Visualizza la versione completa : non accontentarsi delle briciole
avete letto l'articolo sull'home page di Riza?
accontentarsi porta alla depressione.
non ci si deve accontentare delle briciole.
bene io lo sto facendo, dopo anni trascorsi ad aspettare facendo la brava accontendomi di quel poco che si era disposto a darmi mi son detta: no no basta briciole.
però è una fatica, alla fine ti ritrovi spesso solo a fare i conti con tante cose.
voi che ne pensate?
Penso che alla fine ti ritrovi solo a guardarti dentro veramente.
Senza fare i conti.
Sennò min.chia.... altro che fatica! Un massacro!
Solo a fare due conti con una mentalità cattolica, dritta dritta all'inferno, senza nemmeno passare dal via! :)
Si sentono tristi, da un bel po'. Sono consapevoli che qualcosa di importante manca nella loro vita. Ma non fanno niente. La loro strategia è invece quella di darsi un "contentino" ogni tanto, un piccolo sporadico premio o concessione che allevia per un po' la malinconia e che tiene precariamente a bada il loro costante malessere. Un premio che può essere, ad esempio, andare al cinema o fare una gita per chi non esce mai, o farsi un piccolo regalo per chi non si concede mai di prendersi veramente cura di sé.
I piccoli premi non servono
Bisogna comprendere che la "logica del contentino" è sbagliata. Così la depressione si fa cronica e negli anni può diventare ancora più intensa, predisponendo il corpo all'insorgenza di sintomi fisici. Il soggetto vive legato al ricordo dell'ultimo "piccolo premio" e nell'attesa della prossima "briciola di vita"; ma è un'esistenza angusta e grama. Il contentino mantiene in vita ciò che dovrebbe essere superato e lascia così la persona dentro il suo vecchio "io" obsoleto col risultato di cronicizzare il proprio stato di depressione.
l'ho letto a mio marito, lui che mi vuole tanto bene a patto che ...non rompa...che non mi accontento più e lui.....ha fatto orecchie da...marito:eek:.
Oh sonovia ... io piuttosto che cercare di far sentire qualcosa a mio marito che non sa, o non vuole ( è lo stesso) capire ... o conivolgerlo in qualche mio progetto che non è il suo ... ma meglio cercare di far piangere un sasso!
Così almeno quando alla fine ti arrendi, puoi anche dargli un calcio e buttarlo giù dal burrone!
E poi scusa ... è un percorso tuo, semmai.
Perchè mai tuo marito dovrebbe ascoltarti? Se ti sei sempre accontentata, cosa sono questi grilli per la testa? :)
Mica vuole cambiare lui modo di vivere.
Lui è tuo marito.. sarà già tanto se non ti impedisce di cambiare atteggiamento. E se te lo impedisse ... digli gentilmente che gli vuoi tanto bene e di ... non rompere! :D
Sotto sotto nemmeno loro vogliono che ci accontentiamo. Come sono orgogliosi quando siamo noi stesse fino in fondo! Non attribuiamo loro lassismi che troppo spesso sono nostri.
Opinione personale.
Oh sonovia ... io piuttosto che cercare di far sentire qualcosa a mio marito che non sa, o non vuole ( è lo stesso) capire ... o conivolgerlo in qualche mio progetto che non è il suo ... ma meglio cercare di far piangere un sasso!
Così almeno quando alla fine ti arrendi, puoi anche dargli un calcio e buttarlo giù dal burrone!
E poi scusa ... è un percorso tuo, semmai.
Perchè mai tuo marito dovrebbe ascoltarti? Se ti sei sempre accontentata, cosa sono questi grilli per la testa? :)
Mica vuole cambiare lui modo di vivere.
Lui è tuo marito.. sarà già tanto se non ti impedisce di cambiare atteggiamento. E se te lo impedisse ... digli gentilmente che gli vuoi tanto bene e di ... non rompere! :D
eh già, com'è magnanimo lui:D
angela1312
21-02-2011, 18:31
Sotto sotto nemmeno loro vogliono che ci accontentiamo. Come sono orgogliosi quando siamo noi stesse fino in fondo! Non attribuiamo loro lassismi che troppo spesso sono nostri.
Opinione personale.
Che bello quello che hai detto!:)
Sotto sotto nemmeno loro vogliono che ci accontentiamo. Come sono orgogliosi quando siamo noi stesse fino in fondo! Non attribuiamo loro lassismi che troppo spesso sono nostri.
Opinione personale.
... che condivido :)
:)
Mister bunga a quando le dimissioni?
angela1312
21-02-2011, 19:45
La vedo dura, Morgana. C'è molta allegria non di facciata in quel trenino lì... purtroppo. A meno che non passi il controllore.:cool:
camillamilla
21-02-2011, 22:56
Si sentono tristi, da un bel po'. Sono consapevoli che qualcosa di importante manca nella loro vita. Ma non fanno niente. La loro strategia è invece quella di darsi un "contentino" ogni tanto, un piccolo sporadico premio o concessione che allevia per un po' la malinconia e che tiene precariamente a bada il loro costante malessere. Un premio che può essere, ad esempio, andare al cinema o fare una gita per chi non esce mai, o farsi un piccolo regalo per chi non si concede mai di prendersi veramente cura di sé.
I piccoli premi non servono
Bisogna comprendere che la "logica del contentino" è sbagliata. Così la depressione si fa cronica e negli anni può diventare ancora più intensa, predisponendo il corpo all'insorgenza di sintomi fisici. Il soggetto vive legato al ricordo dell'ultimo "piccolo premio" e nell'attesa della prossima "briciola di vita"; ma è un'esistenza angusta e grama. Il contentino mantiene in vita ciò che dovrebbe essere superato e lascia così la persona dentro il suo vecchio "io" obsoleto col risultato di cronicizzare il proprio stato di depressione.
l'ho letto a mio marito, lui che mi vuole tanto bene a patto che ...non rompa...che non mi accontento più e lui.....ha fatto orecchie da...marito:eek:.
Dio... E' quel che sta accadendo a me!
camillamilla
21-02-2011, 23:00
Osare. Questo si deve. Ed avere il coraggio di uscire dalla casa, dal letto, da sotto il piumino... fuggire da chi doverizza e non c'è mai passato... guardarsi allo specchio e dire: "Io sono bella!", senza aggiungere "ancora"... e dire anche: "Ma io sapevo fare tante cose! E se ritentassi?"... Osare. Questo si deve! Ma, il coraggio/aire, io, dove lo trovo?!?
:)
Mister bunga a quando le dimissioni?
Lui ormai mi preoccupa poco, è un uomo finito.
Il problema vero è il suo lascìto, che impera e fruttifica :(
Osare. Questo si deve. Ed avere il coraggio di uscire dalla casa, dal letto, da sotto il piumino... fuggire da chi doverizza e non c'è mai passato... guardarsi allo specchio e dire: "Io sono bella!", senza aggiungere "ancora"... e dire anche: "Ma io sapevo fare tante cose! E se ritentassi?"... Osare. Questo si deve! Ma, il coraggio/aire, io, dove lo trovo?!?
io mi sono buttata in un progetto..fallimentare ...solo per dimostrare al mio lui che valevo qualcosa con il risultato di dimostrare che non valgo proprio niente...allora mi sono guardata dentro e mi sono accorta che non era quello che volevo fare ma era tutt'altro, solo che ho 40 anni 3 figli che assorbono tanto e sinceramente ho un marito brillante intelligente ed io sono una semplice casalinga che avrebbe voglia di riscatto, ma non so più fare niente la mia mente sembra essersi atrofizzata. e poi per fare corsi ci vogliono soldi, e non voglio spenderli per me(a vuoto)...si mi sento molto depressa perchè mi rendo conto che ho paura di affrontare la vita ..il confronto con gli altri mi spaventa, e mi rifugio nel mio solito ruolo di moglie madre(nemmeno questo so fare bene ) e casalinga(neanche questo faccio bene ..sono un pò disordinata)perchè sono così sbagliata????????????????????
angela1312
22-02-2011, 10:30
Noooooo, Aria! Smettila di pensarla così! Non sei fallimentare, 3 figli, e da come scrivi invece mi sembri una buona mamma, una sensibile, non una strn.za egoista tutti profumi e niente balocchi! E consideri il non essere strn.zi un fallimento? No.... no .... no!
Ci sono le biblioteche, i corsi gratuiti, anche le lezioni universitarie si possono frequentare gratis.
Apri un giornale locale, leggi le pagine della cultura e vedi se c'è qualche evento che ti interessa.
E soprattutto smetti di considerarti meno brillante di tuo marito: tu brilli diversamente.
Eventualmente, se i figli sono cresciuti considera anche l'idea di trovarti un lavoro per avere dei soldi da gestire secondo il tuo giudizio.
Lui ormai mi preoccupa poco, è un uomo finito.
Il problema vero è il suo lascìto, che impera e fruttifica :(
E che è pure peggio! :eek:
io mi sono buttata in un progetto..fallimentare ...solo per dimostrare al mio lui che valevo qualcosa con il risultato di dimostrare che non valgo proprio niente...allora mi sono guardata dentro e mi sono accorta che non era quello che volevo fare ma era tutt'altro, solo che ho 40 anni 3 figli che assorbono tanto e sinceramente ho un marito brillante intelligente ed io sono una semplice casalinga che avrebbe voglia di riscatto, ma non so più fare niente la mia mente sembra essersi atrofizzata. e poi per fare corsi ci vogliono soldi, e non voglio spenderli per me(a vuoto)...si mi sento molto depressa perchè mi rendo conto che ho paura di affrontare la vita ..il confronto con gli altri mi spaventa, e mi rifugio nel mio solito ruolo di moglie madre(nemmeno questo so fare bene ) e casalinga(neanche questo faccio bene ..sono un pò disordinata)perchè sono così sbagliata????????????????????
:eek: :eek: ...... che dolore leggere questo post ... una tortura.
Noooooo, Aria! Smettila di pensarla così! Non sei fallimentare, 3 figli, e da come scrivi invece mi sembri una buona mamma, una sensibile, non una strn.za egoista tutti profumi e niente balocchi! E consideri il non essere strn.zi un fallimento? No.... no .... no!
Ci sono le biblioteche, i corsi gratuiti, anche le lezioni universitarie si possono frequentare gratis.
Apri un giornale locale, leggi le pagine della cultura e vedi se c'è qualche evento che ti interessa.
E soprattutto smetti di considerarti meno brillante di tuo marito: tu brilli diversamente.Eventualmente, se i figli sono cresciuti considera anche l'idea di trovarti un lavoro per avere dei soldi da gestire secondo il tuo giudizio.
che bello Angela...
camillamilla
22-02-2011, 11:58
io mi sono buttata in un progetto..fallimentare ...solo per dimostrare al mio lui che valevo qualcosa con il risultato di dimostrare che non valgo proprio niente...allora mi sono guardata dentro e mi sono accorta che non era quello che volevo fare ma era tutt'altro, solo che ho 40 anni 3 figli che assorbono tanto e sinceramente ho un marito brillante intelligente ed io sono una semplice casalinga che avrebbe voglia di riscatto, ma non so più fare niente la mia mente sembra essersi atrofizzata. e poi per fare corsi ci vogliono soldi, e non voglio spenderli per me(a vuoto)...si mi sento molto depressa perchè mi rendo conto che ho paura di affrontare la vita ..il confronto con gli altri mi spaventa, e mi rifugio nel mio solito ruolo di moglie madre(nemmeno questo so fare bene ) e casalinga(neanche questo faccio bene ..sono un pò disordinata)perchè sono così sbagliata????????????????????
Tesoro, (scusa se ti chiamo così, ma quel che scrivi è il mio stesso specchio e mi stringe il cuore...),
Le persone come te sono BELLE e PREZIOSE. E sai perché? Perché gli altri, quelli, proprio quelli che gli stanno addosso come zecche, sono quelli che, in mancanza di quella bellezza e preziosità, vano allo sbando, come barchette alla deriva.
camillamilla
22-02-2011, 11:59
SEGUE...
Hai mai fatto caso ad un FATTO? Lo strnz, colui che dice sempre "no", una volta -una soltanto- che dice di sì è santificato. la gente dice di lui: "Però! Credevo fosse uno strnz... invece no!". Il buono, invece, colui che dice sempre di sì, quello sempre disponibile, presente, ecc., per un solo NO diventa automaticamente strnz. E' paradossale, lo sappiamo bene.
No, non sei "sbagliata". Non credo proprio. Sei NECESSARIA. Ed è forse questo, lo sbaglio logistico. La mancanza di soldi, poi, è frustrante. Se è vero che "i soldi non fanno la felicità", cosa dire dell'indigenza? O, comunque del non potersi permettere nemmeno un corso di nuoto, di pittura, d'inglese... ?
Ti sono vicina e ti ripeto che sei bella e preziosa!
Un abbraccio, Aria.
Milla
camillamilla
22-02-2011, 12:00
che bello Angela...
Quoto :D
camillamilla
22-02-2011, 12:04
:)Noooooo, Aria! Smettila di pensarla così! Non sei fallimentare, 3 figli, e da come scrivi invece mi sembri una buona mamma, una sensibile, non una strn.za egoista tutti profumi e niente balocchi! E consideri il non essere strn.zi un fallimento? No.... no .... no!
Ci sono le biblioteche, i corsi gratuiti, anche le lezioni universitarie si possono frequentare gratis.
Apri un giornale locale, leggi le pagine della cultura e vedi se c'è qualche evento che ti interessa.
E soprattutto smetti di considerarti meno brillante di tuo marito: tu brilli diversamente.
Eventualmente, se i figli sono cresciuti considera anche l'idea di trovarti un lavoro per avere dei soldi da gestire secondo il tuo giudizio.
Quoto!
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