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Visualizza la versione completa : La sindrome del nido vuoto


libar
07-06-2010, 14:50
Gentilissima Dottoressa, sono mamma di tre stupendi figli, 2 (25 e 18 anni) avuti col primo marito e l'ultimo (8 anni) avuto dal secondo marito.
Viviamo tutti insieme a casa mia ma durante le vacanze ci trasferiremo a casa del mio attuale marito lasciando nell'attuale abitazione il mio primo figlio di 25 anni che si laurea a luglio e dovrà trovare lavoro.
Io ritengo di essere una madre moderna e non oppressiva, molto libera ed ho sempre lasciato i miei figli liberi di decidere e di gestire la loro vita. Sono anche convinta che mio figlio 25enne abbia bisogno di vivere da solo e che sia in grado di essere autonomo ma mi scopro terribilmente triste e piango spesso continuando a dirmi che non è giusto piangere, che è normale che i figli se ne vadano, ho altri 2 figli con me ecc.. ecc.. ma piango ugualmente mi sento molto depressa. Mi può aiutare??
Grazie.

Dott.ssa Marazzina
18-06-2010, 12:14
Cara Libar,
le mando una risposta che ho già scritto, ma credo possa essere utile anche per lei.
La sua è una reazione più che naturale. Questi cambiamenti di vita, come un figlio che va a vivere da solo, è vero, sono dolorosi, e ci ricordano il passare incessante del tempo. Ma c'è una frase molto bella che vorrei dirle:"Nulla è per sempre, ma tutto è eterno". I rapporti nascono, crescono e assumono sembianze diverse, soprattutto quelli che abbiamo con i nostri figli. A un certo punto diventano adulti e, come riconosce bene anche lei, è giusto che intraprendano la loro strada. Stia tranquilla, la sofferenza non è fatta per durare, il vuoto che porta con sè preparerà presto il terreno per una nuova Libar. Spesso quello che spaventa di più, infatti, non è la nostalgia per i nostri cari, bensì "il fare i conti" con gli anni che passano e i cambiamenti che ne conseguono. Diamo spazio a tutte queste emozioni, porteranno con loro una maturità sempre più rinnovata.
Un caro saluto