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dioscrezione
12-12-2010, 19:41
ne parlo per la prima volta in vita mia.

ho 25 anni e sono in una fase di depressione acuta, di nuovo.
mi pesa alzare le braccia. vivo nel disordine, non riesco a lavarmi, penso continuamente al suicidio. ne a periodi. quando sto meglio, l'ambizione mi divora etutto deve essere in ordine; questo mi porta ad avere mille pensieri che non riesco a gestire. dormo poco. a 17 anni vomitavo di continuo. dopo analisi di tutti i tipi è venuto fuori nulla. mi hanno sottoposto ad una cura di valeriana inutile. ora soffro di mal di testa. a breve farò una risonanza magnetica(l'ultima di una lunga serie di analisi).
ho sempre tenuto tutto dentro. ora sento di non riuscire più a gestire la cosa.
non so da dove iniziare, eppure sono una persona risoluta sotto molti punti di vista, con un alto quoziente intellettivo, ma questo mi ha solo permesso di nascondere bene i miei disturbi. a volte ne vengo fuori, poi mi rendo conto che sto soltanto somatizzando, quindi iniziano i dolori fisici.
credo di sapere da dove derivi tutto: mio padre è completamente dissociato.
mi picchiava sempre da piccolo senza motivo. poi tornava ad amarmi come se nulla fosse. sarebbe stato più facile se mi avesse amato per finta. invece mi ama davvero. suo fratello, ovvero mio zio, è in cura da psicofarmaci da circa 20 anni. una volta mi ha dato una spinta buttandomi dalle scale: tre punti alla testa. ora che ne "parlo" per la prima volta vedo un'immagine di me molto diversa da quel che appare.

Serena125
12-12-2010, 21:01
Ciao.. la tua è una storia molto difficile.. magari parlarne ti aiuta.. prova a pubblicare il tuo post anche nella sezione degli esperti..magari loro ti daranno suggerimenti più validi di quelli che posso darti io :)

Michele Bagnoli
14-12-2010, 00:19
ne parlo per la prima volta in vita mia.

ho 25 anni ....credo di sapere da dove derivi tutto: mio padre è completamente dissociato.


Ciao, a tutti noi del forum piacerebbe aiutarti a superare questa fase delle tua vita, ma devo dirti che per quanto aiuto possiamo darti, l’impegno più grande deve venire te. La vita ti ha messo di fronte ad una situazione difficile e proprio per questo ti sta dando una grande opportunità. Hai l’opportunità di portare la tua vita ad un nuovo livello. I tuoi problemi sono grandi, ma se chiedi a tutte le persone che più ammiri nella tua vita come hanno fatto a diventare così forti, stai tranquillo che ci sono riusciti proprio superando i problemi che la vita ha riservato loro. Quello che ora può apparire una grande difficoltà nella tua esistenza potrebbe diventare una grande occasione per te, per esempio appena riesci nuovamente a prendere il controllo potrai essere un esempio per tantissime altre persone su come superari i grandi problemi. Voglio infine dirti che tu stai creando questa tua realtà e sei tu che puoi cambiarla. Dar la colpa agli altri non cambierà le cose, prendersi la responsabilità di come funziona la tua vita invece può davvero fare la differenza.
Resto a disposizione.
Michele

iris51
29-12-2010, 06:19
:) Ciao carissima, comprendo molto bene il tuo stato d'animo per averlo vissuto in prima persona e non una sola volta. Sei molto giovane, grintosa e coraggiosa, qualità indispensabili per guarire dalla depressione (se questa ti è stata diagnosticata). Fai bene a fare tutti i controlli clinici, una volta stabilito che è tutto a posto fisicamente ma i tuoi "disagi" continuano io penso tu debba rivolgerti ad uno specialista. Devi sradicare dalla tua interiorità tutti quei vissuti infantili riuscendo a guardarli in una ottica diversa fino a riuscire a non farti più condizionare da essi. Non so da quanto tempo durano questi tuoi problemi. Tutti hanno momentanei stati di depressione ma se si prolungano nel tempo diventano patologia è necessario che ti faccia aiutare.La depressione essendo una malattia la si può guarire. L'unica differenza con le altre malattie è che noi stesse dobbiamo essere intepreti principali per uscirne. Lo specialista può aiutarti a risistemare il caos che senti dentro di te, ma tu devi essere molto disponibile ed aprirti completamente con lui. Fai benissimo a sfogarti, devi farlo con chi ti ispira fiducia e se nella vita reale non trovi nessuno, parlane in questo sito. Un abbraccio:)

iris51
29-12-2010, 06:25
dimenticavo: il suicidio è una lama a doppio taglio, non risolve il problema e a volte lo peggiora. Conosco persone che dopo un tentativo di suicidio sono rimaste invalide. Questo non deve succedere, devi essere nel pieno delle tue forze e credere che ne uscirai fuori e sarai tu dopo a sapere come aiutare chi vive questi disagi. Credimi non sto mentendo, potresti essere mia figlia, e desidero per te tutto il bene del mondo :) Un abbraccio

doctor Faust
29-12-2010, 11:44
ne parlo per la prima volta in vita mia.


credo di sapere da dove derivi tutto: mio padre è completamente dissociato.
mi picchiava sempre da piccolo senza motivo. poi tornava ad amarmi come se nulla fosse. sarebbe stato più facile se mi avesse amato per finta. invece mi ama davvero.

Quando un genitore non funziona, il bambino tende spontaneamente ad estranearsi e cercare altrove un figura genitoriale di riferimento.

Se questo funziona, rimane al riparo da danni gravi e permanenti.

A volte non funziona, perche' si investe del dovere di pensare all'altro genitore, che solitamente e' in condizione di svantaggio.

Solo il fatto di doversi preoccupare di cio e di mantenere un clima "normale" gli impedisce di cercare fuori una figura genitoriale di riferimento, e questo e' un danno.

Ti suggerisco di cercare un gruppo di autoaiuto, in cui poterti confrontare e scambiare idee e opinioni su questi fatti
Chiedi al consultorio famigliare o al centro psicosiale della tua zona. Tutte le asl ne hanno uno, dove qualcuno puo' darti indicazioni utili.

La cosa piu' importante per te e confrontarti con altri, e parlare di qualsiasi cosa, perche', di qualunque cosa si parli, si finisce sempre col parlare di se.

tyffany
29-12-2010, 12:22
ho 25 anni e sono in una fase di depressione acuta, di nuovo.
mi pesa alzare le braccia. vivo nel disordine, non riesco a lavarmi, penso continuamente al suicidio. dormo poco. a 17 anni vomitavo di continuo. dopo analisi di tutti i tipi è venuto fuori nulla. mi hanno sottoposto ad una cura di valeriana inutile. ora soffro di mal di testa. a breve farò una risonanza magnetica(l'ultima di una lunga serie di analisi).
ho sempre tenuto tutto dentro. ora sento di non riuscire più a gestire la cosa.
non so da dove iniziare, eppure sono una persona risoluta sotto molti punti di vista, con un alto quoziente intellettivo, ma questo mi ha solo permesso di nascondere bene i miei disturbi. a volte ne vengo fuori, poi mi rendo conto che sto soltanto somatizzando, quindi iniziano i dolori fisici.
credo di sapere da dove derivi tutto: mio padre è completamente dissociato.
mi picchiava sempre da piccolo senza motivo. poi tornava ad amarmi come se nulla fosse. sarebbe stato più facile se mi avesse amato per finta. invece mi ama davvero. suo fratello, ovvero mio zio, è in cura da psicofarmaci da circa 20 anni. una volta mi ha dato una spinta buttandomi dalle scale: tre punti alla testa. ora che ne "parlo" per la prima volta vedo un'immagine di me molto diversa da quel che appare.

Ciao,hai mai intrapreso qualche tipo di cura?

Afrodite
10-01-2011, 20:34
. vivo nel disordine, non riesco a lavarmi, penso continuamente al suicidio. ne a periodi. quando sto meglio, l'ambizione mi divora etutto deve essere in ordine; questo mi porta ad avere mille pensieri che non riesco a gestire. dormo poco. a 17 anni vomitavo di continuo.

mi è capitato qualcosa del genere:(

Afrodite
10-01-2011, 20:36
A volte non funziona, perche' si investe del dovere di pensare all'altro genitore, che solitamente e' in condizione di svantaggio.

Solo il fatto di doversi preoccupare di cio e di mantenere un clima "normale" gli impedisce di cercare fuori una figura genitoriale di riferimento, e questo e' un danno.


anche questo lo conosco bene