Visualizza la versione completa : Il giudizio degl'altri
Giada1970
02-09-2009, 21:34
Credo che questo sia il grande problema della mia vita... ho paura del giudizio degl'altri. Ogni volta che devo prendere qualche decisione, piccola o grande, il mio primo pensiero è " cosa farebbe mia madre oppure mia sorella o qualcun'altro al mio posto?" A quasi 40 anni arrivo a fare cose di nascosto perchè temo che possano giudicarle sbagliate. Tutto questo è assurdo.... eppure ci sto male e non riesco ad evitarlo. Credo che sia dovuto alla scarsa fiducia che ho in me stessa..... e tutto questo mi ha portato a fare tantissime scelte non volute..... ora vorrei cambiare, vorrei riuscire a decidere con la mia testa e solo per me stessa ma non so da che parte iniziare.
io ne ho pochi più di te e vivo fuori casa ma ancora faccio cose di nascosto di mia madre perchè mi stresserebbe pensando che siano sbagliate...
lei mi ha fatto conoscere riza ma se sapesse che frequento il forum di riza mi toglierebbe l'aria...lo sa tutta la mia famiglia e lei no...:p
vado a fare dei viaggi con una donna conosciuta in un altro forum e a mia madre faccio credere che è un'amica di un'amica conosciuta per caso...:p
mia madre faceva cose di nascosto di sua madre...
chi la fa l'aspetti:D
io ne ho pochi più di te e vivo fuori casa ma ancora faccio cose di nascosto di mia madre perchè mi stresserebbe pensando che siano sbagliate...
lei mi ha fatto conoscere riza ma se sapesse che frequento il forum di riza mi toglierebbe l'aria...lo sa tutta la mia famiglia e lei no...:p
vado a fare dei viaggi con una donna conosciuta in un altro forum e a mia madre faccio credere che è un'amica di un'amica conosciuta per caso...:p
mia madre faceva cose di nascosto di sua madre...
chi la fa l'aspetti:D
mio Dio più vado avanti è più scopro delle cose sconvolgenti.
Anch'io faccio cose di nascosto, ma stranamente a mia madre dico molto di più che ad altri.
Anche lei credo si comportasse allo stesso modo.....
Come si chiama questo... mi risuona nella mente una definizione " Coazione a ripetere", chissà se c'entra qualcosa.
Giada1970
02-09-2009, 22:13
Il problema non è solo fare le cose di nascosto..... il problema è che molto di quello che volevo fare non l'ho fatto. Raramente decido con la mia testa.... temo i giudizi. Devo riuscire ad avere più fiducia in me stessa.... magari non tutto quello che potrei fare sarebbe giusto però in quel caso potrei incolpare solo me stessa e dire "c'ho provato".
Giada1970
02-09-2009, 22:19
Stefy forse dipende dal tipo di madre..... io ho idee diverse dalle sue e lei non farebbe altro che farmi sentire un'incapace o una persona che non segue un certo schema della vita. Ti faccio un esempio..... se due persone si separano per lei la colpa è quasi sempre della donna..... perchè è la donna che deve mantenere insieme la coppia..... anche se non c'è più amore o stima non importa. Questo è solo un esempio poi ci sarebbe da farci un libro. E cmq non è solo il suo giudizio che mi crea problemi..... è una cosa generale.
A me è successo per molto tempo di avere questo continuo senso di colpa, per ciò che facevo e per ciò che non ero riuscita a fare.
Sempre in attesa costante dell'approvazione, del consenso e relativa gratificazione degli altri , che puntualmente non arrivava mai.....
In effetti bisogna affrettarsi ad avere fiducia in se stessi, altrimenti si corre il rischio
di essere considerati degli stupidi o di aver fatto ciò che nessuno ci aveva richiesto.
Giada1970
02-09-2009, 22:36
A me è successo per molto tempo di avere questo continuo senso di colpa, per ciò che facevo e per ciò che non ero riuscita a fare.
Sempre in attesa costante dell'approvazione, del consenso e relativa gratificazione degli altri , che puntualmente non arrivava mai.....
In effetti bisogna affrettarsi ad avere fiducia in se stessi, altrimenti si corre il rischio
di essere considerati degli stupidi o di aver fatto ciò che nessuno ci aveva richiesto.
Come sei riuscita a risolvere il problema?
Come sei riuscita a risolvere il problema?
in realtà non l'ho risolto è solo che adesso so perchè sto male.
Piano piano ho cominciato a rendermi conto che potevo vivere anche senza il beneplacito altrui.
Potevo prendere alcune decisioni per esempio o fare delle scelte, ciò che gli altri potevano dire non era poi così importante.
C'è voluto del tempo però non è accaduto così velocemente
ho dovuto sentirmi stanca talmente stanca da non resistere più.
Raramente decido con la mia testa.... temo i giudizi. Devo riuscire ad avere più fiducia in me stessa....
L'autostima è sicuramente una parte del problema. Io temo/temevo comunque il giudizio altrui perché mi piacciono cose particolari, originali, interessanti, e non essendo la norma allora molta gente mi potrebbe giudicare male... ma che colpa ho io se gli altri sono così noiosi e banali?
Non è colpa mia, non mi riguarda e sono solamente problemi loro, no?
Privarti di qualcosa, una decisione, un vestito, un'uscita tra amici solo per la paura degli altri ti porterà via sempre più energia e voglia di vivere, lo so per esperienza.
Fregatene degli altri e prosegui per la tua strada!
Bisogna iniziare a fregarsene del giudizio altrui;l'importante è essere consapevoli di fare una cosa giusta x NOI.
Quando ero una ragazzina ho lasciato che i miei genitori prendessero decisioni che riguardavano solo me ed è continuata così fino a quando nn mi sono sposata ...me ne sono resa conto troppo tardi e adesso porto un "rancore" dentro e penso che se avessi avuto la forza di replicare avrei potuto fare cose che più mi interessavano e appassionavano.
Attualmente dopo aver aperto gli occhi prendo le mie decisioni (facili o difficili che siano) da sola.
serena2005
22-11-2009, 20:29
L'autostima è sicuramente una parte del problema. Io temo/temevo comunque il giudizio altrui perché mi piacciono cose particolari, originali, interessanti, e non essendo la norma allora molta gente mi potrebbe giudicare male... ma che colpa ho io se gli altri sono così noiosi e banali?
Non è colpa mia, non mi riguarda e sono solamente problemi loro, no?
Privarti di qualcosa, una decisione, un vestito, un'uscita tra amici solo per la paura degli altri ti porterà via sempre più energia e voglia di vivere, lo so per esperienza.
Fregatene degli altri e prosegui per la tua strada!
t
e quando a giudicarti e,
la persona amata---compreso i suoi
...Ogni volta che devo prendere qualche decisione, piccola o grande, il mio primo pensiero è " cosa farebbe mia madre oppure mia sorella o qualcun'altro al mio posto?" ... ora vorrei cambiare, vorrei riuscire a decidere con la mia testa e solo per me stessa ma non so da che parte iniziare.
Ciao Giada
Prova a rileggere quanto hai scritto fingendo di essere qualcun'altro...
Ti sei descritta come un automa:
- mangi solo quando mangiano gli altri e quello che mangiano gli altri;
- dormi solo quando dormono gli altri;
- vai al gabinetto quando ci vanno gli altri;
- scrivi sui forum quando ci scrivono gli altri... ecc....
E' così???
Io non credo proprio!
Partendo dal presupposto che nella tua vita non hai mai deciso nulla di testa tua, qualsiasi cosa sia, anche come vestirti o come pettinarti, non andrai proprio da nessuna parte.
Devi cominciare a renderti conto che ogni sacrosanto giorno delle tua vita prendi un numero elevato di decisioni "di testa tua", e va bene così.
E' evidente che le decisioni di cui parli sono solo alcune, riguardano alcuni campi, pertanto devi delimitarne la portata.
Comincia ad esplicitarle, comincia a dire quali sono queste decisioni sbagliate che altri hanno preso per te, comincia qui, su questo forum.
Cominciando a fare chiarezza nella tua mente, questo sì, che è un buon inizio!
Giada1970
22-11-2009, 23:11
Ti sembrerà strano ma sono poche le decisioni che ho preso solo con la mia testa. Ho iniziato a lavorare su me stessa e mi sto rendendo conto che sono molto diversa da quella persona che ho sempre mostrato agl'altri. Le mie idee sono diverse da quelle delle persone che ho sempre voluto imitare. I tanti attacchi di panico mi hanno fatto capire di essere arrivata al limite... stavo vivendo una vita non mia. Molte cose non posso cambiarle ma posso sicuramente vivere per me stessa. Ho il diritto di essere felice e di esprimere i miei pensieri tenendo presente che possono essere contestati ma questo non deve farmi venire sensi di colpa o ritenermi inadeguata, "strana" come mi ci sentivo prima se il mio parere non era uguale a quello di mia madre o di mia sorella o altri. Sto imparando ad avere più fiducia in me stessa.... questo è molto importante. Il cammino è ancora lungo ma la strada giusta l'ho trovata. Grazie
"Ho il diritto di essere felice"
Certo che sì.
Hai cominciato il tuo cammino sulla spinta della nuova consapevolezza raggiunta.
"Il cammino è ancora lungo ma la strada giusta l'ho trovata."
Fantastico.
Continua così e, se vuoi, rendici partecipi dei tuo progressi.
Un caro saluto
mgrazia20
23-11-2009, 23:05
ricordati Giada tu sei importante ... tu sai meglio di tutti gli altri cosa e' giusto per te e cosa e' sbagliato. Nessuno ha il diritto di giudicarti, mai. Gli altri possono darti pareri, possono consigliarti ma tu, solo tu devi scegliere cosa e' meglio. Se cominci a pensare in questo modo sarà piu facile decidere da sola cosa fare. A me piace andare sempre controcorrente e pensare con la mia testa ... non sempre ottengo e faccio ciò che voglio ma almeno gli errori e gli sbagli sono solo miei.
anche io avrei voluto fare cose che non ho mai fatto. i miei genitori me lo impedivano o ne erano d'accordo e io per non discutere o contraddirli non lo facevo.
ora che mia mamma non c'e' piu mi sento libera di fare quello che voglio, tipo fumare quando ne ho voglia o stare alla sera in casa che lei non mi controlla.....o gli amici con cui uscire.
ma se loro son fatti cosi noi non li possiamo cabiare, avrei dovuto combattere di piu ma ho un carattere sensibile e buono e non me la sentivo
la strana cosa e' che con altri sia nel privato che nel lavoro riesco ad essere me stessa. solo con loro non riuscivo
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