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Visualizza la versione completa : Quali cure naturali e dieta per gastrite e colon irritabile?


panciotta
14-06-2010, 17:17
Buon pomeriggio a tutti! :)
Soffro di gastrite cronica (con ulcera curata con omeprazolo il quale mi ha fatta crescere tre piccoli polipi nello stomaco) e di colon irritabile che curo con capsule di trimebutina maleato.
Vorrei sapere se esiste una cura per l' ulcera e per tenere a bada gastrite e colon con i prodotti naturali.
Ho continue nausee, sensazione di pesantezza allo stomaco, addome gonfio ogni fine fasto nonostante i farmaci per i quali sono costretta a ricorrere a motilium per ovviare alle continue nausee e malessere.
Inoltre sono risultata attraverso analisi del sangue anemica ed attraverso i campioni bioptici Infiammazione dello stomaco (non dovuta al Batterio Helicobacter) Infiammazione del duodeno (prima parte del piccolo intestino, situato dopo lo stomaco!) documentata dalla presenza di un numero elevato di cellule di difesa (infiltrazione di linfociti) contro un agente da definire. La concomitante presenza di carenza di ferro, al di la delle cause più comuni dell'anemia, dovrebbe portare ad escludere la presenza di un Intolleranza al glutine (del grano) o celiachia con opportuni esami del sangue. E' indispensabile che venga formulata o esclusa una precisa diagnosi.
Nessuno sa dirmi le cause.
In sostanza quali cibi posso mangiare e quali cibi devo escludere? :confused:

panciotta
14-06-2010, 17:48
la terapia protratta con PPI (inibitori di pompa protonica, tra cui appunto l'omeprazolo) è associata a maggior rischio (4 volte) di sviluppo di polipi gastrici, i cosiddetti polipi fundici, forma istologica del tutto benigna e senza potenzialità evolutive verso il cancro gastrico (i rari casi con displasia si sono verificati solo in soggetti con poliposi familiari)(1). Il principale fattori di rischio è rappresentato dalla durata del trattamento (> 48 mesi) ma non dal dosaggio del farmaco (2).

doctor Faust
19-06-2010, 11:40
La gastroduodenite, con associata colite, e' dovuta ad uno squilibrio del sistema nervoso vegetativo, vago-simpatico.

Questo avviene di solito su soggetti che gia hanno una predisposizione famigliare, quindi genetica, alla somatizzazione dello stress sul tubo digerente.

La predisposizione puo' rimanere latente se il soggetto non viene mai a trovarsi in situazioni di fatica psicofisica prolungata, ma puo' insorgere da subito se sottoposto ad un carico gravoso, che ilplica un impegno della'attenzione e della sfera emotiva.

L'unica modo per superare questo disturbo, dunque, sarebbe enell'allontanatsi dalla sitruazione che mantiene viva la spina irritativa, anche se i sintomi difficilmente spariranno completamente.

Nel caso fosse impossibile l'allontanamento, si dovrebbe cerare di affrontare gli impegni con un certo fatalismo, senza sentirsi contimuamente sutto giudizio universale.

Presidi per aiutare a contenere i sintomi ed ea regolare il sistema vago-simpatico, sono: svago e rilassamento, liberazione degli impulsi trattenuti almeno nei momenti possibili[attivita' fisica, ballo, nuoto, passeggiate in campagna].

Erbe con effetto calmante e regolatore: camomilla, tiglio, valeriana, biancospino, passiflora, da usare mischiate o separate alternandole.

Uso di argilla verde ventilta per uso interno, da prendere costantemente per un lungo periodo. In erboristeria.

Eventualmente un ansiolitico, su prescrizione medica.

panciotta
20-06-2010, 16:33
[QUOTE=doctor Faust;70532]La gastroduodenite, con associata colite, e' dovuta ad uno squilibrio del sistema nervoso vegetativo, vago-simpatico.

Questo avviene di solito su soggetti che gia hanno una predisposizione famigliare, quindi genetica, alla somatizzazione dello stress sul tubo digerente.

La predisposizione puo' rimanere latente se il soggetto non viene mai a trovarsi in situazioni di fatica psicofisica prolungata, ma puo' insorgere da subito se sottoposto ad un carico gravoso....

Grazie mille per la descrizione esaustiva e utile.
In effetti, la mia gastrite non è dovuta al betterio, i medici non riescono a trovarne la causa, e tal proposito verso i primi di settembre dovrei rifare la Ggastroscopia ed ulteriori analisi per escludre eventuali intolleranze alimentari ( si sospetta celiachia, sono risultata dalle analisi avere emoglobina bassissima), così come per il colon irritabile.
Prendo farmaci, purtroppo che non mi guariscono.
Anche se in quello che hai scritto c'è qualcosa che mi rispecchia.... nella vita ho fatto tantissimi sacrifici ma non per me stessa... ho subito si dei forti stati psico-fisici per un lungo periodo di tempo. (E forse temo per questo il mio fisico non ha retto più. Non avevo mai sofferto di stomaco).
Che però non elenco perchè la mia storia è molto ma molto lunga da raccontare.
Ma una cosa è certa... ho sofferto tantissimo!