Visualizza la versione completa : dap e disturbi alimentari.
sono nuova del forum. ho 22 anni , e fino a poco tempo fa ero piena di interessi che coltivavo con molto entusiasmo. mi sentivo viva e nutrita da tutto ciò che facevo. verso dicembre ho avuto il primo attacco di panico , in una città che non era la mia. ero andata a continuare uno studio musicale iniziato quest estate e durante quella notte ho pensato di morire. ero lontana da casa e sola in una camera di albergo. ho sempre viaggiato da sola e ne ho sempre goduto molto.da lì si sono manifestati attacchi di panico con una certa frequenza , ora tramutati in forte ansia. riesco con sforzo a mettere piede fuori casa , sensazioni di irrealtà , tachicardie e quanto altro.Ho smesso di coltivare le mie passioni , ho messo in discussione tutto .ho deciso di non prendere psicofarmaci e per ora è stata una scelta che mi ha ripagato , in quanto convinta dall inizio che il modo migliore per comprendere il malessere , o comunque esorcizzarlo , fosse viverlo. e in effetti mi sento piu' padrona delle sensazioni che vivo . ho sofferto in passato di disturbi alimentari , il medico mi ha detto che è lo stesso mostro che si manifesta in maniera diverso.
ci sono altre persone che hanno sviluppato questo disturbo dopo una fase anoressica o bulimica? grazie
rosarossa
19-04-2011, 21:12
ci sono altre persone che hanno sviluppato questo disturbo dopo una fase anoressica o bulimica? grazie
Il tuo racconto è la fotocopia della vita di mia cugina, con disturbi di anoressia (comunque non gravi) durante l'adolescenza. Il suo medico le ha detto che molto probabilmente non si era curata bene a tempo debito, nel senso che non era riuscita ad approfondire e a chiarire bene tutte le cause che la condussero ad avere quei disturbi. Chiedi al tuo dottore di ripercorrere le tappe del tuo passato: devi ancora "uccidere" qualche fantasma;) Ce la farai:)
Ciao Medulla,
Io ho sofferto e soffro da molto tempo di DCA (nel mio caso anoressia).
Non sono soggetta ad attacchi di panico ma lo era mio padre, grande obeso e da sempre affetto da binge eating; prendeva numerosi farmaci ansiolitici e ha seguito per anni e anni una terapia di supporto psicologico mediante la quale aveva imparato non tanto a sottrarsi agli attacchi ma a tenerli a bada, confinarli e cercare di uscirne meno malandato possibile.
Quindi ciò che mi sento di suggerirti è intraprendere una terapia psicologica mirata e senza segreti (spesso capita di nascondere le cose davvero dolorose allo psicoterapeuta nonché a noi stessi in primis).
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