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Visualizza la versione completa : attaccamento e distacco...


Ale
14-09-2009, 11:47
Ciao a tutti! Scrivo per chiedere un consiglio. Sto da diversi anni con una persona alla quale voglio molto bene. Il problema è che la passione è oramai scomparsa. Ho provato a distaccarmi da lei ma il risultato è stata un'enorme sofferenza dovuta al distacco. Mi affiorano alla mente tutti i bei ricordi che automaticamente mi conducono a provare un dolore insopportabile ed anestetizzante, un vero e proprio senso di annullamento. Probabilmente si tratta di un gioco della mente, ma non so come uscirne.. Consigli?

Scarabocchio
14-09-2009, 12:17
Ciao Ale......consigli veri e propri non ne ho, certo è che alle volte l'affetto che si prova dopo anni nei confronti di una persona, spesso cresce talmente tanto che si rischia di scambiarlo per amore......purtroppo non è così. Mi rendo conto che la situazione è veramente dolorosa e per certi versi paradossale, ma l'amore è un'altra cosa. Pensa solo al fatto che continuare a vivere a metà una relazione, non porta nessuno di voi ad altro che questo scambio affettivo che ci può essere tra fratelli...........anche staccarsi dal proprio parente è spesso doloroso, ma quello di meraviglioso che ti aspetta una volta andato via, potrà farti finalmente rinascere. Buona fortuna....Scara:)

Mariaromana
14-09-2009, 18:09
Ciao a tutti! Scrivo per chiedere un consiglio. Sto da diversi anni con una persona alla quale voglio molto bene. Il problema è che la passione è oramai scomparsa. Ho provato a distaccarmi da lei ma il risultato è stata un'enorme sofferenza dovuta al distacco. Mi affiorano alla mente tutti i bei ricordi che automaticamente mi conducono a provare un dolore insopportabile ed anestetizzante, un vero e proprio senso di annullamento. Probabilmente si tratta di un gioco della mente, ma non so come uscirne.. Consigli?

ma è normale l'attaccamento dopo anni insieme in cui ci si è amati, ma non confondiamo l'innamoramento (fase che dura circa due anni) con un amore che si sviluppa nel tempo. Non penso sia un gioco della mente, sicuramente hai sviluppato una dipendenza affettiva da questa persona. Se non c'è piu' alcun contatto fisico per mancanza totale di attrazione...allora è da vedere, che età avete ? E lei che dice ? avete mai parlato del vostro rapporto come è attualmente, forse sviscerare insieme i vostri bisogni e desideri puo' aiutare a chiarire quello che c'è da fare

Ale
18-09-2009, 13:52
ma è normale l'attaccamento dopo anni insieme in cui ci si è amati, ma non confondiamo l'innamoramento (fase che dura circa due anni) con un amore che si sviluppa nel tempo. Non penso sia un gioco della mente, sicuramente hai sviluppato una dipendenza affettiva da questa persona. Se non c'è piu' alcun contatto fisico per mancanza totale di attrazione...allora è da vedere, che età avete ? E lei che dice ? avete mai parlato del vostro rapporto come è attualmente, forse sviscerare insieme i vostri bisogni e desideri puo' aiutare a chiarire quello che c'è da fare

SI penso proprio che si tratti di dipendenza..Siamo giovani comunque.. Diciamo che i problemi di comunicazione ci sono, inoltre il problema è che io mi sento al tempo stesso soffocare ma attaccato a lei..

Mariaromana
18-09-2009, 19:25
SI penso proprio che si tratti di dipendenza..Siamo giovani comunque.. Diciamo che i problemi di comunicazione ci sono, inoltre il problema è che io mi sento al tempo stesso soffocare ma attaccato a lei..

Eh Ale, siamo tanto complicati... hai mai sentito di figli che sono soffocati dai genitori e lo stesso non riescono a staccarsi ? Non è che questa donna ha per te un significato genitoriale ? Che rapporto hai avuto con tua madre ? prova ad andare indietro per vedere se non stai ripetendo qualcosa di già vissuto. Io ho sperimentato proprio sulla mia pelle, che si tende a ripetere quanto, durante lo sviluppo non è stato maturato e ha creato un blocco psichico o energetico. Ripetere una certa situazione serve a scaricarla a poco a poco e a risolverla, come quando si ripetono certi sogni, e poi ad un certo punto spariscono , e il problema è risolto.

Blue29
18-09-2009, 22:04
Eh Ale, siamo tanto complicati... hai mai sentito di figli che sono soffocati dai genitori e lo stesso non riescono a staccarsi ? Non è che questa donna ha per te un significato genitoriale ? Che rapporto hai avuto con tua madre ? prova ad andare indietro per vedere se non stai ripetendo qualcosa di già vissuto. Io ho sperimentato proprio sulla mia pelle, che si tende a ripetere quanto, durante lo sviluppo non è stato maturato e ha creato un blocco psichico o energetico. Ripetere una certa situazione serve a scaricarla a poco a poco e a risolverla, come quando si ripetono certi sogni, e poi ad un certo punto spariscono , e il problema è risolto.

mi interessa questa teoria...lo sblocco avviene sempre in maniera naturale? nell'eventualità...è possibile accelerarlo?

Mariaromana
19-09-2009, 10:59
mi interessa questa teoria...lo sblocco avviene sempre in maniera naturale? nell'eventualità...è possibile accelerarlo?

Guarda sono cose ultrastudiate e non sono farina del mio sacco, ma personalmente le ho verificate.Per sciogliere il nodo che ti blocca nella tua vita, potresti andare avanti ancora per molto a ripetere, ma siccome abbiamo una sola vita e neanche troppo lunga, forse vale la pena attivarti per venirne a capo. O da solo, se pensi di avere la capacità introspettiva di tornare indietro nelle tue emozioni affettive, soprattutto infantili, o farti aiutare da qualcuno. Io p.es. ho avuto un marito che era morbosamente attaccato a me , aveva avuto un distacco traumatico dalla madre a 5 anni , non gliela facevano vedere ecc.., essendo sensibilissimo s'è portato questa ferita marchiata dentro che lo ha condizionato a legarsi a me , molto piu' grande di lui. Avendolo convinto della necessità di divorziare, pur volendoci molto bene, ha avuto poi una reazione depressiva, e ha fatto molta fatica a staccarsi.
sono certa che si è riaperta la vecchia ferita (distacco traumatico dalla madre).

julia
19-09-2009, 13:29
Eh Ale, siamo tanto complicati... hai mai sentito di figli che sono soffocati dai genitori e lo stesso non riescono a staccarsi ? Non è che questa donna ha per te un significato genitoriale ? Che rapporto hai avuto con tua madre ? prova ad andare indietro per vedere se non stai ripetendo qualcosa di già vissuto. Io ho sperimentato proprio sulla mia pelle, che si tende a ripetere quanto, durante lo sviluppo non è stato maturato e ha creato un blocco psichico o energetico. Ripetere una certa situazione serve a scaricarla a poco a poco e a risolverla, come quando si ripetono certi sogni, e poi ad un certo punto spariscono , e il problema è risolto.


concordo con te: sono passata in questi anni dal considerare la mia coazione a ripetere i miei errori come un "perseverare diabolico" al considerarlo come un affrontare lo stesso ostacolo per studiarlo, comprendere come non è conveniente affrontarlo, provare tutti i modi per superarlo, decidere infine qual è il modo migliore...

ho scoperto questa cosa riguardo alla mia "codipendenza affettiva"

Mariaromana
19-09-2009, 13:44
concordo con te: sono passata in questi anni dal considerare la mia coazione a ripetere i miei errori come un "perseverare diabolico" al considerarlo come un affrontare lo stesso ostacolo per studiarlo, comprendere come non è conveniente affrontarlo, provare tutti i modi per superarlo, decidere infine qual è il modo migliore...

ho scoperto questa cosa riguardo alla mia "codipendenza affettiva"

si, si puo' fare questo lavoro anche da soli, se si pensa di poterlo fare. E comunque non è affatto semplice. Solo per dire, ho rifiutato emotivamente un padre che sentivo freddo, ad un certo punto ho scelto un uomo che apparentemente non aveva nulla in comune con lui, anche fisicamente e poi...quando l'ho lasciato ho scoperto strane cose, strani flash improvvisi...del tipo, sentivo la sua voce e si sovrapponeva la voce di mio padre, vedevo le mani, e mi riportavano alle mani di mio padre, la pelle bianca....come la sua, anche se del mio compagno mi piaceva tanto l'abbondanza di peli, dato che mio padre abbastanza glabro mi aveva sempre dato fisicamente fastidio...e potrei continuare...mamma mia quanto siamo condizionati

XfettaimXfetta
21-09-2009, 10:53
Sarò sempliciotta, non lo escludo, ma per me la misura delle cose è quanto mi fanno star bene o male.
Non vedo perchè mi devo stare a interrogare sul cosa sia che mi tiene legata ad una persona con cui sto bene, se è amore, se è affetto, se è , se è...ma se ci sto bene e senza sto peggio...non basta quello a darmi le risposte?
Magari le risposte che ci diamo con la testa son fallate, perchè potrebbero, per esempio, fondarsi su convinzioni errate che arrivano da chissà dove, che ci fanno credere che l'amore sia solo quello delle grandi fiammate, quello che ti fa sentire le farfalle (uso questa abusata espressione tanto per farmi capire).
Ma chi ci dice che invece l'amore non sia quello delle piccole cose?
Chi ci dice che l'amore vero non sia quello nei gesti, in apparenza banali, di tutti i giorni?
Chi ci dice che l'amore non abbia tanti volti, che non muti col nostro mutare, che sia amore quel fuoco che arde violento, ma anche, o forse ancor più, quella fiammella, magari meno eclatante, ma che a lungo arde e costatemente scalda ?

Mariaromana
21-09-2009, 17:59
Sarò sempliciotta, non lo escludo, ma per me la misura delle cose è quanto mi fanno star bene o male.
Non vedo perchè costatemente scalda ?

Ma certo , non so dire il tuo nome..., l'amore è un'energia universale, divina, che ha mille volti e mille espressioni, non si puo' codificare e etichettare con faciloneria. ma...se stiamo male, c'è qualcosa che non va, e li' è importante capire se noi per primi non ne usufruiamo. Non dire che sei sempliciotta, le cose vere sono semplici. Ed è vero che per amare gli altri dobbiamo essere in grado di percepire amore dentro di noi che diventiamo il primo oggetto di questo amore, ma se non lo percepiamo per noi non possiamo donarlo agli altri.
Se sentiamo questo amore nella nostra persona, ci rispettiamo e ci facciamo rispettare, siamo consapevoli del nostro valore e della nostra dignità, non dipendiamo dagli altri piu' di quanto gli altri non dipendano da noi, non accettiamo lo sfruttamento e non sfruttiamo , non manipoliamo gli altri e non ci lasciamo manipolare....

Sandy
29-09-2009, 22:43
Anch'io non provo più passione per il mio lui...Mi fa senso perfino scriverlo...L'ho amato tanto e lo amo ancora, ma ora solo come Persona. Una persona meravigliosa che però...Con cui però non riesco ad esprimere la mia parte più donna...Non so se mi spiego...Vorrei un uomo diverso vicino. All'inizio lo amavo per come era, poi col tempo sono cresciuta (ho avuto vari problemi con la mia famiglia di origine), ho cominciato a diventare più autonoma...ed ecco il lento distacco. Ho cominciato a vederlo con altri occhi. e la passione si è, da parte mia, praticamnete dileguata. Ho un bisogno tremendo di vivere un rapporto vero con un uomo, come se un uomo già non l'avessi...Provo attrazioni violente da circa un anno per altri uomini, ma mi trattengo dal fare qualsiasi cosa...Non riesco a troncare...Ad accettare che le cose stiano davvero così! Anche perché non sopporterei il suo dolore.

Sandy
29-09-2009, 22:46
Io p.es. ho avuto un marito che era morbosamente attaccato a me , aveva avuto un distacco traumatico dalla madre a 5 anni , non gliela facevano vedere ecc.., essendo sensibilissimo s'è portato questa ferita marchiata dentro che lo ha condizionato a legarsi a me , molto piu' grande di lui. Avendolo convinto della necessità di divorziare, pur volendoci molto bene, ha avuto poi una reazione depressiva, e ha fatto molta fatica a staccarsi.
sono certa che si è riaperta la vecchia ferita (distacco traumatico dalla madre).
E tu perché stavi con lui?... E tu come hai fatto a sopportare di vederlo stare male?...Io non ce la faccio....