Visualizza la versione completa : cibo...e uomini
Salve a tutti...da quasi un anno sono fidanzata con un ragazzo meraviglioso, e la nostra storia va a gonfie vele in tutti i sensi: a livello emotivo, familiare, intimo. Tuttavia, come spiegato nella precedente discussione che ho inserito (se potete leggetela, per farvi un'idea...), da anni ho una vera e propria ossessione per il cibo, le diete e tutto ciò che ne deriva, e temo che questo si stia ripercuotendo anche sul nostro rapporto, in quanto ho la mania di contare tutto ciò che mangia, terrorizzata che sia troppo poco (in realta lui è una buona forchetta), e quando x qualche motivo mangia meno, l'ansia mi assale...come posso fart fronte a quest'ossessione? Comincia a pesarmi davvero tanto, e non vorrei mai che compromettesse il nostro rapporto...sapete darmi un aiuto? grazie a tutti...
giusy 59
03-09-2009, 20:26
Salve a tutti...da quasi un anno sono fidanzata con un ragazzo meraviglioso, e la nostra storia va a gonfie vele in tutti i sensi: a livello emotivo, familiare, intimo. Tuttavia, come spiegato nella precedente discussione che ho inserito (se potete leggetela, per farvi un'idea...), da anni ho una vera e propria ossessione per il cibo, le diete e tutto ciò che ne deriva, e temo che questo si stia ripercuotendo anche sul nostro rapporto, in quanto ho la mania di contare tutto ciò che mangia, terrorizzata che sia troppo poco (in realta lui è una buona forchetta), e quando x qualche motivo mangia meno, l'ansia mi assale...come posso fart fronte a quest'ossessione? Comincia a pesarmi davvero tanto, e non vorrei mai che compromettesse il nostro rapporto...sapete darmi un aiuto? grazie a tutti...
ciao,secondo me ti fai troppi problemi ,scusami:confused:lasciati andare non preoccuparti,e cerca di distrarti piu' che puoi,x l'ansia prendi qualcosa.:oma il tuo ragazzo che dice?:cool:
...non lo sa...e non vorrei che lo scoprisse! Mi prenderebbe per matta...ma come faccio a distogliere il pensiero da queste manie e a farmi meno problemi?
sonianeri
04-09-2009, 09:13
La mania non la superi cercando di allontanarla, questa ansia verso il cibo qualcosa significa, quando la senti non fuggire, non contrastarla ma osservala, quando appare, in che modo, cosa provi, dove senti la sensazione, quando una cosa si fugge, ti corre dietro con la bicicletta e non te ne liberi mai, l'unico modo è affrontarla, starci insieme, senza critica, senza giudizio, quell'ansia è lì per dirti qualcosa, prima l'ascolti e prima te ne liberi. Accettare è più facile e sano che contrastare, ingaggiare una lotta acuisce il problema. La resa libera l'energia, la lotta la blocca.
La mania non la superi cercando di allontanarla, questa ansia verso il cibo qualcosa significa, quando la senti non fuggire, non contrastarla ma osservala, quando appare, in che modo, cosa provi, dove senti la sensazione, quando una cosa si fugge, ti corre dietro con la bicicletta e non te ne liberi mai, l'unico modo è affrontarla, starci insieme, senza critica, senza giudizio, quell'ansia è lì per dirti qualcosa, prima l'ascolti e prima te ne liberi. Accettare è più facile e sano che contrastare, ingaggiare una lotta acuisce il problema. La resa libera l'energia, la lotta la blocca.
sono daccordo con te l'ansia non si combatte ma si accetta e si controlla....
solo noi possiamo controllarla
sono daccordo con te l'ansia non si combatte ma si accetta e si controlla....
solo noi possiamo controllarla
sul "controllare" non sono d'accordo.... sonia parla di resa.... accettare e arrendersi.... se tentiamo di controllarla, l'ansia peggiora....
giusy 59
05-09-2009, 13:39
sul "controllare" non sono d'accordo.... sonia parla di resa.... accettare e arrendersi.... se tentiamo di controllarla, l'ansia peggiora....
io non so' se la controllo ma ci convivo :o cerco di distrarmi e l'ansia sembra sparire:confused:
Salve a tutti...da quasi un anno sono fidanzata con un ragazzo meraviglioso, e la nostra storia va a gonfie vele in tutti i sensi: a livello emotivo, familiare, intimo. Tuttavia, come spiegato nella precedente discussione che ho inserito (se potete leggetela, per farvi un'idea...), da anni ho una vera e propria ossessione per il cibo, le diete e tutto ciò che ne deriva, e temo che questo si stia ripercuotendo anche sul nostro rapporto, in quanto ho la mania di contare tutto ciò che mangia, terrorizzata che sia troppo poco (in realta lui è una buona forchetta), e quando x qualche motivo mangia meno, l'ansia mi assale...come posso fart fronte a quest'ossessione? Comincia a pesarmi davvero tanto, e non vorrei mai che compromettesse il nostro rapporto...sapete darmi un aiuto? grazie a tutti...
domanda:pensi mai che stia nutrendosi poco del tuo amore o di nutrirlo poco con il tuo amore?
mi sembra che willy pasini abbia scritto un libro sul collegamento cibo-amore..."Il cibo e l'amore"
Non avevo pensato ad una connessione con i nostri sentimenti, credevo fosse a causa del mio problema...però ho notato che quando litighiamo l'ansia del cibo è come se si spostasse sul problema del momento, quindi mi focalizzo su un'altra cosa...ma poi puntualmente quel pensiero torna a tormentarmi quando va tutto bene! come mai...?
io sono normolinea ma sono circondata da persone che pensano che io mangi sempre troppo poco...la nonna materna, la mamma e il marito...
l'idea che l'amore passi attraverso il cibo va a braccetto con quella che se non mangi il cibo preparato da chi te lo offre rifiuti il suo affetto...
puoi anche osservare se ti capita di avere quel comportamento davanti a cibi particolari, in situazioni particolari, da soli o con commensali e in quest'ultimo caso con quali...
in famiglia tua, in famiglia sua, in casa di amici, in un locale pubblico...
ho un parente che mangia da decenni una volta al giorno, o a pranzo o a cena, e gli pesa dover sempre giustificarsi, spiegare il perchè, assicurare che sta bene, rifiutare le triple porzioni assegnate a lui perchè "almeno se non mangi stasera...", mi fa pena quando siamo a tavola con amici o familiari, vorrei urlare "Basta, lasciatelo stare!"...
lo ammiro perchè io non uscirei più a mangiare, non è possibile essere messi sotto il riflettore in ogni uscita conviviale...ne uscirei angosciata e addio digestione...
A casa dei miei e per quel che ricordo di quando ero piccola, gli uomini dovevano mangiare di più perchè "lavoravano" (chissà le donne che facevano...). Agli uomini erano (e talvolta tuttora accade) destinate le porzioni più abbondanti, perchè il cibo significa attenzione ed anche amore. Forse, come ha detto Julia, veramente pensiamo che colmando di cibo l'amato bene, in realtà cerchiamo di sopperire a nostre presunte mancanze di affetto (ed anche di considerazione) nei suoi confronti. Materializziamo, praticamente, ciò che proviamo per lui... Ma i sentimenti passano "anche" attraverso atti concreti, non "solo".:)
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