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ciao mamme e non... se avete due minutini leggete questa petizione e se la trovate giusta per favore firmatela, chissà se un giorno...grazie a tutti per l attenzione
scusate non ho inserito il sito...:p
http://www.sottoscrivo.com/6_stipendio-alle-mamme.htm
sicuramente e' da sottoscrivere ma allora bisognerebbe anche fare una petizione per quelle madri che lavorano tutto il giorno fuori casa e NON possono proprio permettersi di lasciare il lavoro perche altrimenti non avrebbero di che per mandare avanti la famiglia, e avrebbero forse bisogno di un aiuto per mandare avanti anche la casa anziche' stirare a mezzanotte o fare le pulizie alle 5 di mattina... il lavoro di chi fa solo la mamma e' duro e ammirevole ma chi fa entrambe le cose e non ha scelta che dovrebbe fare ?????????
certo l'idea non è male ma come dice sole forse sarebbe più giusto sottoscriverla per quelle madri che vivono una giornata di 48h.
Sapete a me basterebbe soltanto vedere negli occhi degli altri sguardi che non siano di sufficienza o di compatimento solo per aver scelto di essere madri solamente.
araba fenice
31-08-2009, 11:17
sicuramente e' da sottoscrivere ma allora bisognerebbe anche fare una petizione per quelle madri che lavorano tutto il giorno fuori casa e NON possono proprio permettersi di lasciare il lavoro perche altrimenti non avrebbero di che per mandare avanti la famiglia, e avrebbero forse bisogno di un aiuto per mandare avanti anche la casa anziche' stirare a mezzanotte o fare le pulizie alle 5 di mattina... il lavoro di chi fa solo la mamma e' duro e ammirevole ma chi fa entrambe le cose e non ha scelta che dovrebbe fare ?????????
Se hai letto bene quella sottoscrizione è anche per le mamme che fanno il doppio lavoro.. avere una retribuzione per il tuo lavoro a casa ti permette di riaprire anche strade di formazione, studio o semplicemente interessi personali lasciati per il troppo da fare..
Questo può aiutare anche per un eventuale reinserimento nel mondo del lavoro, magari quando i figli sono più grandi e indipendenti..senza sentirti sempre troppo vecchia, troppo o troppo poco qualificata ecc..
Questo è il semplice ma da noi inapplicatissimo concetto del Welfar..o ammortizzatore sociale..
Ho un'amica che vive a Parigi e quando sento come funzionano queste cose là mi sembra di vivere nel 3° mondo..
Per questo vogliamo che le mamme che rinuncino a lavorare per occuparsi a tempo pieno dei figli ricevano dallo Stato uno stipendio che rappresenti un'equo corrispettivo per il lucro cessante derivante dall'abbandono del lavoro professionale, ma anche un riconoscimento ufficiale del loro ruolo cardine per la costruzione di una società più salda a partire dalle fondamenta emotive dei nostri piccoli cittadini.....
NON CREDO DI AVER LETTO MALE MA QUI' SI PARLA DI MAMME CHE RINUNCIANO AL PROPRIO LAVORO PER OCCUPARSI A TEMPO PIENO DEI FIGLI...
merlino25
31-08-2009, 12:32
ciao mamme e non... se avete due minutini leggete questa petizione e se la trovate giusta per favore firmatela, chissà se un giorno...grazie a tutti per l attenzione
Le donne vogliono disperatamente avere dei bambini a tutti i costi, poi vogliono avere un marito che le ami e che provveda a loro, vogliono un posto di lavoro ben retribuito e che tenga conto della loro condizione di mamme, vogliono magari occuparsi a tempo pieno dei pargoli e ricevere uno stipendio adeguato... e magari anche una collaboratrice domestica che svolga per lei le faccende più gravose.
Sarebbe molto bello.... veramente.
Chi paga? Cercansi volontari possibilmente benestanti disposti a retribuire adeguatamente le mamme perchè secondo loro questo è cosa buona e giusta.
Merlino.
certo che firmo la petizione..ho sempre pensato che una donna quando lavora 4 ore con tutti gli impegni che ha è più che sufficiente..ma è anche giusto che si realizza nel lavoro..quindi che fare?Fare leggi che favoriscano il lavoro part time e lo stato deve integrare una parte dello stipendio..Se poi una donna vuole fare carriera ,naturalmente è libera di farlo..Anzi penso che se ce ne fosse l'oppportunità anche gli uomini sarebbero contenti ,a me di lavorare tutto il giorno proprio non me ne frega niente,è solo una questioni di soldi..Se lavorassi mezza giornata sarei felicissimo..Ma lo stato non tirerà fuori neanche un centesimo per questa cosa ..purtroppo..
araba fenice
31-08-2009, 13:09
NON CREDO DI AVER LETTO MALE MA QUI' SI PARLA DI MAMME CHE RINUNCIANO AL PROPRIO LAVORO PER OCCUPARSI A TEMPO PIENO DEI FIGLI..
"Inoltre il riconoscimento ufficiale dei loro sforzi a vantaggio del nucleo familiare permetterebbe non solo alle donne che hanno deciso di fare le mamme di migliorare la loro autostima personale, ma le metterebbe anche in condizione di concedersi quelle gratificazioni formative e culturali che altrimenti dovrebbero restare disattese.
Quindi riconoscere questo diritto oltre a migliorare la qualità della vita familiare, permetterebbe alle mamme di crescere a livello personale e prepararsi in vista di un'eventuale futura reintroduzione nel mondo del lavoro!"
Mica per puntualizzare..non m'interessa la polemica..giusto per farti capire meglio:)
E' vero che probabilmente per una donna che ha trovato un lavoro che davvero le piace e le dà soddisfazione rinunciarvi non è facile..ma la rinuncia è putroppo una conseguenza del discorso che facevo prima, ovvero la scarsità se non l'assenza totale di alternative, quali orari flessibili, periodi di permessi..
Per chi invece fosse costretta a lavorare solo ed esclusivamente per ragioni economiche la retribuzione del lavoro a casa permetterebbe loro di non essere costrette e darebbe anche la possibilità di ricercare altre vie più consone alle proprie inclinazioni..
Romario probabilmente hai ragione..difficile che la cosa passi..ma se non si tenta non si farà mai nulla..come si dice: un passo alla volta!
...è vero sicuramente non andrà mai in porto questa cosa, ma tentare... io ho lavorato per 10 ANNI (e non credo che siano proprio pochi, considerando anche la mia età 34) nella stessa azienda, io lavoravo 8 ore al giorno (orario di negozio) facendo l impiegata, e tante volte anche la domenica (mi mettevano a fare un altro lavoro) io andavo esclusivamente per lo stipendio che mi davano al mese (800 euro miseri)non mi è mai piaciuto fare l impiegata ma o così o così, purtroppo in giro c è poco(ho fatto anche 3 anni di counselling, ma non sanno nemmeno cos è in italia)... vabbè, quando è nata la mia bimba poco più di una anno fa, ho chiesto se mi concedevano il part time, loro mi hanno risposto di NO, io ho DOVUTO licenziarmi ma non perchè posso permettermi di stare a casa, solo perchè ho deciso che mia figlia è troppo piccola per essere cresciuta da qualcun altro...la figlia la volevo, me la sono fatta e ora me la cresco, e sarebbe giustissimo che lo stato riconoscesse questo,a me non interessa la carriera interessa stare con mia figlia,e non fare la bella vita a casa(come hai fatto capire tu merlino...fare la mamma e la casalinga credimi che non è così riposante...) comunque è una libera scelta...saluti a tutti.
animaaria
31-08-2009, 13:50
certo l'idea non è male ma come dice sole forse sarebbe più giusto sottoscriverla per quelle madri che vivono una giornata di 48h.
Sapete a me basterebbe soltanto vedere negli occhi degli altri sguardi che non siano di sufficienza o di compatimento solo per aver scelto di essere madri solamente.
mia cognata va fiera della sua scelta e guarda con la puzza sotto al naso chi non la fa pure lei..era una imprenditrice coi fiocchi...ma i figli sò piezz'è core...e pure suo marito...non so se farei lo stesso chissà...ma la guardo con ammirazione...svolge il lavoro di mamma col suo piglio intraprendente e trascina verso la vita tutti gli altri...la leader per le cose concrete e l'indirizzo familiare è lei.... questo non significa che abbia buone idee per quando i figli...(e prevede proprio solo tra un pò..lasceranno il nido)...sono scelte...............
l'ideale sarebbe che ognuno fosse veramente messo nella condizione di POTER scegliere, nel mio caso anche se non mi va assolutamente di lavorare 8 ore ore al giorno non POSSO permettermi di licenziarmi perche' il mio compagno guadagna si e no 1500 euro al mese, e paga 400 euro di alimenti alla ex moglie, che ovviamente non se lo sogna nemmeno di andare a lavorare, se poi togli 500 euro per l'affito ne' restano ben pochi per cui volente o dolente al lavoro ci devo andare se no con che mangio??? la scelta di fare cio' che piu' veramente ci piace, sia il lavoro o sia stare a casa, questo sarebbe un grande traguardo.......
Vorrei aggiungere un altra cosa a questo argomento.Se una donna o anche un uomo avesse la possibilità di scegliere di fare la casalinga,con uno stipendio riconosciuto dallo stato,sai quanto potrebbe migliorare la qualità della vita in una famiglia..a partire dalla possibilità di cucinare cibi sani genuini,di stare vicino ad un figlio,ad un genitore anziano ecc..E poi alla fine non sono convinto che lo stato andrebbe in bancarotta,perchè credo che in alcuni paesi esiste questa possibilità..
...infatti romario penso anch io che sarebbe così...
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