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Visualizza la versione completa : bulimia e attacchi di panico


claudia8026
03-08-2009, 14:48
ciao a tutti,
oggi piove e il mio umore è in sintonia con il tempo....
tutti i giorni sono sola in casa perchè non lavoro ma studio, non riesco ad uscire da sola perchè soffro di attacchi di panico...vorrei fare mille cose ma per il panico non sono più libera di fare niente e non ho più la mia vita....
e quindi mangio....mangio....
lo so che non serve a niente, ma non riesco a fermarmi perchè così forse compenso l'apatia e la mancanza di passione che c'è nella mia vita...
i distrurbi alimentari mi accompagnano fin da piccola, sono sempre stata sola perchè ero timida e non riuscivo a socializzare, e il cibo era l'unica cosa che mi faceva sentire soddisfatta e che riempiva il mio cuore...io urlavo e pretendevo amore in casa...ma nessuno mi ascoltava....
per quello ho deciso di scrivere qui...per trovare un pò di calore e di sostegno perchè una volta per tutte non voglio più buttare la mia vita mangiano e vomitando...
sto seguendo un percorso con una psicologa ma vorrei anche conoscere altre persone per sostenersi a vicenda nel percorso di guarigione, per ricevere anche solo un consiglio o una parola di sostegno per sentirmi meno sola, perchè in casa non capiscono fino in fondo la mia situazione e io non so a chi chiedere aiuto a volte, anche solo per sfogarmi a parole invece che con il cibo...
ho troppo bisogno di uscire dal guscio che mi sono creata....mi soffoca...la vita è fuori...e io non posso più stare solo alla finestra....
cla

Laura1985
03-08-2009, 16:43
Ciao Claudia,

beh secondo me stai iniziando ad aiutarti..già il fatto di parlarne e prendere atto del problema e decidere di farsi aiutare è un segno positivo
Ti capisco molto bene quando dici di aver bisogno di 'sfogarti a parole anzichè con i cibo'..hai centrato una grande verità..spesso si accumula tensione su tensione e per paura di esprimersi o altro, ci si autolesiona..
Invece sarebbe giusto esprimere la propria idea..in ogni caso, anche se questo può non incontrare approvazioni..(tanto guarda, l'approvazione è una gran baggianata..)
Purtroppo anche io ho un pò la tendenza ad essere accomodante (sebbene stia cercando di smussare un pò questo lato al fine di tirare fuori quello più autentico e ciò che ho dentro)..beh che dire! sei all'inizio, ma un grande passo l'hai già fatto..piacere di conoscerti..

anima
03-08-2009, 18:02
ciao claudia, benvenuta nel nostro forum! mi sono accorta anch'io che quando si studia si mangia di più, forse c'è qualcosa in comune tra imparare e mangiare, in tutti e due i casi si parla infatti di assimilazione...mah!
hai fatto bene a scrivere, si coglie la tua iniziale consapevolezza di essere entrata in un circolo vizioso, le tue antenne ti lanciano un messaggio di allarme ... ascoltalo cara, ascoltati! qui non abbiamo la formula magica (magari...) ma possiamo sostenerci e farci coraggio, lo sai vero che il coraggio ci salva la vita! anche quello di uscire fuori dai nostri pantani, fare capolino, guardarci attorno... forse lo stai già facendo un poco...
ti abbraccio

Astrid
06-08-2009, 16:01
...non aver paura di quello che sei e di quello che senti. Prova a coccolarti ad abbracciarti forte, perchè se non ci vogliamo bene noi, credo sia difficile lo faccia qualcun altro. Ho vomitato per 2 anni, e vomitavo le parole che non riuscivo a dire, perchè mi tenevo tutto dentro, e solo quando ho trovato la forza di parlare e di prendere delle decisioni importanti per la mia vita, la bulimia è andata via!

trésor
24-08-2009, 15:34
Ciao claudia,mi sono iscritta al forum oggi e volevo solo dirti che se hai bisogno di una nuova amica...per parlare, sfogarti, piangere. eccomi qui!

cris
25-08-2009, 20:13
Ciao Claudia, ricordati che sei importante, sei speciale, sei parte della natura. Prova ad uscire pian piano, più si sta chiusi in casa e più ci si rimarrebbe, non è facile cominciare ma si può fare. Anch'io in famiglia ho sempre trovato difficoltà a farmi ascoltare e il non essere considerata mi ha creato molti problemi, molte insicurezze. Per fortuna mi sono sempre fermata fin da piccolina ad ascoltarmi e a dirmi che io valevo. Il cibo compensa ciò che non abbiamo o pensiamo di non avere, spesso è affetto, amore ciò che ci manca. Il problema è che lo cerchiamo sempre al di fuori, negli altri, è una forma di approvazione che cerchiamo. Proviamo a fare un atto d'amore verso noi stessi, accettiamoci e amiamoci in prima persona. Esistiamo, abbiamo valore e meritiamo di stare bene ma dobbiamo cominciare a volerci bene in prima persona. Ciao

19milli72
27-08-2009, 16:14
Ciao claudia, e' brutto sapere che si soffre perche' nn ci si sente amati, ma come hanno gia' detto, cerca di amare te stessa e vedrai che andra' meglio, purtroppo a volte anzi spesso proprio la tua famiglia nn ti capisce ( o come io credo le fa comodo nn capire), perche' devi sapere che capire i problemi altrui e specialmente di un famigliare fa stare male, e quindi e' meglio starne fuori... Anche io ho cercato amore e soprattutto coccole.... Ma spesso e volentieri ho ricevuto ben altro.... Ho sempre incassato come d'altronde hanno fatto le mie sorelle.... Pour di nn farli soffrire( parlo dei miei genitori!) abbiamo sempre taciuto... Ma io ad oggi sn veramente stanca e sfinita di sopportare e ho deciso che d'ora in avanti nn staro' piu' zitta!!! Fallo anche tu e vedrai che starai meglio bacioni e a presto!

Priscilla
28-08-2009, 00:32
Ciao Claudia,
ti capisco molto bene anch'io da bambina ho sofferto moltissimo e con l'adolescenza è arrivato il primo mal d'amore el'inizio della mia bulimia durata 5 anni. In quei 5 anni ogni volta che iniziava e poi finiva un amore non per voler mio ricominciavano gli attacchi, duravano qualche mese in cui ingrassavo ben 10-15 kg poi dieta e li riperdevo. così per 5 anni.Ovviamente nei masibulimici mi chiudevo in casa.Ad un certo punto è scattato qualcosa, il lavoro devo dire mi ha aiutata molto così come l'università che mi ha portato nuovi interessi e impegni, e la bulimia si è placata. Sì non è scomparsa del tutto.
Continua....

Priscilla
28-08-2009, 00:33
prosegue....
Ancora adesso quando finisce una storia, sempre per voler dell'altro o per cause indipendenti dalla volontà di entramb, ricompaiono gli attacchi bulimici, ma durano solo 1 settimana, 10 gg al max. Ingrasso lo stesso purtroppo, soprattutto mi gonfio, non mi vedo più bene nei miei soliti vestiti e mi verrebbe da rinchiudermi in casa. Ma ora mi dico che non voglio più rinunciare a vivere per colpa dellabulimia perciò tengo qualche capo nell'armadio in cui mi sento a mio agio in queste condizioni fisiche ed esco lo stesso e in poco tempo mi riprendo.
Puoi provare anche tu a spingerti ad uscire indossando qualcosa di comodo, non devi andare ad una sfilata nè per forza uscire per far colpo su qualcuno devi solo goderti le meraviglie della vita e poter cogliere tutte le oppurtunità che ha riservato per te.
Cmq il problema del senso di vuoto e di abbandono va risolto sia per me che per te e spero che le nostre nuove amiche di riza ci aiutino, ma mettere il naso fuori di casa può essere un inizio per migliorare, con me funziona.
Ti abbraccio

tatina81
16-10-2009, 12:23
Ciao Carissima!!
..Nn sai quanto ti capisco!!
Sn bulimica ormai da 15 anni..anke se negli ultimi anni la cosa accade molto di rado.
Ma nell'adolescenza è stato devastante x me questo problema..arrivavo a vomitare anke 5 volte al giorno..isolandomi dal mondo e nn parlandone con nessuno...
crescendo ho capito tutti i motivi ke mi hanno spinto verso questo malsano stile di vita,autodistruttivo!
Una famiglia sgangherata,dove nn c'erano i ruoli...il mio carattere chiuso..la nn comprensione dei miei genitori..ed eccomi,rabbiosa,a vomitare tutto lo schifo e la rabbia ke avevo dentro...forse x farla pagare ai miei genitori...cavolo se mi faccio del male...se nn mangio...si accorgeranno ke esisto!!!!
In verità facevo sl male a me stessa...perche loro nn si accorgevano e nn capivano...anzi ero diventata un problema ingestibile..un adolescente da portare dagli psicologi..da far analizzare...terapie di famiglia,dove i problemi di depressione di mio fratello NON dovevano assolutamente venire fuori..perche era un tabù..la mia mamma era terrorizzata ad affrontare questo problema con lui,x paura ke ci ricascasse..ed così la psicologa ci ha consigliato di nn andare piu..ed ha consigliato a mia madre di fare attenzione a nn affrontare..perche mi stava perdendo.

Anna83
04-08-2011, 15:04
Quanto ti capisco... La mia storia inizia molti anni fa e i miei progressi si sono visti a tratti, ora posso dire di sapermi controllare e di aver raggiunto la pace interiore anche se non totale. La carta vincente è stata staccarmi dalla mia famiglia, un giorno ho detto basta, ho fatto le valigie e me ne sono andata via, via dal tentativo di essere amata, di trovare mille attenzioni, di voler essere ancora una bambina bisognosa di affetto continuo. Sì mi sento piccola ancora ma mi guardo allo specchio e sono una donna ormai, molto apprezzata e quindi mi gratifica guardarmi e dire Anna sono fiera di te, sono fiera che ti stai prendendo cura di te stessa, che cerchi di volerti bene. Si perchè quel water ormai era la cosa che vedevo mille volte al giorno, e quando smetti di guardare le cose ingerite andarsene giu per lo scarico, hai già fatto un grande passo. Autostima. Da quando non sono più con la mia famiglia (i rapporti con loro ci sono e anche buoni ma ognuno a casa propria), ho dimagrito 8 chili (la bulimia non fa dimagrire anzi!), ed ogni giorno è un traguardo in piu' ed una vittoria grandissima!.

Anna83
04-08-2011, 15:04
Sono in cura da uno psichiatra che mi aiuta moltissimo, anche se questa settimana è stata dura per via di un farmaco prescritto. Prendo una pastiglia di Alprazolam alla sera e da domenica ho deciso di non prenderla piu'. Non vi dico: attacchi di panico continui, incubi, lasciamo stare. Ho chiamato subito il dottore... Mai sospendere i farmici drasticamente è come se togli una dose ad un drogato. A pastiglia presa tutto normalissimo. Ma si può dipendere da uno psicofarmaco? Esperienza che non auguro a nessuno. Ma facciamo un passo alla volta!

cornaglia patrizia
05-08-2011, 13:09
dipende da quanto tempo lo prendi.
Non va bene lasciarli di botto anche se x l'esperienza che ho fatto io e li ho scalati secondo le prescrizioni mediche il panico è affiorato lo stesso.Questo dimostra semplicemente che il farmaco azzittisce il sintomo e si perde una grossa opportunità in questo modo.
Io all'epoca ho deciso di affrontare la situazione anche se era dura.
Mi son detta"ci voglio provare anche se sto male"
Quell'intuizione mi ha dato ragione.
Avevo in mano riza e mi dicevo:qua dicono che si può.Vediamo se è vero.
Sì è vero,lo posso affermare in base alla mia esperienza.
Puoi cercare di zittirlo ma ti farà girare le scatole non poco comunque.
Tutto normalissimo non direi,semplicementi non senti.
Ma son scelte.