Visualizza la versione completa : La mia depressione
tappa1967
06-07-2009, 14:37
ciao, sono claudia, e vorrei condividere la mia esperienza di depressa che dura ormai da due anni emmezzo, sono stata anche ricoverata, ho cambiato mille medicine ma sono come prima, anzi, peggio, perchè in tutto questo ho guadagnato anche 20 chili in piu'....aiutatemi, grazie:confused::confused:
ciao! non sono un medico quindi non saprei come aiutarti, posso solo ascoltare i tuoi problemi se vuoi, tu sai qual'è il motivo di questo tuo stato d'animo? da cosa scaturisce questo tuo problema?
cornaglia patrizia
06-07-2009, 15:09
ciao, sono claudia, e vorrei condividere la mia esperienza di depressa che dura ormai da due anni emmezzo, sono stata anche ricoverata, ho cambiato mille medicine ma sono come prima, anzi, peggio, perchè in tutto questo ho guadagnato anche 20 chili in piu'....aiutatemi, grazie:confused::confused:
Personalmente penso che i disagi siano un'espressione di qualcosa veramente profondo della ns anima.Quando arrivano la prima cosa che facciamo è ingaggiare una lotta con farmaci e quant'altro.Ci rivolgiamo all'esterno ovvero sul sintomo,quello vogliamo bloccare.Ma "la medicina"è sempre la stessa.Incontrare se stessi,avere una sana relazione con la persona più importante.noi.Spesso lo dimentichiamo.Ma il solo fatto di stare soli in silenzio spaventa molto,la percezione della solitudine.E si cerca qualsiasi cosa x far tacere tutto questo.Arriva alla coscienza un parte di noi stessi.E' vero con le medicine stai peggio,l'ho sperimentato.Sono stata molto male e ne sono uscita ed ora in questo momento che sto vivendo un evento molto difficile,ebbene solo la relazione che ho con me stessa mi può aiutare veramente,ciò che sono.Per la mia esperienza ci vuole un po' di lavoro su se stessi ma ognuno deve trovare la propria via.
tappa1967
06-07-2009, 15:55
grazie mille per avermi risposto, ma ora sono molto stanca e devo riposarmi un pò, ho il cervello in fumo...
Ciao,
io invece soffro di attacchi di panico e cerco un po' di conforto anche attraverso questo forum ripetendomi che non sono sola! Ieri sera, sono stata a letto quasi tutto il giorno, avevo nause, non ho mangiato e un forte senso di sbandamento e deboleza...oppressione in gola...insomma tutti pseudo-sintomi! Sono in terapia una volta a settimana e spero di uscirne presto davvero...ho sempre voglia di piangere...!
Claudia, credo che anche tu ce la farai....tutti ci riescono a vedere la luce se ci metti soprattutto la tua volontà di guardarti dentro e ascoltare i sintomi...fondamentali...il nostro campanello d'allarme!
Smack
ciao credo che patrizia abbia ragione ognuno deve trovare la propria via alti e bassi ne ho avuti molti nella vita e un piccolo aiuto te lo posso dare leggi il Potere di adesso di Eckhart Tolle ,mi ha aiutato in momenti difficili . Auguri !
Personalmente penso che i disagi siano un'espressione di qualcosa veramente profondo della ns anima.Quando arrivano la prima cosa che facciamo è ingaggiare una lotta con farmaci e quant'altro.Ci rivolgiamo all'esterno ovvero sul sintomo,quello vogliamo bloccare.Ma "la medicina"è sempre la stessa.Incontrare se stessi,avere una sana relazione con la persona più importante.noi.Spesso lo dimentichiamo.Ma il solo fatto di stare soli in silenzio spaventa molto,la percezione della solitudine.E si cerca qualsiasi cosa x far tacere tutto questo.Arriva alla coscienza un parte di noi stessi.E' vero con le medicine stai peggio,l'ho sperimentato.Sono stata molto male e ne sono uscita ed ora in questo momento che sto vivendo un evento molto difficile,ebbene solo la relazione che ho con me stessa mi può aiutare veramente,ciò che sono.Per la mia esperienza ci vuole un po' di lavoro su se stessi ma ognuno deve trovare la propria via.
Ciò che dici, per me, sono parole sagge, conoscenza fondamentale della psicologia, ciò che un essere umano deve intuire, comprendere. Il silenzio è importantissimo, silenzio fuori e silenzio dentro, via il chiacchiericcio, vi i loop mentali. E non dimentichiamo che siamo nati soli e moriremo soli. Non dimetichiamo che siamo nati con le mani vuote e moriremo con le mani vuote, niente ci si deve appiccicare addosso, facendo rimanere, in modo naturale, solo ciò che ci fa star bene. Il fine, lo scopo, è l'inizio di una Consapevolezza sempre più profonda. Percorrendo, contemporaneamente un viaggio con gli altri e soprattutto con noi stessi, con il nostro Sè, forse...forse... potremmo sintonizzarci col Tutto in modo armonioso.
Ciao
L'essere sola mi spaventa...quando resto a casa e i miei non ci sono...per me è come un grande sacrificio...una terribile paura che mi succeda qualcosa mi fa stare male o la paura stessa di sentirmi male...dobbiamo vincere!
ciao io ci sono caduta poco tempo fa ho dovuto fare delle iniezioni ( avevo cercato di convincermi che ce l'avrei fatta da sola ma poi sono arrivata ad un punto in cui mi son dovuta fare aiutare ) mi sono detta che non mi potevo far mangiare da questa brutta bestia e non volevo dipendere da nessun tipo di farmaco ,mi sono sfogata con una persona, ho preso dei fiori australiani per l'autostima perchè ho capito che mi mancava quella. Inizio a stare meglio e sono contenta. Mi sento inattaccabile soprattutto al lavoro che è stato la causa principale del mio malessere. Cerca di farti forte, di pensare che questa bestia la puoi sconfiggere qualsiasi sia la causa del tuo stato d'animo e sfogati in qualche modo! Un bacio
Credo che l'attacco di panico non bisogna definirlo "bestia", ma soltanto un aiuto per capire che non siamo automi e quindi dobbiamo cambiare qualcosa che non va nel nostro modo di vivere...i sintomi non sono nemici! L'ho capito dopo quasi due anni di psico-terapia...un abbraccio!
Ho usato il termine bestia che tappa1967 ha usato per definire la depressione nella sessione presentiamoci, non so so sia giusto o meno definire così la depressione. E' vero che i vari sintomi o malattie ci parlano, di questo son convinta anch'io, forse a volte non vogliamo ascoltarli. ciao
Cara,
hai ragione a volte non vogliamo ascoltarli...!
Dovremmo farlo per curarci e stare bene...smack
Non immagini per quanto tempo non ho ascoltato i segnali che il corpo mi mandava ma meglio tardi che mai.... E ti dirò anche che quando gli altri vedono che ti vuoi bene e ti consideri in tutto il tuo valore di persona con infinite possibilità ti rispettano molto ma molto di più. Baci
Io sto ogni giorno male, in questo momento ho mal di testa solo sulla parte destra della fronte...sicuro dipende dalla tensione...ieri immagina che sono stata a letto dalle 3 del pomeriggio...uff! bacini
dolores45
07-07-2009, 01:34
:confused:E' diverso tempo che attacchi di panico e depressione mi accompagnano giorno e notte. Ho lottato , ho cercato in tutti i modi di uscirne ho preso dei farmaci per un periodo, ma poi basta, ho chiesto aiuto all'oncologa che mi segue nei controlli . Così ho conosciuto una giovane psicologa sempre dello stesso ospedale. parlare con lei mi aiuta , mi fa sertire meglio, adesso non vedo l'ora che arrivi il lunedì.La depressione è un male subdolo, scava , scava poi quando emerge tutto crolla . Ma farsi aiutare serve, lei mi sta aiutando ad affrentare un distacco che avverrà tra pochi mesi ,un distacco che mi tormenta il cuore: la partenza di mio figlio più piccolo( 22 anni). Parte per l'Australia, vuole andare li per lavoro . Non so quanto rimarrà ,minimo un anno. Questo fatto mi provoca un dolore immenso. e questi colloqui con la psicologa mi fanno capire cose che da sola forse non avrei accattato. La depressione va curata, se ne può uscire. Un forte abbaccio a tutti voi.;)
Io sto ogni giorno male, in questo momento ho mal di testa solo sulla parte destra della fronte...sicuro dipende dalla tensione...ieri immagina che sono stata a letto dalle 3 del pomeriggio...uff! bacini
Anch'io ieri sera sono tornata dal lavoro con un mal di testa allucinante (tempo fa mi provocava persino vomito il dolore che avevo), io so che me l'ha causato il lavoro o meglio ho lasciato che il lavoro me lo causasse. A differenza di tutte le altre volte mi sono presa 15 minuti per un bagno caldo, mi sono rilassata e poi ho anche dormito senza avere incubi. Spero proprio di essere sulla strada giusta per stare bene.
:confused:E' diverso tempo che attacchi di panico e depressione mi accompagnano giorno e notte. Ho lottato , ho cercato in tutti i modi di uscirne ho preso dei farmaci per un periodo, ma poi basta, ho chiesto aiuto all'oncologa che mi segue nei controlli . Così ho conosciuto una giovane psicologa sempre dello stesso ospedale. parlare con lei mi aiuta , mi fa sertire meglio, adesso non vedo l'ora che arrivi il lunedì.La depressione è un male subdolo, scava , scava poi quando emerge tutto crolla . Ma farsi aiutare serve, lei mi sta aiutando ad affrentare un distacco che avverrà tra pochi mesi ,un distacco che mi tormenta il cuore: la partenza di mio figlio più piccolo( 22 anni). Parte per l'Australia, vuole andare li per lavoro . Non so quanto rimarrà ,minimo un anno. Questo fatto mi provoca un dolore immenso. e questi colloqui con la psicologa mi fanno capire cose che da sola forse non avrei accattato. La depressione va curata, se ne può uscire. Un forte abbaccio a tutti voi.;)
Ciao anch'io ho come dici tu lottato per molto tempo ma senza risultati finchè mi sono ridotta a dover fare delle iniezioni e quando l'infermiere che mi ha fatto la prima iniezione mi ha detto "Ma fai queste iniezioni qua alla tua età, ma vai a c........." lì per lì ci sono rimasta male poi mi sono fermata mi sono chiesta cosa mi aveva portata a tanto e la risposta è stata : me stessa. Ho sempre lasciato che gli altri si approfittassero delle mie capacità, che mi calpestassero e perchè? Perchè non avevo abbastanza autostima, ma pian piano l'autostima sta emergendo e le cose stanno cominciando ad andare meglio. Dalla depressione si può uscire.
Lascia che tuo figlio parta, non tormentarti. Fai l'atto d'amore di lasciarlo andare senza che capisca che tu soffri. Deve fare la sua vita ma questo non deve creare sofferenza a te.Sii orgogliosa di avere un figlio così coraggioso da uscire dal guscio a 22 anni. Baci
dolores45
07-07-2009, 10:08
:DCiao anch'io ho come dici tu lottato per molto tempo ma senza risultati finchè mi sono ridotta a dover fare delle iniezioni e quando l'infermiere che mi ha fatto la prima iniezione mi ha detto "Ma fai queste iniezioni qua alla tua età, ma vai a c........." lì per lì ci sono rimasta male poi mi sono fermata mi sono chiesta cosa mi aveva portata a tanto e la risposta è stata : me stessa. Ho sempre lasciato che gli altri si approfittassero delle mie capacità, che mi calpestassero e perchè? Perchè non avevo abbastanza autostima, ma pian piano l'autostima sta emergendo e le cose stanno cominciando ad andare meglio. Dalla depressione si può uscire.
Lascia che tuo figlio parta, non tormentarti. Fai l'atto d'amore di lasciarlo andare senza che capisca che tu soffri. Deve fare la sua vita ma questo non deve creare sofferenza a te.Sii orgogliosa di avere un figlio così coraggioso da uscire dal guscio a 22 anni. Baci
:D Lo lascio andare, lo so che deve fare la sua vita e sono molto orgogliosa di lui. Lui non vede quando piango anzi lo stimolo, Sono andata alla posta a pagare i vari bollettini che servono per passaporto, gli dico che sarà una bellissima esperienza ecc. ecc. Ma cio non toglie che il distacco che ci sarà , mi annienterà. Mi auguro che qualcuno di voi in quel periodo mi aiuti un pochino, se non chiedo troppo. Grazie.
:D
:D Lo lascio andare, lo so che deve fare la sua vita e sono molto orgogliosa di lui. Lui non vede quando piango anzi lo stimolo, Sono andata alla posta a pagare i vari bollettini che servono per passaporto, gli dico che sarà una bellissima esperienza ecc. ecc. Ma cio non toglie che il distacco che ci sarà , mi annienterà. Mi auguro che qualcuno di voi in quel periodo mi aiuti un pochino, se non chiedo troppo. Grazie.
certo il distacco ci sarà, io non ho ancora figli purtroppo, ma credo di poter immaginare almeno un po' quanto tu possa stare male. Ho visto la reazione dei miei quando mi sono sposata.... Quado arriverà il momento della partenza io sono disponibile a starti vicina. Baci
se posso esserti d'aiuto in qualche modo, scrivimi pure.....sai, io ho fatto la scelta che ha fatto tuo figlio tanti anni fa.....solo che la mia non e' durata un anno, ma molto, molto di piu'. So cosa vuol dire (nel senso che percepisco tutt'ora lo stato d'animo dei miei genitori quando parto!) il distacco per cosi tanto tempo......se avrai bisogno di chiedermi qualsiasi cosa.....sono qui. p.s. negli anni ho trovato tante soluzioni per non farli sentire soli!!!! Con affetto Cinzia
:D
:D Lo lascio andare, lo so che deve fare la sua vita e sono molto orgogliosa di lui. Lui non vede quando piango anzi lo stimolo, Sono andata alla posta a pagare i vari bollettini che servono per passaporto, gli dico che sarà una bellissima esperienza ecc. ecc. Ma cio non toglie che il distacco che ci sarà , mi annienterà. Mi auguro che qualcuno di voi in quel periodo mi aiuti un pochino, se non chiedo troppo. Grazie.
tappa1967
10-07-2009, 16:19
bè, io sono spaventata da me stessa, sono in analisi da un anno ed è venuto fuori che non ho alcuna stima di me stessa, infatti non esco mai perchè ho paura di farmi vedere in questo stato, poi vivo con un alcolista, che di certo non può aiutarmi... comunque i farmaci alleviano un pò tutte le angosce che ho (anche ummaginarie, frutto della mente non completamente lucida), ma sono pur sempre una dipendenza...
l'alcolismo è una brutta bestia! Vai via da liiiiiiiiii fai aiutare questa persona......e tu vivi! Per l'amor di Dio non abbandonarti a questa situazione che hai in casa eh!!!! Non lo fare!
tappa1967
10-07-2009, 16:26
lo so che dovrei fare così, ma dove vado? Non ho lavoro, dai miei non posso stare, sono obbligata a staare qui....
eh il lavoro è il più grosso impedimento che questa società ci regala e così non possiamo vivere come vogliamo.....mamma mia c'ho un veleno su sta cosa!!!!!!!!
Trovati qualsiasi cosa....e fatti ospitare in qualche centro idoneo per chi ha una situazione come la tua.... ci sono ....
cornaglia patrizia
10-07-2009, 23:11
Ciò che dici, per me, sono parole sagge, conoscenza fondamentale della psicologia, ciò che un essere umano deve intuire, comprendere. Il silenzio è importantissimo, silenzio fuori e silenzio dentro, via il chiacchiericcio, vi i loop mentali. E non dimentichiamo che siamo nati soli e moriremo soli. Non dimetichiamo che siamo nati con le mani vuote e moriremo con le mani vuote, niente ci si deve appiccicare addosso, facendo rimanere, in modo naturale, solo ciò che ci fa star bene. Il fine, lo scopo, è l'inizio di una Consapevolezza sempre più profonda. Percorrendo, contemporaneamente un viaggio con gli altri e soprattutto con noi stessi, con il nostro Sè, forse...forse... potremmo sintonizzarci col Tutto in modo armonioso.
Ciao
Il silenzio,non è cosa così semplice come dirlo.Il silenzio fuori non è assolutamente necessario nel senso che vivendo nel mondo ti dovresti estraniare per cui puoi avere il silenzio solo in alcuni momenti.Il silenzio dentro lo puoi conoscere nonostante il baccano esteriore.Ma bisogna capirsi su cos'è il silenzio interiore.All'inizio sono solo istanti,non basta dirlo.Anzi all'inizio è solo un'osservazione di ciò che accade poichè i pensieri che sono energia non li puoi affato eliminare.E' come voler eliminare le nuvole dal cielo.Le nuvole passano naturalmene e a volte resta il cielo limpido,a volte il cielo è pieno di nuvoloni.A volte sono nuvole leggere.Il cielo limpido è il silenzio.Essere consapevoli è essere centrati,attenti e osservatori..Nasceremo forse senza niente e moriremo senza nulla ma nel mezzo x poter vivere qualcosa dobbiamo anche fare.L'interiorità senza il pane non ci permette di vivere diceva una volta Osho.Ci vuole un equilibrio tra il dentro e il fuori,tutti e due sono importanti.
Il silenzio,non è cosa così semplice come dirlo.Il silenzio fuori non è assolutamente necessario nel senso che vivendo nel mondo ti dovresti estraniare per cui puoi avere il silenzio solo in alcuni momenti.Il silenzio dentro lo puoi conoscere nonostante il baccano esteriore.Ma bisogna capirsi su cos'è il silenzio interiore.All'inizio sono solo istanti,non basta dirlo.Anzi all'inizio è solo un'osservazione di ciò che accade poichè i pensieri che sono energia non li puoi affato eliminare.E' come voler eliminare le nuvole dal cielo.Le nuvole passano naturalmene e a volte resta il cielo limpido,a volte il cielo è pieno di nuvoloni.A volte sono nuvole leggere.Il cielo limpido è il silenzio.Essere consapevoli è essere centrati,attenti e osservatori..Nasceremo forse senza niente e moriremo senza nulla ma nel mezzo x poter vivere qualcosa dobbiamo anche fare.L'interiorità senza il pane non ci permette di vivere diceva una volta Osho.Ci vuole un equilibrio tra il dentro e il fuori,tutti e due sono importanti.
Condivido tutto quello che hai detto, spesso non si riesce a comuicare bene o quantomeno far intuire quello che si vuole dire, le parole in fondo, son poca cosa e son facili di fraintendimenti, meglio della comunicazione è la Comunione che agisce in una dimensione differente.
cornaglia patrizia
11-07-2009, 14:25
Caro Odisseo, la comunicazione dev'esserci qui più che mai,parlando delle proprie esperienze,sensazioni emozioni attraverso la parola scritta.Le parole sono importanti invece perchè ci permettono di entrare in relazione con gli altri con un mezzo come questo.All'altro non aspetta intuire,ma attraverso la parola poter leggere ciò che l'altro vuole esprimere.Capisci che la com-unione non è di questo spazio.Puoi attraverso una esperienza simile arrivare a comprenderlo di più,sentirti in sintonia forse.
tappa1967
29-07-2009, 13:39
è proprio guardandomi dentro che mi deprimo ancora di più, ho tante idee confuse,avrei tanti progetti, ma praticamente è solo da quando sono uscita dalla clinica che mi hanno rimesso un pò in piedi, nel vero senso della parola, perchè non camminavo neanche più, non mangiavo e non parlavo con nessuno; quindi posso dire che adesso va benino, ma la strada è ancora lunga...ciao claudia
Tappa,
ti capisco benissimo anche se io soffro di attacchi di panico, ma credimi la strada è lunga, ma non infinita...ci riuscirai come tanti....ci riuscirò....ci riusciremo!
Smack;)
Carissime Tappa e starwar, traspare nei vostri messaggi la voglia, la volontà e le capacità per farcela. Dovete solo crederci. Credere è potere. Siamo tutte con voi. un abbraccio forte
Grazie cara....si spera il più presto possibile di guardare una realtà rosea...il buio ha stancato...:rolleyes:
ciao ragazze,mio malgrado mi associo...ho avuto il mio primo attacco di panico in quinta elementare...che cavolo mi doveva dire il mio "io"?a 17 anni non riuscivo a prendere l'autobus per andare a scuola,dopo una curetta a base di ansiolitici e antideprex.pensavo di essere guarita,diciamo che avevo trovato la mia strada,mi dimenticavo delle medicine e per un pò di anni è stato tutto un ricordo...avevo solo un pò di fobia nel guidare,gallerie ecc...e invece Domenica il mio caro vecchio amico si è ripresentato,nel modo peggiore possibile...da non augurare a nessuno,mi ha persino preso la vista..e così sono tre giorni che vado avanti a Pasaden,non dormo nel costante incubo di perdere il controllo..mi trascino per casa con la convinzione che sto diventando pazza...mi chiedo,perchè?E mi ripeto che non voglio ritornare a stare male,che cosa ho sbagliato?
scusate per lo sfogo...coraggio a tutte!
NON SEI PAZZAAAAAAAAAAA! NON SIAMO PAZZEEEEEEEEE! Siamo solo persone più sensibili rispetto agli altri e il tuo IO vuole parlarti...e i sintomi sono la sua voce...devi cercare di ascoltarli...di solito avvengono proprio nel momento in cui qualcosa non va....ascoltali...
vBulletin® v3.8.6, Copyright ©: 2000-2012, Jelsoft Enterprises Ltd.
Traduzione italiana Team: vBulletin-italia.it |