Visualizza la versione completa : Morale a terra
sonianeri
21-07-2009, 13:05
Oggi il morale è sceso da 100 a zero spaccato! A volte seguire ciò che si sente dentro ti fa dare delle capocciate immense, quasi quasi cambio sistema, per seguire l'anima ci vuole una forza che non possiedo, è evidente che non sono così forte come penso di essere, oppure la mia forza è "altalenante" e quindi dovrei andarci cauta, no il sistema morelliano non fa per me, meglio che seguo la ragione, o forse è meglio che mi isolo del tutto. Boh! Vacce un pò a capì qualcosa!
Oggi il morale è sceso da 100 a zero spaccato! A volte seguire ciò che si sente dentro ti fa dare delle capocciate immense, quasi quasi cambio sistema, per seguire l'anima ci vuole una forza che non possiedo, è evidente che non sono così forte come penso di essere, oppure la mia forza è "altalenante" e quindi dovrei andarci cauta, no il sistema morelliano non fa per me, meglio che seguo la ragione, o forse è meglio che mi isolo del tutto. Boh! Vacce un pò a capì qualcosa!
Soniaaaaaa....oggi è una giornata di m....per molti, non ti preoccupare, non dipende dal fatto che segui l'anima...seguire l'anima fa captare anche altro...che a volte non ti appartiene....anche io sono down....ma non è colpa di nessuno e di nessun acccadimento....non c'è sempre una ragione logica....siamo energie fluttuanti nel cosmo....vedrai domani!!!!!!:D:D:D
cornaglia patrizia
21-07-2009, 13:24
Cara Sonia,se posso,l'energia non è sempre in salita o statica ma altalenante.A onde.Un flusso.Non ci vuole la forza ma la cedevolezza e l'accettazione di ciò che accade.E' così in natura e noi essendo parte del Tutto non siamo esenti da tale regola.Puoi immaginare un mare senza onde?Un cielo senza nuvole?La montagna senza valle?
"Io mi sono accettato così come sono e in quello stesso momento sono scomparsi tutti i problemi:In quell'istante sono svanite tutte le preoccupazioni.Non sono diventato perfetto-ma ho cominciato a gioire delle mie imperfezioni...La perfezione non è possibile perchè la vita continua a scorrere e non ha mai fine.Perciò il solo modo da uscire dai cosidetti problemi è accettare la tua vita come è in questo momento e viverla,gioirla e deliziarti in essa".Osho...si era capito?;) Un grandissimo abbraccio
sonianeri
21-07-2009, 14:16
Le cose che dice Osho sono di una grande semplicità, ma anche di enorme difficoltà ad essere messe in pratica, parlare di ciò che dice lui è facilissimo, tutti sono in grado di farlo, ma quanti sono capaci di arrivare ad applicarlo? Accettare la propria vita è un impresa titanica, come lo è accettare se stessi completamente. A volte tutto scorre facile, a volte niente scorre. Ma come si fa ad accettare quando si sta male? C'è una naturale ribellione allo stare male, la volontà di non starci affatto, il benessere è la condizione naturale, ma quanto siamo lontani da questo! E poi non si capisce perché in alcuni rapporti in cui ci si "vuole bene" invece non si fa altro che farsi del male. Credo che in realtà siamo lontani miliardi di km dalla condizione naturale di gioia di cui parla Osho.
cornaglia patrizia
21-07-2009, 14:51
Se ho passato queste parole è perchè l'ho sperimentato.Il dolore il disagio non dura a lungo.Sono i pensieri quello che crediamo che prolunga la sofferenza.Il pensare e ripensare.A volte capita che succeda qualcosa che non gira x il verso giusto,capita a tutti,ma se tu accetti questo,se usi quello che Morelli chiama la luce dello sguardo,ovvero la consapevolezza e non tenti di fuggire ma stai lì in quel momento dura poco.Perchè non accettare anche lo star male?Questo malessere quali parti di noi porta alla luce!Se tu non lo accetti,non lo guardi,se non ami anche questa parte di te tornerà finchè non farai cosa vuole ,ovvero l'ascolto consapevole,l'accoglimento e la cedevolezza che questo star male ti chiede.Il fatto che tu pensi che sia un'impresa titanica non aiuta il ns centro che coordina il tutto ovvero il cervello:lui può fare molto x il ns benessere ma solo nel silenzio,nel vuoto.Ha grandi capacità di farti star bene.Non si accetta se stessi per il semplice fatto che si ha paura,siamo"stranieri"come direbbe qualcuno,lontani e spesso nemmeno ci si conosce.Da qui lo star male che chiede attenzione.Un mio amico mi ha detto"Sai è più facile star bene che star male.Ce la complichiamo parecchio".Condivido questo pensiero.Ciao.
sonianeri
21-07-2009, 14:56
Lo condivido anche io quando sto bene, quando si sta bene è facile parlare di stare bene, ma quando si sta male è un altro paio di maniche, non è certo la cosa più facile del mondo.
sonianeri
21-07-2009, 15:04
E comunque allora parlare di disagi non serve a nulla, visto che bisognerebbe stare nel silenzio e nell'osservazione, allora il settore disagi converrebbe cancellarlo del tutto, al suo posto mettiamo un bel cartello: "Per tutti i disagi che avete c'è una sola soluzione l'accettazione, il silenzio e il vuoto (inutile romperci le scatole)". Odisseo sarebbe d'accordo con te.
Grazie per la riflessione, mi ci voleva.
fabio 1975
21-07-2009, 15:09
Sono d'accordo con Patrizia...e aggiungerei che dipende dove posi lo sguardo. Se guardi solo le cose che vanno male in modo distorto, non puoi farcela a stare bene. Bisogna concentrare l'attenzione anche sulle cose che vanno bene non solo su quelle che vanno male. E cara Sonia di sicuro qlcs che va bene nella tua vita c'è..devi solo essere cosciente di ciò e apprezzarlo di più. Se tu disprezzi le cose che hai, come fa l'universo a venirti incontro? accetta le cose come sono e sicuramente l'universo prima o poi ti darà ancora di più.
Prova ad essere grata di quello che hai e così innesti un circolo virtuoso
cornaglia patrizia
21-07-2009, 15:10
Sonia perchè non usi gli strumenti che hai,perchè ce li hai,invece di continuare a dire che non è facile?A cosa ti servono se non li applichi?La mia vita è cambiata nel momento in cui ho cominciato a sperimentare.Ho paura?Bene,cedo.Sarai sorpresa da quello che può accadere se solo cedi e accogli.Se ti lasci andare al flusso anche della paura,tristezza o qualsiasi altra emozione.Prova a farlo.
sonianeri
21-07-2009, 15:19
Hai perfettamente ragione, quando si hanno gli strumenti bisogna usarli, anche se uno non ne ha voglia, accogliamo un pò e vediamo che succede, più che continuare a stare male non può succedere, ora vado a fa un pò di lavori manuali almeno sto male facendo qualcosa di utile invece de stamme a lamentà inutilmente. Ciao Patry e ciao a tutti.
cornaglia patrizia
21-07-2009, 15:20
E comunque allora parlare di disagi non serve a nulla, visto che bisognerebbe stare nel silenzio e nell'osservazione, allora il settore disagi converrebbe cancellarlo del tutto, al suo posto mettiamo un bel cartello: "Per tutti i disagi che avete c'è una sola soluzione l'accettazione, il silenzio e il vuoto (inutile romperci le scatole)". Odisseo sarebbe d'accordo con te.
Grazie per la riflessione, mi ci voleva.
Cara Sonia,non vedo cosa c'entra Odisseo ora,è estraneo a questa discussione.Non comprendo come a volte dire:guarda c'è anche questa strada scateni certe reazioni.
Laura1985
21-07-2009, 15:38
sarò ripetitiva, ma anche io sono d'accordo con Patrizia e Fabio...i periodacci capitano a tutti..per forza di cose non può sempre andare bene, ma nemmeno sempre male..accetta le cose per come sono, perchè spesso è lo sforzo di vedere già cambiata la situazione che ti impedisce che essa cambi da sola..
Percepisci solo ciò che c'è..é, ricordati le parole di Gurdjieff, prima di ogni altra cosa l'importante è essere!
D'altronde il fatto di percepire, a quanto ho sperimentato mi sembra un processo neutro..i problemi, se noti, arrivano sempre quando la mente si intromette con i suoi giudizi e il confronto (vorrei 'ritornare alla normalità', vorrei 'non percepire questo disagio' etc)..mi spiego: ci sono delle emozioni che noi percepiamo 'negative' i disagi, ma come dice Morelli anche questo aiuta a far crescere la nostra interiorità..per questo non devi giudicare le tue emozioni o espressioni del tuo disagio..guardale da 'spettatrice' e basta..e cerca di dirti..io sono anche questo!perchè? perchè fanno parte di te!in un certto senso 'sono' anch'esse!
A presto!
sarò ripetitiva, ma anche io sono d'accordo con Patrizia e Fabio...i periodacci capitano a tutti..per forza di cose non può sempre andare bene, ma nemmeno sempre male..accetta le cose per come sono, perchè spesso è lo sforzo di vedere già cambiata la situazione che ti impedisce che essa cambi da sola..
Percepisci solo ciò che c'è..é, ricordati le parole di Gurdjieff, prima di ogni altra cosa l'importante è essere!
D'altronde il fatto di percepire, a quanto ho sperimentato mi sembra un processo neutro..i problemi, se noti, arrivano sempre quando la mente si intromette con i suoi giudizi e il confronto (vorrei 'ritornare alla normalità', vorrei 'non percepire questo disagio' etc)..mi spiego: ci sono delle emozioni checertto senso 'sono' anch'esse!
A presto!
Ritengo che Sonia sappia tutte queste cose.....ritengo che a volte è facile vederle ed aiutarsi ....ritengo che a volte è impossibile vederle ed aiutarsi.....a volte quando si è nel buio si fa fatica ad intravvedere anche uno spiraglio di luce.....quando c'è sofferenza, c'è sofferenza e basta l'attimo in cui riesci a pensare a tutto quello che dici tu, la sofferenza è già passata...e voler dare i nostri pronti consigli, è come se noi fossimo i primi a non accettarla come una fase necessaria proprio nella sua forma estrema di manifestazione.....parlo a te .....ma anche per me..... e per gli altri prima di te.....
Siamo tutti nati in Arcadia, tutti veniamo al mondo pieni di pretese di felicità e di piaceri e nutriamo la folle speranza di farle valere, fino a quando..il destino ci afferra bruscamente e ci mostra che nulla è nostro, mentre tutto è suo, poichè esso vanta un diritto incontestabile non solo sui nostri possedimenti ma anche sui nostri occhi, orecchie naso e centro del volto.Poi viene l'esperienza e ci insegna che la felicità e i piaceri sono soltanto chimere che un illusione ci mostra in lontanza, mentre la sofferenza e il dolore sono reali e si annunciano direttamente da sè, senza bisogno dell'illusione e dell'attesa. Se il suo insegnamento viene messo a frutto sfuggiamo di cercare al felicità e i piaceri e preoccupiamoci di sfuggire per quanto possibile alla sofferenza e al dolore.Arthur Shopenhauer.
sonianeri
21-07-2009, 16:18
Era meglio che mi tenevo il disagio per me! Anche qui come fuori quando uno è vispo è ben visto e ricercato, mentre quando gli rode chi non te se fila o chi ti rimprovera, credo sia una reazione tipicamente umana. E allora per forza che si indossano le maschere perché dire la verità ci espone a critiche e giudizi, la morale è : meglio stassene per conto proprio quando non va o mette una bella mascherina col sorriso stampato, perché persone disposte alla comprensione vera e propria ce ne so poche. Grazie che mi avete aperto gli occhi.
Era meglio che mi tenevo il disagio per me! Anche qui come fuori quando uno è vispo è ben visto e ricercato, mentre quando gli rode chi non te se fila o chi ti rimprovera, credo sia una reazione tipicamente umana. E allora per forza che si indossano le maschere perché dire la verità ci espone a critiche e giudizi, la morale è : meglio stassene per conto proprio quando non va o mette una bella mascherina col sorriso stampato, perché persone disposte alla comprensione vera e propria ce ne so poche. Grazie che mi avete aperto gli occhi.
a me vai bene così....forse vuoi dire che a tutti parte il bisogno di dare consigli, e questa è un 'altra cosa.....è umano....ma personalmente sò bene cosa vuol dire stare male ed aver voglia solo di urlarlo senza ulteriori implicazioni......rinnegarsi mai!!!!!!!!:)
Era meglio che mi tenevo il disagio per me! Anche qui come fuori quando uno è vispo è ben visto e ricercato, mentre quando gli rode chi non te se fila o chi ti rimprovera, credo sia una reazione tipicamente umana. E allora per forza che si indossano le maschere perché dire la verità ci espone a critiche e giudizi, la morale è : meglio stassene per conto proprio quando non va o mette una bella mascherina col sorriso stampato, perché persone disposte alla comprensione vera e propria ce ne so poche. Grazie che mi avete aperto gli occhi.
Perfetto..questo è sfuggire ai turbamenti! starsene per conto proprio quando si sa che si è talmente neri e bisognosi di parole e che quindi ci si espone e quando ci si espone si è vulnerabili e quando si è vulnerabili sono casini!(passamela fabio dai!)
Meglio rifugiarsi facendo qualcosa che tranqulizza l'animo. A me piacciono gli odori do da bere al basilico e lui pruuufff mi innonda del suo profumo o guardo il cielo bello bellissimo sempre e dimentico la telefonata di m....a che ho ricevuto un quarto d'ora fa.
cose semplici e ben distese.
sonianeri
21-07-2009, 16:26
Cara Sonia,non vedo cosa c'entra Odisseo ora,è estraneo a questa discussione.Non comprendo come a volte dire:guarda c'è anche questa strada scateni certe reazioni.
Ci ho visto una similitudine di pensiero, ecco che c'entra!
nicoletta
21-07-2009, 16:45
Cara Roberta, mi rifaccio al tuo intervento. Non condivido. Se affronti la questione partendo dal presupposto che non è possibile cercare la felicità e i piaceri, allo stesso modo non è possibile nemmeno ( come dici tu) sottrarsi alla sofferenza. Nel senso che né la gioia, né il dolore sono in nostro potere. Accadono. E’ una questione di durata ? direi piuttosto che è una questione di frequenza e in parte questa dipende da noi. E’ il solito discorso del bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto: sia che lo si guardi solo per la parte piena che solo per quella vuota è pur sempre pieno a metà. Ma conta di più il fatto che il bicchiere sia mezzo pieno ( o mezzo vuoto)… o berne il contenuto? E’ inutile continuare a fare considerazioni sulla gioia e/o sul dolore.. la vita è oltre sia all’una che all’altro.
sonianeri
21-07-2009, 16:52
Ecco ci mancava solo la ciliegina sulla torta ad opera della Caffa! Ora la discussione è al completo! Ma che bellissima giornata! Oggi il mio karma è decisamente positivo! Osho illuminami tu che me ce vole un aiuto dall'alto!
Veramente me sta a venì da ride ora! Ahahahahahaahahah
Ecco ci mancava solo la ciliegina sulla torta ad opera della Caffa! Ora la discussione è al completo! Ma che bellissima giornata! Oggi il mio karma è decisamente positivo! Osho illuminami tu che me ce vole un aiuto dall'alto!
Veramente me sta a venì da ride ora! Ahahahahahaahahah
Ma Osho mi sembra che abbia sempre detto un grande SI' al dolore o mi sbaglio?? Non mi sembra che abbia detto di cercare di cacciarlo al più presto...positivo e negativo sono due facce della stessa medaglia....ma se io appena arriva il negativo devo sbrigarmi a cacciarlo significa che non lo accetto.....ma che libri ho letto???
Sonia secondo me quando stiamo male o quando c'è qualcosa che fa rodere..innervosire..essere amareggiati, se non vogliamo accumulare altri stati d'animo simili, possiamo fare due cose: 1) tenerci tutto per noi e trovare il modo di far si' che questi stati d'animo trapassino noi stessi....(piangendo, correndo, ascoltando musica, pacendo le pulizie...ognuno ha il suo scarica emozioni) 2) esporre i ns stati d'animo per bene, non sommariamente, può essere questo un modo per farsì che le opinioni o le parole delle persone siano mirate e non buttate al vento
Stamane ti parlavo del mio risentimento nei confronti del mio amico....o delle amicize non profonde... e tu mi davi dei suggerimenti, delle opinioni....però non corrispondevano molto a come mi sentivo e come mi comportavo in realtà..ma conoscendosi poco e dovendo riassumere in soldoni le cose che ci accadono e, per chi ci ascolta, poter dare opinioni sulla base delle nostre descrizioni sommarie...quindi poco attinenti a volte, rischiamo di aumentare le nevrosi....quindi per non incappare in ciò abbiamo due strade, bisogna sceglierne una!
cornaglia patrizia
21-07-2009, 17:11
infatti Delly....sta qui la questione :l'accettazione.
infatti Delly....sta qui la questione :l'accettazione.
quindi non mi muovo .....e non devo fare neppure nulla per stare meglio.....:D
sonianeri
21-07-2009, 17:19
Bene, bene è emerso che oggi non capisco niente ahahahahah! Sarà il caldo? O saranno troppe chiacchiere? Che ci vuoi fare così è la vita. Forse basterebbe chiedere con precisione cosa si vuole, del tipo: oggi sono giù di morale e ho bisogno che mi facciate sentire il vostro affetto. Certo è che se uno non chiede quel che vuole chiaramente, ognuno dà le sue risposte in base a ciò che crede l'altro abbia richiesto. Ecco perché avvengono le incomprensioni, quindi prima di chiedere è necessario fare chiarezza dentro se stessi. La prima parte è quella, poi ci vuole la chiarezza dell'altro che aiuterebbe. Comunque anche questa discussione ha aiutato la riflessione e la comprensione.
Bene, bene è emerso che oggi non capisco niente ahahahahah! Sarà il caldo? O saranno troppe chiacchiere? Che ci vuoi fare così è la vita. Forse basterebbe chiedere con precisione cosa si vuole, del tipo: oggi sono giù di morale e ho bisogno che mi facciate sentire il vostro affetto. Certo è che se uno non chiede quel che vuole chiaramente, ognuno dà le sue risposte in base a ciò che crede l'altro abbia richiesto. Ecco perché avvengono le incomprensioni, quindi prima di chiedere è necessario fare chiarezza dentro se stessi. La prima parte è quella, poi ci vuole la chiarezza dell'altro che aiuterebbe. Comunque anche questa discussione ha aiutato la riflessione e la comprensione.
veramente ero io che non avevo capito niente....ma cmq si può anche essere in due.. a proposito Sonia...TI VOGLIO BENE ......grazie di esistere....va bene così???? vedi, basta chiedere......a parte gli scherzi...... sei stata e sei una continua scoperta per me.......e le tue "nonsipuòdire" servono a tutti noi....
infatti Delly....sta qui la questione :l'accettazione.
passo indietro... ma accettarlo non significa allora anche accettare il fatto che io non lo accetto????:D:D:D
sonianeri
21-07-2009, 17:37
Grazie Delly, in effetti sentirsi dire: "ti voglio bene" fa veramente bene! Ci si sente accolti, accettati, compresi e questo ci aiuta nell'accettazione e nella comprensione di se stessi. E non è che voler bene implichi chissà che cosa, chissà quali doveri e quali comportamenti speciali, voler bene è apertura verso l'altro, sentimento benevolo, nutrimento dell'anima, è comunicazione tra le anime, per questo la chiusura ci fa male, perché interrompe questa comunicazione e quindi c'è sofferenza è inevitabile, specialmente quando il contatto c'è già stato, è per questo che perdere l'amore di una persona ci crea tanta sofferenza, l'anima cessa di sentirsi nutrita da qualla persona, certo ci si può nutrire anche da soli o cercare altri che ci nutrano, però noi siamo tutti colegati e un collegamento interrotto si avverte, si sente dentro, la realtà è questa.
Un abbraccio
araba fenice
21-07-2009, 17:37
Mi stai simpatica..cosi, a pelle..anche se in questo contesto non vuol dire nulla..
Spero ti possa almeno far sorridere questa cosa..;)
Grazie Delly, in effetti sentirsi dire: "ti voglio bene" fa veramente bene! Ci si sente accolti, accettati, compresi e questo ci aiuta nell'accettazione e nella comprensione di se stessi. E non è che voler bene implichi chissà che cosa, chissà quali doveri e quali comportamenti speciali, voler bene è apertura verso l'altro, sentimento benevolo, nutrimento dell'anima, è comunicazione tra le anime, per questo la chiusura ci fa male, perché interrompe questa comunicazione e quindi c'è sofferenza è inevitabile, specialmente quando il contatto c'è già stato, è per questo che perdere l'amore di una persona ci crea tanta sofferenza, l'anima cessa di sentirsi nutrita da qualla persona, certo ci si può nutrire anche da soli o cercare altri che ci nutrano, però noi siamo tutti colegati e un collegamento interrotto si avverte, si sente dentro, la realtà è questa.
Un abbraccio
Vero...e non mandarmi a quel paese... ma le cose che hai scritto le hai capite proprio grazie a quella sofferenza....e ne hai fatto dono a noi...
cornaglia patrizia
21-07-2009, 17:43
Cara Delly vedo le tue faccine per cui............mi hai capita vero?:rolleyes:ma se ne vuoi parlare son qua.
Cara Delly vedo le tue faccine per cui............mi hai capita vero?:rolleyes:ma se ne vuoi parlare son qua.
Ero seria...le faccine era per riderci sù....ma non è proprio chiaro....voglio OSHO in persona per un chiarimentooooo
Bene, bene è emerso che oggi non capisco niente ahahahahah! Sarà il caldo? O saranno troppe chiacchiere? Che ci vuoi fare così è la vita. Forse basterebbe chiedere con precisione cosa si vuole, del tipo: oggi sono giù di morale e ho bisogno che mi facciate sentire il vostro affetto. Certo è che se uno non chiede quel che vuole chiaramente, ognuno dà le sue risposte in base a ciò che crede l'altro abbia richiesto. Ecco perché avvengono le incomprensioni, quindi prima di chiedere è necessario fare chiarezza dentro se stessi. La prima parte è quella, poi ci vuole la chiarezza dell'altro che aiuterebbe. Comunque anche questa discussione ha aiutato la riflessione e la comprensione.
è per te....http://www.youtube.com/watch?v=jP7U-RWUN1c
sonianeri
21-07-2009, 17:53
Mi stai simpatica..cosi, a pelle..anche se in questo contesto non vuol dire nulla..
Spero ti possa almeno far sorridere questa cosa..;)
Come non c'entra niente? Questa è accoglienza e affetto cara e si percepisce bene da queste poche parole, grazie! Mi hai fatto bene!
Ho letto ora una preghiera cherokee:
Grande Spirito concedimi la serenità di accettare le cose che non posso cambiare,il coraggio di cambiare le cose che posso cambiare e la saggezza per capirne la differenza.
cornaglia patrizia
21-07-2009, 17:57
Cara Delly puoi sempre fare la medtazione della grotta e chiederglielo...in qualche modo ti risponderà.Con un sogno o facendoti trovare la risposta in un suo libro.A me però pare chiaro quello che dice.Dice sempre la stessa cosa in tanti modi diversi perchè si arrivi alla comprensione di cosa ci vuole comunicare.
puoi sempre fare la medtazione della grotta e chiederglielo...in qualche modo ti risponderà.Con un sogno o facendoti trovare la risposta in un suo libro.A me però pare chiaro quello che dice.
tu cosa capisci??? :confused:
Oddio grazie Nicoletta ma io non sono Shopenhauer l'ho solo citato e penso che la sua filosofia sia un pò più articolata che ridurla alla metafora del bicchiere mezzo pieno e mezzo vuoto invito per approfondire la lettura de "l'arte di essere felici" adelphi dello stesso autore da cui ho citato la prima massima.Detto questo quello che mi pare di comprendere da questo stralcio è che non è che la gioia ed il dolore non siano in nostro potere tutt'altro! sono i fatti della vita a non esserlo.Noi abbiamo potere sulle nostre emozioni non su quello che ci può succedere. Un suggerimento viene dal non cercare una felicità effimera o quello che alla nostra testa sembra renderci felici; esempio banale:successo bellezza ricchezza etc ed andare sul concreto cercare di evitare di soffrire per questo.Nel momento che non soffriamo (che non dura a lungo come il momento felice e che si congiungono) noi in quel momento siamo felici! (e non lo sappiamo o non c'è ne rendiamo conto o c'e ne rendiamo conto quando diventa un ricordo..e lo perdiamo).
difatti shopenahuer continua..
Il meglio che il mondo ci puo offrire è un presente quieto, privo di dolore se esso ci è dato guardiamo bene dal guastarlo aspirando senza posa a gioie immaginarie o preoccupandoci di un futuro sempre incerto.Perchè mai dovrebbe essere folle godere il più possibile dell'unico sicuro PRESENTE se la vita intera altro non è che un frammento più grande di presente?
ben arrivata Nicoletta.
Ma Osho mi sembra che abbia sempre detto un grande SI' al dolore o mi sbaglio?? Non mi sembra che abbia detto di cercare di cacciarlo al più presto...positivo e negativo sono due facce della stessa medaglia....ma se io appena arriva il negativo devo sbrigarmi a cacciarlo significa che non lo accetto.....ma che libri ho letto???
allora: una cosa è l'inevitabile dolore per fatti della vita che non dipendono da noi
un altra cosa è se una cosa mi fa stare male mi angoscia mi provoca dolore la evito!
(non e detto che questo processo non richieda un certo tempo, passi attraverso l'accoglienza delle brutte senzazioni non si ripresenti anche abbastanza puntualmente)
curiosità:Io Osho non riesco a leggerlo..lo leggerò..ma adesso dopo tre righe vago nel gammamondo con gli occhi persi nel soffitto.:rolleyes:
mamma mia che ------
riuscirei ad accettare una persona che non mi ama più...
ma non riesco proprio ad accettare un amico che aiuta tutti se hanno bsogno e me no.....mamma mia prenderei la macchina e andrei a prenderlo di petto!
sonianeri
21-07-2009, 18:25
Grazie Delly ho messo la canzone tra i preferiti, sono parole che fanno bene! Baci
allora: una cosa è l'inevitabile dolore per fatti della vita che non dipendono da noi
un altra cosa è se una cosa mi fa stare male mi angoscia mi provoca dolore la evito!
(non e detto che questo processo non richieda un certo tempo, passi attraverso l'accoglienza delle brutte senzazioni non si ripresenti anche abbastanza puntualmente)
curiosità:Io Osho non riesco a leggerlo..lo leggerò..ma adesso dopo tre righe vago nel gammamondo con gli occhi persi nel soffitto.:rolleyes:
sì.....ma un conto è evitarla di testa e un conto di pancia.....io le rogne me le voglio togliere alla radice .....onde per cui.....se devo soffrire vado fino in fondo....la risalita poi avviene da sola...e poi dipende di cosa stiamo parlando....anzi fa una netta differenza...
Io Osho lo leggo benissimo....e per me è facile ciò che scrive.....ma io non sono mai arrivata a pensare che lui avesse una idea ben definita....ha detto tutto ed il contrario di tutto.....in alcuni libri ha perfino scritto che bisogna astenersi dal fare sesso....sicuramente mi ha aiutato a non avere maestri o guru, lui compreso.....ma se fossi in te non mi sforzerei a leggerlo....leggerei altro...
cornaglia patrizia
21-07-2009, 18:29
Dice che andiamo bene così come siamo è l'unico modo per uscire dai problemi e dalle preoccupazioni è accettarci anche coi nostri difetti.E l'accettazione secondo me non è passiva ferma stagnante ma permette il fluire dell'energia.Dice anche che la perfezione non esiste,invece pare che l'uomo la ricerchi sempre da qui lo stare male.Poi si vuole sempre che le cose vadano come vogliamo noi,rifiutiamo cose che ci abitano come la tristezza la solitudine la rabbia il dolore.Dice semplicemente:vivi,gioisci.
Grazie Delly ho messo la canzone tra i preferiti, sono parole che fanno bene! Baci
Io quando sento le parole.... la penso come se fosse l'esistenza che mi solleva , e non di certo un uomo e non per togliere nulla ad un uomo.....ma sono dimensioni che appartengono a qualcosa di molto più grande......per me :)
cornaglia patrizia
21-07-2009, 18:34
Delly poi me lo fai leggere questo sul sesso perchè io non l'ho mai letto,ha parlato di trascendere il sesso che è un po' diverso.Insegnava i piaceri del sesso,per arrivare ad altro.Secondo me non bisogna fermarsi alla lettura,altrimenti si fa un po' di confusione.
sonianeri
21-07-2009, 18:36
Concordo Delly, anche se sono cantate da un uomo rappresentano molto di più di un uomo, molto di più del suo piccolo io, può essere il suo spirito o lo spirito dell'universo di cui è parte.
fabio 1975
21-07-2009, 18:41
video per video, guardati pure questo ha una musica davvero ipnotica e rilassa un sacco...
conoscendoti un pò penso che ti piacerà un sacco
http://www.youtube.com/watch?v=IUGYIpMY9GA
Dice che andiamo bene così come siamo è .
Sì, ma se lui è il primo a dire che anche l'odio non è l'opposto dell'amore...ma una sua espressione...ciò sta a significare che io devo vivere e gioire anche nel dolore.....ma quando ho la fase del dolore è solo dolore, buio totale, senno intravvedendo anche un minimo spiraglio di luce... sarebbe altro....io credo che lui sapesse benissimo che il dolore quando c'è è dolore, il lutto è il lutto e deve essere vissuto come tale.....se io fossi sempre consapevole della reincarnazione non potrei vivere ciò che vivo come sto facendo....e non sto dicendo che bisogna stagnarci in quello stato....ma proprio viverselo in quel momento così come arriva.....perchè è buio profondo...poi arriva la luce
Io devo vivere attimi di totale buio dove non posso comprendere ed esserne al di sopra...perchè sarebbe come perdere l'insegnamento degli stessi.....un attimo dopo c'è quello che dici tu....ma in quel preciso attimo dove devi vivere il massimo e toccare il fondo......devi perdere anche gli insegnamenti secondo me ...senno non sarebbero più gli opposti...non sarebbe bianco e nero ma solo grigio......quindi non accogliendo il dolore faccio ciò che devo fare.....proverò a chiederlo al capo quando andrò nella grotta...se lo dice prima a te fammi sapere...ma c'è qlcs di non chiaro a me....:confused:
http://www.youtube.com/watch?v=eYMpI8oiVHQ
tra rilassamenti e annessi...
direi che questa cantata a squarcia gola è meglio di una lezione di yoga!!!!!!!!!!!!!!!!
sonianeri
21-07-2009, 18:50
Ci hai preso in pieno Fabio caro! Mi piace moltissimo! L'avevo già sentita è una delle mie preferite, grazie di avermela fatta riascoltare, a volte ci dimentichiamo di quante cose belle siamo circondati! Grazie miei "nutrienti" amici, un bacione!
cornaglia patrizia
21-07-2009, 19:04
Delly l'odio è amore inacidito andato a male tanto è vero che dopo aver tanto amato spesso si trasforma in odio.Tu gli dai quel significato cioè che devi vivere e gioire anche nel dolore.Non mi risulta che lui abbia detto questo.Ha detto invece come hanno fatto altri maestri di provare a sperimentare quello che insegnava.Con il corpo innanzitutto.Per questo esistevano i gruppi di crescita.Tanto è vero che è facile fraintenderlo nonostante la semplicità del linguaggio.A volte si leggono cose che non ci sono.Con le parole poteva arrivare fino ad un certo punto.Il buio totale ce l'hai nella depressione.Il dolore è una parte terribilmene viva,non morta.Io non visualizzo quindi non faccio le meditazioni passive e poi sperimento molto.Non vedo cosa dovrei chiedergli visto che l'ho compreso.
Delly poi me lo fai leggere questo sul sesso perchè io non l'ho mai letto,ha parlato di trascendere il sesso che è un po' diverso.Insegnava i piaceri del sesso,per arrivare ad altro.Secondo me non bisogna fermarsi alla lettura,altrimenti si fa un po' di confusione.
Io mi sono fermata alla sola lettura....quando mi ricapita tra le mani....trascriverò.....ma a me non ha turbato...nè distolto da ciò che credo io.......
Per Patrizia
Mah....io ho compreso altro.....proprio perchè semplice per me, non mi sono fatta interpretare nulla da nessuno...e quello che si legge è scritto chiaramente....mi sta bene quello che ho capito, non intendo farmi ancora indottrinare come ho fatto in passato riguardo alla religione.....ho un mio credo oggi che non ha padroni nè maestri.....faccio meditazioni passive ma non sono chiusa a nessun tipo di esperienza...non ho sposato nessuna pratica ...visto che lo dicevi a me...pensavo la praticassi tu....faccio fatica a capire questa chiusua rispetto ad una pratica piuttosto che ad un'altra.....mi sembra di rivedere i cristiani verso gli islamici.....la meta per me è una...e la mia meta non ha paletti...sono aperta a tutto....ma devo sentirlo dentro nel mio profondo e non nelle parole di altri......
sonianeri
21-07-2009, 19:37
http://www.youtube.com/watch?v=eYMpI8oiVHQ
tra rilassamenti e annessi...
direi che questa cantata a squarcia gola è meglio di una lezione di yoga!!!!!!!!!!!!!!!!
Bella anche questa Ilaryyy! La sto sentendo e mi sono anche scaricata le parole! Grazie :)
mamma mia che ------
riuscirei ad accettare una persona che non mi ama più...
ma non riesco proprio ad accettare un amico che aiuta tutti se hanno bsogno e me no.....mamma mia prenderei la macchina e andrei a prenderlo di petto!
Ilary mi sa che ti sei presa proprio una bella sbandata! se ti fa stare meglio prendila sta macchina e gioca il tutto per tutto...
sonianeri
21-07-2009, 19:45
Scusa Patry se so dura de comprendonio ma te hai scritto, riportando le parole di Osho: "Perciò il solo modo da uscire dai cosidetti problemi è accettare la tua vita come è in questo momento e viverla,gioirla e deliziarti in essa".
E questo non significa che uno deve vivere e gioire anche nel dolore? O significa che il dolore non lo prova per niente, o che altro? Vebbè che oggi non capisco niente però queste parole dicono questo, di vivere la vita e deliziarsi in essa.
sì.....ma un conto è evitarla di testa e un conto di pancia.....io le rogne me le voglio togliere alla radice .....onde per cui.....se devo soffrire vado fino in fondo....la risalita poi avviene da sola...e poi dipende di cosa stiamo parlando....anzi fa una netta differenza...
Io Osho lo leggo benissimo....e per me è facile ciò che scrive.....ma io non sono mai arrivata a pensare che lui avesse una idea ben definita....ha detto tutto ed il contrario di tutto.....in alcuni libri ha perfino scritto che bisogna astenersi dal fare sesso....sicuramente mi ha aiutato a non avere maestri o guru, lui compreso.....ma se fossi in te non mi sforzerei a leggerlo....leggerei altro...
lo leggevo molti anni fa e adesso ho altre letture non ho mai detto che mi sforzo preferisco però coglierlo dalle frasi (molte) che tanti mettono su facebook riza etc etc ed amiche mie ed è sinceramente un pò inflazionato devo dire povero Osho.In partica Osho lo leggi anche se non vuoi ultimamente.
La mia testa e la mia pancia coincidono, se le ascolto.
araba fenice
21-07-2009, 20:45
Mi riferivo all'espressione " a pelle"..parlandoci via internet mi faceva sorridere..ma ci siamo capite!:D
Un bacio
cornaglia patrizia
21-07-2009, 20:48
Cara Sonia,il dolore c'è nel momento in cui arriva e lì ci devi essere per accoglierlo.Se tu accetti anche quella parte di te qualsiasi sia l'emozione, senza definizioni ,torna presto il sorriso.Si viver la vita,se la vivi x davvero vivi in maniera diversa anche il momento di dolore.Non ti ho più risposto perchè pur con delle buone intenzioni sembrava che la prendessi male.Ma oramai dovresti sapere quanto bene ti voglio.Sai anch'io qui una volta ho chiesto un abbraccio,l'unica volta che ho chiesto qualcosa...prova a indovinare?Ho imparato qualcosa che ancora non conoscevo.Mi è servito molto.Ciao.
cornaglia patrizia
21-07-2009, 21:55
in "amore e odio" parla si che che l'odio non è all'opposto dell'amore ma parla anche di una energia che si può esprimere in un senso o nell'altro."Quando la stessa energia potrebbe diventare amore significa che saresti stupido a usare quell'energia x odiare perchè l'odio creerà delle ferite dentro di te...e l'amore avrebbe creato fiori al posto di ferite in te.L'odio è distruttivo,autodistruttivo.L'amore è un grande rispetto x se stessi.Puoi odiare qualsiasi cosa ma in ogni caso ti ritroverai con un'energia bassa,l'odio succhia energia ti lascia vuoto spento.L'amore ti riempie di energia,di energia traboccante..."Osho.Nel momento del dolore quindi avrai anche un'energia diversa sì,rispetto a se ami o odi,ma certo il momento di dolore c'è,la superi forse in un altro modo,ti dura poco.
Ho fatto quella meditazione, basata sull'immaginativo con qualche difficoltà.C'è chi appena chiude gli occhi visualizza e chi no.Così accettato questo mio limite mi sono orientata verso le attive.Ho pensato di proportela solo perchè hai detto della tua difficoltà.
deborat39
21-07-2009, 22:13
Oggi il morale è sceso da 100 a zero spaccato! A volte seguire ciò che si sente dentro ti fa dare delle capocciate immense, quasi quasi cambio sistema, per seguire l'anima ci vuole una forza che non possiedo, è evidente che non sono così forte come penso di essere, oppure la mia forza è "altalenante" e quindi dovrei andarci cauta, no il sistema morelliano non fa per me, meglio che seguo la ragione, o forse è meglio che mi isolo del tutto. Boh! Vacce un pò a capì qualcosa!
Ciao Sonia non sei l 'unica:p io mi sento a terra , ma per quanto riguarda i sentimenti, sembra che come mi muovo la sbaglio...........e mi sento esausta:(
vedo persone che si lasciano e hanno un nuovo ragazzo o ragazza, io invece boh nn riesco........dove sbaglio ? a ballare le mie amiche ballano con patener io niente ......ufffff quasi quasi mi chiuderi a casa:eek::mad:
sonianeri
21-07-2009, 22:42
Ok Patry ora mi è chiaro il concetto, prima o poi imparerò, grazie, un abbraccio e buonanotte a tutti
in "amore e odio" parla si che che l'odio non è all'opposto dell'amore ma parla anche di una energia che si può esprimere in un senso o nell'altro."Quando la stessa energia potrebbe diventare amore significa che saresti stupido a usare quell'energia x odiare perchè l'odio creerà delle ferite dentro di te...e l'amore avrebbe creato fiori al posto di ferite in te.L'odio è distruttivo,autodistruttivo..
avevo scritto un poema ieri sera.....il pc è andato in tilt...tutto perso, lo colgo come un segnale, devo tacere per cui niente, dico l'indispensabile....il libro non era quello, e diceva chiaramente che l'amore e l'odio sono la stessa cosa e che l'opposto dell'amore è l'indifferenza....però visto come la pensi...meglio così....i suoi libri d'altronde lasciano molta libertà...c'è chi, dietro le sue parole organizza orge, onde per cui....non c'è problema....ti saluto carissima e alla prossima :)
sonianeri
22-07-2009, 15:45
Oggi mi sembra la quiete dopo la tempesta! Come va Deborat? Sai credo che per avere ciò che si desidera (sempre che non sia un desiderio superficiale dell'Io, ma profondo del Sé) bisogna per prima cosa credere nella sua realizzazione, i pensieri sono potenti e sono in grado di creare nuove realtà, quanto bisogna stare attenti ai pensieri avversi e quanto è necessario conoscere a fondo i propri reali desideri. Comunque quello che desideriamo e non accade, fa parte del nostro percorso, quello stabilito dall'anima, alla luce di questo possiamo accettare quel che al nostro io appare " 'na schifezza". Oggi fatico a capire come mi sento, mi sembra di essere passata attraverso un uragano, domani è un altro giorno, vediamo cosa mi porterà. Un abbraccio
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