Visualizza la versione completa : Gli altri: enorme problema....finchè....
Antonio Pacetti
06-07-2009, 08:09
....un giorno "mi arrivò" che i cosiddetti altri non esistono. Gli altri sono me. Un Unico filo ci Unisce. E se ho un problema con un altro, mi sono reso conto che il problema, in verità, è con me stesso e l'altro è lo "strumento" che me lo mette in evidenza, l'altro mi fa da specchio....appunto, l'altro non c'entra niente. A riprova di questo, risolvendo (meglio : dissolvendo) quello specifico problema con me stesso, la relazione con l'altro scivola via, ci avviciniamo ci allontaniamo ecc....e la vita scorre.
ciao Antonio:),
quello che tu scrivi l'ho letto tempo fa in un libro che mi è piaciuto tantissimo ma non sono riuscita che in certe rare situazioni a pensare in questo modo "ho un problema con x non perchè x e' così ma perchè io sono così..."
e non riesco ad applicarlo con la logica ad ogni situazione.
Maria Stella
06-07-2009, 08:23
Cara Julia a caro Antonio, avete ragione entrambi.
Quello che posso dirti Julia, alla luce della mia recente esperienza, che certi percorsi richiedono tempo, fiducia, pazienza.
Accogli questa "nuova" idea dentro di te e lasciala sedimentare, piano piano ti accorgerai che autonomamente porterà dei piccoli impercettibili cambiamnti nel tuo modo di agire e di pensare.
Non ti forzare, e sopratutto, non ti abbattere per gli insuccessi, fanno parte della tua evoluzione.
Un abbraccio
fabio 1975
06-07-2009, 13:45
....un giorno "mi arrivò" che i cosiddetti altri non esistono. Gli altri sono me. Un Unico filo ci Unisce. E se ho un problema con un altro, mi sono reso conto che il problema, in verità, è con me stesso e l'altro è lo "strumento" che me lo mette in evidenza, l'altro mi fa da specchio....appunto, l'altro non c'entra niente. A riprova di questo, risolvendo (meglio : dissolvendo) quello specifico problema con me stesso, la relazione con l'altro scivola via, ci avviciniamo ci allontaniamo ecc....e la vita scorre.
condivido..però ci sono anche delle persone che sono davvero insopportabili di per sè. Persone davvero cattive (per non dire di peggio!) che si si divertono a farti domande scomode, a metterti in imbarazzo, a metterti in difficoltà..Insomma a volte si ha anche a che fare con gente davvero cattiva che si diverte a ferire il prossimo, a criticare, a fare paragoni, a smunuire il prossimo. In tal caso io posso essere anche in pace con me stesso, essere bello tranquillo e in pace con il mondo, ma quando ti capita di incontrare certe persone ti fanno davvero perdere la pazienza..In tali casi che fare? purtroppo non si possono sempre evitare tali persone e non è sempre facile farsi scivolare addosso quello che ti dicono...insomma non sempre trattare con gentilezza gli altri ripaga...anzi...:cool:
un saluto
condivido..però ci sono anche delle persone che sono davvero insopportabili di per sè. Persone davvero cattive (per non dire di peggio!) che si si divertono a farti domande scomode, a metterti in imbarazzo, a metterti in difficoltà..Insomma a volte si ha anche a che fare con gente davvero cattiva che si diverte a ferire il prossimo, a criticare, a fare paragoni, a smunuire il prossimo. In tal caso io posso essere anche in pace con me stesso, essere bello tranquillo e in pace con il mondo, ma quando ti capita di incontrare certe persone ti fanno davvero perdere la pazienza..In tali casi che fare? purtroppo non si possono sempre evitare tali persone e non è sempre facile farsi scivolare addosso quello che ti dicono...insomma non sempre trattare con gentilezza gli altri ripaga...anzi...:cool:
un saluto
Non ci sono persone cattive....ma persone con problemi.....non ci sono persone aggressive .....ma persone che hanno tanta paura....già, ultimamente la mia visione è molto cambiata....perchè dietro tutto quello che hai citato tu, io ci vedo tanta debolezza ed ecco che ai miei occhi non sono più carnefici ma vittime, che dire poi...tutto quello che mi fa inc...degli altri a ben vedere mi appartiene pure a me , quindi dopo il primo momento dove mi sento ferita, criticata e giudicata...poi ,dopo che io, a mia volta, ho sputato il rospo e ho a mia volta giudicato...non posso fare a meno di fare i conti con me stessa, e cioè se io sono centrata su e dentro di me....non c'è niente e nessuno che mi può spostare...quindi il problema è il mio..
Io personalmente non ho mai trattato con gentilezza gli altri pensando di essere ben ripagata...quando l'ho fatto, lo sentivo, per cui non mi aspettavo nulla in cambio e quando invece l'ho fatto scientemente ,perchè magari avevo bisogno...in quel caso non mi sono rammaricata di non aver ottenuto nulla, visto che la mia gentilezza non era gratuita ...ma ben mirata...quindi ti dico che se oggi essermi guardata e aver visto che non sono meglio degli altri, ma come gli altri mi ha fatto veramente molto male, forse per orgoglio....forse perchè pensavo di essere migliore.....oggi mi sento più libera anche di sbagliare e di volermi bene e di volere bene agli altri....un abbraccio forte
cornaglia patrizia
06-07-2009, 14:42
:eek:Non ci sono persone cattive....ma persone con problemi.....non ci sono persone aggressive .....ma persone che hanno tanta paura....già, ultimamente la mia visione è molto cambiata....perchè dietro tutto quello che hai citato tu, io ci vedo tanta debolezza ed ecco che ai miei occhi non sono più carnefici ma vittime, che dire poi...tutto quello che mi fa inc...degli altri a ben vedere mi appartiene pure a me , quindi dopo il primo momento dove mi sento ferita, criticata e giudicata...poi ,dopo che io, a mia volta, ho sputato il rospo e ho a mia volta giudicato...non posso fare a meno di fare i conti con me stessa, e cioè se io sono centrata su e dentro di me....non c'è niente e nessuno che mi può spostare...quindi il problema è il mio..
Io personalmente non ho mai trattato con gentilezza gli altri pensando di essere ben ripagata...quando l'ho fatto, lo sentivo, per cui non mi aspettavo nulla in cambio e quando invece l'ho fatto scientemente ,perchè magari avevo bisogno...in quel caso non mi sono rammaricata di non aver ottenuto nulla, visto che la mia gentilezza non era gratuita ...ma ben mirata...quindi ti dico che se oggi essermi guardata e aver visto che non sono meglio degli altri, ma come gli altri mi ha fatto veramente molto male, forse per orgoglio....forse perchè pensavo di essere migliore.....oggi mi sento più libera anche di sbagliare e di volermi bene e di volere bene agli altri....un abbraccio forte
E' vero certo quanto dici,ma capita a volte che una persona voglia caricarti spesso di cose che appartengono(rabbia gelosie ecc)a lei/lui.E nonostante si faccia di tutto x rispedire gentilmente al mittente tale materiale in quanto non mi appartiene,anzi chiudendo la questione e voltando pagina l'altra/o continua con un martellamento continuo.Questo accade fino allo sfinimento....e allora?:eek:
fabio 1975
06-07-2009, 14:46
Non ci sono persone cattive....ma persone con problemi.....non ci sono persone aggressive .....ma persone che hanno tanta paura....già, ultimamente la mia visione è molto cambiata....perchè dietro tutto quello che hai citato tu, io ci vedo tanta debolezza ed ecco che ai miei occhi non sono più carnefici ma vittime, che dire poi...tutto quello che mi fa inc...degli altri a ben vedere mi appartiene pure a me , quindi dopo il primo momento dove mi sento ferita, criticata e giudicata...poi ,dopo che io, a mia volta, ho sputato il rospo e ho a mia volta giudicato...non posso fare a meno di fare i conti con me stessa, e cioè se io sono centrata su e dentro di me....non c'è niente e nessuno che mi può spostare...quindi il problema è il mio..
Io personalmente non ho mai trattato con gentilezza gli altri pensando di essere ben ripagata...quando l'ho fatto, lo sentivo, per cui non mi aspettavo nulla in cambio e quando invece l'ho fatto scientemente ,perchè magari avevo bisogno...in quel caso non mi sono rammaricata di non aver ottenuto nulla, visto che la mia gentilezza non era gratuita ...ma ben mirata...quindi ti dico che se oggi essermi guardata e aver visto che non sono meglio degli altri, ma come gli altri mi ha fatto veramente molto male, forse per orgoglio....forse perchè pensavo di essere migliore.....oggi mi sento più libera anche di sbagliare e di volermi bene e di volere bene agli altri....un abbraccio forte
Forse ho sbagliato ad usare la parola "gentilezza". Avrei duvuto usare la parola "educazione". Se io sono educato con una persona (perchè lo sono per natura con tutti, non con secondi fini, ma per carattere), voglio essere trattato anche io con educazione e rispetto... Invece ci sono persone davvero maleducate che però vogliono essere trattate in modo educato..e ciò mi innervosisce mettendo a dura prova la mia gentilezza, che infatti a volte cede...
si, se una persona è aggressiva, se tratta male il prossimo e giudica tutti, in realtà ha problemi lei stessa.Però tali persone non cambiano mai!! quello è il fatto...cioè saranno pure vittime, anche se non lo sanno, ma non fanno nemmeno nulla per cambiare!! il problema è loro verissimo, ma non ci pensano proprio a cambiare. Io cmq sto parlando di persone che oggettivamente si comportano così con tutti indistintamente, non di antipatie personali. Ma di persone antipatiche e odiose con tutti...allora ti chiedo: devono cambiare tutti gli altri o quella singola persona? credo che sia quella singola persona a dover cambiare. Siamo animali sociali e dovremmo per lo meno avere rapporti di educazione con tutti..Le critiche si possono accettare, ma la maleducazione e la cattiveria gratuita proprio non la sopporto.
Cmq ti ripeto non è una questione di gentilezza o simpatia, io parlo proprio di rispetto e educazione per gli altri. Visto che siamo tutti uguali e tutti meritiamo rispetto. un abbraccio
Forse ho sbagliato ad usare la parola "gentilezza". Avrei duvuto usare la parola "educazione". Se io sono educato con una persona (perchè lo sono per natura con tutti, non con secondi fini, ma per carattere), voglio essere trattato anche io con educazione e rispetto... Invece ci sono persone davvero maleducate che però vogliono essere trattate in modo educato..e ciò mi innervosisce mettendo a dura prova la mia gentilezza, che infatti a volte cede...
si, se una persona è aggressiva, se tratta male il prossimo e giudica tutti, in realtà ha problemi lei stessa.Però tali persone non cambiano mai!! quello è il fatto...cioè saranno pure vittime, anche se non lo sanno, ma non fanno nemmeno nulla per cambiare!! il problema è loro verissimo, ma non ci pensano proprio a cambiare. Io cmq sto parlando di persone che oggettivamente si comportano così con tutti indistintamente, non di antipatie personali. Ma di persone antipatiche e odiose con tutti...allora ti chiedo: devono cambiare tutti gli altri o quella singola persona? credo che sia quella singola persona a dover cambiare. Siamo animali sociali e dovremmo per lo meno avere rapporti di educazione con tutti..Le critiche si possono accettare, ma la maleducazione e la cattiveria gratuita proprio non la sopporto.
Cmq ti ripeto non è una questione di gentilezza o simpatia, io parlo proprio di rispetto e educazione per gli altri. Visto che siamo tutti uguali e tutti meritiamo rispetto. un abbraccio
io sono sempre stata educata, purtroppo, sinceramente non ne sono tanto orgogliosa...ma sai me l'hanno insegnato i miei ,non so se lo sono di carattere, io sinceramente vorrei esserlo un pò meno ,vorrei essere più vera...meno falsa...perchè se uno mi mette la macchina davanti al cancello dove c'è un cartello con scritto: per favore lasciare libero il passaggio io vorrei avere il coraggio di dirgli qualcosa di forte, per poi poter essere libera, quando lo incontro di salutarlo amorevolmente, perchè la sua azione ha scaturito dentro di me una reazione che se non vado a restituirgli mi fa stare male.....ma la mia educazione/falsità mi fa stare zitta e tutto ciò non c'entra col giudicare..io non posso sapere le sue ragioni ...forse lui non ha letto il cartello...forse non è a posto di testa...forse ha un problema a muoversi...questo non lo so e non sta a me giudicare...ma quello che di certo sò è che mi ha fatto girare e questo non posso negarlo a me stessa.....
Forse ho sbagliato ad usare la parola "gentilezza". Avrei duvuto usare la parola "educazione". Se io sono educato con una persona (perchè lo sono per natura con tutti, non con secondi fini, ma per carattere), voglio essere trattato anche io con educazione e rispetto... Invece ci sono persone davvero maleducate che però vogliono essere trattate in modo educato..e ciò mi innervosisce mettendo a dura prova la mia gentilezza, che infatti a volte cede...
si, se una persona è aggressiva, se tratta male il prossimo e giudica tutti, in realtà ha problemi lei stessa.Però tali persone non cambiano mai!! quello è il fatto...cioè saranno pure vittime, anche se non lo sanno, ma non fanno nemmeno nulla per cambiare!! il problema è loro verissimo, ma non ci pensano proprio a cambiare. Io cmq sto parlando di persone che oggettivamente si comportano così con tutti indistintamente, non di antipatie personali. Ma di persone antipatiche e odiose con tutti...allora ti chiedo: devono cambiare tutti gli altri o quella singola persona? credo che sia quella singola persona a dover cambiare. Siamo animali sociali e dovremmo per lo meno avere rapporti di educazione con tutti..Le critiche si possono accettare, ma la maleducazione e la cattiveria gratuita proprio non la sopporto.
Cmq ti ripeto non è una questione di gentilezza o simpatia, io parlo proprio di rispetto e educazione per gli altri. Visto che siamo tutti uguali e tutti meritiamo rispetto. un abbraccio
Caro fabio tu hai proprio ragione! La maleducazione e cattiveria gratuita non si possono accettare! Purtroppo come si dice "La mamma dei cretini è sempre incinta" e quindi ne dobbiamo sopportare l'esistenza...ma sai, queste persone è meglio ignorarle perchè ovviamente hanno seri problemi e poi con il loro modo di fare fanno terra bruciata intorno rimanendo prima o poi inesorabilmente sole.. cominciano ad essere evitate dagli altri e non sono ben viste. Io personalmente evito anche di rispondere, a meno che non mi trovo in un momento di particolare nervosismo, altrimenti ignorare credo sia l'arma migliore perchè non avendo risposte a provocazioni si sentono spiazzati...concordi?
Caro fabio tu hai proprio ragione! La maleducazione e cattiveria gratuita non si possono accettare! Purtroppo come si dice "La mamma dei cretini è sempre incinta" e quindi ne dobbiamo sopportare l'esistenza...ma sai, queste persone è meglio ignorarle perchè ovviamente hanno seri problemi e poi con il loro modo di fare fanno terra bruciata intorno rimanendo prima o poi inesorabilmente sole.. cominciano ad essere evitate dagli altri e non sono ben viste. Io personalmente evito anche di rispondere, a meno che non mi trovo in un momento di particolare nervosismo, altrimenti ignorare credo sia l'arma migliore perchè non avendo risposte a provocazioni si sentono spiazzati...concordi?
Io non concordo.....evitare di rispondere significa non permettere di sentire le loro ragioni e quindi di non modificare la tua idea su di loro, avvicinandoti e comprendendoli .Non c'è nessunaguerra...non vi sono armi....per me esiste solo la comprensione ...il fine ultimo non è fare le barricate ma essere sereni dentro...sereni perchè si permette alla nostra essenza di fuoriuscire...anche in forme che di forma non ci piacciono.......l'ignorare non può essere di testa ....usato come arma....deve essere vero....senno non serve...ma questa è la mia opinione.....
fabio 1975
06-07-2009, 15:43
Caro fabio tu hai proprio ragione! La maleducazione e cattiveria gratuita non si possono accettare! Purtroppo come si dice "La mamma dei cretini è sempre incinta" e quindi ne dobbiamo sopportare l'esistenza...ma sai, queste persone è meglio ignorarle perchè ovviamente hanno seri problemi e poi con il loro modo di fare fanno terra bruciata intorno rimanendo prima o poi inesorabilmente sole.. cominciano ad essere evitate dagli altri e non sono ben viste. Io personalmente evito anche di rispondere, a meno che non mi trovo in un momento di particolare nervosismo, altrimenti ignorare credo sia l'arma migliore perchè non avendo risposte a provocazioni si sentono spiazzati...concordi?
quoto quello che dici. Infatti certe persone è meglio evitarle...però poi la cosa buffa è che sono quelle stesse persone a lamentarsi che appena le vedi cambi strada..mi pare ovvio che cambio strada! se vedo una persona che sò per certo che è maleducata e che prevedo per esperienza che se mi vede inizia a vomitarmi addosso tutta la sua rabbia, ed io non centro nulla con i suoi problemi, mica è detto che la debbo sopportare per forza...poi ovvio si può non rispondere alle provocazioni, ma almeno un pò la giornata te la rovina quella persona...non sono ancora così evoluto da riuscire a fare entrare le parole che sento da un orecchio ed uscire dall'altro in pochi secondi..magari!!
poi ripeto con le buone maniere si può dire qualsiasi cosa, ma con l'arroganza, la parolacce e la voce alta si ottiene sempre l'effetto opposto..anzi a me le persone maleducate mi indispongono subito....
cmq penso che se le persone riflettessero un pochino prima di parlare a vanvera, saremmo tutti più felici e di buon umore. Già ci sono tante cose, tanti fatti, che innervosiscono nella vita, se poi ci si mettono anche le persone... ciao :rolleyes:
:eek:
E' vero certo quanto dici,ma capita a volte che una persona voglia caricarti spesso di cose che appartengono(rabbia gelosie ecc)a lei/lui.E nonostante si faccia di tutto x rispedire gentilmente al mittente tale materiale in quanto non mi appartiene,anzi chiudendo la questione e voltando pagina l'altra/o continua con un martellamento continuo.Questo accade fino allo sfinimento....e allora?:eek:
Scusa il ritardo ma praticamente guardando in nuovi messaggi compare solo l'ultimo e se non fai riscorrere tutto non si vede.
Allora mi chiedo sempre....ma che cosa devo capire ancora che non ho ancora capito.....non esiste il male fine a se stesso....recentemente mi è successo anche di essere arrivata alla conclusione per la prima che quella persona la dovevo allontanare, nonostante fosse un'amica di vecchia data...il suo martellamento continuo doveva portarmi a questo....ma ha dovuto martellare parecchio prima che io capissi che non è obbligatorio stare con certe persone che in un particolare momento sono in non sintonia , per me è stata una decisione grande...la mia decisione ha provocato turbamenti in entrambe...lei quando mi ha visto mi ha infamato perchè non mi ero più fatta sentire...io sono stata costretta ad esternare il mio disagio..a dirle che lei accentuava la mia depressione...che entrambe ci facevamo del male....alla fine di tutto questo, ci siamo riavvicinate, ma in modo diverso...forse si è incominciata a fare qualche domanda ed io le hofatto capire di non essere un bidone dove lei cacciava tutte le sue insicurezze rigirandole a me.....ti abbraccio ..ma se vuoi ne riparliamo ancora........
io non so! non sono molto buonista in questi casi o forse ognuno deve reagire a seconda del carattere che ha e che più gli si confà.
Personalmente non provo nessuna pena per le persone che io disprezzo..io giudico e disprezzo eccome! ma amo e morirei per chiunque ne fosse degno allo stesso modo. Non mi vergogno ne di una cosa ne di un 'altra.Dipende anche dalla vita che si fa dal mondo in cui si vive...il contesto.Le persone schifose esistono e non mi intaressa di chi è la colpa io alzo barricate per me e per mio figlio eccome! la cura la lascio a persone competenti io me ne tengo alla larga.E nel caso di fastidi sociali per invidie maleducazioni o sciocchezze nella vita quotidiana non mi va mica tanto di sforzare di capire..ignoro piuttosto. Non mi intaressa salto l'ostacolo e mi dedico a persone migliori da cui imparo tanto e che mi danno una serenità enorme.Il mio mondo si illumina attraverso gli occhi delle persone migliori di me. Non c'è tutto questo tempo perchè sprecarlo dando retta a persone a cui non vale la pena dedicarsi, qualcuno penserà a loro! non sono così presuntuosa da voler "conoscere" gli altri già dal casino e dalle difficoltà che incontro nel "conoscere" me stessa! cioè non so nemmeno bene io come sono fatto...come posso congetturare ad esempio che un pedofilo è fatto come è fatto o cosa ha avuto per essere così!?
io non so! non sono molto buonista in questi casi o forse ognuno deve reagire a seconda del carattere che ha e che più gli si confà.
Personalmente non provo nessuna pena per le persone che io disprezzo..io giudico e disprezzo eccome! ma amo e morirei per chiunque ne fosse degno allo stesso modo. Non mi vergogno ne di una cosa ne di un 'altra.Dipende anche dalla vita che si fa dal mondo in cui si vive...il contesto.Le persone schifose esistono e non mi intaressa di chi è la colpa io alzo barricate per me e per mio figlio eccome! la cura la lascio a persone competenti io me ne tengo alla larga.E nel caso di fastidi sociali per invidie maleducazioni o sciocchezze nella vita quotidiana non mi va mica tanto di sforzare di capire..ignoro piuttosto. Non mi intaressa salto l'ostacolo e mi dedico a persone migliori da cui imparo tanto e che mi danno una serenità enorme.Il mio mondo si illumina attraverso gli occhi delle persone migliori di me. Non c'è tutto questo tempo perchè sprecarlo dando retta a persone a cui non vale la pena dedicarsi, qualcuno penserà a loro! non sono così presuntuosa da voler "conoscere" gli altri già dal casino e dalle difficoltà che incontro nel "conoscere" me stessa! cioè non so nemmeno bene io come sono fatto...come posso congetturare ad esempio che un pedofilo è fatto come è fatto o cosa ha avuto per essere così!?
tutte le persone che mi hanno ferito l'hanno fatto solo perchè c'era terreno fertile.....io voglio stare bene ed il mio stare bene significa non alzare barricate..per me non è difficile è elementare...non mi sforzo....ma più giudico chi è buono e chi è cattivo più mi allontano da me stessa ...condivido pienamente la teoria di osho il quale dice ed ha sempre detto che coesistono il bene ed il male insieme....e dentro di me ho scoperto entrambe e ciò non significa che non ho reazioni e che non mi inc....ma quando sono con me stessa non riesco prorpio a fare la lista dei buoni e dei cattivi.....sentirmi migliore degli altri non mi fa sentire meglio intimamente.....
E' molto comodo rimanere fermi sulle proprie posizioni.....a volte confrontarsi vuol dire anche dover cambiare posizione e molte volte preferiamo tenerci la ragione ...è molto meno destabilizzante!!!!!!
cornaglia patrizia
06-07-2009, 17:05
Non ci sono persone cattive....ma persone con problemi.....non ci sono persone aggressive .....ma persone che hanno tanta paura....già, ultimamente la mia visione è molto cambiata....perchè dietro tutto quello che hai citato tu, io ci vedo tanta debolezza ed ecco che ai miei occhi non sono più carnefici ma vittime, che dire poi...tutto quello che mi fa inc...degli altri a ben vedere mi appartiene pure a me , quindi dopo il primo momento dove mi sento ferita, criticata e giudicata...poi ,dopo che io, a mia volta, ho sputato il rospo e ho a mia volta giudicato...non posso fare a meno di fare i conti con me stessa, e cioè se io sono centrata su e dentro di me....non c'è niente e nessuno che mi può spostare...quindi il problema è il mio..
Io personalmente non ho mai trattato con gentilezza gli altri pensando di essere ben ripagata...quando l'ho fatto, lo sentivo, per cui non mi aspettavo nulla in cambio e quando invece l'ho fatto scientemente ,perchè magari avevo bisogno...in quel caso non mi sono rammaricata di non aver ottenuto nulla, visto che la mia gentilezza non era gratuita ...ma ben mirata...quindi ti dico che se oggi essermi guardata e aver visto che non sono meglio degli altri, ma come gli altri mi ha fatto veramente molto male, forse per orgoglio....forse perchè pensavo di essere migliore.....oggi mi sento più libera anche di sbagliare e di volermi bene e di volere bene agli altri....un abbraccio forte
Scusa il ritardo ma praticamente guardando in nuovi messaggi compare solo l'ultimo e se non fai riscorrere tutto non si vede.
Allora mi chiedo sempre....ma che cosa devo capire ancora che non ho ancora capito.....non esiste il male fine a se stesso....recentemente mi è successo anche di essere arrivata alla conclusione per la prima che quella persona la dovevo allontanare, nonostante fosse un'amica di vecchia data...il suo martellamento continuo doveva portarmi a questo....ma ha dovuto martellare parecchio prima che io capissi che non è obbligatorio stare con certe persone che in un particolare momento sono in non sintonia , per me è stata una decisione grande...la mia decisione ha provocato turbamenti in entrambe...lei quando mi ha visto mi ha infamato perchè non mi ero più fatta sentire...io sono stata costretta ad esternare il mio disagio..a dirle che lei accentuava la mia depressione...che entrambe ci facevamo del male....alla fine di tutto questo, ci siamo riavvicinate, ma in modo diverso...forse si è incominciata a fare qualche domanda ed io le hofatto capire di non essere un bidone dove lei cacciava tutte le sue insicurezze rigirandole a me.....ti abbraccio ..ma se vuoi ne riparliamo ancora........
Personalmente penso che con le persone ci si debba stare bene.Non mi sento obbligata a stare con una persona con cui non sto bene.Delly forse sei troppo buona ma il male esiste eccome,è l'altra faccia del bene,non esiste l'uno senza l'altro come non esiste giorno senza notte: va riconosciuto questo.Quelle persone devono risolversi le loro questioni e non scaricarle caricando l'altro di cose che stanno solo nella loro testa.Concordo con Roberta qui sotto.Ciao cara...quando vuoi....ti abbraccio anch'io.
Personalmente penso che con le persone ci si debba stare bene.Non mi sento obbligata a stare con una persona con cui non sto bene.Delly forse sei troppo buona ma il male esiste eccome,è l'altra faccia del bene,non esiste l'uno senza l'altro come non esiste giorno senza notte: va riconosciuto questo.Quelle persone devono risolversi le loro questioni e non scaricarle caricando l'altro di cose che stanno solo nella loro testa.Concordo con Roberta qui sotto.Ciao cara...quando vuoi....ti abbraccio anch'io.
Quando l'altro scarica qualcosa che non ti appartiene non te ne accorgi neppure...pensaci bene.....io non sto con chi non sto bene..ma le domande me le faccio...stanno nella loro testa ma mi colpiscono se in qualche modo mi appartengono......altrimenti scivolano via....
Quando l'altro scarica qualcosa che non ti appartiene non te ne accorgi neppure...pensaci bene.....io non sto con chi non sto bene..ma le domande me le faccio...stanno nella loro testa ma mi colpiscono se in qualche modo mi appartengono......altrimenti scivolano via....
e beh certo che mi appartengono..non sono una saggia e non ho ancora raggiunto l'assenza di difetti.. che a me le cose ancora non scivolano via ...ma diciamo ...mi "pettinano" oltre...se non sciogliessi i nodi dai miei capelli con una bella spazzola rimarrebbero là...altro che scivolare! comunque l'intenzione di scioglierli c'è ma implica ancora un 'azione!(a volte BELLA ENERGICA!)
e beh certo che mi appartengono..non sono una saggia e non ho ancora raggiunto l'assenza di difetti.. che a me le cose ancora non scivolano via ...ma diciamo ...mi "pettinano" oltre...se non sciogliessi i nodi dai miei capelli con una bella spazzola rimarrebbero là...altro che scivolare! comunque l'intenzione di scioglierli c'è ma implica ancora un 'azione!(a volte BELLA ENERGICA!)
personalmente non spreco energie per raggiungere una assenza di difetti, cosa che non mi interessa e non mi pare proprio possibile...evidentemente non ci si capisce....se la mia amica mi dice che sono grassa ed io in realtà sono magra ....il suo dire mi scivola via....non me ne accorgo neppure...ma se mi dice come faccio a sentirmi realizzata facendo la casalinga, non mi scivola via ,anzi mi fa arrabbiare ed è solo una domanda..pensa te.....perchè mi tocca dove mi fa maleeeeeeeee...
Io sai che ti dico che sopra tutto a ciò mi faccio una bella risata e qui chiudo senno non finisco più...muahahahhahahahahahahahahahahahahahaahha
ehi ragazzi.. ciao.. sono nuova, ed ho inserito il mio post di risposta, ma non sono sicura di averlo spedito.. ho un paio di cose da dirvi, a proposito del "il mio problema - gli altri".. ma forse prima devo risolvere questo problema mio con le cose nuove e sconosciute di questo nuovo forum tutto tecnologico.. peccato.. volevo proprio che vi arrivasse, il mio post.. magari ci riprovo.. :) Taty
sonianeri
07-07-2009, 09:45
Hai ragione Delly ci colpiscono le cose che in qualche modo ci appartengono, gli altri mettono in evidenza quello che già c'è dentro di noi.
sonianeri
07-07-2009, 09:49
Ciao Taty, il post che hai mandato non l'ho visto, ho cliccato sul tuo nome per vedere se risultavano altri messaggi scritti ma non ci sono, comunque sono pronta ad ascoltarti.
Un abbraccio e ben arrivata.
Ciao Antonio! tempo fà ero "arrivata"anch'io alla conclusione che gli altri non esistono, ma poi sono andata oltre.. immagginati di essere il regista di uno spettacolo chiamatosi "La mia vita". prepari la scenografia, le quinte, i ruoli - cioè, ti circondi di "Maschere", di personaggi ai quali attribuisci un certo tipo di comportamento nei tuoi confronti (perche oltre che ad essere il regista, sei il personaggio anche tu!).. e se nella tua "scenografia" è presente una "Maschera" di un amore sofferente, o di una suocera velenosa, di un capo malvagio o di amica che ti usa come il "bidone di sfogo" sensa darti nulla in cambio - si troverà sempre qualcuno che li indosserà, quelle "maschere", nel tuo spettacolo.. è inutile lottare contro la determinata persona che ti provoca lo starmale - basta eliminare il "personaggio" dalla tua scenografia.. il fastidio svanirà da sè..
ehi ragazzi.. ciao.. sono nuova, ed ho inserito il mio post di risposta, ma non sono sicura di averlo spedito.. ho un paio di cose da dirvi, a proposito del "il mio problema - gli altri".. ma forse prima devo risolvere questo problema mio con le cose nuove e sconosciute di questo nuovo forum tutto tecnologico.. peccato.. volevo proprio che vi arrivasse, il mio post.. magari ci riprovo.. :) Taty
Bella questa cosa....
condivido..però ci sono anche delle persone che sono davvero insopportabili di per sè. Persone davvero cattive (per non dire di peggio!) che si si divertono a farti domande scomode, a metterti in imbarazzo, a metterti in difficoltà..Insomma a volte si ha anche a che fare con gente davvero cattiva che si diverte a ferire il prossimo, a criticare, a fare paragoni, a smunuire il prossimo. In tal caso io posso essere anche in pace con me stesso, essere bello tranquillo e in pace con il mondo, ma quando ti capita di incontrare certe persone ti fanno davvero perdere la pazienza..In tali casi che fare? purtroppo non si possono sempre evitare tali persone e non è sempre facile farsi scivolare addosso quello che ti dicono...insomma non sempre trattare con gentilezza gli altri ripaga...anzi...:cool:
un saluto
infatti in "certi" casi ...quanno ce vò ce vò!!!!!
cornaglia patrizia
07-07-2009, 15:50
Quando l'altro scarica qualcosa che non ti appartiene non te ne accorgi neppure...pensaci bene.....io non sto con chi non sto bene..ma le domande me le faccio...stanno nella loro testa ma mi colpiscono se in qualche modo mi appartengono......altrimenti scivolano via....
Ma infatti delly...ma come io mi carico delle mie cose e le guardo accorgendomi quello che mi capita...non vedo come dopo aver chiusa la questione la persona in questione mi batta sempre sullo stesso chiodo,ovvero che io sono responsabile di un suo stato quando così non è...alla lunga diventa fastidioso e logorante e questo non vuol dire che mi appartengano,non vedo perchè devo convincermi del contrario.
cornaglia patrizia
07-07-2009, 16:18
io non so! non sono molto buonista in questi casi o forse ognuno deve reagire a seconda del carattere che ha e che più gli si confà.
Personalmente non provo nessuna pena per le persone che io disprezzo..io giudico e disprezzo eccome! ma amo e morirei per chiunque ne fosse degno allo stesso modo. Non mi vergogno ne di una cosa ne di un 'altra.Dipende anche dalla vita che si fa dal mondo in cui si vive...il contesto.Le persone schifose esistono e non mi intaressa di chi è la colpa io alzo barricate per me e per mio figlio eccome! la cura la lascio a persone competenti io me ne tengo alla larga.E nel caso di fastidi sociali per invidie maleducazioni o sciocchezze nella vita quotidiana non mi va mica tanto di sforzare di capire..ignoro piuttosto. Non mi intaressa salto l'ostacolo e mi dedico a persone migliori da cui imparo tanto e che mi danno una serenità enorme.Il mio mondo si illumina attraverso gli occhi delle persone migliori di me. Non c'è tutto questo tempo perchè sprecarlo dando retta a persone a cui non vale la pena dedicarsi, qualcuno penserà a loro! non sono così presuntuosa da voler "conoscere" gli altri già dal casino e dalle difficoltà che incontro nel "conoscere" me stessa! cioè non so nemmeno bene io come sono fatto...come posso congetturare ad esempio che un pedofilo è fatto come è fatto o cosa ha avuto per essere così!?
Cara Roberta,tu mi piaci perchè riconosci il tuo giudizio quindi ne sei molto consapevole.Perchè diciamolo:tutti giudichiamo.Ancora non ho conosciuto 1persona(e ci metto pure me stessa)che non giudica.Ho fatto un lavoro sul giudice interiore e la finalità non era non giudicare,bensi accrescere la consapevolezza e accorgersene.A questo punto sei poi portata,avendone una maggiore consapevolezza a limitare il giudizio,che poi innanzitutto fa male a noi stessi anche se non ce ne accorgiamo.Si sente troppo spesso"io non giudico" ed è poco credibile.Ci vuole una superconsapevolezza.Idem x la conoscenza x gli altri.Mi dico come faccio a conoscere gli altri quando ancora non conosco bene me stessa e alcune parti dell'animo umano(il mio)mi sono sconosciute.Tu hai un linguaggio molto forte(giudizio vedi?)ma io lo comprendo tra le righe.Certo forse perchè anche in una certa misura mi appartiene,ma anche perchè il voler sempre capire(ovvero una questione mentale)gli altri spesso non è possibile in quanto non so cosa gli muove dentro.E non posso con una persona appena conosciuta,caricarmi dei suoi problemi.Spsso bisogna anche mettere dei paletti.Io il tuo post l'ho inteso in questo modo.:)
cornaglia patrizia
07-07-2009, 16:44
personalmente non spreco energie per raggiungere una assenza di difetti, cosa che non mi interessa e non mi pare proprio possibile...evidentemente non ci si capisce....se la mia amica mi dice che sono grassa ed io in realtà sono magra ....il suo dire mi scivola via....non me ne accorgo neppure...ma se mi dice come faccio a sentirmi realizzata facendo la casalinga, non mi scivola via ,anzi mi fa arrabbiare ed è solo una domanda..pensa te.....perchè mi tocca dove mi fa maleeeeeeeee...
Io sai che ti dico che sopra tutto a ciò mi faccio una bella risata e qui chiudo senno non finisco più...muahahahhahahahahahahahahahahahahahaahha
ma Delly....ma che hai?!:D
Cara Roberta,tu mi piaci perchè riconosci il tuo giudizio quindi ne sei molto consapevole.Perchè diciamolo:tutti giudichiamo.Ancora non ho conosciuto 1persona(e ci metto pure me stessa)che non giudica.Ho fatto un lavoro sul giudice interiore e la finalità non era non giudicare,bensi accrescere la consapevolezza e accorgersene.A questo punto sei poi portata,avendone una maggiore consapevolezza a limitare il giudizio,che poi innanzitutto fa male a noi stessi anche se non ce ne accorgiamo.Si sente troppo spesso"io non giudico" ed è poco credibile.Ci vuole una superconsapevolezza.Idem x la conoscenza x gli altri.Mi dico come faccio a conoscere gli altri quando ancora non conosco bene me stessa e alcune parti dell'animo umano(il mio)mi sono sconosciute.Tu hai un linguaggio molto forte(giudizio vedi?)ma io lo comprendo tra le righe.Certo forse perchè anche in una certa misura mi appartiene,ma anche perchè il voler sempre capire(ovvero una questione mentale)gli altri spesso non è possibile in quanto non so cosa gli muove dentro.E non posso con una persona appena conosciuta,caricarmi dei suoi problemi.Spsso bisogna anche mettere dei paletti.Io il tuo post l'ho inteso in questo modo.:)
e a me il tuo giudizio...mi piace un casinooooooo!!!
ma Delly....ma che hai?!:D
che ha ?
mi ha giudicata!
che ha ?
mi ha giudicata!
Ho forse mai detto di non farlo??? tu non lo fai???? Evidentemente ho dei grossi problemi nel farmi capire...meglio che ci penso sù ,o forse cosa dovrei fare secondo la tua visione delle cose: evitarti dicendomi che sei tu che sei sbagliata????
ma Delly....ma che hai?!:D
ma che ho ..in che senso? ...io sono partita dalla citazione che condivido pienamente di Antonio Pacetti...
ma Delly....ma che hai?!:D
....un giorno "mi arrivò" che i cosiddetti altri non esistono. Gli altri sono me. Un Unico filo ci Unisce. E se ho un problema con un altro, mi sono reso conto che il problema, in verità, è con me stesso e l'altro è lo "strumento" che me lo mette in evidenza, l'altro mi fa da specchio....appunto, l'altro non c'entra niente. A riprova di questo, risolvendo (meglio : dissolvendo) quello specifico problema con me stesso, la relazione con l'altro scivola via, ci avviciniamo ci allontaniamo ecc....e la vita scorre.
Se poi è un problema il fatto che condivido...la prossima volta starò zitta
Ma infatti delly...ma come io mi carico delle mie cose e le guardo accorgendomi quello che mi capita...non vedo come dopo aver chiusa la questione la persona in questione mi batta sempre sullo stesso chiodo,ovvero che io sono responsabile di un suo stato quando così non è...alla lunga diventa fastidioso e logorante e questo non vuol dire che mi appartengano,non vedo perchè devo convincermi del contrario.
Tutte le volte che una persona ha battuto insistentemente.....mi ha aiutato a tirare fuori le parole che altrimenti fatico a dire.....quelle parole che magari evitavo per non ferirla
Io giudico...io ho simpatie....io ho delle reazioni...ma poi quando sono sola cerco di capire cosa la vita mi è venuta a dire attraverso quella persona e quel fatto...mi dispiace ma non sento che l'esistenza mi vuole male....è forse una colpa????
Ciao a tutti,
Vi invito a moderare i toni e soprattutto a non fare polemiche private sul forum. Lo strumento è nuovo: cerchiamo di utilizzarlo al meglio! :)
Ciao a tutti,
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ti riferisci a me??? dimmelo perchè non me ne accorgo altrimenti......:o
Antonio Pacetti
07-07-2009, 20:36
...la "materia", per me è delicatissima. Ti dico di me (forse un augurio per te). Dopo la fase di vedermi regista-attore-spettatore-scenografo ecc.....un'altra fase, di cui, in questo contesto, ti offro solo una pennellata: la chiarezza intima che questo "me stesso", questo "attore ecc." è la Totalità che si esprime, si manifesta -per Logiche assolutamente non conoscibili, e quindi Illogiche- attraverso la struttura corpo-mente Antonio "costruito" - appunto- per fare quel regista-attore-spettatore ecc. Si può continuare, se vuoi.....Sorrisi.
Antonio Pacetti
07-07-2009, 20:44
il messaggio era per Taty ( e chi vuole, naturalmente).....Non sono ancora capace di usare le risposte e gli inserimenti.....l'età !
il messaggio era per Taty ( e chi vuole, naturalmente).....Non sono ancora capace di usare le risposte e gli inserimenti.....l'età !
Ciao Antonio,
Per rispondere a un messaggio particolare basta premere il tasto "quote" presente in quel messaggio.
Consiglio per tutti: se vi sembra che il vostro messaggio non c'entri molto con l'argomento della discussione (per intenderci, se state andando troppo lontano dal tema del primo messaggio della discussione, che è quello che le dà il titolo), aprite una nuova discussione (new thread) nel forum che vi interessa.
Vi piace questo forum-ese?:D
Ciao Antonio,
Per rispondere a un messaggio particolare basta premere il tasto "quote" presente in quel messaggio.
Consiglio per tutti: se vi sembra che il vostro messaggio non c'entri molto con l'argomento della discussione (per intenderci, se state andando troppo lontano dal tema del primo messaggio della discussione, che è quello che le dà il titolo), aprite una nuova discussione (new thread) nel forum che vi interessa.
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Bravo..hai tentato di "calmare le acque"! a me mi dispiace che le persone così simpatiche come Delly e Roberta non trovano l'accordo - e, come dici tu, vanno "fuori luogo".. però, dai! un pò di peperoncino ci vuole, in ogni discussione! se no - ti tocca aprire un'altro "spazio virtuale" apposito, un blog chiamatosi "litigi" (e forse sarebbe il più visitato, visto come siamo fatti noi umani...) :):):) e grazie x l'ottimo lavoro che fai!
...la "materia", per me è delicatissima. Ti dico di me (forse un augurio per te). Dopo la fase di vedermi regista-attore-spettatore-scenografo ecc.....un'altra fase, di cui, in questo contesto, ti offro solo una pennellata: la chiarezza intima che questo "me stesso", questo "attore ecc." è la Totalità che si esprime, si manifesta -per Logiche assolutamente non conoscibili, e quindi Illogiche- attraverso la struttura corpo-mente Antonio "costruito" - appunto- per fare quel regista-attore-spettatore ecc. Si può continuare, se vuoi.....Sorrisi.
sai, non son d'accordo.. chi ha deciso che quelle Logiche non possono essere conoscibili e resi comprensibili, x la nostra mente? io credo che la Totalità può essere compresa.. e lo stò faccendo, di conseguenza - nella mia vita incominciano accadere le cose incredibili.. sai, credo che sentirsi "regista" o "attore" - sono due stati mentali ben distinti.. faccendo l'attore - ci si diverte un mondo (o almeno così deve essere, se no - ma che abbiamo scelto a fà, questa vita??).. ma nei attimi in cui ti percepisci "regista" - è diverso.. ti senti distaccato, tu - dirigi, tu - decidi l'andamento generale dello spettacolo.. è fantastico.. e la Totalità, come la chiami tu - stà dalla tua parte.. è una specie del tuo grande amico-mecenato, che permette di realizzare il tuo spettacolo x come lo vuoi tu.. in fondo - sei solo te, a decidere..
P.S. e lascia stare l'età - non c'entra niente! se ti ci metti - vedrai che in una settimana saprai muoverti qui nel forum come un pesce nell'acqua.. basta aver la voglia e metterci un pò d'impegno x fare pratica! :):)
Antonio Pacetti
08-07-2009, 08:44
sai, non son d'accordo.. chi ha deciso che quelle Logiche non possono essere conoscibili e resi comprensibili, x la nostra mente? io credo che la Totalità può essere compresa.. e lo stò faccendo, di conseguenza - nella mia vita incominciano accadere le cose incredibili.. sai, credo che sentirsi "regista" o "attore" - sono due stati mentali ben distinti.. faccendo l'attore - ci si diverte un mondo (o almeno così deve essere, se no - ma che abbiamo scelto a fà, questa vita??).. ma nei attimi in cui ti percepisci "regista" - è diverso.. ti senti distaccato, tu - dirigi, tu - decidi l'andamento generale dello spettacolo.. è fantastico.. e la Totalità, come la chiami tu - stà dalla tua parte.. è una specie del tuo grande amico-mecenato, che permette di realizzare il tuo spettacolo x come lo vuoi tu.. in fondo - sei solo te, a decidere..
P.S. e lascia stare l'età - non c'entra niente! se ti ci metti - vedrai che in una settimana saprai muoverti qui nel forum come un pesce nell'acqua.. basta aver la voglia e metterci un pò d'impegno x fare pratica! :):)
....si tratta di vissuti, si tratta di fasi....anche io (ego) ho cercato di comprendere la Totalità, anche io (ego) ho cercato (e ogni tanto mi ritrovo a cercare) di capire come funziona dio (o come lo vuoi chiamare) su questo piano di esistenza, anche io (ego) ho presunto di essere in grado di arbitrariamente volere e disporre la vita mia e degli altri.....risultato netto: neanche un pugno di mosche in mano e disagio permanente.....materia delicatissima, scrivevo e lo confermo.....delicatissima perchè, procedendo, la mente cognitiva (quella immersa nei piani futuri, desiderosa di decidere e rivolta indietro nel proprio passato) si frantuma....
....si tratta di vissuti, si tratta di fasi....anche io (ego) ho cercato di comprendere la Totalità, anche io (ego) ho cercato (e ogni tanto mi ritrovo a cercare) di capire come funziona dio (o come lo vuoi chiamare) su questo piano di esistenza, anche io (ego) ho presunto di essere in grado di arbitrariamente volere e disporre la vita mia e degli altri.....risultato netto: neanche un pugno di mosche in mano e disagio permanente.....materia delicatissima, scrivevo e lo confermo.....delicatissima perchè, procedendo, la mente cognitiva (quella immersa nei piani futuri, desiderosa di decidere e rivolta indietro nel proprio passato) si frantuma....
ti capisco, conosco bene quello stato di "disagio permanente" come lo chiami tu - ero bloccata là dentro x tanti anni.. ma - credo di aver trovato la mia Verita, e posso solo dirti che è BELLISSIMO... ne valeva la pena, continuare a cercarla.. non mollare! :)
araba fenice
12-07-2009, 15:56
E' la prima volta che scrivo sul forum..mi sono decisa ad iscrivermi quando ho visto il titolo di una discussione..Il mio problema? gli altri.. So che molti mi direbbero che in realtà il nostro rapporto con gli altri rispecchia solo quello che abbiamo dentro, che se io stessi bene con me stessa probabilmente la maggior parte dei miei " problemi" si dissolverebbe.Concordo.
Ma resta il fatto che spesso mi trovo in difficoltà, quando sono con le persone, anche con quelle con le quali sono maggiormente in confidenza. Sono rarissime le persone con le quali sento di poter essere io.. In realtà poi io ho sempre la tendenza a mostrarmi per quella che sono..
Mi sono resa conto solo ultimamente, anche se non sono più una bambina, di quanto dietro ai comportamenti ed alle parole delle persone ci sia dell'altro.Ho le tendenza a fidarmi un pò di tutti, a lasciare spazio agli altri affinchè si facciano conoscere e sono anche curiosa, mi piace domandare.. anche se poi mantengo un certo distacco, inizialmente, che se poi perdo mi porta ad essere sempre troppo disponibile. E spesso, con il tempo, mi accorgo di alcune cose, che avevo date per scontate o che avevo volutamente negato a me stessa..tanti, troppi mi paiono prepotenti. Incapaci di ascoltare, incapaci di sentire, sempre pronti a parlare di sè..Io mi sento travolta da questi atteggiamenti e mi chiudo a riccio.
Mi sento diversa e mi sento "di meno".
Odio le lagnanze, ma avevo bisogno di sfogarmi..con qualcuno di sconosciuto..
sonianeri
13-07-2009, 09:18
Ciao Araba Fenice, hai scelto un bel nome, mi piace l'idea del risorgere dalla ceneri, quando tutto sembra distrutto e finito avviene una rinascita. Comprendo perfettamente le cose di cui parli, sei naturalmente portata verso gli altri sia dal punto di vista intellettuale che affettivo, il problema è dato dai rispettivi confini, in psicologia direbbero dalla nostra bolla, il proprio spazio vitale in cui ci muoviamo liberamente, a volte può succedere che i nostri confini non siano così definiti o visibili e che qualcuno "invada la bolla" creandoci disagio. Entrare in relazione con l'altro è necessario, ma lo è anche il rispetto per i propri spazi e la definizione netta dei propri confini.
Questo forum è uno spazio in cui ognuno può essere se stesso, avere scambi reali con gli altri, imparare, confrontarsi, aiutare e crescere, è lo spazio giusto chi vuole conoscere e conoscersi, superare disagi e problematiche.
Benvenuta Araba Fenice, un abbraccio
Ciao a tutti,
Visto che avevate preso a parlare di lavoro, ho spostato alcuni messaggi, appunto, nella stanza "lavoro".
In futuro... occhio a scegliere la stanza di discussione adatta!;)
Buona discussione ,
Fabio
Faio hai ragione ma siccome alla fine tutti i nostri patemi si allacciano ad aspetti l'uno legato all'altro inziamo parlando di amici per poi finire con il lavoro magari nella stessa sezione..... effettivamente ci sono argomenti trattati in più di una sezione....ne abbiamo aperte troppe di discussioni sono sempre le stesse solo con sinonimi diversi....:-)
araba fenice
13-07-2009, 17:12
Grazie Sonia per il tuo benvenuto..Mi ha fatto piacere.
Ho scelto questo nome perchè quella dell'araba fenice è un'immagine che spesso ricorre nei miei pensieri, probabilmente perchè mi è sembrato spesso di essere riuscita a venir fuori dal fango con le mie forze, senza ricorrere a qualche "appiglio"..o forse l'unico e vero gancio per tirarmi su sono state alcune letture che mi hanno indicato la strada..
Il fatto è proprio questo..io ho coltivato molto la mia anima, almeno credo..forse avrei potuto fare di più e meglio, ma ci sto provando da tanto..
Credo che alcune persone subdorino questa cosa e a volte ho la sensazione che mi succhino le energie, che mi "usino" per il loro benessere, ma che non si rendano conto che c'è comunque una persona, al di là di quest'immagine di equilibrio e stabilità, che s'incazza, si deprime, si logora, eccetera..
Sono io, indubbiamente, a permetterglielo..ma fino a un certo punto..perchè poi l'immagine che si sono fatti di me li tradisce e si trasforma di punto in bianco in assenza, aggressività, menefreghismo. E' una forma di difesa, che comunque non mi aiuta ad arrivare a fondo alla cosa..
Mi sembrerebbe soltanto tutto più semplice se tutti imparassero a ridimensionare un poco il proprio ego e a fare spazio..me compresa, probabilmente..
Per fortuna al mondo ci sono anche tante persone che hanno già cominciato a farlo..
il problema forse potrebbe anche essere tuo....e cioè prima di subire smisuratamente tutto da chi ti sta accanto esiste anche tirar fuori ( e mi rendo conto che è un grosso problema) le tue minime esigenze....gli altri non sono sempre consapevoli.....siete così amorevoli che mai ci verrebbe da pensare che stiamo oltrepassando il limite....è un peccato perchè si rischia di buttare via relazioni importanti, quando arrivate a fine corsa...siete spietati...irriconoscibili...freddi...e noi rimaniamo esterefatti!!! e quelle persone vi diventano completamente estranee.....ti abbraccio perchè ti capisco..perchè ho imparato ad andare oltre a quel muro che tirate sù....e ho cercato di trasformare ciò che mi trovavo davanti in una vostra profonda incapacità di esternare le vostre necessità...e ci ho visto un profondo bisogno di amore....
araba fenice
13-07-2009, 19:43
Ciao..
Non vorrei rischiare di dipingermi per quella che non sono e cioè un'adorabile bambina indifesa che si prende addosso tutto il fango del mondo pur di non parlare..il mio livello di sopportazione in realtà non è così elevato..Soprattutto con i rappresentanti dell'altro sesso non sono mai stata particolarmente sottomessa ne remissiva..lì non so perchè la mia aggressività esce molto più fluida..Il problema c'è soprattutto con le donne. Con le mie amiche, in particolare, credo di avere veramente degli atteggiamenti assurdi, anche se a me paiono così i loro..
Ho un problema di assertività! (uso questi termini tecnici perchè è stata una persona con competenze specifiche ad usarlo su di me..)
In realtà a me sembra di cercare sempre di spiegare quello che sento, ma ho forse sempre un pò il bisogno di un incentivo..
Comunque ti ringrazio per le parole e per l'abbraccio..non credo che tu sia così insensibile e invadente come mi è sembrato ti volessi descrivere dal breve racconto della tua esperienza..
....tranquilla, non ti sei dipinta come una adorabile bambina indifesa....non è arrivato questo, per il resto anche a me sembra sempre di dire quello che sento....ma mi sono accorta il più delle volte di non dire la cosa che veramente mi ha ferito....quella cosa che se riuscissi a dirla..mi riavvicinerebbe all' altro......ma per fortuna non tutti sono come me...:)
il problema forse potrebbe anche essere tuo....e cioè prima di subire smisuratamente tutto da chi ti sta accanto esiste anche tirar fuori ( e mi rendo conto che è un grosso problema) le tue minime esigenze....gli altri non sono sempre consapevoli.....siete così amorevoli che mai ci verrebbe da pensare che stiamo oltrepassando il limite....è un peccato perchè si rischia di buttare via relazioni importanti, quando arrivate a fine corsa...siete spietati...irriconoscibili...freddi...e noi rimaniamo esterefatti!!! e quelle persone vi diventano completamente estranee.....ti abbraccio perchè ti capisco..perchè ho imparato ad andare oltre a quel muro che tirate sù....e ho cercato di trasformare ciò che mi trovavo davanti in una vostra profonda incapacità di esternare le vostre necessità...e ci ho visto un profondo bisogno di amore....
sono iooooooooo io sono cosiiiiiiiiiii divento cosììììììììììììììììììììììì
bè però il bisogno d'amore lo abbiamo tutti!
forse è solo carattere
a me quando una persona mi schifa..basta non c'è più niente da fare!
mi diventa trasparente mi da la nausea pensare a lei...e non c'è più niente da fare proprio. però c'è ne vuole ma c'è ne vuole che sambra più una volontà dell'altro cioè non è che dobbiamo mettere i paletti sempre io non li ho ..
semplicemente ho bisogno dei miei simili.
sono iooooooooo io sono cosiiiiiiiiiii divento cosììììììììììììììììììììììì
bè però il bisogno d'amore lo abbiamo tutti!
forse è solo carattere
a me quando una persona mi schifa..basta non c'è più niente da fare!
mi diventa trasparente mi da la nausea pensare a lei...e non c'è più niente da fare proprio. però c'è ne vuole ma c'è ne vuole che sambra più una volontà dell'altro cioè non è che dobbiamo mettere i paletti sempre io non li ho ..
semplicemente ho bisogno dei miei simili.
Certo che il bisogno d'amore l'abbiamo tutti ,ma certe persone sembrano così forti da non necessitarne.....bisogna sfondargli la corazza e poi dentro sono così teneri....che diventano irresistibili.....
Una volta sono riuscita a sputare il rospo.....e.....lo schifo mi è passato ...non ci credevo neppure io....quando arrivavo in fondo non si recuperava nulla...ed invece è successo ,una volta sola ma è capitato........
Certo che il bisogno d'amore l'abbiamo tutti ,ma certe persone sembrano così forti da non necessitarne.....bisogna sfondargli la corazza e poi dentro sono così teneri....che diventano irresistibili.....
Una volta sono riuscita a sputare il rospo.....e.....lo schifo mi è passato ...non ci credevo neppure io....quando arrivavo in fondo non si recuperava nulla...ed invece è successo ,una volta sola ma è capitato........
si succede...è vero! però ricapita anche lo stesso giro; un altra volta nella stesso tempo con la stessa persona ...e cioè ricapita: tira tira tira tira- stratattantasclph- vomito!
meglio affilare la ghigliottina colpo secco! cambiare persone e via per un altra avventura umana si spera sempre migliore.
"tira tira tira tira- stratattantasclph- vomito!"
p.s e adesso Fabio non puoi dire che non sono essenziale!
si succede...è vero! però ricapita anche lo stesso giro; un altra volta nella stesso tempo con la stessa persona ...e cioè ricapita: tira tira tira tira- stratattantasclph- vomito!
meglio affilare la ghigliottina colpo secco! cambiare persone e via per un altra avventura umana si spera sempre migliore.
"tira tira tira tira- stratattantasclph- vomito!"
p.s e adesso Fabio non puoi dire che non sono essenziale!
so ormai da tempo di non essere normale....ma mi capita che mi basta sputare il mio disagio/sofferenza/rabbia ed improvvisamente non mi interessa poi neanche più ,se l'altro rifà o si ricomporta allo stesso modo di prima.....dici che necessito di un ricovero??? Sembra che una volta che sono riuscita a dire ciò di cui necessitavo...mi passa la necessità stessa...bohhhhhh!!!! più sintetica di così si muoreeee
so ormai da tempo di non essere normale....ma mi capita che mi basta sputare il mio disagio/sofferenza/rabbia ed improvvisamente non mi interessa poi neanche più ,se l'altro rifà o si ricomporta allo stesso modo di prima.....dici che necessito di un ricovero??? Sembra che una volta che sono riuscita a dire ciò di cui necessitavo...mi passa la necessità stessa...bohhhhhh!!!! più sintetica di così si muoreeee
bè se non sei normale tu? e ioooooooo?
che mi faccio vedere per i piedi???
bè insomma sai cosa ti dico che siamo fatte così e cosi va benissimo e sai perchè? perchè non è necessario necessitare!! si perde un sacco di tempo dietro a gente che comunque non ti capirà mai o non ti rispetterà mai..meglio cambiare bar..metaforicamente parlando
bè se non sei normale tu? e ioooooooo?
che mi faccio vedere per i piedi???
bè insomma sai cosa ti dico che siamo fatte così e cosi va benissimo e sai perchè? perchè non è necessario necessitare!! si perde un sacco di tempo dietro a gente che comunque non ti capirà mai o non ti rispetterà mai..meglio cambiare bar..metaforicamente parlando
bè...se ti vogliono...si accontenteranno della gamba con piede annesso...io non faccio vedere niente....così non ho dubbi ....se mi vogliono è solo per le mie parole.......aspetta allora che c'è la fila....muahahahahahhah...l'asso nella manica lo tiriamo fuori poi....se ci va...e con chi ci va.....
"Immaginatevi come dei cuochi in una cucina perfettamente attrezzata che contiene ogni ingrediente immagginabile. (...) voi - desiderate di fare una torta.. mentre procedete siete circondati da molti alimenti e prodotti che NON si addicono al vostro "piatto" , quindi - non li utilizzate, ma non x questo la loro esistenza vi dà fastidio.(...)xchè se aggiungere alcuni di essi al vostro "piatto desiderato" (quello in creazione) lo rovinerebbe irrimediabilmente, non avvertite bisogno di elminarli dalla cucina, xchè capite che NON POSSONO rovinare la torta a meno che non siate VOI ad incorporargli all'impasto.." non sono parole mie, son parole dei Saggi..e a me - mi aiuta! se c'è uno che mi "rompe" - lo vedo come un..una cipolla, magari.. è sicuramente utile a qualcosa, ma io - stò a fà una Torta!! la torta del mio starbene.. e a me, x la mia ricetta, la cipolla - non mi serve a nulla! che esista pure, ma - non mi riguarda... in questo modo son riuscita ad elimnare le presenze meolo sconfortanti, dalla mia vita.. dopo un pò che "vedevo" in quel modo - svanivano a sè.. :)
so ormai da tempo di non essere normale....ma mi capita che mi basta sputare il mio disagio/sofferenza/rabbia ed improvvisamente non mi interessa poi neanche più ,se l'altro rifà o si ricomporta allo stesso modo di prima.....dici che necessito di un ricovero??? Sembra che una volta che sono riuscita a dire ciò di cui necessitavo...mi passa la necessità stessa...bohhhhhh!!!! più sintetica di così si muoreeee
guarda che "si muore" in un senso, ma - magari è solo x rinascere in un senso più vero.. come la Fenice.. muoiono le corrazze, le mura di recinto - x il presunto diffendersi..muoiono le "vesti" di un bruco quando giunge l'ora..l'Era della Farfalla... :-)))
Sì è proprio vero....mi sono sempre fatta fregare dal fatto che mi dicevo: se la vita me lo ha messo davanti...significa che lo devo utilizzare....è come se tu cerchi lo zucchero...ma ti capita sottomano sempre quella benedetta cipolla
Poi mi sono detta..forse la vita mi chiede di risvegliarmi...di fare delle scelte...ed il solo fatto di dover scegliere gli ingredienti è stata una bella libertà...è finito il tempo in cui si utilizzava di tutto pur di metterci qualcosa...oggi magari nella torta faccio a meno di qualche ingrediente...ma non ci ficco più ciò che stona....ti abbraccio
....ma quella della torta è la scrematura primordiale....poi c'è il resto..e quello è un problema mio...un conto è vivere le persone a part-time, un conto è viverci quotidianamente ed in questo lasso di tempo...mantenere le tue necessità e bisogni....io accondiscendo sempre e poi scoppio...non mi basta più dire ad un certo punto che è l'altro che non mi si confà....sono io che non riconosco i miei bisogni e vadio ni tilt mandando tutto all'aria.......hai voglia a cambiare gli ingredienti.....
19milli72
04-08-2009, 13:42
anche io credo che sia giusto rispondere.... ma la cosa che io nn sopporto e che mi succede spesso e che dall'altra parte nn sei nemmeno ascoltata, la gente nn ha piu' tempo chissa' cosa deve fare o dove deve andare.... mi dispiace dire che sono poche le persone in grado di capire e di conversare... baci milly:mad:
Antonio Pacetti
12-08-2009, 15:42
ciao Antonio:),
quello che tu scrivi l'ho letto tempo fa in un libro che mi è piaciuto tantissimo ma non sono riuscita che in certe rare situazioni a pensare in questo modo "ho un problema con x non perchè x e' così ma perchè io sono così..."
e non riesco ad applicarlo con la logica ad ogni situazione.
....io ho letto pochissimi libri, e quello che ho scritto mi "è venuto" durante un particolare tipo di esperenza......sai dirmi il titolo del libro dove hai letto quello che ho scritto ? Grazie
mamma mia certe volte mi toglierei questa testa che ho! ho dei limiti che non riesco a superare: se qualcuno mi chiede di uscire e io non sono convinta tendo a non uscirci (ovviamente inventando scuse) però poi magari se la persona insiste successivamente (magari parlando in chat, sms, ecc.) mi faccio temporaneamente convincere ad uscirci....solo che poi quando arriva l'ora dell'appuntamento o non mi presento oppure vado e a volte sono anche tornata indietro poco prima di arrivare dalla persona! Che devo fare?! Stasera ho fatto una cosa simile con un mio cugino che non vedo mai e con il quale comunicare non è molto semplice. Lui è Buddhista e da quando ha intrapreso questa religione fa lunghissimi discorsi pesanti anche se parli della crisi lavorativa che magari si attraversa ....gg. fa mi ha scritto una mail infinita facendo esempi sulle mele che cadono se le lasci cadere boh. Da quando ci siamo scambiati il contatto di facebook ci sentiamo li e a volte gli scrivo così per sapere come va... però di uscirci proprio non ne ho voglia! Stasera però gli avevo detto Si per un gelato ma nell'aspettarlo all'appuntamento, come è arrivato, senza farmi vedere me ne sono andata inviandogli poi un sms con una scusa enorme! Perchè sono così!?
all'appuntamento, come è arrivato, senza farmi vedere me ne sono andata inviandogli poi un sms con una scusa enorme! Perchè sono così!?[/QUOTE]
PERCHè LUI è' COSI!!!!
lui è così chi????
tuoooooooooooooo cuginoooooooooooooooooooooooooo!
c'è da scappare a gambe levate ancora prma di ordinare il gelato!
ecco perchè evito di uscire con chi mi da senso di noia....ci sono stati ragazzi che mi hanno chiesto di uscire ma che io non ho trovato interessanti....magari ci ho parlato per circostanza (lavoro, compagnia comune, ecc.) però non l'ho scelto ....ma per educazione, socializzazione e cose varie uno ci parla... ma uscirci...... io ho una repulsione verso le serate inutili quelle nelle quali sai già che se esci con quella persona ti annoi perchè non ha niente di interessante da dire.... non sono cattiva vero?
a volte anche a me capita così..
una sera invece chiesi io di uscire a un ragazzo....tardò 20 minuti e lo lasciai li...senza rispondere poi alle sue chiamate per sapere che fine avessi fatto... lo ricercai io....stessa scena di nuovo. non so ho visto il suo ritardo come menefreghismo e superficialità....così non sono nemmeno scesa e mi sono messa a dormire....
forse non ero convita boh
ecco perchè evito di uscire con chi mi da senso di noia....ci sono stati ragazzi che mi hanno chiesto di uscire ma che io non ho trovato interessanti....magari ci ho parlato per circostanza (lavoro, compagnia comune, ecc.) però non l'ho scelto ....ma per educazione, socializzazione e cose varie uno ci parla... ma uscirci...... io ho una repulsione verso le serate inutili quelle nelle quali sai già che se esci con quella persona ti annoi perchè non ha niente di interessante da dire.... non sono cattiva vero?
no! neanche un pò!
devo solo seguire il mio istinto...ed evitare di farmi convincere....
mah .. ho letto di qualcuno che diceva di uscire senza aspettarsi nulla di particolare ,di andare incontro ad una persona con occhi nuovi ogni volta che lo vedi...ma se questo è sempre uguale ,fà sempre gli stessi discorsi forse è meglio lasciar perdere e passare oltre.
sonianeri
23-08-2009, 08:21
E' 'na parola guardà una persona con occhi nuovi, bisognerebbe bere il nettare dell'oblio, però credo che se uno ci annoia, anche senza memoria ci annoia lo stesso.
Maria Stella
23-08-2009, 16:19
una sera invece chiesi io di uscire a un ragazzo....tardò 20 minuti e lo lasciai li...senza rispondere poi alle sue chiamate per sapere che fine avessi fatto... lo ricercai io....stessa scena di nuovo. non so ho visto il suo ritardo come menefreghismo e superficialità....così non sono nemmeno scesa e mi sono messa a dormire....
forse non ero convita boh
magari se gli chiedevi spiegazioni.....boh
maria stella spiegazioni di cosa??? sono stata io a non presentarmi di fatto.
Comunque gli ho poi messo una scusa....e l'ha bevuta. Solo che poco fa mi ha richiamata ma non ho risposto. Uffaaaaa!!!!! Mannaggia i parenti.
irene idda
11-09-2009, 12:37
ho letto con interesse la conversazione,anch'io ho spesso contraddizioni sugli altri educati/maleducati ,egoisti/generosi buoni/cattivi che siano. oscillo tra il parere di delly e quello di fabio.sono nuova a patrecipare al forum.e spero che cosi si faccia .
ho letto con interesse la conversazione,anch'io ho spesso contraddizioni sugli altri educati/maleducati ,egoisti/generosi buoni/cattivi che siano. oscillo tra il parere di delly e quello di fabio.sono nuova a patrecipare al forum.e spero che cosi si faccia .
evvivaaaaaa, ci sei riuscita! benvenuta:)
Non ci sono persone cattive....ma persone con problemi.....non ci sono persone aggressive .....ma persone che hanno tanta paura....già, ultimamente la mia visione è molto cambiata....perchè dietro tutto quello che hai citato tu, io ci vedo tanta debolezza
...ma ben mirata...quindi ti dico che se oggi essermi guardata e aver visto che non sono meglio degli altri, ma come gli altri mi ha fatto veramente molto male, forse per orgoglio....forse perchè pensavo di essere migliore.....oggi mi sento più libera anche di sbagliare e di volermi bene e di volere bene agli altri....un abbraccio forte
Sai tante volte mi capita di pensare a certe cose come te, solo che io ancora mi colpevolizzo e soprattutto non ho il coraggio di affermare le cose come fai tu. mi sento in minoranza quando sono in mezzo alle persone e mi inibisco. come fai a non avere paura di essere considerata strana o fuori dal mondo, gli altri pensano alla realtà , descrivono quello che vedono e quindi sembra più tangibile, mentre quando cerco le spiegazioni psicologiche negli altri è difficile provarle perchè non stanno in superficie ben visibili, e allora come si spiega a gli altri? o la mia è solo presunzione?
Ho fatto caso che mi scoccio a stare troppo spesso con le stesse persone...
In questo periodo frequento un'amica... usciamo spesso.. ma l'avere troppi contatti con lei (msn, telefono, facebook..) mi stanca..mi toglie curiosità.. effettivamente è vero che molte volte si parla di cose inutili senza senso e giusto per riempire il tempo... mi capita quando per esempio siamo su msn entrambe o su facebook e per noia ci scriviamo e parliamo di cose inutili e noiose... Ho avuto solo un'amica nella mia vita con la quale avevo un rapporto quotidiano e con la quale non mi stancavo mai....però ho notato che non è una cosa sana avere rapporti troppo "stretti" anzi troppo "quotidiani"...perchè si creano meccanismi di possesso-confidenza che poi li deviano.
Un'altra cosa che ho notato è che con un mio amico sto bene e non ci discuto solo quando lo vedo di persona o lo sento al telefono... ma se ci scriviamo sms o ci parliamo telematicamente (mail, ecc.) litighiamo spesso e scatta una sorta di nevrosi.....che ci fa poi allontanare....
E' proprio vero: bisogna stare alla giusta distanza!
una mia amica la trovo deliziosa solo per lettera, di persona è irritabile e chi l'ha conosciuta con me si è stupito di come io possa avere un'amicizia con lei da anni...magari penserà anche lo stesso di me:D
con un amico litigavamo sempre via msn ma non via messaggi privati...
c'è un canale preferenziale per alcune amicizie, sembra...:rolleyes:
eh infatti queste cose sono strane.... invece ogni rapporto ha le sue peculiarità. Con una persona ci parli di tutto, con l'altra solo di alcuni argomenti, con altre persone... ci puoi andare solo a ballare o a cena fuori... con altre in vacanza....c'è spazio per tante persone nella ns vita...diamoglielo!
Da Agosto ho cominciato a frequentare la moglie di un mio ex collega di lavoro, lei ha 32 anni... inizialmente mi trovavo bene con lei... man mano che la consocenza èa ndata avanti ho scoperto lati di suoi che mi fanno cadere le braccia... tipo: andiamo in un pub e se devo andare al bagno mi chiede di sbrigarmi perchè si vergogna a star sola... magari siamo al gioco della messaggeria (non so se lo consocete) e lei si vergogna a mandare messaggi scritti sul fogliettino che legge solo il destinatario.... oppure quando c'è qualche cambiamento di programma sul da farsi per un'uscita comune non mi avverte per tempo ma solo quando sono sotto casa sua.... e poi (beh questa è una cosa che a me dovrebbe importar poco) , passa tutto il suo tempo libero su Skype a cercare nuovi flirt...la cosa non mi crea "fastidio" nel senso che cerca altri...assolutamente, ma il fatto in se che sta li a chattare quasi tutto il giorno.... poi trova quasi sempre uomini sposati o separati che escono con lei e poi si tirano indietro...e lei apparentemente se ne fa una "malattia" e me ne parla per giorni ma subito dopo la ritrovo che ocheggia con altri ragazzi...anche più di uno contemporaneamente. Insomma mi sento frustrata dal fatto che mi parla sempre di questi ragazzi che secondo lei la prendono in giro perchè poi si tirano indietro...ma fondamentalmente a me sembra che a lei non importi nulla di ciò perchè si riconsola subito..insomma mi sembra tipo gatta morta!!!! Mi sono spiegata bene?
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