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Visualizza la versione completa : ho paura....


joker
07-08-2009, 22:39
....ho paura della gente, e cosi preferisco stare solo, perdendomi molte cose lo sò, sono confuso, mi sono rintanato nella mia torre d'avorio per molto tempo, ho iniziato dopo la scuola ad abbandonare gli amici, ci stavo bene a stare con la solitudine niente critiche niente giudizi solo io ma ora mi accorgo di essere solo e ci sto male, non ho il coraggio neanche di partire in vacanza da solo perchè tanto non farei amicizia con nessuno e allora resto qui dove sono nella mia casetta con le mie comodità che comincio a odiare, vorrei uscire da questo corpo e andare via, osservo gli altri che ridono parlano giocano senza paura di essere giudicati mentre io quando faccio qualcosa mi sembra che abbia gli okki di tutti addosso e che pensano: " ma guarda quello quanto è brutto quanto è buffo ", se potessi mi annullerei. ciao

romario
07-08-2009, 22:47
a volte le persone giudicano perchè hanno paura di essere giudicati loro per primi,quindi se posso darti un consiglio,parti dal presupposto che chi ti giudica vale meno di te.Una persona dotata di una intelligenza nella norma ,non ha motivo di giudicare gli altri,buonaserata .

stefy65
07-08-2009, 23:07
qualcuno ha detto che della paura si ha paura sempre.
Ciò che stai provando tu è qualcosa che conosco molto bene, restare
nel proprio guscio ad oltranza convinti che questo sia il nostro rifugio ma che finisce poi per trasformarsi in una prigione.
Ora dopo parecchio tempo devo dire che quel terrore di perdermi tra la gente, (a volte la sensazione era quella di scendere nell'arena per farsi sbranare), si è quasi attenuato non è più faticoso come lo era prima.
Ma la cosa che più mi faceva soffrire era il non poter dire a nessuno...
perchè nessuno riusciva a comprendere, così prendevo il mio bel disagio ci
passavo una bella spolveratina e lo riponevo in fondo, molto in fondo....

Fortunatamente però qualcosa è successo cosa non lo so io in realtà non ho fatto nulla, ma questa paura ha cominciato a regredire e ora va molto meglio.
Credo che per te accadrà la stessa cosa, basta saper aspettare!

Taty
07-08-2009, 23:15
ehi, Joker.. guarda che non sei solo.. ci siamo noi, qui, con te! :) vorrei tanto abbracciarti - non intendere male, x favore.. e solo che - conosco tanto bene quel senso di solitudine che provi, le tue parole - son proprio le mie, di qualche tempo fà.. sola far la gente, come se fossi una.. non sò che.. diversa forse, forse troppo?.. :) stai tranquillo, andrà tutto bene, vedrai.. certo che ogniuno ha la strada sua, x questo non voglio dirti nulla tranne che - stai sereno.. ci si esce, dal tunnel! la strada c'è.. dipende tutto da te, e sò che tu - ce la puoi fare!! :) parlaci se ti và.. noi - siamo qui proprio x questo - x aiutarci a vicenda.. :)

Grazia
08-08-2009, 12:28
Ciao, Joker :o. Scrivi che vuoi uscire dal tuo corpo, perchè? Il tuo corpo c'entra qualcosa con il tuo isolarti? Non ti piaci fisicamente, per questo ti sei rinchiuso in quella che scrivi essere una "torre d'avorio"?
Penso che molti hanno paura di essere giudicati, solo che non ci pensano più di tanto. Innanzitutto perchè può essere una proiezione personale, quella di aver paura del giudizio altrui. Il più delle volte, le persone non giudicano. Non ci pensano proprio, siamo noi che proiettiamo su di loro il giudizio che abbiamo su noi stessi, le nostre paure. Ecco perchè quando tu "senti" dentro di te i pensieri degli altri, ti riferisci, forse, ai tuoi pensieri. Sei tu che pensi di te stesso che si buffo, non gli altri.
E tutto parte da noi. Anche il cambiamento. Se cambi tu, cambia anche ciò che ti circonda. Cambiano le situazioni e cambiano le persone. Prova, piano piano, a fare qualcosa di diverso dal rifugiarti tra le mura di casa tua. Una passeggiata, un piccolo corso su qualcosa che ti interessa. Un concerto, una conferenza... e non arrenderti ai primi sentori di "resistenze". Ci saranno, ma se vai oltre, piano piano, saranno sempre meno forti.

julia
08-08-2009, 12:40
joker, io non mi aspetto di fare amicizia con qualcuno in vacanza da sola...mi aspetto di vedere cose che mi piacciono...
l'ansia sociale non mi bastava, mi sono pure trovata in una situazione particolare da anni e l'alternativa a viaggiare da sola è...restare a casa...
amo viaggiare e questa è stata la mia spinta...
anni fa ero depressa e per reagire me ne andai all'estero in vacanza da sola, ero giovane, pensavo che non avrei parlato con nessuno, invece in tre giorni ho conosciuto dieci persone...
lunghe ore in treno in scompartimento e l'ostello della gioventù non mi hanno lasciato stare in silenzio...
in questi anni le conoscenze via internet diventate "a tu per tu" mi hanno aiutato e te le consiglio...in gruppo o a quattr'occhi, iniziando magari con un caffè per sentirsi più a proprio agio, per sentirsi accettati ed accettare senza pensare "Oddio, e se non ci sopportiamo dobbiamo stare insieme tutta una giornata?"
anche la vacanza-volontariato mi è servita molto, sapevo che ero lì per uno scopo e gli altri pure e mi concentravo sul compito ritrovandomi poi a divertirmi nel tempo libero con chi condivideva con me il progetto di aiuto agli altri...

romario
08-08-2009, 12:43
mi piace un sacco questo tuo intervento.

julia
08-08-2009, 12:47
stai attento che sei a rischio caffè:p

romario
08-08-2009, 15:45
caffè veneziano in gondoletta?

julia
08-08-2009, 16:52
al Florian, in piedi, costa lo stesso:D

joker, anch'io mi sono chiusa in certi periodi ma poi ce l'ho fatta a riaprirmi, anche scrivere qui i tuoi pensieri può portarti cose nuove...
che cosa ti piace fare?

muema
10-08-2009, 11:07
caro joker,anch io mi sento come te,lavoro in mezzo a tanta gente e con tanti colleghi, ma quando finisco il turno mi sento sola,mi sono iscritta a corsi e palestra, ma non è cambiata la situazione,la paura di non essere all altezza ogni tanto risale,come qualcuno a gia detto sono momenti,poi si cambia. Lo spero,anche per te..un abbraccio.

Del_02
10-08-2009, 11:11
lo sapete perchè vi sentite così? perchè osservate solo voi stessi....ma fate caso gli altri? gurdate bene cosa mettono in atto per star beneovunque e con chiunque...quel che si vede fuori non è quello che c'è dentro....gente armoniosa con tutti fuor...e poi dietro o dentro di loro quanti tormenti non riconosciuti o inespressi che hanno......

joker
10-08-2009, 16:05
hai ragione, è vero, lo riconosco anche io, che sono troppo concentrato su di me, sto cercando di essere più sereno ma è difficile, è come se ci fosse una parete di gomma nel mio cervello (come fosse una placenta) che cerco di rompere ma non ce la faccio e allora mi prende l'angoscia che forse non ce la farò mai, MA CE LA FARO' NON VOGLIO RESTARE PIU' COSI', VOGLIO VIVERE. CIAOOOOO!!!!!

dolceluna
10-08-2009, 22:34
joker ma ci sara' pure un origine alla base di questa tua paura

joker
18-08-2009, 00:21
lo sapete perchè vi sentite così? perchè osservate solo voi stessi....ma fate caso gli altri? gurdate bene cosa mettono in atto per star beneovunque e con chiunque...quel che si vede fuori non è quello che c'è dentro....gente armoniosa con tutti fuor...e poi dietro o dentro di loro quanti tormenti non riconosciuti o inespressi che hanno..........e cosa mettono in atto dimmelo ti prego visto che io non lo vedo....

joker
18-08-2009, 00:22
joker ma ci sara' pure un origine alla base di questa tua paura...alla base c'è che temo il giudizio degli altri.........

cornaglia patrizia
18-08-2009, 00:30
...c'è eccome. scusa se ti rispondo solo ora, la base è il giudizio degli altri....

Caro joker sei certo di non essere tu il primo a giudicarti?
Se poi aspettiamo che gli altri smettano di giudicarci x stare bene non lo saremo mai.Se un giudizio non mi appartiene la cosa mi scivola via,nel momento in cui mi tocca è solo perchè è andato a toccare una mia problematica:una sorta di specchio.

Mauro M.
18-08-2009, 11:46
...alla base c'è che temo il giudizio degli altri.........

Caro joker,

il timore del giudizio altrui credo che sia una zavorra per tutti. Anch'io quando faccio o dico qualcosa, sono sempre nell'ottica del "che cosa faranno, diranno o penseranno gli altri?"
Ultimamente, però, mi sono "arreso". Non posso impedire a chi mi circonda di formarsi un'opinione ed esprimere un giudizio, solo che semplicemente "non dipende da me", come dice giustamente Morelli.
Nel momento in cui riesco a calmare il respiro e a prendere il controllo della mente, ossia a osservare i miei pensieri dall'esterno, subentra una rilassatezza prima sconosciuta.
A quel punto, anche ciò che possono o non possono pensare gli altri perde un po' di importanza e se ti rivolgono o no la parola (tipico bisogno di conferma), fa quasi lo stesso.
Nessuno dice che sia facile, ma la soluzione non può mai arrivare dall'esterno.
Keep in touch!

Grazia
18-08-2009, 12:55
...alla base c'è che temo il giudizio degli altri.........
E' una grossa schiavitù, Joker. Ci sono passata anche io, tempo fa. Tuttora, di tanto in tanto, nei momenti di stanchezza psicologica, morale, spirituale che sia, la "tentazione" a credere che il giudizio degli altri possa fare la differenza, è forte. Poi mi dico che, al contrario, il giudizio degli altri è paralizzante. Ti riduce all'impotenza, alla mercè di mille e mille opinioni diverse che non sono le tue, sono solo le opinioni degli altri. Personalmente ho iniziato a convincermi che è la mia opinione su me stessa e su ciò che faccio e dico ad essere importante. Ho il diritto di sbagliare e di riparare i miei sbagli. Ho il diritto di fare le scelte che considero più consone al mio stile di vita ed alla mia personalità. Ho soprattutto il diritto di vivere la mia vita come credo.
Di vivere la mia vita da protagonista, senza nessun suggeritore. Ciò non significa che non prenderò mai in considerazione l'opinione altrui, ma che cercherò di non dipendere da essa...:)

flower
18-08-2009, 13:04
Ho soprattutto il diritto di vivere la mia vita come credo.
Di vivere la mia vita da protagonista, senza nessun suggeritore. Ciò non significa che non prenderò mai in considerazione l'opinione altrui, ma che cercherò di non dipendere da essa...:)

bellissime e sacrosante parole.... condivido in pieno

magda
19-08-2009, 14:57
Caro Joker, forse un po' tutti attraversiamo momenti così. Non pensare mai che questo sia l'unico modo che hai a disposizione x reagire alla tua paura.
Vedi questa condizione come utile e necessaria alla tua crescita. Un po' alla
volta ne uscirai. Tantissimi auguri davvero!

rosa1
27-08-2009, 17:47
ciao,pure io come te ho paura di uscire e cerco sempre di stare in casa.Sonostata giudicata x tanto tempo e sembra che ora creda acio che mie stato detto e x paura preferisco stare nella mia gabbia dorata.CIAO

virgy
28-08-2009, 00:32
Caro joker le tue parole mi fanno ripensare ad una fase della mia vita che voglio dimenticare.Anch'io come te me ne stavo in casa, non volevo più veder nessuno, stavo bene lì al sicuro, lontano dagli sguardi giudiziosi degli altri.Ho allontanato tutti, finchè mi sono ritrovata sola,come te guardavo gli altri sorridere, giocare scherzare, e poi guardavo me.. mai un sorriso, e un vuoto enorme dentro. La spinta ad uscirne me la sono data da sola, quando ho capito che la vita è bella ed è una soltanto!Le persone gudicano gratuitamente e quasto non lo potrai mai cambiare, ma per fortuna non sono tutte così.Chi ha tanto da parlare degli altri è perchè di sè non ha niente da dire, è lui in prima persona ad avere timore dei giudizi altrui.Tu non hai niente in meno di nessuno!Devi solo sforzarti a ritrovare un po' della tua autostima perduta. Inizia con lo sforzarti ad uscire anche solo per fare una passeggiata in un posto con un po' di persone ma non affollato e anche se la prima cosa che pensi è quella di tornare a casa, imponiti invece di rimanere lì, poco alla volta osservando anche le altre persone ti potrai accorgere che sono uguali a te, a volte ti sembra di avere tutti gli occhi addosso e che ti stiano tutti giudicando solo perchè in realta' sei tu il primo a farlo con te stsso. impara prima di tutto ad amare te stesso, ad accettarti così come sei, tutti abbiamo dei pregi e tutti abbiamo anche molti difetti, ma siamo tutte persone uniche propio per questo.Un abbraccio

virgy
28-08-2009, 00:38
E' una grossa schiavitù, Joker. Ci sono passata anche io, tempo fa. Tuttora, di tanto in tanto, nei momenti di stanchezza psicologica, morale, spirituale che sia, la "tentazione" a credere che il giudizio degli altri possa fare la differenza, è forte. Poi mi dico che, al contrario, il giudizio degli altri è paralizzante. Ti riduce all'impotenza, alla mercè di mille e mille opinioni diverse che non sono le tue, sono solo le opinioni degli altri. Personalmente ho iniziato a convincermi che è la mia opinione su me stessa e su ciò che faccio e dico ad essere importante. Ho il diritto di sbagliare e di riparare i miei sbagli. Ho il diritto di fare le scelte che considero più consone al mio stile di vita ed alla mia personalità. Ho soprattutto il diritto di vivere la mia vita come credo.
Di vivere la mia vita da protagonista, senza nessun suggeritore. Ciò non significa che non prenderò mai in considerazione l'opinione altrui, ma che cercherò di non dipendere da essa...:)

Condivido perfettamente tutto quello che hai scritto, ognuno ha il diritto di prendere le proprie decisioni e vivere la sua vita in base alle proprie esigenze e i propri desideri senza l'influenza di nessuno! a volte le persone credono di poterti dare la direzione che magari per loro è stata quella giusta, ma ciò non vuo dire che lo debba essere anche per te...

joker
28-08-2009, 07:52
ciao,pure io come te ho paura di uscire e cerco sempre di stare in casa.Sonostata giudicata x tanto tempo e sembra che ora creda acio che mie stato detto e x paura preferisco stare nella mia gabbia dorata.CIAO ....E cosa stai facendo per superare questo momento????

joker
28-08-2009, 07:55
Grazie virgy.....

life89
28-08-2009, 12:13
sai quanti anni sono rimasto a casa mentre il mondo continuava a vivere.. ed io solo uno spettatore.. grazie ad una psicoterapia sono riuscito a ricominciare a fare un po di vita mondana.. ma solo allora ho capito quanto bella sia la solitudine.. non era piu un isolamento.. quindi devi riaprirti alla gente.. anche se sarai criticato... io sono stato sconfitto ho perso tutto.. mi criticano.. faccio figuracce.. poi mi guardo allo specchio e mi sorrido.. e penso a quanto stupida sia quella cosa che noi chiamiamo vita ma che non è vera..Non ho piu nulla da perdere allora sia quel che sia... va la fuori e lasciati sconfiggere perdi.. perchè non cè nessuna corsa e nessun premio :)