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zagor vittorio
26-07-2009, 16:35
carissimi compagni\e d'avventura,questa insiema all'ansia,sono la mia prigione!!!!!!!!!!!!!!!!!!allora chiedo avoi,a chiunque possa fare qualcosa,FATEMI EVADERE DA QUESTE SBARRE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!usando una metafora,io sono come un leone da circo,ho imparato a seguire regole comportamenti,sò che se faccio certe cose ho in cambio altre,seguo le leggi del"circo",questo m'ha portato neglianni a soffocare la mia creatività la mia natura,sopravvivo da "gatto" non più da leone!!stando in prigione la mia stima fiducia si son pianpiano perse,questo m'ha portato a terapie a una dipendenza da ansiolitici ad un lento isolamento,eppure dentro di mè la il leone ruggisce ancora,vuole tornarelibero nella savana,libero di fare di correre di cacciare!!!ecco che allora ognivolta che ci son le "sbarre aperte" io dico vai vittorio,la giungla la vita ti aspetta,e faccio per incamminarmi........esco vedo una gazzella e mi prende il panico,il leone ha paura,si chiede che gli farà la gazzella,lo sbranerà lo schiaccerà?troppa è la paura la disistima che ha il leone,l'ansia il panico lo assale,e allora anche se con dolore e sofferenza decide chè meglio la gabbia,anchese è consapevole che ci morirà in prigione,e questo senza aver potuto guardare la savana con gliocchi e l'anima di un vero leone!Questa è la mia storia,un bacione da un leoncino smarrito
va bè...savane a parte..
1° step
prendi ansiolitici? bè buttali visto che non ti servono a niente se non ad alterare ulteriormente la percezione che hai della realtà.
2° step
noi purtroppo non potremmo fare niente...avrai dei consigli li assimilerai (se ti colpiranno dentro..certe volte basta solo una parola) e con il tempo li farai tuoi..senza ragionamenti ..ma con il tempo..l'esperienza la devi fare tu ed ognuno ha la sua...quindi qui non troverai formule magiche , nemmeno nei libri di Morelli. Però ci sono degli esercizi che lui indica PRATICI che sono eccezionali..però bisogna FARLI e non PENSARLI.
3° A tastoni..provo...tu parli di creatività inespressa..me la vuoi spiegare?
io sono una con i piedi saldamente ancorati sulle nuvole però molto molto pratica io posso aiutarti con quello che so e con quella che sono. Partiamo dalla pratica dimmi concretamente qual'è la tua creatività inespressa
vai leoncino salta nel cerchio!!!
zagor vittorio
26-07-2009, 18:27
ciao roby,purtroppo con gli ansiolitici ci provo a farne ameno,ma poi tt il corpo funziona male e devo prenderli!con mia creatività intendo la voglia di mettermi allaprova di fare,in tutte le cose,dal frequentare una palestra di roccia all'uscire con nuovi amici,all'organizzare gite con conoscenti,continuare acoltivare i miei hobby,però tutto questo vorrebbe dire espormi a nuove conoscenze nuovi confronti,e dentro ormai è automatico dirmi non ci riesco,e finisce che mi ritovo davanti a un compiuter..............che neanche sò usare.più che salto nel cerchio è un salto nel vuoto..................kiss
....proprio ieri sera mi è tornato tra le mani un bel vademecum di Morelli sull'autostima e ho riletto qualche pagina, quello che non capì la prima volta ora mi suona straordinariamente vero, è cioè "Abbandona gli schemi e stai nel presente".
Quando si sta male qualsiasi cosa ci viene detta diventa superflua insignificante vuota....a cosa serve dire di buttare gli ansioliti, o di fare determinate cose se non abbiamo la forza in quel preciso momento di farle?
Forse l'unica cosa utile.... è fare "nulla".
Aspettare con pazienza..a volte basta un piccolo segnale, un gesto semplice ma sufficiente ed efficace per farci ripartire, anche se all'apparenza può sembrarci impossibile.
Un abbraccio....
Ciao Zagor ,intanto se senti di fare qualcosa ,falla e basta,non aspettare di avere l'amico/a giusti,tante cose che mi piace fare se aspettavo i comodi di un amico le dovevo ancora fare,non pensare che tutto è bello se hai amici o una donna e tutto è brutto se non ne hai,segui quello che senti,i tuoi desideri,e parti,poi strada facendo si può aggiustare il percorso,trovare le tecniche migliori ecc, coraggio
[QUOTE=stefy65;2112]....proprio ieri sera mi è tornato tra le mani un bel vademecum di Morelli sull'autostima e ho riletto qualche pagina, quello che non capì la prima volta ora mi suona straordinariamente vero, è cioè "Abbandona gli schemi e stai nel presente".
Quando si sta male qualsiasi cosa ci viene detta diventa superflua insignificante.....
Non sono molto daccordo.Secondo me la droga l'alcol gli psicofarmaci qualunque "tiraviansia" altera in maniera determinante ogni volontà su noi stessi, ogni concetto ed ogni supposizione.Non siamo noi quando siamo così. quindi ogni nostro sforzo è del tutto inutle perchè tutto viene alterato...poco o tanto viene alterato e non è reale!
uno tutt'al più può dire lo so ! ma lo faccio lo stesso..ma lo sà e in questa consapevolezza comincia a lavorarem comincia ad accorgersi di quanto nefasti siano gli effetti...altro che non fare nulla!!!
Zagor pratiacamente comincia da qui...smettila con ste robe! quando eri bambino non ti servivano vivevi lo stesso..se non ci riesci fatti aiutare ma non puoi cominciare un percorso di autostima facendo uso di ansiolitici. Non ci piove!
ciao roby,purtroppo con gli ansiolitici ci provo a farne ameno,ma poi tt il corpo funziona male e devo prenderli!con mia creatività intendo la voglia di mettermi allaprova di fare,in tutte le cose,dal frequentare una palestra di roccia all'uscire con nuovi amici,all'organizzare gite con conoscenti,continuare acoltivare i miei hobby,però tutto questo vorrebbe dire espormi a nuove conoscenze nuovi confronti,e dentro ormai è automatico dirmi non ci riesco,e finisce che mi ritovo davanti a un compiuter..............che neanche sò usare.più che salto nel cerchio è un salto nel vuoto..................kiss
E'..funziona male..questo ti deve dire di quanto stai nella c...a se funziona male affidati a qualche buon terapeuta che ti aiuti a liberartene se no sarà sempre peggio! Per me sono questo il tuo problema!! le altre cose che provi tu sono quelle che proviamo tutti noi ma le sentiamo meno..a te è tutto accentuato perchè ci sono quei farmaci che finito l'effetto te le aumentano!
[QUOTE=Roberta;2157][QUOTE=stefy65;2112]....proprio ieri sera mi è tornato tra le mani un bel vademecum di Morelli sull'autostima e ho riletto qualche pagina, quello che non capì la prima volta ora mi suona straordinariamente vero, è cioè "Abbandona gli schemi e stai nel presente".
Quando si sta male qualsiasi cosa ci viene detta diventa superflua insignificante.....
Non sono molto daccordo.
qualunque "tiraviansia" altera ogni volontà su noi stessi, ogni concetto ed ogni supposizione.Non siamo noi quando siamo così.
uno tutt'al più può dire lo so ! ma lo faccio lo stesso..ma lo sà e in questa consapevolezza comincia a lavorarem comincia ad accorgersi di quanto nefasti siano gli effetti...altro che non fare nulla!!!
Roberta il tuo "non sono molto d'accordo" lascia qualche spiraglio di replica.
Sugli effetti a volte devastanti delle dipendenze qualunque esse siano e includo se permetti anche quella da cibo,ne convengo totalmente. Ma tu credi veramente che Zagor non sia cosciente di questo?
Io penso di si ma le sue difficoltà in questo momento forse lo inducono a continuare.
Parlava di problemi di lavoro e sappiamo quanto può essere frustrante ciò
magari il sentirsi ripetere continuamente di dover reagire di dover fare... è
"IL DEVI" o " IL DOVRESTI" che forse viene percepito come una sorta di imposizione e generare quindi da parte sua un rifiuto.
Ma ovviamente questa è la mia visione che non è Vangelo ma si rifà un pò al vissuto come penso un pò tutti del resto.
Roberta il tuo "non sono molto d'accordo" lascia qualche spiraglio di replica.
Sugli effetti a volte devastanti delle dipendenze qualunque esse siano e includo se permetti anche quella da cibo,ne convengo totalmente. Ma tu credi veramente che Zagor non sia cosciente di questo?
Io penso di si ma le sue difficoltà in questo momento forse lo inducono a continuare.
Parlava di problemi di lavoro e sappiamo quanto può essere frustrante ciò
magari il sentirsi ripetere continuamente di dover reagire di dover fare... è
"IL DEVI" o " IL DOVRESTI" che forse viene percepito come una sorta di imposizione e generare quindi da parte sua un rifiuto.
Ma ovviamente questa è la mia visione che non è Vangelo ma si rifà un pò al vissuto come penso un pò tutti del resto.[/QUOTE]
si si certamente era la stessa cosa che gli avevo detto anch'io in un altro messaggio..di assecondare questo stato di cose..ma purtoppo se ha una dipendenza se ne deve liberare o esserne cosciente e lui secondo me non lo è perchè non gli sembra il problema principale ha più a fuoco il disagio ma non considera che il disagio sia provocato moolto o per lo meno ampliato dagli ansiolitici. Per accogliere l'ansia e farsi "attraversare" per così dire non può prenderli..se no tanto vale!!! è come il cane che si mangia la coda.
zagor vittorio
27-07-2009, 21:41
ciao ro,sai quante volte mi son detto basta con sto xanax,e dopo mezza giornata mi sembrava di non respirare......sò o almeno penso di sapere cosa vuoi dirmi,ma non è così semplice.................anche se a volte la domanda che mi faccio spesso è;ma perchè ho l'ansia?o meglio,tutti hanno un po d'ansia,perchè io devo ricorrere agliansiolitici?terapeuti................ne ho visti tanti ma.....................oh,ma che sei,ramba la guerriera???????????????????ammiro la tua forza,dammene an zichinin!!!!kiss
ciao ro,sai quante volte mi son detto basta con sto xanax,e dopo mezza giornata mi sembrava di non respirare......sò o almeno penso di sapere cosa vuoi dirmi,ma non è così semplice.................anche se a volte la domanda che mi faccio spesso è;ma perchè ho l'ansia?o meglio,tutti hanno un po d'ansia,perchè io devo ricorrere agliansiolitici?terapeuti................ne ho visti tanti ma.....................oh,ma che sei,ramba la guerriera???????????????????ammiro la tua forza,dammene an zichinin!!!!kiss
ramba la guerriera? oooooooo madonnnna!
che non sia facile caro mio è assodato...un terapeuta valido?
19milli72
04-08-2009, 14:06
Tu stesso dici che il leone c'e' e ruggisce, quindi nn e' che nn ti vuoi assumere le tue responsabilita' e uscire da quella gabbia, nn devi fare niente stare li e aspettare, certo e' che il tuo analista sicuramente nn e' dei migliori, e gli ansiolitici che prendi nn ti stanno certo aiutando, prova a cambiare terapia.... Secondo me ce la farai esci dal cerchio baci milly
è vero ke gli ansiolitici servono a ben poco aiutano solamente ad affrontare l ansia in modo più consapevole ma nn la eliminano...........la nostra forza è il miglior farmaco......ciao..... tobias
credo la nostra forza sia accogliere i disagi e non averne paura ,anche se ci limitano un pò la vita,sono segnali dell'anima e non vanno sedati,piano piano accogliendoli faranno meno male..
credo la nostra forza sia accogliere i disagi e non averne paura ,anche se ci limitano un pò la vita,sono segnali dell'anima e non vanno sedati,piano piano accogliendoli faranno meno male..
certo, anzi, ci renderemo conto che lo scopo del loro affacciarsi nelle ns vita è proprio di allontanare quello che ci fa stare male....
cornaglia patrizia
05-08-2009, 22:43
è vero ke gli ansiolitici servono a ben poco aiutano solamente ad affrontare l ansia in modo più consapevole ma nn la eliminano...........la nostra forza è il miglior farmaco......ciao..... tobias
Parlo solo della mia esperienza:non servono e meno che mai ad affrontare l'ansia in maniera consapevole.Avevo qualcosa di peggio dell'ansia:il panico.Terribile.Mi ha trasformato la vita.Con gli ansiolitici questo non può avvenire.Naturalmente li avevo presi con degli effetti disastrosi.Forse questa è stata la mia fortuna:c'erano effetti collaterali molto pesanti come essere gonfiata di 11 kg e non essere + in grado di urinare tanto trattenevo i liquidi.
Mi è arrivato un libro di Morelli come un salvagente,un regalo di Natale.L'ho letto poi sono andata a cercare Riza.Ho lasciato gli psicofarmaci(ne prendevo due)facendomi scalare le dosi(lo specialista non era d'accordo ma alla fine la salute è mia).Sono tornati alla grande,Ho pensato"qui dicono così voglio proprio vedere se è vero".Facile?No,non lo è stato.Se si pensa che si lasci gli ansiolitici e il disagio si dissolva non succede al massimo lo addormenta ma tornerà sotto altra forma.
[QUOTE=cornaglia patrizia;3486]Parlo solo della mia esperienza:non servono e meno che mai ad affrontare l'ansia in maniera consapevole.Avevo qualcosa di peggio dell'ansia:il panico.Terribile.Mi ha trasformato la vita.Con gli ansiolitici questo non può avvenire.
concordo con Patrizia, questa è stata anche la mia esperienza... il panico mi faceva star male da morire, ma proprio non ne volevo sapere di prendere medicinali.... non sapevo il motivo (non conoscevo nè Riza nè Morelli), ma oggi so che quella era la voce della mia interiorità che voleva che il panico svolgesse la sua funzione senza interferenze....
marraroberta
12-08-2009, 18:26
ciao zagar vittorio...iniziamo a prenderci per mano e cerchiamo di affrontare la giungla insieme che ne dici??????
19milli72
30-08-2009, 21:38
E' bello leggere di come ci siano persone che capiscono i problemi altrui.... Bravi|e ragazzi!!
Non credi che stai riuscendo perfettamente da solo dalla tua gabbia ....
o come la definisci tu siamo noi che ci formiamo una gabbia ma siamo sempre noi che sappiamo come uscirne.....penso che tu ci stai riuscendo e non te ne rendi conto
Per quanto riguarda gli ansiolitici scusami se te lo dico cosi ma sono solo pure veleno prova L'Escolzia in tavolette la prendi per un mese 2 volte al giorno prima dei pasti principali vedrai che ti sentirai meglio fammelo sapere
in caso prova anche i fiori di bach
ciao ro,sai quante volte mi son detto basta con sto xanax,e dopo mezza giornata mi sembrava di non respirare......sò o almeno penso di sapere cosa vuoi dirmi,ma non è così semplice.................anche se a volte la domanda che mi faccio spesso è;ma perchè ho l'ansia?o meglio,tutti hanno un po d'ansia,perchè io devo ricorrere agliansiolitici?terapeuti................ne ho visti tanti ma.....................oh,ma che sei,ramba la guerriera???????????????????ammiro la tua forza,dammene an zichinin!!!!kiss
My dear Zagor che frequenti palestre di roccia, se smetti con lo xanax starai molto male all'inizio, ma proprio malissimo intendo, appena smesso, poi, lentamente le cose miglioreranno. Ma proprio lentamente sai, tutto e subito non esiste. Abituati ai tempi lenti e sostituisci con l'erboristeria (di Argilla magari) la farmacia.
Con affetto alpinistico
Morgana
Ciao Roberta!!!
My dear Zagor che frequenti palestre di roccia, se smetti con lo xanax starai molto male all'inizio, ma proprio malissimo intendo, appena smesso, poi, lentamente le cose miglioreranno. Ma proprio lentamente sai, tutto e subito non esiste. Abituati ai tempi lenti e sostituisci con l'erboristeria (di Argilla magari) la farmacia.
Con affetto alpinistico
Morgana
Ciao Roberta!!!
Perchè mai dovrebbe sostituire i miei consigli????
Il benessere naturale fa bene alle persone sopratutto in un stato psico fisico
comq la prendo per buono cè sempre un pò di rivalità tra farmacia ed erboristeria ma questo non discute i miei consigli .....
Be visto che ti piacciono le metafore, ho una domanda per te: immaginati non in una gabbia, ma in una bara. Cosa provi? (No non sono pazza cmq). Soffri vero? E perchè? Cosa non hai fatto? Cosa avresti voluto fare? A cosa hai dato ascolto? Alla tua voglia di vivere e alle tue paure? Zagor VIVI ti prego. Non c'è tempo da perdere. Ti consiglio di leggere: Cinque desideri di Hendricks Gay. Un abbraccio. Buona Vita.
marraroberta
04-09-2009, 18:14
ciao veronica,scusami ma sono daccordo con morgana, purtroppo delle sostituzioni così repentine non possono essere fatte...senza nulla togliere alla fitoterapia...ma quando già hai intrapreso la strada del farmaco ( e stiamo parlando di antidepressivi, ansiolitici etc) la marcia indietro deve essere messa molto lentamente....un abbraccio
zagor, io sono lenta nei progressi e mi pongo un obiettivo alla volta esponendomi gradualmente alla situazione...
io ti consiglio di scrivere in un foglio tutto ciò che vorresti fare e di metterci vicino un numero in progressione di desiderio...prendere quindi il desiderio numero uno e in un altro foglio scrivere tutto quello che devi essere in grado di fare per realizzare il suddetto desiderio
(es. andare in vacanza...come...dove...con chi...in che struttura...per quanto tempo...e poi...per realizzare questo desiderio devo andare in banca a prelevare i soldi necessari, prenotare on line o via fax o per telefono o in agenzia il viaggio, se con mezzo pubblico prenotare il posto...fare le valigie etc...)
la metafora che penso è quella della palestra, si va dal trainer, gli si comunicano i propri desideri, si stila una classifica, si pongono gli obiettivi per ogni punto e le fasi e si inizia da un obiettivo...
per ogni obiettivo raggiunto la tua autostima accumula punti e diminuisce il bisogno di assumere lo psicofarmaco...
dopo alcune volte che un obiettivo è stato raggiunto,cioè un'azione è stata ripetuta con successo il bisogno di supportarti con lo psicofarmaco diminuisce e la tua psiche un bel giorno può pure farti dimenticare di prenderlo e fartelo ricordare dopo...come a dire "Ehi, hai visto che ce l'hai fatta senza!"
zagor vittorio
04-09-2009, 19:02
Perchè mai dovrebbe sostituire i miei consigli????
Il benessere naturale fa bene alle persone sopratutto in un stato psico fisico
comq la prendo per buono cè sempre un pò di rivalità tra farmacia ed erboristeria ma questo non discute i miei consigli .....
ciao veronica,credo che morgana non volesse dire di sostituire i tuoi consigli,ma anzi il contrario,almeno leggendo il post.ma le tavolette che dici tè,dove le trovo e a che servono?un bacio
zagor vittorio
04-09-2009, 19:08
Be visto che ti piacciono le metafore, ho una domanda per te: immaginati non in una gabbia, ma in una bara. Cosa provi? (No non sono pazza cmq). Soffri vero? E perchè? Cosa non hai fatto? Cosa avresti voluto fare? A cosa hai dato ascolto? Alla tua voglia di vivere e alle tue paure? Zagor VIVI ti prego. Non c'è tempo da perdere. Ti consiglio di leggere: Cinque desideri di Hendricks Gay. Un abbraccio. Buona Vita.
certo che soffrirei,anzi soffro già ora,soffro xtt quello che potrei fare ma che invece xcolpa dell'ansia non faccio e non sono!!!di che parla il libro?vivi,vivi,sai quante volte me lo dico?però qualcosa mi sta entrando in testa,o nell'anima,questo desiderio di vivere veramente mi sembra stia diventando un po piu forte,speriamo...............grazie
zagor vittorio
04-09-2009, 19:13
zagor, io sono lenta nei progressi e mi pongo un obiettivo alla volta esponendomi gradualmente alla situazione...
io ti consiglio di scrivere in un foglio tutto ciò che vorresti fare e di metterci vicino un numero in progressione di desiderio...prendere quindi il desiderio numero uno e in un altro foglio scrivere tutto quello che devi essere in grado di fare per realizzare il suddetto desiderio
(es. andare in vacanza...come...dove...con chi...in che struttura...per quanto tempo...e poi...per realizzare questo desiderio devo andare in banca a prelevare i soldi necessari, prenotare on line o via fax o per telefono o in agenzia il viaggio, se con mezzo pubblico prenotare il posto...fare le valigie etc...)
la metafora che penso è quella della palestra, si va dal trainer, gli si comunicano i propri desideri, si stila una classifica, si pongono gli obiettivi per ogni punto e le fasi e si inizia da un obiettivo...
per ogni obiettivo raggiunto la tua autostima accumula punti e diminuisce il bisogno di assumere lo psicofarmaco...
dopo alcune volte che un obiettivo è stato raggiunto,cioè un'azione è stata ripetuta con successo il bisogno di supportarti con lo psicofarmaco diminuisce e la tua psiche un bel giorno può pure farti dimenticare di prenderlo e fartelo ricordare dopo...come a dire "Ehi, hai visto che ce l'hai fatta senza!"
grazie per il consiglio,proverò ma sarà duretta.......un abbraccio
grazie per il consiglio,proverò ma sarà duretta.......un abbraccio
ricambio l'abbraccio...so come stai...
ciao veronica,credo che morgana non volesse dire di sostituire i tuoi consigli,ma anzi il contrario,almeno leggendo il post.ma le tavolette che dici tè,dove le trovo e a che servono?un bacio
Grazie per aver compreso il mio pensiero
Morgana
ciao veronica,credo che morgana non volesse dire di sostituire i tuoi consigli,ma anzi il contrario,almeno leggendo il post.ma le tavolette che dici tè,dove le trovo e a che servono?un bacio
Le trovi in erboristeria non intedevo che devi interropere il farmaco che prendi ma almeno rallentare se inizi una cura fitoterapica .......non ho nulla contro morgana ci tengo a precisarlo ma se posso evitare i farmaci alle persone cè la metto tutta non me ne volete per questo sono sincerà fino in fondo
cornaglia patrizia
07-09-2009, 22:39
secondo me l'unica persona che può dare consigli circa il diminuire un farmaco come un ansiolitico o depressivo è solo il medico che li ha prescritti.Prima di conoscere riza li avevo presi anche io x 7 mesi:ma sentivo che non era quello il modo e quando ho deciso di tentare questa strada sono andata dal neurologo e gli ho detto che volevo sospenderli.Non era d'accordo ma l'ho convinto con la promessa che l'avrei tenuto informato:rolleyes:.Sono peggiorata ma ho continuato a chiedere di ridurli ancora(tutto bene dottore e ora?) fino alla soppressione.Mi son presa l'intera responsabilità.Sentivo che era la strada giusta.Ho cominciato a seguire i consigli di riza.I vari preparati?..mah non ero molto convinta,li prendevo x un po' poi li lasciavo.Certo son stata male ma ci dovevo passare attraverso,non c'era altro modo:quello l'avevo intuito.
Non sono un neurologo ,ne un psichiatra ,ma vorrei dire la mia riguardo all'uso dei psicofarmaci..Secondo me oggi al minimo disagio si cerca di correre ai ripari,mentre invece il disagio viene per mostrare ,fare luce sulle cose che potresti cambiare nella tua vita,comprendo l'uso dei farmaci solo in casi rari e in persone che non hanno trovato un conforto nella vita ,perchè non comprese,capite da chi gli era vicino..per ora mi fermo perchè il lavoro mi aspetta..
secondo me l'unica persona che può dare consigli circa il diminuire un farmaco come un ansiolitico o depressivo è solo il medico che li ha prescritti.Prima di conoscere riza li avevo presi anche io x 7 mesi:ma sentivo che non era quello il modo e quando ho deciso di tentare questa strada sono andata dal neurologo e gli ho detto che volevo sospenderli.Non era d'accordo ma l'ho convinto con la promessa che l'avrei tenuto informato:rolleyes:.Sono peggiorata ma ho continuato a chiedere di ridurli ancora(tutto bene dottore e ora?) fino alla soppressione.Mi son presa l'intera responsabilità.Sentivo che era la strada giusta.Ho cominciato a seguire i consigli di riza.I vari preparati?..mah non ero molto convinta,li prendevo x un po' poi li lasciavo.Certo son stata male ma ci dovevo passare attraverso,non c'era altro modo:quello l'avevo intuito.
certo giusto il parere di un medico è il più importante ma nel dare consigli io parlo da erborista non intendo sostituire il medico ma se devo consigliare una cura fitoterapica so quello che faccio....
cornaglia patrizia
08-09-2009, 18:54
Le trovi in erboristeria non intedevo che devi interropere il farmaco che prendi ma almeno rallentare se inizi una cura fitoterapica .......non ho nulla contro morgana ci tengo a precisarlo ma se posso evitare i farmaci alle persone cè la metto tutta non me ne volete per questo sono sincerà fino in fondo
certo giusto il parere di un medico è il più importante ma nel dare consigli io parlo da erborista non intendo sostituire il medico ma se devo consigliare una cura fitoterapica so quello che faccio....
Per quanto riguarda gli ansiolitici scusami se te lo dico cosi ma sono solo pure veleno prova L'Escolzia in tavolette la prendi per un mese 2 volte al giorno prima dei pasti principali vedrai che ti sentirai meglio fammelo sapere
in caso prova anche i fiori di bach
non metto in dubbio che conosci l'erboristeria ma solo il medico può consigliare i modi e i tempi di un rallentamento e questo è bene specificarlo.C'è una persona sotto cura farmacologica,ma non la conosciamo bene.Non dimentichiamo che chi lavora nel mondo del naturale deve muoversi in un certo modo,nel rispetto del medico che ha dato la cura e anche della persona oltre che verso il mondo naturale in generale.Personamente ritengo che senza una comprensione del linguaggio del disagio poco lontani si va.E anche il modo in cui si assume un rimedio ha il suo effetto.
Patrizia,aspettavo proprio questa tua risposta e ti ringrazio...:) ma in realtà pensavo che prima di te arrivassero i moderatori a precisare le stesse cose;)
non metto in dubbio che conosci l'erboristeria ma solo il medico può consigliare i modi e i tempi di un rallentamento e questo è bene specificarlo.C'è una persona sotto cura farmacologica,ma non la conosciamo bene.Non dimentichiamo che chi lavora nel mondo del naturale deve muoversi in un certo modo,nel rispetto del medico che ha dato la cura e anche della persona oltre che verso il mondo naturale in generale.Personamente ritengo che senza una comprensione del linguaggio del disagio poco lontani si va.E anche il modo in cui si assume un rimedio ha il suo effetto.
Certo condivido forse non mi spiego nel mio modo di dire le cose è può succedere ma il mio discorso si riferiva più ad un livello erboristico comq non sono io che faccio il medico per fortuna il mio lavoro è basato sulla fitoterapia
ma spero sinceramente che il medicoglili faccia un pò diminuire gli psicofarmaci no toglierli del tutto ma mano mano rallentare te lo dico perchè ci ho visto un bel pò di persone stare male credimi ....
cornaglia patrizia
08-09-2009, 23:06
Certo condivido forse non mi spiego nel mio modo di dire le cose è può succedere ma il mio discorso si riferiva più ad un livello erboristico comq non sono io che faccio il medico per fortuna il mio lavoro è basato sulla fitoterapia
ma spero sinceramente che il medicoglili faccia un pò diminuire gli psicofarmaci no toglierli del tutto ma mano mano rallentare te lo dico perchè ci ho visto un bel pò di persone stare male credimi ....
lo so cara credimi lo so....ci son passata e so cosa sono e ora ho anche un'amica con la depressione.Me lo dice:mi intontiscono ma non voglio sentire questo dolore.Quando le chiedo "cosa c'è che non va,cosa cambieresti?"Si può dire che non le manchi nulla.."non so qualcosa dentro un tale vuoto mi manca qualcosa ma non so nemmeno io cosa".A volte parliamo poi si mette a piangere ma non si permette nemmeno quello fino in fondo,si alza trattiene le lacrime e si mette a pensare ad altro,a fare altro.
Ti apprezzo comunque veramente molto per le tue conoscenze erboristiche e perchè le condividi con noi.:)
zagor vittorio
08-09-2009, 23:11
e io apprezzo tutti\e voi,grazie di tutto
lo so cara credimi lo so....ci son passata e so cosa sono e ora ho anche un'amica con la depressione.Me lo dice:mi intontiscono ma non voglio sentire questo dolore.Quando le chiedo "cosa c'è che non va,cosa cambieresti?"Si può dire che non le manchi nulla.."non so qualcosa dentro un tale vuoto mi manca qualcosa ma non so nemmeno io cosa".A volte parliamo poi si mette a piangere ma non si permette nemmeno quello fino in fondo,si alza trattiene le lacrime e si mette a pensare ad altro,a fare altro.
Ti apprezzo comunque veramente molto per le tue conoscenze erboristiche e perchè le condividi con noi.:)
grazie Patrizia per me è un piacere condividerle con voi
in prigione? le sbarre? guarda per bene cos'hai in mano...forza guarda...le chiavi ce le hai tu: coraggio...evadi!!!! Oh oh non mi dire....non era nemmeno chiuso a chiave, la porta era aperta? Forza caro vieni fuori che siamo qui a braccia aperte ad aspettare che tu accetta tutto di te, luci e ombre, e che tu possa riprendere il tuo diritto a vivere serenamente, senza combattere l'ansia, ma ascoltandola, lasciandole dire quello che vuole che tu senta...ascoltala. E ascoltami: sei già libero. Siamo qui per te. Io davanti a tutti. Facci sapere i tuoi passi verso la vittoria (che è già tua).
giusy 59
10-09-2009, 20:22
ciao roby,purtroppo con gli ansiolitici ci provo a farne ameno,ma poi tt il corpo funziona male e devo prenderli!con mia creatività intendo la voglia di mettermi allaprova di fare,in tutte le cose,dal frequentare una palestra di roccia all'uscire con nuovi amici,all'organizzare gite con conoscenti,continuare acoltivare i miei hobby,però tutto questo vorrebbe dire espormi a nuove conoscenze nuovi confronti,e dentro ormai è automatico dirmi non ci riesco,e finisce che mi ritovo davanti a un compiuter..............che neanche sò usare.più che salto nel cerchio è un salto nel vuoto..................kiss
ciao zagor,mi piace come ti esprimi e si capisce quello che senti.tu vorresti uscire ma non riesci?sono daccordo con la roberta devi eliminare le tue "droghe"xche queste sono.certo non puoi eliminare tutto in una volta,pero' quando vai dal tuo medico,ne parli bene come fai con noi?secondo me dovresti cambiarlo ,non è possibile che devi continuare cosi'.ci sono farmaci efficaci ho visto persone cambiare in meglio.c'è un mondo che ti aspetta fuori;);)
zagor vittorio
10-09-2009, 23:44
ciao zagor,mi piace come ti esprimi e si capisce quello che senti.tu vorresti uscire ma non riesci?sono daccordo con la roberta devi eliminare le tue "droghe"xche queste sono.certo non puoi eliminare tutto in una volta,pero' quando vai dal tuo medico,ne parli bene come fai con noi?secondo me dovresti cambiarlo ,non è possibile che devi continuare cosi'.ci sono farmaci efficaci ho visto persone cambiare in meglio.c'è un mondo che ti aspetta fuori;);)
ciao giusy,il medico dice che ormai non riuscirò più a farne a meno........spero si sbagli!lo sò che cè un mondo e pure bello che mi aspetta fuori,è proprio questo che mi fà star male,saperlo ma non riuscire a dire:ora basta,ho già sprecato anche troppo tempo della mia vita,fanc.....le medicine l'ansia il panico,ora vivo!o per esser ancora piu precisi,io me lo dico spesso ma è come se facessi il giro intorno "alla gabbia"per poi rientrarci...........sai,ci saranno anche altri farmaci,ma io non ne vorrei piu sapere,è che se non ho con mè l'ansiolitico......Ma poi a dire il vero ora come ora ho una gran confusione,non capirai quello che ti dico,ma non sò neanche perchè lo prendo o che benefici mi dia,sò solo che se non li ho,ho la paura di aver paura di starmale,mah,che casino!!Ps,ora mi sà che non tè più tanto "semplice" capirmi.....un bacio
ciao zagor,mi piace come ti esprimi e si capisce quello che senti.tu vorresti uscire ma non riesci?sono daccordo con la roberta devi eliminare le tue "droghe"xche queste sono.certo non puoi eliminare tutto in una volta,pero' quando vai dal tuo medico,ne parli bene come fai con noi?secondo me dovresti cambiarlo ,non è possibile che devi continuare cosi'.ci sono farmaci efficaci ho visto persone cambiare in meglio.c'è un mondo che ti aspetta fuori;);)
sono daccordo con te giusy
sonianeri
11-09-2009, 12:07
Zagor, ha ragione Giusy, consulta un altro medico, ti serve uno che ti aiuti a guarire non uno che non lasci speranze. Un abbraccio
secondo me l'unica persona che può dare consigli circa il diminuire un farmaco come un ansiolitico o depressivo è solo il medico che li ha prescritti.Prima di conoscere riza li avevo presi anche io x 7 mesi:ma sentivo che non era quello il modo e quando ho deciso di tentare questa strada sono andata dal neurologo e gli ho detto che volevo sospenderli.Non era d'accordo ma l'ho convinto con la promessa che l'avrei tenuto informato:rolleyes:.Sono peggiorata ma ho continuato a chiedere di ridurli ancora(tutto bene dottore e ora?) fino alla soppressione.Mi son presa l'intera responsabilità.Sentivo che era la strada giusta.Ho cominciato a seguire i consigli di riza.I vari preparati?..mah non ero molto convinta,li prendevo x un po' poi li lasciavo.Certo son stata male ma ci dovevo passare attraverso,non c'era altro modo:quello l'avevo intuito.
Sai cos'è Patrizia? molto dipende dal neurologo che vai... ti assicuro, c'è quello che ti "bomba" all'infinito... e quello che ti dà cure il + leggère possibili... e a scalare te le scema, in quanto non vuole instaurarti il meccanismo della dipendenza. La differenza (oltre alla propria volontà e consapevolezza) tra i professionisti è questa..... to be continue....
Io personalmente fino ad un paio di anni fa sono sempre stato una "roccia", in tutti i sensi... e pensavo che con la razionalità e l'auto controllo... si arrivasse ovunque, ma all'improvviso iniziai a stare meno sereno, ero teso, l'ansia mi procurava delle sudorazioni nottune, avevo l'insonnia: ebbi paura! E su consiglio di un parente andai da un neurologo del posto molto bravo... parlai, mi confessai... e lui, mi disse che patologicamente non avavo NIENTE. Era ansia, ma mi prescrisse una leggera cura di ansiolitici. Durava 15 gg, poi dovevo dimezzare la cura per una settimana ancora.. dunque telefonargli per aggiornarlo e poi, sospendere la cura.
Ecco! all'ottavo - decimo giorno la sospesi io da solo: probabilmente non "l'accettavo", non so! sta il fatto che non mi faceva nulla... o poco. Glielo dissi al medico, non era d'accordissimo, ma approvò... e mi desse 3 o 4 consigli pratici ( stile riza...).
Iniziai a cercare rimedi ed idee su internet, andai da un iridologo... ma l'ansia ERA SEMPRE LI'! finchè scoprii Morelli e Riza, iniziai a calmarmi, divoravo i suoi libri, conobbi il forum... Et voilà! Va mooolto meglio! QUESTO PER DIRE, CHE LE PASTICCHE SI POSSONO E SI DEVONO EVITARE E/O ABBANDONARE il prima possibile. Sarà lunga, sarà dura, ma almeno siamo con noi stessi... Solo così , rifiorisce pure l'autostima. CIAO ZAGOR
sonianeri
11-09-2009, 13:32
Bravo Claude, approvo e sottoscrivo!
QUESTO PER DIRE, CHE LE PASTICCHE SI POSSONO E SI DEVONO EVITARE E/O ABBANDONARE il prima possibile. Sarà lunga, sarà dura, ma almeno siamo con noi stessi
ciao Claude, anch'io la penso come te, ed anche il mio percorso è stato senza farmaci. Però, sai, mi dico anche che questo è stato il mio, o il tuo percorso....magari non è così per tutti, e c'è chi deve passarci dai farmaci, non so.... comunque ti dò atto che, nel caso si prendano, bisogna lavorarci sul fatto di abbandonarli il prima possibile...E' vero che, intimamente, sono convinta che nei casi di ansia e panico non servano assolutamente a nulla, anzi. Avevo paura della mia paura. Ma, probabilmente, avevo ancora più paura delle conseguenze del farla tacere forzatamente.
ciao Claude, anch'io la penso come te, ed anche il mio percorso è stato senza farmaci. Però, sai, mi dico anche che questo è stato il mio, o il tuo percorso....magari non è così per tutti, e c'è chi deve passarci dai farmaci, non so.... comunque ti dò atto che, nel caso si prendano, bisogna lavorarci sul fatto di abbandonarli il prima possibile...E' vero che, intimamente, sono convinta che nei casi di ansia e panico non servano assolutamente a nulla, anzi. Avevo paura della mia paura. Ma, probabilmente, avevo ancora più paura delle conseguenze del farla tacere forzatamente.
Lo stesso per me. Mi terrorizza dover dipendere da delle gocce o da una pasticca... Soprattutto se tali farmaci ti danno poi una dipendenza... Ed è manco detto che oltretutto i problemi spariscano, come molti hanno + vv evidenziato... Certo, questa è solo la mia storia, ci mancherebbe... il farmaco, se ci vuole ci vuole!!! Ma solo se ci vuole proprio!! Penso che tanti, ne facciano uso un pò troppo "facilmente", e lo stesso vale per i medici, che li prescrivono come fossero caramelle....
zagor cambia medico....pleaseee fallo per te! Fai rebirthing, passeggia nei boschi, vai a cavalcare, nuota, fai volontariato, fai un corso di meditazione, fatti fare un massaggio...fai qualsiasi cosa ti piaccia, ma non andare da un medico che ti dice che la tua vita ormai dipende dai farmaci...
Fortunatamente anche il mio cammino, a suo tempo, è stato senza farmaci. L'ho messo subito in chiaro con il medico ed insieme abbiamo deciso di provare (ovviamente ho seguito una psicoterapia). Mi ha solo dato alcune gocce in caso di bisogno, che avrò preso si e no un paio di volte. Per il resto ho deciso scientemente di "toccare il fondo", vale a dire di guardare in faccia "la bestia", come la chiamavo a quel tempo.
Non è stato nè facile nè semplice nè breve. E' stato. Ogni tanto mi ritornano certe sensazioni, certi umori... con la differenza che ora li guardo in faccia ed ho imparato a ricercarne i motivi, le cause ma anche il suggerimento che c'è dietro questi malesseri. La lezione da imparare.
Personalmente non credo nella dipendenza a vita se non in casi estremi, quelli cosiddetti "clinici". Penso che guarire si può, anche con la progressiva diminuzione dei farmaci. Certi farmaci creano pericolose dipendenze, un pò come la droga... Sono, poi, così necessari oppure è altro quello di cui abbiamo bisogno? (Senza contare che la dipendenza, da qualunque cosa o persona, mi spaventa molto... :))
Fortunatamente anche il mio cammino, a suo tempo, è stato senza farmaci. L'ho messo subito in chiaro con il medico ed insieme abbiamo deciso di provare (ovviamente ho seguito una psicoterapia). Mi ha solo dato alcune gocce in caso di bisogno, che avrò preso si e no un paio di volte. Per il resto ho deciso scientemente di "toccare il fondo", vale a dire di guardare in faccia "la bestia", come la chiamavo a quel tempo.
Non è stato nè facile nè semplice nè breve. E' stato. Ogni tanto mi ritornano certe sensazioni, certi umori... con la differenza che ora li guardo in faccia ed ho imparato a ricercarne i motivi, le cause ma anche il suggerimento che c'è dietro questi malesseri. La lezione da imparare.
Personalmente non credo nella dipendenza a vita se non in casi estremi, quelli cosiddetti "clinici". Penso che guarire si può, anche con la progressiva diminuzione dei farmaci. Certi farmaci creano pericolose dipendenze, un pò come la droga... Sono, poi, così necessari oppure è altro quello di cui abbiamo bisogno? (Senza contare che la dipendenza, da qualunque cosa o persona, mi spaventa molto... :))
più vi leggo e più trovo affinità.... sottoscrivo tutto ciò che dici.... perfino il nome che gli davo io è simile al tuo, "la bestia".... io lo chiamavo "il mostro"
marraroberta
12-09-2009, 17:22
zagor cpme stai?
M.Martina
12-09-2009, 17:39
Io personalmente fino ad un paio di anni fa sono sempre stato una "roccia", in tutti i sensi... e pensavo che con la razionalità e l'auto controllo... si arrivasse ovunque, ma all'improvviso iniziai a stare meno sereno, ero teso, l'ansia mi procurava delle sudorazioni nottune, avevo l'insonnia: ebbi paura! E su consiglio di un parente andai da un neurologo del posto molto bravo... parlai, mi confessai... e lui, mi disse che patologicamente non avavo NIENTE. Era ansia, ma mi prescrisse una leggera cura di ansiolitici. Durava 15 gg, poi dovevo dimezzare la cura per una settimana ancora.. dunque telefonargli per aggiornarlo e poi, sospendere la cura.
Ecco! all'ottavo - decimo giorno la sospesi io da solo: probabilmente non "l'accettavo", non so! sta il fatto che non mi faceva nulla... o poco. Glielo dissi al medico, non era d'accordissimo, ma approvò... e mi desse 3 o 4 consigli pratici ( stile riza...).
Iniziai a cercare rimedi ed idee su internet, andai da un iridologo... ma l'ansia ERA SEMPRE LI'! finchè scoprii Morelli e Riza, iniziai a calmarmi, divoravo i suoi libri, conobbi il forum... Et voilà! Va mooolto meglio! QUESTO PER DIRE, CHE LE PASTICCHE SI POSSONO E SI DEVONO EVITARE E/O ABBANDONARE il prima possibile. Sarà lunga, sarà dura, ma almeno siamo con noi stessi... Solo così , rifiorisce pure l'autostima. CIAO ZAGOR
..Giusto...condivido
zagor vittorio
12-09-2009, 17:50
Io personalmente fino ad un paio di anni fa sono sempre stato una "roccia", in tutti i sensi... e pensavo che con la razionalità e l'auto controllo... si arrivasse ovunque, ma all'improvviso iniziai a stare meno sereno, ero teso, l'ansia mi procurava delle sudorazioni nottune, avevo l'insonnia: ebbi paura!Era ansia, ma mi prescrisse una leggera cura di ansiolitici. Durava 15 gg, poi dovevo dimezzare la cura per una settimana ancora.. dunque telefonargli per aggiornarlo e poi, sospendere la cura.
Ecco! all'ottavo - decimo giorno la sospesi io da solo: probabilmente non "l'accettavo", non so! sta il fatto che non mi faceva nulla... o poco. Glielo dissi al medico, non era d'accordissimo, ma approvò... e mi desse 3 o 4 consigli pratici ( stile riza...).
Iniziai a cercare rimedi ed idee su internet, andai da un iridologo... ma l'ansia ERA SEMPRE LI'! finchè scoprii Morelli e Riza, iniziai a calmarmi, divoravo i suoi libri, conobbi il forum... Et voilà! Va mooolto meglio! QUESTO PER DIRE, CHE LE PASTICCHE SI POSSONO E SI DEVONO EVITARE E/O ABBANDONARE il prima possibile. Sarà lunga, sarà dura, ma almeno siamo con noi stessi... Solo così , rifiorisce pure l'autostima. CIAO ZAGOR
ma io sono d'accordo con tè,è che se anche in dosi minime sono da10anni che ci convivo,e se non le prendo il fisico si fa sentire con malesseri vari(a dire il vero anchese le prendo,forse un po piu in forma leggera),allora che fare?
M.Martina
12-09-2009, 18:02
carissimi compagni\e d'avventura,questa insiema all'ansia,sono la mia prigione!!!!allora chiedo avoi,a chiunque possa fare qualcosa,FATEMI EVADERE DA QUESTE SBARRE!!!!!!!usando una metafora,io sono come un leone da circo,ho imparato a seguire regole comportamenti,sò che se faccio certe cose ho in cambio altre,seguo le leggi del"circo",questo m'ha portato neglianni a soffocare la mia creatività la mia natura,sopravvivo da "gatto" non più da leone!!stando in prigione la mia stima fiducia si son pianpiano perse,questo m'ha portato a terapie a una dipendenza da ansiolitici ad un lento isolamento,eppure dentro di mè la il leone ruggisce ancora,vuole tornarelibero nella savana,libero di fare di correre di cacciare!!!ecco che allora ognivolta che ci son le "sbarre aperte" io dico vai vittorio,la giungla la vita ti aspetta,e faccio per incamminarmi........esco vedo una gazzella e mi prende il panico,il leone ha paura,si chiede che gli farà la gazzella,lo sbranerà,schiaccerà?troppa è la paura la disistima che ha il leone..ecc....
Forse non è la gazzella a farti paura....ma piuttosto la paura della paura, generata da quest'ansia, che ti si è appiccicata addosso... visto che l'analizzi, le fai guerra e lei più forte persiste alimentata dal tuo pensiero costante e nutrita dallo spazio che le dai.....fai fluire tutto stai con noi parla d'altro e sorridi che ti passa.....e poi come dice 'Morelli':-non siamo nati per soffrire-....ed io aggiungo, almeno non sempre!!!!!!! baci M.Martina
zagor vittorio
12-09-2009, 18:12
usando una metafora,io sono come un leone da circo,ho imparato a seguire regole comportamenti,sò che se faccio certe cose ho in cambio altre,seguo le leggi del"circo",questo m'ha portato neglianni a soffocare la mia creatività la mia natura,sopravvivo da "gatto" non più da leone!!stando in prigione la mia stima fiducia si son pianpiano perse,questo m'ha portato a terapie a una dipendenza da ansiolitici ad un lento isolamento,eppure dentro di mè la il leone ruggisce ancora,vuole tornarelibero nella savana,libero di fare di correre di cacciare!!!ecco che allora ognivolta che ci son le "sbarre aperte" io dico vai vittorio,la giungla la vita ti aspetta,e faccio per incamminarmi........esco vedo una gazzella e mi prende il panico,il leone ha paura,si chiede che gli farà la gazzella,lo sbranerà,schiaccerà?troppa è la paura la disistima che ha il leone..ecc....
Forse non è la gazzella a farti paura....ma piuttosto la paura della paura, generata da quest'ansia, che ti si è appiccicata addosso... visto che l'analizzi, le fai guerra e lei più forte persiste alimentata dal tuo pensiero costante e nutrita dallo spazio che le dai.....fai fluire tutto stai con noi parla d'altro e sorridi che ti passa.....e poi come dice 'Morelli':-non siamo nati per soffrire-....ed io aggiungo, almeno non sempre!!!!!!! baci M.Martina[/QUOTE]
brava marty,penso sia cosi,paura della paura di starmale,tutto genera ansia e mi esaurisce,ma il problema è:COME INTERROMPERE IL CERCHIO?super bacio
Con la pazienza.... pensando che sono tantissimi nelle tue condizioni e vanno avanti pure loro, pensando che se ce l'hanno fatta gli altri ce la FAI anche te, vivendo alla giornata, ma soprattutto, stando certo, certissimo, che prima o poi.... non sarà domani..... o fra un anno..., ma la vita ti riserverà un' estrema felicità. Perchè quest'ultima arriva, arriva per tutti... e tu su questo "treno", ci salirai! Ciao Zagor
M.Martina
12-09-2009, 18:43
...il cerchio si interromperà senza che tu faccia tanto ...anzi prova a non darti troppo da fare...altrimenti diventi come un cane che si morde la coda!!!!... questo ipotetico cerchio, lo crei involontariamente con la tua mente che gioco forza, non riesci a rompere...!!!! allora lasciati andare... Davvero credi che i tuoi mali, vengano placati dagli ansiolitici che ormai prendi da anni... è solo un effetto placebo....il dolore è dell'anima, non fisico..!!!!! Prova se vuoi, a diminuire un po' per volta le dosi, ad esempio se le gocce son 40...vai a 39..38..37...e così via.....baci...M.Martina
Con la pazienza.... pensando che sono tantissimi nelle tue condizioni e vanno avanti pure loro, pensando che se ce l'hanno fatta gli altri ce la FAI anche te, vivendo alla giornata, ma soprattutto, stando certo, certissimo, che prima o poi.... non sarà domani..... o fra un anno..., ma la vita ti riserverà un' estrema felicità. Perchè quest'ultima arriva, arriva per tutti... e tu su questo "treno", ci salirai! Ciao Zagor
...di queste parole perchè è proprio così! Io non sono una gran religiosa, nonostante abbia passato ben 8 anni a scuola dalle suore, ma credo che l'origine di ogni rivoluzione è nell'avere FEDE. Non intendo quella cattolica, intendo fede in noi stessi e nei nostri ideali, fede nel tempo, fede nel prossimo. Non avere fretta, ma comincia ORA. Un cammino di mille passi inizia sempre e comunque dal primo...
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