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Visualizza la versione completa : Compagno, relazioni con figlie


Babiole
24-11-2010, 10:44
Ciao a tutti.
Sono separata da 7 anni e convivo da 6 con un nuovo compagno.
Ho 2 figlie del precedente matrimonio di 21 e 16 anni e una figlia insieme a lui di 3 anni e mezzo.
Lui ha due figlie che vivono a 100 km da casa nostra che per una serie di motivi (non sto a spiegare dato che non c' entra nulla con questo problema) non stanno venendo per i fine settimana.
Da qualche mese mia figlia di 16 anni comincia a manifestare disagio a stare qui con noi. Motivo? Non sopporta la presenza del mio compagno.
Lo so, è pesante in certi momenti, soprattutto quando si chiude a riccio se qualcosa non gli va.
Mi spiego meglio. Come tutti i ragazzi è disordinata, spesso non rispetta le regole del vivere insieme (portare a spasso il cane, lasciare la sua roba sparsa per casa, non aiutare nelle faccende quotidiane come apparecchiare e sparecchiare), io ovviamente la riprendo, ma lei va avanti bene per qualche giorno e poi la riperdo...
Il mio compagno non la sgrida sempre e lo fa quando non ne può più, allora lei scatta e risponde, spesso negando, e lui allora si chiude in un silenzio tombale parlandole solo per salutarla.
Sono anni che si va avanti così e io cerco di mettere d' accordo tutti, ma lei manifesta il desiderio di andare da suo padre.
Non voglio perderla, e non so come parlare anche a lui di questa cosa!

Mi aiutate per favore?

merlino25
24-11-2010, 16:29
Ciao a tutti.
Sono separata da 7 anni e convivo da 6 con un nuovo compagno.
Ho 2 figlie del precedente matrimonio di 21 e 16 anni e una figlia insieme a lui di 3 anni e mezzo.

Mi spiego meglio. Come tutti i ragazzi è disordinata, spesso non rispetta le regole del vivere insieme (portare a spasso il cane, lasciare la sua roba sparsa per casa, non aiutare nelle faccende quotidiane come apparecchiare e sparecchiare), io ovviamente la riprendo, ma lei va avanti bene per qualche giorno e poi la riperdo...

Sono anni che si va avanti così e io cerco di mettere d' accordo tutti, ma lei manifesta il desiderio di andare da suo padre.
Non voglio perderla, e non so come parlare anche a lui di questa cosa!

Mi aiutate per favore?
Cara Babiole, i figli dai 15 anni in avanti hanno un naturale desiderio di autonomia. Se tu non vuoi perderla... forse la perderai, ma se tu la lasci andare e non ostacoli questo suo desiderio... alla fine... la ritroverai. Agevolare e comprendere il bisogno di autonomia dei nostri figli significa conquistare la loro fiducia e complicità, e questa è una mossa intelligente e rara che loro apprezzeranno nel tempo.

gaia09
01-12-2010, 07:58
.. in qualunque situazione ricordati sempre che spesso i figli..specialmente nell'eta' dell'adolescenza.. non sono mai contenti dei genitori..

figuriamoci poi in una situazione di nuova famiglia in cui lei ha comunque dovuto fare i conti con una nuova presenza maschile in casa e una nuova sorella... gia' ti devi ritenere fortunata nell' avere solo problemi con lei..

cerca di starle vicino.. comprendere il suo disagio e se occorre.. lasciala andare.. a volte conviene di piu' arrendersi e.. lasciare che sia .. piuttosto che combattere e contrastare

non cessare mai di fare la mamma.. comunque vadano le cose
in bocca al lupo ciao

merlino25
01-12-2010, 13:29
.. in qualunque situazione ricordati sempre che spesso i figli..specialmente nell'eta' dell'adolescenza.. non sono mai contenti dei genitori..

figuriamoci poi in una situazione di nuova famiglia in cui lei ha comunque dovuto fare i conti con una nuova presenza maschile in casa e una nuova sorella... gia' ti devi ritenere fortunata nell' avere solo problemi con lei..

cerca di starle vicino.. comprendere il suo disagio e se occorre.. lasciala andare.. a volte conviene di piu' arrendersi e.. lasciare che sia .. piuttosto che combattere e contrastare

non cessare mai di fare la mamma.. comunque vadano le cose
in bocca al lupo ciao
gaia09.... sei formidabile.

cornaglia patrizia
04-12-2010, 01:10
si concordo con quanto detto da gaia e merlino.
Poi a volte tornano.
In ogni caso resti sempre la mamma.
Le lotte,le sgridate non servono a nulla.
Se non a peggiorare la situazione.

deborat39
26-02-2011, 08:51
Ciao a tutti.
Sono separata da 7 anni e convivo da 6 con un nuovo compagno.
Ho 2 figlie del precedente matrimonio di 21 e 16 anni e una figlia insieme a lui di 3 anni e mezzo.
Lui ha due figlie che vivono a 100 km da casa nostra che per una serie di motivi (non sto a spiegare dato che non c' entra nulla con questo problema) non stanno venendo per i fine settimana.
Da qualche mese mia figlia di 16 anni comincia a manifestare disagio a stare qui con noi. Motivo? Non sopporta la presenza del mio compagno.

Mi aiutate per favore?

Ciao chi ti scrive è una donna ora,ma che all età di tua figlia ha passato la stessa situazione. Premetto la mia era una situazione diversa, mio padre era morto e vedere tua madre con un altra persona, beh la capisco......è una reazione normalissima, lei vorrebbe suo padre al posto del tuo compagno, non è facile per entrambi andare daccordo perchè, nella sua mente perchè papà non c'è con la mamma .......dagli tempo vuole la tua attenzione anche ..magari è quella più sensibile alla situazione, non dico di proteggerla, ma starle vicino....e capire magari perchè si chiude a riccio..........è già un età di cambiamento magari a dei piccoli pensieri............io ti dico solo che per anni mi sono data la colpa per la morte di mio padre...dagli la possibilità di scegliere....forse da lui starebbe bene...perchè forse è da sola.....poi non lo so sbagliero il modo di pensare:o
ciao debora

Babiole
25-04-2011, 23:59
Grazie a tutti per le risposte... siete grandi!