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Visualizza la versione completa : 13) Non credere a quello che dicono gli altri


Dott. Catona
14-05-2010, 10:22
Carissime amiche e amici del forum il "consiglio" che vi propongo oggi e che propongo a me stesso è:

non credere a quello che dicono gli altri

Purtroppo siamo spesso con le orecchie rivolti verso l'esterno, verso quello che ci dice la gente: i nostri genitori, i nostri amori, i nostri amici. Siamo come Ulisse, ipnotizzati dalle sirene...

Uno potrebbe dire che va bene così! Certo potrebbe anche andar bene così, se non fosse che spesso le parole degli altri: soprattuttto delle persone che abbiamo vicino, segnano il nostro destino, entrano dentro di noi e decidono loro della nostra vita.

Vorrei ricordare che la nostra vita è solo nostra, non è dei genitori, non è degli amici, non è dei nostri figli o dei nostri amori. Le uniche parole che dobbiamo veramente ascoltare sono le nostre.

Quelle che arrivano dal di dentro in modo inaspettato e spontaneo.

Solo così ogni giorno sarà una gioia svegliarsi perchè non c'è cosa più bella di percorrere LA NOSTRA strada e non quella che gli altri hanno tracciato per noi.

Un cordiale saluto e vi ringrazio dei post che avete scritto e della vostra partecipazione

ros
14-05-2010, 11:27
Uno potrebbe dire che va bene così! Certo potrebbe anche andar bene così, se non fosse che spesso le parole degli altri: soprattuttto delle persone che abbiamo vicino, segnano il nostro destino, entrano dentro di noi e decidono loro della nostra vita.

Vorrei ricordare che la nostra vita è solo nostra, non è dei genitori, non è degli amici, non è dei nostri figli o dei nostri amori. Le uniche parole che dobbiamo veramente ascoltare sono le nostre.

Quelle che arrivano dal di dentro in modo inaspettato e spontaneo.


Un cordiale saluto e vi ringrazio dei post che avete scritto e della vostra partecipazione


personalmente cerco di essere aperta all'ascolto e anche alla critica.
Nn sempre riesco, ma ci provo sempre.


quello che dice, credo nn vada preso come valore assoluto.
Si sottintenda il DISCERNIMENTO.Cioè saper filtrare quello che veramente ci calza.

altrimenti nn avrei dovuto credere neanche a quello che mi diceva a suo tempo lo psicoterapeuta.


oggi Lui nn è piu in grado di vedermi per come sono adesso.
adesso nn gli do credito, allora ne aveva tanto.


grazie dott, sopratutto per la sua pazienza.
un grazie a tutti gli esperti -riza.

spiritolibero
14-05-2010, 12:04
[QUOTE=Dott. Catona;64200

Solo così ogni giorno sarà una gioia svegliarsi perchè non c'è cosa più bella di percorrere LA NOSTRA strada e non quella che gli altri hanno tracciato per noi.

Un cordiale saluto e vi ringrazio dei post che avete scritto e della vostra partecipazione[/QUOTE]

..gli altri sono il nostro....eco ,
ci ritornano sempre e comunque ...dentro ,
nel dove abbiamo imparato ad ascoltarci e ....ad ascoltare il...fuori .

Unicità e...collettivo si parlano fluiscono intereagiscono e , come un moto occulto ....
ci condizionano , anche armoniosamente , ma non sempre la nostra " chiarezza interiore " può disattendere l'universo che è fuori .
Non ho ancora visto una luna ferma nel cielo a non voler lasciar spazio al sole .

sono qui .

ros
14-05-2010, 16:42
nn credere a quello che dicono gli altri...

:confused:

beta115
17-05-2010, 00:12
ha ragione dottore. io invece ascolto gli altri non lo faccio in modo spontaneo, in primis mi oppongo.....poi invece mi lascio convincere succede con i miei famigliari.infatti sono allegra e spensierata di mio ma dalla mia famiglia in modo particolare da mia madre ho imparato a guardare il bicchiere mezzo vuoto.lei mi ha fatto sempre pensare di essere brutta,intile, mi appellava "disgrazia della casa". oggi sono una donna equilibrata, laureata, mi curo sono sposata ma non riesco ad avere figli. non ci sono cause mediche.le parole delle persone però mi toccano nel senso che ci rimugino sopra. io vorrei vivere felice e tranquilla come in realtà è la mia condizione famigliare.eppure sento sempre dolore nell'anima. forse mi sento ancora la disgrazia della casa....cos'è che non riesco a capire per liberarmi di questi retaggi e ricominciare a vivere. mentre le scrivo sento quasi un senso di mancanza d'aria.come faccio a diventare sorda rispetto al chiacchiericcio degli altri?mio marito dice che mi vado sempre a cercare problemi per non essere felice.forse ha ragione. mi può dare un consiglio? grazie:confused:

Dott. Catona
17-05-2010, 15:49
Cara beta 115, è vero dobbiamo diventare "sordi" al chiacchiericcio degli altri. Ma come si fa?
Possiamo chiuderci in noi stessi come i castelli in tempo di guerra alzavano il ponte elevatoio. Non solo!

Dobbiamo finirla di raccontare "le nostre cose" alle persone che abbiamo vicino: nostro marito, nostra madre, nostra sorella e così via.

Se non diciamo più niente di noi, se "gli altri" non sanno cosa facciamo e di cosa ci stiamo occupando, non ci potranno più influenzare o colpire nei nostri punti deboli.

Quindi la parola d'ordine deve essere :"Non lo dico a nessuno!"

Vedrà che trarrà giovamento da questo differente atteggiamento mentale.

Un cordiale saluto

beta115
17-05-2010, 16:22
ha ragione. io infatti tendo a stare sola... per evitare di soffrire.sono in un momento della vita in cui volgio stare sola il più possibile. ho fatto spesso l'errore di dire tutto alla mia famiglia. devo imparare a stare zitta...non è facile per me però. molte volte mi pento di aver parlato, oggi infatti ci ripensavo, più ci penso e più mi incavolo con me stessa. sono arrabbiata con me e con il mondo...una rabbia.grazie tanto della risposta, del tempo dedicatomi.

ros
17-05-2010, 16:58
Cara beta 115, è vero dobbiamo diventare "sordi" al chiacchiericcio degli altri. Ma come si fa?
Possiamo chiuderci in noi stessi come i castelli in tempo di guerra alzavano il ponte elevatoio. Non solo!

Dobbiamo finirla di raccontare "le nostre cose" alle persone che abbiamo vicino: nostro marito, nostra madre, nostra sorella e così via.

Se non diciamo più niente di noi, se "gli altri" non sanno cosa facciamo e di cosa ci stiamo occupando, non ci potranno più influenzare o colpire nei nostri punti deboli.

Quindi la parola d'ordine deve essere :"Non lo dico a nessuno!"

Vedrà che trarrà giovamento da questo differente atteggiamento mentale.

Un cordiale saluto

:confused:
allora il suo compito, dott., è finito.
come quello del forum.
qui facciamo domande e parliamo dei fatti nostri , continuamente:D

dissento, in parte.

julia
17-05-2010, 22:13
Dobbiamo finirla di raccontare "le nostre cose" alle persone che abbiamo vicino: nostro marito, nostra madre, nostra sorella e così via.


non dice...agli utenti di questo forum che...abbiamo lontani ;)

fabio 1975
17-05-2010, 22:16
non dice...agli utenti di questo forum che...abbiamo lontani ;)

esatto! il forum è il forum...è la casa dell'anima...:)

e poi cmq se si vuole si può essere un pò riservati anche sul forum...:D

julia
17-05-2010, 22:18
non ci potranno più influenzare o colpire nei nostri punti deboli.


questo succede anche in un forum;)

ros
18-05-2010, 09:27
questo succede anche in un forum;)

gia...
quindi state dicendo che:
quindi qui possiamo parlare di noi e fidarci.

correggetemi, se sbaglio.

Ilarya
18-05-2010, 10:37
Fidarci non è proprio la parola adatta! Diciamo più "lasciarsi andare" tanto nessuno ti conosce ...a parte i casi nei quali gli utenti decidono di conoscersi dal vivo! Qua non può esserci un giudizio alla persona o più esattamente direi non può esserci una tendenza in chi legge a esprimere dei pareri troppo infilciati dal vissuto di chi si racconta pensando di "consocere ciò che fa per lui" ...può succedere che qualcuno dica "per come la vedo io non è una buona idea...." e questo può destabilizzarci però non è mai come accadrebbe con persone che ci conoscono dal vivo e magari da anni e anni!

lolla79
18-05-2010, 11:44
Se non diciamo più niente di noi, se "gli altri" non sanno cosa facciamo e di cosa ci stiamo occupando, non ci potranno più influenzare o colpire nei nostri punti deboli.

Quindi la parola d'ordine deve essere :"Non lo dico a nessuno!"

Vedrà che trarrà giovamento da questo differente atteggiamento mentale.

questo è un gran bel consiglio!
non ci avevo mai riflettuto.
molto spesso mi capita di scontrare le mie nuove idee con la mentalità statica di chi mi sta intorno..e di soffrirne parecchio, disperdere troppa energia inutilmente.
adesso ci starò più attenta.

tutto dipende da chi abbiamo accanto: aperto o chiuso.

grazie dottore

ros
18-05-2010, 11:46
il "nessuno"sono quindi:
i familiari
e gli amici stretti.
incluso il terapeuta allora.

;)

julia
18-05-2010, 14:01
chi scrive che non se la sente di andare ad un raduno perchè qui si è confidato e si imbarazza a vedere negli occhi le persone con le quali si è confidato...segue il consiglio alla lettera:si confida con chi è lontano e non lo conosce:rolleyes:

ros
18-05-2010, 14:37
chi scrive che non se la sente di andare ad un raduno perchè qui si è confidato e si imbarazza a vedere negli occhi le persone con le quali si è confidato...segue il consiglio alla lettera:si confida con chi è lontano e non lo conosce:rolleyes:

di chi parli?

Ilarya
18-05-2010, 14:40
il "nessuno"sono quindi:
i familiari
e gli amici stretti.
incluso il terapeuta allora.

;)


Il terapeuta non interferisce con le nostre idee o scelte! Se è un buon terapeuta.. altrimenti è slo un impiccione arcigno non un medico!

ros
18-05-2010, 14:42
ok.mi arrendo.

nn saprete niente piu di me!
;)

Ilarya
18-05-2010, 14:47
Questo in tutta onestà mi sembra un buon forum un buon "posto" dove parlare di se senza giudizio alcuno!
Raramente ho letto giudizi....

beta115
18-05-2010, 15:55
ciao io penso che il dott mi ha dato un buon consiglio, infatti mio marito da quando lo conosco mi ha sempre detto di non dire tutto e ha sempre aggiunto "la gente con è come credi tu". un amico di mio marito tempo fa alla mia dichiarazione" io non sono invidiosa, se posso aiuto tutti e non penso mai che uno mi possa fregare..." mi ha risposto "ma che leggi i fotoromanzi?" lo so le persone non sono come me, e ho visto che è così, non vi racconto le cattiverie che mi hanno fatto o che ho visto fare....ma io sono così ho imparato che non mi posso fidare . tanti quando capiscono il tuo lato debole ci vanno giù pesante. in questo forum parliamo e chiediamo consiglio. raccontare aiuta anche gli altri che a volte in preda ad uno sconforto non sanno a chi rivolgersi. leggere può aiutare a capire come risolvere il proprio problema. il non poterci vedere ma parlare aiuta tanto, qui mettiamo a nudo la nostra anima perchè non c'è giudizio.

Panetulipani62
18-05-2010, 16:30
Cara beta 115, è vero dobbiamo diventare "sordi" al chiacchiericcio degli altri. Ma come si fa?
Possiamo chiuderci in noi stessi come i castelli in tempo di guerra alzavano il ponte elevatoio. Non solo!

Dobbiamo finirla di raccontare "le nostre cose" alle persone che abbiamo vicino: nostro marito, nostra madre, nostra sorella e così via.

Se non diciamo più niente di noi, se "gli altri" non sanno cosa facciamo e di cosa ci stiamo occupando, non ci potranno più influenzare o colpire nei nostri punti deboli.

Quindi la parola d'ordine deve essere :"Non lo dico a nessuno!"

Vedrà che trarrà giovamento da questo differente atteggiamento mentale.

Un cordiale saluto
Non avere sorelle o amiche è una cosa molto triste...io la vivo questa condizione...adesso poi da disoccupata e senza un compagno mi pesa molto...Tenersi dentro la tristezza non credo faccia bene...Per distrarsi si può fare una passeggiata ma poi i problemi tornano....Io non dico che bisogna riversare il proprio dolore sugli altri ma parlare con una sorella,un compagno o una madre a volte aiuta...Mica tutte criticano...anche un loro abbraccio può essere terapeutico stando in silenzio...I punti deboli miei secondo me sono questi....Quelli di non avere NESSUNO accanto...Per fortuna una volta alla setimana vado dalla psicologa...Non posso mica parlare col muro sempre....:eek:

Serena125
18-05-2010, 16:55
Dobbiamo finirla di raccontare "le nostre cose" alle persone che abbiamo vicino: nostro marito, nostra madre, nostra sorella e così via.
Se non diciamo più niente di noi, se "gli altri" non sanno cosa facciamo e di cosa ci stiamo occupando, non ci potranno più influenzare o colpire nei nostri punti deboli.



Secondo me il dottore ha ragione.. a me è capitato più volte di essere magari entusiasta di dover fare qualcosa di nuovo e di veder passare questo entusiasmo in un attimo dopo averne parlato con amici o parenti! Per questo adesso parlo poco o niente di quello che faccio o ho intenzione di fare, in questo modo sto imparando a dipendere meno dalle opinioni degli altri!

ros
18-05-2010, 19:15
Questo in tutta onestà mi sembra un buon forum un buon "posto" dove parlare di se senza giudizio alcuno!
Raramente ho letto giudizi....
tu credi?
nn è cosi ahimè.
si giudica eccome...:o

stefy65
18-05-2010, 19:28
Non avere sorelle o amiche è una cosa molto triste...io la vivo questa condizione..Tenersi dentro la tristezza non credo faccia bene...Io non dico che bisogna riversare il proprio dolore sugli altri ma parlare con una sorella,un compagno o una madre a volte aiuta...Mica tutte criticano...anche un loro abbraccio può essere terapeutico stando in silenzio non avere NESSUNO accanto...Per fortuna una volta alla setimana vado dalla psicologa...Non posso mica parlare col muro sempre....:eek:

esser soli si... potrebbe essere triste ma può esserlo altrettanto anche avendo qualcuno accanto.
Questo tema è stato più volte affrontato arrivando alla solita conclusione
non è la vicinanza altrui a non farci sentir soli.
Hai ragione il muro non può rispondere, ma molto spesso non lo fanno neanche le persone che ti circondano. Non so se i silenzi possono bastare, allora
molto meglio qualche miagolio di gatto o il vedersi fare le feste da un cagnolino.

Io parlo continuamente da sola e a volte anche ad alta voce è ormai una consuetudine, ma che gran soddisfazione......almeno c'è qualcuno che mi ascolta!

julia
18-05-2010, 20:23
tu credi?
nn è cosi ahimè.
si giudica eccome...:o
kant diceva che è impossibile non giudicare...e io concordo con kant;)
ilary, anche tu sei stata "giudicata" e anche tu hai "giudicato": hai giudicato questo forum composto da parecchi utenti che ti sottovalutavano per la tua giovane età...non ricordi?
anche quello è "giudicare"...;)
e quando hai scritto che ti rendeva perplessa l'idea di andare ad un raduno perchè poi avrebbero giudicato te e gli altri...non è giudicare?

io giudico, certo, è nella mia facoltà umana farlo e vengo giudicata: giudico a prima vista, sospendo il giudizio, lo modifico nel tempo, lo confermo o disconfermo...

qui si viene continuamente giudicati:su cosa si scrive, su a chi si risponde, su a chi non si risponde, su cosa si risponde a chi, su quanto si scrive, su quanto poco si scrive, su di che cosa ci si lamenta o non ci si lamenta...

Ilarya
18-05-2010, 20:29
E' vero Julia non me ne stavo ricordando!
E' che in questo ultimo periodo si sta bene qua...quindi mi sono scordata del prima!
mmmmmm....però forse erano le idee su dei fatti o degli argomenti in generale e destare il giusto contraddittorio...anche perchè se è un forum....

Forse ho pensato più al non giudizio, rispetto a delle iniziative personali, a i progetti e le idee verso la propria vita ....non tanto al contraddittorio a volte acido che scatta nel parlare di un argomento !!!

beta115
18-05-2010, 21:04
cero ognuno di noi si fa una opinione io penso che anche sul caffè che beviamo la mattina giudichiamo, anche quando ci affacciamo la mattina per vedere che tempo fa giudichiamo se portare solo la maglia o anche la giacca .nel riscrivere sul forum giudichiamo di voler rispondere. ma di certi argomenti con alcuni son si può parlare perchè tanto non capirebbero. ti faccio un esempio o due membri della famiglia medici con uno puoi parlare di fitofarmaci e della loro efficacia con l'altra no perchè dice che sono ****************************te.

julia
18-05-2010, 21:21
entrambi i medici di cui scrivi li giudicano...uno efficaci, l'altro no;)

il giudizio non è necessariamente negativo...:rolleyes:

Ilarya
18-05-2010, 21:30
No infatti non è necessariamente negativo!
Però per non andare fuori tema credo che il nocciolo del discorso che ha fatto il Dottore sia più che altro nell'evitare di parlare con tutti delle nostre decisioni, iniziative, ecc. perchè molte persone (non tutte) cin potrebbero influenzare!
Poi se siamo così sicuro di quello che andremo a fare, non c'è interferenza che tenga, niente riuscirà ad insinuarsi a tal punto da farci demordere!
Dipende molto da come siamo fatti e da come stiamo in quel determinato periodo!
Oppure possiamo confidarci solo con chi sappiamo ci ascolti senza dire la sua specie se è un parere non necessario. Se intavoli un discorso è chiaro che ci si scambia opinioni! Se io comunico a te una mia decisione o possibile tale è naturale che sia soggetta a una tua idea ma tra l'esprimere un 'idea e tentare di infilciarla nella testa altrui c'è differenza!

julia
18-05-2010, 21:37
allora ti invito a riflettere su questo: tu hai aperto più di un post nel quale scrivi che stai cercando un lavoro fisso, che non sai che tipo di lavoro desideri davvero etc...
questo parlarne qui ti fa bene o no alla luce del consiglio del dottore?
siamo lontani da te, questo è vero, ma le nostre risposte, i nostri consigli, i nostri suggerimenti non sono "influenze"?

deborat39
18-05-2010, 22:20
Carissime amiche e amici del forum il "consiglio" che vi propongo oggi e che propongo a me stesso è:

non credere a quello che dicono gli altri

Purtroppo siamo spesso con le orecchie rivolti verso l'esterno, verso quello che ci dice la gente: i nostri genitori, i nostri amori, i nostri amici. Siamo come Ulisse, ipnotizzati dalle sirene...

Uno potrebbe dire che va bene così! Certo potrebbe anche andar bene così, se non fosse che spesso le parole degli altri: soprattuttto delle persone che abbiamo vicino, segnano il nostro destino, entrano dentro di noi e decidono loro della nostra vita.

Vorrei ricordare che la nostra vita è solo nostra, non è dei genitori, non è degli amici, non è dei nostri figli o dei nostri amori. Le uniche parole che dobbiamo veramente ascoltare sono le nostre.

Quelle che arrivano dal di dentro in modo inaspettato e spontaneo.

Solo così ogni giorno sarà una gioia svegliarsi perchè non c'è cosa più bella di percorrere LA NOSTRA strada e non quella che gli altri hanno tracciato per noi.

Un cordiale saluto e vi ringrazio dei post che avete scritto e della vostra partecipazione

Stavolta non sono proprio daccordo, dopo che ho spiegato quello che mi stava succedendo qui al forum, mi sono dovuta ricredere che avevano ragione gli altri che mi stavano avvisando ......io speravo si sbagliassero ma non è stato cosi

julia
18-05-2010, 22:26
oh, finalmente, deborat,a costo di risultarti antipatica ho cercato più volte di aprirti gli occhi...:rolleyes:

deborat39
18-05-2010, 22:31
oh, finalmente, deborat,a costo di risultarti antipatica ho cercato più volte di aprirti gli occhi...:rolleyes:

vero julia volevo non crederci ........ma avevate ragione voi ....ora ho delle amiche che vorrebbero andassi a nuoto con loro........quasi quasi ....cambio palestra .....anche se a me piace più il ballo latino

gianni.dalpozzo
18-05-2010, 22:42
!

Dobbiamo finirla di raccontare "le nostre cose" alle persone che abbiamo vicino: nostro marito, nostra madre, nostra sorella e così ..
no non mi pare. son molto d accordo sull inizio di questo dibattito" non dobbiam raccontar le nostre cose agli altri.." vero io stesso ho questa errata tendenza. forse bisogna intendersi però dott.cantona. se non racconto di me al mio amico alla mia compagna.....?? che si fa..? io per altri intendo la molta gente vicina ma non importante affettivamente!

Ilarya
18-05-2010, 23:02
a Debora:

ma invece devi sbatterci la testa tu per capire le cose...gli altri ti dicono la loro e magari hanno pure ragione a volte ma in ogni caso se non provi tu non ti entra in testa una certa cosa! Quindi magari senza di noi ci saresti arrivata comunque a questa conclusione noi ti abbiamo in parte influenzato sì ma la situazione era abbastanza palese quindi tu magari essendone coinvolta avevi bisogno di più tempo per vederci chiaro!

a Julia: infatti quando vi parlo del lavoro istintivamente lo faccio per trovare "consensi " o "dissenzi" in base a ciò che nel profondo sento! Fondamentalmente se uno è sicuro di qualcosa non chiede parere ma lo dice con sicurezza!
Proprio come ho fatto nell'ultima discussione che ho aperto 5 minuti fa che riguarda altro ambito!

lo scambio di opinioni o suggerimenti fa bene per crescere e per vagliare diversi punti di vista non fa male!!!! La cosa che fa male però, me ne rendo conto ogni qualvolta ho delle cose in mente magari poco chiare anche a me e ne parlo ad altri forum incluso.è palesare la propria confusione che si somma alla confusione altrui , si confondono di più le idee ! Quindi per questo sono d'accordo con il Dottore...però come tutti sappiamo nonostante sappiamo una cosa a volte facciamo quella sbagliata! Io sto sempre peggio dopo che porto le mie indecisioni sotto l'occhio altrui peggiorano e basta!

julia
19-05-2010, 06:29
vero julia volevo non crederci ........ma avevate ragione voi ....ora ho delle amiche che vorrebbero andassi a nuoto con loro........quasi quasi ....cambio palestra .....anche se a me piace più il ballo latino

e vaiiiiiiiiiiiiiiiiiii...a nuotare con loro...un fustacchione sportivo che nuota come un delfino...:cool:

Ginestra
20-05-2010, 15:35
caro Dottore, mi aggancio a questo post, pur non centrando niente. ma sono proprio avvilita. leggendola in questi giorni ho appreso una certa carica, ma come sempre la solita me salta fuori. forse per l'incapacità di essere veramente ciò che penso. dico sempre e penso di fregarmene delle parole, di fare orecchie da mercante, di non cadere nelle provocazioni e nelle paranoie degli altri, ma alle volte precipito e cado nel tranello pur non avendone nessuna intenzione. non dare peso alle noiose lamentele del marito che dice e ridice e fa le solite osservazioni sembra un lavoro insormontabile. la tattica che uso è quella di assentarmi per evitare il più possibile il confronto che so già dove porta. ma lui imperterrito aspetta il ritorno. mi guarda ostinatamente e silenziosamente e attende, tanto sa che sbotto. e cado. mi prende per sfinimento ed inevitabilmente si finisce per discutere. poi in quel caso è lui che se ne va. lasciandomi sconfitta ed arrabbiata ma più che altro con me stessa. perchè non sono stata all'altezza della situazione. devo imparare l'arte del menefreghismo. queste situazioni mi lasciano una tale stanchezza addosso. come fare per non cadere nella provocazione del silenzio disapprovante? mah dottore sono proprio stanca.....

Ginestra
20-05-2010, 15:49
dottore. sono intrappolata a recitare una parte che non mi si addice. e la recito male, da qui la fatica. e la stanchezza. ma non ho ancora capito in 40 anni quale sia la parte più adatta a me. qualunque è inadatta. colei che si adegua. che si arrabbia, sbatte i piedi. mostra indifferenza. per questo sono sempre molto stanca.

Ginestra
20-05-2010, 15:56
sono o dovrei essere: donna, mamma, lavoratrice, casalinga, amante, geisha, uomo di casa, psicologa e veggente per evitare di far arrabbiare il marito!!! troppa roba......

stella maria
20-05-2010, 20:58
sono o dovrei essere: donna, mamma, lavoratrice, casalinga, amante, geisha, uomo di casa, psicologa e veggente per evitare di far arrabbiare il marito!!! troppa roba......

ginestra...
io ho imparato a tirare giù la saracinesca di fronte a certi monotoni discorsi di mio marito.
>Ormai mi capita in automatico, mi isolo, stacco la spina, senza sforzo...PROPRIO NON LO SENTO!!!!
E serenamente, continuo le mie faccende, lui mi viene dietro ed il borbottio continua...ed io non lo sento...
Un giorno se ne è accorto e mi ha detto: ma stò parlando da solo!
Io gli ho risposto che finchè non cambierà atteggiamento mi rifiuto di farmi deprimere dai suoi discorsi...gentilmente...
Ora ci mette un pò più di impegno, a volte la saracinesca risale...:)