie di cuore.

.....:o

doctor Faust
08-05-2011, 17:50
Ciao Doc,
hai perfettamente ragione....il punto e' che mia madre vorrebbe stare un po' con me, anche solo per qualche minuto, io invece voglio stare sola, ma sola sola, e anche il solo pensiero stamattina che potrebbe venire a trovarmi nel pomeriggio mi fa gia' stare male. Credi che il mio sia un senso del dovere un po' troppo accentuato? O senso di colpa? grazie

Forse perche tuo padre ti stava piu simpatico di tua madre.
Come in genere succede alle figlie.

Basta dire di non venire a trovarti per un po', che hai bisogno di stare sola, e caso mai, telefonarti. Cosi puoi gestire meglio la cosa.

Colpa, dovere...qualcosa c'e' senz'altro, ma come per tutti [quasi].

Fa parte degli obblighi filiali sopportare i genitori invadenti. Ma mettere un limite non e' peccato, e nemmeno cattiveria. E' educazione e autonomia.

Cinzia
08-05-2011, 19:23
Mio padre non era un uomo che basava la sua vita "appoggiandosi" agli altri , mia madre si....a ME. Io le ho esposto le mie problematiche di ora (**************************** potro' pur vivermi il lutto come pare a me, no?) eppure lei continua a dire che capisce, poi pero' sento che vorrebbe passare del tempo con me....Perche' questo? Perche lei come si e' appoggiata con mio padre tutta la vita ora vorrebbe farlo con me e vorrebbe che io facessi altrettando con lei. NOOOOOO!!!!! Non voglio essere la sostituta di nessuno, ne tantomeno sentirmi al "centro dell'attenzione" per le personali sofferenze. Non voglio apparire egoista, so solo che in questi mesi ho fatto quello che sentivo, stando vicino a mio padre e aiutando mia madre come potevo, fisicamente e moralmente. Ora basta, desidero la mia liberta' e autonomia....anche e soprattutto in una cosa intima come il dolore.
Grazie Doc per essere intervenuto.

Forse perche tuo padre ti stava piu simpatico di tua madre.
Come in genere succede alle figlie.

Basta dire di non venire a trovarti per un po', che hai bisogno di stare sola, e caso mai, telefonarti. Cosi puoi gestire meglio la cosa.

Colpa, dovere...qualcosa c'e' senz'altro, ma come per tutti [quasi].

Fa parte degli obblighi filiali sopportare i genitori invadenti. Ma mettere un limite non e' peccato, e nemmeno cattiveria. E' educazione e autonomia.