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:) Ciao carissimi voglio rivolgervi una domanda, come deve comportarsi un uomo nei confronti di una donna per piacerle???!!!!! :confused:
se vuoi che le piaccia davvero e a lungo...deve essere soltanto ciò che è...
:) ciao carissimi voglio rivolgervi una domanda, come deve comportarsi un uomo nei confronti di una donna per piacerle???!!!!! :confused:
piacersi!
Essere se stesso e non cercare di piacergli per forza recitando una parte
Niente di piu' brutto, innamorarsi di qualcuno per poi scoprire che e' completamente diverso
Non indossare maschere ed essere se stesso mostrandosi anche con le proprie fragilita'....infondo l'uomo da coccolare piace sempre a noi donne!!!
Personalmente credo che debba essere sempre sincero,in ogni occasione,xchè è la base del rapporto. Possibilmente simpatico e pronto a gestire qualsiasi situazione.Deve essere generoso ogni volta che può...ma soprattutto deve saper ascoltare la donna che ha accanto .
Laura1985
28-08-2009, 19:24
:) Ciao carissimi voglio rivolgervi una domanda, come deve comportarsi un uomo nei confronti di una donna per piacerle???!!!!! :confused:
Ciao!
secondo me uno non DEVE imporsi di fare nulla o di essere diverso da ciò che è..secondo me l'importante è l'atteggiamento che uno ha di fronte a chi gli piace..l'apertura verso l'altro è fondamentale per porre le basi di un un rapporto, però lo è ancor di più esser se stessi..perchè meglio esser amati e attrarre una persona x ciò che sei, che ingannarla, fingendo di esser chi non sei..alla fine prima o poi tutte le maschere cadono..:(
Secondo me uno non deve avere la pretesa di piacere a una donna...questo accade e basta..se mette in atto stratagemmi o falsità, queste prima o poi gli impediranno dio farsi conoscere realmente x ciò che è e allora...son guai!:mad:
credo che quando stai con una persona scopri parti di te che non credevi neanche di avere ..non credo che siamo un prodotto confezionato in cui tutti gli ingredienti sono noti...ogni tanto ne esce fuori qualcuno nuovo..
Ciao!
Secondo me uno non deve avere la pretesa di piacere a una donna...questo accade e basta..
condivido in pieno, e aggiungo che questo vale per uomini e donne
Sii te stesso! In tutto! Mostrati con i tuoi pregi ed i tuoi difetti, con le paure e le certezze, senza aver paura "di non piacere" (sia fisicamente che "di testa").
Antonio Pacetti
31-08-2009, 19:10
:) Ciao carissimi voglio rivolgervi una domanda, come deve comportarsi un uomo nei confronti di una donna per piacerle???!!!!! :confused:
Ti posso raccontare solamente due cose a me accadute.
La prima è che quando "vidi" che le cose andavano e fluivano con Roswitha, un giorno mi si presentò questa frase : "fino ad ora, caro antonio, hai messo al centro della tua vita te, con risultati praticamente insoddisfacenti. Ora metti al centro della tua vita Roswitha....falla felice e sarai felice....ascoltala, accogli e non giudicare la differenza, scommetti sull'incontrollabile". Così è stato.
La seconda, un paio di mesi fa Roswitha, così, a caso, senza motivo alcuno, d'impeto, mi disse : "è la prima volta in vita mia, che stando con un uomo, mi sento libera di essere tutto ciò che sono".....guidavo l'auto...l'auto sbandò perchè anche l'auto si emozionò.
Infine.....in amore non esista mai, mai mai (ha scritto : mai) la parola "deve".
Auguri !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Ti posso raccontare solamente due cose a me accadute.
La prima è che quando "vidi" che le cose andavano e fluivano con Roswitha, un giorno mi si presentò questa frase : "fino ad ora, caro antonio, hai messo al centro della tua vita te, con risultati praticamente insoddisfacenti. Ora metti al centro della tua vita Roswitha....falla felice e sarai felice....ascoltala, accogli e non giudicare la differenza, scommetti sull'incontrollabile". Così è stato.
La seconda, un paio di mesi fa Roswitha, così, a caso, senza motivo alcuno, d'impeto, mi disse : "è la prima volta in vita mia, che stando con un uomo, mi sento libera di essere tutto ciò che sono".....guidavo l'auto...l'auto sbandò perchè anche l'auto si emozionò.
Infine.....in amore non esista mai, mai mai (ha scritto : mai) la parola "deve".
Auguri !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
oh...che cosa meravigliosa
fabio 1975
31-08-2009, 19:22
"fino ad ora, caro antonio, hai messo al centro della tua vita te, con risultati praticamente insoddisfacenti. Ora metti al centro della tua vita Roswitha....falla felice e sarai felice....ascoltala, accogli e non giudicare la differenza, scommetti sull'incontrollabile".
però sec me mettere al centro della propria vita un'altra persona può essere anche un pò rischioso...non è meglio essere centrati su se stessi anche se si è innamorati di un'altra persona? cioè mantenere un certo distacco emotivo dalla persona con cui si sta? trovare la felicità in se stessi indipendentemente dalla persona che si frequenta? cioè avere la possibilità di tornare emotivamente su se stessi almeno ogni tanto...
mi pare un pò pericoloso mettere al centro della propria vita un'altra persona quasi da annullarsi per lei...visto quanto durano poco le storie oggi...
animaaria
31-08-2009, 19:31
però sec me mettere al centro della propria vita un'altra persona può essere anche un pò rischioso...non è meglio essere centrati su se stessi anche se si è innamorati di un'altra persona? cioè mantenere un certo distacco emotivo dalla persona con cui si sta? trovare la felicità in se stessi indipendentemente dalla persona che si frequenta? cioè avere la possibilità di tornare emotivamente su se stessi almeno ogni tanto...
mi pare un pò pericoloso mettere al centro della propria vita un'altra persona quasi da annullarsi per lei...visto quanto durano poco le storie oggi...
accogliere non significa annullarsi, è amare e basta senza paure o pregiudizi o anche solo compromessi, chè già significa fare parte a sè...accogliere significa ascolto attento all'altro al punto da consentirsi di divenire anche attraverso la delizia dell'ascolto dell'altro, vissuto intimamente...l'Attenzione richiede forza, equilibrio in sè, autostima e non subordinazione...
Antonio Pacetti
31-08-2009, 22:00
Francamente non so generalizzare nè trovare regole comuni. Scrivo per un rispecchiamento : mi rispecchi tu (e mi fai ritornare - di fatto - a miei stereotipi di un tempo), mi rispecchia "animaaria" (essa stesa si rispecchia anche nella foto difronte allo specchio) che, da Donna-Donna, ha intuito e va addirittura oltre il mio esprimere (e lo bevo come augurio......grazie, ti abbraccio).
Tutto ciò per dirti, Fabio - in una specie di risposta alla tua - che per me si tratta di attenzione all' ego-sintonicità, a quella modalità cioè che tutto si deve riportare a me..... escludendo così il diverso, il nuovo, l'incontrollabile.
Ma poi, alla fin fine, lo sai di che cosa mi sono accorto, dopo due anni di relazione ? che al centro della mia vita ho messo il mio femminile, di cui Roswitha ne è forma.... Intuisci cosa ti ho detto ?
A Stefy65 (e non solo a lei) il fervido augurio che parole analoghe possano un giorno sgorgare dalla tua bocca.....
animaaria
31-08-2009, 22:48
Francamente non so generalizzare nè trovare regole comuni. Scrivo per un rispecchiamento : mi rispecchi tu (e mi fai ritornare - di fatto - a miei stereotipi di un tempo), mi rispecchia "animaaria" (essa stesa si rispecchia anche nella foto difronte allo specchio) che, da Donna-Donna, ha intuito e va addirittura oltre il mio esprimere (e lo bevo come augurio......grazie, ti abbraccio).
Tutto ciò per dirti, Fabio - in una specie di risposta alla tua - che per me si tratta di attenzione all' ego-sintonicità, a quella modalità cioè che tutto si deve riportare a me..... escludendo così il diverso, il nuovo, l'incontrollabile.
Ma poi, alla fin fine, lo sai di che cosa mi sono accorto, dopo due anni di relazione ? che al centro della mia vita ho messo il mio femminile, di cui Roswitha ne è forma.... Intuisci cosa ti ho detto ?
A Stefy65 (e non solo a lei) il fervido augurio che parole analoghe possano un giorno sgorgare dalla tua bocca.....
Antonio, caro, ma il femminile non è apertura totale? siamo Aperte al nuovo, al diverso all'incontrollabile...il femminile partorisce, diviene; quindi, cosa intende il femminile egosintonico di antonio? antonio caro, quanto ti vedo padre, prima ancora che madre. Che femminile sei, dunque?
però sec me mettere al centro della propria vita un'altra persona può essere anche un pò rischioso...non è meglio essere centrati su se stessi anche se si è innamorati di un'altra persona? Cioè mantenere un certo distacco emotivo dalla persona con cui si sta? Trovare la felicità in se stessi indipendentemente dalla persona che si frequenta? Cioè avere la possibilità di tornare emotivamente su se stessi almeno ogni tanto...
Mi pare un pò pericoloso mettere al centro della propria vita un'altra persona quasi da annullarsi per lei...visto quanto durano poco le storie oggi...
parole sante!!!!
M.Martina
01-09-2009, 00:34
...Fai parlare i tuoi occhi...la tua anima, quello che possiedi è dentro di te...la tua singolarità...!!!! M.Martina
Antonio, ma che cosa carina hai raccontato!!! Mi hai toccato il cuore....ti abbraccio
Ti posso raccontare solamente due cose a me accadute.
La prima è che quando "vidi" che le cose andavano e fluivano con Roswitha, un giorno mi si presentò questa frase : "fino ad ora, caro antonio, hai messo al centro della tua vita te, con risultati praticamente insoddisfacenti. Ora metti al centro della tua vita Roswitha....falla felice e sarai felice....ascoltala, accogli e non giudicare la differenza, scommetti sull'incontrollabile". Così è stato.
La seconda, un paio di mesi fa Roswitha, così, a caso, senza motivo alcuno, d'impeto, mi disse : "è la prima volta in vita mia, che stando con un uomo, mi sento libera di essere tutto ciò che sono".....guidavo l'auto...l'auto sbandò perchè anche l'auto si emozionò.
Infine.....in amore non esista mai, mai mai (ha scritto : mai) la parola "deve".
Auguri !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Maria Stella
01-09-2009, 09:23
[QUOTE=Antonio Pacetti;7012]Francamente non so generalizzare nè trovare regole comuni. Scrivo per un rispecchiamento
Le tue parole hanno risvegliato in me la speranza di ritrovare ancora modo di dialogare ed ESSERE CAPITA da persona appartenente all'altro sesso!
Grazie
fabio 1975
01-09-2009, 12:02
Ma poi, alla fin fine, lo sai di che cosa mi sono accorto, dopo due anni di relazione ? che al centro della mia vita ho messo il mio femminile, di cui Roswitha ne è forma.... Intuisci cosa ti ho detto ?
sì sì intuisco perfettamente tutto il tuo discorso. E molto bella come cosa...
Però permettimi di dire che non è che sia cosi facile trovare la persona che ti mette in tali condizioni...soprattutto se rimani scottato una volta o più volte nella vita diviene un pò più difficile fidarsi non solo dell'altra persona, ma anche di quello che si prova per l'altra persona...
Per fare quello che dici tu bisogna essere in 2 a pensarla nello stesso modo e comportarsi nello stesso modo. Bisogna aver incontrato la propria anima gemella.
ovviamente questo il mio parere di ora che ho 33 anni...domani potrei pensarla diversamente...
sì sì intuisco perfettamente tutto il tuo discorso. E molto bella come cosa...
Però permettimi di dire che non è che sia cosi facile trovare la persona che ti mette in tali condizioni...soprattutto se rimani scottato una volta o più volte nella vita diviene un pò più difficile fidarsi non solo dell'altra persona, ma anche di quello che si prova per l'altra persona...
Per fare quello che dici tu bisogna essere in 2 a pensarla nello stesso modo e comportarsi nello stesso modo. Bisogna aver incontrato la propria anima gemella.
ovviamente questo il mio parere di ora che ho 33 anni...domani potrei pensarla diversamente...
Sì Fabio...perchè quando ti afferri...non ti molli più....e ti dai a chi vuoi, quando vuoi e senza aspettarti nulla in cambio.....sono momenti bellissimi per noi che viviamo in questo periodo così denso di avvenimenti a volte anche sconvolgenti...ma mi sento che siamo dei privilegiati.....in ognuno di noi c'è un bellissimo universo che tutti stiamo riscoprendo chi prima chi dopo....ma sarà energia allo stato puro...
Antonio Pacetti
02-09-2009, 14:17
Caro fabio. Io parlo del mio vissuto e delle esperienze capitatemi, e ne parlo sempre con notevole incertezza (mi è difficile tradurre in parole sentimenti, emozioni ecc.). Va da sè, l'impossibilità di stabilire, in parole, contenuti forti (ad esempio : anima gemella). La mia attenzione è spesso al valore della parola, perchè una parola fissa e se mi fisso su una parola sbagliata o priva di senso.....le conseguenze producono lacrime o deviazioni continue.
Questo per dirti che quel "quid" che tutti ci unisce lo chiamano anima, che anima il corpo. Da questo punto di vista i gemelli al mondo sono più di 6 miliardi e, inserendo correttamente anche gli animali, il numero diventa astronomico.
Nel senso comune, anima gemella come simbolo di percorsi simili, farei molta attenzione. La persona di sesso femminile vive in una stratosfera semplicemente differente e diversa dalla persona di sesso maschile. Il fascino è farsi dare il permesso di entrare in punta di piedi nell'altrui stratosfera e vedere e ascoltare il diverso, con poche chiacchiere. Parli di fiducia. Io direi che condizione è con-fidenza con se stessi.....Ti abbraccio.
Antonio Pacetti
02-09-2009, 14:26
Antonio, caro, ma il femminile non è apertura totale? siamo Aperte al nuovo, al diverso all'incontrollabile...il femminile partorisce, diviene; quindi, cosa intende il femminile egosintonico di antonio? antonio caro, quanto ti vedo padre, prima ancora che madre. Che femminile sei, dunque?
Risposta unica a tutte le tue domande : non lo so. Non è una battuta, cara. E' che io non so. Non mi riescie più definirmi.... non ci capisco niente. Cerco di praticare l'esercizio dell'attenzione a tutto ciò che accade a me, intorno a me, e........vedi, non so continuare, mi si spengono le dita sulla tastiera..... Non lo so. E non mi interessa capire. A proposito del capire, ti dico una cosa. Lessi in una lettera che J.P.Sartre scrisse (3, 4 mesi prima di morire) a Claude Levy-Strauss :"ho passato una vita a cercare di capire, definire, conoscere. Alla fine ho capito che c'è una sola cosa da capire : non c'è niente da capire". Sartre !!!!!
Comunque, la delizia dei tuoi post è nettare per il mio cuore.
Risposta unica a tutte le tue domande : non lo so. Non è una battuta, cara. E' che io non so. Non mi riescie più definirmi.... non ci capisco niente. Cerco di praticare l'esercizio dell'attenzione a tutto ciò che accade a me, intorno a me, e........vedi, non so continuare, mi si spengono le dita sulla tastiera..... Non lo so. E non mi interessa capire. A proposito del capire, ti dico una cosa. Lessi in una lettera che J.P.Sartre scrisse (3, 4 mesi prima di morire) a Claude Levy-Strauss :"ho passato una vita a cercare di capire, definire, conoscere. Alla fine ho capito che c'è una sola cosa da capire : non c'è niente da capire". Sartre !!!!!
Comunque, la delizia dei tuoi post è nettare per il mio cuore.
se mi è concesso, e nessuno me ne voglia per quest'affermazione...
ma in tutto questo "chiacchiericcio" questo è forse il messaggio più significativo che io abbia letto.
Grazie
animaaria
02-09-2009, 14:38
Risposta unica a tutte le tue domande : non lo so. Non è una battuta, cara. E' che io non so. Non mi riescie più definirmi.... non ci capisco niente. Cerco di praticare l'esercizio dell'attenzione a tutto ciò che accade a me, intorno a me, e........vedi, non so continuare, mi si spengono le dita sulla tastiera..... Non lo so. E non mi interessa capire. A proposito del capire, ti dico una cosa. Lessi in una lettera che J.P.Sartre scrisse (3, 4 mesi prima di morire) a Claude Levy-Strauss :"ho passato una vita a cercare di capire, definire, conoscere. Alla fine ho capito che c'è una sola cosa da capire : non c'è niente da capire". Sartre !!!!!
Comunque, la delizia dei tuoi post è nettare per il mio cuore.
allora in maniera diretta, costretta ad ammettere la mia assoluta ignoranza e senza giri di parole, ma "Egosintonico" che significa?
fabio 1975
02-09-2009, 14:51
Nel senso comune, anima gemella come simbolo di percorsi simili, farei molta attenzione. La persona di sesso femminile vive in una stratosfera semplicemente differente e diversa dalla persona di sesso maschile. Il fascino è farsi dare il permesso di entrare in punta di piedi nell'altrui stratosfera e vedere e ascoltare il diverso, con poche chiacchiere. Parli di fiducia. Io direi che condizione è con-fidenza con se stessi.....Ti abbraccio.
no assolutamente non considero anima gemella chi ha un percorso simile al mio...semmai la persona che mi fa "sentire a casa",che mi fa star bene, anche se è diversa da me in tutto per tutto. Già è molto affascinante l'universo femminile, infatti ho sempre preferito avere sempre amicizie femminili piuttosto che maschili...forse perchè se ho bisogno di un consiglio per una decisione che debbo prendere, cerco sempre di vedere il punto di vista femminile (che in fondo è cmq dentro tutti noi) e così prendo sempre la decisione più giusta
si forse fidarsi dell'altro, anzi dell'altra è anche un fidarsi di più di noi stessi, del nostro lato ombra..
ricambio l'abbraccio. ciao
fabio 1975
02-09-2009, 16:29
non lo so. Non è una battuta, cara. E' che io non so. Non mi riescie più definirmi.... non ci capisco niente. Cerco di praticare l'esercizio dell'attenzione a tutto ciò che accade a me, intorno a me, e........vedi, non so continuare, mi si spengono le dita sulla tastiera..... Non lo so. E non mi interessa capire. A proposito del capire, ti dico una cosa. Lessi in una lettera che J.P.Sartre scrisse (3, 4 mesi prima di morire) a Claude Levy-Strauss :"ho passato una vita a cercare di capire, definire, conoscere. Alla fine ho capito che c'è una sola cosa da capire : non c'è niente da capire". Sartre !!!!!
bellissimo questo stato di beatitudine...
mi spieghi meglio come stai sperimentando tu l'esercizio dell'attenzione a tutto ciò che accade dentro e fuori di te? cioè in cosa consiste? è semplice e puro sgardo senza nessun giudizio e senza nessun commento di quello che accade, cioè una specie di contemplazione? ciao
Antonio Pacetti
09-09-2009, 19:17
allora in maniera diretta, costretta ad ammettere la mia assoluta ignoranza e senza giri di parole, ma "Egosintonico" che significa?
Cara, ti scrivo in ritardo perchè sono stato all'estero e,non ricordando più la mia password e username (a ulteriore - se occorresse - conferma del mio tasso di arteriosclerosi sempre più galoppante) non ti ho risposto (come a Fabio).
Egosintonico? Avere sintonia con l'ego. Tutto ciò che accolgo o non accolgo purchè sia in sintonia con il mio ego? Che una persona, quando la degno di rivolgersi a me, usi parole, concetti, timbri di voce e possibilmente respiri come e quando io glielo concedo....altrimenti, ostracismo dal mio spazio di vita.....cioè, per esattezza, ostracismo dal mio spazio di morte.
Ma in questa chiave, ti dico che mi sto sempre più rendendo conto che nel femminile (nessun riferimento all'appartennza sessuale) non esiste egosintonicità.......a te, ora, la palla, "avvocata nostra".
vuoi dire che il Femminile è egodistonico?
Antonio Pacetti
09-09-2009, 19:28
bellissimo questo stato di beatitudine...
mi spieghi meglio come stai sperimentando tu l'esercizio dell'attenzione a tutto ciò che accade dentro e fuori di te? cioè in cosa consiste? è semplice e puro sgardo senza nessun giudizio e senza nessun commento di quello che accade, cioè una specie di contemplazione? ciao
Non risuonandomi - e quindi escludendo - le due parole 'beatitudine' e 'contemplazione' hai risposto all'incirca per me.
Sì, in quelle manciate di secondi (nell'arco delle 24 ore) accade un vedere, uno sguardo, un vedere le cose come sono, come avvengono, quale "spirito" le accompagni (ovviamente senza "se, ma, però, e allora, e quindi, tutto sommato")....punto e basta.
Posso dirti che c'è una cartina di tornasole dello stato di "sguardo" (leva il "puro", non mi appartiene). Mi sento dentro. Dentro il corpo, sento. Mi sento ....senza senso, zitto....un po' come un ********************************. E noto, in quei casi (manciate di secondi) che il Sorriso ha scelto le mie labbra per esprimersi al mondo.
Ti abbraccio e sono sempre pronto a leggerti.
Antonio Pacetti
09-09-2009, 19:42
vuoi dire che il Femminile è egodistonico?
why not ? Bellino questo "distonico".
occhi blu
09-09-2009, 19:52
io credo che per piacere ad una donna un uomo non deve innanzi tutto essere possessivo....e come seconda cosa non deve solo parlare di se stesso
deve avere molti argomenti perchè ad una donna piace parlare liberamente e le piace essere al centro dell'attenzione....non sempre... quando sei con lei
why not ? Bellino questo "distonico".
più che bellino...italiano :p
da Wikipedia
Erikson, con la sua teoria Life span developmental psychology:
Ciascuno stadio psicosociale, che deriva da processi psicosessuali e dall’estendersi delle relazioni sociali, è caratterizzato da un nucleo critico in cui si contrappongono un potenziale SINTONICO(dalla fiducia di fondo all’integrità) e uno DISTONICO e antitetico (dalla sfiducia di fondo alla disperazione). Solo superando questo momento critico attraverso lo sviluppo del potenziale sintonico, compare la forza di base o qualità dell’Io (dalla speranza alla saggezza), che ha essa stessa un corrispettivo antitetico (dal ritiro al disprezzo). Senza questi passaggi l’uomo non riesce ad adattarsi alla realtà esterna.
cornaglia patrizia
09-09-2009, 20:45
ecco mi stavo giusto chiedendo...fino a un certo punto ero riuscita a seguire il discorso poi..buio.Grazie julia per...la luce.:cool:
fabio 1975
09-09-2009, 20:50
Non risuonandomi - e quindi escludendo - le due parole 'beatitudine' e 'contemplazione' hai risposto all'incirca per me.
Sì, in quelle manciate di secondi (nell'arco delle 24 ore) accade un vedere, uno sguardo, un vedere le cose come sono, come avvengono, quale "spirito" le accompagni (ovviamente senza "se, ma, però, e allora, e quindi, tutto sommato")....punto e basta.
Posso dirti che c'è una cartina di tornasole dello stato di "sguardo" (leva il "puro", non mi appartiene). Mi sento dentro. Dentro il corpo, sento. Mi sento ....senza senso, zitto....un po' come un ********************************. E noto, in quei casi (manciate di secondi) che il Sorriso ha scelto le mie labbra per esprimersi al mondo.
Ti abbraccio e sono sempre pronto a leggerti.
sarei curioso di sapere se questo tuo sguardo interiore è legato ad una situazione particolare o ad una persona esterna a te? .. cioè se è una cosa che hai imparato a fare o se un giorno ti è venuto spontaneo fare ciò? ciao!
Antonio Pacetti
09-09-2009, 20:50
Ciascuno stadio psicosociale, che deriva da processi psicosessuali e dall’estendersi delle relazioni sociali, è caratterizzato da un nucleo critico in cui si contrappongono un potenziale SINTONICO(dalla fiducia di fondo all’integrità) e uno DISTONICO e antitetico (dalla sfiducia di fondo alla disperazione). Solo superando questo momento critico attraverso lo sviluppo del potenziale sintonico, compare la forza di base o qualità dell’Io (dalla speranza alla saggezza), che ha essa stessa un corrispettivo antitetico (dal ritiro al disprezzo). Senza questi passaggi l’uomo non riesce ad adattarsi alla realtà esterna.[/QUOTE]
.....direi proprio che quell'ego-sintonico (che mi sono scritto) c'entra come il cavolo a merenda con quanto tu gentilmente proponi.
Quindi, "mi" abrogo quell'egosintonico scritto ad AnimaAria, e abrogo contestualmente ogni maldestro tentativo di definire in una parola quello che confermo nel quotidiano : voler che gli altri mi amino, mi vivano e si relazionino con me "a modo mio".
Grazie. Alla prossima
cornaglia patrizia
09-09-2009, 20:55
.....direi proprio che quell'ego-sintonico (che mi sono scritto) c'entra come il cavolo a merenda con quanto tu gentilmente proponi.
Quindi, "mi" abrogo quell'egosintonico scritto ad AnimaAria, e abrogo contestualmente ogni maldestro tentativo di definire in una parola quello che confermo nel quotidiano : voler che gli altri mi amino, mi vivano e si relazionino con me "a modo mio".
Grazie. Alla prossima
Grande Antonio :D:D
Ciascuno stadio psicosociale, che deriva da processi psicosessuali e dall’estendersi delle relazioni sociali, è caratterizzato da un nucleo critico in cui si contrappongono un potenziale SINTONICO(dalla fiducia di fondo all’integrità) e uno DISTONICO e antitetico (dalla sfiducia di fondo alla disperazione). Solo superando questo momento critico attraverso lo sviluppo del potenziale sintonico, compare la forza di base o qualità dell’Io (dalla speranza alla saggezza), che ha essa stessa un corrispettivo antitetico (dal ritiro al disprezzo). Senza questi passaggi l’uomo non riesce ad adattarsi alla realtà esterna.
.....direi proprio che quell'ego-sintonico (che mi sono scritto) c'entra come il cavolo a merenda con quanto tu gentilmente proponi.
Quindi, "mi" abrogo quell'egosintonico scritto ad AnimaAria, e abrogo contestualmente ogni maldestro tentativo di definire in una parola quello che confermo nel quotidiano : voler che gli altri mi amino, mi vivano e si relazionino con me "a modo mio".
Grazie. Alla prossima[/QUOTE]
io ti ho posto un esempio;)
urca, ma perchè il " voler che gli altri mi amino, mi vivano e si relazionino con me "a modo mio" " l'ho letto in una dispensa di psicologia evolutiva quasi pari pari con due parole:egocentrismo infantile?
animaaria
09-09-2009, 22:17
Ciascuno stadio psicosociale, che deriva da processi psicosessuali e dall’estendersi delle relazioni sociali, è caratterizzato da un nucleo critico in cui si contrappongono un potenziale SINTONICO(dalla fiducia di fondo all’integrità) e uno DISTONICO e antitetico (dalla sfiducia di fondo alla disperazione). Solo superando questo momento critico attraverso lo sviluppo del potenziale sintonico, compare la forza di base o qualità dell’Io (dalla speranza alla saggezza), che ha essa stessa un corrispettivo antitetico (dal ritiro al disprezzo). Senza questi passaggi l’uomo non riesce ad adattarsi alla realtà esterna.
.....direi proprio che quell'ego-sintonico (che mi sono scritto) c'entra come il cavolo a merenda con quanto tu gentilmente proponi.
Quindi, "mi" abrogo quell'egosintonico scritto ad AnimaAria, e abrogo contestualmente ogni maldestro tentativo di definire in una parola quello che confermo nel quotidiano : voler che gli altri mi amino, mi vivano e si relazionino con me "a modo mio".
Grazie. Alla prossima[/QUOTE]
gorgoglio e saltello....sì, l'invito al femminile ha manifestato il femminile...........
animaaria
09-09-2009, 22:31
Cara, ti scrivo in ritardo perchè sono stato all'estero e,non ricordando più la mia password e username Egosintonico? Avere sintonia con l'ego. ,,,,,,,,,,,,,,,Che una persona, quando la degno di rivolgersi a me,............................................... ..... spazio di morte:eek:
Ma in questa chiave, ti dico che mi sto sempre più rendendo conto che nel femminile (nessun riferimento all'appartennza sessuale) non esiste egosintonicità........
occorreva una sedimentazione, un venirsi incontro e sei venuto quando la voce capace di rispondere a tono ti è venuta alle labbra, al pensiero, alle punte delle dita: centrato, il femminile l'egosintonico lo rifiuta..non che non ne sia capace, tutt'altro: è solo una contraddizione in termini. E' un universo di accoglienza, di venire incontro, di adottare metafore che non allontanano, ma sono finalizzate al superamento di ogni grumo o inutile dolore in chi si fa sedere in grembo...il femminile è quella cura che spiega, dimentica di sè...significando l'amore per ogni diverso da sè reso sè in ogni propria piega. Oggi stavo scrivendo della Madre, ma ogni volta qualcosa mi ha distolto...Non so se te ne accorgi, ma il tuo scrivere, quest'oggi, proviene dal femminile...affatto egosintonico....che siede nel pacetti di ora..in questo istante...poi, si sa, pace è un superbo e deliziante uomo egosintonico. ..meraviglioso così e di solito lo sa.
Antonio Pacetti
09-09-2009, 22:56
sarei curioso di sapere se questo tuo sguardo interiore è legato ad una situazione particolare o ad una persona esterna a te? .. cioè se è una cosa che hai imparato a fare o se un giorno ti è venuto spontaneo fare ciò? ciao!
.....in quella manciata di secondi al giorno, accade "quello" sguardo (senza aggettivi, per favore). Quello sguardo (che - non sorprenda! - è tutt'uno con l'ascolto) è - direi - seme e frutto dell'attenzione. Attenzione a tutto ciò che, in quei secondi, è.
Sull'attenzione posi.....attenzione più di venti anni fa, stimolato da una Donna, una mistica laica che in tutta la sua vita ha scritto un solo libro (e credeva di aver scritto troppo): Cristina Campo. Scrive: "Niente altro c'è da imparare su questa terra se non l'esercizio dell'attenzione", "L'attenzione è attesa, accettazione fervente ed impavida del reale", "L'attenzione è opposta all'immaginazione che è impazienza, fuga nell'arbitrario, eterno labirinto senza filo d'Arianna", "Ogni errore umano è, in essenza, una disattenzione", "Importa poco sapere se all'alchimia dell'attenzione conducano lunghi e dolorosi pellegrinaggi o se scaturisca da un'illuminazione", "L'attenzione è il solo cammino verso l'inesprimibile, la sola strada al mistero". E tanto ancora....
Antonio Pacetti
09-09-2009, 23:01
occorreva una sedimentazione, un venirsi incontro e sei venuto quando la voce capace di rispondere a tono ti è venuta alle labbra, al pensiero, alle punte delle dita: centrato, il femminile l'egosintonico lo rifiuta..non che non ne sia capace, tutt'altro: è solo una contraddizione in termini. E' un universo di accoglienza, di venire incontro, di adottare metafore che non allontanano, ma sono finalizzate al superamento di ogni grumo o inutile dolore in chi si fa sedere in grembo...il femminile è quella cura che spiega, dimentica di sè...significando l'amore per ogni diverso da sè reso sè in ogni propria piega. Oggi stavo scrivendo della Madre, ma ogni volta qualcosa mi ha distolto...Non so se te ne accorgi, ma il tuo scrivere, quest'oggi, proviene dal femminile...affatto egosintonico....che siede nel pacetti di ora..in questo istante...poi, si sa, pace è un superbo e deliziante uomo egosintonico. ..meraviglioso così e di solito lo sa.
sei bellissima.
niente manuali d'istruzioni in merito Joker...te stesso al 100%
azzurra1975
10-09-2009, 14:33
:) Ciao carissimi voglio rivolgervi una domanda, come deve comportarsi un uomo nei confronti di una donna per piacerle???!!!!! :confused:
non c'è niente in particolare che mi deve attirare..tutto l'insieme diciamo..il modo di porsi, di muoversi ecc..ma è qualcosa di personale che varia da persona a persona. Tu sii solo te stesso; ci sono donne che preferiscono l'uomo selvaggio, il belloccio che veste di marca, l'intellettuale, il romantico ecc.. ma se tu non ti ritrovi in nessuno di questi, non prendertela se la ragazza che ti piace ha certe prefernze, se ti vuole ti prende come sei..l'ho imparato a mie spese..io preferisco l'uomo che fa l'uomo, ho bisogno di sentirmi protetta, ma allo stesso tempo dolce..esiterà!!!??? :D
animaaria
10-09-2009, 17:21
sei bellissima.
e terribile, ci tengo...fosse il mio lato yang?
la maga Circe era bellissima e terribile, ma era yin :D
animaaria
10-09-2009, 19:54
la maga Circe era bellissima e terribile, ma era yin :D
e se una è così e così e terribile? è yin o yang?
se il Femminile prorompe come in te è YIN:p...Circe sapeva usare la magia del Femminile e conosceva l'Eros maschile, che se ne faceva dell'estetica? "Incantatrice"...lo Yin che attira lo Yang dell' Eroe, archetipo di Maschile...che vuoi di più?:cool:
Vuoi mettere Penelope, progenitrice di Wendy di Peter Pan, che aspetta e tesse, disfa e ritesse, granitica nell'amore ma priva di mistero, di seduzione, di fascino...:(
animaaria
10-09-2009, 20:08
se il Femminile prorompe come in te è YIN:p...Circe sapeva usare la magia del Femminile e conosceva l'Eros maschile, che se ne faceva dell'estetica? "Incantatrice"...lo Yin che attira lo Yang dell' Eroe, archetipo di Maschile...che vuoi di più?:cool:
Vuoi mettere Penelope, progenitrice di Wendy di Peter Pan, che aspetta e tesse, disfa e ritesse, granitica nell'amore ma priva di mistero, di seduzione, di fascino...:(
penelope la trovo fantastica e misteriosissima...
io no, sono penelope da una vita...:(
animaaria
10-09-2009, 20:20
io no, sono penelope da una vita...:(
pure io....................la regina
vorrei reincarnarmi in un Odisseo e viaggiare lasciando una nostalgia indicibile in una Penelope:D
animaaria
10-09-2009, 20:29
vorrei reincarnarmi in un Odisseo e viaggiare lasciando una nostalgia indicibile in una Penelope:D
non provi Nostalgia? ...............era Odisseo a provare nostalgia....e l'anima ci richiama dal nostro esilio tessendo e...disfacendo
lui andava in giro intanto...lei stava a fare la calza...mo' cerco una poesia sul tema...:D
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