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Visualizza la versione completa : sono cretina?


Maria Stella
04-08-2009, 14:45
:confused::confused:mi considero ormai una donna abbastnza equilibrata, pronta nella parola eppure...ogni tanto mi capita un fatto che mi mette in crisi.
Mi si chiede un prestito. Piccola cosa intendiamoci, uno o due euro, in genere colleghi. Premetto che non capisco la necessità, a me è capitato una volta di dimenticarmi il portafoglio, bè quel giorno ho fatto a meno del caffè, ma forse io mi faccio troppo scrupoli.
Bene, presto l'euro, pi regolarmente non mi viene restituito.
Mi chiedo: possibile che nessuno mai si ricordi di restituirlo? Non è per la cifra, chiarisco, è il particolare.
E io, novella Fantozzi, mi vergogno a chiedere indietro quello che è mio e, quelle rare volte che mi impunto e ne ho il coraggio, mi vedo restituire la piccola somma con aria schifata come se avessi messo in dubbio l'onestà morale anzichè la scarsa memoria, il tutto con mio enorme imbarazzo.
Vi è mai capitato? Come vi comportate?
Scusate l'argomento ridicolo, m a me crea un certo nervosismo e imbarazzo:o

sonianeri
04-08-2009, 14:51
A questo c'è solo una soluzione prestare solo a chi ci restituisce, con la scusa della piccola cifra ci marciano di brutto! Non sei tu ad avere difetti di comportamento.

flower
04-08-2009, 14:59
concordo con Sonia. Anch'io, come te Maria Stella, non ho il coraggio di chiedere quanto ho prestato (anche quando è più di un euro o due...) ma mi fregano 1 volta sola, perchè alla seconda volta, per quelle persone, risponderò di non averne.....:p

sonianeri
04-08-2009, 15:02
Se fossero veramente onesti si scuserebbero per la dimenticata restituzione

elly79
04-08-2009, 15:15
è pieno di questi furboni,che intanto bevono caffè a sbaufa!A me addirittura succede che presto i soldi alle mamme in piscina per il phon delle figlie,e manco ti ticono grazie te li porterò,figurati se poi me li restituiscono.Ma a me fanno pena quelle bimbe coi capelli bagnati in dicembre....comunque se fosse per il caffè,una volta sola ti devi far fregare..e poi non è giusto che dobbiamo sentirci noi strani solo perchè siamo onesti!!!!!!

julia
04-08-2009, 16:21
beh, se avete la macchinetta del caffè ed è questo il motivo ed hai la chiave da caricare tieni da una parte in borsa un portaspiccioli e usali solo per caricare la chiave...per i resto tu moneta non ne hai mai, accidenti, mi dispiace, ho solo un pezzo da cinquanta e mi serve per fare la spesa...
ah, scusa, non ho spiccioli, mi offriresti un caffè? (a chi ti deve denaro;))
io sono incapace di dire di no o quasi ma senza moneta devo dirlo, no?:)
ah, la chiave, dov'era la chiave, no, un'altra volta l'ho lasciata nell'altra borsa, scusami, ti avrei offerto un caffè volentieri...:)
puoi esercitarti davanti allo specchio a dire la frase adatta...
io non presto, offro caffè a nastro e la cosa sorprende ma vedo che li faccio sentire in colpa quasi tutti senza volere e così mi offrono il caffè a volte non lasciandomi avvicinare alla macchinetta:D

romario
04-08-2009, 17:09
:confused::confused:mi considero ormai una donna abbastnza equilibrata, pronta nella parola eppure...ogni tanto mi capita un fatto che mi mette in crisi.
Mi si chiede un prestito. Piccola cosa intendiamoci, uno o due euro, in genere colleghi. Premetto che non capisco la necessità, a me è capitato una volta di dimenticarmi il portafoglio, bè quel giorno ho fatto a meno del caffè, ma forse io mi faccio troppo scrupoli.
Bene, presto l'euro, pi regolarmente non mi viene restituito.
Mi chiedo: possibile che nessuno mai si ricordi di restituirlo? Non è per la cifra, chiarisco, è il particolare.
E io, novella Fantozzi, mi vergogno a chiedere indietro quello che è mio e, quelle rare volte che mi impunto e ne ho il coraggio, mi vedo restituire la piccola somma con aria schifata come se avessi messo in dubbio l'onestà morale anzichè la scarsa memoria, il tutto con mio enorme imbarazzo.
Vi è mai capitato? Come vi comportate?
Scusate l'argomento ridicolo, m a me crea un certo nervosismo e imbarazzo:o

a me è capitato anche di peggio ,tipo un collega di lavoro che ti invitava al bar a fare colazione e non tirava mai fuori il borsellino,con me ci deve tornare a fare colazione..poi ci sono quelli che passano un brutto momento ,ti chiedono un aiuto e tu sei consapevole che se gli dai qualche soldo lo perderai sicuramente..ma questo un altro discorso..raramente può succedere che un si dimentichi veramente di dover dei soldi a qualcuno..:)

sonianeri
04-08-2009, 17:30
Carino Odisseo da piccino, mi ha fatto tenerezza.
Forse il tuo amico pensava che fosse un regalo e non un prestito, o che era passato per così dire in "cavalleria".

julia
04-08-2009, 18:06
stanca di un'amica che ha sempre lasciato debiti in giro, stanca di vederla da più di due anni chiedere prestiti, stanca di farle la spesa, stanca di prestarle i soldi per pagare le bollette, compreso che le va bene farsi commiserare e che riesce anche ad avere i soldi per comperarsi un cd mentre il biglietto del treno glielo pago io...ho lasciato l'amica e ho con questo perso ogni minima possibilità di riavere i soldi prestati ma mi sono liberata da un peso non indifferente...ho avuto bisogno recentemente del suo sostegno emotivo e lei si è dileguata così il suo comportamento mi ha non solo ferito ma anche convinto a fare il grande passo e a rompere con un'amicizia divenuta negli anni a senso unico...

cornaglia patrizia
04-08-2009, 21:50
Premetto, sono di indole timida, anzi, molto timida...pensate che all'età di 6/7 anni credevo che in una visita dal dottore della scuola mi avesse fatto una iniezione "anti-timidezza", per guarire!!!...era un semplice vaccino o qualcosa del genere, l'ho scoperto dopo molti anni!!!
Da ragazzo, andai insieme ad altri tre ragazzi a vedere al teatro dell'opera di Roma il balletto "Lo schiaccianoci". Prestai £ 10.000 ad un amico, quello che gli mancava per pagare il biglietto.
Passato del tempo, non vedendo la restituzione dei soldi ed avendo una conoscenza, con questa persona, che risaliva all'adolescenza, nonostante questo, con uno sforzo immane(ma in profondità mi sembrava naturale chiederglielo) gli chiesi la restituzione...me li diede, ma si offese.
:confused:Forse non c'era tutta questa confidenza!!!

oh!!!eccolo qua Odisseo....finalmente!:eek:

Maria Stella
05-08-2009, 09:21
ieri quando ho scritto il post confesso che mi sentivo veramente cretina.
Mi sembrava veramente di lamentarmi di un particolare sciocco e gretto.
Le vostre risposte mi hanno consolato. Però mi rendo conto di due cose:
- sempre più spesso la buona educazione viene scambiata per cretinaggine dai "furbi";
- per salvarsi dai "furbi" bisogna adeguarsi al loro modo di fare e questo a me non piace.

Seguirò il consiglio di chi mi dice di non portarmi dietrio spiccioli, così non avendone non cado nella tentazione di essere gentile.

Grazie e baci a tutti!:)

Valentinaroad
07-08-2009, 09:31
Anche a me capita di vergognarmi e di non avere il coraggio..eppure sono loro che dovrebbero avere un po' di dignità personale.

Il problema è che probabilmente pensano che tutto gli è dovuto..la gente da tutto per scontato. Dirti come mi comporto è difficile..spesso non ne ho il coraggio..mi accusano di essere un'avida quando sono i primi sbruffoni a pretendere tutto..non parlo solo di un caffè..beh mi comporto distanziandomi un po' da quella persona..spesso si offendono o mi parlano dietro..ma io vedo loro come gli infantili presuntuosi..è ovvio che così molte amicizie vanno in porto ma tanto si tratta solo di amicizie superficiali e quindi in fondo non me ne importa nulla :)

Come si dice alla fine tutti i nodi vengono al pettine.

Secondo me la prossima volta che ti chiedono un euro invece di agire in automatico e darglielo, potresti fermarti un attimo e vedere quale nuova reazione o risposta ti viene

Grazia
07-08-2009, 10:33
Ne circolano di furbastri, vedo! :mad: Un mio collega, soprannominato per questo "braccine corte", aveva l'abitudine di "scroccare" sempre il caffè alla macchinetta, la mattina. Noi altri tre colleghi facevamo, di silenzioso, comune, accordo, il turno per pagare. Lui scroccava sempre. Il bello era che, se arrivava tardi e noi avevamo già "consumato", lui si metteva lì, con la sua faccia tosta e ci guardava aspettando che qualcuno di noi infilasse la monetina nell'apposita fessura per offrirgli il solito caffè (ma, ovviamente, nessuno di noi si sognava di chiedergli se volesse qualcosa). Non è che sia una gran spesa, intendiamoci (35 centesimi, che, poi, vanno moltiplicati per 5 giorni lavorativi a settimana per ogni settimana del mese, per tutto l'anno tranne i giorni di ferie che lui si prendeva!) ma era la faccia tosta che, soprattutto una mia collega ed io, non mandavamo giù. Sicchè, alla fine, noi il caffè ce lo andiamo a prendere al bar. Lui ogni tanto ci prova ad accennare all'appuntamento mattutino. L'ultima volta gli ho risposto che, come dice una nota pubblicità, "meglio cambiare, no?" :D.
In quanto a prestiti non restituiti, io ho oramai una tale faccia di bronzo (anni ed anni di pratica!) che richiedo sempre gli "euri" che ho prestato. Se le persone si offendono, affari loro.
Per inciso: se mi capita di avere necessità di un prestito, piccolo o grande che sia, io lo restituisco immediatamente.