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Ciao a tutti, vorrei chiedervi...quando un rapporto d'amicizia forse comincia a nn andare piu' e forse è il caso di fare un drastico "CAMBIAMENTO"?....
19milli72
09-08-2009, 14:12
SICURAMENTE BISOGNA CAPIRE LE CAUSE DI QUESTA ROTTURA... MA PER QUANTO MI RIGUARDA... SE UN'AMICO MI DELUDE NN RIESCO PIU' AD AVERE FIDUCIA E QUINDI L'AMICIZIA FINISCE....:cool:
direi che prima di tutto dovresti chiederti se tieni ancora a quella persona e perchè...se ci tieni per ciò che è stata per te in passato o per quello che lei è e basta...
Laura1985
09-08-2009, 17:54
Ciao a tutti, vorrei chiedervi...quando un rapporto d'amicizia forse comincia a nn andare piu' e forse è il caso di fare un drastico "CAMBIAMENTO"?....
Ciao Terry..ti posso rispondere raccontandoti un pò quello che è capitato a me..qualche anno fa ho chiuso con la mia migliore amica (motivo banale, ammesso che ne sia esistito uno vero..)
Ti posso dire che prima di 'chiudere' definitivamente con lei, già dentro di me avevo percepito che stavamo prendendo due rami diversi..stavamo crescendo in modo troppo diverso, e su cose fondamentali abbiamo iniziato a pensarla in modo radicalmente opposto..da allora sono iniziati alcuni disagi, il fatto di non capirsi pur sforzandosi, sono iniziate le frecciatine e poi le critiche dirette..infine la rottura..senza un vero motivo, ma che io ho percepito solo come scusa..
Credo che, quando un rapporto comincia a non andare più ciò avvenga per indicarti due svolte possibili: o una evoluzione/cambiamento del rapporto che tu hai con l'amica, oppure la definitiva rottura..
già... io ho fatto strike: ne ho buttate giù 3 tutte insieme!!!! Dispiace...ma non tornerei mai indietro!
Ciao a tutti, vorrei chiedervi...quando un rapporto d'amicizia forse comincia a nn andare piu' e forse è il caso di fare un drastico "CAMBIAMENTO"?....
Direi di si. Toglierei il drastico, farei il cambiamento. Mi è capitato più di una volta, in questi ultimi due anni. Ultimamente, in particolare, una mia (ex) amica mi trattava come il "refugium peccatorum", riversandomi addosso le sue frustrazioni, le sue esigenze non soddisfatte, le sue paranoie e via elencando. Non aveva nè modo nè tempo di ascoltare. Vomitava in continuazione parole e problemi. I miei problemi non esistevano, perchè i suoi erano sempre più grandi, sempre più numerosi... Penso che l'amicizia sia un dialogare, non un lungo, interminabile, noioso monologo. Ho capito che "non era aria" ed ho cominciato a prendere le distanze.
Ovviamente questa situazione mi ha fatto riflettere sul modo di pormi nei confronti degli altri. Non credo, però, che tornerò sulla mia decisione. Sincerità per sincerità, ti confesso che mi sento sollevata, ora. :)
Ciao Laura, ho letto la tua storia con la tua ex migliore amica...ma in cosa puo' consistere il cambiamento e l'evoluzione del rapporto?
Laura1985
10-08-2009, 08:58
Ciao Laura, ho letto la tua storia con la tua ex migliore amica...ma in cosa puo' consistere il cambiamento e l'evoluzione del rapporto?
Ciao Terry..beh non conosco la tua situazione nei dettagli, però l'evoluzione o il cambiamento del rapporto può significare che particolari eventi possono aiutarti a farti cogliere aspetti della tua amica che non avevi considerato prima e fartela vedere sotto aspetti diversi..
Ciò può aiutarti a comprenderla meglio, e a 'rinforzare' il rapporto che hai con lei (come nell'amore, a volte le difficoltà portano a rinsaldare il legame), oppure ti può portare a prendere le distanze su certe cose (ad esempio su certi modi di pensare, di comportarsi, etc..), senza per questo rompere l'amicizia, dato che ci saranno altri aspetti degni di esser presi in considerazione e che non ti allontaneranno da lei..
Con evoluzione intendo questo, non una rottura, ma il fatto che l'amicizia non è sempre 'intensa allo stesso modo'...cioè non so se mi sono spiegata..
Maria Stella
10-08-2009, 13:04
quello che avete detto fin'ora, ma io nei rapporti affettivi, che sia amore o amicizia, ragioni di "pancia".
Se c'è empatia, tutto fila liscio anche le differenze caratteriali o lo stile di vita diverso.
Viceversa se intimamente qualcosa ci fà percepire fastidio, insofferenza o frustrazione, vuol dire che di fondo manca quella simbiosi istintiva che lega due persone.
Ascoltiamo di più le nostre sensazioni sensa lambiccarci eccessivamente il cervello del "perchè" e "percome".
Ascoltiamo di più le nostre sensazioni sensa lambiccarci eccessivamente il cervello del "perchè" e "percome".
Hai ragione, Maria Stella. Fino a qualche tempo fa mi lambiccavo il cervello per cercare di strappare qualche "attimo" in più ad un'amicizia che era morta e sepolta, invece di seguire ciò che sentivo.
Ho imparato da poco a farlo, ad ascoltare le sensazioni, l'istinto, quello che mi suggeriscono. Finora, devo dire, non hanno sbagliato nessuno dei due. :o
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