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Visualizza la versione completa : non so che fare


gia76
06-07-2009, 11:28
Salve a tutti voi sono nuova ma con un problema che mi assilla.Da sei anni sto con un ragazzo sembrava tutto bene che la cosa mi passasse invece da due anni a questa parte l'intesa sessuale non c'è, o se c'è si arriva fino li pero io poi mi blocco , non so se sia dovuto al fatto che viviamo dai miei e per tutte le promesse che mi ha fatto a bloccarmi ma so solo che non voglio andare avanti così. Ho provato a parlagli ma sembra di parlare ad un muro allora adesso gli ho dato due mesi di tempo per trovare una soluzione sembrerebbe che abbia capito o almeno è quello che da a vedere. A volte mi chiedo cosa pensi di questa ma se lui parla lo fa' a monosillabe oppure scarica la colpa su di me, io addirittura mi sono proposta di andare in terapia invece lui dice che non servono.
Io invece sono da tre mesi circa che vado da una terapeuta è poco tempo lo so ma spero mi aiuti perché sono stanca di essere presa in giro e trattata male.

Odisseo
06-07-2009, 11:50
Penso che solo ascoltando la parte più profonda di te, quella incontaminata, pura, cristallina, prenderai la direzione giusta. Tutto questo perchè solo nel silenzio, senza il chiacchiericcio della mente con pensieri, programmi, interferenze esterne, che non fanno altro che allontanarti dalla tua anima, potrai scorgere, intuire, cosa è meglio per te, senza fretta, in attesa silenziosa. Il passato è morto, il futuro non esiste, allora il "qui e ora" è l'unico spazio-tempo che esiste. Non devi responsabilizzare l'altro nelle tue scelta, anche se in realtà non si sceglie mai, la vita se accolta senza interferire ti porta dove la tua anima vuole. Ascoltare l'anima in silenzio, senza giudicare ne commentare.

Ciao

lidia
06-07-2009, 12:25
ma come si fa? come si ascolta la propria anima? io sento tante voci ma non riesco a capire qual'è la mia..

stefy65
06-07-2009, 12:33
già....è vero come si fa?????
E' sufficiente solo ascoltarsi?
Ma spesso è tutto così confuso, riusciamo solo a sentire il vocio degli altri....
E così faticoso, qualche volta funziona...

sonianeri
06-07-2009, 12:48
Finché continuiamo a sentire il vocio degli altri non stiamo veramente in silenzio, il silenzio reale lo riconosci dal senso di rilassatezza e di armonia che senti dentro di te, c'è tranquillità, tutte le voci esterne si spengono, i conflitti si placano, ritroviamo la nostra unità e unicità, l'energia fluisce in un'unica direzione, solo in questo stato puoi sentire la voce dell'interiorità, quella parte più pura che ti indica la via più giusta per te. Per trovare il silenzio dentro di noi occorre provare più volte con pazienza e senza aspettative, senza farsi scoraggiare dalla nostra razionalità, proseguendo con perseveranza e intenzione ferma, sicuri di riuscire prima o poi. Forza! Un abbraccio :)

stefy65
06-07-2009, 13:40
si probabile...un pò di sano egoismo..
ma basta per riuscire??

E se in qualche modo stiamo bene così come stiamo....
Se pensare alla sofferenza altrui fosse solo un alibi?

julia
06-07-2009, 13:50
gia, stai facendo la cosa giusta, il terapeuta ti sta dando una mano a fare chiarezza in te stessa, ci vuole tempo...
un consiglio per esperienza...tieni il tuo rapporto con il tuo terapeuta fuori da tutto il resto, cio' che tu gli dici, cio' che lui ti dice...
è forte in chi ci sta vicino la tentazione di "sabotare" la terapia perchè da chi non ha esperienza di terapia il terapeuta viene spesso visto come chi "ti mette in testa strane idee"...

starwar
06-07-2009, 16:03
Ciao a tutti,
credo sia fondamentale una terapia in questi casi o casi come il mio di attacchi di panico...il supporto di una persona competente e soprattutto che ti facapire e ascoltare la tua anima...è importante!
Forza e coraggio...dobbiamo farcela...;)

cornaglia patrizia
06-07-2009, 16:30
credo che occorra anche una dose di egoismo...o no?
mi spiego meglio, come faccio a mettere tutto a tacere in me? potrei farlo ignorando le persone che mi sono vicine?...ad esempio, io ora so qual'è la mia strada, so cosa voglio, non faccio che pensare e ripensare ma la mente non è libera (se pur consapevole) perchè qualcuno soffrirebbe...e allora? è un gran casino...

si chiama sano egoismo,ovvero l'occuparsi di sè.Non sono d'accordo sul "mettere a tacere in me".Pensare e ripensare a un problema difficilmente ti porta una soluzione,spesso solo gran confusione.Se sai qual'èla tua strada,cosa vuoi sei già a un buon punto,spesso non lo si sa proprio.Non si sa da che parte dirigersi.Non s può sempre stare sulla sofferenza altri.Ognuno ha la sua,tutti in alcuni momenti della ns vita ha dei momenti di sofferenza,non si può evitare.Invece bisgna sapere che fare.Ma ognuno deve occuparsi di sè,invece si sta sempre sull'altro.Faccio un passo e corro il rischio di fargli male.Io mi devo occupare del mio passo.Questo è quello che intendo x sano egoismo.Non è far male di proposito con cattiveria.Anzi chissà che con quel mio passo,l'altro incontri il nuovo,una parte sconosciuta di se stesso.:)Diversamente si corre il rischio di non muoversi mai con un alibi,quella della sofferenza altrui.

anima
06-07-2009, 19:31
credo che occorra anche una dose di egoismo...o no?
mi spiego meglio, come faccio a mettere tutto a tacere in me? potrei farlo ignorando le persone che mi sono vicine?...ad esempio, io ora so qual'è la mia strada, so cosa voglio, non faccio che pensare e ripensare ma la mente non è libera (se pur consapevole) perchè qualcuno soffrirebbe...e allora? è un gran casino...

lidia cara, a volte è inevitabile far soffrire gli altri, la sofferenza non si può sempre evitare. sai e senti profondamente qual'è la tua strada? allora percorrila! a che serve pensare e ripensare? se scegli per gli altri e non per te stessa li farai soffrire comunque nel tempo e soffrirai tanto anche tu. non è egoosmo,è la tua vita! ti abbraccio

XfettaimXfetta
09-07-2009, 10:22
sento tante voci ma non riesco a capire qual'è la mia..


Come ti capisco!!!
Questa frase è stata per tanto tempo anche la mia, fino a che la confusione di voci mi ha dato la sensazione di impazzire, di essere in una sorta di vortice.
Quelle voci, se vedi, lo sai bene di chi sono: una è di mamma, una di zia, una è l'amica del cuore, l'altra tua sorella, una tuo cognato, l'altra tuo padre,la trisavola...e la lista può essere bella lunga.

Ero arrivata (e in parte però lo faccio ancora) a vedere le cose da ogni prospettiva possibile, quella di tutti, e dando a tutte lo stesso valore, ero come paralizzata in ogni scelta alla fine!

Ci ho messo un bel po' ad imparare a mettere la mia prospettiva come prima nella lista e a dare a questa un po' più valore (riguardo a me stessa) che a quella degli altri.
Il che non vuol dire che gli altri uno poi li ignora del tutto o se ne frega altamente, li tieni in considerazione, va bene, ma sapendo e tenendo nella giusta stima anche quello che provi tu...

XfettaimXfetta
09-07-2009, 10:29
gia, stai facendo la cosa giusta, il terapeuta ti sta dando una mano a fare chiarezza in te stessa, ci vuole tempo...
un consiglio per esperienza...tieni il tuo rapporto con il tuo terapeuta fuori da tutto il resto, cio' che tu gli dici, cio' che lui ti dice...
è forte in chi ci sta vicino la tentazione di "sabotare" la terapia perchè da chi non ha esperienza di terapia il terapeuta viene spesso visto come chi "ti mette in testa strane idee"...


In risposta a Gia76 quoto questo messaggio.
Per gli altri sono strane idee (solo perchè non sono le loro)...in realtà strane o meno..saranno le tue!

Buon lavoro, pazienta e vedrai che i risultati arriveranno!

starwar
09-07-2009, 10:34
Sì, vedrai che ce la farai...io sono in terapia da circa due anni e ho ancora quei pseudo-sintomi brutti...pensate che ieri sono andata in farmacia da sola e stavo male mentre andavo, poi al ritorno man mano che mi avvicinavo verso casa stavo meglio...sto cercando di prendere patente, ma mi è difficile...dobbiamo VINCERE!

XfettaimXfetta
09-07-2009, 10:46
Bisogna essere forti per parlare, per chiarire...ci vuole forza..


o forse disperazione.

XfettaimXfetta
09-07-2009, 10:49
...probabilmente la famosa "forza della disperazione", quella che ti fa sentire che non hai più nulla da perdere, che tanto peggio di così è impossibile, che comunque sia, come vadano vadano le cose, tutto sarà meglio del nulla che senti, che qualunque cosa sarà, sarà la cosa più giusta...

...comunque alla fine i risultati possono essere del tutto inaspettati.
E quello che credevi avrebbe decretato la fine può invece diventare un nuovo inizio...

gia76
12-07-2009, 12:26
Volevo ringraziare tutti voi per avermi risposto. E' dura lo so prendere una decisione sul mio rapporto ma non posso neanche prendere in giro me stessa e dire che tutto và bene di una cosa sono certa la vita è una sola è bisogna viverla fino in fondo e lottare per le cose in cui si crede. Io in questo rapporto ho dato me stessa ma ora non ci credo piu'.
In questo momento poi ho preso in mano la mia vita cercando di non pensare ma di divertirmi uscendo con le mie amiche, visto che lui mi sembra mio nonno, sò che sto allontanando il problema ma pensavo che magari facendo cosi capisse e invece,pero' mi sono detta divertirmi non mi fara male anzi mi fa stare bene con me stessa e se lui non vuole uscire chi se ne frega, senza dfi lui sto meglio se no mi fà fare brutte figure. Poi in questi giorni gli ho fatto la fatidica domanda se mi ama e lui a risposto di si, alchè io gli ho detto anche cosi senza sesso ,amore e magari con accanto una persona che ti dice bugie e lui ha detto di si ,non lo capiscoe proprio. Ma di prendere una decisone lui non puo prendersela la devo prendere io,uffa

XfettaimXfetta
13-07-2009, 09:28
senza dfi lui sto meglio


mhm....mumble mumble....non è che forse qui hai dato una risposta a tutte le tue domande?

silvia.beldescu
23-04-2010, 20:24
Cara mia lo dici già da sola, "non voglio più essere presa in giro", e questo perché tu ti senti presa in giro. L'Amore non c'é più, la senti ma non hai il coraggio di riconoscerlo. Lui forse, non ti ama più, l'intessa sessuale non c'é più, può darsi che qualcosa ha cambiato il "filo dell Ariana". Ci possono essere tanti motivi diversi ma....la cosa che è rimasta sei te con la tua Anima sconvolta e smaritta. Perché andare in psicoterapia, e non ascoltare in silenzio il tuo cuore, che forse da qualche parte soffre, e sa già che quello che desidera non arriverà mai da questi parti..Magari guardare OLTRE, andare in mezzo la natura e cercare di capire che a volte il Mistero va assecondato anche nel buio che ci porta, magari per poter farci capire che si può Volare nella vità parecchie volte. Basta aspettare in silenzio il nostro turo e stare tranquilli con se stessi!!!