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Visualizza la versione completa : che magone...è normale?


rita
19-08-2009, 10:58
ciao a tutti...ho bisogno di dirlo a qualcuno perchè mi sto preoccupando.
allora molto molto spesso mi vengono degli attacchi di pianto, mi viene il magone perchè nella mia mente compaiono dei pensieri tristi..inizio a pensare a quando la mia mamma e il mio papà non ci saranno più...a come farò io a sopravvivere al dolore e alla mancanza del loro immenso amore per me...come farò senza i loro gesti quotidiani...il loro sorriso che mi da energia...le loro parole...anche ora le lacrime scendono e non smetteranno finchè non mi distrarrò su qualcos'altro..
io vivo con loro al momento, ho 25 anni e tra qualche mese andrò a convivere con il mio ragazzo, sono molto contenta di fare questo passo...ma dall'altra parte arrivano questi pensieri che mi paralizzano...
sono una ragazza solare, amo vivere, amo le emozioni, sentirle provarle..però non so come fare a smettere di pensare e vivere il momento, il presente...so che devo fare così..ma proprio non riesco..la mente parte...preferirei litigare discutere con loro anzichè sentire tutto l'amore che hanno per me e che nessuno mi saprà mai dare come loro....
ora basta se no mi torna la febbre...mi sono presa il virus intestinale con gastrointerite acuta..
spero di non essere l'unica in questa situazione...spero di essere normale, in una fase di vita particolare....attendo i vostri suggerimenti consigli o semplici parole di vicinanza...
grazie!

Del_02
19-08-2009, 11:08
Tranquilla Rita! Anche io ho di questi pensieri, ne ho fatto uno l'altro ieri sera su mio padre che amo da morire....ho pianto....ma poi nel pianto ho cercato di vedere il suo amore anche dopo la morte che mi avrebbe guidata, sostenuta.

rita
19-08-2009, 11:13
lo so ma è il solo pensiero che mi fa piangere...ho paura forse di fare il salto della vita...tra bambina e adulta?

delly
19-08-2009, 12:02
lo so ma è il solo pensiero che mi fa piangere...ho paura forse di fare il salto della vita...tra bambina e adulta?

O forse è solo il cambiamento.....lasciare la casa d'origine...muori e rinasci in un altra forma....con altri ruoli...se puoi non evitare il dolore.....la morte esiste, fà parte della vita stessa,così pure i cambiamenti che non possiamo prevedere e controllare....la nostra vita non è nelle nostre mani....qualcuno da qualche parte ha già deciso il giorno della nostra morte e dei nostri cari....una volta che si è affrontato il dolore.....arriva anche il sollievo e le cose si incominciano a vedere sotto un altro aspetto e si comprende che il dolore dato dalla morte....non può fare altro che far emergere in noi delle urgenze....quelle di non rimandare....di mettersi il vestito oggi e non di tenerlo nell'armadio pensando ci sarà un altro giorno.....di telefonare a nostra madre e dirle quanto la amiamo senza temere che poi non possiamo mantenere quelle stesse parole per i giorni a venire....e tutto questo alla fine ci fà sentire terribilmente vivi e liberi....ed allora si scorge che aver guardato la morte in faccia, ci ha solo aiutato a vivere di più. Ti abbraccio mentre scorgo il tuo dolce viso guardare il suo bimbo in braccio.......

julia
19-08-2009, 13:19
è il momento di passaggio fra la casa dei tuoi genitori e la casa tua e del tuo ragazzo...

io mi sono resa conto che qualcosa era cambiato quando ho avuto la mia prima bronchite in casa nuova...la notte tossivo e tossivo, mi dispiaceva perchè non volevo disturbare ma ho sentito la mancanza del latte caldo che mia madre si alzava a preparare...nessuno si è alzato...

vedrai che i tuoi genitori troveranno mille modi per dimostrarti il loro amore...prepara il freezer, un classico è tornare dalle visite a mamma con cibo in quantità, quello che ti piace tanto...:rolleyes:

rita
19-08-2009, 13:22
grazie tante delly...
infatti io tendo a mettere il vestito nuovo per un'occasione speciale..:-) ogni giorno deve essere così..è vero..affrontare il dolore..sto cercando di accettare questo mio stato attuale, non lo sto negando se no sarebbe peggio..se le lacrime scendono io non posso farci nulla...ma spero che passi perchè desidero vivere il rapporto con i miei sempre al meglio senza rimandare nulla....sai che la sensazione che provo è proprio quella di sentire la morte...?..non ho paura della mia...ma quella delle persone care...come se sapessi già che dopo non riuscirei a vivere come ora...
cerco di darmi tono e spinta...ma l'appannameto arriva all'improvviso...magari mentre sono proprio felice..
grazie!

cornaglia patrizia
19-08-2009, 13:26
ciao a tutti...ho bisogno di dirlo a qualcuno perchè mi sto preoccupando.
allora molto molto spesso mi vengono degli attacchi di pianto, mi viene il magone perchè nella mia mente compaiono dei pensieri tristi..inizio a pensare a quando la mia mamma e il mio papà non ci saranno più...a come farò io a sopravvivere al dolore e alla mancanza
io vivo con loro al momento, ho 25 anni e tra qualche mese andrò a convivere con il mio ragazzo, sono molto contenta di fare questo passo...ma dall'altra parte arrivano questi pensieri che mi paralizzano...
sono una ragazza solare, amo vivere, amo le emozioni, sentirle provarle..però non so come fare a smettere di pensare e vivere il momento, il presente...so che devo fare così..ma proprio non riesco..la mente parte...preferirei litigare discutere con loro anzichè sentire tutto l'amore che hanno per me e che nessuno mi saprà mai dare come loro....
ora basta se no mi torna la febbre...mi sono presa il virus intestinale con gastrointerite acuta..
spero di non essere l'unica in questa situazione...spero di essere normale, in una fase di vita particolare....attendo i vostri suggerimenti consigli o semplici parole di vicinanza...
grazie!


Incredibile...veramente incredibile!(traduzione:da non credere!)

rita
19-08-2009, 13:29
esatto julia...infatti sono stata molto male di stomaco e corse al bagno per tutta notte..mamma ha chiamato guardia medica e mi è sempre stata vicina...accanto...come se stesse male anche lei..ed io una volta ripresa un po' mi sono chiesta ma tra qualche mese se mi risuccede come farò...?...dato che nella vita sicuramente riaccadrà di stare poco bene...il mio compagno è premuroso...ma sento che come la mia mamma non ci sarà mai nessuno...e questo mi rende fragile...e triste...anche se allo stesso tempo mi sento fortunata ad aver avuto sempre tanto amore, sano, perchè liti discussioni ci sono sempre state ma ora...meno...perchè tutti sappiamo che dovrò staccarmi tra poco..
grazie non mi fate sentire sola...:-)

rita
19-08-2009, 13:32
patrizia..non ho capito..cosa intendi?..non mi credi?..
se è così mi dispiace..ma sono la prova a me stessa.

cornaglia patrizia
19-08-2009, 13:53
patrizia..non ho capito..cosa intendi?..non mi credi?..
se è così mi dispiace..ma sono la prova a me stessa.

Non che non ti credo che lo stai vivendo....ma come sia possibile vivere in questo modo,come non si possa vivere serenamente ciò che si ha godendone.Parlo come figlia perdendo i miei genitori a 10 anni(e sono sopravvissuta)e come madre di due ragazzi che hanno scelto a 22 anni di fare l'esperienza del vivere da soli ovvero non passare da mamma e papà a moglie/convivente.Sperimentano cosa vuol dire cavarsela da soli ed essere indipendenti sui vari fronti,a questo vanno portati secondo me dei figli per evitare situazioni come queste in cui è palese l'attaccamento.

sonianeri
19-08-2009, 14:16
Già a volte l'eccessiva cura per i figli non ne consente l'indipendenza, c'è da imparare dalla natura, una volta che i cuccioli non hanno più bisogno delle cure materne vengono allontanati, non per mancanza di amore ma perché per amore si vogliono rendere liberi dagli attaccamenti ed autosufficienti.

delly
19-08-2009, 14:21
Non che non ti credo che lo stai vivendo....ma come sia possibile vivere in questo modo,come non si possa vivere serenamente ciò che si ha godendone.Parlo come figlia perdendo i miei genitori a 10 anni(e sono sopravvissuta)e come madre di due ragazzi che hanno scelto a 22 anni di fare l'esperienza del vivere da soli ovvero non passare da mamma e papà a moglie/convivente.Sperimentano cosa vuol dire cavarsela da soli ed essere indipendenti sui vari fronti,a questo vanno portati secondo me dei figli per evitare situazioni come queste in cui secondo me è palese l'attaccamento.

Non condivido.....sento in lei la paura del cambiamento..in ogni cambiamento muore una parte di noi.....ho sempre pensato alla morte dei miei genitori con profonda sofferenza e dolore fin da piccola, fino a crearmi grossi problemi.....credo anche nell'astrologia e oggi sò, che lo Scorpione ha sempre dentro di sè forte la tematica della morte....nessuno potrebbe o avrebbe potuto aiutarmi....è il mio percorso....la capisco profondamente e le sono accanto....

cornaglia patrizia
19-08-2009, 14:36
Già a volte l'eccessiva cura per i figli non ne consente l'indipendenza, c'è da imparare dalla natura, una volta che i cuccioli non hanno più bisogno delle cure materne vengono allontanati, non per mancanza di amore ma perché per amore si vogliono rendere liberi dagli attaccamenti ed autosufficienti.

Esatto questo intendevo.Dall'amore non nasce la paura perchè è libertà.Un giorno Sonia ti farò vedere una foto di quello che hai ben descritto nel mondo animale...

cornaglia patrizia
19-08-2009, 15:20
[QUOTE=delly;4997]Non condivido.....sento in lei la paura del cambiamento..in ogni cambiamento muore una parte di noi.....ho sempre pensato alla morte dei miei genitori con profonda sofferenza e dolore fin da piccola, fino a crearmi grossi problemi.....credo anche nell'astrologia e oggi sò, che lo Scorpione ha sempre dentro di sè forte la tematica della morte....nessuno potrebbe o avrebbe potuto aiutarmi....è il mio percorso....la capisco profondamente e le sono accanto....[/Q

Pensare a un avvenimento che ancora non esiste equivale a creare sofferenza.Infatti i problemi come dici tu stessa te li sei creati.
Un conto è viverlo un dolore quando arriva un conto crearlo,pensarlo e ripensarlo,ne sei tu l'artefice.

delly
19-08-2009, 15:45
[QUOTE=delly;4997]Non condivido.....sento in lei la paura del cambiamento..in ogni cambiamento muore una parte di noi.....ho sempre pensato alla morte dei miei genitori con profonda sofferenza e dolore fin da piccola, fino a crearmi grossi problemi.....credo anche nell'astrologia e oggi sò, che lo Scorpione ha sempre dentro di sè forte la tematica della morte....nessuno potrebbe o avrebbe potuto aiutarmi....è il mio percorso....la capisco profondamente e le sono accanto....[/Q

Pensare a un avvenimento che ancora non esiste equivale a creare sofferenza.Infatti i problemi come dici tu stessa te li sei creati.
Un conto è viverlo un dolore quando arriva un conto crearlo,pensarlo e ripensarlo,ne sei tu l'artefice.

Già.....ma non è una colpa....sarebbe bello essere diversi....ma questo si è, a volte, nostro malgrado.....

cornaglia patrizia
19-08-2009, 16:05
[QUOTE=cornaglia patrizia;5017]

Già.....ma non è una colpa....sarebbe bello essere diversi....ma questo si è, a volte, nostro malgrado.....

la mente..che mente

rita
19-08-2009, 16:05
sono troppo consapevole di quello che ho, di come sono fortunata rispetto a molte altre persone...e quello che sto vivendo è un'enorme paura di perdere tutto e non riuscire andare avanti da sola un giorno...nemmeno io vorrei sentirmi così..vorrei godermi tutto al 1000 per 1000...ma la mia testa corre in là nel tempo e non riesco a fermarla...
i miei sono felici per me...mi hanno sempre stimolato a fare esperienze da sola e uscire di casa...ma come dici tu..sono io che provo questo attaccamento ora...hai ragione comunque..devo cercare di darmi una scrollata perchè così non va bene, per me stessa ma anche per loro che mi vedono giù e per il mio ragazzo che fraintende il mio stato d'animo..

sonianeri
19-08-2009, 16:19
A che serve avere ciò che di meglio si potrebbe chiedere se viviamo nella continua paura di perderlo? Questo può succedere con i beni materiali, una bellissima casa: però se viene il terremoto?, persone che ci amano: ma se mi lasciano, se muoino? Questo significa trasformare il paradiso in un inferno, occorre imparare a godere di ciò che si ha senza timori se no diventa inutile averlo, anzi motivo di preoccupazione. Questo dimostra che non è tanto importante quel che si ha ma il nostro modo di viverlo, per paradosso potresti essere più felice a non avere nulla perché non avresti nulla da perdere. Inganni della mente!

delly
19-08-2009, 16:22
[QUOTE=delly;5019]

la mente..che mente

cerco e mi sforzo oggi di accogliermi e non colpevolizzarmi per ciò che sono...credi che è molto dura....anche quà....mi ritrovo a sentirmi estranea solo perchè sono me stessa....adesso vorrei solo piangere con te e vorrei sentirti .....nelle tue fragilità.........perchè è solo quando mi sento così vulnerabile che sono realmente viva

cornaglia patrizia
19-08-2009, 16:22
sono troppo consapevole di quello che ho, di come sono fortunata rispetto a molte altre persone...e quello che sto vivendo è un'enorme paura di perdere tutto e non riuscire andare avanti da sola un giorno...nemmeno io vorrei sentirmi così..vorrei godermi tutto al 1000 per 1000...ma la mia testa corre in là nel tempo e non riesco a fermarla...
i miei sono felici per me...mi hanno sempre stimolato a fare esperienze da sola e uscire di casa...ma come dici tu..sono io che provo questo attaccamento ora...hai ragione comunque..devo cercare di darmi una scrollata perchè così non va bene, per me stessa ma anche per loro che mi vedono giù e per il mio ragazzo che fraintende il mio stato d'animo..

Cara Rita,accade spesso di perdere tutto,tutto quello che conta x noi,di solito ciò che è esterno a noi stessi e che riteniamo importante.A me è capitato due volte.Ho imparato a partire da me stessa.Forse un giorno ti capiterà,perderai qualcosa x te importante ma tu vivi nel momento presente e goditi ciò che hai,adesso ce l'hai.Ma una cosa importante avrai sempre,la cosa più importante:te stessa,l'amore che hai dentro.

rita
19-08-2009, 19:24
hai ragione Patrizia...hai ragione...cercherò di darmi una scrollata e di godere ogni istante con loro....dovrò attendere che questo periodo passi perchè ormai c'è...ogni gesto che compiono nei miei confronti..ogni piccolezza...ogni sguardo...a me viene il magone...non posso farci niente ora come ora...accettare l'amore a braccia aperte e cercare di trasmettere al prossimo tutto ciò che ogni giorno trasmettono loro a me....sperando un giorno anche di poter avere un figlio o una figlia a cui donare lo stesso profondo amore che sto ricevendo io...

romario
19-08-2009, 19:40
sono troppo consapevole di quello che ho, di come sono fortunata rispetto a molte altre persone...e quello che sto vivendo è un'enorme paura di perdere tutto e non riuscire andare avanti da sola un giorno...nemmeno io vorrei sentirmi così..vorrei godermi tutto al 1000 per 1000...ma la mia testa corre in là nel tempo e non riesco a fermarla...
i miei sono felici per me...mi hanno sempre stimolato a fare esperienze da sola e uscire di casa...ma come dici tu..sono io che provo questo attaccamento ora...hai ragione comunque..devo cercare di darmi una scrollata perchè così non va bene, per me stessa ma anche per loro che mi vedono giù e per il mio ragazzo che fraintende il mio stato d'animo..

ciao ,penso che la parola giusta che può aiutarti è Consapevolezza..occorre essere consapevoli di ciò che abbiamo,ma anche che le cose cambieranno che ci piaccia o no,..Che dire..essere felici,godere,quando stiamo bene ,piangere ,disperarsi quando arriverà il momento di farlo..tutto il resto è pensiero e non aiuta..Sì forse la paura di perdere i tuoi ,può avere dietro altre paure,non sò ,non sono in grado di aiutarti ,comunque a volte capita anche a me e parlarne aiuta a vedere le cose da un altro punto di vista ,che forse da soli non riusciamo a cogliere..

chayanne
19-08-2009, 19:50
hai ragione Patrizia...hai ragione...cercherò di darmi una scrollata e di godere ogni istante con loro....dovrò attendere che questo periodo passi perchè ormai c'è...ogni gesto che compiono nei miei confronti..ogni piccolezza...ogni sguardo...a me viene il magone...non posso farci niente ora come ora...accettare l'amore a braccia aperte e cercare di trasmettere al prossimo tutto ciò che ogni giorno trasmettono loro a me....sperando un giorno anche di poter avere un figlio o una figlia a cui donare lo stesso profondo amore che sto ricevendo io...

Cara Rita, rispondo solo per dirti che non sei sola a soffrire di magone, io, a 52 anni ne soffro tantissimo, mi basta passare una giornata gioiosa con la famiglia ed il giorno dopo non posso rivedere quei posti, riascoltare quelle musiche o sentire quei profumi che subito mi vengono le lacrime agli occhi.
Non posso ritornare lì da solo e non sentirmi come ti senti tu... col magone. Vorrei tanto allontanare da me questo disagio ma è difficilissimo. Certe volte sono costretto ad inventare scuse per allontanarmi da situazioni e non mostrarmi con gli occhi rossi.

cornaglia patrizia
19-08-2009, 20:11
hai ragione Patrizia...hai ragione...cercherò di darmi una scrollata e di godere ogni istante con loro....dovrò attendere che questo periodo passi perchè ormai c'è...ogni gesto che compiono nei miei confronti..ogni piccolezza...ogni sguardo...a me viene il magone...non posso farci niente ora come ora...accettare l'amore a braccia aperte e cercare di trasmettere al prossimo tutto ciò che ogni giorno trasmettono loro a me....sperando un giorno anche di poter avere un figlio o una figlia a cui donare lo stesso profondo amore che sto ricevendo io...


Cara Rita mentre ti leggevo e descrivevi l'amore che ti danno con i gesti con lo sguardo vedevo questa energia d'amore tra te e loro in uno scambio continuo:da loro arriva entra dentro di te passsa attraverso il tuo cuore ti inonda tutto il corpo e torna a loro in un continuo alternarsi tra di voi.Un'energia che tra di voi esisterà sempre,uno scambio continuo anche quando non sarete fisicamente vicino.Un abbraccio...

rita
19-08-2009, 20:36
Grazie Sonianeri, delly, chayanne, romario, Patrizia..a tutti voi.. in questa particolare giornata...mi avete aiutata molto...chi in modo gentile e comprensivo..chi più da pari...chi da genitore..ogni vostro punto di vista mi sta aiutando ad andare a letto questa sera con il sorriso...non mi sento più sola, sbagliata, egoista, depressa..ma viva...
ognuno mi ha scritto cose vere..mi ha donato la sua esperienza pur non conoscendomi, mi ha dato fiducia e mi ha aperto una parte del suo cuore senza conoscermi ancora...per me tutto questo è nuovo...non avrei mai pensato che altre persone potessero essere "interessate" a me, volermi dare una mano...di solito sono io ad aiutare le amiche con i loro casini quotidiani..questa volta invece mi sono lasciata andare...qui...perchè credo che le persone che si iscrivino a questo forum abbiano delle similitudini tra loro una sensibilità verso il mondo dei sentimenti maggiore rispetto a chi si fa inglobare dalla velocità quotidiana...
questo non significa che mi illudo che da domani non piangerò più..non soffrirò più..ma so che potrò tornare qui a rileggervi...fino a quando non crescerò anche su questo aspetto del mio essere...tanto prezioso quanto doloroso..un po' mi consola sapere che anche tra di voi c'è chi vive delle emozioni simili..facciamoci forza a vicenda cercando l'energia nell'amore stesso come dice Patrizia..e cerchiamoci ogni volta che ci accade..forse insieme..sarà più facile affrontare questi momenti..grazie di cuore veramente!

delly
19-08-2009, 20:42
Grazie Sonianeri, delly, chayanne, romario, Patrizia..a tutti voi.. in questa particolare giornata...mi avete aiutata molto...chi in modo gentile e comprensivo..chi più da pari...chi da genitore..ogni vostro punto di vista mi sta aiutando ad andare a letto questa sera con il sorriso...non mi sento più sola, sbagliata, egoista, depressa..ma viva...
ognuno mi ha scritto cose vere..mi ha donato la sua esperienza pur non conoscendomi, mi ha dato fiducia e mi ha aperto una parte del suo cuore senza conoscermi ancora...per me tutto questo è nuovo...non avrei mai pensato che altre persone potessero essere "interessate" a me, volermi dare un po' mi consola sapere che anche tra di voi c'è chi vive delle emozioni simili..facciamoci forza a vicenda cercando l'energia nell'amore stesso come dice Patrizia..e cerchiamoci ogni volta che ci accade..forse insieme..sarà più facile affrontare questi momenti..grazie di cuore veramente!

Grazie a te Rita.....