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Visualizza la versione completa : la rabbia del mio bambino


fatastrega
20-03-2011, 17:14
Buongiorno. Leggo Riza da un paio d'anni e i vostri consigli sono stati preziosi, con la psicoterapia per affrontare un lunghissimo periodo nel carcere degli attacchi di panico. Ma non volgio parlare di me. L'ansia persò esiste nel rapporto con il mio primo bimbo di 5 anni (c'è anche un secondo maschietto di 2 anni). Non ho mai incontrato nessuno che riconoscesse in lui la sua vera età. L'aspetto inganna perchè è particolarmente alto con un fisichino che tende naturalmente a scolpirsi. Ma il suo linguaggio, la sua capacità di ragionamento, in molte sfaccettature, non appartengono ai bimbi della sua età che sono abituata a incontrare. Lui legge la mitologia greca, certo anche i libri dei personaggi preferiti, ma conosce Dante, sta apprendendo velocemente inglese e francese. Ama il cinema ma s'incanta a teatro. Ma poi la rabbia. Davanti a un no imprevisto, davanti a quello che penso sia per lui una frustrazione (per ora solo nell'ambiente domestico), sembra scoppiare. Alza le mani su di me, alle volte mi picchia, piange rabbioso e quando riesce a parlare mi dice che non voglio ascoltare e che allora lui si ucciderà così io soffrirò.
Non ne ho mai parlato all'asilo ma ammetto che mi sento a disagio.
Quando accade, alle volte lo abbraccio, alle volte soprassiedo, alle volte quando diventa violento (picchia il cagnolino...), lo sgrido e lo castigo. Ma il decorso della sua rabbia non muta in funzione della mia reazione.
Cosa ne pensa?
Tanti saluti da una mamma

Dott.ssa Marazzina
24-03-2011, 13:58
Cara fatastrega,
dalla descrizione meticolosa che mi ha fatto di suo figlio emerge la figura di un "piccolo ometto" che sa già il fatto suo. Un bambino "superdotato", con molti interessi culturali ed un'intelligenza spiccata fuori dal comune. Addirittura un fisichino che si scolpisce via via con la crescita e che fa credere che abbia più anni di quelli che ha in realtà. Credo personalmente che sia proprio questo il punto. Pur dimostrando di avere qualche anno in più, sia mentalmente che fisicamente, suo figlio ha comunque solo 5 anni. E pur valorizzando il suo grande talento va comunque trattato come un bambino della sua età. Il rischio in questi casi è che vedendo il piccolo già come un adulto lo si tratti troppo da bambino grande. Ecco allora che per ricordare a tutti che è ancora piccino si comporta esattamente da bambino della sua età esasperando i capricci e avendo sbotti di rabbia incontrollabili. E' come se dicesse: "Mamma anche se sembro più grande sono ancora un bambino e ho bisogno delle vostre attenzioni". Quindi, a mio avviso, non va responsabilizzato troppo ne enfatizzato il fatto che sia un bambino "diverso" altrimenti il rischio è che perseveri con i suoi moti di rabbia incontrollata. In fondo attraverso questi capricci attira la vostra attenzione: è una richiesta di amore. E' giusto che viva la sua età fino in fondo, altrimenti chiederà attraverso la "rabbia" di essere risarcito.
Cordiali saluti