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Visualizza la versione completa : lasciarsi vivere


beta115
29-04-2010, 23:53
salve dottore ho un problema da tempo è come se mi lasciassi vivere mi alzo tardi la mattina faccio il minimo indispensabile per tenere pulita la casa e accudire mio marito. mi curo, parlo, rido dall'esterno non trapela nulla ma io che sono una persona molto creativa non creo più nulla. mi sento come imbrigliata da me stessa. sono contenta di fare la casalinga, la cosa che mi rattrista è un bimbo che non arriva. non riesco a progettare il mio giardino anche se sono brava a farlo, come posso fare per ritornare a essere padrona della mia vita? mi sento anche debole fisicamente. mi può dare un consiglio? grazie:o

Dott. Nervetti
30-04-2010, 09:34
cara amica, la fase di apatia che stai attraversando mi fa pensare ad una grossa insoddisfazione esistenziale che in questo momento non riesci a superare. E' possibile che esista un collegamento fra il tuo desiderio di maternità e questo stato: il bambino desiderato non arriva e la tua vita sembra perdere di significato e così la tua creatività si spegne. Succede sempre così quando pensiamo a noi stessi in modo troppo unilaterale: potrai essere madre quando penserai a te stessa non solo (o non troppo) in quella prospettiva. Prova dirti: "se arriva bene, se no pazienza, farò altro". Esistono mille cose che possono rendere una vita appagante e una donna oggi non si esaurisce certo nel suo ruolo di madre. A volte basta poco per sbloccare una situazione che sembra immodificabile.

con simpatia

beta115
01-05-2010, 01:00
grazie della risposta, ha ragione non avevo pensato ad una insoddisfazione esistenziale.certo è un'apatia che sento non mia. ma questa sterilità inspiegata che sfugge al mio controllo, se ci fosse un problema uno si metterebbe l'anima in pace così.... è ancora più triste. io però non mi arrenderò, sto ricominciando con tecniche di fecondazione assistita. non è piacevole fare di nuovo gli esami e ritentare dopo un falimento ma in cuore spero che questa volta Dio mi guardi. da sempre ho desiderato essere madre, da piccola. a momenti di sconforto alterno monenti di coraggio. di fondo sono ottimista e allegra, la vita e l'educazione datami da mia madre mi hanno fatto vedere il bicchiere mezzo vuoto anche se io lo vedo mezzo pieno. questo mi crea anche un umore instabile. ormai sono adulta non dovrei soffrire dei retaggi passati. scusi lo sproloquio. buon 1 maggio :D