PDA

Visualizza la versione completa : Il perdono


Terry
20-05-2010, 19:42
...questa parola...una sola parola che pero' racchiude tante cose....cosa c'è dietro al perdono? e poi perchè si perdona e perchè non si perdona?
io ho sempre pensato e continuo a pensare che bisogna sempre dare una possibilità nella vita a chi la merita davvero, per non dire un giorno "e se avessi fatto...e se avessi detto.."brutta cosa certe volte i rimpianti....in passato sono rimasta delusa, come tanti di noi penso, dalle persone alle quali ho dato tanto, tutto...perchè io sono cosi'...quando mi lego a qualcuno al 100%, fiducia al 100% do' l'anima...(anche se ora ci vado un po' piui' cauta di prima..l'esperienza insegna, si cresce e si cambia...)e quindi ho preso le mie batoste, ma penso in alcuni casi anche a causa mia...comodo dare smepre la colpa a chi ci ferisce...bisogna guardare anche se stessi e prendere le proprie responsabilità..
cmq, dicevo, ho preso batoste, delusioni..ma ho sempre voluto credere ancora almeno una volta in queste persone, dando una possibilità...e sapete non mi sono mai pentita...mai...perchè in quel momento l'ho fatto col cuore...se tornassi indietro, lo rifarei...solo forse ci metterei un po' piu' di carattere....prima ero un po' molliccia diciamo rispetto ad ora...
e voi cosa ne pensate del perdono? perdonate facilmente?cosa rappresenta per voi?

Ilarya
20-05-2010, 21:29
Allora io sono un can che abbaia ma non morde!
A volte quando vengo davvero ferita regisco con cattiveria! Poi piango come una bambina...
Li per li non perdono perchè se la ferita è aperta non c'è verso...
Poi col tempo sì SEMPRE ho sempre perdonato tutti e tutto!!!
Viceversa mi sono state perdonate poche cose....ma vabbè.....probabilmente non è tanto il non perdonarmi ma i caratteri delle persone che sono diversi!
Io per esempio, mi ero giurata che non avrei mai perdonato (anzi ne ero certa perchè non riuscivo a farlo) un mio ex per come mi aveva fatta soffrire (e guarda che era un rapporto malato eh ma davvero davvero malato) poi... dopo 4 anni si è rifatto vivo (sposato) li per li non riuscivo a parlargli poi piano piano l'ascia di guerra si è abbassata ma...ogni tanto specie nelle liti l'astio risaliva sù!!!! Alla fine ho chiuso di nuovo.

Ilarya
20-05-2010, 21:29
Però questo mio stesso comportamento nel tentare di perdonare ma non riuscire forse... è stato messo in atto da quel caro mio amico di cui ogni tanto parlo anche ultimamente chiesi parere al Dott. Catona...
diciamo che per diverse incomprensioni ci furono dei problemi che mi portarono a fare una cosa decisamente poco carina...non sentìì mai l'esigenza di scusarmi forse solo nei modi ma non nei contenuti di quello che dissi su di lui, però lui sì mi parlò mi rispondeva a qualche sms (non a tutti!!!) ma in realtà aveva rancore nei miei confronti e io nei suoi non si riusciva a superare la cosa! QUindi dipende da come siamo e quanto la persona ci fa star male la difficoltà a perdonare A VOLTE è proporzionata alla ferità che ci hanno procurato! In alcuni casi invece è puro orgoglio ferito!

julia
20-05-2010, 21:33
un mio amico mi diceva che il perdono si dà...per dono...
quindi non mi pongo più il problema di perdonare o meno perchè so che se perdono mi viene da dentro, proprio come l'amore...
se non viene...verrà se e quando sarà il suo momento...
ho tante vite per perdonare chi non perdono in questa...:rolleyes:

Dea
20-05-2010, 22:08
Perdonare per me stessa è stato un atto liberatorio mi ha permesso di essere compassionevole nei confronti degli altri.

Dea


Il perdono è l'ornamento dei forti. (Mahatma Gandhi)

Volovia
20-05-2010, 22:35
Il perdono non mi compete.

Quando mi sento ferita, dopo aver sofferto in modo ceco, valuto se per me è possibile credere ancora nel rapporto con la persona che mi ha fatto del male.
Se si, vado avanti. E non dimentico perchè non ho l'aggeggio di "Man in black" per lobotomizzarmi con un fulmine.
Altrimenti tronco.

Ilarya
20-05-2010, 22:39
Sì infatti a volte non è cattiveria o crudeltà nel non voler perdonare è che proprio non ci riesci e ti vien solo da dire: "ma possibile che dovevi farmi tutto questo male? Ma se sei così dispiaciuto ora e mi vuoi bene come sostieni possibile che non sei riuscito/a a fermarti? a non farmi troppo troppo male? non ti sei accorto/a che soffrivo tanto?"
Della serie non tutto si può perdonare!

ros
21-05-2010, 08:34
mmmmmmmmh

attente a perdonare con troppa facilità.
Ci sono persone che vanno tenute alla larga, perchè veramente destabilizzanti.

NN si può perdonare alla cieca.

ros
21-05-2010, 08:53
vi è mai capitato di perdonare qualcuno, contro il parere di altri che vi mettevano in guardia?

e noi li, a dirci che tutto sommato quella persona ci piaceva, anche se ci ha trattate male.a dirci..ma si...sono io che ho capito male,sono io quella sbagliata

ci vergognamo di provare repulsione, astio.

nn ascoltiamo nessuno ,neanche la vocina interna.

e allora eccoci li a perdonare e a riapprocciare.

vi è mai capitato di essere poi trattate male ancora da questa persona, derisa, punta come da uno scorpione?

per poi darsi della stupida e dire alle amiche: avevate ragione voi?

ecco...allora bisogna perdonare SE STESSE...per aver bisogno di queste persone che ci trattano male.
perdonare quella parte di noi masochista.

stella maria
21-05-2010, 08:58
non mi è mai capitato.
Purtroppo io sono permalosa, insicura...quando soffro, quando ricevo del male, chiudo in modo brusco, non dò un'altra occasione, mi difendo, mi rintano e mi allontano.....:(

lo sò, ho un gran brutto carattere....:mad:

ros
21-05-2010, 09:14
non mi è mai capitato.
Purtroppo io sono permalosa, insicura...quando soffro, quando ricevo del male, chiudo in modo brusco, non dò un'altra occasione, mi difendo, mi rintano e mi allontano.....:(

lo sò, ho un gran brutto carattere....:mad:

nn ti è mai capitato di perdonare?

o di ricevere uno schiaffo, dopo il perdono?

flower
21-05-2010, 09:14
[QUOTE=ros;65614]
ci vergognamo di provare repulsione, astio.

no, mai successo. E non mi vergogno di provare repulsione, se provo questo per qualcuno, ne sto alla larga.

ros
21-05-2010, 09:15
.[/U]

no, mai successo. E non mi vergogno di provare repulsione, se provo questo per qualcuno, ne sto alla larga.






e fai bene.
io sto imparando..
questo è stato per me, l'anno del "perdono" a perdere.

flower
21-05-2010, 09:19
e fai bene.
io sto imparando..
questo è stato per me, l'anno del "perdono" a perdere.

comunque parlate del perdono come di qualcosa che si può decidere di dispensare o meno... secondo me non è così... viene, da sè, se deve venire... e a volte non viene...

stella maria
21-05-2010, 09:23
nn ti è mai capitato di perdonare?

o di ricevere uno schiaffo, dopo il perdono?

dipende dalla situazione e dalla persona.
Se amo e capisco che la persona che mi ha ferito non lo ha fatto con cattiveria perdono, per tutto il resto...simpatie, amicizie....no.
Beninteso, prima porgo l'altra guancia, anche qualcos'altro...ma poi basta.

ros
21-05-2010, 10:17
dipende dalla situazione e dalla persona.
Se amo e capisco che la persona che mi ha ferito non lo ha fatto con cattiveria perdono, per tutto il resto...simpatie, amicizie....no.
Beninteso, prima porgo l'altra guancia, anche qualcos'altro...ma poi basta.


esattamente.
io nn ci sono arrivata subito..ma da pochi mesi.
in genere "incoccio"con chi mi respinge.


il perdono piu importante io l'ho fatto con il passato, con il rapporto con i miei genitori.
e questo da sola, ci sono arrivata con il tempo.
ed è stato bello vedere come mia madre ha cercato il suo, di farsi perdonare dicendomi: ho fatto degli sbagli.

Ilarya
21-05-2010, 10:26
vi è mai capitato di perdonare qualcuno, contro il parere di altri che vi mettevano in guardia?

e noi li, a dirci che tutto sommato quella persona ci piaceva, anche se ci ha trattate male.a dirci..ma si...sono io che ho capito male,sono io quella sbagliata

ci vergognamo di provare repulsione, astio.

nn ascoltiamo nessuno ,neanche la vocina interna.

e allora eccoci li a perdonare e a riapprocciare.

vi è mai capitato di essere poi trattate male ancora da questa persona, derisa, punta come da uno scorpione?

per poi darsi della stupida e dire alle amiche: avevate ragione voi?

ecco...allora bisogna perdonare SE STESSE...per aver bisogno di queste persone che ci trattano male.
perdonare quella parte di noi masochista.

Si mi è capitato ma senza pareri altrui.
E non ho detto "ma si forse sono sbagliata io!" ho detto " è un grande str---- si è comportato male.... ritorna qua...sono passati degli anni vediamo che c'è di diverso o di nuovo!" NIENTE! Al che tanti saluti e grazie!!! Si ho dovuto perdonare me stessa per avergli dato una possibilità di rientrare nella mia vita! Ma me n'è fregato fino a un certo punto..per me era solo un gioco lui oramai son sincera!

Giordo80
21-05-2010, 14:43
Chiunque sia stato vittima di qualcosa (crimini, incidenti, abusi, tradimenti e così via) si trova prima o poi chiedersi se concedere o meno il perdono. Il perdono infatti è un mezzo attraverso il quale una persona, offesa da un torto subito, cessa di provare risentimento e ostilità verso un'altra persona, che ha perpetrato il torto. Può concesso come atto di bontà, empatia, altruismo, oppure, pragmaticamente, perché il fine di vivere meglio giustifica il mezzo del perdono. Perdonare infatti molto spesso produce una sensazione di sollievo, annullando quella tensione e quel legame esclusivo che lega vittima e offensore e che li rende parte separata del contesto sociale.

Terry
21-05-2010, 16:22
vi è mai capitato di perdonare qualcuno, contro il parere di altri che vi mettevano in guardia?

e noi li, a dirci che tutto sommato quella persona ci piaceva, anche se ci ha trattate male.a dirci..ma si...sono io che ho capito male,sono io quella sbagliata

ci vergognamo di provare repulsione, astio.

nn ascoltiamo nessuno ,neanche la vocina interna.

e allora eccoci li a perdonare e a riapprocciare.

vi è mai capitato di essere poi trattate male ancora da questa persona, derisa, punta come da uno scorpione?

per poi darsi della stupida e dire alle amiche: avevate ragione voi?

ecco...allora bisogna perdonare SE STESSE...per aver bisogno di queste persone che ci trattano male.
perdonare quella parte di noi masochista.

si a me è capitato...ma credo perchè cmq volevo ancora davvero credere in quella persona...per quanto ci tenevo,...era una mia carissima (allora) amica...

ros
21-05-2010, 21:02
si a me è capitato...ma credo perchè cmq volevo ancora davvero credere in quella persona...per quanto ci tenevo,...era una mia carissima (allora) amica...

farsi piacere tutti, secondo me, denota una forte insicurezza.
parlo in generale ,volersi far accettare e fare parte di un gruppo, anche se dentro hai capito che ci sono persone che nn ti piacciono, fa parte di un Io debole, che ha bisogno di sostegno.
e cosi nn si guarda, si perdona tutto, fino a farsi schiacciare.


terry, ti vorrei ringraziare, perchè qui, in un forum di psicologia, ci induci al ragionamento.

e quando si arriva a capire alcuni meccanismi, si arriva anche alla serenità.

e si vive senza preoccuparsi del perdono a tutti i costi.

Dea
21-05-2010, 22:26
[QUOTE=ros;65739]farsi piacere tutti, secondo me, denota una forte insicurezza.
parlo in generale ,volersi far accettare e fare parte di un gruppo, anche se dentro hai capito che ci sono persone che nn ti piacciono, fa parte di un Io debole, che ha bisogno di sostegno.
e cosi nn si guarda, si perdona tutto, fino a farsi schiacciare.

siamo convinti, parlo sempre in generale, di avere una buona ragione per tutto ciò che facciamo, e troviamo quasi impossibile perdonare .

Ilarya
21-05-2010, 22:32
una contraddizione quindi, è vero!

delly
21-05-2010, 22:34
comunque parlate del perdono come di qualcosa che si può decidere di dispensare o meno... secondo me non è così... viene, da sè, se deve venire... e a volte non viene...

straquotissimo.....:)

Terry
22-05-2010, 00:27
farsi piacere tutti, secondo me, denota una forte insicurezza.
parlo in generale ,volersi far accettare e fare parte di un gruppo, anche se dentro hai capito che ci sono persone che nn ti piacciono, fa parte di un Io debole, che ha bisogno di sostegno.
e cosi nn si guarda, si perdona tutto, fino a farsi schiacciare.


terry, ti vorrei ringraziare, perchè qui, in un forum di psicologia, ci induci al ragionamento.

e quando si arriva a capire alcuni meccanismi, si arriva anche alla serenità.

e si vive senza preoccuparsi del perdono a tutti i costi.


Figurati Ros...mi fa piacere che con cio' che scrivo posso essere d'aiuto non solo a me stessa ma anche a te e qualcun altro...:)
alla fine scrivo, parlo di cio' che ho dentro, di argomenti che nascono da pensieri, esperienze ecc...e quale miglior modo e luogo dove condividerle se non qui, in questo, a mio avviso, interessantissimo Forum pieno davvero di bella e semplice gente...gente che in qualche modo ha tante cose in comune..da esternare l'uno con l'altro...:)

Gianni72
22-05-2010, 00:34
oggi è uno di quei giorni che mi è davvero difficile perdonare
sono molto triste
purtroppo a volte la realtà supera la fantasia
la cattiveria umana non ha limiti e mi sento distrutto, morto dentro
sono completamente abbandonato ma non so dirvi se per la sconfitta morale che sento o perchè forse sto attuando la filosofia Morelliana, abbandonarsi

cerco di capire il messaggio di quanto capitatomi e il senso della vita di questi avvenimenti, ma è dqvvero dura

io appartengo alla categoria di quelli che perdonano; oggi mi pento di essere così
se avessi applicato il principio del sano egoismo di Morelli, non starei a piangermi addosso

stella maria
22-05-2010, 07:45
oggi è uno di quei giorni che mi è davvero difficile perdonare
sono molto triste
purtroppo a volte la realtà supera la fantasia
la cattiveria umana non ha limiti e mi sento distrutto, morto dentro
sono completamente abbandonato ma non so dirvi se per la sconfitta morale che sento o perchè forse sto attuando la filosofia Morelliana, abbandonarsi

cerco di capire il messaggio di quanto capitatomi e il senso della vita di questi avvenimenti, ma è dqvvero dura

io appartengo alla categoria di quelli che perdonano; oggi mi pento di essere così
se avessi applicato il principio del sano egoismo di Morelli, non starei a piangermi addosso

non ti stai piangendo addosso, ti stai leccando le dferite.
Dai Gianni, butta dietro le spalle e continua....

ros
22-05-2010, 08:40
oggi è uno di quei giorni che mi è davvero difficile perdonare
sono molto triste
purtroppo a volte la realtà supera la fantasia
la cattiveria umana non ha limiti e mi sento distrutto, morto dentro
sono completamente abbandonato ma non so dirvi se per la sconfitta morale che sento o perchè forse sto attuando la filosofia Morelliana, abbandonarsi

cerco di capire il messaggio di quanto capitatomi e il senso della vita di questi avvenimenti, ma è dqvvero dura

io appartengo alla categoria di quelli che perdonano; oggi mi pento di essere così
se avessi applicato il principio del sano egoismo di Morelli, non starei a piangermi addosso


io partivo dal presupposto che l'egoismo,fosse sempre negativo.
quante volet ho ingoiato bocconi amari.
lo faccio ancora...nelle cose anche piccole.
accidentaccio a me!

se iniziassimo il sano egoismo insieme Gianni?
se cominciassimo confrontando poi i risultati?

sara58p
26-05-2010, 19:48
E' sempre più difficile il perdono col passare degli anni, anzi direi che dopo le tante batoste nel campo delle amicizie, non c'è più la voglia di impegnarsi...e così ci si fa meno male. tutto è superficiale ma senz'altro è più leggero, anche più divertente e meno impegnativo.