Visualizza la versione completa : Cosa fate nei momenti bui?
Ciao a tutti! Scrivo per porre a tutti questa domanda: che cosa fate quando alcuni disagi come ansia, depressione, panico, o, anche semplicemente la tristezza o pensieri strani vi vengono a trovare? Capita a tutti, chi più chi meno, di vivere questi momenti. Io, nonostante gli ottimi consigli di Riza o di Morelli, trovo a volte difficile far passare le giornate un po' più brutte svolgendo tutto come sempre. Vero è che accettando ed osservando con consapevolezza il disagio, questo tende a dissolversi prima. E' anche vero però, che spesso non è possibile interrompere tutte le attività per dedicarsi al proprio disagio. Voi che ne pensate?
animaaria
28-08-2009, 13:36
Ciao a tutti! Scrivo per porre a tutti questa domanda: che cosa fate quando alcuni disagi come ansia, depressione, panico, o, anche semplicemente la tristezza o pensieri strani vi vengono a trovare? Capita a tutti, chi più chi meno, di vivere questi momenti. Io, nonostante gli ottimi consigli di Riza o di Morelli, trovo a volte difficile far passare le giornate un po' più brutte svolgendo tutto come sempre. Vero è che accettando ed osservando con consapevolezza il disagio, questo tende a dissolversi prima. E' anche vero però, che spesso non è possibile interrompere tutte le attività per dedicarsi al proprio disagio. Voi che ne pensate?
cara ale, accogliere non è una attività...ed è una predisposizione continua........profonda...comprendi dal profondo nel profondo e tieniti il tuo dolore quando è giusto così...non è giusto agire affinchè il dolore si dissolva, non è giusto...il dolore e l'ombra sono giusti in sè e sono messaggeri della luce, la quale non è una mera danza allegra...
Ciao a tutti! Scrivo per porre a tutti questa domanda: che cosa fate quando alcuni disagi come ansia, depressione, panico, o, anche semplicemente la tristezza o pensieri strani vi vengono a trovare? Capita a tutti, chi più chi meno, di vivere questi momenti. Io, nonostante gli ottimi consigli di Riza o di Morelli, trovo a volte difficile far passare le giornate un po' più brutte svolgendo tutto come sempre. Vero è che accettando ed osservando con consapevolezza il disagio, questo tende a dissolversi prima. E' anche vero però, che spesso non è possibile interrompere tutte le attività per dedicarsi al proprio disagio. Voi che ne pensate?
ciao Ale, premetto che sono una persona in genere abbastanza allegra e positiva, però quando a volte mi capita di sentirmi triste salgo in macchina e faccio un giro, senza meta, guardo tutto, case, alberi, persone, macchine osservo tutto ed in genere trovo sempre qualcosa che mi fa sorridere, in ogni caso, guidando mi rilasso, forse perchè mi piace e comunque distolgo lo sguardo, non dalla tristezza, ma da quella che reputo la causa. Penso infatti che, come dice Morelli, la tristezza, l'ansia... abbiano una durata breve, è il nostro rimuginare sulle cause che riteniamo responsabili di questi malesseri che li fanno perdurare nel tempo.
cara ale, accogliere non è una attività...ed è una predisposizione continua........profonda...comprendi dal profondo nel profondo e tieniti il tuo dolore quando è giusto così...non è giusto agire affinchè il dolore si dissolva, non è giusto...il dolore e l'ombra sono giusti in sè e sono messaggeri della luce, la quale non è una mera danza allegra...
Pensavo stamattina una cosa....e vorrei chiederti un parere...uno per strada mi ha fatto girare di brutto ed io ho cercato di dire le mie ragioni, mantenendo però la calma, ma mi deve essere rimasta della rabbia in corpo, stavo andando in piscina e nuotando cercavo di buttare fuori e immaginarmi di dirgli tutto quello che non gli ho detto prima.Facevo tutto questo perchè ho sempre sentito dire che è giusto fare così....ma è una cosa che io ancora non riesco a fare mia, e cioè che non è giusto, per rispetto dell'altro, sputargli in faccia tutto quello che si ha dentro....stamattina mi chiedevo, ma che differenza fà se è vero che a livello energetico cmq siamo tutti connessi.....io adesso mi sento stanchissima ed esausta....ma se lui avesse fatto la stessa cosa con me ed io mi sento così perchè lui a sua volta mi ha mandato gli accidenti vari.....dov'è tutta sta nobiltà di non ferire le persone?? Non è forse ipocrisia??
cara ale, accogliere non è una attività...ed è una predisposizione continua........profonda...comprendi dal profondo nel profondo eè una mera danza allegra...
Mi rendo conto che l'esempio è un pò strano....anche perchè di solito accade con le persone che abbiamo più vicino....ma il fatto mi ha fatto pensare....
io sono sempre stata una di quelle che manda giù...e poi scoppia tutto in una volta che neppure ricordo ciò che dico......ma dopo che in famiglia mi hanno sempre rimproverato ciò....è come se mi fossi adattata.....nel frattempo mi sono venuti i calcoli.....ma io sta rabbia non sò proprio più dove buttarla....non devo ferire gli altri...devo trattenermi e prendere poi a pugni un cuscino.....devo accogliere...devo devo devo.....ma io dove sono andata a finire in tutto ciò???? Non sarebbe meglio fidarsi di chi ad esempio stamattina mi ha fatto incontrare il tipo??? Di chi stamattina mi ha mandato in tilt il pc....di chi stamattina ha fatto accadere un sacco di eventi (e non a caso) che vogliono che a me oggi vada così, perchè debbo capire qualcosa???? Fidarmi di chi mi ha fatto così irascibile e di chi mi ha messo vicine tutte le persone con cui condivido qlcs???? Accettarmi non vuole dire anche questo?? perchè sempre correggersi.....il cambiamento dovrebbe avvenire naturalmente, così come accade in natura forse, non credi?????
animaaria
28-08-2009, 14:15
buttarla....non devo ferire gli altri...devo trattenermi e prendere poi a pugni un cuscino.....devo accogliere...devo devo devo.....ma io dove sono andata a finire in tutto ciò????
Accettarmi non vuole dire anche questo?? perchè sempre correggersi.....il cambiamento dovrebbe avvenire naturalmente, così come accade in natura forse, non credi?????
è così priva di fantasia la c.d. buona educazione..e che cosa è la buona educazione? mentire occultando ciò a cui il buon dio ci ha destinato? quanto è miserabile la educazione umana al cospetto del disegno dell'universo...tu sei magnifica? bollente, umana...e l'amore in tutto questo, anche per noi, dove è? RAGAZZE/I, AMATISSIME/I, RENDIAMOCI PUBBLICI.. smettiamola di mentire e lasciamoci andare...noi non siamo nessuno...non siamo niente...e nessuno può dirci niente, poichè sono nessuno. Proclamiamo la volontà più grande di noi..obbediamo a qualcosa di + grande di noi..adempiamo....Osserviamo le trame delle nostre vite e ci vedremo sacerdotesse e sacerdoti....e basta col bene ed il male e coi c.d. doveri....osserviamo l'avventura di vita a ciu siamo destinati
E' anche vero però, che spesso non è possibile interrompere tutte le attività per dedicarsi al proprio disagio. Voi che ne pensate?
ciao Ale, non è necessario interrompere le attività. Dedicarsi al disagio non vuol dire "fare" qualcosa, ma "stare" in quella sensazione, qualsiasi cosa si stia facendo. Questa, però, è la mia realtà attuale.
Nella fase, diciamo, "acuta", invece, ho interrotto TUTTO. E' difficile, lo so, se ci adeguiamo ai ritmi e ai voleri della vita odierna non sembra possibile.... ma la sofferenza profonda attraverso cui stavo passando mi ha imposto di mettere me stessa davanti a tutto, davanti a qualsiasi scelta, a qualsiasi conseguenza. Si, c'è stato un momento in cui non ho fatto nient'altro che occuparmi di me stessa, nient'altro che stare con quella sofferenza e quella paura, lasciando fuori tutto e tutti. Quel momento è passato, e ora, quando il disagio si affaccia, ci viaggio accanto, senza interrompere quel che è il mio quotidiano.
è così priva di fantasia la c.d. buona educazione..e che cosa è la buona educazione? mentire occultando ciò a cui il buon dio ci ha destinato? quanto è miserabile la educazione umana al cospetto del disegno dell'universo...tu sei magnifica? bollente, umana...e l'amore in tutto questo, anche per noi, dove è? RAGAZZE/I, AMATISSIME/I, RENDIAMOCI PUBBLICI.. smettiamola di mentire e lasciamoci andare...noi non siamo nessuno...non siamo niente...e nessuno può dirci niente, poichè sono nessuno. Proclamiamo la volontà più grande di noi..obbediamo a qualcosa di + grande di noi..adempiamo....Osserviamo le trame delle nostre vite e ci vedremo sacerdotesse e sacerdoti....e basta col bene ed il male e coi c.d. doveri....osserviamo l'avventura di vita a ciu siamo destinati
Sì...ma secondo tè.....se io prendo a pugni un cuscino pensando a chi mi ha fatto torto.....come posso pensare di non danneggiarlo ugualmente?????
Tu ci vedi una differenza??? e se sì dove stà?????
e non è una spiritosata delle mie...
sentite cosa dice a proposito San Francesco:
"Perchè aggredire le tenebre?
Basta accendere una luce,
e le tenebre fuggono spaventate"**
** M.Jevolella, non nominare il nome di Allah invano, prefazione di F.Cardini, Boroli, Milano, 2004.
e non è una spiritosata delle mie...
sentite cosa dice a proposito San Francesco:
"Perchè aggredire le tenebre?
Basta accendere una luce,
e le tenebre fuggono spaventate"**
** M.Jevolella, non nominare il nome di Allah invano, prefazione di F.Cardini, Boroli, Milano, 2004.
Questo è il libretto delle istruzioni, mi piacerebbe sapere come la metti in pratica :)
Questo è il libretto delle istruzioni, mi piacerebbe sapere come la metti in pratica :)
ognuna ha la sua di luce
io sto da da sola o vado da sola in una trattroria che ha una bella luce o mi siedo a leggere un libro in un bel giardino do da bere ai fiori quando c'è quella bella luce azzurrina della sera, sto in penombra e vedo che luce filtra tocco gli alberi e sento che sono caldi, guardo il cielo..è sempre bello anche quando è grigio, seguo il volo degli uccelli, quando dipingo mi passa sempre tutto ma certe volte sono stanca o i quadri devono asciugare comunque mi rendo conto che è sempre una luce che cerco.
silenzio e luce e mi ritrovo.
Sai cosa ho provato io? Soffrivo troppo e allora mi sono detta, ora mi do un nuovo nome e nasco in questo istante. Questa parte di me, appena nata, non poteva avere ricordi, esperienze, idee, giudizi, sogni futuri perchè era appena nata. E la facevo nascere ogni istante in cui la pensavo. Immersa in questa nuova me, con altro nome, osservavo la me vecchia con il suo bagaglio di dolore. Mi dicevo "osservala, lei soffre, pensa in continuazione ma tu sei appena nata e non puoi soffrire perchè non conosci nulla, non senti nulla, osservi e basta. Tu te ne stai qui tranquilla a riposare ed osservare, non hai alcun istante di passato, non hai ricordi, non hai idee, non hai alcun giudizio". Ho iniziato a sentirmi meglio. Chissà, puoi provare anche tu. Staccati, inventati un nome e nasci in quell'istante, senza pensieri, senza giudizi. Tutto ciò che hai dentro lascialo alla parte vecchia di te. Un abbraccio
Sai cosa ho provato io? Soffrivo troppo e allora mi sono detta, ora mi do un nuovo nome e nasco in questo istante. Questa parte di me, appena nata, non poteva avere ricordi, esperienze, idee, giudizi, sogni futuri perchè era appena nata. E la facevo nascere ogni istante in cui la pensavo. Immersa in questa nuova me, con altro nome, osservavo la me vecchia con il suo bagaglio di dolore. Mi dicevo "osservala, lei soffre, pensa in continuazione ma tu sei appena nata e non puoi soffrire perchè non conosci nulla, non senti nulla, osservi e basta. Tu te ne stai qui tranquilla a riposare ed osservare, non hai alcun istante di passato, non hai ricordi, non hai idee, non hai alcun giudizio". Ho iniziato a sentirmi meglio. Chissà, puoi provare anche tu. Staccati, inventati un nome e nasci in quell'istante, senza pensieri, senza giudizi. Tutto ciò che hai dentro lascialo alla parte vecchia di te. Un abbraccio
l'aurora ha una luce bellissima.
non riesco a concentrarmi devo studiare perche penso ad altro? :(
Sì, non mi perdo mai la luce dell'aurora. Sono mattiniera e me la godo tutta.
ognuna ha la sua di luce
io sto da da sola o vado da sola in una trattroria che ha una bella luce o mi siedo a leggere un libro in un bel giardino do da bere ai fiori quando c'è quella bella luce azzurrina della sera, sto in penombra e vedo che luce filtra tocco gli alberi e sento che sono caldi, guardo il cielo..è sempre bello anche quando è grigio, seguo il volo degli uccelli, quando dipingo mi passa sempre tutto ma certe volte sono stanca o i quadri devono asciugare comunque mi rendo conto che è sempre una luce che cerco.
silenzio e luce e mi ritrovo.
Bello! :):):)
Aurora, è bellissimo...
Ma è un esercizio che fai ogni giorno per rilassarti per un tot di tempo?
Ilaria
Sì, non mi perdo mai la luce dell'aurora. Sono mattiniera e me la godo tutta.
pensavo al nome che mi sarei data e mi è venuto d'istinto il nome Speranza....ma solo il nome è già pieno di aspettative....Nulla, Vuoto, Aria...sì vorrei scegliermi un nome nuovo ogni giorno.....lo farò e incontrerò qualcun'altra....:)
Quando sento insorgere il dolore, i pensieri. Allora entro nella nuova me. Sai che nome mi sono data? Mi sono chiamata "Nessuno". Così non sono niente, osservo solo il mio corpo che agisce, osservo le foglie degli alberi che dondolano leggere. "Nessuno" è senza passato, senza futuro, senza idee, senza giudizi. "Nessuno" non fa nulla, riposa e basta, non ha inquietudini.
Quando sento insorgere il dolore, i pensieri. Allora entro nella nuova me. Sai che nome mi sono data? Mi sono chiamata "Nessuno". Così non sono niente, osservo solo il mio corpo che agisce, osservo le foglie degli alberi che dondolano leggere. "Nessuno" è senza passato, senza futuro, senza idee, senza giudizi. "Nessuno" non fa nulla, riposa e basta, non ha inquietudini.
Già....
animaaria
28-08-2009, 18:45
Quando sento insorgere il dolore, i pensieri. Allora entro nella nuova me. Sai che nome mi sono data? Mi sono chiamata "Nessuno". Così non sono niente, osservo solo il mio corpo che agisce, osservo le foglie degli alberi che dondolano leggere. "Nessuno" è senza passato, senza futuro, senza idee, senza giudizi. "Nessuno" non fa nulla, riposa e basta, non ha inquietudini.
questione interessantissima...Vuoto, come non fossimo mai nati? Oppure le inquietudini sono scritte come necessario momento di passaggio prima del Ritorno?
animaaria
28-08-2009, 18:53
Pensavo
....ma è una cosa che io ancora non riesco a fare mia, e cioè che non è giusto, per rispetto dell'altro, sputargli in faccia tutto quello che si ha dentro....stamattina mi chiedevo, ma che differenza fà se è vero che a livello energetico cmq siamo tutti connessi.....io adesso mi sento stanchissima ed esausta....ma se lui avesse fatto la stessa cosa con me ed io mi sento così perchè lui a sua volta mi ha mandato gli accidenti vari.....dov'è tutta sta nobiltà di non ferire le persone?? Non è forse ipocrisia??
ma scusa che c'è di male a dire quel che si pensa? butta fuori la rabbia ed amici come prima...ed è uno scoppio, magari non è detto, di una bella risata...Poveri cuscini o materassi..ho letto che secondo uno studio sarebbe nocivo perchè uno si allena a picchiare e diventa un riflesso condizionato che si butta addosso al primo malcapitato...Un serial killer si deve far curare e mica siamo tutti serial killer ringraziando Iddio...Filosoficamente lo siamo, ma per la sola ragione che conteniamo il mondo in noi e si chiama Compassione....come mai non proviamo Compassione per il mondo dentro di noi? e c'è tutto in noi, rabbia odio amore etc..chi lo rigetta mentisce e non ama sè per primo...peccato, nel senso non di anatema pentitevi..ma peccato, una occasione persa...
Ciao Ale Cosa faccio?.....dipende! Se sono depressa, leggo, se ho l'ansia mi prendo i fiori di Bach e faccio l'amore, se ho cattivi pensieri in testa prego!
Ciao a tutti! Scrivo per porre a tutti questa domanda: che cosa fate quando alcuni disagi come ansia, depressione, panico, o, anche semplicemente la tristezza o pensieri strani vi vengono a trovare? Capita a tutti, chi più chi meno, di vivere questi momenti. Io, nonostante gli ottimi consigli di Riza o di Morelli, trovo a volte difficile far passare le giornate un po' più brutte svolgendo tutto come sempre. Vero è che accettando ed osservando con consapevolezza il disagio, questo tende a dissolversi prima. E' anche vero però, che spesso non è possibile interrompere tutte le attività per dedicarsi al proprio disagio. Voi che ne pensate?
cornaglia patrizia
28-08-2009, 19:07
e non è una spiritosata delle mie...
sentite cosa dice a proposito San Francesco:
"Perchè aggredire le tenebre?
Basta accendere una luce,
e le tenebre fuggono spaventate"**
** M.Jevolella, non nominare il nome di Allah invano, prefazione di F.Cardini, Boroli, Milano, 2004.
consapevolezza :)
cornaglia patrizia
28-08-2009, 19:30
non sono d'accordo sullo scaricare la rabbia addosso agli altri visto che è roba nostra e se abbiamo la consapevolezza di questo allora non dipende dall'altro,ci sono altri modi x scaricarsi senza far del male con parole o atti.Nonostante ciò ho chiesto di farlo che ero pronta ad accogliere questo, mi senivo pronta,ma non è stato fatto.Riguardo al cuscino non condivido,l'ho fatto fare a mia figlia che non riusciva a tirarla fuori l'abbiamo fatto insieme e alla fine ci siamo messe a ridere..semmai i killer hanno nel loro passato storie di violenze inconsapevolezza non certo colpi al cuscino.
animaaria
28-08-2009, 19:36
giusto ....è tutto lì: + vicini o + lontani dall'amore....se si sente questo nel nostro cuore, si agisce con amore e per amore...cosa è per voi la rabbia? per me è calda e sentita affermazione di dignità...non ci vedo nulla di distruttivo nel dirsi....si vede che non considero rabbia l'azione malevola....certo che scappa a ridere coi cuscini..ora lo faccio..deve essere un gioco bellissimo da non fare da soli, possibilmente..non so...non ho rabbie distruttive o mi ignoro? mi guarderò in proposito
giusto ....è tutto lì: + vicini o + lontani dall'amore....se si sente questo nel nostro cuore, si agisce con amore e per amore...cosa è per voi la rabbia? per me è calda e sentita affermazione di dignità...non ci vedo nulla di distruttivo nel dirsi....si vede che non considero rabbia l'azione malevola....certo che scappa a ridere coi cuscini..ora lo faccio..deve essere un gioco bellissimo da non fare da soli, possibilmente..non so...non ho rabbie distruttive o mi ignoro? mi guarderò in proposito
Già.....si riempiono di botte i cuscini e energeticamente si fà cmq male a quella persona anche con ipocrisia per giunta.....la penso come te, non sento la mia rabbia distruttiva, quando riesce ad esprimersi subito e con semplicità...come fanno i bimbi...sono le rabbie covate, o celate o indirizzate ai cuscini che poi esplodono come mine......mi sembra tutto così spaventosamente calcolato.....evviva l'immediatezza.....non fidarsi di ciò che proviamo è come negarci, è partire già dicendo, che così come siamo, siamo sbagliati.... ;)
non sono d'accordo sullo scaricare la rabbia addosso agli altri visto che è roba nostra e se abbiamo la consapevolezza di questo allora non dipende dall'altro,ci sono altri modi x scaricarsi senza far del male con parole o atti.Nonostante ciò ho chiesto di farlo che ero pronta ad accogliere questo, mi senivo pronta,ma non è stato fatto.Riguardo al cuscino non condivido,l'ho fatto fare a mia figlia che non riusciva a tirarla fuori l'abbiamo fatto insieme e alla fine ci siamo messe a ridere..semmai i killer hanno nel loro passato storie di violenze inconsapevolezza non certo colpi al cuscino.
Bè...un conto è non riuscire a tirarla fuori....un conto è avercela e trattenerla...un altro conto è avercela e neppure esserne consapevoli....:)
intanto cosa non vorrei fare nei momenti bui è prendersela con chi non centra nulla..a volte mi è capitato.Poi seguirei i consigli di riza di prendere confidenza con il proprio dolore,localizzarlo in un punto del corpo ..e non lasciarlo rimuginare nella testa ,nei pensieri..mi sembra che mi fà bene..
cornaglia patrizia
28-08-2009, 21:20
visto che siamo sul forum di riza passo questo testo tratto dal dizionario della felicità di R.Morelli sotto la voce rabbia così descritta"essa possiede una tipica espressione facciale ben riconoscibile in tutte le culture studiate.L'aggrottare violento della fronte e delle sopracciglie e lo scoprire e digrignare i denti rappresentano le modificazioni sintomatiche del viso che meglio esprimono l'emozione della rabbia.Tutta la muscolatura del corpo può stendersi fino all'immobilità.Le sensazioni soggettive più frequenti possono essere:la paura di perdere il controllo l'irrigidimento della muscolatura l'irrequietezza e il calore.La voce si fa + intensa il tono sibilante stridulo e minaccioso.L'organismo si prepara all'azione,all'attacco e all'aggressione.Le variazioni psicofisiologiche sono quelle tipiche di una forte attiavazione del sistema nervoso autonomo simpatico,ossia accelerazione del battito cardiaco,aumento della pressione arteriosa e dell'irrorazione dei vasi sanguigni periferici,aumento della tensione muscolare e della sudorazione."Questa è una definizione di rabbia come spiega chiaramente il testo.
Forse a voi non accade la rabbia probabilmente.....continua
cornaglia patrizia
28-08-2009, 21:29
riguardo ai bimbi ho visto piccoli all'asilo e anche prima già rabbiosi x niente semplici,spesso i miei figli ne erano le vittime(uno è finito al pronto soccorso)alla domanda perchè non c'era risposta(bambino alle elementari)quindi direi di sfatare un po' questo mito del bambino che vive tutto con semplicità perchè non è affatto così,per cui preferiso ancora sempre il cuscino e io personalmente a periodi la dinamica.In questo modo tiro fuori senza nuocere.Nei momenti in cui sono in difficoltà mi allontano e la sfogo con il corpo con il movimento dal momento che è energia.
riguardo ai bimbi ho visto piccoli all'asilo e anche prima già rabbiosi x niente semplici,spesso i miei figli ne erano le vittime(tiro fuori senza nuocere.Nei momenti in cui sono in difficoltà mi allontano e la sfogo con il corpo con il movimento dal momento che è energia.
Nei miei momenti di rabbia (seppur a volte molto irruenti) non ho mai ammazzato nessuno...forse ho detto delle cose che hanno ferito....ma proprio nel momento in cui ero in quello stato....sono venute a galla cose di cui neppure io ero consapevole.....le ho viste per la prima volta, le ho dette ma la cosa che più mi è sempre piaciuta è stata che l'altro, essendo davanti a me ha avuto l'opportunità di dirmi le sue ragioni ed io sinceramente ho avuto modo di ravvedermi e di comprendere....
Non ho avuto lo stesso effetto aspettando che fosse passata la rabbia....poichè dopo ero già rientrata.....ero già nel non ferire.....ero già nell'ipocrisia....ero già nella mia presupponenza, dove cmq ritenevo di avere ragione.....e mi ero data un contegno.....ritengo come dice Osho che la rabbia è energia pura...ritengo che siamo su questa terra per aiutarci.....personalmente le persone che più mi hanno ferito sono quelle che mi hanno fatto crescere......dietro alle maniere irruenti oggi vedo tanta paura e debolezza e tanto amore, mi fà molto più paura l'indifferenza.....
riguardo ai bimbi ho visto piccoli all'asilo e anche prima già rabbiosi x niente semplici,spesso i miei figli ne erano le vittime(uno è finito al pronto soccorso)alla domanda perchè non c'era risposta(bambino alle elementari)quindi direi di sfatare un po' questo mito del bambino che vive tutto con semplicità perchè non è affatto così,per cui preferiso ancora sempre il cuscino e io personalmente a periodi la dinamica.In questo modo tiro fuori senza nuocere.Nei momenti in cui sono in difficoltà mi allontano e la sfogo con il corpo con il movimento dal momento che è energia.
Riguardo a ciò che dice Morelli non sò nulla ......anche quando raggiungo l'orgasmo mi aumenta iil battito cardiaco e quando soffro, perchè mi taglio mi si contraggono ii muscoli del viso e anche quando piango.....questa é la vita....il mio corpo cambia a seconda di ogni emozione Tutti questi discorsi mi sembrano molto lontani dall'accogliersi.....da una parte si parla di accoglimento e dall''altra bisogna eliminare ciò che non rientra in canoni di pseudo perfezione.....
Riguardo ai bambini, solitamente quando giocano è così, poi a volte ci sono anche le eccezioni......alle elementari evidentemente molti sono già indottrinati e la loro spontaneità è già sparita.....
Grazie cmq .....ho capito molte altre cose di me......:)
cornaglia patrizia
29-08-2009, 15:16
Nei miei momenti di rabbia (seppur a volte molto irruenti) non ho mai ammazzato nessuno...forse ho detto delle cose che hanno ferito....
Ho riportato semplicemente la definizione di rabbia:si può aggredire e ferire anche senza un atto mortale fisico.Le parole sono pietre disse proprio qualcuno qui in community.Non vedo perchè non gettarle da qualche altra parte senza ferire.Riguardo all'energia Osho diceva anche che va tirata fuori e questo è il motivo x cui ha ideato la dinamica con la catarsi.E' una meditazione legata particolarmente alla rabbia."per dieci minuti tira fuori la follia che è in te"commentava così il secondo stadio e aveva ben ragione.Io la chiamo buttare via la mia immondizia:esistono i cassonetti x questo.Se non la consumi l'energia rimane lì e diventa uno stato energetico pesante(questo è anche il motivo x cui il depresso si sente stanco è troppo carico)
Io sono x sperimentare non x seguire una linea unidirezionale.
Non vedo perchè devo stare male quando ho + possibiltà di benessere e le posso percorrere.
Anche all'asilo sono già indrottinati?Ci sono dei bimbi che sono già aggressivi prima della materna e poi ne fanno le spese i compagni.Mia figlia mi è arrivata con un bel livido vicino all'occhio a causa di un lancio di forchetta.Aveva solo 3 anni.I genitori lasciano fare,il bambino ha bisogno anche di alcuni paletti deve sapere fin dove può arrivare.E di bambini così ne vedo parecchi.
Ho riportato semplicemente la definizione di rabbia:si può aggredire e ferire anche senza un atto mortale fisico.Le parole sono pietre disse proprio qualcuno qui in community.Non vedo perchè non gettarle da qualche altra parte senza ferire.Riguardo all'energia Osho diceva anche che va tirata fuori e questo è il motivo x cui ha ideato la dinamica con la catarsi.E' una meditazione legata particolarmente alla rabbia."per dieci minuti tira fuori la follia che è in te"commentava così il secondo stadio e aveva ben ragione.Io la chiamo buttare via la mia immondizia:esistono i cassonetti x questo.Se non la consumi l'energia rimane lì e diventa uno stato energetico pesante(questo è anche il motivo x cui il depresso si sente stanco è troppo carico)
Io sono x sperimentare non x seguire una linea unidirezionale.
Non vedo perchè devo stare male quando ho + possibiltà di benessere e le posso percorrere.
Anche all'asilo sono già indrottinati?Ci sono dei bimbi che sono già aggressivi prima della materna e poi ne fanno le spese i compagni.Mia figlia mi è arrivata con un bel livido vicino all'occhio a causa di un lancio di forchetta.Aveva solo 3 anni.I genitori lasciano fare,il bambino ha bisogno anche di alcuni paletti deve sapere fin dove può arrivare.E di bambini così ne vedo parecchi.
Ma tu sei sicura di non aver mai ferito nessuno.....così facendo???? Io no
cornaglia patrizia
29-08-2009, 16:22
a che pro fare le tecniche di meditazione se no?E poi parliamo del presente.Molto è cambiato da quando faccio meditazione attiva;ora sono arrivata al punto di dire un po' prima quando sento tensione nel discorso "al momento lasciamo stare.Fermiamoci qui.Riprendiamo in un altro momento vuoi?"O fare un passo indietro lasciando cadere il discorso nel momento che sento tensione,magari +dell'altro che in me.Se butti fuori questo può accadere ma solo se lo fai in totalità e non tanto x fare.E se butti fuori molto meno materiale hai dentro e molto meno ti viene di buttarlo addosso agli altri.Ti puoi a questo punto anche permettere il lusso di guardare cosa ti accade e di accoglierlo è a un livello diverso di energia.Parliamo di rabbia naturalmente non di altro.Ad esempio ora:se tu vieni ferita dalle mie parole non dipende da me,non ti sto infatti buttando addosso la mia rabbia poichè ti sto scrivendo in tutta tranquillità.Esprimo solamente un sentire.
Esempio:
Ultimamente il nostro rapporto è cambiato....il tuo sentire nei miei confronti è diverso....tu puoi scaricare la tua rabbia nei miei confronti facendo mille meditazioni dinamiche.....ma la tua delusione nei miei confronti rimane....anche se la tua rabbia può essere sparita;
solo nel momento in cui ti confronti con me nel momento di una "rabbia" quando sei senza freni.....quando sei "vera"....quando non sei mentalmente controllata riuscirai a dirmi e a scoprire delle cose di me e di te che fanno riprendere un rapporto...che ti fanno conoscere una nuova te e me.....altrimenti ci si continua ad "innamorare" dei personaggi per poi rimanere delusi ,per poi scaricare la rabbia con quella persona, per poi reinstaurare uno pseudo-rapporto, ma fingendo che è tutto come prima....ma non lo è.....stai esprimendo un sentire...è vero....in tutta tranquillità....ma oggi sei tiepida...e sempre lo sarai nei rapporti futuri con me....come hai detto bene tu, le parole sono come pietre...peccato che ci accorgiamo solo di quelle che ci lanciano gli altri...ma non vediamo quelle che lanciamo noi.....io comunque non amo i rapporti tiepidi, preferisco un bel **************************************** e poi un riabbracciarsi sentito, vero, profondo...dove tutto torna come prima....
Mi piacerebbe molto quando e se ti va se tu rispondessi alla domanda che ti avevo fatto prima, molto semplicemente con un sì o un nò...:)
ciao Ale, non è necessario interrompere le attività. Dedicarsi al disagio non vuol dire "fare" qualcosa, ma "stare" in quella sensazione, qualsiasi cosa si stia facendo. Questa, però, è la mia realtà attuale.
Nella fase, diciamo, "acuta", invece, ho interrotto TUTTO. E' difficile, lo so, se ci adeguiamo ai ritmi e ai voleri della vita odierna non sembra possibile.... ma la sofferenza profonda attraverso cui stavo passando mi ha imposto di mettere me stessa davanti a tutto, davanti a qualsiasi scelta, a qualsiasi conseguenza. Si, c'è stato un momento in cui non ho fatto nient'altro che occuparmi di me stessa, nient'altro che stare con quella sofferenza e quella paura, lasciando fuori tutto e tutti. Quel momento è passato, e ora, quando il disagio si affaccia, ci viaggio accanto, senza interrompere quel che è il mio quotidiano.
Grazie a tutti per i consigli!
Flower, condivido pienamente ciò che mi dici. Non so se anche a te è successo, ma in certi momenti in cui decido di dedicarmi a me stesso e "godermi" le mie pessime sensazioni, subentra come un senso di colpa, quasi come se interrompere le attività sia mi faccia sentire colpevole..
Grazie a tutti per i consigli!
Flower, condivido pienamente ciò che mi dici. Non so se anche a te è successo, ma in certi momenti in cui decido di dedicarmi a me stesso e "godermi" le mie pessime sensazioni, subentra come un senso di colpa, quasi come se interrompere le attività sia mi faccia sentire colpevole..
quello è un inganno della mente, perchè i condizionamenti ci hanno insegnato a pensare che si è egoisti se ci si occupa di se stessi.
Secondo me non è necessario "godersi" le "pessime sensazioni", o si corre il rischio dell'auto-commiserazione, semplicemente osservale in te, accogliendole.
cornaglia patrizia
29-08-2009, 19:27
Esempio:
solo nel momento in cui ti confronti con me nel momento di una "rabbia" quando sei senza freni........ ****************************************
innanzitutto io non ho rabbia da scaricare nei tuoi confronti perchè mai dovrei averla?Non c'è motivo alcuno.Non vivere di fantasia per favore.Essere senza freni non corrisponde ad essere veri,non condivido affatto quanto dici.Esiste l'altro che va rispettato.Stai facendo di un granello una montagna.Ti ricordo che tu non riuscivi a tirare fuori la rabbia quindi....trai le conclusioni da sola.Ho spesso lasciato correre x evitare le polemiche(qui come ben sai non sono tollerate così come alcune espressioni) e sorrido spesso quando ti leggo pensa un po' quanto ti sei sbagliata.Per rispondere alla tua domanda:così facendo sì non ferisco alcuno dal momento che non gli scarico addosso la mia rabbia.Si.Come posso ferirlo?Quali pietre gli lancio?Ognuno ha le sue ferite,io te come altri e ognuno deve occuparsene.Occuparsi di sè invece di continuare sempre allo stesso modo ovvero dare la colpa all'altro.Tanto + facile sì e pure + comodo.Mi giudichi tiepida e poi dici che sarà sempre così il mio rapporto con te,ebbene che dire il pensiero crea dà energia,il sempre poi dà la stoccata finale. Qui scherzo con tanti perchè io sono così,ci sono persone che apprezzo e lo esterno tutto qua.Niente a che vedere con innamoramenti delusioni eccc...che sciocchezze.
animaaria
29-08-2009, 19:52
mi si sta formando l'idea di un fraintendimento...mi viene in mente che è giusto dire che la rabbia sia un sentimento negativo e ristagnante e che vada diluita anche perchè perfettamente inutile ed inacidente.....e mi è venuto in mente proprio attraverso l'esempio fatto da delly..chè era solo un esempio e nulla più, a mio parere....;infatti, quel che dico io è che sia consigliabile la immediatezza il più spesso possibile e proprio con chi si ama. Credo che sia importante dire liberamente quel che si pensa in attesa di un libero e chiaro ed immediato confronto capace di far divenire la relazione senza inutili ostacoli o timori di lesa maestà propria o altrui...Se questo non lo si fa...sgorga la rabbia che corrode sè stessi ed anche il rapporto che diviene una serie inutile e continua di recriminazioni che spezzano il rapporto anche quando potrebbe elargire ancora amore ed amore....Sottolineo che sono immediata esattamente con chi amo o nelle relazioni di lavoro o di amicizia a cui tengo...quando qualcuno o qualcosa mi è indifferente, io abbozzo...sono di una diplomazia assoluta...a voi tengo, quindi a buon intenditor...basta solo un pò di pazienza, orsù ehhehe
Io non lo sò il perchè hai della rabbia con me, anche se posso immaginarmelo,ma tu sì....l'altro giorno ti avevo scritto in un post che ti abbracciavo e tu non hai neanche risposto...
Il rapporto è molto cambiato...e questo è un dato di fatto....non ti ho definita tiepida...bensì il rapporto che hai con me che è un altra cosa....
Le rabbie a me personalmente non feriscono...le parole sì....quando si parla di rabbie non intendo tutto quello che hai vissuto nella tua vita....ma la rabbia con quella persona...che è altra cosa....
Il nostro parlare a me non sembra giovi in alcun modo....mi fai sorridere quando dici che ridi quando mi leggi....non lo sò,può anche essere...ma non esterni più con me, e con questo non voglio esortarti a farlo, era solo per fare un esempio concreto su noi due.....
"Innamoramenti, delusioni.....che sciocchezze" se nei sicura tu tutto bene, io vedo altro :)
cornaglia patrizia
29-08-2009, 20:29
Io non lo sò il perchè hai della rabbia con me, anche se posso immaginarmelo,ma tu sì....l'altro giorno ti avevo scritto in un post che ti abbracciavo e tu non hai neanche risposto...
e dove sta sto post che non l'ho visto?Ripeto non ho rabbia non vedo come puoi vederla se non c'è.Renditi conto.Scrivi"ma oggi sei tiepida"non è giudicarmi tiepida?...ma se l'emozione della rabbia non ce l'hai dentro come può innescarsi?(Una volta diventavo matta e ne parlavo in psicoterapia"Patrizia mi diceva la terapeuta ma se quella cosa non è vera ma perchè la tocca così tanto?perchè si arrabbia così?)Non può per questo ti dico che non ho rabbia nei tuoi confronti,non c'è e qualsiasi cosa puoi dirmi o farmi almeno adesso non c'è.Appunto delly vedi altro..altro che non c'è.Conosci la faccenda degli specchi?Bè io ci ho lavorato su ed era veramente tremendo ma come mi è servito a comprendere alcune dinamiche.E poi finalmente ho compreso in pieno cosa diceva la terapeuta.I rapporti cambiano Delly a volte ma da qui a dire che ho rabbia...sinceramente credo di capire se sono arrabbiata oppure no con una persona.Quando son arrabbiata stai pur sicura che te ne accorgi...se mi conoscevi un po' di tempo fa qua...:D
e dove sta sto post che non l'ho visto?Ripeto non ho rabbia non vedo come puoi vederla se non c'è.Renditi conto.Scrivi"ma oggi sei tiepida"non è giudicarmi tiepida?...ma se l'emozione della rabbia non di capire se sono arrabbiata oppure no con una persona.Quando son arrabbiata stai pur sicura che te ne accorgi...se mi conoscevi un po' di tempo fa qua...:D
Quando io ad una persona ci tengo.....mi chiedo perchè il rapporto è cambiato...mi auguro anche che tu lo faccia a proposito di specchi, e ribadisco non con me....ma nei tuoi altri rapporti...visto che la rabbia non c'è..ti sarai data altre risposte.....
ero curiosa di capire fino in fondo l'argomento, e sarei stata disposta anche a cambiare le mie idee sull'esternazione della rabbia....ma sinceramente l'alternativa al mio modo di pensare mi sembra molto meccanico e lontano dal qui e ora....ho imparato che Osho lo si può interpretare in modi diametralmente opposti.....ed è giusto così.... ad ognuno le sue piccole verità :)
cornaglia patrizia
29-08-2009, 21:48
Quando io ad una persona ci tengo.....mi chiedo perchè il rapporto è cambiato...mi auguro anche che tu lo faccia a proposito di specchi, e ribadisco non con me....ma nei tuoi altri rapporti...visto che la rabbia non c'è..ti sarai data altre risposte.....
ero curiosa di capire fino in fondo l'argomento, e sarei stata disposta anche a cambiare le mie idee sull'esternazione della rabbia....ma sinceramente l'alternativa al mio modo di pensare mi sembra molto meccanico e lontano dal qui e ora....ho imparato che Osho lo si può interpretare in modi diametralmente opposti.....ed è giusto così.... ad ognuno le sue piccole verità :)
ci ho lavorato con gli specchi e ho portato nella mia vita questa esperienza:a poco serve altrimenti.Non mi dimentico mai che la mia vita non è questa anche se mi piace partecipare.Lontano dal qui e ora, no di certo non la vedo così ma posso comprendere che può apparire meccanico anche se in realtà viverlo non è.Un tempo la pensavo anch'io così ma quanto mi sbagliavo.Apprezzo Osho anzi amo il suo mondo che tanto mi ha dato,senza il suo insegnamento tante esperienze non le avrei fatte.La cosa che + di tutte di lui amo è non ti porta a credere a nulla,ma ti invita all'esperienza.Esperienza che a mio avviso non può essere fatta da soli ma con qualcuno che abbia già percorso quella strada come lui stesso diceva...Leggere purtroppo non basta,ha lasciato molto + di questo,delle parole.Ciao.:)
19milli72
30-08-2009, 21:50
Sono d'accordo che bisogna viaggiare di fianco ai disagi, farceli un po' amici, conoscerli e capirli... Cosi' tutte le volte che si affacciano nn c'e' bisogno di interrrompere quello che stiamo facendo, stiamo li .... Senza giudicare, cosa al quanto complicata, pian pian ci accorgiamo che svaniscono e addirittura arriva una carica di positivita' immensaaaaaaaaaaaaa
Giada1970
02-09-2009, 21:40
Sai cosa ho provato io? Soffrivo troppo e allora mi sono detta, ora mi do un nuovo nome e nasco in questo istante. Questa parte di me, appena nata, non poteva avere ricordi, esperienze, idee, giudizi, sogni futuri perchè era appena nata. E la facevo nascere ogni istante in cui la pensavo. Immersa in questa nuova me, con altro nome, osservavo la me vecchia con il suo bagaglio di dolore. Mi dicevo "osservala, lei soffre, pensa in continuazione ma tu sei appena nata e non puoi soffrire perchè non conosci nulla, non senti nulla, osservi e basta. Tu te ne stai qui tranquilla a riposare ed osservare, non hai alcun istante di passato, non hai ricordi, non hai idee, non hai alcun giudizio". Ho iniziato a sentirmi meglio. Chissà, puoi provare anche tu. Staccati, inventati un nome e nasci in quell'istante, senza pensieri, senza giudizi. Tutto ciò che hai dentro lascialo alla parte vecchia di te. Un abbraccio
E' bellissimo quello che fai. Cercherò di metterlo in pratica. Credo che sia davvero un bel modo per riuscire a stare meglio.
19milli72
03-09-2009, 14:15
SI E' VERO MA PER QUELLO CHE MI RIGUARDA E' L'UNICA MANIERA PER STARE MEGLIO, HO PROVATO AD ARRABBIARMI ( io nn mi sopporto quando sono giu' di morale) HO PROVATO A DARE SPIEGAZIONI A QUESTI STATI D'ANIMO... PIAN PIANO HO IMPARATO A CONOSCERLI E AD ACCOGLIERLI... MI CAPITA ANCORA DI ARRABBIARMI... MA VA MOLTO MEGLIO!!
sonianeri
03-09-2009, 16:56
La rabbia è l'altra faccia della demoralizzazione, la rabbia è attiva, essere giù di morale è passivo. La rabbia è azione, la depressione è assenza di azione. Per questo è necessario evitare di reprimere la rabbia, va lasciata uscire (senza fare danno agli altri certo) perché bloccandola la trasformiamo da attiva in passiva e diventa depressione. La rabbia prepara il corpo all'attacco o alla difesa, si producono sostanze che ci danno più energia per affrontare il problema, ma se noi la reprimiamo per via della ragione, questa energia va in corto circuito e arriva il black out, ossia l'umore nero, l'assenza di energia.
esistenza
15-09-2009, 18:31
anch'io penso che sia facile scrivere di ascoltare l'anima e lasciarla fare
ma nei momneti bui come fai ad ascoltrla?
Giordo80
09-10-2009, 22:13
ciao Ale, premetto che sono una persona in genere abbastanza allegra e positiva, però quando a volte mi capita di sentirmi triste salgo in macchina e faccio un giro, senza meta, guardo tutto, case, alberi, persone, macchine osservo tutto ed in genere trovo sempre qualcosa che mi fa sorridere, in ogni caso, guidando mi rilasso, forse perchè mi piace e comunque distolgo lo sguardo, non dalla tristezza, ma da quella che reputo la causa. Penso infatti che, come dice Morelli, la tristezza, l'ansia... abbiano una durata breve, è il nostro rimuginare sulle cause che riteniamo responsabili di questi malesseri che li fanno perdurare nel tempo.
X quanto mi riguarda concordo con Sissy. Io sono una persona estremamente solare allegra ed estroversa e mi risulta assai raro essere preso dalla malinconia o tristezza. Diciamo che chi mi conosce bene sà che sono triste o meglio giù di morale "poche ore" su 365 giorni :D e non sto scherzando. Comunque fatto sta che quando mi capita trovo sempre una via d'uscita, uscendo, invitando persone ed amici a casa, facendo un giro in macchina senza meta ascoltando la mia musica preferita a tutto volume, parlando con qualcuno che sa "Ascoltare" cosa non scontata. Ecco quindi il mio consiglio è di trovare dentro di tè motivazioni, ricordi o sensazioni che stimolano il sorriso e la gioia anche quando sembra esistano solo le tenebre. Uno spiraglio di luce c'è sempre!!! :)
Maria Stella
10-10-2009, 16:08
mi accartoccio su me stessa, in silenzio, mi lecco le ferite...aspetto respirando piano che il dolore si attenui, ...al buio...in silenzio...come da bambina quando avevo il mal di pancia
vBulletin® v3.8.6, Copyright ©: 2000-2012, Jelsoft Enterprises Ltd.
Traduzione italiana Team: vBulletin-italia.it |