Visualizza la versione completa : qualcosa fuori dell'ordinario
oggi avete fatto qualcosa di diverso dall'ordinario,vi è capitato qualcosa di nuovo ,qualche incontro ..io mi sono divertito a guardare la vitalità di un bambino di due anni che abita sotto casa mia..quelli sì che sono imprevedibili..
oggi avete fatto qualcosa di diverso dall'ordinario,vi è capitato qualcosa di nuovo ,qualche incontro ..io mi sono divertito a guardare la vitalità di un bambino di due anni che abita sotto casa mia..quelli sì che sono imprevedibili..
Per la prima volta ho preso il tram della mia città! è nuovo..un vero gioiellino ho la pensilina sotto casa col nome della fermata tutto un pò in miniatura carinissimo con l'aria condizionata e la musica classica...ed ad ogni fermata dicevano una zona della mia città al microfono..(nomi decisi da poco) borgomagno trieste riviera dei ponti romani prato della valle
mi veniva da ridere ma era un punto di vista nuovo ho visto la mia città ANCORA UNA VOLTA PER LA PRIMA VOLTA!
e la adoro!
Laura1985
03-08-2009, 19:58
io mi sono iscritta alla laurea specialistica..eh eh..pensa che arrivata alla segreteria non funzionavano i computer, ma anzichè arrabbiarmi ho utilizzato il tempo a mio favore socializzando un pò con la segretaria..
oggi avete fatto qualcosa di diverso dall'ordinario,vi è capitato qualcosa di nuovo ,qualche incontro ..io mi sono divertito a guardare la vitalità di un bambino di due anni che abita sotto casa mia..quelli sì che sono imprevedibili..
I bambini fino all'età di 4 anni sono ancora puri, non direzionabili, attingono dal proprio essere anche se non ne sono coscienti, sono in sintonia con l'universo, vibrano in lui, con lui.
Ma a 7 anni tutto è già compromesso.
Seguiranno, indifesi, le orme, i vincoli, le "prescrizioni" della società in cui nascono. In Italia diventeranno probabilmente cristiani cattolici, in Russia cristiani ortodossi, in India indu etc. etc., a soli 7 anni.
Se solo li lasciassimo liberi per tutta la vita, liberi di esprimere la propria vitalità come quel bambino di due anni che abita sotto la casa di Romero, allora...allora...da quella felicità, si esprimerebbe con naturalezza, l'unicità che appartiene ad ogni individuo.
Laura1985
03-08-2009, 20:24
I bambini fino all'età di 4 anni sono ancora puri, non direzionabili, attingono dal proprio essere anche se non ne sono coscienti, sono in sintonia con l'universo, vibrano in lui, con lui.
Ma a 7 anni tutto è già compromesso.
Seguiranno, indifesi, le orme, i vincoli, le "prescrizioni" della società in cui nascono. In Italia diventeranno probabilmente cristiani cattolici, in Russia cristiani ortodossi, in India indu etc. etc., a soli 7 anni.
Se solo li lasciassimo liberi per tutta la vita, liberi di esprimere la propria vitalità come quel bambino di due anni che abita sotto la casa di Romero, allora...allora...da quella felicità, si esprimerebbe con naturalezza, l'unicità che appartiene ad ogni individuo.
D'accordo con te Odisseo...ma..fino a un certo punto. Nel senso che ciò che tu dici esprime una grande verità..però il mondo in cui siamo calati è così...la possibilità di vita è qui ed ora..ed è meglio far tesoro e imparare da ciò che ci viene concesso nel presente. A volte ciò costituisce una grande limitazione e un freno all'evoluzione interiore...ma da solo da questo possiamo partire..
e se gli ostacoli al raggiungimento della naturalezza e dell'essenza ci rendessero poi la meta (=realizzazione dell'essenza) ancora più appetibile e soddisfacente??(sempre ammesso che uno la volgia raggiungere e sia disposto a farlo):)
D'accordo con te Odisseo...ma..fino a un certo punto. Nel senso che ciò che tu dici esprime una grande verità..però il mondo in cui siamo calati è così...la possibilità di vita è qui ed ora..ed è meglio far tesoro e imparare da ciò che ci viene concesso nel presente. A volte ciò costituisce una grande limitazione e un freno all'evoluzione interiore...ma da solo da questo possiamo partire..
e se gli ostacoli al raggiungimento della naturalezza e dell'essenza ci rendessero poi la meta (=realizzazione dell'essenza) ancora più appetibile e soddisfacente??(sempre ammesso che uno la volgia raggiungere e sia disposto a farlo):)
Sì, è come dici e non ci sono altre vie...e la differenza sostanziale tra un bambino e un saggio sta nella "Consapevolezza". Gli indiani dicono "nato per la seconda volta"; la prima da un parto fisico, la seconda molto più difficile: il parto di te stesso.
Certo, se non li sviassimo(i bambini) dal loro unico, irripetibile percorso, tutto sarebbe più naturale.
cornaglia patrizia
03-08-2009, 20:48
I bambini fino all'età di 4 anni sono ancora puri, non direzionabili, attingono dal proprio essere anche se non ne sono coscienti, sono in sintonia con l'universo, vibrano in lui, con lui.
Ma a 7 anni tutto è già compromesso.
Seguiranno, indifesi, le orme, i vincoli, le "prescrizioni" della società in cui nascono. In Italia diventeranno probabilmente cristiani cattolici, in Russia cristiani ortodossi, in India indu etc. etc., a soli 7 anni.
Se solo li lasciassimo liberi per tutta la vita, liberi di esprimere la propria vitalità come quel bambino di due anni che abita sotto la casa di Romero, allora...allora...da quella felicità, si esprimerebbe con naturalezza, l'unicità che appartiene ad ogni individuo.
Ma chi lo dice scusa che i bambini sono così solo fino a 4 anni?E che i bambini devono crescere liberi e che da quella libertà si esprimerebbe la loro unicità?Scusa Odisseo ma noi siamo qua x evolverci,per crescere,imparare anche attraverso le difficoltà,possiamo vedere questa dimensione terrestre come una scuola se è vero che c'è una dimensione spirituale.Se volevamo le cose semplici stavamo nella dimensione spirituale magari e crescevamo ugualmente senza incarnarci.Era più semplice.Sono nata nella religione cattolica e fin che l'ho sentita ho partecipato allontanandomene a 11 anni.Le scelte si possono fare comunque.E il bello sta nel perdersi e poi ritrovarsi.Sperimentare.Anche nella difficoltà.
Ma chi lo dice scusa che i bambini sono così solo fino a 4 anni?E che i bambini devono crescere liberi e che da quella libertà si esprimerebbe la loro unicità?Scusa Odisseo ma noi siamo qua x evolverci,per crescere,imparare anche attraverso le difficoltà,possiamo vedere questa dimensione terrestre come una scuola se è vero che c'è una dimensione spirituale.Se volevamo le cose semplici stavamo nella dimensione spirituale magari e crescevamo ugualmente senza incarnarci.Era più semplice.Sono nata nella religione cattolica e fin che l'ho sentita ho partecipato allontanandomene a 11 anni.Le scelte si possono fare comunque.E il bello sta nel perdersi e poi ritrovarsi.Sperimentare.Anche nella difficoltà.
Chi dice che non dev'essere come affermi tu....devi ammettere però che se non costringessimo i bambini a percorsi obbligati, che a loro non interessano minimamente, non sanno niente, tutto sarebbe un pò più fluido.
Il problema nell'indottrinamento, per molti bambini, e ripetere in modo automatico e incosapevole, in una sorta di ipnosi collettiva della quale moltissimi poi, anche da adulti non se ne rendono conto e non ne escono fuori...e il danno fatto è molto grave a mio avviso. Entri in un'aspirale che ti impedisce di vedere...certo poi ci sono persone che per ragioni varie pian piano aprono gli occhi e "convergono" cioè virano su se stesse.
comunque ho notato che il bambino di due anni che abita sotto casa mia ha già un suo caratterino di base,per esempio se qualche bambino gli prende dei giochi diventa nervoso agitato,mentre con una bambina si comporta in maniera diversa ,i suoi giocattoli glieli mette a disposizione lui..sarà la sua anima gemella?forse lo sbaglio dei genitori è quello di volere che il bambino sia educato con tutti,dovrebbero prendere atto di questo aspetto del carattere ma intervenire il meno possibile,certo ci sono delle cose che non può fare ,ma a volte si interviene perchè sono cose che danno fastidio a noi per primi.
animaaria
03-08-2009, 21:19
oggi avete fatto qualcosa di diverso dall'ordinario,vi è capitato qualcosa di nuovo ,qualche incontro ..io mi sono divertito a guardare la vitalità di un bambino di due anni che abita sotto casa mia..quelli sì che sono imprevedibili..
per la pima volta ho visto stamane una piscina con piccole cascate e l'idromassaggio e un'aria di apocalisse sulla spiaggia adiacente per la prima volta senza gli innumerevoli villeggianti per il disastro del depuratore di cuma...
e tutto come niente fosse al tg nazionale....
ehi, orso Romario! ma te sei molto più profondo da quello che vorresti apparire.. o forse ero stupida io?.. mi perdoni allora? :o e x Patrizia e Odisseo - son d'accordo con tutti e due.. mi spiace che Odisseo è così "accanito" contro gli insegnamenti che riceviamo da piccoli. ma se gli guardi in un modo diverso? come una specie di "settaccio" x "anime"? :) se implichi una determinata religione (o un determinato modo di comprendere le cose) ad un'anima addormentata e che vuole restar addormentata - và bene così, no? ma se provi ad "infliggere" le stesse cose ad un'anima attiva, che ci tiene al proprio risveglio - essa si ribella, no? e più gli costringi a pensare in un certo modo, più essa trova l'energia di ribellarsi, ritrovando così se stessa.. xciò - gli fai solo un favore, no? imponendogli dei ostacoli che essa avrà il piacere di superare.. ? .. :)
M.Martina
03-08-2009, 23:09
..e di dove sei Roberta???..
cornaglia patrizia
03-08-2009, 23:19
Odisseo ne ho cresciuti tre di miei e non solo ne ho seguiti altri,li osservo e sto nel mondo.Ho figli con religioni diverse scelte da loro.Non le condivido ma le accetto.In questo secondo me sta la libertà.Li ho lasciati fare che sperimentassero.Anche qui,in Riza ci sono delle regole,delle direttive.Nella società ci sono e pure nelle religioni,nel lavoro in famiglia ecc...Nella realtà di tutti i giorni che ci piaccia o meno ci dev'essere.Nelle religioni si parla del Divino,dell'Amore degli uni verso gli altri.Ognuno ha la precisa responsabiltà verso se stessi e se andiamo a vedere c'è molto di peggio di qualche indotrinamento religioso o di altro tipo.E siamo sempre sull'esterno sugli altri;ovvero la colpa è all'esterno,dell'altro che sia la società la religione o un persona(genitori insegnanti partner)...ma un ricercatore va più in là.Se ne parla ma spesso ci si ferma appunto al parlare e al lamentarsi di ciò che non va.Riguardo ai figli la mia a 8 anni credeva ancora di poter fare un viaggio attraverso il buco della serratura,alla magia,pilotata da me ovviamente.Sono sicura che ci crede ancora adesso che di anni ne ha 10.Sviluppa il suo talento con la danza il disegno e altro,ma tutto questo richiede anche impegno regole.Ma guai a toccarle tutto ciò.E non è una mosca bianca.La società la scuola la religione fanno del loro meglio,solo chi non si muove forse non sbaglia.Ma nemmeno fa nulla di creativo.
M.Martina
03-08-2009, 23:30
oggi avete fatto qualcosa di diverso dall'ordinario,vi è capitato qualcosa di nuovo ,qualche incontro ..io mi sono divertito a guardare la vitalità di un bambino di due anni che abita sotto casa mia..quelli sì che sono imprevedibili..
..Ricordo mio figlio, a quell'età, e il mondo che scopriva intorno a lui, ma anche per me ritrovarmi a gioire nell'essere madre...che meravigla!!! ad insegnarli cose.. ed io ad imparare tanto da una piccola creatura............:) Una cosa diversa dall'ordinario??? si oggi ho avuto più pazienza del solito (ce ne vuole tanta, e tanto amore) con il mio anziano babbo che è ritornato bambino !!!!! è il cerchio della vita..!!!!;)
comunque ho notato che il bambino di due anni che abita sotto casa mia ha già un suo caratterino di base,per esempio se qualche bambino gli prende dei giochi diventa nervoso agitato,mentre con una bambina si comporta in maniera diversa ,i suoi giocattoli glieli mette a disposizione lui..sarà la sua anima gemella?forse lo sbaglio dei genitori è quello di volere che il bambino sia educato con tutti,dovrebbero prendere atto di questo aspetto del carattere ma intervenire il meno possibile,certo ci sono delle cose che non può fare ,ma a volte si interviene perchè sono cose che danno fastidio a noi per primi.
io adoro i bambini beneducati!
sono cresciuta anch'io con il classico indottrinamento cattolico,certo non mi ha fatto nè male nè bene,almeno in superficie..ognuno sceglie la propria strada ecerca di dare l'indirizzo che crede più giusto ai propri figli..per me sarebbe più facile gettare le mie figlie nella mischia di catechismi,comunioni ecc..ma ho scelto di non farlo,primo perchè è assurdo fargli fare qualcosa che noi a priori consideriamo sbagliata,secondo perchè mi sono resa conto che comprometterei la loro sana innocenza..una cosa che mi sono sempre chiesta è:che peccati avrà da confessare una bambina di 8 anni di fronte ad un religioso dalla condotta a volte discutibile?La vita farà già i suoi danni,credo che noi genitori dovremmo almeno evitargli quelli superflui,anche se a volte queste scelte sono scomode,soprattutto in certe realtà molto chiuse e conservatrici....
si anche io penso che dovremmo lasciare liberi i nostri figli di scegliere la prorpia dottrina, eventualmente, quando saranno in grado di farlo, ma io vivo in un posto in cui probabilmente mi crocifiggerebbero se decidessi una cosa del genere, ho già stravolto tutti con la mia separazione, figuriamoci se astenessi i miei figli dal catechismo
sonianeri
04-08-2009, 11:35
ehi, orso Romario! ma te sei molto più profondo da quello che vorresti apparire.. o forse ero stupida io?.. mi perdoni allora? :o e x Patrizia e Odisseo - son d'accordo con tutti e due.. mi spiace che Odisseo è così "accanito" contro gli insegnamenti che riceviamo da piccoli. ma se gli guardi in un modo diverso? come una specie di "settaccio" x "anime"? :) se implichi una determinata religione (o un determinato modo di comprendere le cose) ad un'anima addormentata e che vuole restar addormentata - và bene così, no? ma se provi ad "infliggere" le stesse cose ad un'anima attiva, che ci tiene al proprio risveglio - essa si ribella, no? e più gli costringi a pensare in un certo modo, più essa trova l'energia di ribellarsi, ritrovando così se stessa.. xciò - gli fai solo un favore, no? imponendogli dei ostacoli che essa avrà il piacere di superare.. ? .. :)
Taty più ti leggo e più mi rendo conto della tua profonda comprensione e compassione, mi sei di insegnamento, è un piacere leggerti. :)
sonianeri
04-08-2009, 11:46
Cara Patrizia in te vedo il grande coraggio di partecipare attivamente alla vita, ammiro le tue scelte, non sono affatto facili, ammiro la tua spiritualità che applichi nella vita pratica e ammiro il tuo impegno nel miglioramento della società e l'intenzione di spazzare via gli ostacoli che si frappongono alla realizzazione del sé profondo.
Oggi ho letto cose che fanno crescere, grazie a tutti.
si anche io penso che dovremmo lasciare liberi i nostri figli di scegliere la prorpia dottrina, eventualmente, quando saranno in grado di farlo, ma io vivo in un posto in cui probabilmente mi crocifiggerebbero se decidessi una cosa del genere, ho già stravolto tutti con la mia separazione, figuriamoci se astenessi i miei figli dal catechismo
bene,allora sei una mamma che stravolge,che c'è di male?Il mondo srebbe un posto migliore se tutti avessero ilcoraggio di portare avanti le loro scelte.Comunque il catechismo non ha mai ucciso nessuno,e comprendo cosa vuol dire vivere in un ambiente ristretto.Io ho la fortuna di aver l'appoggio di mio marito,ma poi io sono sempre cresciuto in una famiglia dove si facevano i conti con la diversità e mi sono sempre sentita alternativa.Quello che conta è quello che tu insegni loro nella vostra intimità,i valori di libertà e rispetto che lascerai nei loro cuori.Quelle sono le cose che gli rimarranno per sempre.
sono cresciuta con il catechismo olandese preso da mia madre e sbandierato al prete per dirgli che lei dell'educazione religiosa se ne occupava da sola...bugiarda, me lo leggevo io...solo due anni di catechismo per accedere ai sacramenti,quindi catechismo solo per "opportunità e necessità"
concordo con Odisseo, la concezione religiosa di mia madre, sui generis indubbiamente, mi ha portato come donna ad avere un blocco per anni...
la religione...si ma quale religione?conosco tante persone che vanno a messa tutte le domeniche ,per farsi vedere come sono brave ,vestite bene ,ma poi sono le prime a giudicarti se la tua vita non corre secondo binari determinati,sono le prime a essere pettegole voler sapere i fatti degli altri e parlare male,come se la loro fosse una vita perfetta ,si perfetta perchè vanno a messa ,sono rispettate ..magari fanno anche debiti per apparire esteriormente belli,non dico che sono cattive persone ,ma se vai a messa ,penso che la tolleranza,l'umiltà,siano le cose che insegnano..non mi piace questo tipo religione..non penso che bisogna essere credenti praticanti per essere brave persone..molti usano la religione per lavarsi la coscienza,ma poi si comportano come gli fà comodo..poi ci sono le persone che credono profondamente e cercono di vivere di conseguenza ..e questi li rispetto di più..non vado a messa da tanto e ho raccontato di persone che conosco realmente ,ma non intendo offendere nessuno perchè è un terreno molto delicato e privato.
la religione...si ma quale religione?conosco tante persone che vanno a messa tutte le domeniche ,per farsi vedere come sono brave ,vestite bene ,ma poi sono le prime a giudicarti se la tua vita non corre secondo binari determinati,sono le prime a essere pettegole voler sapere i offendere nessuno perchè è un terreno molto delicato e privato.
si sa che la gente da buoni consigli sentendosi come gesu' nel tempio
si sa che la gente da buoni consigli se non PUO' più dare cattivo esempio.
cornaglia patrizia
04-08-2009, 22:31
si anche io penso che dovremmo lasciare liberi i nostri figli di scegliere la prorpia dottrina, eventualmente, quando saranno in grado di farlo, ma io vivo in un posto in cui probabilmente mi crocifiggerebbero se decidessi una cosa del genere, ho già stravolto tutti con la mia separazione, figuriamoci se astenessi i miei figli dal catechismo
Il giudizio degli altri è così importante?Molto spesso ci lasciamo condizionare.A mia figlia non ho imposto di andare in chiesa, in rare occasioni una zia la portava.Al suono della musica lei diceva"zia balliamo?".E certo: che si può fare quando suona la musica se non ballare pensava lei.Poi la scuola e la decisione da parte sua di andare al catechismo e dopo la comunione.Non ho interferito.Non mi piaceva ma ho lasciato fare.Ora ha deciso che non ci vuole + andare.Io vedo che lei sta sperimentando.Secondo me è sempre molto delicata una questione di questo tipo riferite ai figli.L'educazione stessa.Difficile ridurle a qualche concetto preso qua e là.Chi ha figli lo può ben capire.Da parte mia amando molto la libertà ho tentato di dare ai miei figli tutto lo spazio possibile.
19milli72
06-08-2009, 15:53
Sarebbe bello che i bambini crescessero in piena liberta' come dici tu Odisseo, ma purtroppo sta a noi insegnargli come vivere, perche' il mondo in cui siamo incappati nn e' dei migliori, sicuramente fa piu' paura a noi che a loro, pero' abbiamo il dovere di fargli capire cio' che e' giusto e cio' che e' sbagliato.... nn e' facile ma ci si deve provare.... comunque la dove e' possibilita' nn bisogna frenare la loro energia positiva che fa bene anche a noi!!
mi vengono in mente alcune piccole cose...quando ho messo il budino preparato secondo la ricetta dentro al frigo e mi sono stupita che tirandolo fuori fosse liquido e non pronto...mentre mia madre lo cuoceva sul fuoco io ero sempre fuori a giocare e quindi mi mancava quel passaggio...quando con il girello mi sono arrampicata sulla siepe per andare a salutare il cane lupo del vicino, per nulla socievole...quando credevo all'anima gemella...quello non è cambiato :D
Laura1985
15-08-2009, 20:00
Il giudizio degli altri è così importante?Molto spesso ci lasciamo condizionare.A mia figlia non ho imposto di andare in chiesa, in rare occasioni una zia la portava.Al suono della musica lei diceva"zia balliamo?".E certo: che si può fare quando suona la musica se non ballare pensava lei.Poi la scuola e la decisione da parte sua di andare al catechismo e dopo la comunione.Non ho interferito.Non mi piaceva ma ho lasciato fare.Ora ha deciso che non ci vuole + andare.Io vedo che lei sta sperimentando.Secondo me è sempre molto delicata una questione di questo tipo riferite ai figli.L'educazione stessa.Difficile ridurle a qualche concetto preso qua e là.Chi ha figli lo può ben capire.Da parte mia amando molto la libertà ho tentato di dare ai miei figli tutto lo spazio possibile.
Devi essere una madre in gamba Patrizia...è molto difficile educare lasciando libertà ai figli, ma credo che sia l'unico modo x permettergli di avvicinarsi alla loro essenza..
cornaglia patrizia
17-08-2009, 17:40
Devi essere una madre in gamba Patrizia...è molto difficile educare lasciando libertà ai figli, ma credo che sia l'unico modo x permettergli di avvicinarsi alla loro essenza..
Sai proprio ieri sera leggevo quest parole:"La libertà non è conveniente,non è comoda.E' rischiosa"...sapessi quanto è vero,ti mando un link questa è la parte bella della libertà,poi c'è n'è un'altra più difficile ...così difficile da poterla tradurre in immagini.
http://www.youtube.com/watch?v=lARIFQp3GYo
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Traduzione italiana Team: vBulletin-italia.it |