Visualizza la versione completa : Aborto e distanza rompono un amore sincero .
Un anno dopo aver perduto in un incidente la madre di mia figlia , ho conosciuto su un sito una Statunitense con la quale è nata una fortissima affinità che è stata amplificata dopo pochi mesi quando lei è volata in Italia. Dopo due mesi io con mia figlia sono andato in Florida, ho convissuto con lei iniziando il processo di "adattamento" Le difficoltà non sono mancate per uno scontro di diverse culture, ma tutto nelle aspettative e con una grande volontà di riuscire
Non cercavamo un figlio, ma si parlava di una adozione futura, e l'idea di farne uno c'eara stata, usavamo la protezione solo nei giorni "fertili" il destino ha voluto che lei rimanesse incinta ed è stato uno chock per entrambi con la differenza che io lo avrei tenuto mentre lei no e dopo aver deciso di voler abortire, nel giro di tre mesi ha gradualmente allentato i contatti passando da un 'atteggiamento di amore a uno di rifiuto sulla base di miei difetti. Io credo che i sensi di colpa per un aborto come questo oltre al velo di pessimismo che stendono sulla relazione possano veramente provocare un rigetto del partner per "giustificare" meglio ciò che si é fatto
La distanza con la sua difficoltà ha fatto il resto, così che ora non ci sentiamo più e lei si nega ad un confronto con me sull'accaduto....
Io so che l'amore che aveva per me da qualche parte in lei c'é ancora, ma sento che non c'é più niente che io possa fare per salvare questa storia.
cornaglia patrizia
16-08-2009, 18:38
ho sempre pensato che un avvenimento come l'aborto x me fosse un avvenimento quanto mai difficile e ho sempre chiesto che questo non avvenisse,di non essere messa alla prova in questo modo:mi successa una cosa abbastanza singolare per non dire straordinaria ma in un forum non riesco a condividerla.Non ancora.Che dirti:stabilire i giorni fertili non è così semplice,forse lei non ti perdona questo una mancata responsabilità che alla fine è anche sua,però alla fine quella che paga è sempre lei,sia che decida x l'aborto sia che accetti un figlio che tutto sommato in quel momento non sentiva di volere.
Grazie Patrizia per avermi dato la tua opinione che condivido, ma però visto che é proprio la donna a pagare di più, non pensi che a maggior ragione proprio da lei sarebbe dovuto partire il senso più alto di responsabilità? non pensi quindi che forse sarebbe stato meglio se autonomamente avesse deciso di prendere la pillola ??
cornaglia patrizia
18-08-2009, 00:12
Grazie Patrizia per avermi dato la tua opinione che condivido, ma però visto che é proprio la donna a pagare di più, non pensi che a maggior ragione proprio da lei sarebbe dovuto partire il senso più alto di responsabilità? non pensi quindi che forse sarebbe stato meglio se autonomamente avesse deciso di prendere la pillola ??
No non lo penso:è una responsbilità che deve essere condivisa,l'amore si fa in due e la responsabilità è di entrambi.E inoltre la pillola è un farmaco non diimentichiamolo.
...già resta il fatto che lei accettò volentieri che io le venissi dentro e allora cos'è che non ha funzionato? Forse allora quando si fa l'amore non ci deve essere via di mezzo figli sì o figli no, ma quanti ne sono scappati da questa saggia decisione?? La prossima volta credo proprio che non ci sarà più la via di mezzo!!!
cornaglia patrizia
19-08-2009, 00:11
...già resta il fatto che lei accettò volentieri che io le venissi dentro e allora cos'è che non ha funzionato? Forse allora quando si fa l'amore non ci deve essere via di mezzo figli sì o figli no, ma quanti ne sono scappati da questa saggia decisione?? La prossima volta credo proprio che non ci sarà più la via di mezzo!!!
Diventa responsabile ...la mancanza di responsabilità può danneggiare molto.Per l'esperienza che ho io ne vedo molto poca negli uomini.Lei ha pagato molto pesantemente,ma ha pagato x entrambi non solo la sua parte.L'aborto è una delle cose(non l'unica)più pesanti che una donna possa vivere e la vive sulla sua pelle e rimane una cicatrice profonda.Ti renderai conto che un aborto non avvicina certo due persone,è un'ombra molto pesante.
Forse in quei momenti ci si abbandona all'estasi e si pensa che sia l'uomo a dover gestire la cosa. Come volerci sentire al sicuro e protette da tutto e da tutti. Ma anche l'uomo piu' innamorato può ferire una donna ( non è questo il caso).
Ho imparato sulla mia pelle, per varie vicissitudin,i che devo proteggermi da sola, non contare su nessuno. Non giudico lei che non ha preso la pillola e nemmeno te perchè non potevi prevedere...ma entrambi dovevate calcolare un minimo rischio. Evidentemente il rapporto non era abbastanza saldo e non ha resistito. Comprendo lei e anche te, ma credo che la cosa piu' giusta sia accettare il suo volere.
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