Visualizza la versione completa : Paura di volare
primavera63
26-04-2010, 15:54
Gentile dott.Catona,in tutta la mia vita non ho mai trovato il coraggio di salire su un aereo...ho paura che mi venga un attacco di panico lì sopra.
Questo mi limita parecchio negli spostamenti,diciamo che mi adatto e prendo il treno.Ma un giorno vorrei riuscire a vincere questa mia paura....
Che fare?
Dott. Catona
26-04-2010, 16:02
Cara primavera63, le paure non vanno vinte, non c'è da iniziare una battaglia con noi stessi per fare le cose che fanno gli altri.
Se c'è qualcosa dentro di lei che vuole tenerla lontana dall'aereo dobbiamo ascoltarla, non cercare di vincerla. Forse in lei qualcosa la vuole tenere con i piedi per terra, forse vola già tanto con la mente e farlo con l'aereo sarebbe troppo...
In ogni caso i disagi vanno via quando nei loro confronti abbiamo un atteggiamento di ascolto e non di opposizione.
Dobbiamo farci guidare dalle nostre paure, seguirle e vedere dove ci portano e quali mezzi di trasporto ci spingono ad utilizzare.
Se smettiamo di ostinarci a combattere le paure, se non le vogliamo più mandare via, se le teniamo accanto a a noi come fossero degli amici o delle amiche allora sì che si faranno sentire di meno e ci lasceranno liberi fare ciò che vogliamo, fosse anche prendere l'ereo per un lungo viaggio... (se lo vogliamo fare veramente)
Un cordiale saluto
primavera63
26-04-2010, 16:08
Se c'è qualcosa dentro di lei che vuole tenerla lontana dall'aereo dobbiamo ascoltarla, non cercare di vincerla. Forse in lei qualcosa la vuole tenere con i piedi per terra, forse vola già tanto con la mente e farlo con l'aereo sarebbe troppo...
Dobbiamo farci guidare dalle nostre paure, seguirle e vedere dove ci portano e quali mezzi di trasporto ci spingono ad utilizzare.
Un cordiale saluto
In effetti quando posso,volo tanto con la mente.
Certo l'aereo è comodo perchè ti permette di raggiungere un posto in poco tempo ma a me piace un sacco il treno,pazienza se si impiega più tempo ma in fondo è già vacanza anche il viaggio.
Poi nella vita mai dire mai,magari in futuro mi sentirò pronta anche per l'aereo...
Molte grazie per la sua risposta.
io non guido, pur avendo la patente da quando ho 20 anni (ora ne ho 38, la mia patente è "maggiorenne" :D ). A cicli alterni, ogni tanto, ho tentato di prenderla, magari facendomi accompagnare da qualcuno, talvolta da sola. Guidacchiavo per qualche breve periodo, ma poi trovavo sempre una buona scusa per rinunciare (insomma, troppa paura!!!). Finchè mi sono rotta di tutti questi tentativi, e mi sono detta BASTA. Devo dire che sto meglio, perchè non continuo più a pensarci, come prima, dandomi della deficiente, non guido e stop. Però so che in fondo in fondo in fondo non ci ho rinunciato definitivamente. A volte, quando ora salgo in auto con qualcuno, e magari c'è la chiave inserita e la persona per qualche motivo si attarda a salire, mi viene la tentazione di saltare al posto di guida, far partire e fare un pezzetto. In realtà, finora, non l'ho mai fatto. Magari, un giorno, succederà.
Dopo la risposta che Lei ha dato a Primavera, penso di poter fare anche mio il suo suggerimento di cui ringrazio, e non cerco di forzarmi, come ho sempre fatto.
E devo dire che non mi sento più una deficiente :D
Dott. Catona
26-04-2010, 16:33
Cara Flower, non dobbiamo forzarci a fare niente...
Dobbiamo soltanto ascoltare dove la nostra natura vuole farci andare.
Non tutti sono nati per guidare la macchina e non tutti sono nati per andare in aereo.
Ostinarsi a fare una cosa che non ci va, vuole dire aprire le porte al disagio.
Non ho voglia di guidare?
Bene, mi accetto così come sono e non cerco di cambiarmi!
E' semplice, siamo noi che ci complichiamo inutilmente la vita...
Un cordiale saluto
io non guido, pur avendo la patente da quando ho 20 anni (ora ne ho 38, la mia patente è "maggiorenne" :D ). A cicli alterni, ogni tanto, ho tentato di prenderla, magari facendomi accompagnare da qualcuno, talvolta da sola. Guidacchiavo per qualche breve periodo, ma poi trovavo sempre una buona scusa per rinunciare (insomma, troppa paura!!!). Finchè mi sono rotta di tutti questi tentativi, e mi sono detta BASTA. Devo dire che sto meglio, perchè non continuo più a pensarci, come prima, dandomi della deficiente, non guido e stop. Però so che in fondo in fondo in fondo non ci ho rinunciato definitivamente. A volte, quando ora salgo in auto con qualcuno, e magari c'è la chiave inserita e la persona per qualche motivo si attarda a salire, mi viene la tentazione di saltare al posto di guida, far partire e fare un pezzetto. In realtà, finora, non l'ho mai fatto. Magari, un giorno, succederà.
Dopo la risposta che Lei ha dato a Primavera, penso di poter fare anche mio il suo suggerimento di cui ringrazio, e non cerco di forzarmi, come ho sempre fatto.
E devo dire che non mi sento più una deficiente :D
credo che il dott.nn abbia solo chiesto di assecondarsi, ma di ascoltare anche il perchè.
forse entrambe avete paura di...??
Dott. Catona
26-04-2010, 16:42
Cara Ros, se io non voglio prendere l'aereo non c'è un perchè...
Cercare il motivo di un disagio, a mio avviso, è sbagliato perchè ci porta a farci un'idea errata di quello che ci succede.
La vita è più misteriosa del mondo delle cause in cui siamo calati.
Provi a vederla così: "C'è qualcosa dentro di me che non vuole farmi prendere l'aereo e ogni volta che mi avvicino all'aereoporto mi manda una paura..."
Non so cos'è, non so neanche che cosa mi vuole dire e dove mi vuole portare...
Una cosa però la so: non devo oppormi, non devo giudicarmi sbagliata o sfigata... il mio unico compito è constatare la presenza di questa paura, il resto verrà da se.
Un cordiale saluto
fabio 1975
26-04-2010, 16:58
Cara Flower, non dobbiamo forzarci a fare niente...
Dobbiamo soltanto ascoltare dove la nostra natura vuole farci andare.
Non tutti sono nati per guidare la macchina e non tutti sono nati per andare in aereo.
Ostinarsi a fare una cosa che non ci va, vuole dire aprire le porte al disagio.
Non ho voglia di guidare?
Bene, mi accetto così come sono e non cerco di cambiarmi!
E' semplice, siamo noi che ci complichiamo inutilmente la vita...
Un cordiale saluto
una mia considerazione personale (magari sbagliata): spesso quando ad una persona non va bene come ci comportiamo o cosa facciamo/non facciamo, ci dice di andare dallo psicologo così ci rimette la testa apposto, nel senso che poi si diventa come tutti gli altri...
cioè spesso le persone ci consigliano di andare dallo psicologo per cambiare per il nostro bene, in realtà ce lo dicono per obbligarci a cambiare in base alle loro esigenze e per loro convenienza...(per lo meno questa è la mia sensazione)
invece la psicologia è l'esatto opposto che sforzarsi a cambiare: è imparare che ciascuno va bene così come è...anche se gli altri dicono che non andiamo bene per un motivo o per l'altro...
Dobbiamo farci guidare dalle nostre paure, seguirle e vedere dove ci portano e quali mezzi di trasporto ci spingono ad utilizzare.
bellissimo!
io è da un po' di tempo che associo le mie preferenze al mio modo di essere..
io ad esempio affronto le cose con calma..
non mi piace guidare nel traffico cittadino
ecc..
dall'altro lato sono caratteristiche che mi realizzano in altre stuazioni..
anch'io ho paura dell'aereo,
ci sono stata 1 volta e non ho intenzione di ripetere l'esperienza.
le persone ci dicono di andare dallo psicologo per cambiare per il nostro bene, in realtà ce lo dicono per obbligarci a cambiare in base alle loro esigenze e per loro convenienza...(per lo meno questa è la mia sensazione)
invece la psicologia è l'esatto opposto che sforzarsi a cambiare: è imparare che ciascuno va bene così come è...anche se gli altri dicono che non andiamo bene per un motivo o per l'altro...
chi ti costringerebbe scusa'?
sei sempre tu che decidi se andarci o meno.Infatti uno psicologo serio, nn ti accetterebbe con queste premesse:mi hanno costretto gli altri a venire da lei.
In realtà, si sceglie quando il nostro malessere ha superato la soglia .
e il "va bene cosi"nn funziona piu, perchè il malessere è troppo e crea immobilismo.
questo è il mio umile pensiero
bellissimo!
io è da un po' di tempo che associo le mie preferenze al mio modo di essere..
io ad esempio affronto le cose con calma..
non mi piace guidare nel traffico cittadino
ecc..
dall'altro lato sono caratteristiche che mi realizzano in altre stuazioni..
anch'io ho paura dell'aereo,
ci sono stata 1 volta e non ho intenzione di ripetere l'esperienza.
addirittura!
invece dovresti dirti brava, perchè ci sei riuscita a volare.
credo che , se ci fosse una impellente necesssità, la paura ti passerebbe
primavera63
26-04-2010, 17:16
io non guido, pur avendo la patente da quando ho 20 anni (ora ne ho 38, la mia patente è "maggiorenne" :D ). A cicli alterni, ogni tanto, ho tentato di prenderla, magari facendomi accompagnare da qualcuno, talvolta da sola. Guidacchiavo per qualche breve periodo, ma poi trovavo sempre una buona scusa per rinunciare (insomma, troppa paura!!!). Finchè mi sono rotta di tutti questi tentativi, e mi sono detta BASTA. Devo dire che sto meglio, perchè non continuo più a pensarci, come prima, dandomi della deficiente, non guido e stop. Però so che in fondo in fondo in fondo non ci ho rinunciato definitivamente. A volte, quando ora salgo in auto con qualcuno, e magari c'è la chiave inserita e la persona per qualche motivo si attarda a salire, mi viene la tentazione di saltare al posto di guida, far partire e fare un pezzetto. In realtà, finora, non l'ho mai fatto. Magari, un giorno, succederà.
Dopo la risposta che Lei ha dato a Primavera, penso di poter fare anche mio il suo suggerimento di cui ringrazio, e non cerco di forzarmi, come ho sempre fatto.
E devo dire che non mi sento più una deficiente :D
Flower se ti può consolare io non ho mai preso la patente! Provai a guidare una volta,in una stradina di campagna,sull'auto di mio marito ( all'epoca eravamo fidanzati) ma non faceva per me...
Però mi è capitato di sognare che guidavo....ma oramai a 47 anni suonati me ne sono fatta una ragione.Giro coi mezzi pubblici e qui in paese in bicicletta ;)
fabio 1975
26-04-2010, 17:21
chi ti costringerebbe scusa'?
sei sempre tu che decidi se andarci o meno.Infatti uno psicologo serio, nn ti accetterebbe con queste premesse:mi hanno costretto gli altri a venire da lei.
In realtà, si sceglie quando il nostro malessere ha superato la soglia .
e il "va bene cosi"nn funziona piu, perchè il malessere è troppo e crea immobilismo.
questo è il mio umile pensiero
no a me non mi costringe nessuno...è semplicmente un'opinione che mi sono fatto io osservando...cioè vedo molti genitori che mandano i figli dallo psicologo perchè vogliono che cambino in base ai loro desideri (tipo: andare bene a scuola, chi frequentare, come devono socializzare, etc etc) e poi se ciò non avviene rimangono delusi...la mia è una semplice osservazione...
irene idda
26-04-2010, 17:28
Flower se ti può consolare io non ho mai preso la patente! Provai a guidare una volta,in una stradina di campagna,sull'auto di mio marito ( all'epoca eravamo fidanzati) ma non faceva per me...
Però mi è capitato di sognare che guidavo....ma oramai a 47 anni suonati me ne sono fatta una ragione.Giro coi mezzi pubblici e qui in paese in bicicletta ;)
primavera mi rincuori......anch'io nn ho patente,e vado per i 49.finchè son sull'isola,non ne sento la necessità.quando vengo qui in città...........beh un'pò mi spiace.ma resto nella convinzione di aver fatto bene a suo tempo di nn prenderla perchè ne ho una paura folle!(dell'auto e di guidare)
cosi era per l'aereo,ma poi quando ho dovuto viaggiare in fretta per lavoro,dopo un paio di viaggi non ho più provato spavento e ho goduto il fatto di arrivare in fretta!
primavera63
26-04-2010, 17:31
primavera mi rincuori......anch'io nn ho patente,e vado per i 49.finchè son sull'isola,non ne sento la necessità.quando vengo qui in città...........beh un'pò mi spiace.ma resto nella convinzione di aver fatto bene a suo tempo di nn prenderla perchè ne ho una paura folle!(dell'auto e di guidare)
cosi era per l'aereo,ma poi quando ho dovuto viaggiare in fretta per lavoro,dopo un paio di viaggi non ho più provato spavento e ho goduto il fatto di arrivare in fretta!
mi rincuori pure tu! certo che senza patente siamo mosche bianche ma pazienza!...
in quanto all'aereo bene così ;) indubbiamente per lavoro è necessario spostarsi più in fretta :)
irene idda
26-04-2010, 17:38
mi rincuori pure tu! certo che senza patente siamo mosche bianche ma pazienza!...
in quanto all'aereo bene così ;) indubbiamente per lavoro è necessario spostarsi più in fretta :)
si è vero ,ho cominciato per necessità,ma poi ci ho provato gusto,l'aereo è proprio una bella invenzione,li sulle nuvole,i paesi da su osservarli sono incredibili........tranne alla partena e atterraggio (quasi strappo la poltrona!!)sono anche piuttosto rilassata! pazzesco:eek:
mi rincuori pure tu! certo che senza patente siamo mosche bianche ma pazienza!...
in quanto all'aereo bene così ;) indubbiamente per lavoro è necessario spostarsi più in fretta :)
a volte vorrei esserlo proprio una mosca bianca, eviteri così di fare il conducente tappabuchi per tutti e per tutte le occasioni....
Però ora che mi ricordo ecco in queste occasioni sarebbe opportuno applicare quell'interessante suggerimento del Dott. Catona.. Era uin NO mi sembra?
primavera63
26-04-2010, 18:21
a volte vorrei esserlo proprio una mosca bianca, eviteri così di fare il conducente tappabuchi per tutti e per tutte le occasioni....
Però ora che mi ricordo ecco in queste occasioni sarebbe opportuno applicare quell'interessante suggerimento del Dott. Catona.. Era uin NO mi sembra?
ti capisco,anche una mia cara amica deve fare l'autista per il padre,la madre e il figlio....
e bisognerebbe avere il coraggio di dire qualche NO ogni tanto in effetti ;)
Gianni72
04-05-2010, 17:03
Cara primavera63, le paure non vanno vinte, non c'è da iniziare una battaglia con noi stessi per fare le cose che fanno gli altri.
Se c'è qualcosa dentro di lei che vuole tenerla lontana dall'aereo dobbiamo ascoltarla, non cercare di vincerla. Forse in lei qualcosa la vuole tenere con i piedi per terra, forse vola già tanto con la mente e farlo con l'aereo sarebbe troppo...
In ogni caso i disagi vanno via quando nei loro confronti abbiamo un atteggiamento di ascolto e non di opposizione.
Dobbiamo farci guidare dalle nostre paure, seguirle e vedere dove ci portano e quali mezzi di trasporto ci spingono ad utilizzare.
Se smettiamo di ostinarci a combattere le paure, se non le vogliamo più mandare via, se le teniamo accanto a a noi come fossero degli amici o delle amiche allora sì che si faranno sentire di meno e ci lasceranno liberi fare ciò che vogliamo, fosse anche prendere l'ereo per un lungo viaggio... (se lo vogliamo fare veramente)
Un cordiale saluto
Gentile Dott. Catone
per questa paura di volare / guidare ho necessità di chiederle dei chiarimenti.
Quello che afferma, secondo me, è in contraddizione con quanto scritto spesso da Morelli su Riza.
Il concetto di Morelli che spesso ho letto è questo:
sia quel che sia, voliamo, facciamoci prendere dalla paura, guardiamola, osserviamola, non giudichiamola
in poche parole (almeno io deduco questo) è comunque quella di andarle incontro, quindi volare e/o guidare
Gianni72
04-05-2010, 17:04
Obbiettivamente a me piace la sua risposta,e vale a dire che se abbiamo paura di volare, dobbiamo ascoltarci in quanto c’è un motivo.
Però per quanto riguarda il mio caso, ho un problema pratico. Essendo un commerciale devo per forza di cose macinare tanti km. in macchina e spesso anche volare. Quando viene la paura ma sono obbligato che devo fare?
Grazie per l’attenzione
Gianni
io ho volato, ma se penso di volare con mio figlio al fianco, mi sento male.
infatti lui con noi nn ha ancora viaggiato cosi....
paura banalissima da capire, ma c'è.
Gianni72
07-05-2010, 14:31
Gentile Dott. Catona
potrebbe darmi un riscontro per favore?
grazie Gianni
Dott. Catona
07-05-2010, 15:06
Gentile Dott. Catona
potrebbe darmi un riscontro per favore?
grazie Gianni
Caro Gianni72, se è costretto a prendere la macchina o a volare per lavoro, può fare una cosa semplice. Portare con lei la paura come fosse una bella rgazza che porta in viaggio. Le può dare un nome, le può anche parlare. Però è importante che nei suoi confronti, nei confronti della paura, abbia un atteggiamento di accoglienza, come accoglierebbe una bella ragazza sulla sua macchina.
Con i disagi non si combatte
Questa è una regola che non possiamo infrangere se vogliamo tornare a stare bene.
Un cordiale saluto
cornaglia patrizia
07-05-2010, 17:21
e allora questa modalità non può essere applicata anche x gli altri casi?
Qual'è la differenza?
primavera63
07-05-2010, 17:25
e allora questa modalità non può essere applicata anche x gli altri casi?
Qual'è la differenza?
Me lo chiedevo anche io....magari riuscissi a fare finta di salire su un aereo con un bellissimo ragazzo :D
cornaglia patrizia
07-05-2010, 17:28
io comunque con questo sistema qua non ho mai risolto niente.
Il coraggio gente dove è finito?!L'esplorare?!
mi pare che il Dott. Catona abbia parlato di coraggio, visto e applicato in maniera più "soft" e "tenera" senza torturarsi come se dovessimo buttarci col paracadute facendoci il segno della croce!!!!
cornaglia patrizia
07-05-2010, 18:32
no non ne ha parlato di coraggio.
lotus1771
11-06-2010, 23:25
Io non condivido pienamente questa cosa. Io ho paura di guidare e di volare ma non posso rimanere chiusa dentro casa solo perchè ho paura di uscire. bisogna farsi coraggio.. no?? Abito a Roma e guidare in una città cosi grande è indispensabile ! Ho paura a volare ma non voglio vivere una vita senza aver visto niente. Cosi mi costringo.. anche se è brutta questa cosa da dire ma è la realtà. Altrimenti cosa faccio? non devo fare nulla che mi spaventi? Se cosi fosse non uscirei piu di casa. Mi dica Dott, Catona per favore se sbaglio. Grazie mille. Elena
lotus1771
11-06-2010, 23:28
mi scusi se mi permetto.. ma è cosi facile dire queste cose. Porta con te la paura.. si a parole ma se la paura ti paralizza? se si ha paura della paura ????
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