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Visualizza la versione completa : Il paradosso dell'amore


sonianeri
04-09-2009, 08:33
Se ami, ti sorprenderai di provare ben presto un forte desiderio di stare da solo, di uscire dall'amore:ogni amante lo sente. E se non l'hai sentito, allora non hai mai amato, il tuo amore era tiepido, non era realmente appassionato. Se lo fosse stato, avresti sentito un forte desiderio di stare solo, di avere il tuo spazio, di muoverti all'interno del tuo essere, di cadere dentro di te e scomparire, perché quando l'amore è passione ti stanca, ti esaurisce, ti svuota: è bello svuotarsi, ma poi avverti il bisogno di nutrimento.
Ebbene, da dove ricaverai il nutrimento? Ti muovi semplicemente verso l'interno, fuggi dentro di te, chiudi gli occhi e dimentichi il mondo, ti scordi degli altri. In quei momenti di interiorità le energie si accumulano, e di nuovo ti senti pieno. Addirittura troppo pieno e, da quella sensazione di eccessiva pienezza, qualcosa trabocca e devi andare alla ricerca di qualcuno disposto a condividere la tua canzone, a danzare con te. Dalla solitudine nasce un profondo desiderio di essere insieme. Il ritmo è questo.

Da "Il benessere emotivo" di Osho.

Morgana
04-09-2009, 08:48
Se ami, ti sorprenderai di provare ben presto un forte desiderio di stare da solo, di uscire dall'amore:ogni amante lo sente. E se non l'hai sentito, allora non hai mai amato, il tuo amore era tiepido, non era realmente appassionato. Se lo fosse stato, avresti sentito un forte desiderio di stare solo, di avere il tuo spazio, di muoverti all'interno del tuo essere, di cadere dentro di te e scomparire, perché quando l'amore è passione ti stanca, ti esaurisce, ti svuota: è bello svuotarsi, ma poi avverti il bisogno di nutrimento.
Ebbene, da dove ricaverai il nutrimento? Ti muovi semplicemente verso l'interno, fuggi dentro di te, chiudi gli occhi e dimentichi il mondo, ti scordi degli altri. In quei momenti di interiorità le energie si accumulano, e di nuovo ti senti pieno. Addirittura troppo pieno e, da quella sensazione di eccessiva pienezza, qualcosa trabocca e devi andare alla ricerca di qualcuno disposto a condividere la tua canzone, a danzare con te. Dalla solitudine nasce un profondo desiderio di essere insieme. Il ritmo è questo.

Da "Il benessere emotivo" di Osho.
E' esattamente questo che stò vivendo.
Grazie per avermi chiarito come affrontare il passaggio difficile.
Siamo tutti parte di una mente pensante.
Odisseo se ti ho offeso scusa, volevo soltanto che tu fossi The Best. Ho fatto la consulente d'immagine non richiesta. La prossima volta penso agli avatar miei che è meglio.:o

sole
04-09-2009, 10:15
[QUOTE=sonianeri;7590]Se ami, ti sorprenderai di provare ben presto un forte desiderio di stare da solo, di uscire dall'amore:ogni amante lo sente. E se non l'hai sentito, allora non hai mai amato, il tuo amore era tiepido, non era realmente appassionato. Se lo fosse stato, avresti sentito un forte desiderio di stare solo, di avere il tuo spazio, di muoverti all'interno del tuo essere, di cadere dentro di te e scomparire, perché quando l'amore è passione ti stanca, ti esaurisce, ti svuota: è bello svuotarsi, ma poi avverti il bisogno di nutrimento.
Ebbene, da dove ricaverai il nutrimento? Ti muovi semplicemente verso l'interno, fuggi dentro di te, chiudi gli occhi e dimentichi il mondo, ti scordi degli altri. In quei momenti di interiorità le energie si accumulano, e di nuovo ti senti pieno. Addirittura troppo pieno e, da quella sensazione di eccessiva pienezza, qualcosa trabocca e devi andare alla ricerca di qualcuno disposto a condividere la tua canzone, a danzare con te. Dalla solitudine nasce un profondo desiderio di essere insieme. Il ritmo è questo.



GRAZIE SONIA, SAI PENSAVO DI ATTRAVERSARE UN MOMENTO DI SFINIMENTO E CHE TUTTO FOSSE FINITO, MA SE DA CUI SI RIPARTE OK ALLORA LO ACCETTO E NE SONO BEN FELICE

Elios
05-09-2009, 13:07
ho letto quello che hai scritto e mi fa stare male perchè ho paura di avere buttato il mio vero amore.......
leggi il mio argomento: quando "I can't live with or without you" e dimmi cosa ne pensi .
grazie

Roberta
05-09-2009, 13:34
ho letto quello che hai scritto e mi fa stare male perchè ho paura di avere buttato il mio vero amore.......
leggi il mio argomento: quando "I can't live with or without you" e dimmi cosa ne pensi .
grazie

bè insomma...facciamo un paragone con lo stomaco
è diverso da quando è vuoto a quando è pieno..o no?
nel momento che introduciamo cibo...lo abbiamo modificato! giusto?
non è più quello di prima è modificato (ne peggio ne meglio ha solo subito una modificazione) e quindi rispetto al suo nuovo stato avverte altre esigenze!
è naturale....continuamo smodatamente ad introddurre cibo perchè abbiamo paura di morire di fame o per riempire vuoti?
cosa succede!?
stiamo male e va a scapito degli organi vicini, ingrassiamo e si inceppa il meccanismo.
Se ascoltiamo la nostra fame...si svuoterà piano piano e naturalmente
e solo dopo questo processo avrà posto, spazio per ricevere altro nutrimento.
Anche sempre la stessa pietanza se questa lo riempie di senzazioni gustative gratificanti.

Grazia
05-09-2009, 14:03
In quei momenti di interiorità le energie si accumulano, e di nuovo ti senti pieno. Addirittura troppo pieno e, da quella sensazione di eccessiva pienezza, qualcosa trabocca e devi andare alla ricerca di qualcuno disposto a condividere la tua canzone, a danzare con te. Dalla solitudine nasce un profondo desiderio di essere insieme. Il ritmo è questo.
A volte ho necessità di "allontanarmi", metaforicamente parlando, rifugiarmi nelle mie "lande" per ricaricarmi ma anche per meglio "gustare" certe sensazioni... per poterle, poi, condividerle con l'altro.