Visualizza la versione completa : Apatia, come la combatto?
Buonasera a tutti.
Vi chiedo qualche consiglio perché da solo non riesco a uscire dalla mia apatia, fatico anche a capire perché ultimamente sono così... spento.
La mia mancanza di interesse incide in tutto... hobby, la partner, non leggo più ne libri ne fumetti, poche cose mi motivano ad esplorarle.
Trovo sempre scuse con me stesso per non fare le cose che mi piacevano, o le rimando ad altri giorni dove magari non ho tempo per seguirle... anche se mi propongono varie attività non ce n'è nessuna che veramente mi fa venire voglia di alzarmi e uscire di casa.
Mi sento anche triste, e solo, anche se ci sono persone (e animali!) che mi vogliono bene e che cercano di aiutarmi. Più cercano di aiutarmi e più sembra che io mi rinchiuda e cada nel grigiore.
Se anche a qualcun altro è successo, o se avete qualche consiglio, datemi uno spunto per riattivarmi.
Un saluto :)
Ciao così non mi è mai successo....quindi non so come darti spunto...ma credimi neanche io faccio salti di gioia nel far le cose....pensa che mi annoio ad uscir la sera.....o a passar il tempo libero con le stesse persone negli stessi posti e negli stessi modi. Un pò può dipendere dalle persone con cui hai a che fare e un pò sicuramente da uno stato d'animo tuo che va assecondato secondo me....perchè vuole farti uscire dalle solite modalita di vita che hai avuto sino ad ora.... Non accettare suggerimenti da nessuno....gli altri parlano e pensano ragionano e non capiscono poi fino in fondo gli stati altrui...mi ricordi una frase di Morelli "smettetela di raccontare la vostra sotria alla gente, tante non glie ne frega niente a nessuno"...
Da quando non condivido più le mie cose con le persone le vivo meglio e si risolvono da sole...quando ne parlo le amplifico....
Mentre farlo qui è diverso....
Comunque la tua "rinascita" arriverà....quando meno te lo aspetti!
Buonasera a tutti.
Mi sento anche triste, e solo, anche se ci sono persone (e animali!) che mi vogliono bene e che cercano di aiutarmi. Più cercano di aiutarmi e più sembra che io mi rinchiuda e cada nel grigiore.
Se anche a qualcun altro è successo, o se avete qualche consiglio, datemi uno spunto per riattivarmi.
Un saluto :)
E' molto difficile dare consigli...a volte mi sembrano parole vuote e che non servono nulla...potrei dirti che devi accettarla invece di combatterla.....ma io personalmente mi chiedo sempre il perchè delle cose....e anche se Morelli dice che bisogna accettare...io prima di tutto voglio sapere perchè mi accadono certi stati emotivi a cui non riesco a dare spiegazione apparente, dopo poi viene l'accettazione di quello stato....ma per me è fondamentale capirne l'origine...perchè voglio scoprirmi e capire cosa nascondo pure a me stessa. Mi verrebbe da chiederti a cosa hai rinunciato che volevi fare.....magari per non ferire altri...a volte trovare le risposte dentro noi stessi è come cercare un ago in un pagliaio....anche perchè inconsapevolmente sappiamo che andando a cercare potremmo anche trovare qualcosa...che magari ci cotringerebbe a fare grossi cambiamenti e a prendere nuove consapevolezze....non avere paura di guardare...ti abbraccio forte
Grazie delly dello spunto... forse eccessive rinunce possono essere una delle cause, ma il pagliaio è ancora grande. Mi ci sdraio sopra per pensarci con calma
Ciao,
anche io spesso cado nell'apatia e quindi quando ho letto il titolo del tuo msg ho subito desiderato di leggerlo.
Come ti hanno già scritto è vero che sembrerebbe un bene trovare cause ed origini nei nostri malesseri, ma secondo me è per tutti la stessa: ciò che proviamo o facciamo (nel tuo caso l'apatia che non ti fa uscire o divertirti) ci causa dolore, rabbia, tristezza per un unico motivo: non ci piacciamo in quella condizione, ovvero l'essere in quel modo non corrisponde all'idea che abbiamo di noi, alla persona che vorremmo essere.
Io e te, ad esempio, non vogliamo essere apatici, vogliamo essere sempre al top dell'energia, essere brillanti, vivere tutto appieno e al 100%, non sprecare un secondo della nostra vita. Il nostro bagaglio di "bene" e "male" bollano automaticamente l'apatia nel "male". Dobbiamo debellarla....se ci pensi, tu non stai male se ti ciondoli, se passi un giorno senza fare niente, stai male se pensi che questo "non fare" sia male, sia negativo, non stia bene, non sia giusto.
Allora sai che stò iniziando a fare io?A fare come mi viene, a non uscire se non mi va, a ciondolare davanti alla tv se mi va, con la consapevolezza che non è questo a farmi stare male, ma il mio concetto di "giornata lavorativa/serata/week-end giusta o sbagliata",così stò cominciando a scoprire tante cose nuove che sono dentro di me, tante nuove vie e tanta energia...:)
Valentinaroad
02-08-2009, 09:57
passo il mio tempo libero a "ciondolare" per casa, o davanti al pc a "cazzeggiare" come si suol dire, su forum, a leggere notizie che mi interessano. Mi dico: cavolo dovrei impegnare il mio tempo in cose costruttive! provo a darmi un programma della giornata, pulisco, metto in ordine le mie cose, esco al mare. ma mi rendo conto che così mi stanco. Nella nostra società dobbiamo sempre essere "attivi", consumare, per questo l'apatia la voglia di far nulla è tanto demonizzata..se non esci molto sei depresso..io ora mi sto rendendo conto che questa voglia di cazzeggiare è perchè altrimenti farei cose che non mi interessano..visto che siamo tanto sobbarcati di impegni almeno il nostro tempo libero viviamolo come cavolo ci pare! io ho deciso di non "punirmi" e di passare le mie vacanze estive a leggere e fare ciò di cui ho più voglia. perciò credo che l'apatia come dice Morelli devi "ascoltarla" ma sopratutto ascoltare te stessa. Magari ti viene perchè ti annoi a fare le cose in maniera uguale, allora potresti provare a fare le cose che non riesci a fare in maniera inaspettata, diversa..
Mi è capitato e mi capita tuttora. Per un pò ho dato la "colpa" al lavoro (sto cercando di superare un episodio di mobbing di qualche anno fa): non mi dava più gli stimoli di un tempo ed io amo lavorare.
Poi ho pensato fossero certe amicizie: sono incappata (o mi hanno trovato?) delle persone che mi hanno svuotata di ogni energia. Così non avevo (ed a volte succede anche adesso) voglia di far niente.
Infine sono arrivata a credere che molto dipenda dai "tempi diversi". La società sembra composta da una miriade di formiche impazzite. Io, invece, ho i cosiddetti "tempi lenti". Credimi, il disagio è forte. Mi sento, a volte, una sorta di "ufo" e arrivo, nei momenti di disagio maggiore, a chiedermi se non è il caso che io cambi.
Prova ad interrogarti sul perchè non hai più stimoli nel frequentare il mondo "fuori" dal lavoro. Che cos'è che ti ha stancato. Può essere un atteggiamento, un modo di fare di qualcuno, programmi che non piacciono più. Voglia di cambiare anche se, al momento, non si sa bene come...:o
è successo anche a me non molto tempo fa, mi ostinavo razionalmente a tenere unita la mia famiglia combattendo contro la mia anima che mi diceva che non era quello che volevo, non trovavo un motivo per alzarmi la mattina, non avevo più voglia di fare niente, non stavo bene neanche più con i miei bimbi, passavo le giornate davanti al camino a fumare e ripetermi che stavo male.. poi una mattina per magia ho ceduto, mi sono detta che era ora di smetterla di raccontarmi le favole, non era quella la vita che volevo e in un attimo sono tornati gli stimoli, ho cercato casa, mi sono trasferita, mi sono separata.. ogni tanto l'apatia torna a trovarmi, probabilemente manca ancora qualcosa, forse un lavoro nuovo, quello vecchio non mi soddisfa più, ma è tutta un'altra vita!!
19milli72
06-08-2009, 16:02
A volte capita anche a me.... Ma io credo che sia una condizione creata infondo da noi stessi..... Perche' quando la superi ti senti piu' forte e energica di prima...
Valentinaroad
07-08-2009, 09:03
[QUOTE=Marsh;2156]Buonasera a tutti.
Vi chiedo qualche consiglio perché da solo non riesco a uscire dalla mia apatia, fatico anche a capire perché ultimamente sono così... spento.
La mia mancanza di interesse incide in tutto... hobby, la partner, non leggo più ne libri ne fumetti, poche cose mi motivano ad esplorarle.
Trovo sempre scuse con me stesso per non fare le cose che mi piacevano, o le rimando ad altri giorni dove magari non ho tempo per seguirle... anche se mi propongono varie attività non ce n'è nessuna che veramente mi fa venire voglia di alzarmi e uscire di casa.
Mi sento anche triste, e solo, anche se ci sono persone (e animali!) che mi vogliono bene e che cercano di aiutarmi. Più cercano di aiutarmi e più sembra che io mi rinchiuda e cada nel grigiore.
Se anche a qualcun altro è successo, o se avete qualche consiglio, datemi uno spunto per riattivarmi.
Ciao capita anche a me. Anzi, sai cosa? a volte mi dò degli hobby "programmati" tipo "devo fare questo, devo fare questo" poi passo il mio tempo libero a cazzeggiare su internet. Mi sono resa conto ascoltandomi che è perchè voglio rendere tutto rigido, anche gli hobby e "impormeli...prova ad ascoltare quello che veramente vuoi.
Anzi, sai cosa? a volte mi dò degli hobby "programmati" tipo "devo fare questo, devo fare questo" poi passo il mio tempo libero a cazzeggiare su internet. Mi sono resa conto ascoltandomi che è perchè voglio rendere tutto rigido, anche gli hobby e "impormeli...prova ad ascoltare quello che veramente vuoi.
Ho trovato una via di mezzo, seguendo un bel consiglio che ho trovato su un articolo proprio qui sul sito di Riza.
Mi sono imposto di andare a correre.
Mi sono ricordato di come stessi "bene" nel senso più ampio del termine e fossi pieno di energia quando praticavo arti marziali qualche anno fa. Portavo dal supermercato borse e 2 casse di acqua su per vari piani e non ero minimamente affaticato.
Prendo l'auto e vado in un paio di parchi e percorsi fuori città, la parcheggio e corro, faccio stretching, cammino, mi rilasso... quando sono stanco mi siedo e osservo passivamente la natura concentrandomi sui dettagli delle cortecce degli alberi, le panchine, l'erba, i rami.... chiudo gli occhi e respiro.
Quando mi sento ricaricato mi alzo, stiro tutti i muscoli che mi fanno male e cerco di correre indietro fino all'auto senza mai fermarmi.
Corro e mi sciolgo finché ho voglia per il tempo che mi va. Inizio a percepire dei risultati.
Grazie a tutti dei commenti :o
E' successo anche a me e mi succede ancora, allora mi fermo un attimo e ripenso a quando facevo ose come dipingere o scrivere che ora non piu' il tempo di fare ma mi davano tanta carica e allora mi rendo conto che per far felici le persone vicino a noi a volte ci annulliamo e questo ci fa star male, allora forse e' bene occuparci un po' piu' di noi , un po' di sano egoismo e di consapevolezza di fare delle cose perche' ci piaccono veramente e non perche' dobbiamo farle
E' successo anche a me e mi succede ancora, allora mi fermo un attimo e ripenso a quando facevo ose come dipingere o scrivere che ora non piu' il tempo di fare ma mi davano tanta carica e allora mi rendo conto che per far felici le persone vicino a noi a volte ci annulliamo e questo ci fa star male, allora forse e' bene occuparci un po' piu' di noi , un po' di sano egoismo e di consapevolezza di fare delle cose perche' ci piaccono veramente e non perche' dobbiamo farle
Conocordo in pieno Sole, anche ame è successo e succede..ma poi impari a far cio' che veramente vuoi...e non cio' che fa bene solo agli altri....perchè qualsiasi cosa fai, se prima non stai bebe con te stessa mentre la fai, nn potrai mai stare veramente bene con gli altri...ma anche questo non è facile, bisogna davvero imparare secondo me, a "sentirisi" e capirsi"...solo cosiì poi potrai sentire e capire anche chi e cosa ti circondano....
ciao
Terry
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