Visualizza la versione completa : Il sonno di mia figlia
Buon giorno Professore,
vorrei chiederle un parere sull'argomento sonno.
Mia figlia (2 anni e 4 mesi) ha quasi sempre (a parte quando era molto piccola) avuto un cattivo rapporto con la nanna, che sia di giorno o di notte.
In particolare, appena capisce che è arrivato il momento, comincia a ribellarsi, muove il corpo, si alza, si scuote, piange, sbatte le gambe, si mette le mani in bocca (le ho tolto il ciuccio da 3 mesi circa), grida "no, no no!!!"
A volte la metto nel lettino, le racconto qualche favola dei suoi libri preferiti oppure le accarezzo la testa cantandole qualcosa... e questo dopo un pò la fa crollare (passa magari anche 1 ora e mezza da quando la metto nel letto), altre invece non vuole sentire ragioni. Se è di giorno capita che non dorma, arriva a sera nervosissima e questo non l'aiuta a dormire cmq prima. Di sera invece si lascia praticamente svenire quando proprio non ce la fa più.
In conclusione credo ci sia una resistenza eccessiva nell'abbandonarsi al sonno. Mi chiedo se c'è qualche atteggiamento che posso modificare o qualcosa che posso fare per poterla aiutare in questa cosa.
Grazie in anticipo.
Prof. Ferrari
13-05-2010, 18:17
Il messaggio finale è : stai facendo troppo, smettila e lascia che la bambina si addormenti da sola . Nessun bambino è cos' "stupido" da non dormire quando ha sonno , per fortuna non ha ancora cattivi pensieri e preoccupazioni.
ma per non essre troppo duro ed immediato, mi dilungherò in più puntate di descriverti il sonno del bambino.
IL SONNO
• Il bambino non soffre per mancanza di sonno, perché dorme per esigenza fisiologica e non perché il giorno dopo deve essere riposato per andare a lavorare.
• Nel neonato e nel lattante il sonno rappresenta con l’alimentazione una delle due uniche attività fondamentali della loro vita.
• Il passaggio dalla veglia al sonno, ad ogni età (bambino compreso), costituisce un momento di transizione che richiede la messa in atto (anche involontaria) di una serie di meccanismi che predispongo l’organismo al riposo ( ad esempio per l’adulto la scelta del fianco , della posizione, leggere pochi minuti ecc.).
Quanto deve (o dovrebbe) dormire il mio bambino?
• nel 1° mese dormono quasi sempre ( almeno 20 ore)
• Dal 2° al 6° mese 18 ore
• dal 6° al 12° 16 ore (10 ore notte – 3 ore mattino - 3 ore pomeriggio)
• dal 2° anno 12/15 ore ( 3 ore pomeriggio)
• fino al 6° anno 12 ore
(segue)
Prof. Ferrari
13-05-2010, 18:21
In realtà il bambino normale nei primissimi mesi di vita mangia e dorme (ovviamente se lo si gestisce bene ) Dorme circa 20 ore e si sveglia solo per i pasti (compreso quello della notte!)
Successivamente le ore di sonno diminuiscono fino ad arrivare, verso l’anno di età, a periodi di veglia diurna più prolungati .
E’ necessario rispettare, anche per il sonno, le esigenze e le scelte del bambino, pur non rinunciando a cercare di adeguarle in modo dolce ai ritmi di vita della famiglia.
Non è possibile dire con certezza che “quel bambino dorme sufficientemente”, ma si può dire: “ quel bambino dorme più o meno rispetto alla media”.
Se il bambino gode di buona salute, è vivace e attivo, non dimostra sonnolenza, il suo sonno e certamente sufficiente.
Nei primi mesi di vita deve essere considerato “buono” un sonno senza interruzione da mezzanotte alle 5 del mattino.
Alcuni genitori ritengono il bambino insonne, perché questi presenta più di un risveglio durante la notte. In realtà nei primi 3 mesi di vita solo il 70% dei bambini dorme almeno 5 ore senza interruzione, l'80% dai 3 ai 6 mesi, il 90% verso l'anno di vita.
Quindi si può cominciare a parlare di disturbi del sonno per quella modesta percentuale di bambini che non dormono 5 ore filate.
Dal primo anno di vita all'inizio dell'età scolare perché, in genere, il sonno del bambino si assesta su ritmi regolari senza le tensioni di tipo nevrotico che possono intervenire poi nell'età scolare.(segue)
Prof. Ferrari
13-05-2010, 18:27
Che cosa fare quando il bambino presenta disturbi del sonno?
Per prima cosa è necessario accertare se esista una vera insonnia o siano i genitori che ingigantiscono i piccoli disturbi del sonno del bambino. La realtà è questa : il problema del sonno di un bambino, in genere, non viene considerato un problema fino a quando non diventa un disturbo per la famiglia. In sostanza il sonno del bambino è in realtà…………. un problema degli adulti!La valutazione più importante da farsi è quella relativa alle condizioni di salute generali del bambino. Il lattante che cresce bene e regolarmente, anche se dorme poco, è un bambino sano. Il bambino più grandicello che è vivace e attivo, non presenta segni di stanchezza e affaticamento, anche se non dorme, è un bambino sano. Quindi né l'uno né l'altro hanno bisogno di interventi medici o terapeutici per farli dormire!La paura dell'insonnia è una nevrosi ed un falso problema della vita moderna. Oggi il sonno viene considerato una necessità irrinunciabile e viene perseguito in tutte le maniere.
E’ augurabile che ciò non succeda per i bambini.
Prof. Ferrari
13-05-2010, 18:30
(segue)Tuttavia il problema non deve essere sottovalutato e, per l’equilibrio familiare, è necessario trovare una giusta soluzione al “problema “ sonno del bambino.
Nei casi in cui i bambini hanno difficoltà ad addormentarsi o si svegliano più volte durante la notte, si finisce abbastanza presto per avere genitori stressati e stanchi, mentre in genere il bambino sta benissimo. Per quanto la esigenze dei bambini siano prioritarie, anche i genitori hanno diritto al loro riposo ed è giusto che siano aiutati nei momenti di difficoltà.
E l'insonnia dei bambini è sicuramente uno dei momenti di maggiore difficoltà per i genitori.(segue)
Prof. Ferrari
13-05-2010, 18:34
Cause costituzionali. Il carattere del bambino è sicuramente una causa costituzionale. Esistono bambini, particolarmente agitati, vivaci, eccitabili durante il giorno, che di notte hanno difficoltà ad addormentarsi e che presentano frequenti risvegli. Questi bambini sono così perché hanno ereditato un carattere particolare, spesso sono nati da parti difficili
Cause ambientali. Vorrei segnalare soprattutto lo stato di tensione dei genitori .Genitori nervosi, spesso insonni anche loro, hanno più facilmente bambini che non dormono.
Tra le cause ambientali metto la cattiva educazione al sonno da essi impartita ai bambini. . Molti genitori che “hanno bisogno di dormire” mettono in atto una serie di artifici per avere la certezza che il bambino si addormenti.
Cause organiche. Quelle cioè individuabili in casi concreti, tra cui sono da considerare i vari “dolori” (reali , ma per lo più inventati).
In genere questi motivi di disturbo del sonno sono poco frequenti. Anche l'eruzione dei denti viene spesso invocata per spiegare i disturbi del sonno. Nel periodo della dentizione, in effetti, il bambino può presentare segni di irrequietezza e, soprattutto se è un bambino che tendenzialmente dorme poco, può presentare un sicuro aumento dei periodi di insonnia.
Mi tolga una curiosità: le coliche del neonato possono essere causa di insonnia?
Prof. Ferrari
14-05-2010, 17:41
No! Se mai viceversa (ma non ner sono convinto) Tratteremo sulla rivista l'argomento nel mese di luglio
Scusi quale rivista? Figli Felici?
Prof. Ferrari
15-05-2010, 13:09
Esatto!!
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