Visualizza la versione completa : Stabilità?
emoticon25
04-08-2009, 19:01
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ogni matrimonio come ogni esperienza ha un effetto diverso su ogni persona che la vive. Alcuni matrimoni sono felici altri no altri sono abitudinari...ma non è il matrimonio in se ma come lo si vive. Più che altro è questo a creare ansie e paure... nessuno ti ha impedito in questi anni di non avercele queste relzioni serie.Le hai intraprese per amore o perchè di star solo poi alla fine non ne avevi voglia o ciò che ti stuzzicava (lo status single) poi ti spaventava pure? Le conquiste che potrai fare stando single non ti daranno chissà quale goduria....se invece vuoi esserlo per scoprire come te la cavi senza una donna a fianco e scoprire parti di te che in coppia non puoi vedere...è un altro discorso.
Che dire, per me se c'è un Eros prorompete basta a se stesso. Eros non chiede di mettere su famiglia, quella è un'altra storia.
Il fatto di seguire quello che altri fanno (sostanzialmente tutti) non ci deve condizionare.
Questo succede quando si incomincia a chiedere, a farsi domande, quando vogliamo "concretizzare". Ma ciò appartiene alla mente e la mente distrugge l'atmosfera, distrugge la magia. La mente incomincia a dire: se è vero amore dobbiamo "progredire" questo rapporto, è immaturo così, deve crescere, ci dev'essere altro, responsabilità. Così facendo, il mistero pian piano svanisce e tutto ciò che deve venire in modo naturale diviene artefatto.
Eros e amore in antichità identificavano la stessa cosa, perciò quando parlo di eros, non parlo di mera attrazione sessuale, comunemente intesa, che comunque ha la sua valenza, ma di amore, e l'amore non chiede niente, basta a se stesso.
sonianeri
04-08-2009, 20:02
Fatico a capirti Odisseo, a capire qual'è la tua idea di amore, perché a leggerti sembra rimanere nel mondo delle idee, non comprendo perché "concretizzare" cioè rendere pratica una relazione sia vista in modo così negativo. E' nella naturalità delle cose realizzarsi in modo materiale. C'è il desiderio, il pensiero e la realizzazione pratica, che sia matrimonio o convivenza o altro è una scelta personale, ma cos'ha di contrario a eros la realizzazione pratica, è una cosa così orribile vivere insieme a qualcuno? Se uno pensa questo significa che non ama. Per me amare e stare vicino è un tutt'uno sempre lasciando gli spazi reciproci, non faccio scelte di massa (solo perché lo fanno tutti), ma se stare insieme a qualcuno ce lo dice il cuore, perché non farlo?
D'accordissimo con te Sonia, non aggiungerei altro!!! E' cosi' bello condividere l'AMORE e parte del proprio cammino con chi si ama!
Fatico a capirti Odisseo, a capire qual'è la tua idea di amore, perché a leggerti sembra rimanere nel mondo delle idee, non comprendo perché "concretizzare" cioè rendere pratica una relazione sia vista in modo così negativo. E' nella naturalità delle cose realizzarsi in modo materiale. C'è il desiderio, il pensiero e la realizzazione pratica, che sia matrimonio o convivenza o altro è una scelta personale, ma cos'ha di contrario a eros la realizzazione pratica, è una cosa così orribile vivere insieme a qualcuno? Se uno pensa questo significa che non ama. Per me amare e stare vicino è un tutt'uno sempre lasciando gli spazi reciproci, non faccio scelte di massa (solo perché lo fanno tutti), ma se stare insieme a qualcuno ce lo dice il cuore, perché non farlo?
sonianeri
05-08-2009, 08:44
Visto che Odisseo non mi risponde, trovo le risposte da sola. L'eros di cui parla è l'innamoramento, la fase iniziale dell'amore, da quanto ho capito, lui vuole vivere solo quella, e finita quella finisce tutto, non si trasforma rimane nella sua forma originaria quella più coinvolgente, più totale, più entusiasmante, quella che ti porta fuori dalla realtà e dall'ordinario. Sentimento dalla durata variabile, bellissimo e chi lo nega, ma quando, finita quella fase, non si riesce ad andare oltre è perché non si accetta la realtà per quella che è, e allora ci si allontana e si cerca un'altra persona di cui innamorarsi, con la quale provare di nuovo quelle emozioni, quell' andare su un altro pianeta, una sorta di stordimento della mente, che viene temuta invece di essere messa al suo posto.
E' una questione di scelte, concretizzare o rimanere nel mondo dell'immaginario, ognuno compie quelle scelte che servono alla sua crescita, non ci sono scelte sbagliate, c'è solo il cammino dell'attuale incarnazione, che ci porta comunque a sperimentare per evolvere.
Poi se ci vuole più o meno tempo poco importa la dimensione dell'anima è senza tempo.
Probabilmente ho difficoltà a spiegarmi, a fare arrivare la mia visione dell'Amore, o forse semplicemente la si comprende e non piace.
L'Amore, per me basta a se stesso. Con questo intendo dire che tale situazione vive in una dimensione che nulla ma proprio nulla a che vedere col PENSIERO.
Il PENSIERO è ragionamento, razionalità, nulla in contrario nei confonti del ragionamento della razionalità, la mente può tovare soluzioni per far vivere l'umanità meglio, più a lungo, nuove tecnologie aiutano in tutto questo, può fare molto ma non può fare niente per la nostra INTERIORITA'.
Perciò in Amore la vedo così: ci si incontra, ci si fonde, ci si abbandona al mistero, all'inconoscibile, a una delle avventure più grandi che esistano e che ti permette in taluni momenti, quelli intimi, profondi, di essere ad un passo dal divino. Se si verifica un abbandono totale della MENTE, accedi magicamente al mistero che ti fa percepire quell'armonia che c'è tra te e l'universo. Appartieni al Tutto e il Tutto ti appartiene.
Ecco, questo non esclude che l'incontro che ti porta a toccare questa dimensione non abbia un seguito, non si perpetui. Quanto duri non è dato sapere, nessuno potrà mai saperlo. Però, per me, è sufficiente che la MENTE entri in questa "area" che non gli appartiene e tutta la MAGIA svanisce.
No, per me l'Amore basta a se stesso, puoi vivere sotto lo stesso tetto oppure no, questo non è importante, ma è importante che le cose vengano naturali, che scorrano come un fiume, e non sotto il controllo dei ragionamenti, dei pensieri, delle visioni comuni dell'amore.
La MENTE distrugge l'amore.
L'AMORE non chiede niente, basta a se stesso.
Nel momento stesso in cui viviamo un rapporto, incominciano i ragionamenti, le aspettative, gli attaccamenti, i prolemi della vita a due...e l'Amore non e' ragionamento, non e' abitudine, comodita', routine, calma piatta...e' tutt'altro...
e se subentrano queste cose (come e' "normale" che sia), l'Amore non ha piu' un suo spazio..diventa normalita'...purtroppo!!!
sonianeri
05-08-2009, 12:59
La mente non distrugge un bel niente, ci fa solo credere di farlo, la mente ci inganna spesso, il potere dell'amore è infinitamente più forte di qualunque mente che possa intromettersi, per ritrovarne l'energia basta solo tornare nella sua dimensione, anche questa è una scelta.
Il pensiero non è solo ragionamento, la logica è solo una parte del pensiero, anche i pensieri sono soggetti a variazione di vibrazione, possono essere elevati o attaccati alla materia, i pensieri possono scatenare le emozioni, ci possono mettere in contatto eterico con chi amiamo e questo non è certo ragionamento.
cornaglia patrizia
05-08-2009, 13:22
Visto che Odisseo non mi risponde, trovo le risposte da sola. L'eros di cui parla è l'innamoramento, la fase iniziale dell'amore, da quanto ho capito, lui vuole vivere solo quella, e finita quella finisce tutto, non si trasforma rimane nella sua forma originaria quella più coinvolgente, più totale, più entusiasmante, quella che ti porta fuori dalla realtà e dall'ordinario. Sentimento dalla durata variabile, bellissimo e chi lo nega, ma quando, finita quella fase,
Poi se ci vuole più o meno tempo poco importa la dimensione dell'anima è senza tempo.
Cara Sonia concordo con te.Quando penso all'Amore mi torna in mente quello dei miei genitori.Si amavano tanto così tanto che nemmeno la morte è riuscita a separarli.E si amavano nella difficoltà erano difficoltà grandi e solo l'amore li teneva uniti.Un amore vero grande eh si giorno x giorno fatto di tutto....sedici anni d'amore.Piango.
Qui secondo me si parla di altro.
[QUOTE=Odisseo;3407]Probabilmente ho difficoltà a spiegarmi, a fare arrivare la mia visione dell'Amore, o forse semplicemente la si comprende e non piace.
L'Amore, per me basta a se stesso. Con questo intendo dire che tale situazione vive in una dimensione che nulla ma proprio nulla a che vedere col PENSIERO.
Il PENSIERO è ragionamento, razionalità, nulla in contrario nei confonti del ragionamento della razionalità, la mente può tovare soluzioni per far vivere
sì! perfetta la teoria.
cornaglia patrizia
05-08-2009, 14:32
[QUOTE=Odisseo;3407]Probabilmente ho difficoltà a spiegarmi, a fare arrivare la mia visione dell'Amore, o forse semplicemente la si comprende e non piace.
L'Amore, per me basta a se stesso. Con questo intendo dire che tale situazione vive in una dimensione che nulla ma proprio nulla a che vedere col PENSIERO.
Il PENSIERO è ragionamento, razionalità, nulla in contrario nei confonti del ragionamento della razionalità, la mente può tovare soluzioni per far vivere
sì! perfetta la teoria.
eheh...;)
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