PDA

Visualizza la versione completa : Soffro di attacchi di panico...!


starwar
03-07-2009, 20:58
Ciao a tutti,
ho 27 anni, due anni fa lavoravo spesso senza mangiare e bevendo solo caffè, mi sentivo iperattiva, e tremavo mentre fumavo. Una sera mi sono sentita male perkè la pressione si era abbassata, mi trovavo all'ippodromo con i miei e da quel giorno ho avuto sempre paura di ritornarci e anche se mangiavo comunque avevo stessi sintomi o quasi : sudorazione fredda, caldo e freddo, debolezza, sbandamento, senso di estraneità...! :confused:
Oggi, vado dalla mia dott.ssa molto brava che ha applicato la tecnica del training autogeno fino a due giorni quando mi ha detto di bloccare questo esercizio poichè provavo sensazioni troppo forti e brutte (sdoppiamento, risucchio); forse lo riprendo a settembre. Attraverso questo metodo, sono emerse tematiche che non ho mai voluto affrontare e fuggivo da quelle situazioni per mascherare la mia fragilità....dopo due anni ancora avverto quei sintomi...ma sono cosciente che si tratta di pseudo-dolori al braccio sinistro, alle dita, alle labbra, alla gamba sinistra, testa pesante o compressa; tutti i sintomi sono somatici e vogliono comunicare che la vita condotta fino ad ora non va bene per me...devo fare ciò che voglio davvero senza tener conto dei giudizi altrui e soprattutto senza la paura di deludere nessuno se non riesco in qualcosa...! Pensate che ho un'enorme problema...non riesco a uscire senza occhiali da sole...mi sento a disagio e inizio a stare male...è come se mi sentissi scoperta...! Vorrei tanto risolvere anche questo dilemma...! :(
Mi piacerebbe trovare persone con le quali condividere la stessa situazione e soprattutto per non sentirmi sola in questo contesto...!
Grazie...un abbraccio... :)

amaltea13
06-07-2009, 13:53
ciao
anch'io sto vivendo una situazione simile alla tua da qualche mese.
Sono sempre stata benissimo, iperattiva, ottimista...solare. Poi un evento al quale ero impreparata e la caduta.
Ora sono sul filo del rasoio, poca voglia di uscire, stanca, depressa, ansiosa, timorosa.....e ovviamente con dolori alle braccia, alla pancia..come te tutti dolori somatici
Sono migliorata molto, lavorando da sola, ma ho ancora molta strada da percorrere. Volevo fare un corso di training autogeno ma erano già iniziati da qualche mese, ora attendo per settembre.
Nel frattempo ho trovato un valido aiuto nell'aroma terapia: olio essenziale di rosa damascena. Non mi è stata suggerita da nessuno, un'amica m'ha portato un campioncino di una crema con quest'olio essenziale e il solo profumo mi ha "tirato su", sicuramente non è stata suggestione o effetto placebo perchè prima di questo non avevo la più pallida idea delle proprietà di questo olio essenziale. Provalo.
Per il resto NON SEI SOLA se vuoi IO CI SONO.
Ciao

starwar
06-07-2009, 15:54
Ciao cara,
innanzitutto grazie per la risposta e il conforto...non sai quanto mi rende felice e mi fa capire di non essere sola! Ieri, come ogni fine settimana, è arrivato il mio boy e mi sono messa a letto dalle ore 15.00, non mi andava di fare niente, mi sentivo oppressione in gola, nausea continua e senso di sbandamento con forte debolezza...avevo anche voglia di piangere! Non ho mangiato niente. Oggi, sono andata in azienda, ma con un senso di svuotamento...debole...insomma uno straccio! Ho spesso mal di testa...spero in una guarigione al più presto! Mi manca tanto il sorriso e una gran bella risata...! Oggi, vado a fare la guida alle ore 17.00 come ogni giorno e mercoledì vado dalla mia psicologa. Tu sei in terapia? Che lavoro fai? Io lavoro in un call-center...!
Un abbraccio...

maddy elena
22-10-2009, 20:43
ciao anch'iosoffro di attacchi di panico lo so è terribile ma ho cercato qualcosa che mi aiuti oltre ai psicofarmaci ti diro tutto cio che ha a che fare con il lavoro manuale in un mio brutto momento ho dipinto una parete con le mani della taverna disegnavo senza pensare :D:D:D:D

maddy elena
22-10-2009, 20:56
ciao anch'iosoffro di attacchi di panico lo so è terribile ma ho cercato qualcosa che mi aiuti oltre ai psicofarmaci ti diro tutto cio che ha a che fare con il lavoro manuale in un mio brutto momento ho dipinto una parete con le mani della taverna disegnavo senza pensare :D:D:D:D

starwar
22-10-2009, 20:57
Ciao cara, siamo in due...anzi in tanti...eh eh eh!!! Diciamo che da qualche mese ho intrapreso una nuova attività manuale: creo gioielli e partecipo già da due settimane alla fiera dell'artigianato nella mia città...poi se vorrai ti mostrerò il mio sito!
Una volta a settimana vado dalla mia psicologa per la terapia, ma non prendo psicofarmaci...devo essere forte a questo!
Smack

Gianni72
23-10-2009, 11:26
Purtroppo pure io soffro di attacchi di panico.
All’inizio solo quando dovevo prendere l’aereo, anche se poi durante il volo ero tranquillissimo. Ultimamente la situazione può spostarsi verso altre attività, come per esempio mentre guido.

Diciamo che le cose sono peggiorate due estati fa.
Anche io iperattivo, saltavo il pranzo in quanto il lavoro era più importante di ogni cosa. Bevevo tanti caffè e fumavo. Relazioni sociali poco e niente. I miei amici partivano, si divertivano, io rimandavo sempre. Il lavoro era più importante di tutto. Ero accentratore, dovevo controllare tutto. Ero il primo ad entrare e l’ultimo ad uscire. Per dirne una il 24 dicembre invece di prendermi una giornata per me, andavo comunque una mezza giornata in ufficio.

Quella maledetta estate di due estati fa, la situazione è precipitata. Nella mia città c’erano 44 gradi, si erano rotti i condizionatori in ufficio. Aggiungo che avevo perso 15 kg. a causa di una esofagite. All’inizio perdere un po’ di peso mi aveva fatto anche bene ma poi la situazione era degenerata.
Quella mattina avevo 1.000 problemi ed un po’ era colpa mia in quanto se avessi delegato, non mi sarei trovato in quella situazione infernale. Volevo fuggire ma non sapevo come fare.
Dissi che mi sentivo male e mi portarono in ospedale.

Gianni72
23-10-2009, 11:27
Fu una tragedia. Il tizio che mi prese al pronto soccorso, mi diagnosticò una malattia degenerativa al cuore. Per me fu l’inizio di un incubo.
Per fortuna ho amici e famigliari medici e sono stato visitato da più cardiologi. Sapete le risposte che mi hanno dato?
Stai tranquillo, oggi molti medici vivono sotto pressione e più che pensare al malato pensano a se stessi, non per cattiveria ma perché si devono parare. Hanno troppe richieste di risarcimento. Preferiscono farla tragica, così dovesse succedere qualcosa, non hanno problemi. Un articolo molto simile è stato pubblicato circa un mesetto fa su Panorama. Per parlarne uno dei giornali più venduti, qualcosa di vero ci sarà.
Ma vi sembra giusto tutto questo? Quella esperienza mi ha cambiato, non sono più quello di prima.
Soprattutto mio cugino mi faceva notare che la malattia era stata codificata nel 2002 ed era genetica ed in famiglia non abbiamo persone morte di infarto.

Quando prevale la cosa positiva, penso che la vita può finire da un momento all’altro e quindi bisogna godere di ogni attimo. Ma quando prevale la fissazione che potrebbe succedermi qualcosa, ad esempio mentre guido, è una sensazione tremenda, di annientamento totale.

Ho notato che la fobia mi viene soprattutto nei momenti di stress, mentre sto bene quando faccio quello che voglio.

è la prima volta che scrivo chiaramente della mia storia. Ho sentito lo stesso dolore, la stessa paura, lo stesso dramma. Solo chi ci passa può capire.

delly
23-10-2009, 11:50
Fu una tragedia. Il tizio che mi prese al pronto Soprattutto mio cugino mi faceva notare che la malattia era stata codificata , di annientamento totale.

Ho notato che la fobia mi viene soprattutto nei momenti di stress, mentre sto bene quando faccio quello che voglio.

è la prima volta che scrivo chiaramente della mia storia. Ho sentito lo stesso dolore, la stessa paura, lo stesso dramma. Solo chi ci passa può capire.

A me è successo ad una visita di controllo al seno.....io ero molto tranquilla e non mi aspettavo nulla ero serena e forse per quello mi è arrivata come una mazzata....mi dice il dottor con faccia seria...lei ha dei noduli alla tiroide le consigli di andare immediatamente a fare degli accertamenti poichè io non mi prendo nessuna responsabilità....mi è crollato il mondo addosso....nessuno neppure l'endocrinologo mi aveva detto che poteva essere un gozzo tiroideo.......subito ago aspirato....dovevo prendere subito nel frattempo eutirox..... e la lunga attesa della risposta.....in quei giorni la mia vita è cambiata...ho fatto delle promesse a me stessa....
sì è incredibile che succeda tutto questo.....non ho mai preso eutirox....e per fortuna mi è andata bene....sì è stato uno shock.....ma da quel giorno la mia vita è cambiata.....e quindi forse oggi li devo anche ringraziare......dopotutto...

Cinzia
23-10-2009, 12:04
Gianni,
mi spiace per quello che ti e' successo....ma non ho capito una cosa. All'ospedale ti hanno diagnosticato una malattia fisica, oppure l'attacco di panico e' stato scambiato per un problema al cuore, solo per mettersi al "sicuro" da eventuali problemi? Perche' tra le due cose c'e' un po' di differenza...ciao

Gianni72
23-10-2009, 12:18
Gianni,
mi spiace per quello che ti e' successo....ma non ho capito una cosa. All'ospedale ti hanno diagnosticato una malattia fisica, oppure l'attacco di panico e' stato scambiato per un problema al cuore, solo per mettersi al "sicuro" da eventuali problemi? Perche' tra le due cose c'e' un po' di differenza...ciao

attacco di panico, lo stress che avevo, avevo perso 15 kg., lo hanno diagnosticato come malattia al cuore, smentita da tante visite sucessive. anche perchè, come ho detto, dovrebbe essere una malttia genetica ed in famiglia(numerosa), non abbiamo casi di infarto.
i medici (miei amici e miei famigliari e anche l'articolo di Panorama) mi hanno detto che oggi è una prassi molto comune. In italia siamo sempre agli eccessi. magari fanno morire le persone e poi si accaniscono per salvarsi. non è facile fare il medico, forse oggi ancora di più. il concetto che mi è rimasto è questo: non si vede il malato, ma prima devono evitare problemi.

lo shock mi è rimasto. logicamente sembra tutto assurdo, ma quando ti viene la paura è tremendo.

Cinzia
23-10-2009, 12:31
Beh ma questi sono stati dei pazzi a dirti una cosa per un'altra! Perche' scusami, (anche io soffro di dap) ad una persona che ha un attacco di panico gli dici che ha un problema al cuore, ti viene davvero l'infarto...almeno per me! Ipocondriaca come sono!!! Si' e' vero c'e' un po' di superficialita' nel sistema....la paura poi e' tremenda!:eek:

Gianni72
23-10-2009, 12:40
Beh ma questi sono stati dei pazzi a dirti una cosa per un'altra! Perche' scusami, (anche io soffro di dap) ad una persona che ha un attacco di panico gli dici che ha un problema al cuore, ti viene davvero l'infarto...almeno per me! Ipocondriaca come sono!!! Si' e' vero c'e' un po' di superficialita' nel sistema....la paura poi e' tremenda!:eek:

il problema è questo.
io non ci credevo e mai avrei potuto immagginare una cosa del genere.
mi è stato consolatorio (anche se non è proprio corretto dire così) che purtroppo ci sono tanti casi. L'articolo su Panorama mi ha acceso una via.
tu immaginami mentre ho la crisi di ansia o di panico, il cuore comincia a battere più forte e le associazioni che la mia mente può fare..........

flower
23-10-2009, 12:48
il concetto che mi è rimasto è questo: non si vede il malato.
.

sai Gianni, io non ho subìto diagnosi sbagliate come nel tuo caso, ma sono anch'io sono dell'idea che tu esprimi. Spesso non si vede il malato, si guarda e si cerca solo la malattia, e la si tiene slegata alla persona. E' uno dei motivi per cui mi sono avvicinata (e con risultati) alle medicine alternative: ho trovato un medico omeopata che mi ha guardato innanzitutto come una persona, prima che come un caso da curare.

irene idda
23-10-2009, 12:49
Beh ma questi sono stati dei pazzi a dirti una cosa per un'altra! Perche' scusami, (anche io soffro di dap) ad una persona che ha un attacco di panico gli dici che ha un problema al cuore, ti viene davvero l'infarto...almeno per me! Ipocondriaca come sono!!! Si' e' vero c'e' un po' di superficialita' nel sistema....la paura poi e' tremenda!:eek:

cinzia,ciao,non meravigliarti tanto,a me indirettamente ,purtroppo mio figlio l'ha avuta a 15 anni la dap,e allì'inizio mica gli hanno diagnosticato la dap,in più perse l'anno scolasticoxche il preside ,non ammetteva l'esistenza della patologia..........nnostante avesi presentato un certificato medico che asseriva la dap!!
tuto questo è accaduto solo 5 anni fa!!

Gianni72
23-10-2009, 13:00
faccio delle ulteriori precisazioni per definire il problema.
io ho la fortuna di avere amici medici e medici in famiglia, che mi hanno parlato dei problemi della loro professione.
quando vai ad una visita il medico non ti parla certo dei problemi della sua professione...........
inoltre avevo la possibilità di consultare altri medici e di andare a fare delle visite fuori anche della mia città.
mi spaventa questo pensiero: cosa sarei stato se non avessi avuto queste possibilità?

inoltre volete sapere un'altra cosa. sembra una barzelletta, una telenovela ma è stata la mia realtà (cose che ho saputo a posteriori, grazie agli medici medici).

in linea di massima, un medico non contraddice quasi mai un collega, soprattutto se lavorano nella stessa struttura.
la tizia che mi ha seguita per i vari accertamenti sucessivi, era la moglie del tizio che mi aveva preso al pronto soccorso.

non voglio trarre giudizi ma dentro di me ho fatto le mie conclusioni.
lo shock purtroppo è però rimasto

Cinzia
23-10-2009, 13:25
Beh che dire, con i vostri racconti mi fate rabbrividire! Sono stata decisamente piu' fortunata di alcuni di voi, visto che la prima volta che mi sono presentata al pronto soccorso, per un attacco di panico, il medico mi ha diagnosticato subito "attacco d'ansia". Oh ragazzi ho tremato per 2 ore sul lettino e lui molto gentilmente veniva di tanto in tanto a controllare come stavo, ricordo anche che un attimo mi ha stretto la mano....pensate, ora che ci ragiono su', lo stesso medico l'ho beccato poi al pronto soccorso di un'altra citta' per una colica renale che avevo avuto. Strani i casi della vita, no?

flower
23-10-2009, 14:51
Beh che dire, con i vostri racconti mi fate rabbrividire! Sono stata decisamente piu' fortunata di alcuni di voi, visto che la prima volta che mi sono presentata al pronto soccorso, per un attacco di panico, il medico mi ha diagnosticato subito "attacco d'ansia". Oh ragazzi ho tremato per 2 ore sul lettino e lui molto gentilmente veniva di tanto in tanto a controllare come stavo, ricordo anche che un attimo mi ha stretto la mano....pensate, ora che ci ragiono su', lo stesso medico l'ho beccato poi al pronto soccorso di un'altra citta' per una colica renale che avevo avuto. Strani i casi della vita, no?

si, sorprendenti sincronicità. Comunque, tornando al discorso medici, non dimentichiamo che ci sono anche coloro che, oltre ad essere preparati e competenti, non perdono di vista l'umanità, e il tuo caso lo dimostra.

starwar
23-10-2009, 15:48
Ciao ragazzi,
sono contenta che avete risposto alla mia domanda...sono felice di condividere lo stesso problema con altre persone anche se non ho capito Gianni cosa ti hanno diagnosticato!
Sempbra un incubo, è vero!!! Ora vado a fare la guida, ne ho fatte 66 e mercoledì prossimo ho l'esame di guida...chissà se ce la farò...speriamo bene!
Spesso, il mondo crolla addosso e si perdono di vista gli obiettivi con gli attacchi di panico...uff!
Smack

clay
26-10-2009, 01:24
Ciao a tutti

Ciao Starwar

Che tipo di terapia stai seguendo? Cioè, come agisce su di te la tua psicologa?
Hai notato dei miglioramenti?
Ti ha dato delle speranze o si limita a riceverti, a farti la terapia ed a fissarti un nuovo appuntamento?

Gianni72
26-10-2009, 10:08
Ciao ragazzi,
sono contenta che avete risposto alla mia domanda...sono felice di condividere lo stesso problema con altre persone anche se non ho capito Gianni cosa ti hanno diagnosticato!
Sempbra un incubo, è vero!!! Ora vado a fare la guida, ne ho fatte 66 e mercoledì prossimo ho l'esame di guida...chissà se ce la farò...speriamo bene!
Spesso, il mondo crolla addosso e si perdono di vista gli obiettivi con gli attacchi di panico...uff!
Smack

cerco di spiegare meglio.
non soffrivo di attacchi di panico, tranne quando dovevo prendere l'aereo ed ero un pò teso (diciamo in media con tutti quelli che prendono l'aereo, le statistiche dicono 7 su 10).

la fase del lavoro lavoro, tanti caffè, accentratore, perfezionista, l'ho spiegata.
un giorno avevo mille problemi e non sapevo come uscirne. dico che mi sento male e mi portano al pronto soccorso.
qui mi fanno una diagnosi da incubo, smentita a posteriori da tante altre visite.

questo fatto però mi ha condizionato tantissimo e sono iniziate gli attacchi di panico con la paura che mi possa succedere qualcosa.
quando hai l'attacco di panico, il cuore comunque batte più forte........... e la mia fobia collegata alla diagnosi del pronto soccorso, accentua naturalmente la mia fobia

Fairy
26-10-2009, 16:49
Ciao ragazzi,
sono contenta che avete risposto alla mia domanda...sono felice di condividere lo stesso problema con altre persone anche se non ho capito Gianni cosa ti hanno diagnosticato!
Sempbra un incubo, è vero!!! Ora vado a fare la guida, ne ho fatte 66 e mercoledì prossimo ho l'esame di guida...chissà se ce la farò...speriamo bene!
Spesso, il mondo crolla addosso e si perdono di vista gli obiettivi con gli attacchi di panico...uff!
Smack

Salve!
Non sono estranea a tutto quello che ho letto qui. Conosco bene il mio amico panico e sua sorella ansia, miei coinquilini con lo sfratto, ma mi adorano e non se ne vogliono andare.Volevo dire a Starwar quanto è vero che con il panico si perdono gli obiettivi, perchè il tempo si dilata, perchè quando ci sentiamo sopraffatti perdiamo fiducia in noi stessi. Io ho provato ad elencare tutti i sintomi di uno dei miei attacchi mentre stavo bene. Poi li ho letti a voce alta mentre tremavo, mentre mi sentivo spettatrice di me stessa, mentre mi si chiudeva lo stomaco, mentre sentivo tutte le funzioni del mio corpo accelerare, mentre mi sentivo estraniata dalla realtà. E mi ripetevo che più di così non può fare. Ha funzionato. In verità le provo tutte e ho trovato strategie buone. A volte addirittura faccio il contrario di ciò che il terrore mi impone. Oppure mi guardo allo specchio e gli dico uccidimi, fammi impazzire, sono qui prendimi. Certo la sensazione non è mai piacevole.

Un abbraccio:)

starwar
26-10-2009, 20:29
Ciao Clay,
diciamo che con la terapia che faccio da due anni circa, trovo dei benefici! Posso garantirti che oggi so il significato dei miei sintomi anche se ancora non sto bene in modo completo, ma riesco a capire il messaggio e so che devo cambiare un po' di cose nella mia vita che faccio controvoglia solo per gli altri e non per me stessa. Ci vuole anche tantissima paZIENZA PERCHè UNA TERAPIA SERIA DURA MINIMO DAI TRE AI QUATTRO ANNI!
Smack

cornaglia patrizia
26-10-2009, 20:59
PERCHè UNA TERAPIA SERIA DURA MINIMO DAI TRE AI QUATTRO ANNI!
Smack

cara Starwar non condivido molto quanto dici alla luce della mia esperienza.Io ci ho messo circa un anno e per me l'attacco di panico è stata un'opportunità.Oggi non farei alcune esperienze se non fosse arrivato il panico.
Mi sarei persa davvero molto.Nel momento del panico il cervello è in difficoltà:il caso(caso poi?)vuole che in quel periodo conobbi riza e cominciai a sperimentare le tecniche che c'erano su riza psicosomatica.Scoprii così che dando benessere in quel momento con delle immagini piacevoli via via si diradava l'attacco e allo stesso tempo diminuiva l'intensità.Io ero completamente presente.E' stato come sfiatare una pentola a pressione,se non lo fai può scoppiare.La mia fortuna è stata che finito l'attacco non mi facevo proiezioni su un futuro attacco.Credo che questo sia molto importante in quanto lo si può anche creare a furia di pensarci.Condivido sulla pazienza:non dimentichiamo che c'è voluto molto tempo finchè l'ansia arrivi a tal punto.Son stata ferma un mese perchè mi prendeva ovunque e con sintomi che avevano del tragico,come quasi il non riuscire a respirare se non con un filino sottilissimo,l'irrigidimento dei muscoli.

cornaglia patrizia
26-10-2009, 21:03
ma naturalmente il panico non molla e può anche trasformarsi e darti fastidio in altro modo,finchè non prendi coscienza del problema che hai.E' una parte di te e più ci lotti e meno ne esci.Grazie al panico ho scoperto la risata,la gioia di vivere.Quando ho cominciato a far questo il panico non ha più avuto motivo di esistere.

starwar
26-10-2009, 21:07
Ciao Patrizia,
condivido perfettamente ciò che hai scritto in merito al beneficio che si trae dagli attacchi di panico...l'essere cosciente del tuo problema attuale, ma la mia dott. mi ha parlato della durata della terapia probabilemnte relativa al mio problema.
Comunque, gli attacchi di panico non si combattono...ci si deve lasciare andare per capire cosa ci stanno comunicando in quel momento...sono amici...non nemici! Sono contenta che adesso stai bene...anche io leggo Riza e lo trovo molto interessante!

Argilla
27-10-2009, 13:09
ma naturalmente il panico non molla e può anche trasformarsi e darti fastidio in altro modo,finchè non prendi coscienza del problema che hai.E' una parte di te e più ci lotti e meno ne esci.Grazie al panico ho scoperto la risata,la gioia di vivere.Quando ho cominciato a far questo il panico non ha più avuto motivo di esistere.

sarà che mi meraviglio per la prima volta e non scherzo sono daccordo con te dal panico si imparano tante cose che possono servire per quando se ne esce anche io 6 anni fa ho avuto crisi di panico dal quale ne sono uscita da sola ringraziando il cielo .....e non mi si sono mai più ripresentate ma io sapevo la causa per i miei attacchi di panico erano dovuti al pensiero che mio padre ha grossi problemi di salute e l'ansia non la sapevo gestire tanto che mi presero le crisi di panico forti ...............è vero riza aiuta molto non lo discuto io però ho trovato la via d'uscita attraverso come le chiamo io le mie piantine per questo un anno fa circa mi sono iscritta al corso di erboristeria fitoterapica da li ho cominciato a provare una sensazione diversa come se il mio passato non fosse mai esistito........ora con il nuovo corso mi sento energica come se vivessi un percorso tutto mio

Fairy
27-10-2009, 14:29
Personalmente non credo ad una soluzione per tutto. e ciò che funziona per una persona non funziona per un'altra. Siamo unici. Ognuno di noi lo è. Ognuno deve trovare quella forza nascosta che permetta di accogliere i disagi. Ho sofferto per anni di attacchi di panico, in passato ne sono uscita da sola. Si sono ripresentati in un momento difficile della mia vita. Nella fase culminante sono ricorsa ad una cura di psicofarmaci, non avevo la lucidità e la forza per fare altrimenti. Ma passando il tempo ho notato che se l'energia che esplode dentro di noi si trasforma in panico, puoi prendere tutti gli psicofarmaci che vuoi. Lei sarà prorompente e uscirà lo stesso. Non dico di fare gli eroi e nemmeno di demonizzare i rimedi naturali o gli psicofarmaci, credo soltanto che la risposta che cerchiamo sia altrove. Dentro di noi. Delegare fuori è riduttivo ed allunga la strada verso la luce.

Mi scuso se sembro arrogante, non riesco a sintetizzare in altro modo, forse sono solo arrabbiata perchè il dolore ti snerva. Ma capisco ogni parole di ciò che scrivete e in fondo questo è un posto dove ognuno dice la sua e si può trovare conforto.

Deborah

Gianni72
27-10-2009, 14:59
Mi scuso se sembro arrogante, non riesco a sintetizzare in altro modo, forse sono solo arrabbiata perchè il dolore ti snerva. Ma capisco ogni parole di ciò che scrivete e in fondo questo è un posto dove ognuno dice la sua e si può trovare conforto.Deborah

Cara Deborah
io non ti trovo arrogante e ti ringrazio delle tue considerazioni (sia in questo post e sia nell'altro). parli di cose vissute, sei un esperta di panico e quindi non parli tanto per parlare.
io per il momento non mi sono mai curato con psicofarmaci ma porto lo xanax 0,25 in tasca quando prendo l'aereo o quando mi devo sparare 200km. con la macchina. il solo fatto di portarlo mi aiuta anche se non lo prendo. certamente se devo farmi un volo di 10 ore, è molto probabile che ceda alla pasticca.
io ho apprezzato la poliedricità del tuo discorso, non solo su una concezione (psicofarmaci si o psicofarmaci no). anche io credo che sarebbe meglio non prenderli perchè il panico è un messaggio che va preso e va sfruttato. non sempre però siamo in grado di coglierlo.
ciao Gianni

Cinzia
27-10-2009, 15:45
Condivido quello che dici.....e non mi sembri per niente arrogante!

Personalmente non credo ad una soluzione per tutto. e ciò che funziona per una persona non funziona per un'altra. Siamo unici. Ognuno di noi lo è. Ognuno deve trovare quella forza nascosta che permetta di accogliere i disagi. Ho sofferto per anni di attacchi di panico, in passato ne sono uscita da sola. Si sono ripresentati in un momento difficile della mia vita. Nella fase culminante sono ricorsa ad una cura di psicofarmaci, non avevo la lucidità e la forza per fare altrimenti. Ma passando il tempo ho notato che se l'energia che esplode dentro di noi si trasforma in panico, puoi prendere tutti gli psicofarmaci che vuoi. Lei sarà prorompente e uscirà lo stesso. Non dico di fare gli eroi e nemmeno di demonizzare i rimedi naturali o gli psicofarmaci, credo soltanto che la risposta che cerchiamo sia altrove. Dentro di noi. Delegare fuori è riduttivo ed allunga la strada verso la luce.

Mi scuso se sembro arrogante, non riesco a sintetizzare in altro modo, forse sono solo arrabbiata perchè il dolore ti snerva. Ma capisco ogni parole di ciò che scrivete e in fondo questo è un posto dove ognuno dice la sua e si può trovare conforto.

Deborah

starwar
27-10-2009, 15:45
Grazie a tutti per le varie risposte...non mi sento sola!
Domani ho l'esame di guida e sono già tre notti che non dormo, due che non mangio e vado in bagno spesso...spero di stare meglio domani anche se ne dubito! Ho dovuto fare 66 guide poichè ho fatto incidente con l'auto con i miei, ero dietro e mi sono spaventata molto...ma vorrei farcela ....voglio prendere la patente anche se ho paura di sbagliare!
Forza ragazzi....dobbiamo farcela!!!

Fairy
27-10-2009, 15:45
E' sacrosanto Gianni... Non sempre ci riusciamo. E l'ansia dell'attesa a volte fa si che noi stessi ce lo prescriviamo il panico... Non farti sensi di colpa x lo xanax, è un piccolo aiuto, e poi 0,25 è il dosaggio minimo. Ed in ogni caso lo prendi solo in momenti particolari. non è una gara a chi è più forte, quindi affidiamoci a qualche aiuto e nel mentre lavoriamo dentro di noi.
Quando il viaggio è lungo prova anche questo esercizio, a me spesso ha aiutato:

Inspira dal naso fino a riempirti i polmoni e conta trattenendo il respiro fino a 5, poi gonfia le guance e butta fuori con forza l'aria ma lentamente... Ti sentirai un pò stordito, gira un pò la testa ma cala la tensione.

Durante un attacco non ti garantisco che serva, però per cose più blande aiuta.

Non l'ho mai detto a nessuno, lo faccio ora. Io a casa per sfidare la paura dell'ascensore entravo e mi facevo 5 piani. Poi ho cominciato a bloccarlo tra i muri per qualche minuto. Era elettrizzante perchè mi dicevo vieni vieni panico che sono qui voglio sentirti e capirti.

Questo è l'atteggiamento, però ognuno di noi ha i suoi tempi!

Ciao e se hai bisogno scrivi!
Deborah

Fairy
27-10-2009, 15:47
Evvai starwar ce la fai alla grande vedrai!!!!!!!

Te la sei sudata e te la meriti!!!

Bacio.
Deborah

starwar
27-10-2009, 18:37
Gianni fatti coraggio!!!! Ce la farai...!!! Grazie Deborah per l'incoraggiamento, pensa che l'istruttore mi dice che so fare tutto, ma l'ansia c'è sempre...c'è la paura...senza quella sarei un'ottimo autista!!! Vedremo domani....speriamo beneeeee!!!!! Non faccio altro che pensare che in auto sarò tesa!! Uff

Fairy
27-10-2009, 19:19
Starwar senza quella paura non avresti nemmeno emozioni... vediamola così eh? Prendi quell'energia che è proprio la paura e trasformala... Si sarai tesa è normale è sempre un esame... Non crucciarti è tutto ok... Siamo esseri umani imperfetti e ben venga! Mi hanno bocciato due volte a guida e credimi sapevo guidare, tra un esame e l'altro non ho fatto manco una guida e alla terza sono passata! Ero tesa e ho combinato casini... Beh tu vai e in bocca al luponeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee!!!!!

Tanto lo so che ce la fai! :)

Bacione

starwar
27-10-2009, 19:21
Crepi il lupooooooooooooo!!!!
Grazie x il coraggio che mi infondi......speriamo beneeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee!!!!!!

cornaglia patrizia
27-10-2009, 22:47
sarà che mi meraviglio per la prima volta e non scherzo sono daccordo con te dal panico si imparano tante cose che possono servire per quando se ne esce anche io 6 anni fa ho avuto crisi di panico dal quale ne sono uscita da sola ringraziando il cielo .....e non mi si sono mai più ripresentate ma io sapevo la causa per i miei attacchi di panico erano dovuti al pensiero che mio padre ha grossi problemi di salute e l'ansia non la sapevo gestire tanto che mi presero le crisi di panico forti ...............è vero riza aiuta molto non lo discuto io però ho trovato la via d'uscita attraverso come le chiamo io le mie piantine per questo un anno fa circa mi sono iscritta al corso di erboristeria fitoterapica da li ho cominciato a provare una sensazione diversa come se il mio passato non fosse mai esistito........ora con il nuovo corso mi sento energica come se vivessi un percorso tutto mio

brava ti quoto!!!!:)

cornaglia patrizia
27-10-2009, 22:54
Personalmente non credo ad una soluzione per tutto. e ciò che funziona per una persona non funziona per un'altra. Siamo unici. Ognuno di noi lo è. Ognuno deve trovare quella forza nascosta che permetta di accogliere i disagi. Ho sofferto per anni di attacchi di panico, in passato ne sono uscita da sola. Si sono ripresentati in un momento difficile della mia vita. Nella fase culminante sono ricorsa ad una cura di psicofarmaci, non avevo la lucidità e la forza per fare altrimenti. Ma passando il tempo ho notato che se l'energia che esplode dentro di noi si trasforma in panico, puoi prendere tutti gli psicofarmaci che vuoi. Lei sarà prorompente e uscirà lo stesso. Non dico di fare gli eroi e nemmeno di demonizzare i rimedi naturali o gli psicofarmaci, credo soltanto che la risposta che cerchiamo sia altrove. Dentro di noi. Delegare fuori è riduttivo ed allunga la strada verso la luce.

Mi scuso se sembro arrogante, non riesco a sintetizzare in altro modo, forse sono solo arrabbiata perchè il dolore ti snerva. Ma capisco ogni parole di ciò che scrivete e in fondo questo è un posto dove ognuno dice la sua e si può trovare conforto.

Deborah

cara deborah nemmeno io leggo arroganza e concordo con il tuo discorso.

clay
27-10-2009, 23:55
Brave Patrizia ed Argilla
Noto con immenso piacere chiari segni di distensione.

Starwar
Io non so come la tua psicoterapeuta ti abbia potuto pronosticare la durata della terapia. Dev'essere proprio brava!
Personalmente quando comincio, io non ho la più pallida idea di quanto possa durare un "percorso" con qualcuno, perché ognuno è diverso, e diverso è il rapporto che si instaura con il terapeuta.
Ti posso però assicurare che i casi che ho trattato io hanno avuto un decorso positivo in tempi molto più brevi, ma non perché io sono più bravo, attenzione, ma perché gli attacchi di panico trovano profonde radici nel sub-conscio che sono difficili da estirpare con la dialettica logica della psicoterapia classica.

Patrizia ha portato il suo contributo prezioso raccontando la sua esperienza, e sono d'accordo con lei quando dice che è importante cercare di capire il significato che trasmette l'attacco, ma non è assolutamente facile, e lei me lo potrà confermare.

La mia testimonianza, se può servire, è questa.
Guarire dagli attacchi di panico si può!
Bisogna crederci e non bisogna mollare!

Un sincero abbraccio ed un "in bocca al lupo" per la patente.

starwar
28-10-2009, 08:28
Grazie Clay per il tuo contributo!!!
Diciamo che la mi psicologa è modesta, cioè non è una cartomante che pronostica la durata...ma era per farmi capire che non esiste un arco di tempo delimitato per uscirne fuori...potrebbe anche essere un periodo lungo...l'importante è riuscire a superare gli attacchi di panico percependo il loro messaggio!
Crepi il lupooooooooo....alle 11 stamattina ho l'ultima guida e poi l'esame alle ore 15.15!!!
Speriamo beneeeeeeeeeeeeeee......................!
Smackkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkkk kkkk

Argilla
28-10-2009, 08:30
Brave Patrizia ed Argilla
Noto con immenso piacere chiari segni di distensione.

Starwar
Io non so come la tua psicoterapeuta ti abbia potuto pronosticare la durata della terapia. Dev'essere proprio brava!
Personalmente quando comincio, io non ho la più pallida idea di quanto possa durare un "percorso" con qualcuno, perché ognuno è diverso, e diverso è il rapporto che si instaura con il terapeuta.
Ti posso però assicurare che i casi che ho trattato io hanno avuto un decorso positivo in tempi molto più brevi, ma non perché io sono più bravo, attenzione, ma perché gli attacchi di panico trovano profonde radici nel sub-conscio che sono difficili da estirpare con la dialettica logica della psicoterapia classica.

Patrizia ha portato il suo contributo prezioso raccontando la sua esperienza, e sono d'accordo con lei quando dice che è importante cercare di capire il significato che trasmette l'attacco, ma non è assolutamente facile, e lei me lo potrà confermare.

La mia testimonianza, se può servire, è questa.
Guarire dagli attacchi di panico si può!
Bisogna crederci e non bisogna mollare!

Un sincero abbraccio ed un "in bocca al lupo" per la patente.

sono daccordo con te non bisogna mollare mai .....

Fairy
28-10-2009, 18:34
Ehi Star! Tutto ok? ti ho pensato tutto il giorno... Per qualsiasi cosa sono qui eh!!

Bacio

Deborah:)

starwar
28-10-2009, 19:39
Ciao a tutti, ragazzi una notizia bella e una brutta nello stesso giorno!
Comunque, la patente l'ho presa anche se l'esaminatrice bacchettava abbastanza, ma alla fine ha capito che ero solo emozionata e mi ha firmato la patenteeeeeeeeeeee!!! L'ansia mi aveva paralizzata...! Poi, uscita dalla macchina, non ci credevo!!! Ce l'ho fattaaaaaaaaaaaa!!!! Domani parto dal mio ragazzo per la brutta notizia che ho avuto.
A presto...bacini!

Roberta
28-10-2009, 19:47
sono daccordo con te non bisogna mollare mai .....

BOIA CHI MOLLA!
suggerivo....

Fairy
28-10-2009, 20:04
evvai star son contenta x la patente e mi spiace x la brutta notizia. Ti mando un bacio.

Si mi unisco ad argilla e a roberta: NON MOLLARE MAI MAI MAI!!!!!

Ve lo dico sinceramente sono felice di aver deciso di iscrivermi su questo forum perchè so che c'è chi può ascoltarmi e questo mi rincuora nei momenti con poca luce.....

ACCENDI IL SOLE mi ha sempre detto la mia psicologa...


Bacioni

Deborah:)

Argilla
28-10-2009, 20:26
BOIA CHI MOLLA!
suggerivo....

brava nemmeno io e te molliamo mai ;)

starwar
28-10-2009, 20:32
Grazie davvero a tutti! UN abbraccio caloroso!

starwar
28-10-2009, 20:37
Sento di voler sfogare questo mio dolore di oggi che si è affiancato alla buona notizia della patente!
Proprio oggi, si è suicidato il fratello del mio ragazzo, 49 anni, una moglie e tre figli.
Aveva perso il lavoro e si rifiutava di andare da psicologo...una tragedia!
Domani parto subito e vado dal mio ragazzo per stargli accanto.
Che sia di esempio per tutti coloro che hanno problemi e non devono cadere in depressione, ma piuttosto curarla non con farmaci ma con terapia individuale e soprattutto affrontare i problemi senza scappare via dagli stessi....non serve per risolvere la situazione!
La vita è una sola e dobbiamo godercela fino in fondo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Con tristezza...vi auguro una buona serata.
Baci

cornaglia patrizia
28-10-2009, 21:59
Patrizia ha portato il suo contributo prezioso raccontando la sua esperienza, e sono d'accordo con lei quando dice che è importante cercare di capire il significato che trasmette l'attacco, ma non è assolutamente facile, e lei me lo potrà confermare.


ciao Clay,in effetti non è facile.Bisogna sapere come funzioniamo a livello corpo ma soprattutto di energia.Quando arrivi a questa comprensione è molto + semplice.Quando è cominciato il panico però ero troppo concentrata a quanto stava avvenendo nel mio corpo.Su quello mi sono concentrata poi l'incontro con la mia terapeuta x una psicoterapia breve ha anche aiutato.E' nato un rapporto un po' particolare,forse anche inusuale.Quando sono arrivata da lei i sintomi + gravi non c'erano + ma una sensazione di soffocamento tipo come una pila di mattoni sul torace.Nient'altro.Ma era fastidioso.Quando ho comiciato la terapia,dopo un primo momento bè....ho cominciato a ridere!!!Non racccontava barzellette o qualcosa di particolarmente spiritoso,,,anzi ero io che facevo ridere lei!Questo ha permesso a quella sensazione di sciogliersi.Naturalmente trattavamo anche le diverse mie questioni irrisolte e a un certo punto andando + a fondo è venuta la paura di morire.Ho passato un paio di mesi orrendi finchè...ho ceduto e lì c'è stato il giro di svolta.O almeno così credevo.Sembrava che stessi proprio bene.

cornaglia patrizia
28-10-2009, 22:15
continua-in seguito facendo dei lavori sul respiro e di meditazione però scoprii che la paura era ancora lì,pronta a sommergermi.E' stato lì che ho capito cosa poteva essere.I miei genitori sono morti x asfissia da gas e io ero con loro,ho vissuto il paradosso della vita e della morte.Lì si che è stata questione di pura forza di volontà salvarmi perchè il gas è subdolo,ti addormenta.Per quale motivo io sia sopravvissuta è un mistero ma ce l'ho fatta.Ero piccola.Certo quando ho visto la scena dei miei genitori morti avessi potuto gli occhi li avrei chiusi volentieri.Quindi quando il mio corpo ha cominciato a tremare ho capito.Il terapeuta disse che gli animali quando hanno paura tremano e il mio corpo ancora tremava.Certo in meditazione quando vai in profondità quando tocchi cose che in superficie è difficile sentire.E così ho lavorato su quello,fino a che tutto è uscito.Io stavo lì e guardavo semplicemente.Era una cosa veramente strana come se fossi solo uno spettatore.Vicino a me c'era il terapeuta a volte + di una persona.A volte mi invitavano a fermarmi,di fare un passo alla volta.Io ho la tendenza a non fermarmi a superare i miei limiti.Ho lavorato con la bioenergetica: ora sto raccogliendo i frutti,il respiro si è liberato.E sentire la propria energia è fantastico.Sento il mio corpo come una vibrazione ora.

cornaglia patrizia
28-10-2009, 22:22
-continua ti ho letto anche in commenti precedenti molto attentamente e credo di capire cosa intendi, sia x gli studi fatti che x l'esperienza personale.
Ma ho la sensazione di averti già letto in precedenza anche se non riesco a collocarti.
Ciao.

Fairy
28-10-2009, 22:40
Che sia di esempio per tutti coloro che hanno problemi e non devono cadere in depressione, ma piuttosto curarla non con farmaci ma con terapia individuale


Star mi dispiace tantissimo. Strana la vita quando coincidono momenti belli e brutti.
Non demonizzate mai gli psicofarmaci, perchè non siamo tutti uguali e non abbiamo tutti gli stessi strumenti x affrontare i disagi. Chi arriva a dei risultati ha percorso molta strada, o molte strade. E ritengo che in alcuni casi sia uno specialista e la persona stessa che scelgono la terapia più idonea.
Quando ho fatto una cura di psicofarmaci mi sentivo una fallita per non avercela fatta da sola, per aver ceduto alla paura. Ma non è così. Non sono perfetta e non voglio essere un eroe o sentirmi perdente x questo.
Così come non mi vergogno di dire che nei momenti peggiori ho pensato alla morte come ad un sollievo. Pensavo... Se non resisto posso sempre morire. Era sapere di avere una fine a portata di mano. Ma non l'ho fatto. Però mi è servito pensarci.

Come al solito finisco sempre per parlare delle mie cose... Star un abbraccio sincero.

Deborah

starwar
28-10-2009, 22:46
Grazie Fairy per il tuo intervento e per la tua solidarietà.
PEnsa che una volta mi è capitato di pensare vicino alla mia finestra "Se cado giù da quinto piano non mi faccio male confronto al male che sto provando!"...pensare la morte come la risoluzione a tutti i problemi e al malessere fisico....! So che non è bello...ma a volte capita...io voglio uscirne il prima possibile!
No comment...una dolce notte...baci

clay
28-10-2009, 22:51
Ciao Patrizia.

La tua è una testimonianza preziosa che, se letta attentamente, può essere veramente illuminante per tante persone che soffrono di attacchi di panico.
La tua terapeuta è stata brava e tu sei stata veramente coraggiosa a proseguire, ad andare oltre, a metterti in gioco anche di fronte ad un dramma del genere, devastante per chiunque, figuriamoci per una bimba.
L'avere completato il percorso con il lavoro sull'energia, poi ha fatto la differenza.

Una perfetta "testimonial" della psico-energo-somatica, perché questo è ciò di cui mi occupo.

Un caro saluto.

P.S. Non ho ben capito dove vorresti collocarmi...

cornaglia patrizia
28-10-2009, 23:02
Ciao Patrizia.

La tua è una testimonianza preziosa che, se letta attentamente, può essere veramente illuminante per tante persone che soffrono di attacchi di panico.
La tua terapeuta è stata brava e tu sei stata veramente coraggiosa a proseguire, ad andare oltre, a metterti in gioco anche di fronte ad un dramma del genere, devastante per chiunque, figuriamoci per una bimba.
L'avere completato il percorso con il lavoro sull'energia, poi ha fatto la differenza.

Una perfetta "testimonial" della psico-energo-somatica, perché questo è ciò di cui mi occupo.

Un caro saluto.

P.S. Non ho ben capito dove vorresti collocarmi...

sì avevo capito che era di questo di cui ti occupi anche se sono curiosa: psicoterapeuta o terapista?(se ti va di dirlo ovvio)...x collocarti intendo dove già ti ho letto?Qualche precedente community di Riza o dove?Sono sempre molto attenta agli scritti e non mi giungi nuovo...riguardo alla mia terapeuta si brava avere a che fare con me non è una passeggiata:D

Roberta
29-10-2009, 00:40
continua-in seguito facendo dei lavori sul respiro e di meditazione però scoprii che la paura era ancora lì,pronta a sommergermi.E' stato lì che ho capito cosa poteva essere.I miei genitori sono morti x asfissia da gas e io ero con loro,ho vissuto il paradosso della vita e della morte.Lì si che è stata questione di pura forza di volontà salvarmi perchè il gas è subdolo,ti addormenta.Per quale motivo io sia sopravvissuta è un mistero ma ce l'ho fatta.Ero piccola.Certo quando ho visto la scena dei miei genitori morti avessi potuto gli occhi li avrei chiusi volentieri.Quindi quando il mio corpo ha cominciato a tremare ho capito.Il terapeuta disse che gli animali quando hanno paura tremano e il mio corpo ancora tremava.Certo in meditazione quando vai in profondità quando tocchi cose che in superficie è difficile sentire.E così ho lavorato su quello,fino a che tutto è uscito.Io stavo lì e guardavo semplicemente.Era una cosa veramente strana come se fossi solo uno spettatore.Vicino a me c'era il terapeuta a volte + di una persona.A volte mi invitavano a fermarmi,di fare un passo alla volta.Io ho la tendenza a non fermarmi a superare i miei limiti.Ho lavorato con la bioenergetica: ora sto raccogliendo i frutti,il respiro si è liberato.E sentire la propria energia è fantastico.Sento il mio corpo come una vibrazione ora.

mio dio Pat.......sei UNA GRANDE!
non ho parole ....mio Dio....

flower
29-10-2009, 12:27
Come al solito finisco sempre per parlare delle mie cose...
Deborah

Ciao Fairy, fai bene a parlare delle tue cose, perchè sono le tue esperienze, e possono aiutare. Mi sento sempre toccata quando si parla di panico, anche se da un vero e proprio attacco è ormai passato tempo. Ma il fatto che le esperienze di panico degli altri mi interessino molto, forse la dice lunga sul fatto che so, che dentro me, qualcosa c'è ancora, forse qualcosa non è ancora del tutto risolto. Mi piace ciò che hai scritto. E' una strada diversa dalla mia, passata comunque per la stessa angoscia, la stessa terribile paura. Un tempo, mi bastava uscire da quel tunnel. Oggi, che da quel tunnel mi sento fuori, non mi basta ancora. Voglio vedere cos'altro c'è, prima mi terrorizzava, forse mi terrorizzerà ancora, ma voglio vedere tutto, completamente, in faccia.

flower
29-10-2009, 13:05
quando il mio corpo ha cominciato a tremare ho capito.Il terapeuta disse che gli animali quando hanno paura tremano e il mio corpo ancora tremava.

Condivido con Clay, la tua esperienza è fortemente illuminante e toccante, grazie di averla raccontata.
Mi colpisce ciò che dici riguardo al tremore, poiché mi ci ritrovo.
Ancora oggi, nonostante gli attacchi di panico siano ormai lontani, in certe situazioni mi esce questo tremore. Che non so collocare. Da quanto leggo nel tuo post, è sintomo di paura. Una paura che ancora mi è però sconosciuta. So che non la comprenderò mai ragionandoci, pensando a cosa possa essere…. Ma all’atto pratico non so cosa fare … come svelarla, come incontrarla? Sto cercando, quando accade, di accoglierla, di mettermi in ascolto.... ma forse sbaglio qualcosa, o non ci riesco......

Fairy
29-10-2009, 13:52
Ciao Fairy, fai bene a parlare delle tue cose, perchè sono le tue esperienze, e possono aiutare.

Grazie Flower.

clay
29-10-2009, 21:48
Per Patrizia

Non sono mai stato prima in RIZA né in altre community.
In passato ho "postato" qua è là su qualche altro forum.

Se vuoi sapere come mi considero io te lo dico:

Personalmente mi ritengo uno studente perpetuo della vita e dell'essere umano.

Per gli effetti sugli altri mi costringo a definirmi Terapeuta Psico-Energo-Somatico e Life-Coach.

Un caro saluto.

Cinzia
29-10-2009, 22:46
Flower,
capita ancora anche a me, questo leggero tremore....col tempo capiremo tante cose, per ora, probabilemente deve essere cosi´. Non abbattiamoci piu´di tanto....nel frattempo, io, vivo!

Condivido con Clay, la tua esperienza è fortemente illuminante e toccante, grazie di averla raccontata.
Mi colpisce ciò che dici riguardo al tremore, poiché mi ci ritrovo.
Ancora oggi, nonostante gli attacchi di panico siano ormai lontani, in certe situazioni mi esce questo tremore. Che non so collocare. Da quanto leggo nel tuo post, è sintomo di paura. Una paura che ancora mi è però sconosciuta. So che non la comprenderò mai ragionandoci, pensando a cosa possa essere…. Ma all’atto pratico non so cosa fare … come svelarla, come incontrarla? Sto cercando, quando accade, di accoglierla, di mettermi in ascolto.... ma forse sbaglio qualcosa, o non ci riesco......

cornaglia patrizia
29-10-2009, 23:17
Ma all’atto pratico non so cosa fare … come svelarla, come incontrarla? Sto cercando, quando accade, di accoglierla, di mettermi in ascolto.... ma forse sbaglio qualcosa, o non ci riesco......

Cara Flower,quando arriva permettilo fino in fondo,sii totale nel farlo.Appartati da qualche parte e lasciati andare al tremore pur mantenendo l'osservazione consapevole.E quando puoi vallo a cercare e permetti che si manifesti.Se riesci a fare questo,a cercarla e farla uscire,possibilmente tutti i giorni è difficile che ti possa sorprendere.Fallo al mattino appena ti alzi.Adesso è un po' che faccio meditazioni attive che hanno questo scopo.Ultimamente ne ho fatta una che è incredibile guarda:2 ore e mezza pari a 14 stadi.E ogni stadio un'emozione diversa.Così passi dalla rabbia alla gioia al gioco al ballo alla sensualità alla catarsi....è una meditazione sociale si fa in gruppo a momenti individualmente,a momenti in coppia con un'altra persona che è come uno specchio.E nella vita di tutti i giorni diventa + facile connettersi con le proprie emozioni.Gli animali quando hanno paura tremano,non lo nascondono e così esprimono quella emozione.Noi invece controlliamo...Ho raccontato la mia esperienza solo x chiarire il concetto di energia.E di come il respiro liberi questa energia che diventa fluida libera.

flower
30-10-2009, 08:57
Cara Flower,quando arriva permettilo fino in fondo,sii totale nel farlo.Appartati da qualche parte e lasciati andare al tremore pur mantenendo l'osservazione consapevole.E quando puoi vallo a cercare e permetti che si manifesti.Se riesci a fare questo,a cercarla e farla uscire,possibilmente tutti i giorni è difficile che ti possa sorprendere.Fallo al mattino appena ti alzi.Adesso è un po' che faccio meditazioni attive che hanno questo scopo.Ultimamente ne ho fatta una che è incredibile guarda:2 ore e mezza pari a 14 stadi.E ogni stadio un'emozione diversa.Così passi dalla rabbia alla gioia al gioco al ballo alla sensualità alla catarsi....è una meditazione sociale si fa in gruppo a momenti individualmente,a momenti in coppia con un'altra persona che è come uno specchio.E nella vita di tutti i giorni diventa + facile connettersi con le proprie emozioni.Gli animali quando hanno paura tremano,non lo nascondono e così esprimono quella emozione.Noi invece controlliamo...Ho raccontato la mia esperienza solo x chiarire il concetto di energia.E di come il respiro liberi questa energia che diventa fluida libera.


grazie Patrizia :)

flower
30-10-2009, 09:03
Flower,
capita ancora anche a me, questo leggero tremore....col tempo capiremo tante cose, per ora, probabilemente deve essere cosi´. Non abbattiamoci piu´di tanto....nel frattempo, io, vivo!

Ciao Cinzia, capisco in pieno quel tuo "nel frattempo vivo!", anche per me è così. Mentre prima mi limitavo, ora vivo comunque ciò che devo vivere, questo tremore non mi ferma più. Non sono abbattuta, è come....non so come dire, come se non mi bastasse il solo prenderne atto, voglio fare uscire tutto ciò che c'è ancora, sento che è il momento per farlo. Credo non sia un caso che recentemente mi sono trovata tra le mani un foglietto per degli incontri per apprendere tecniche meditative... credo sia arrivato il momento di andare a conoscermi più a fondo.

cornaglia patrizia
30-10-2009, 13:51
Ciao Cinzia, capisco in pieno quel tuo "nel frattempo vivo!", anche per me è così. Mentre prima mi limitavo, ora vivo comunque ciò che devo vivere, questo tremore non mi ferma più. Non sono abbattuta, è come....non so come dire, come se non mi bastasse il solo prenderne atto, voglio fare uscire tutto ciò che c'è ancora, sento che è il momento per farlo. Credo non sia un caso che recentemente mi sono trovata tra le mani un foglietto per degli incontri per apprendere tecniche meditative... credo sia arrivato il momento di andare a conoscermi più a fondo.

no...non è un caso,a me arrivò con una musica,io x istinto segui quella traccia.Con i risultati che ho oggi.:)

pattilina
24-02-2010, 16:54
L'attacco di panico se lo temi ti complica la vita ,guardalo in facci pensa che se ti viene non succede niente solo sfidandolo lo combatterai ti parlo per esperienza personale .FIDATI CE LA FARAI.

Un saluto a tutti.:p