Visualizza la versione completa : Periodo nero... non sono più io...
maremontagna
19-04-2010, 08:38
E' un periodo che non sto bene, sono nervosa, ansiosa, stressata e stanca, soprattutto per colpa del lavoro. Il punto è che riverso questo mio nervosismo sul mio compagno. Gli sto addosso, lo critico, non sono rilassata nè serena, ogni cosa mi fa avere reazioni esasperate. E quel che è peggio è che continuando a stargli addosso, è come se avessi sviluppato una sorta di dipendenza da lui, il mio buon umore o meno dipende da lui, con il conseguente allontanamento da parte sua. E questo non va bene, anche perchè on sono mai stata cosi. Come faccio a riprendere in mano l'equilibrio di prima? Come faccio a dimostrargli che la persona che vede adesso non è quella vera? Come faccio a vivere me stessa senza proiettarmi su di lui?
E' un periodo che non sto bene, sono nervosa, ansiosa, stressata e stanca, soprattutto per colpa del lavoro. Il punto è che riverso questo mio nervosismo sul mio compagno. Gli sto addosso, lo critico, non sono rilassata nè serena, ogni cosa mi fa avere reazioni esasperate. E quel che è peggio è che continuando a stargli addosso, è come se avessi sviluppato una sorta di dipendenza da lui, il mio buon umore o meno dipende da lui, con il conseguente allontanamento da parte sua. E questo non va bene, anche perchè on sono mai stata cosi. Come faccio a riprendere in mano l'equilibrio di prima? Come faccio a dimostrargli che la persona che vede adesso non è quella vera? Come faccio a vivere me stessa senza proiettarmi su di lui?
ciao maremontagna,
se ho capito bene lui e' diventato la tua valvola di sfogo ed il tuo nervosisimo nasce tutto dal lavoro che fai?
sonocurioso
19-04-2010, 09:48
perche non vai un giorno al mare o..in montagna?:p
maremontagna
19-04-2010, 09:59
perchè nonostante il mio nick... nn posso permettermi di andare via, è un periodo di fuoco al lavoro! :mad:
maremontagna
19-04-2010, 10:01
Esatto, proprio cosi. Diciamo che che anche la minima cavolatina tra di noi la ingigantisco, a causa del mio nervosismo.
Esatto, proprio cosi. Diciamo che che anche la minima cavolatina tra di noi la ingigantisco, a causa del mio nervosismo.
il lavoro........ allora vediamo ci passi quasi tutto il giorno e non ti piace quello che fai o e l'ambiente che ti fa stare cosi' male
maremontagna
19-04-2010, 10:29
è buono, lo stipendio anche, il contratto è a tempo indeterminato.
Il fatto è che non mi realizza, non mi piace, mi stanca troppo. Forse la causa di tutto è lo stress, sono al limite dell'esaurimento, non ho tempo per me e tutto mi sembra più grande di quanto sembra. Sto per andare a convivere e ho mille paure, principalmente quella di non farcela, quella di non riuscire a fare tutto. SOno stanca ancora prima di cominciare.
è buono, lo stipendio anche, il contratto è a tempo indeterminato.
Il fatto è che non mi realizza, non mi piace, mi stanca troppo. Forse la causa di tutto è lo stress, sono al limite dell'esaurimento, non ho tempo per me e tutto mi sembra più grande di quanto sembra. Sto per andare a convivere e ho mille paure, principalmente quella di non farcela, quella di non riuscire a fare tutto. SOno stanca ancora prima di cominciare.
allora, una cosa per volta........ si fa una cosa per volta anche se vorresti fare cento non si puo', non ci riusciresti mai nemmeno se volessi.......
il tempo per te, ecco quello e' fondamentale, e te lo dice una persona che non riusciva nemmeno a fare una passeggiata, tante sono le cose che dovevo e che devo fare........ ma poi arrivi ad un punto in cui arrivi al limite ed allora capisci che bastano anche pochi minuti al giorno ma per cominciare bastano........
riuscirai a fare tutto, non preoccuparti........
posso chiederti che lavoro fai? e se c'e' qualcosa che ti piaceva fare, ma che non fai piu'.....
ma come ti capisco !!!!
un anno fa ero proprio in una situazione come la tua. Stressatissima, uscivo di sera dall'ufficio esaurita, solo con la voglia di andare a casa alla ricerca di un po' di pace e di riposo. Non sopportavo più niente e non riuscivo a fare più niente. Avevo un ansia costante e la sensazione di non avere mai tempo e non riuscire a star dietro a niente e a nessuno.
maremontagna
19-04-2010, 10:48
allora, una cosa per volta........ si fa una cosa per volta anche se vorresti fare cento non si puo', non ci riusciresti mai nemmeno se volessi.......
il tempo per te, ecco quello e' fondamentale, e te lo dice una persona che non riusciva nemmeno a fare una passeggiata, tante sono le cose che dovevo e che devo fare........ ma poi arrivi ad un punto in cui arrivi al limite ed allora capisci che bastano anche pochi minuti al giorno ma per cominciare bastano........
riuscirai a fare tutto, non preoccuparti........
posso chiederti che lavoro fai? e se c'e' qualcosa che ti piaceva fare, ma che non fai piu'.....
Impiegata contabile, in una ditta con un sacco di problemi finanziari ed economici. Lavoravo in albergo ormai 10 anni fa, è il lavoro piu faticoso e stressante che io abbia mai fatto, mi faceva anche piangere. Ma è stato quello che mi ha dato piu soddisfazioni. Però non tornerei a farlo.
maremontagna
19-04-2010, 10:49
ma come ti capisco !!!!
un anno fa ero proprio in una situazione come la tua. Stressatissima, uscivo di sera dall'ufficio esaurita, solo con la voglia di andare a casa alla ricerca di un po' di pace e di riposo. Non sopportavo più niente e non riuscivo a fare più niente. Avevo un ansia costante e la sensazione di non avere mai tempo e non riuscire a star dietro a niente e a nessuno.
Comè andata poi?
Impiegata contabile, in una ditta con un sacco di problemi finanziari ed economici. Lavoravo in albergo ormai 10 anni fa, è il lavoro piu faticoso e stressante che io abbia mai fatto, mi faceva anche piangere. Ma è stato quello che mi ha dato piu soddisfazioni. Però non tornerei a farlo.
non in ambito lavorativo, intendevo dire se c'e' qualcosa che ti piace fare, come leggere, scrivere, correre, cucinare, un hobby che hai trascurato per via del lavoro........ e che potrebbe aiutarti a ricaricarti le "pile"
Comè andata poi?
che avevo i nervi a pezzi, mi veniva da piangere senza motivo, mi sentivo depressa e stremata. Sono crollata fisicamente e ho dovuto lasciare il lavoro. Ho approfittato dell'estate per riprendermi, poi ho cercato lavoro da un'altra parte... ci ho messo un anno per uscirne.
Ti do un consiglio con il cuore: impara a fregartene. Gli altri sono stressati e tesi? Non farti influenzare. Fai quello che puoi. Se pensi sia utile, prenditi un giorno di malattia ogni tanto e dedicalo a te.
Impara a non azzannare il tuo fidanzato perchè lui può ascoltarti, può capirti, può portare pazienza, può anche aspettarti... ma non se lo merita.
Fagli capire che sei in difficoltà, ma se puoi evita di rovesciare su di lui il tuo nervosismo. Ricordati che con lui puoi stare bene, per cui prova davvero a lasciare il lavoro in ufficio.
maremontagna
19-04-2010, 11:12
non in ambito lavorativo, intendevo dire se c'e' qualcosa che ti piace fare, come leggere, scrivere, correre, cucinare, un hobby che hai trascurato per via del lavoro........ e che potrebbe aiutarti a ricaricarti le "pile"
Vado in palestra, mi piace molto, mi fa bene e mi rilassa. Alla sera mi piace leggere. Vorrei tanto imparare a cucinare o anche fare un maglione con la lana... ma non ho tempo di farlo stando al lavoro tutto il giorno.
maremontagna
19-04-2010, 11:14
che avevo i nervi a pezzi, mi veniva da piangere senza motivo, mi sentivo depressa e stremata. Sono crollata fisicamente e ho dovuto lasciare il lavoro. Ho approfittato dell'estate per riprendermi, poi ho cercato lavoro da un'altra parte... ci ho messo un anno per uscirne.
Ti do un consiglio con il cuore: impara a fregartene. Gli altri sono stressati e tesi? Non farti influenzare. Fai quello che puoi. Se pensi sia utile, prenditi un giorno di malattia ogni tanto e dedicalo a te.
Impara a non azzannare il tuo fidanzato perchè lui può ascoltarti, può capirti, può portare pazienza, può anche aspettarti... ma non se lo merita.
Fagli capire che sei in difficoltà, ma se puoi evita di rovesciare su di lui il tuo nervosismo. Ricordati che con lui puoi stare bene, per cui prova davvero a lasciare il lavoro in ufficio.
Ci sto provando a lasciarlo, ma non torvo altro. Io e il mio compagno stiamo andando a convivere e non posso permettermi di rimanere senza lavoro. Mollarlo senza avere un'alternativa mi fa troppa paura...
cerca di stare bene con lui e approfitta del suo affetto. Chiedigliene di più se non ti basta, così lo coinvolgi, ma nel modo giusto.
Potessi tornare indietro darei la priorità al fatto di imparare a sopravvivere sul lavoro... ma per darti un consiglio dovrei capire che cosa davvero ti da fastidio.
Una volta che stai bene con te stessa tutto il resto verrà da sé.
non è detto che cambiando lavoro risolvi il problema.
sai quello che lasci, ma non sai quello che trovi.
Io non lo dico a nessuno, ma mi detesto per aver mollato.
Vado in palestra, mi piace molto, mi fa bene e mi rilassa. Alla sera mi piace leggere. Vorrei tanto imparare a cucinare o anche fare un maglione con la lana... ma non ho tempo di farlo stando al lavoro tutto il giorno.
concordo appieno con nini.......... impara a fregartene, mi ricordo una frase che mi disse un mio vecchio titolare "siamo tutti utili ma nessuno e' indispensabile"
e' vero maremontagna, tu sei piu' importante di qualsiasi registrazione contabile, di qualsiasi bilancio tu debba chiudere , non c'e' nulla che non si possa rinviare a domani, credimi........ anche io faccio l'amministrativa ma ogni tanto stacco, quando cominicio a vedere doppio stacco, malattia, pomeriggi liberi, qualsiasi cosa, ma ho imparato a fregarmene.......
non farti soccombere dai sensi di colpa che possono insinuare occhiate storte o battutine lasciano il tempo che trovano........
riposati e fai un bel maglione al tuo ragazzo ............
vBulletin® v3.8.6, Copyright ©: 2000-2012, Jelsoft Enterprises Ltd.
Traduzione italiana Team: vBulletin-italia.it |