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Visualizza la versione completa : Caro dottore, essere single è un'anomalia?


Mauro M.
03-09-2010, 11:59
Caro dottore,
girando in una libreria, mi è capitato di aprire un libro sui single e leggere un passaggio dove si diceva che tutti gli uomini tendono alla vita di coppia e alla riproduzione, mentre lo stato di single dev'essere solo transitorio e seguivano consigli per incontrare - diciamo così - un amore soddisfacente.

Io che ho 43 anni, sono single dalla nascita senza soluzione di continuità e ovviamente ancora vergine e quasi non so che cosa siano gli abbracci e le coccole - specie di una donna - non posso far altro che contestare una simile impostazione: se sono ancora vivo, il sesso e la vita di coppia non possono essere tutto e nel mondo ci dev'essere posto anche per me.

Non c'è dubbio che io sono il prodotto della mia storia, con tutti i problemi relazionali dell'adolescenza, traumatici in particolare con il sesso opposto e favoriti anche un po' dai genitori, che hanno fatto - da bravi esseri umani - quello che potevano, ossia ben poco dal mio punto di vista. Non c'è dubbio, ma certo non mi merito di essere considerato un'anomalia.

Mi sto accettando come omosessuale represso e probabilmente morirò solo e vergine, ma intanto vivo alla giornata e mi limito a osservare le mie emozioni e le mie reazioni a quel che accade, il che mi sta dando una buona dose di serenità, e sto imparando ogni giorno di più a non confidare negli altri e a coccolarmi da solo.

In fondo, "ciascuno è perfetto" e "puoi fidarti di te".

Cordiali saluti.

Mauro M.
06-09-2010, 16:26
Caro dottore,
mi permetto di reiterare la mia domanda riformulandola, perché mi farebbe molto piacere avere la sua opinione in merito.

Cordiali saluti.

Mauro M.

Dott. Nervetti
07-09-2010, 10:59
un consiglio: in libreria troverai teorie su qualsiasi cosa. Sono certo che esistano libri che dicono il contrario di quello che tu hai citato. Lascia perdere le teorie e lascia perdere - per quanto possa essere difficile e doloroso - anche la tua storia. Credi di essere omosessuale? Che male c'è? L'importante è essere aderenti a se stessi e non condannarsi con le profezie autoavveranti: se sei convinto di morire vergine ci morirai, ma non incolpare il mondo per questo. Sono contento di sapere che ora sai come trovare la serenità: ho l'ambizione di credere che potresti avere di più.

Con simpatia (e scusa il ritardo nella risposta ma sono giorni impegnativi e qualche richiesta sfugge) ;)

Mauro M.
07-09-2010, 21:01
Risposta ineccepibile: la sottoscrivo punto per punto. Accoppiarsi e avere figli non è l'unica opzione nella vita, altrimenti che ci faccio io al mondo?