Visualizza la versione completa : mia figlia non vuole andare alla materna!!!
Salve a tutti è la prima volta che scrivo e spero di avere qualche utile consiglio per la mia piccola stellina.
Ha quasi 4 anni e frequenta il primo anno della materna. Non si è inserita ancora bene perchè ha frequentato poco. Durante l'inverno l'ho tenuta spesso a casa per evitarle influenze ecc..., adesso la piccola piange tutto il tempo e le maestre esasperate l'hanno sgridata dicendole ke provaca a tutti un gran mal di testa. Altre sgirdate per motivi diversi le hanno prodotto una grande avversione per la scuola. Io le dico ke può capitare a tutti e ke le maestre le vogliono bene, ma devo trovare il modo di farla sorridere anche quando è lontana da me. Come posso aiutarla?
Salve a tutti è la prima volta che scrivo e spero di avere qualche utile consiglio per la mia piccola stellina.
Ha quasi 4 anni e frequenta il primo anno della materna. Non si è inserita ancora bene perchè ha frequentato poco. Durante l'inverno l'ho tenuta spesso a casa per evitarle influenze ecc..., adesso la piccola piange tutto il tempo e le maestre esasperate l'hanno sgridata dicendole ke provaca a tutti un gran mal di testa. Altre sgirdate per motivi diversi le hanno prodotto una grande avversione per la scuola. Io le dico ke può capitare a tutti e ke le maestre le vogliono bene, ma devo trovare il modo di farla sorridere anche quando è lontana da me. Come posso aiutarla?
ciao ondina,
forse ho capito male ma le maestre hanno sgridato tua figlia perche' piange troppo? :eek:
il primo anno d'asilo e' quasi sempre difficile per tutti i bambini e le maestre normalmente lo mettono in conto, mettendo anche in conto pianti , crisi , pochi sorrisi o poche parole(dei bambini)
questo almeno e' quello che ho riscontrato nelle maestre dei miei figli, pazienza, tanta pazienza e comprensione.
hai provato a parlare con le maestre di questo suo disagio
Grazie per la tua risposta Sole. Si hai capito benissimo il motivo della sgridata e so ke non è il metodo giusto con i bambini. Vedendola così triste ho kiesto alle maestre se fosse successo qualcosa ma loro hanno detto di no.E' stata lei a raccontarmi tutto. Questo dimostra ke per loro è tutto normale. Cambiare scuola o insistere per mostrare a mia figlia che la vita può essere anche dura li fuori?
aveva 2anni quando ha iniziato l'asilo.
ho pensato sempre che i bambini hanno bisogno di crescere anche con i loro simili.
ma piangeva e si disperava all'inizio.
allora facevo dei bliz, la scuola era privata.
ed ho capito.
che c'erano troppi bambini e 1 maestra isterica.
ha cambiato sezione e smesso di piangere, ma nn è stato comunque semplice.
si ammalava spesso, anche questo è normale.
e lo rassicuravo dandogli qualcosa di mio prima di lasciarlo a scuola, chiedendogli di custodirlo, perchè al ritorno lo avrei rivoluto.( i bambini piccoli vivono forte l'abbandono, e il pensiero di essere custodi di una cosa preziosa per la mamma, li rassicura che verremo a riprenderli)
e in piu gli nascondevo nel cestino delle piccole sorprese, come un cioccolattino o una macchinina.
stella maria
19-04-2010, 12:58
aveva 2anni quando ha iniziato l'asilo.
ho pensato sempre che i bambini hanno bisogno di crescere anche con i loro simili.
ma piangeva e si disperava all'inizio.
allora facevo dei bliz, la scuola era privata.
ed ho capito.
che c'erano troppi bambini e 1 maestra isterica.
ha cambiato sezione e smesso di piangere, ma nn è stato comunque semplice.
si ammalava spesso, anche questo è normale.
e lo rassicuravo dandogli qualcosa di mio prima di lasciarlo a scuola, chiedendogli di custodirlo, perchè al ritorno lo avrei rivoluto.( i bambini piccoli vivono forte l'abbandono, e il pensiero di essere custodi di una cosa preziosa per la mamma, li rassicura che verremo a riprenderli)
e in piu gli nascondevo nel cestino delle piccole sorprese, come un cioccolattino o una macchinina.
lo facevo anche io...che bei ricordi...:o:p
lo facevo anche io...che bei ricordi...:o:p
già...:rolleyes:
avra' tempo per imparare che la vita puo' essere dura, avra' tutto il tempo di questo mondo.
il primo anno d'asilo del mio figlio piu' grande e' stato "duretto" e nel momento piu' bello in cui sembrava essere piu' sereno si ammalo', rimase a casa quasi un mese, riinserirlo fu' un incubo. il primo giorno era appeso al mio collo e gridava con tutto il fiato che poteva "PORTAMI VIA DA QUIIIIIIIII" , le maestre mi dissero di riportarlo a casa e di ricominicare con poche ore al giorno come se li' non ci fosse mai stato. le ascoltai perche' mi fidavo di loro e non lo avrei mai lasciato li' in quelle condizioni. poco a poco riprese ad andare volentieri , ci volle un po' di tempo ma c'e' la facemmo, nonostante il lavoro ed il fratellino piccolo da accudire avevamo fatto un patto, lo avrei sempre portato io e lo sarei sempre andata a prendere io, non il nonno o la nonna o il papa', lui voleva e vuole ancora adesso che ha 6 anni e va alle elementari solo la mamma. ecco quest'anno qualche volta riesco anche a delegare ma ora e' gia' grandino e comincia ad essere un po' piu' indipendente.
scusa mi sono dilungata troppo.
in ogni caso tu sai in fondo al tuo cuore cosa e' giusto fare, se ritieni di non fidarti di quelle maestre prova ad informarti in altre scuole e senti il parere di altre mamma e poi decidi con calma, e quando tua figlia ti dira' serena che e' contenta di andare a scuola ti sentirai piu' sollevata
Ginestra
19-04-2010, 15:19
e vissuto diversamente da bambino a bambino. mi stupisce leggere che le maestre sgridano i bambini perchè piangono. cavoli se non sono capaci loro di distrarre un bambino o di aiutarlo a vivere degnamente il momento del distacco!!!!!! con la mia piccola ho avuto più o meno la stessa esperienza con l'aggiunta che lei entrava in una sezione mista composta da bambini nuovi (fra cui lei) e bambini che erano già lì da un anno. nonostante le ripetute richieste di attenzione da parte nostra e la manifestazione dei disagi della bambina nei confronti dei grandi che avevano accolto così così nuovi, non si riusciva ad andare a scuola abbastanza serenamente, anzi era una tragedia e più passava il tempo e più peggiorava. fatto sta che ho messo di mezzo, prima di spostare la bambina, psicologi e pedagogisti, i quali hanno finalmente fatto capire alle maestre il profondo disagio che viveva mia figlia ( non erano capricci come dicevano loro), l'accoglienza è diventata più vera. più coinvolgimento e considerazione . finalmente. e piano piano un passettino alla volta oggi andiamo a scuola di corsa........ su forza e coraggio. usa tutti gli strumenti che hai per cambiare questa situazione...
oggi finalmente l'ho trovata serena e senza piangere all'uscita di scuola. Mi ha detto: mamma oggi le maestre non mi hanno sgridato! é riuscita ha trovare la sua tranquillità oggi ma so ke succedarà di nuovo.Grazie per tutti i vostri consigli.L'iniziativa di ginestra di coinvolgere dei professionisti è stata grandiosa, anche per non entrare in conflitto diretto con le maestre alle quali non farebbe male un po di supporto e di aggiornamento perchè sono stanke e stressate. Vorrei capire se poi l'hai spostata comunque oppure no.
Ginestra
20-04-2010, 10:10
no, era l'ultima tappa del viaggio, ma essendosi sistemate le cose con la collaborazioni di tutti l'ho lasciata dov'era. ciao forza e coraggio..
ciao,
anche mia figlia Giulia di 4 anni si è inserita quest'anno.
io con delle maestre così avrei cambiato scuola..
spero vada sempe meglio!
giulia si è inserita bene e le maeste mostrano attenzione a quello che abbiamo discusso.
i primi tempi giulia quando andavamo prenderla si sfogava subito davanti ale insegnanti se qualcosa l'aveva turbata.
tipo andare a fare le prove nel salune insieme ai bimbi grandi e più vispi..così mi sono confrontata subito con le insegnanti sula questione 'paura iniziale' e le insegnanti hanno capito che io ci tenevo che qusta sua cratteristica fsse rispettata.
all'ultima riunione abbiamo parlato e io mi sono complimentata perchè la bimba era felice.
erano soddisfatte anche loro della mia bimba
tu non hai idea di come favorirla con le insegnanti?
molto spesso le insegnanti hanno bisogno che noi genitori esprimiamo qual'è il miglior approccio per il nostro bambino!
ci sono bimbi che sono abituati alle sgridate..
altri invece che hanno solo bisogno di un'attimo insieme, di ascolto, per fare qualcosa e distrarsi..ecc.
quando il bimbo si calma poi segue l'adulto.
al contrario quando è preso dall'angoscia continrà a stare male e a non capire..non serve a niente urlargli..il bimbo si spaventa.
tayaba 010
16-05-2010, 08:44
Cara Ondina , sono maestra elementare, non ho mai lavorato alla materna. Mi è capitato qualche volta ,in prima ,di avere bambini che piangevano o si mettevano sotto la cattedra, e non c'era modo di farli uscire; sgridare non serve a niente se non a scaricare i nervi(della maestra), occorre ,pian piano, rispettando il disagio e i tempi del bambino ,fargli capire ,distraendolo ,che poi la scuola non è tanto male . Io cercherei ,da parte tua ,di parlarne alle maestre, se non ti trovi cambia sezione o scuola, ma non commetterei l'errore di tenerla a casa ;la scuola materna è propedeutica alla primaria nelle attività didattiche e in quelle educative, quindi se salta la materna la bambina avrà difficoltà d'inserimento nella primaria trascinandosi ,forse, per anni questo gap.
Auguri
Fammi sapere
Romina
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