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Visualizza la versione completa : come si esce da un periodo nero?!


chiara 77
29-06-2010, 11:38
ciao a tutti!in questo momento la mia vita fa abbastanza pena...un padre malato di cancro che se lo porterà via piano piano facendo soffrire lui e noi che lo amiamo...sto vivendo un disastro economico e sono senza lavoro!un marito che dice di amarmi ma che non capisce le cose più ovvie!un bel quadretto vero?!e tanti sogni nel cassetto che se ne stanno lì sigillati...ho sempre dovuto rinunciarci per colpa degli altri:amavo lo studio ma i fallimenti lavorativi dei miei mi hanno costretta a portare i soldi in casa invece di poter fare quello che mi piaceva!e da lì un giro di schiaffi dopo l'altro!sono bloccata in una dimensione che non mi piace e non so come fare..mi alzo al mattino perchè l'unico sole della mia vita è il mio splendido bambino!grazie per avermi ascoltata!

norma52
29-06-2010, 13:27
cara chiara 77, si esce da un periodo nero con la fiducia riposta negli angoli segreti della nostra anima, che ora non vedi, ma che c'è. Nessuno al mondo è esente dai dolori della famiglia. Spesso la malattia è il mezzo più crudele per mettere alla prova la nostra maturità,ma più sorriderai al papà nel suo letto di dolore, più ti sentirai forte "dopo", quando dovrai aggrapparti ai ricordi per proseguire da sola il tuo cammino di vita. Ora sei figlia e madre, ma poi sarai solo madre e tuo figlio guarderà a te per crescere forte e sicuro e consapevole che nel momento del bisogno non sarà mai solo. Apri il tuo cuore con tuo marito, forse lui si sente impotente verso il tuo dolore, ma quando si condividono, alcuni problemi diventano meno pesanti. Un abbraccio
norma52

norma52
29-06-2010, 13:46
cara chiara77, si esce da un perio nero con la fiducia che non sai di avere, ma che è sicuramente in te, che ti fa guardare il tuo splendido bambino, che a sua volta guarda la sua mamma e vuole vederne il sorriso. La fiducia di tuo padre, che guarda la sua splendida figlia ed è sicuro del suo amore che vede nei suoi occhi. E tu quando senti che le gambe cedono di fronte a tanto dolore, guarda tuo marito e parla con lui, non avere paura di dire banalità o dimostrare la tua fragilità. Sono questi i mattoni che rinforzano le fondamenta della vostra famiglia. INSIEME. Che bella parola. Ti regalo il motto della mia vita, che tutt'ora ricordo spesso ai miei figli quando hanno qualche problema.
TUTTO ARRIVA PER CHI SA ASPETTARE. Credimi è proprio così, ma aspettare non vuole dire stare con le mani in mano. Un abbraccio

doctor Faust
29-06-2010, 17:43
ciao a tutti!in questo momento la mia vita fa abbastanza pena...un padre malato di cancro che se lo porterà via piano piano facendo soffrire lui e noi che lo amiamo...sto vivendo un disastro economico e sono senza lavoro!un marito che dice di amarmi ma che non capisce le cose più ovvie!un bel quadretto vero?!e tanti sogni nel cassetto che se ne stanno lì sigillati...ho sempre dovuto rinunciarci per colpa degli altri:amavo lo studio ma i fallimenti lavorativi dei miei mi hanno costretta a portare i soldi in casa invece di poter fare quello che mi piaceva!e da lì un giro di schiaffi dopo l'altro!sono bloccata in una dimensione che non mi piace e non so come fare..mi alzo al mattino perchè l'unico sole della mia vita è il mio splendido bambino!grazie per avermi ascoltata!

Sei proprio messa male.
Passera'.

lolla79
01-07-2010, 22:40
ciao
io ho lasciato il lavoro dopo la maternità..leggo..studio.
credo che comuncerò un nuovo interesse e agari mestiere..mio
io credo che dovresti vivere il tuo bambino e ricominciare a costruirti seguendo i tuoi desideri..
se hai fiducia.credo che arriverà sempre qualcosina..

mi spiace molto per tuo papà.
un abbraccio
ciao